Home Blog Pagina 840

In Spagna niente amnistia per Puigdemont, la Corte suprema la blocca

0

Il leader catalano paragona i giudici alla mafia e li chiama ‘toga nostra’

ROMA – Niente amnistia per il leader degli indipendentisti catalani Carles Puigdemont, in esilio in Belgio dal 2017: lo ha stabilito la Corte suprema spagnola, valutando che non sussistono i termini per far decadere il mandato d’arresto internazionale. La decisione arriva a un mese dall’adozione di una legge definita storica dal premier Pedro Sanchez, per concedere l’amnistia a politici e comuni cittadini coinvolti nei moti del 2016, quando nella regione della Catalogna il governo locale guidato dall’allora presidente Puigdemont indisse un referendum per permettere ai cittadini di decidere se stare sotto la giurisdizione di Madrid o meno. Come ha scritto il massimo tribunale spagnolo, la legge sull’amnistia però non può applicarsi “al reato di appropriazione indebita nel processo contro l’ex presidente della Generalitat”, in quanto quel denaro sarebbe stato usato a scopi personali, danneggiando gli interessi dell’Unione europea. Restano inoltre in vigore le misure cautelari per altri leader secessionisti, tra cui Oriol Junqueras e Toni Comin.

La testata spagnola El Pais evidenzia che la decisione dei giudici è un grosso colpo al governo Sanchez, che ha lavorato a lungo per costruire le alleanze coi partiti catalani utili a raggiungere l’approvazione del testo. Al momento il premier del partito dei lavoratori Psoe non ha commentato. In un post su X invece Puigdemont – che sperava di poter rientrare in Spagna e tornare al governo della regione catalana col partito Junts per Catalunia, dopo le elezioni regionali di metà maggio – ha paragonato i giudici alla mafia scrivendo “toga nostra” (espressione che richiama “cosa nostra”) e li ha accusati di aver “politicizzato” il proprio mandato, e di averlo “usato per sovvertire lo stato di diritto”. Quanto ai detrattori del processo di amnistia, uno dei principali oppositori del governo Sanchez e dell’amnistia, il leader del partito popolare Alberto Nunez Feijoo con i cronisti ha plaudito alla sentenza, dichiarando: “Il governo ha ottenuto la maggioranza per approvare una sola legge, e sembra che non abbiano neanche saputo farlo bene”. I partiti di destra contrari all’amnistia per gli indipendentisti catalani avevano promesso battaglia nelle aule di tribunale all’indomani dell’approvazione della legge. Al momento non risultano commenti del premier Sanchez.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Fondazione Integria: Convegno su malattie respiratorie e cambiamenti climatici

0

Il prossimo 3 luglio, dalle ore 17.30, presso la Sala Convegni Unicoop di Roma e in diretta streaming sui canali social, Fondazione Integria organizza un importante confronto sulle malattie respiratorie e i cambiamenti climatici. Questo evento si distingue per un approccio innovativo che mira a raggiungere il benessere integrale della Persona attraverso una visione integrata tra diverse Professionalità che quotidianamente si prendono cura del Respiro.
La correlazione tra riscaldamento globale e concentrazioni atmosferiche di gas serra, che sono aumentate di oltre il 30% dalla rivoluzione industriale a oggi, appare di grande evidenza agli occhi di tutti con le epidemie ricorrenti di malattie delle prime vie aeree e del tratto broncopolmonare, specie nelle età più fragili, come bambini e anziani.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, gli effetti sulla salute causati dai cambiamenti climatici, in particolare quelli dovuti al progressivo riscaldamento del pianeta, rappresenteranno il maggiore problema sanitario da affrontare nei prossimi anni. Gli effetti dei cambiamenti climatici come causa delle malattie respiratorie e allergiche sono numerosi, essendo ormai accertata la correlazione tra riniti, asma, tracheo-broncopolmoniti e variabili meteorologiche, allergeni e inquinanti atmosferici.
Nel prossimo Convegno di Fondazione Integria, vogliamo promuovere la conoscenza e la prevenzione dei fattori di rischio ambientali per le malattie respiratorie, asma e allergie, con l’obiettivo di favorire un approccio integrato. Questo approccio include anche il contributo della consapevolezza dello Yoga, volto a migliorare la qualità della vita della popolazione e ridurre i costi sociosanitari diretti e indiretti legati alle patologie delle vie aeree.
Attraverso queste giornate, desideriamo favorire sempre più occasioni di informazione e sostegno alla comunità – comprendente sanità pubblica, medici, professionisti non sanitari, istituzioni e cittadini – sui fattori di rischio e sui relativi protocolli di prevenzione e cura ad alta tecnologia.

Il ministro allo Sport Andrea Abodi , presente per l’avvio del GoalKeeper Camp

0

Trevi Nel Lazio, Grazioli: “Il ministro è rimasto affascinato ed ammirato dalla bellezza dei luoghi e dall’impianto sportivo”

Un partenza in grande stile per l’edizione 2024 “GoalKeeper Camp a Trevi Nel Lazio”, con la presenza del ministro allo Sport l’on. Andrea Abodi. Nel corso degli anni questa manifestazione che forma la crescita di giovani portieri, è cresciuta notevolmente in termini di notorietà,  durante questa settimana dal 30 giugno al 6 luglio i giovani partecipanti sono coinvolti in varie attività sportive , usufruendo del campo sportivo di Trevi Nel Lazio ed accolti all’interno della struttura dei Colli Mordari. Tanti i ragazzi che sono stati accompagnati dalle loro famiglie, che in questo Camp , acquisiranno importanti nozioni, grazie alla  determinazione , l’impegno, la serietà e la responsabilità dei mister  che fanno di questa manifestazione un vero e proprio master per portieri di calcio dal quale usciranno, sicuramente, ottimi atleti. A sugellare la serietà del camp la presenza oggi del ministro Abodi , che ha accompagnato il proprio figlio partecipante del Camp. Il ministro è stato accolto dal Sindaco l’avv. Silvio Grazioli e dal consigliere delegato allo sport Fabrizio De Carli. Il Sindaco Grazioli, ha avuto modo di confrontarsi con il ministro, che ha apprezzato molto la struttura sportiva e soprattutto l’ambiente unico in cui è collocato. “E’ stato un vero piacere –ha sottolineato il Sindaco Silvio Grazioli- accogliere all’inaugurazione del GoalKeeper camp , il ministro allo Sport Abodi, che è rimasto affascinato dei nostri luoghi che non conosceva, e dall’impianto sportivo immerso nel verde, ritenuto all’altezza d’importanti manifestazioni sportivi. Ci tengo a ringraziare il comando della locale stazione dei carabinieri e quello della Compagnia di Alatri, per l’ottima attività di controllo svolta per l’occasione”. Il ministro è intervenuto augurando un buon lavoro ai giovani partecipanti del Camp ed ai curatori. Il Sindaco Grazioli ha omaggiato l’on.Abodi di un’opera tridimensionale rappresentante il castello Caetani simbolo della città, luogo che il ministro si è ripromesso di conoscere come il resto del paese in una imminente visita, accompagnato dal Sindaco Silvio Grazioli.  

L’Amministrazione De Meis riduce la tassa sui rifiuti

0

Filettino, Nella seduta consiliare sono state approvate le nuove tariffe dei rifiuti solidi urbani

L’ultimo Consiglio Comunale del 28 giugno , è stato incentrato su importanti argomenti che riguardano i cittadini di Filettino e sulla tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. “Il Comune di Filettino –sottolinea il Sindaco Paolo De Meis (nella foto)- attualmente ha un contratto con la società Tekneko, per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, con un importo risalente a 6 anni fa. Ovvio che a distanza di molti anni, il contratto del nuovo bando, in corso di pubblicazione, avrebbe dovuto prevedere un aumento compreso tra il 20 ed il 40 %. Abbiamo valutato attentamente il piano economico finanziario della gestione del servizio e quello della Saf che è la società a cui conferiamo i rifiuti solidi urbani a Colfelice. Il costo di tutto il servizio dell’anno scorso era pari a 365.000 €. Il nuovo PEF, approvato nell’ultimo Consiglio Comunale, invece ha un valore di 307.000 , questo grazie all’aumento della raccolta differenziata in questo anno di nostra amministrazione, e di conseguenza alla riduzione del rifiuto indifferenziato conferito. Quindi avendo ottenuto una riduzione dei costi del servizio complessivo di circa 58.000 €, possiamo dire che i cittadini di Filettino pagheranno una somma di 58.000 € in meno per quello che riguarda la tariffa dei rifiuti. Non abbiamo ancora contezza di quale sia la riduzione per ogni singola famiglia però sappiamo che i 58.000 € risparmiati dovranno essere detratti dalle tasse e dalle tariffe per tutti i cittadini di Filettino secondo i criteri dell’ARERA. Siamo orgogliosi e fieri di aver, non solo mantenuto gli importi delle tariffe ma di averli addirittura ridotti; questo dà un senso al lavoro che è stato fatto e ci consentirà di dare un servizio migliore a livello qualitativo e con un maggior risparmio per tutti i cittadini. Abbiamo approvato il nuovo bando per la raccolta dei rifiuti e lo abbiamo inviato alla STAZIONE UNICA APPALTANTE della Provincia. Il nuovo bando –continua De Meis- prevede l’istallazione di 3 isole ecologiche informatizzate che verranno utilizzate anche dai cittadini non residenti per il conferimento del rifiuto differenziato quando ripartono da Filettino. Oltre questo, stiamo partecipando ad un bando per il potenziamento della raccolta differenziata con ulteriori isole ecologiche informatizzate e potenziamento del centro di raccolta, ubicato in prossimità del cimitero comunale. Questo lavoro, di cui finalmente possiamo dare conto, è stato portato a compimento nonostante le grandissime difficoltà economico-finanziarie ereditate dalla precedente amministrazione. Esprimiamo grande soddisfazione per il risultato raggiunto che non solo non aumenta le tariffe dei rifiuti ma porterà ad una riduzione dei costi per tutti i cittadini di Filettino. La nostra raccomandazione è quella di incrementare la raccolta differenziata, sollecitando tutti i cittadini e gli ospiti di Filettino a fare maggiore attenzione nel differenziare il rifiuto perché ciò porterà ad un minor conferimento dell’indifferenziato alla SAF e quindi ad una riduzione dei costi e di conseguenza ad una ulteriore riduzione delle tariffe RSU. Oltre questo, noi tutti insieme, abbiamo la grande responsabilità di lasciare un ambiente vivibile, salutare e sostenibile alle nuove generazioni. Questo è il compito prioritario della politica, -conclude il Primo Cittadino- aldilà dei proclami e delle buone intenzioni che poi devono essere effettivamente realizzati attraverso un’azione politica che si assuma la responsabilità del futuro dei nostri giovani”.

La danza nella notte anagnina

0

Anagni, Due appuntamenti di spessore chiuderanno gli eventi di giugno

Due appuntamenti imperdibili questa sera e domani ad Anagni all’insegna della danza, che si svolgeranno in piazza Cavour e che chiuderanno gli eventi del mese di giugno. “La magia della danza -si legge nel comunicato stampa- torna ad animare il cuore di Anagni con l’evento  “Danzando sotto le stelle”, una serata imperdibile che si terrà questa sera, sabato 29 giugno alle ore 20:45 in Piazza Cavour. L’iniziativa, promossa dalla scuola di danza “L’etoile” sotto la direzione artistica di Noemi Fabbrizi, promette di regalare al pubblico uno spettacolo emozionante e suggestivo. L’evento vedrà la partecipazione di talentuosi ballerini che, con le loro esibizioni, trasporteranno gli spettatori in un viaggio tra eleganza e tecnica. La serata sarà presentata da Gaetano D’Onofrio che accompagnerà il pubblico attraverso le diverse performance. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare numerosi per vivere insieme una serata all’insegna della bellezza e della creatività. Inoltre, il 30 giugno, non perdete lo spettacolo di fine anno della scuola di danza “Arte del Movimento”, sempre in Piazza Cavour alle ore 20:30. Una celebrazione della danza che chiuderà il mese in bellezza!“

Anagrafe Nazionale Popolazione Residente (ANPR)

0

Sottoscrizione convenzione tra Dipartimento della P.S. e il Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali (DAIT).

Il graduale processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione ha visto  nell’istituzione presso   il Ministero dell’Interno dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR)[1] (ex art. 62 del Codice dell’Amministrazione Digitale) un passaggio fondamentale riunendo in unico sistema informativo i dati anagrafici detenuti dai singoli comuni. 

L’innovativa Banca Dati, quale sportello virtuale fornitore di servizi anagrafici e demoscopici a favore della cittadinanza e delle Pubbliche Amministrazioni, all’esito di un articolato iter di valutazione e approfondimento interforze, svolto dall’Ufficio per il Coordinamento e Pianificazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza con il Dipartimento degli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno e l’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, sarà utilizzabile anche dalle Forze di Polizia per l’acquisizione delle informazioni ivi gestite funzionali all’espletamento dei propri compiti istituzionali. 

Con la sottoscrizione di un’apposita convenzione tra i citati Dipartimenti del Ministero dell’Interno sono state definite nel dettaglio le funzioni necessarie ad ANPR per snellire e velocizzare l’interazione con il CED interforze, permettendo, pertanto, alle Forze di Polizia di soddisfare il relativo fabbisogno informativo in un quadro di trasparenza e tutela del trattamento dei dati personali. 

Il risultato raggiunto conferma la centralità del coordinamento quale efficace strumento per l’individuazione e la risoluzione di tematiche di interesse comune creando modelli virtuosi di dialogo e cooperazione tra Amministrazioni dello Stato nell’interesse del perseguimento dei rispettivi compiti istituzionali. 

Il grande reset di Conte: “Il mio Napoli avrà la faccia incazzata. Kvara resta, decido io”

0

Una presentazione “tremendista”: “Non sono tornato in Italia per fare la statuina sul presepe. Il dolore ce lo portiamo dentro, ci servirà”

NAPOLI – “Il mio Napoli avrà una faccia incazzata“. E per coerenza Antonio Conte distilla sorrisi col contagocce. Per ruolo, postura, e timidezza. E’ l’alba d’un nuovo “tremendismo”, inedito in città. Detta il titolo seduto alla destra del presidente. Poi, a ripetizione, per più di un’ora, il nuovo allenatore del Napoli riempie il teatro di Palazzo Reale di “fatica”, “sudore”, “fatti”. Persino il “dolore, ce lo dovremo portare un po’ dentro”. E’ la sua grammatica.

Le istituzioni sono in prima fila, nell’ombra del protagonista assoluto. Il sindaco Gaetano Manfredi, il governatore Vincenzo De Luca, il prefetto Michele Di Bari è a un funerale, ma c’è il questore Maurizio Agricola, il direttore del centro di Produzione Rai di viale Marconi Antonio Parlati, il rettore della Federico II Matteo Lorito e il padrone di casa, il direttore di Palazzo Reale, Mario Epifani. E’ il comitato d’accoglienza, in ascolto. Conte tiene il ritmo della narrazione. Il tema è chiaro a dispetto del contesto “teatrale” (molto più sobrio del prevedibile: sedie trasparenti, un tavolino, lo sfondo degli sponsor. Una quinta essenziale): la rivalsa, la vendetta. Altri invocano il miracolo del suo Chelsea, lui rilancia con “serietà: una parola che viene sottovalutata”.

In premessa ammette che “di solito prima di ricevere do qualcosa. Qui è successo il contrario”. E allora prova a ricambiare snocciolando l’indice di un manuale d’autoaiuto. Spalletti li chiamerebbe i suoi comandamenti, ma Conte resta terreno: “Il talento senza l’ossessione di migliorarsi non è niente”; “testa bassa e pedalare”; “io non sono il tipo che vende aria fritta”; “dobbiamo stare zitti, quest’anno”. E quando lo dice, non guarda De Laurentiis. Non ce n’è bisogno. Ha in mano microfono e timone.

“Arrivo al momento giusto. Non ho paura. Paura di che? Io mi considero un manager. Do la scossa con l’esempio. I leader fanno così. Non sono tornato in Italia per fare la statuina sul presepe“. Per cui nessuna barricata, non-detto: Conte parla, dice cose. E’ chirurgico, l’agopuntura non funziona. Ha in mente un grande reset. “Ho scelto Napoli per il progetto. Ho firmato un contratto di tre anni. Ho voluto solo una cosa: che avrei deciso io chi sarebbe rimasto e chi poteva prendere altre strade. Sono stato categorico. Se parliamo di ricostruzione e pensiamo di dar via i giocator migliori è un controsenso. Ho trovato una condivisione al 200%. Ho chiamato tutti i giocatori. Ho sentito cosa avevano da dirmi. Ma alla fine la decisione è sempre mia. Il messaggio deve arrivare a tutti: a Napoli non c’è confusione, e c’è chiarezza di idee. Sappiamo cosa fare e lo faremo. Io vorrei che il Napoli in futuro venga visto non come una squadra di passaggio, ma come una meta. I giocatori non sono contenti di restare? E stanno con me, vicino a me. Qualcosa da fare gli troverò. E’ un discorso che non accetterò mai”.

I nodi al pettine: “Di Lorenzo è un top, e una persona molto perbene e molto importante nello spogliatoio. E lo stesso per Kvara. L’anno scorso la frustrazione ha portato a situazioni non limpide. Ho posto un veto assoluto sulla loro cessione. Osimhen? So benissimo che il club aveva già degli accordi. E’ una situazione alla quale io assisto. Non posso entrare oggi in alcun discorso su di lui, ci sono accordi precedenti che io ho accettato”.

De Laurentiis interviene, chiamato in causa: “Per Kvara non ci sono problemi, abbiamo un contratto. Mi siederò con lui e gli farò una proposta di aumento. C’è anche chi contra legem fa offerte ai giocatori senza averci contattati. E il presidente di questa squadra, il Psg, è anche il presidente dell’Eca. Ma non mi meraviglio più di chi è corretto e chi è scorretto”.Chiusa la parentesi presidenziale, Conte ammette che “dall’estero era arrivata qualche offerta interessante ma c’era un discorso avviato con De Laurentiis”. E non trattiene una mezza stilettata a Spalletti: “Vogliamo fare qualcosa di importante che duri nel tempo e che non evapori subito. Il presente è che la squadra ha finito a 40 punti dall’Inter. Distacchi abissali, e fuori dalle competizioni europee. Non è che si cambia allenatore e tutto diventa facile. Ma io non ho tanta pazienza, non so fare il comprimario“. A Napoli se ne sono già accorti. E’ bastata la presentazione.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Tim Summer Hits arriva in tv: ecco i cantanti della prima serata

0

Alla conduzione Carlo Conti e Andrea Delogu

ROMA – È per venerdì 28 giugno l’appuntamento con la prima puntata di TIM Summer Hits, la kermesse musicale di Rai 1, condotta in prima serata da Carlo Conti e Andrea Delogu, in onda anche in contemporanea su Rai Radio 2.

Una serata di grande musica con le canzoni che fanno da colonna sonora dell’estate 2024. Tanti gli artisti che si esibiranno nel corso della puntata, promettendo di portare un clima di leggerezza e allegria nelle case dei telespettatori.

Ospiti della serata: ANGELINA MANGO, ANNALISA, ANTONELLO VENDITTI, ARISA, ELODIE, EMIS KILLA, EMMA, ERMAL META, GAIA, GAZZELLE, GEOLIER, GIANNA NANNINI, JVLI, MAHMOOD, MATTEO PAOLILLO, POOH, OLLY, TANANAI, THE KOLORS, TOMMASO PARADISO, TONY EFFE.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Timo e propoli al posto dell’aspirina: ecco cosa hanno scoperto i ricercatori Napoli

0

Sostanze naturali al posto dei famaci antinfiammatori; ecco cosa hanno scoperto i ricercatori del Ceinge Biotecnologie avanzate di Napoli

NAPOLI – Sostanze naturali come i propoli, il timo o il verbasco possono diventare importanti alleati per combattere le infezioni e i virus. Compreso il Covid. Questo permetterebbe di non ricorrere alla ‘solita’ aspirina o all’ibuprofene (e in generale alla famiglia dei farmaci antinfiammatori, i cosiddetti ‘Fans’) che molto spesso danno effetti fastidiosi per lo stomaco. E non dovrebbero essere assunti da bambini e anziani. A lavorare su questa nuova ipotesi scientifica sono stati i ricercatori del Ceinge Biotecnologie Avanzate ‘Franco Salvatore’ di Napoli. Che sono arrivati a questa conclusione: l’utilizzo di sostanze immunostimolanti è efficace nella prevenzione e nella cura delle prime fasi di un’infezione microbica. Alla guida dello studio c’era Massimo Zollo, genetista dell’università Federico II e responsabile scientifico del Programma Ceinge Task-Force Covid19 finanziato dalla Regione Campania.

In particolare, spiga una nota, nello studio pubblicato sulla rivista internazionale Journal of Translational Medicine, gli autori hanno identificato una nuova formulazione nutraceutica con attività antimicrobica ad ampio spettro. Tale formulazione è la combinazione di prodotti naturali contenenti quantità elevate di polifenoli (Propolis, Verbascum thapsus L. e Thymus vulgaris L.), caratterizzati e quantificati in collaborazione con il Dipartimento di Farmacia dell’università Federico II, e di polifosfati inorganici a catena media/ lunga, dei quali recentemente i ricercatori avevano già dimostrato l’attività antivirale ed antibatterica.

“Ad oggi le uniche strategie terapeutiche consistono nell’utilizzo di farmaci antinfiammatori non steroidei, i cosiddetti Fans come l’aspirina, ibuprofene e nimesulide – spiega Zollo – che, tuttavia, essendo spesso accompagnati da effetti collaterali a carico del sistema gastrointestinale, cardiovascolare ed epatico, sono sconsigliati nei pazienti che hanno meno di 12 anni o più di 65 anni. I nutraceutici di origine naturale rappresentano valide alternative ai Fans per la gestione di varie malattie infiammatorie, incluso il Covid-19. I nutraceutici, grazie al loro elevato contenuto in polifenoli, hanno ricevuto particolare interesse per la loro azione antinfiammatoria ed immunomodulatoria”.

I ricercatori hanno dimostrato, attraverso esperimenti effettuati in vitro eseguiti nel laboratorio Bls3 del Ceinge, che la formulazione nutraceutica ha attività antivirale contro Sars-Cov-2, il virus sinciziale respiratorio ed il virus dell’influenza. Inoltre, attraverso esperimenti effettuati in collaborazione con il Dipartimento di Microbiologia clinica dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II, è stata dimostrata l’attività antibatterica ed antimicotica della formulazione nutraceutica contro batteri patogeni opportunisti Gram Positivi, Gram Negativi, e Candida Albicans.

Dissezionando il meccanismo d’azione della formulazione nutraceutica, i ricercatori hanno rilevato che esiste una sinergia tra i singoli ingredienti della composizione nutraceutica (Propoli, Verbasco, Timo e Polifosfati inorganici a media/lunga catena) che produce un’azione antinfiammatoria ed immunomodulatoria e che stimola l’immunità innata nelle prime fasi di un’infezione virale e/ o batterica.
“La formulazione nutraceutica può essere applicata per la cura delle infezioni occulte, per le infezioni del cavo orale e delle polmoniti, e per stimolare il sistema immunitario nei pazienti fragili. Quello identificato – conclude Zollo – è un meccanismo ad ampio spettro efficace per prevenire e contrastare i sintomi delle malattie respiratorie infettive”.

I risultati ottenuti sono frutto della collaborazione tra team di ricerca con diverse expertise, formati da pediatri, microbiologi, genetisti e farmaceutici. Lo spin-off Elysium Cell Bio Ita, (dell’università Federico II con sede al Ceinge) coordinato da Massimo Zollo, ha raccolto le varie competenze e sviluppato un nuovo prodotto integratore in formulazione spray (Elysium Naso-Gola) che ha lanciato sul mercato.
Il lavoro scientifico, firmato dai ricercatori del Ceinge e del Dipartimento di Medicina molecolare dell’università Federico II e si è avvalso inoltre dei contributi del Dipartimento di Scienze mediche traslazionali Federico II, dell’Uoc di Virologia e Microbiologia dell’università Luigi Vanvitelli, e delle aziende Polcaro Fitopreparazioni (Roccarainola, Napoli).

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

A Palazzolo Acreide cade in un pozzo e muore affogato a 10 anni

0

L’incidente è avvenuto nel corso di un campo estivo organizzato da un’associazione di famiglie con persone disabili. La vittima partecipava con il fratello. Salva l’animatrice che aveva provato a salvarlo

PALERMO – È caduto in un pozzo profondo 15 metri, per metà pieno di acqua, e non ha avuto scampo. Un bambino di 10 anni è morto dopo la caduta, avvenuta in una zona di campagna, vicina a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, in Sicilia. I vigili del fuoco intervenuti sono riusciti a salvare la donna 54enne, caduta con lui, ma non hanno potuto fare nulla per il bambino.

Secondo una prima ricostruzione, in quell’area era in corso un campo estivo, a cura di un’associazione, la cooperativa Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale (Annfpas), e la donna caduta con il bambino sarebbe una delle animatrici. Dopo le richieste di aiuto, sono stati avvertiti i vigili del fuoco: immediatamente intervenute sul luogo dell’incidente le squadre del comando di Siracusa e anche l’elicottero “Drago 148”, decollato dall’aeroporto di Catania Fontanarossa. Una squadra del Nucleo speleo alpino fluviale ha inoltre lavorato alle operazioni di salvataggio della donna e del bambino. Una volta recuperati, è stato chiaro che non era possibile fare più nulla per il piccolo, mentre la donna non avrebbe ferite gravi ed è stata affidata alle cure dei sanitari del 118. 

La donna si sarebbe calata per recuperare il bimbo che partecipava a un campo estivo organizzato dalla coop per piccoli disabili, ma non sarebbe riuscita ad afferrare il piccolo che potrebbe essere così affogato, dato che il pozzo era per la metà pieno di acqua. Il bambino sarebbe caduto dopo essere salito sulla lamiera che copriva il pozzo artesiano, che però non ha retto il suo peso ed ha ceduto. La vittima di 10 anni partecipava, insieme al fratello disabile, a un gruppo estivo da Anffas di Palazzolo Acreide Doniamo Sorrisi che era iniziato da alcuni giorni, coinvolgendo in attività e laboratori bambini disabili insieme a bambini normodotati. Oggi era prevista la gita, finita però in tragedia.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Ultime Notizie