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Al via la XXXIV edizione di “Frasso Musica” 

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Da sabato 3 Agosto a sabato 10 Agosto la manifestazione musicale a Frasso Sabino (RI): concerti, performance e musica dal vivo

Torna a Frasso Sabino, in provincia di Rieti, l’edizione 2024 di Frasso Musica: la manifestazione musicale di riferimento in Sabina, diretta da Fabrizio Fiorini e realizzata grazie alla Pro Loco di Frasso Sabino e il Comune di Frasso Sabino, taglia il traguardo dei 34 anni e si terrà da sabato 3 Agosto al 10 Agosto. In programma eventi, concerti e musica dal vivo che avranno luogo nella Piazza superiore del Castello di Frasso Sabino. 

Frasso Musica inaugura la 34esima edizione sabato 3 Agosto con le giovani promesse del Festival. Il 4 Agosto una serata con le donne di Puccini, “le stesse donne – commenta il direttore artistico Fabrizio Fiorini – che coinvolsero la vita del compositore. Un posto essenziale infatti – prosegue Fiorini – lo hanno proprio le eroine delle sue opere, morte a causa di un uomo. Ispirazione per contrastare ogni violenza, tema che verrà affrontato nel corso serata da Laura Seragusa Capo dipartimento salute e benessere del sindacato militari e carabinieri (SIM) e professoressa psicologia investigativa all’Università LUMSA di Roma e la testimonianza attiva di Milena Di Gennaro, vittima di tentato femminicidio da parte del suo ex fidanzato”. Si prosegue il 5 Agosto con Brani dall’opera di Rossini, “Barbiere di Siviglia”. Il 6 Agosto “Need Astor”: il tango di Astor Piazzola. Il 7 Agosto il canzoniere della radio – edizione speciale 100 anni della Radio, con la Jumpin’Jive Orchestra. L’8 Agosto “Ruma” uno spettacolo di teatro-canzone ideato e interpretato da Lavinia Mancusi, affiancata dal fisarmonicista Mauro Menegazzi. Il 9 Agosto Mufasa e le Abatjour, una serata di Rock, Blues, Funky e Bossa nova. Per chiudere la kermesse sabato 10 Agosto con il Sangue Nomade, Tributo Nomade: 60 anni di successi della storica Band Italiana. 

“Ringraziamo chi ogni anno, oltre alla Proloco ed al comune di Frasso Sabino, sostiene il Festival, ossia la Fondazione Varrone e la Regione Lazio, perché riconoscono il valore storico della manifestazione e ci aiutano a valorizzare la cultura e la musica nel nostro bellissimo territorio” conclude il vicesindaco Gianluca Statuti.

Oltre 12 mila iscritti alla Wizz Air Rome Half Marathon! 

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Si aggiunge la Runderwear Intimissimi Uomo e si conferma il Villaggio da Eataly Roma

 I Giochi Olimpici in corso fanno crescere l’entusiasmo per gli atleti azzurri, ma anche la voglia di tanti runner di prepararsi ai prossimi eventi. Come la nuova 21km di Roma Capitale, la Wizz Air Rome Half Marathon, in programma il prossimo 20 ottobre, che a meno di tre mesi dalla data supera i 12 mila iscritti, di cui oltre il 70% di stranieri. Numeri molto interessanti, a conferma del grande fascino di Roma nel mondo.

Organizzata da RomaOstia e RCS Sports & Events, inserita nel calendario della FIDAL, la Wizz Air Rome Half Marathon sta riscontrando sempre più consensi. Merito in primo luogo del percorso, che si snoda tra le meraviglie della Capitale, come il Colosseo, i Fori Imperiali, piazza del Popolo, piazza Navona, le Terme di Caracalla e il Circo Massimo.

Ad arricchire il format, incentrato sulla mezza maratona, ci saranno la 5 km non competitivae la staffetta che permette ai runner di dividere il percorso in tre frazioni. Una bella novità è anche la Runderwear brandizzata Intimissimi Uomo: in partenza ci sarà una “onda” composta da runner in abbigliamento intimo.

Intimissimi Uomo, nuovo partner dell’evento, è una realtà italiana sinonimo di stile, qualità e comfort, che si distingue per la sua ampia proposta di materiali e modelli ed è in grande espansione in Italia e nel mondo, con oltre 400 punti vendita tra Italia ed estero. In fase di iscrizione offrirà, a un numero massimo di 1.000 partecipanti, un kit con all’interno una t-shirt, un boxer in microfibra e delle calze in spugna per affrontare la corsa.

Il partner che ospiterà il Villaggio della 1^ edizione della corsa è Eataly, nella sua sede a Roma. Dove una volta c’era l’Air Terminal Ostiense, esattamente nell’area esterna e attigua all’edificio progettato dall’architetto spagnolo Julio Lafuente in piazzale XII Ottobre, sarà allestita l’area dedicata ai runner e agli sponsor nei due giorni antecedenti la manifestazione sportiva. Una location facilmente raggiungibile in treno o con la linea B della metropolitana, dove gli iscritti potranno ritirare il proprio pettorale, completare l’iscrizione e visitare i numerosi stand allestiti dai partner.

Eataly, dopo la partnership con il Giro d’Italia, si lega dunque anche alla Rome Half Marathon. Sostenitore da sempre della cultura eno-gastronomica della nostra penisola e con un’elevata attenzione alla qualità dei prodotti, ha valori condivisi non solo dai runner, ma da tutti gli sportivi.

 PARTNER 

CONI, FIDAL, Regione Lazio e Policlinico Universitario Gemelli.

Wizz Air (Title Sponsor) // Intimissimi Uomo (Official Partner) // EATALY (Official Partner) // Felicetti (Official Supplier).

Media Partner La Gazzetta dello Sport e RDS 100% Grandi Successi.

Informazioni e iscrizioni sul sito www.romehalfmarathon.it.

L’Avezzano Calcio sceglie i Monti Simbruini per il ritiro estivo

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Trevi Nel Lazio, Con l’Amministrazione Grazioli, continua la  crescita del turismo sportivo

Il Comune di Trevi Nel Lazio, continua ad essere una ricercata meta per i ritiri sportivi per l’estate,  grazie sia all’efficiente impianto sportivo, alla ricettività dei Colle Mordani, e l’essere totalmente immersa nel verde del Parco dei Monti Simbruini. La presenza nei giorni scorsi del Ministro allo Sport l’on. Andrea Adobi, accolto dal Sindaco Silvio Grazioli, che ha apprezzato il campo sportivo è stata di certo un ulteriore prerogativa, che ha dato lustro a Trevi Nel Lazio. Nella giornata di ieri 31 luglio è arrivata presso Colle Mordani la squadra di calcio dell’Avezzano, che milita nella serie D del campionato di calcio e che ha importanti giocatori che hanno militato anche nella serie A come Ogenyi Onazi, già della Lazio. La squadra si fermerà a Trevi  per la preparazione atletica fino al 12 agosto. “C’è stato un grande sforzo organizzativo –sottolineano il Sindaco Silvio Grazioli ed il consigliere delegato Fabrizio De Carli- per garantire la praticabilità del campo nonostante che le temperature eccezionali e fuori dalla norma costituiscano un problema per la tenuta dell’erba. In tal senso sono stati fatti degli interventi di rafforzamento dello strato erboso e vi è stata una continua cura e taglio del manto, per questo va ringraziato anche il custode della squadra di Trevi che si è reso disponibile ad ogni sforzo possibile per contribuire al risultato”. Il turismo sportivo, è un fenomeno dinamico e sfaccettato, è emerso negli ultimi anni come un importante motore di crescita e sviluppo economico. L’Amministrazione del Sindaco Silvio Grazioli, è riuscita negli anni, ad investire con successo nel turismo sportivo, creando una perfetta sinergia, tra sport, ambiente e territorio, e la presenza di tanti eventi sportivi sono diventati calamite, attirando sportivi ed appassionati a Trevi Nel Lazio. La squadra dell’Avezzano effettuerà delle amichevoli, la prima della quale sarà con una selezione del Trevi sabato 3 agosto alle ore 17.00 presso il campo sportivo. Tra l’altro sabato sera i calciatori dell’Avezzano saranno in piazza a Trevi per socializzare con i cittadini ed i ragazzi. La seconda amichevole si terrà il 7 agosto sempre alle ore 17.00 con la squadra di calcio “Angizia Luco 1925”.Il terzo incontro sarà con la squadra di calcio di Ferentino il 10 agosto alle ore 17.00.

CYBERSUMMER LA POLIZIA POSTALE INCONTRA I RAGAZZI E I BIMBI DEI CENTRI ESTIVI E DEGLI OSOEDALI

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“CyberSummer”, la nuova campagna estiva di prevenzione sui rischi legati alla navigazione in rete della Polizia di Stato, rivolta a bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie che frequentano centri estivi, centri sportivi e centri di aggregazione giovanile, è stata estesa anche ai ricoverati nei reparti pediatrici di alcuni ospedali.

Grazie alla preziosa collaborazione dei nosocomi, infatti, per gli operatori della Polizia Postale sarà possibile portare la “CyberSummer” anche dai piccoli pazienti: oltre a rispondere a tutte le loro curiosità sulla rete, le sue nuove tecnologie e i suoi trend, i poliziotti distribuiranno ai pazienti le brochure dell’iniziativa ed alcuni gadget.

Dopo il primo appuntamento, svoltosi presso il reparto di pediatria del Policlinico Tor Vergata, questa mattina  la Polizia Postale ha incontrato i piccoli pazienti dell’Ospedale Sandro Pertini di Roma.

Fino ad oggi gli operatori della Polizia Postale hanno incontrato circa 5000 tra ragazzi, operatori e genitori.

Polizia di Stato — cerimonia di inaugurazione e intitolazione della Sala operativa “Unità nazionale ETIAS” alla memoria del Prefetto Giovanni Pinto

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Stamattina, alla presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani, presso la Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, si è svolta la cerimonia di inaugurazione e intitolazione della Sala operativa “Unità nazionale ETIAS” alla memoria del Prefetto Giovanni Pinto.

In linea con la normativa dell’Unione Europea, la sala operativa ETIAS (European Travel Information and Authorisation System) costituirà il punto di coordinamento nazionale del Sistema Europeo di Informazione e Autorizzazione ai Viaggi che permetterà di valutare se la presenza dei cittadini di Paesi terzi, esenti dall’obbligo di visto nel territorio degli Stati membri, possa rappresentare un rischio per la sicurezza e per l’immigrazione illegale.

L’iniziativa è stata promossa dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che ha fortemente voluto conferire un doveroso riconoscimento ad uno straordinario uomo delle Istituzioni, già autorevole vertice della Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere,  che ha consacrato la sua vita al servizio pubblico dedicando quasi interamente la lunga e brillante carriera nella Polizia di Stato alle attività connesse al contrasto dell’immigrazione clandestina e allo sviluppo della polizia delle Frontiere. 

Il Prefetto Giovanni Pinto, da profondo conoscitore delle dinamiche comunitarie ed esperto della disciplina dell’immigrazione, ha guidato il percorso epocale di europeizzazione della politica migratoria ed ha contribuito, con la sua determinazione e professionalità, allo sviluppo ed alla evoluzione dell’Accordo e Convenzione di Schengen. 

Il Capo della Polizia, nel ricordare la figura del Prefetto Pinto, l’ha definito un pioniere nella storia della Polizia delle Frontiere per la nostra Amministrazione, avendo contribuito ad accrescere una visione integrata del sistema europeo.

Appia Antica: Mattia-La Penna (Pd), Regione Lazio si attivi su tratti esclusi

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Depositata una mozione in Consiglio regionale del Lazio

“La Regione Lazio si faccia parte attiva presso gli organi competenti per una revisione della decisione del Comitato del Patrimonio Mondiale che includa nel riconoscimento del sito ‘Via Appia – Regina viarum’ anche i tratti temporaneamente esclusi che interessano il territorio dei Castelli Romani, con i comuni di Lanuvio, Velletri, Nemi e Genzano, e della provincia di Latina, con i comuni di Cisterna, Latina, Norma, Sermoneta, Sezze, Pontinia e Terracina”. Questo, in sintesi, il contenuto di una mozione a firma dei consiglieri regionali Pd del Lazio, Eleonora Mattia e Salvatore La Penna, depositata alla Pisana.
“Tale esclusione è stata decisa su indicazione del Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti (ICOMOS), organizzazione non governativa associata all’UNESCO, nonché suo organo consultivo per la revisione delle candidature, e non risulta essere definitiva, essendo possibile da parte del Governo italiano avviare l’iter per la revisione della decisione al fine di ottenere il reinserimento di queste zone – spiegano i consiglieri dem – Visto che è interesse non solo dei Comuni menzionati ma di tutta la Regione Lazio, sia dal punto di vista turistico che culturale, che il tracciato dell’Appia antica sia riconosciuto patrimonio dell’Unesco in modo integrale e come un unicum, e non spezzettato sulla base di considerazioni errate, se si vuole raccontare e valorizzare in modo completo e corretto la storia e la qualità archeologica della Regina Viarum, ci appelliamo a tutte le forze politiche affinché sostengano questa mozione per impegnare la Giunta Rocca a promuovere presso il Governo Meloni e le sedi competenti l’inclusione dei tratti attualmente esclusi”, concludono Mattia e La Penna.

AREE INTERNE – PELLA: “BENE CONSULTAZIONE DEL GOVERNO PER PIANO STRATEGICO NAZIONALE”

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“Accogliamo con grande favore l’iniziativa di consultazione, promossa in questi giorni dal Ministro Raffaele Fitto, che ha l’obiettivo di raccogliere opinioni e suggerimenti dei soggetti interessati per la definizione di un Piano strategico nazionale delle aree interne”. Così il presidente dell’Anci Roberto Pella, sindaco di Valdengo.

“Le aree interne del nostro Paese rappresentano il 53% del totale dei Comuni italiani, vi risiede il 23 % della popolazione complessiva, oltre 13 milioni di abitanti, in un territorio superiore al 60% della superficie nazionale.

“E’ evidente quindi, la necessità – sottolinea il presidente dell’Anci – di adottare politiche di promozione e di rilancio dello sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale delle aree più periferiche, in gran parte amministrate da piccoli Comuni, ma con territori molto estesi e fragili, ma anche ricchi di risorse irrinunciabili. Contrastare lo spopolamento in queste aree è, in via prioritaria, una crescente emergenza nazionale che l’associazione da tempo ha evidenziato con il tema del Controesodo

“Auspichiamo un’ampia partecipazione dei territori e delle popolazioni interessate. L’Anci – conclude Pella – è sin d’ora disponibile ad offrire il proprio contributo e quello dei Sindaci che rappresentano le aree interne”.

“CITTÀ DELLA CONOSCENZA”: SECONDA RIUNIONE DELLA CABINA DI REGIA, PASSI IN AVANTI PER LO SVILUPPO DEL PROGETTO

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Si è svolta questa mattina, presso la sala Aniene della Regione Lazio, la seconda riunionetecnica della Cabina di regia per la realizzazione della “Città della Conoscenza”.

All’incontro, convocato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, hanno partecipato il sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri; la direttrice dell’Agenzia del Demanio, Alessandra Dal Verme; il magnifico Rettore dell’Università di Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron; il presidente del Municipio VI, Nicola Franco; il presidente dell’Associazione Italiana per la Ricerca Industriale, Andrea Bairati; il coordinatore del progetto “Città della Conoscenza”, Gianfranco Proietti. 

La riunione ha segnato significativi passi in avanti nell’iter organizzativo per lo sviluppo del progetto e ha rappresentato l’occasione per valutare già alcune proposte avanzate dagli investitori interessati alla nascita di quello che rappresenterà un Polo multifunzionale – incentrato sulla sostenibilità – che prevede la creazione di un orto botanico  sotto la “Vela di Calatrava”, una scuola della Polizia di Stato, spazi per attività di ricerca e innovazione, ampie aree verdi per i cittadini. 

Per il presidente Francesco Rocca si è trattato di momento importante di confronto fra tutti gli attori istituzionali che hanno avuto la possibilità di ascoltare le prime proposte degli investitori, che potranno dare un impulso decisivo alla realizzazione di uno straordinario progetto di innovazione e di riqualificazione nel quadrante del Municipio VI e non solo.

Sulla stessa linea il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che ha condiviso la collaborazione e la disponibilità del Comune nel proseguimento dell’impegno per contribuire concretamente alla realizzazione del progetto.

Di fondamentale importanza il ruolo dell’Agenzia del Demanio, che, attraverso la direttrice Alessandra Dal Verme, sta portando avanti il dialogo con gli investitori, tenendo fermi gli obiettivi che si vogliono raggiungere con la “Città della Conoscenza”: sviluppo del territorio, rigenerazione urbana e creazione di spazi da dedicare alla ricerca e alla tecnologia. 

Un’opportunità unica, secondo il presidente del Municipio VI, Nicola Franco, che si è reso disponibile nell’avanzare ulteriori proposte provenienti dal territorio, così da contribuire allo sviluppo del progetto.

Nella riunione è stato infine ribadito il ruolo centrale svolto dall’Università di Tor Vergata per quanto riguarda il lato didattico e scientifico, e il forte interesse manifestato dall’Associazione Italiana per la Ricerca Industrialenell’investire sulla nascita della “Città della Conoscenza”.    

Un nuovo incontro della Cabina di regia sulla “Città della Conoscenza” è stato programmato per la fine disettembre.  

Aperitivo con vista a un passo dal cielo

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Il rito antico dell’aperitivo serale affacciati da una terrazza panoramica su Piazza Navona

Estate: tempo di aperitivi all’aperto per godersi l’aria più fresca della sera, e se si tratta di Roma la preferenza va sicuramente ad una delle terrazze da cui ammirare i colori del tramonto e la vista sullo skyline della città. Eitch Borromini, antica dimora situata in un palazzo progettato da Borromini a metà del XVII secolo, offre tutto questo e anche di più: dalla sua iconica terrazza chiamata significativamente La Grande Bellezza, ci si affaccia sull’intera scenografia senza pari del centro di Roma.

Il momento dell’happy hour dalla terrazza dell’Eitch Borromini è un piacere che appaga tutti e 5 i sensi. Stimolati dalla bellezza senza tempo dei monumenti che si possono ammirare sorseggiando un drink, e da una riflessione sull’antichità dei sotterranei sottostanti Piazza Navona, è bello ricordare che anche il rito dell’aperitivo è millenario ed era apprezzato già nella Roma antica.

Aperitivo sulla Terrazza “La Grande Bellezza”

La Terrazza Borromini “La Grande Bellezza” si trova sul rooftop al quinto e ultimo piano di Palazzo Pamphilj progettato dal Borromini nel XVII secolo, oggi occupato dall’Eitch Borromini. Incastonata tra il campanile e la magnifica cupola di Sant’Agnese in Agone la terrazza si affaccia su Piazza Navona, a picco sulla fontana dei Quattro Fiumi del Bernini.

È l’unico rooftop del centro di Roma con vista a 360 gradi sullo skyline, tanto che vi sono state girate alcune scene dell’omonimo film vincitore del premio Oscar: la vista raggiunge anche il profilo dal Cupolone, il Campidoglio, e tutti i monumenti e i tetti fino ai confini della capitale.

La veduta che si può ammirare è unica al mondo, il tramonto è ancora più scenografico, i rumori sono rarefatti, il Ponentino e i gabbiani portano suggestioni di mare. Il momento dell’aperitivo sul rooftop di Eitch Borromini è unico ed esclusivo, un evento cool in cui eleganza e fascino storico e culturale si uniscono ad un happy hour ricco, variegato, di qualità, con stuzzichini, dove scegliere fra una vasta carta vini, o la migliore mixology per un cocktail experience fuori dall’ordinario.

Le origini antiche dell’aperitivo

Da una vista senza tempo, quella che si gode dalla Terrazza La Grande Bellezza di Eitch Borromini, al rito senza tempo dell’aperitivo: le origini di questa usanza sono da ricercare molto indietro nei secoli, addirittura nei millenni. L’etimologia del termine deriva da aperitivus, che apre, l’appetito. Pare risalga al V secolo a.C., quando il medico Ippocrate prescriveva ai suoi pazienti un vino bianco aromatico e speziato come rimedio per l’inappetenza. La bevanda, arricchita di assenzio ed erbe, risultava amarognola; per questo i romani la chiamarono vinum absinthiatum e vi aggiunsero rosmarino e salvia. Il motivo del sapore scelto dal grande Ippocrate: il gusto amaro stimola l’appetito provocando la secrezione di saliva e di enzimi. Nei secoli alle erbe amare si aggiunsero man mano spezie esotiche provenienti dai lontani viaggi: cannella, chiodi di garofano, china…fino ad arrivare al 1796, quando a Torino venne inventatoda Antonio Benedetto Carpano il Vermouth (dal tedesco “wermut”, assenzio), vino aromatizzato con china. Quando i Vermouth arrivò a farsi apprezzare da Vittorio Emanuele II e divenne l’aperitivo ufficiale di corte, si diffuse su larga scala, divenne da rimedio per curarsi a momento conviviale di piacere. Contemporaneamente a Milano nasceva l’amaro Ramazzotti, ricavato con una ricetta ancora segreta dalla macerazione e infusione nell’alcol di ben 33 fra erbe, spezie e radici provenienti da tutto il mondo, e divenne un cult dell’happy hur servito in un bar aperto da Ramazzotti vicino al Teatro alla Scala. Milano e Torino sono i due poli della nascita dell’aperitivo: a metà dell’Ottocento Torino ricambia con la nascita del Martini Bianco che si diffonde per la sua dolcezza e aroma di fiori infusi, mentre a Milano Gaspare Campari, proprietario di un caffè sotto la Galleria di Milano, lancia alla grande un nuovo aperitivo amaro chiamandolo bitter (amaro) che spopolò come aperitivo ribattezzato bitter Campari. Da allora tutto il resto è storia: l’usanza della bevanda leggermente alcolica e amara per stimolare l’appetito, si diffuse in tutta Italia e divenne un rito sociale e una piacevole indulgenza, accompagnandosi a stuzzichini trasformandosi in chiave sempre più conviviale e articolata.

Eitch Borromini

Alle spalle di Piazza Navona si trova l’ingresso della struttura Eitch Borromini, antica dimora ospitata da un edificio progettato e realizzato dal Borromini fra il 1654 e il 1659: si tratta infatti di un ramo di Palazzo Pamphilj, il Collegio Innocenziano.

Una delle caratteristiche principali della struttura è la vista panoramica, che accompagna l’ospite in tutti gli ambienti: sia la sala colazione che molte delle camere godono di affaccio su Piazza Navona, in particolare sulla Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, e sullo skyline del centro di Roma: dalla cupola del Pantheon a quella di San Pietro.

La stessa vista accomuna anche il Ristorante Terrazza Borromini, spazio unico ricavato al quarto piano nelle sale impreziosite dagli affreschi del Bernini, dove si trova la Galleria d’arte Borromini, che si affacciano su Piazza Navona, con tavoli anche all’aperto quasi sospesi sulla piazza. Il Ristorante propone una moderna e curata cucina romana, cocktail bar ed è aperta ad eventi privati.

Al primo piano del palazzo si accede alla biblioteca privata dei Pamphilj, famosa per quantità e rarità di volumi e manoscritti e per l’affresco della volta eseguito da Francesco Cozza.

Le camere di diversa tipologia spaziano dalla singola con letto Queen Size, alle Classic, fino alle Superior Suite, Suite Deluxe e Suite Executive con terrazzino privato; alcune sono con vista su Piazza Navona o sulle cupole, campanili e palazzi iconici di Roma e altre su via di Santa Maria dell’Anima, con scorci su Tor Millina, torre medievale dai merli guelfi. Le camere sono tutte diverse una dall’altra, date le diverse destinazioni che il palazzo ha avuto nel corso dei secoli: scuola ecclesiastica, abitazione per il clero, libreria e convento. Raffinate, intime e curate nell’arredamento, dispongono di letti extra-comfort e raffinati kit di cortesia Etro, minibar assortito, acqua di cortesia, bollitore elettrico con tè, caffè e tisane, accappatoio e pantofole da bagno, cassaforte, TV a schermo piatto con decoder Sky, Wifi gratuito.

Inaugurata la mostra nel Museo dell’Arte e della Civiltà Contadina

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Filettino, Foppoli: “La transumanza come bene immateriale rafforza la nostra identità”

Un pomeriggio partecipato ricco  di contenuti con un pubblico attento,  nello  scenario di Palazzo Graziani, un appuntamento dedicato al patrimonio immateriale dell’Unesco dal titolo “Transumanze Nel Lazio” della Società Geografica Italiana  a cura della dott.ssa Sara Carallo e della dott.ssa Francesca Impei. Prima dell’inaugurazione della mostra c’è stata una breve presentazione presso la sala della cultura, a fare gli onori di casa il Sindaco Paolo De Meis, insieme al Vice Sindaco Alessia Pomponi, presente anche il commissario del Parco dei Monti Simbruini Alberto Foppoli ed il Direttore Carlo Di Cosmo. “Si tratta di una raccolta molto interessante –ha sottolineato il Sindaco De Meis- con documenti e contributi iconografici reperiti nel corso della ricerca svolta dalle due dott.sse, utili a “raccontare” il fenomeno transumante nelle aree laziali studiate (Monti Simbruini, Valle di Comino, Monti Ernici, Monti Lucretili e Monti Sabini). Una forte presenza dell’ evento della transumanza, ha coinvolto i Monti Simbruini, includendo in pieno il territorio di Filettino, che nel passato vantava un gran numero di allevamenti. Il Comune di Filettino, nella sua attività di promozione  ha anche l’obiettivo di tutelare e far conoscere le tante sfaccettature della sua storia, di cui la transumanza ne è parte integrante, e questa mostra permette di approfondire il tema”.  “Il Parco dei Monti Simbruini –ha commentato il commissario Foppoli- lo scorso anno è stato coinvolto nell’interessante ricerca avviata dalle referenti dell’Istituto Geografico, apprezzandone i contenuti e la ricca documentazione  fatta di molte testimonianze. Con piacere oggi con la mostra, s’incrementa  l’importanza di collaborare fra enti associazioni e istituzioni per la promozione e salvaguardia del patrimonio culturale del territorio, affinché ci sia consapevolezza di ciò che abbiamo. La transumanza come bene immateriale rafforza le nostre identità attraverso le tradizioni e le culture popolari. Pertanto è importante dar sempre più vita a questi momenti che ci fanno conoscere e rivivere la nostra storia”. La mostra sarà visitabile per l’intero periodo estivo all’interno del Museo  dell’Arte e della Civiltà Contadina di Filettino.  

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