Trevi Nel Lazio, Grazioli: “Un traguardo importante che ci rende orgogliosi“
Un compleanno d’eccezione perla sig.ra Anna Persiani classe 1925, che ieri , presso la Casa famiglia di cui è ospite a Fiuggi, ha festeggiato un traguardo speciale, spegnendo 100 candeline. A festeggiare con lei, tra grande commozione, la sua famiglia tanto amata, ed il Sindaco di Trevi Nel Lazio Silvio Grazioli. Per Anna un mazzo di fiori e una targa da parte del Comune di Trevi (suo paese di origine). “Si festeggia un compleanno importante –ha commentato il Sindaco Grazioli- compiere cento anni vuol dire aver vissuto importanti cambiamenti storici, sociali e culturali e vuol dire anche diventare custodi della memoria storica e delle nostre radici. Un ringraziamento speciale da parte dell’Amministrazione Comunale di Trevi e di tutta la comunità trebana, alla sig.ra Anna per il suo impegno ed il forte legame verso la sua terra”.
PIETRE A POLIZIA A SAN SIRO RICHIEDONO ‘ZONE ROSSE’ ANCHE LI’ E IN VIA PADOVA».
«Il primo dell’anno, come consuetudine, è anche tempo di bilanci della notte precedente. Non sono mancati, purtroppo, le solite decine di giovanissimi feriti a causa dello scoppio di botti, petardi e ordigni molto pericolosi. Io ne avevo chiesto, precisamente due giorni fa, il divieto ma Sindaco, Giunta e tutto il Centrosinistra, hanno fatto di testa loro ed oggi, purtroppo, due giovanissimi sono ancora ricoverati in ospedale in codice rosso. A San Siro, poi, si è assistito alle solite tristi scene di delinquenza dove alcuni giovani non solo hanno bruciato materassi e altro materiale vario accatastato, ma hanno anche preso di mira la Polizia di Stato, appositamente intervenuta, con sassate e bottiglie di vetri. Scene, purtroppo, già viste qualche Capodanno fa, sempre in quella zona, il triangolo della criminalità straniera Zamagna-Aretusa-Selinunte! In Duomo, poi, si è assistito a vergognose scene dove alcuni giovani ragazzi stranieri hanno divulgato sui social video in cui offendono gravemente, a parole e con gesti, italiani e Polizia. Torno a ribadire che proprio lì, oltre che in via Padova, è necessario vengano istituite le ‘Zone Rosse’, già presenti in altri quartieri della città che proprio ieri hanno compiuto circa 50 ordini di allontanamento, perché lì al San Siro c’è un problema serio di delinquenza straniera giovanile, spesso istigata e provocata anche dai vari Trapper/Rapper che ci vivono o in cui sono cresciuti».Così il Deputato di Fratelli d’Italia, membro della Commissione Parlamentare sulla sicurezza e il degrado delle periferie italiane ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.
qui sotto nel video insulta e offende gli italiani e la Polizia la notte scorsa in piazza Duomo durante i festeggiamenti:
– L’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, Barbara Funari, ha portato, con la fascia tricolore in delega del Sindaco, i saluti della città di Roma alle prime nate del 2025. “Auguri a Lucrezia e Atena che sono venute al mondo a mezzanotte in punto rispettivamente all’ospedale San Camillo e al Cristo Re. Lucrezia – spiega Funari – aveva fretta di nascere ed è nata prematura, ma sia lei che la sua mamma stanno bene. I miei migliori auguri alle piccole, ai loro genitori e anche alle neo nonne giovani, presenti in ospedale emozionatissime. La vostra nascita rappresenta bene la speranza e la gioia per il futuro, vi porto i saluti di benvenuto anche a nome di tutta Roma che ha aperto le porte al Giubileo della Speranza. Fare visita alle prime nate del nuovo anno è sempre una forte emozione. Come Amministrazione desidero fare un ringraziamento speciale anche a tutti gli operatori della Sanità per il loro lavoro prezioso, anche in questi giorni di festa”. L’assessora Funari ha regalato, come da tradizione, una copertina bianca e dei fiori alle mamme.
Oltre 70mila persone ieri sera, 31 dicembre, si sono riversate al Circo Massimo per festeggiare l’arrivo del 2025. Un grande successo per il Capodanno di Roma Capitale, che è stato animato da cinque ore di musica con un cast eccezionale di artisti tra i più apprezzati a livello nazionale e internazionale.
La serata è iniziata alle 20.45 con l’esibizione di Taekwondo seguita alle 21 dall’esibizione dei gruppi emergenti Cosmonauti Borghesi e Origami Smiles, in ricordo di Francesco Valdiserri.
Alle 21.30 è entrato in scena il cantante e attore Andrea Rivera – con una canzone contro l’abbandono degli animali e a favore della loro adozione – ospite speciale dell’Orchestraccia che ha portato sul palco un grande omaggio a Roma e ai suoi protagonisti, come Marcello Mastroianni, Ennio Flaiano, Ennio Morricone, Gabriella Ferri, i cui volti sono stati proiettati nel grande ledwall alle loro spalle.
Circa alle 22 è stata la volta dell’Orchestra Popolare La Notte della Taranta con cui il pubblico si è scatenato ballando al ritmo della pizzica salentina.
Dalle 22.30 Franz Di Cioccio, voce e batteria, e gli straordinari musicisti della PFM Premiata Forneria Marconi hanno regalato al pubblico i più bei brani dei loro storici concerti con Fabrizio De André, da “Bocca di Rosa” a “Il pescatore”, oltre a loro grandi successi come “Impressioni di settembre”.
Una seconda performance dell’Orchestra Popolare La Notte della Taranta, alle 23.10, ha preceduto l’entrata in scena degli attesissimi Culture Club con Boy George che, a partire dalle 23.30, hanno accompagnato il pubblico fino a mezzanotte e trenta, intervallati solo dal brindisi di mezzanotte e dai saluti istituzionali sul palco.
Hanno aperto il concerto con una emozionante “Purple Rain” di Prince ed eseguito i loro più grandi successi tra cui “Karma Chameleon”, “Do You Really Want to Hurt Me”, “It’s a Miracle”, “Church of the Poison Mind”. Boy George ha anche cantato in italiano, insieme a tutto il pubblico, la canzone “Io che non vivo (senza te)” di Pino Donaggio.
Il pubblico ha infine ballato fino alle 2 del mattino con le hit del famoso deejay e producer Gabry Ponte.
Nel corso della serata sono intervenuti anche Mariachiara Belardo, voce di Dimensione Suono Soft, Don Cash di Dimensione Suono Roma e il Dj Mauro Zavadava Mandolesi.
Il Capodanno di Roma Capitale è stato organizzato in collaborazione con Dimensione Suono Soft e Dimensione Suono Roma.
“È stata una serata di Capodanno coinvolgente ed emozionante ieri al Circo Massimo – ha dichiarato il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Tantissimi romani, romane e turisti hanno dato vita e calore a quella che è stata una grande festa popolare per tutta la città. Grazie a tutti quanti hanno contribuito alla riuscita di questo bellissimo evento” – ha concluso Gualtieri”.
Per l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato: “Roma si conferma la capitale dei grandi eventi. Un ringraziamento particolare alle tantissime persone che hanno lavorato giorno e notte per rendere possibile tutto ciò. Dagli oltre 60 operatori sanitari presenti al concerto ai Vigili del Fuoco che hanno presidiato la zona, dai centinaia di agenti della Polizia Locale a tutti gli operai e tecnici, quasi un migliaio, coinvolti nell’allestimento dei due palchi e nella gestione delle 5 ore di concerto. Senza di loro, non avremmo potuto festeggiare in questa grande notte” – ha concluso.
I Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno concluso un’articolata attività di indagine che ha consentito di individuare un sodalizio criminale, composto da 7 individui, dedito al compimento di truffe in danno di persone fragili mediante l’artificio del “familiare in difficoltà”.
L’indagine è partita nell’agosto 2024, quando un residente del luogo si era recato dai Carabinieri affermando di essere stato raggirato da un uomo che lo contattava telefonicamente, tramite messaggistica “Whatsapp”, fingendosi il figlio della vittima che, versando in un’improvvisa situazione di necessità economica non diversamente differibile, lo persuadeva ad effettuare molteplici e cospicui versamenti bancari per un importo complessivo di quasi diciannovemila euro su un conto corrente da lui indicato.
I militari si attivavano con immediati accertamenti bancari che consentivano di individuare, attraverso l’analisi degli intestatari dei conti correnti, ove erano stati effettuati i versamenti di denaro, scoprendo un’intricata e articolata rete di conti, costituita per lo più di carte ricaricabili con un sistema di cosiddette “scatole cinesi” intestate a sette persone di cittadinanza italiana e straniera che venivano tutte identificate e deferite all’Autorità Giudiziaria reatina.
L’attività illecita, ben tratteggiata nelle indagini dei Carabinieri di Fara in Sabina, è ora al vaglio della Magistratura anche al fine di individuare e rintracciare ulteriori complici e/o vittime di analoghi raggiri.
Nell’occasione si raccomanda di prestare sempre la massima attenzione a eventuali richieste di denaro effettuate da sconosciuti e di segnalare ogni caso sospetto al Numero Unico d’Emergenza 112 o, in alternativa, al più vicino presidio dell’Arma.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
Jenne, Foppoli: “Scatti bellissimi, che invitano a vivere la natura, apprezzarla e rispettarla”
Anche questo nuovo anno sarà accompagnato dal calendario del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, che in ogni mese esalterà la bellezza di questo territorio unico ed ineguagliabile. “Dodici scatti incantevoli che infondono emozioni in chi le osserva –sottolinea con soddisfazione il commissario dell’Ente Alberto Foppoli– Il Parco Naturale Regionale Naturale dei Monti Simbruini, continua a stupire e coinvolgere chiunque ha il piacere di immergersi nel suo interno. Con il calendario 2025 ogni mese offre immagini fortemente evocative scattate in luoghi vari dell’area protetta, con il fine di valorizzare l’importante azione che l’Ente Parco opera quotidianamente su questo meraviglioso territorio: la difesa dell’ecosistema e la tutela degli habitat, la conservazione della biodiversità, l’educazione scolastica, la fruizione sostenibile promossa con la gestione dei sentieri, la valorizzazione dell’agricoltura sostenibile, la promozione del benessere e la transizione ecologica. Ci troviamo in un contesto ambientale bellissimo che merita di essere protetto, conservato e valorizzato per poterlo consegnare alle future generazioni in ottime condizioni. Sono foto incantevoli, e sono sicuro che la loro bellezza, illustrando luoghi splendidi dal fascino senza tempo, vi accompagnerà durante tutto il 2025, stimolando la voglia di conoscere meglio ed approfondire quella che rappresenta l’area verde più grande della Regione Lazio. Allo stesso tempo le 12 foto che scandiscono il 2025, sono da monito, ricordando a tutti noi la ricchezza della natura in cui viviamo e l’importanza di rispettarla”.
“Difendermi da te” è il nuovo singolo di Lorenzo Lupo, un brano che racconta le difficoltà che si incontrano nell’amare e nel cercare risposte a domande che ci poniamo costantemente.
È un inedito molto personale -spiega l’artista pugliese- che esprime l’impossibilità di provare un sentimento per la persona amata. Nella prima parte del testo, si presenta un momento riflessivo lasciandolo perso tra il “soffitto e le stelle, illuminato dai fari delle macchine”. Questa problematica allontana i due innamorati che desiderano soltanto cancellare e ricostruire. Spero che in questo pezzo tutti si sentano vicini e che sia conforto e soluzione per chiunque.
Nato a Gallipoli il 02/02/2004, Lorenzo Lupo è un cantante pugliese che vive a Casarano, nella provincia di Lecce. Non saprebbe spiegare il significato che ha per lui la musica se non facendolo attraverso una canzone. Di fatto, sin da piccolo Lorenzo ricorda quanto essa si sia fatta spazio per entrare a far parte di lui, della sua anima, poiché i suoi genitori gli facevano ascoltare gli artisti che più amavano, permettendogli così di entrare in punta di piedi, a far parte del mondo della musica. Un importante particolare è senz’altro il tempo che Lorenzo dedicava ad ascoltare e visionare tramite videocassette i concerti di cantanti italiani assieme alla sua famiglia. E sentendo le loro opere artistiche, iniziava a canticchiarle sotto voce. Crescendo il suo desiderio musicale si è sempre intensificato, spingendo così Lorenzo a voler frequentare istituti scolastici a formazione musicale. Il periodo adolescenziale gli ha regalato la possibilità di poter scoprire le sue qualità musicali, italiane ed internazionali, che più sentiva affini a sé e alla sua anima. Lorenzo, sin dall’infanzia, nutriva dentro di sé il desiderio di poter diventare da grande un cantante, a la sua timidezza lo frenava e non gli permetteva di iniziare a lavorare per raggiungere il suo obiettivo. Ma alla fine è riuscito a superare quest’ostacolo grazie ai suoi compagni di classe delle scuole medie, che lo invogliarono a cantare per un evento orchestrale natalizio. Subito dopo affermò di voler studiare canto con il suo attuale maestro e di voler apprendere ogni colore, nozione ed emozione che esso ne avrebbe preservato. Passati circa 5 anni cercò di solidificare questo sogno attraverso un talent di un’etichetta discografica di nome UPMUSIC di Antonio e Sabatino Salvati, che decisero invece di lavorare a tutto tondo su di lui. Iniziò così la realizzazione del suo primo inedito dal titolo “CONTROCORRENTE”, per descrivere l’amore per la musica; il secondo intitolato “IL TEMPO CURA”, per parlare di come il tempo medica e cura le ferite in una relazione amorosa. Con il terzo pezzo Lorenzo ha esaudito un piccolo sogno, ovvero quello di duettare assieme al maestro BOBBY SOLO, con il brano “FINCHÉ CE N’È”, che in chiave country canta l’emozioni del primo incontro con l’amore. Da questa collaborazione nascono momenti di performance in programmi TV, nello specifico in RAI come: OGGI È UN ALTRO GIORNO, I FATTI VOSTRI, APPLAUSI e SOTTOVOCE dove Lorenzo viene intervistato dal conduttore GIGI MARZULLO. Infine il suo ultimo inedito intitolato “IN AMORE”, per raccontare la storia tortuosa di due innamorati che sperano di trovare un bagliore di luce che possa risollevarli. Recentemente Lorenzo ha collaborato al riarrangiamento di un pezzo iconico della musica italiana, ovvero “SE MI VUOI LASCIARE”, brano che lo ha visto duettare assieme al cantante originale MICHELE MAISANO. Anche questo lavoro musicale è arrivato in programmi come LA VOLTA BUONA, L’ORA SOLARE e UNO MATTINA IN FAMIGLIA.
“Bestia d’argento” è il nuovo singolo di Corso, già disponibile nelle principali piattaforme digitali per l’etichetta Up Music Studio.
La bestia d’argento -spiega Corso- non è altro che uno specchio e quindi il riflesso delle insicurezze che logorano l’anima.
Il brano è una vera e propria battaglia tra l’autore e la bestia, volto a superare i limiti della comprensione umana, per raggiungere la completa accettazione di sé.
E’ parte della mia guerra -continua l’artista- sono io oltre quel sottile strato d’argento, per tanto l’unico modo che ho di uccidere la bestia è salvarla. Lenti ma ritmati colpi all’interno di un brano con cui vorrei trasmettere il desiderio di lottare nonostante il dolore, poiché è grazie ad esso se riusciamo a sentire realmente la vita.
Giuseppe Brancaccio, in arte Corso, classe 2003. La musica lo ha sempre accompagnato nel suo percorso di vita, un sinuoso caos riflesso nei suoi ascolti, dal Rock di Elvis al cantautorato di Baglioni, questi sono stati la culla alla costante lotta interna che si riflette nei suoi testi. Si avvicina alla scrittura per necessità, solo la poesia era in grado di colmare quel senso di vuoto, da lì inizia a toccare la prima chitarra e a mettere in musica quelle parole. Corso è semplicemente il vissuto di questo artista che si mostra tempestoso nei suoi versi e quindi specchio della sua persona.
Piglio, Camusi-Scarfagna:”La nostra è una politica per il territorio, i cittadini meritano rispetto e risposte concrete”
E’ stato molto apprezzato l’incontro pubblico organizzato dal gruppo di minoranza “Oltre”, rappresentato in Consiglio Comunale da Narco Camusi e Cristian Scarfagna, a sei mesi dalle elezioni amministrative. L’iniziativa si propone come un’opportunità di dialogo diretto tra i rappresentanti il gruppo di minoranza ed i cittadini per fare il punto della situazione, presentando le azioni intraprese finora e raccogliendo proposte e testimonianze dai cittadini. Sul palco all’interno della sala polivalente, si sono alternati alcuni membri del movimento che hanno illustrato vari temi, e con l’ausilio di slide hanno mostrato le carenze sotto ogni aspetto che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Mario Felli sta perpetrando, a differenza delle tante promesse ed impegni presi in campagna elettorale. “La politica va fatta in mezzo alla gente – ha esortato il consigliere Cristian Scarfagna- per cogliere e risolvere problematiche del nostro territorio. Il dialogo è l’unica forma di crescita ed è la strada da percorrere per ridare fiducia ai cittadini nella politica. Dicono di dar vita ad iniziative che creino turismo, quello che oggi si vede è che abbiamo un centro storico, che dovrebbe essere il cuore pulsante per le iniziative turistiche, culturali, ridotto in uno stato di abbandono, con tante micro discariche a cielo aperto ed uno spopolamento in crescita. Viene da pensare se questi amministratori a partire dal Sindaco Mario Felli, conoscano il paese. Siamo diventati il fanalino di coda della nostra provincia, le scelte scellerate del primo cittadino le paghiamo noi ed i nostri figli. Oltre è al fianco dei cittadini sempre più demoralizzati da quest’Amministrazione, e continueremo ad informare costantemente tutti delle nostre azioni, facendo un’opposizione costruttiva ed attenta”. “Ringrazio tutti coloro che hanno condiviso da subito il nostro percorso e continuano a supportarci ed essere coinvolti –ha continuato il capogruppo in Consiglio Marco Camusi- . Abbiamo dato vita ad un politica sul territorio vicina al cittadino, raccogliendo le sue istanze e ponendo questioni importanti che meritano risposte immediate e concrete da parte dell’Amministrazione”. Il Consigliere Camusi, ha mostrato una chiara fotografia, dello stato di abbandono in cui versa il paese, l’azione che il movimento di “Oltre” continua a portare avanti, ponendo al Sindaco Felli ed alla maggioranza questioni importanti che non possono attendere altro tempo, che meritano una risoluzione in breve tempo, e di risposta ha dato lettura delle risposte che vengono date dal Sindaco e dai delegati al ramo, che in modo approssimativo forniscono risposte che fanno pensare se conoscono la differenza tra realtà ed fantasia. “Come già ampiamente è stato affrontato il discorso sui plessi scolastici –ha continuato Camusi-, insieme al consigliere Scarfagna abbiamo presentato tre interrogazioni, per capire lo stato dei fatti, è raro trovare un Comune in cui i plessi scolastici sono contemporaneamente oggetto di lavori, solo l’Amministrazione Felli in un’ottica di programmazione riesce a mandare tre scuole in tilt, solitamente si opera prima su una poi su un’altra e vi dico da ex assessore ai lavori pubblici , che anche se ci sono dei finanziamenti pubblici che si accavallano si contratta con la Regione una pianificazione. A Piglio no, al Sindaco Felli e al delegato ai lavori pubblici, piace creare problematiche e disagi che si riversano sulle famiglie, tanto che per la sezione primavera sono costrette tutte le mattina prima di andare a lavoro a portare i propri figli nei paesi limitrofi. Non ci vuole chissà quale scienza per capire ciò”. Durante l’incontro, i Consiglieri di Oltre hanno illustrato le attività svolte dalla minoranza e le criticità riscontrate in questo primo periodo di consiliatura (su cui torneremo in seguito ndr), mostrando il livello basso della politica che guida il paese, ma con fiducia hanno anche mostrato i prossimi obiettivi mirati ad orientare le future azioni politiche in base alle esigenze del territorio, “tanto maltrattato e trascurato”, come la nascita diell’associazione “Oltre”. “Guardiamo al futuro –ha commentato Marco Camusi- in modo positivo, abbiamo costituito l’associazione “Oltre” che ad occuparsi di attività amministrativa, ma anche avrà anche l’obiettivo di dar vita ad iniziative per il paese, rappresenterà un ulteriore contenitore che aggregherà persone, andando appunto oltre, siamo aperti a tutti e invitiamo più persone a partecipare, tutti coloro che hanno a cuore questo paese per loro e soprattutto per il futuro dei propri figli”. La serata si è quindi conclusa in maniera edificante per il gruppo politico di opposizione, e per i cittadini presenti, che finalmente hanno un valido interlocutore per affrontare le problematiche del territorio.
Si avvicina il Capodanno e c’è voglia di festeggiare con amici e parenti anche con i fuochi di artificio, ma è importante farlo sempre in sicurezza.
Gli artificieri della Polizia di Stato, come ogni anno, danno alcuni consigli per vivere al meglio queste festività, ma il loro impegno non si limita alle occasioni di festa, perché questi operatori sono dei veri e propri “specialisti “ che intervengono tutto l’anno, in tutto il territorio nazionale, per la neutralizzazione e la distruzione di ordigni esplosivi grazie a personale formato e per mantenere costantemente un’elevata capacità di utilizzazione delle sofisticate attrezzature in dotazione.
Sono 29 i nuclei incardinati presso le principali Questure e alcuni Uffici della Polizia di Frontiera, ove prestano servizio 123 artificieri che operano secondo procedure condivise con le Forze Armate italiane sulla base delle direttive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e che collaborano anche con gli uffici investigativi fornendo un prezioso supporto tecnico nei sequestri di materiale pericoloso.
Nel corso del 2024, l’attività degli artificieri si è concretizzata in oltre 6.900 interventi, tra cui ispezioni e bonifiche dei luoghi interessati da manifestazioni, congressi e altri eventi rilevanti, accompagnati da una capillare attività di contrasto alla commercializzazione illegale dei materiali esplosivi, svolta in concorso con gli Uffici di Polizia Amministrativa delle Questure, che ha consentito il sequestro di 23.500kg. di materie esplodenti.
Ma l’impegno degli operatori è rivolto anche alla prevenzione, con oltre 200 incontri nelle scuole e in eventi di prossimità per sensibilizzare i cittadini sul corretto utilizzo degli artifizi pirotecnici.
È fondamentale ricordare sempre che i “botti di Capodanno” sono potenzialmente pericolosi se non utilizzati in modo consapevole e responsabile.
Gli artifici pirotecnici dovranno essere acquistati esclusivamente da negozi e rivenditori autorizzati, gli unici che vendono materiale regolamentare contraddistinto dall’etichetta contente informazioni importanti quali il marchio CE, le istruzioni per il corretto utilizzo e il limite di età.
Acquistare articoli pirotecnici artigianali è estremamente pericoloso, oltre che illegale.
Gli articoli pirotecnici dovranno essere accesi in luoghi aperti, lontani da case, persone e siti a rischio d’incendio e non devono essere usati in presenza di vento.
E’ importante accendere un artifizio alla volta, tenendolo lontano dagli altri e al riparo da eventuali scintille.
Mai avvicinare il viso ad un artifizio pirico e, in caso di mancato funzionamento o di funzionamento parziale, non si deve tentare di riaccendere l’artifizio o provare a verificare la causa del mancato funzionamento: in questi casi bisogna chiamare il numero unico di emergenza 112 che provvederà ad inviare personale specializzato per la rimozione dell’artifizio e la messa in sicurezza del sito.
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