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Convocato per mercoledì il primo consiglio

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Piglio, Malumori in vista della composizione della Giunta

Il Sindaco Mario Felli (nella foto) ha annunciato per il prossimo 26 giugno alle ore 17:30 la convocazione del primo Consiglio Comunale, molto atteso per conoscere la composizione della nuova Giunta che lo affiancherà durante il suo mandato amministrativo.  Il sindaco Mario Felli è chiamato a mettere insieme una squadra di prospettiva, consapevole che la consiliatura che sta per iniziare dovrà affrontare e risolvere le questioni più urgenti per la comunità, che vadano al dì là dell’ordinaria amministrazione. Tuttavia, i veri nodi da sciogliere sono di natura politica: c’è grande attesa per conoscere i criteri che il primo cittadino adotterà nella formazione della nuova giunta. Le opzioni sul tavolo per la composizione della giunta sono varie e ognuna porta con sé potenziali malcontenti. Ricordiamo che secondo il criterio delle preferenze entrano in Giunta : Mauro Federici con 178 preferenze ed a lui va anche la delega di Vice Sindaco,  Domenico Franceschetti con 119 preferenze, Carlo Appetecchia con 115 preferenze, Claudio Alessandri con 107 preferenze. Il primo ostacolo sarà chi dei neo assessori farà un passo indietro, per far entrare in Giunta l’unica donna eletta Lucia Ceccaroni con 78 preferenze, che per il rispetto delle quote rosa deve sedere in Giunta, sembrerebbe che Alessandri dovrà cedere il suo ruolo di Assessore, sfumando per lui l’occasione per la prima volta di sedere in Giunta. Inoltre la quota rosa potrebbe avere una maggiore rappresentanza ottenendo anche la delega del Vice Sindaco. In quest’ultimo caso si creerebbe il secondo ostacolo, ossia l’opposizione del primo degli eletti Mauro Federici, che sembra non abbia alcuna intenzione di cedere il meritato incarico, un passo indietro non è intenzionato a farlo neanche Domenico Franceschetti. D’altronde gli unici tre veterani che hanno trascinato alla vittoria il Sindaco Felli: Alessandri, Franceschetti e Federici, avrebbero tutto il diritto di sedere in Giunta, il rischio invece è che possano essere tutti e tre penalizzati. Felli potrebbe   preferire anche una soluzione mista optando di far entrare un Assessore esterno. In un clima di attesa e di discussione, il sindaco Mario Felli è chiamato a far leva sulla sua “grande” abilità politica ed “ineguagliabile” capacità di mediazione, per formare una giunta che possa affrontare con determinazione le sfide future e continuare a guidare Piglio  verso un ruolo sempre più rilevante, che ha costruito in questi 10 anni. “Sembra dunque che i malcontenti siano inevitabili –commentano ironicamente alcuni cittadini–  e che qualcuno dei neo Assessori debba ingoiare il rospo ed accettare le decisioni, che in questi giorni vengono studiate, analizzate all’interno del solito bar, indiscussa sede strategica del Sindaco Mario Felli e del suo entourage”.  

Spalletti: “L’Italia non ha un top che decide da solo le partite”

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“Con la Spagna giocheremo più verticale, ma la chiave è sempre il possesso palla”

ROMA – La domanda alla vigilia di Italia-Spagna è un uncino, un’esca: come si vince questa partita? Spalletti detta una risposta possibilista, tanto poi la risposta vera la darà sul campo. Dice il ct che “ci sono sempre due strade per fare delle vittorie e per fare calcio: il gioco di squadra e quella dei grandi campioni che hanno questi grandi strappi che non li puoi sostenere perché hanno più roba nei muscoli e vanno in campo aperto più forte di quella che è la normalità. Noi secondo me abbiamo la prima come strada da andare a percorrere, perché ci manca qualcuno che abbia veramente quel livello top che vince le partite da solo”. Insomma, si vince (o no) di squadra.

Perché la Spagna non è l’Albania, e soprattutto non è più la Spagna d’un tempo. Ora è una squadra verticale, mentre adesso (s’è ribaltato il mondo) alla tik-Italia viene imputata proprio la mancanza di verticalità. Spalletti non ci sta: “Secondo me la chiave è sempre quella lì, giocare bene a calcio e tenere di più la palla. Poi con la Spagna probabilmente ci sarà qualche verticalizzazione di più, perché loro non ti aspettano al limite dell’area. Lo sanno tutti, l’abbiamo detto talmente tante volte, ma se la squadra avversaria come ha fatto l’Albania ti sta al limite dell’area con la linea difensiva, cosa verticalizzi a fare? Per cui bisogna vedere quello che succede. Con la Spagna bisognerà andare più dietro la linea difensiva, perché loro appena ti muovi ti vanno a pressare sempre, anche dal portiere. Questo gli comporta di alzare la linea difensiva perché la squadra deve stare in quei 30-40 metri. Allora qualche pallata là dietro ci sta, se sapremo riconoscerla e se avremo la possibilità nei tempi della giocata”.“La Spagna è diventata questa perché ha fatto sempre lo stesso calcio ed è diventata così riconosciuta perché ha avuto il coraggio di mantenere nel tempo la stessa idea di calcio, la stessa richiesta e la stessa disponibilità del calciatori. Si parla di calcio internazionale, di confronto con scuole di calcio più definite. Per arrivare a quei livelli bisogna fare quello che hanno fatto loro, riproporre sempre la stessa idea di calcio. Una volta si tenta di giocare a pallone e si riesce a stare nella loro metà campo. Ma il tentativo di fare la partita c’è. Loro hanno tutto da un punto di vista di caratteristiche individuali e di squadra. Dovranno essere più alti i tempi di reazione nostri, il ritmo è quello. Con la Croazia picchiano sempre allo stesso modo, la Croazia gli è entrata in queste pause. Noi dobbiamo essere bravi a mantenere sempre lo stesso livello”.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Morto Satnam Singh, il bracciante indiano amputato e abbandonato davanti casa

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L’uomo era stato ricoverato al San Camillo di Roma in gravissime condizioni; è morto questa mattina, dopo che era stato scaricato fuori alla sua abitazione insieme alla moglie anziché essere portato in ospedale

ROMA – Satnam Singh, il 31enne bracciante indiano rimasto gravemente ferito con l’amputazione di un braccio a seguito di un incidente sul lavoro accaduto lunedì scorso nelle campagne di Latina, non ce l’ha fatta. Il bracciante mutilato lunedì pomeriggio è deceduto per le gravi ferite riportate. A darne notizia Orlando Tripodi, presidente commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio che esprime il suo “profondo cordoglio”.
“L’uomo era stato ricoverato al San Camillo di Roma in gravissime condizioni, dove è morto questa mattina, dopo che era stato scaricato fuori alla sua abitazione insieme alla moglie anziché essere portato in ospedale– scrive Tripodi, in una nota- Sono amareggiato e presto convocherò una commissione ad hoc per arginare il fenomeno del caporalato. Auspico una pena esemplare per chi invece di soccorrere quest’uomo lo ha scaricato senza pietà. Il caporalato è una piaga che dobbiamo combattere tutti insieme, senza distinzioni politiche e ideologiche, dignità deve essere la parola d’ordine. Adesso è il momento della preghiera per lui e per i suoi cari ai quali sarà assicurata tutta l’assistenza del caso”, conclude.

CALDERONE: “VERIFICARE FATTI E PUNIRE CHI HA COMMESSO BARBARIE”

“E’ per me veramente motivo di grande dolore dover commentare questo fatto per le modalità in cui si è svolto”. Così la ministra del Lavoro Marina Calderone durante il question time alla Camera commenta la notizia della morte del bracciante di Latina.
Una persona, prosegue, “senza regolare contratto e vittima di un atto di barbarie che deve essere perseguito in tutti luoghi”. Calderone esprime “cordoglio ai familiari e impegno a fornire ogni assistenza alle autorità per verificare i fatti e fare in modo che chi li ha commessi venga punito”. Fatti come questi invitano le istituzioni a essere “ancora più incisivi nella lotta al sommerso”.

FURLAN (PD): “MORTE TRAGICA, SERVONO AZIONI URGENTI GOVERNO”

“Una morte tragica che poteva essere evitata. Su questa vicenda ho depositato un’interrogazione ai ministri del Lavoro, dell’agricoltura e dell’Interno perché è necessario fare luce su ogni aspetto e soprattutto attivare ogni iniziativa possibile per contrastare il caporalato e lo sfruttamento del lavoro”. Lo afferma la senatrice del Partito Democratico Annamaria Furlan, componente della commissione Lavoro.
“Questo episodio non rappresenta purtroppo un’eccezione ma è parte del sistema del caporalato. I dati sullo sfruttamento del lavoro continuano ad essere drammatici e sono confermati anche dai numeri dell’Inail” ha aggiunto Furlan.
“E’ un’emergenza che si può affrontare solo investendo su un maggior numero di ispettori del lavoro, ancora sotto organico, e concentrando gli sforzi anche per portare alla luce le connessioni esistenti tra aziende agricole che sfruttano la manodopera e le organizzazioni criminali” ha concluso la senatrice Furlan.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Forza Italia raggiunge un traguardo storico: “Grazie al lavoro di squadra, il partito si afferma al secondo posto nel centrodestra provinciale.”

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Così Quadrini afferma durante analisi del voto 

Forza Italia ha tenuto, questa sera,  una riunione di grande importanza per analizzare i risultati ottenuti nelle recenti elezioni europee. Nell’occasione il Presidente del Gruppo di Forza Italia in provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha espresso la sua profonda soddisfazione per l’eccezionale crescita del partito e il successo straordinario ottenuto grazie ai numerosi consensi ricevuti che hanno portato all’elezione dell’ on. Salvatore De Meo, e a collocarsi al terzo posto, con un risultato eccellente, la coordinatrice Provinciale, Rossella Chiusaroli. “Questo risultato va oltre ogni nostra aspettativa e previsione,” ha dichiarato Gianluca Quadrini. “Il merito è di tutti gli attivisti, i sostenitori e i membri del partito che hanno lavorato incessantemente sul territorio, tra e con la gente. Insieme al coordinatore regionale, Sen. Claudio Fazzone, al vice segretario provinciale, il sindaco di Anagni, Daniele Natalia e a tutti gli altri attori principali, abbiamo formato una squadra affiatata e determinata che ha saputo cogliere il favore degli elettori.”

La Coordinatrice Provinciale, Rossella Chiusaroli, che per pochissimi voti non è stata eletta, ha espresso in questi giorni la sua gratitudine verso tutti coloro che hanno creduto nel partito  e nel  progetto politico, dichiarando che questo momento è solo l’inizio di un percorso che vede Forza Italia sempre più protagonista.

Il successo di Forza Italia in provincia di Frosinone  è testimoniato dai numeri: il partito è diventato il secondo del centrodestra, superando la Lega. Un risultato storico che premia l’impegno costante e la vicinanza ai cittadini. “Questo traguardo – Conclude Quadrini – ci dà la forza e la motivazione per continuare a lavorare con ancora maggiore energia.  Il nostro obiettivo è quello di crescere ulteriormente e di portare avanti le istanze del territorio a tutti i livelli istituzionali.”

Forza Italia si conferma così una forza politica dinamica e in forte ascesa, pronta a raccogliere nuove sfide e a rappresentare con determinazione i bisogni e le aspettative della comunità.

Gianluca Quadrini da il benvenuto a nel consiglio provinciale al sindaco di Posta Fibreno, Pantano, e si complimenta con il consigliere provinciale uscente e attuale Vicesindaco di Cassino, Gino Ranaldi

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Il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Gianluca Quadrini, desidera esprimere le sue più sentite congratulazioni e il benvenuto al nuovo Consigliere Provinciale, il sindaco di Posta Fibreno, Adamo Pantano, che subentra al posto del Consigliere uscente, Gino Ranaldi. Questo cambiamento si è reso necessario a seguito delle recenti elezioni comunali, che ha visto impegnata anche la città di Cassino, e durante le quali Ranaldi è stato eletto alla carica di Vicesindaco, portandolo così a rinunciare all’incarico di Consigliere Provinciale.
In questa occasione, il Presidente del consiglio Quadrini ha dichiarato: “in qualità di Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, desidero ringraziare sinceramente il consigliere uscente e attuale Vicesindaco di Cassino, Gino Ranaldi, per l’eccellente lavoro svolto e la fattiva collaborazione durante il suo mandato come Consigliere Provinciale. Il suo impegno e il contributo significativo hanno rappresentato un valore aggiunto per la nostra comunità provinciale, e gli auguro tutto il meglio per il suo nuovo incarico di Vicesindaco. Sono certo che continuerà a distinguersi con la stessa dedizione e professionalità”.
Rivolgendosi al nuovo Consigliere, il Presidente ha aggiunto: “Vorrei anche dare un caloroso benvenuto al sindaco Adamo Pantano. Sono sicuro che saprà portare nuova energia e idee innovative al nostro Consiglio Provinciale. Gli auguro buon lavoro e sono fiducioso che collaboreremo proficuamente per il bene della nostra provincia”.

L’auspicio di Quadrini è che questo passaggio di testimone possa rappresentare una continuità nell’impegno e nella dedizione al servizio della comunità, mantenendo alto il livello di operatività e professionalità che contraddistingue il Consiglio Provinciale.

Dal 19 al 21 giugno a Roma la 16° edizione di ICAR – Italian Conference on AIDS and Antiviral Research

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Attenzione per prevenzione e trattamento dell’HIV, ma anche per Infezioni Sessualmente Trasmesse, Covid, Epatiti, vaccini, infezioni emergenti. Missione: educare le nuove generazioni

A ICAR 2024 i migliori progetti degli studenti italiani sulla prevenzione di Malattie Sessualmente Trasmesse e HIV.

HIV, in arrivo ulteriori nuovi farmaci a rilascio prolungato, una rivoluzione per i trattamenti

Abbiamo già a disposizione due farmaci long acting per l’HIV, che si somministrano ogni 8 settimane per via intramuscolare, senza bisogno di essere assunti per bocca. Altri ne arriveranno con somministrazione settimanale ed altri potranno arrivare a 6 mesi. Attualmente i long acting sono limitati ad un 50% circa delle persone con HIV, i nuovi farmaci con meccanismo innovativo saranno potenzialmente disponibili per tutti. Questo potrà accadere nei prossimi mesi anche in Italia

Novità scientifiche e un nuovo approccio sempre più deciso della comunità scientifica, supportata dalle istituzioni e con il contributo della Community, verso una corretta informazione sulle malattie infettive trasmesse per via sessuale. È questo uno degli spunti principali della 16° edizione di ICAR – Italian Conference on AIDS and Antiviral Research https://www.icar2024.it/, che si tiene dal 19 al 21 giugno a Roma presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, Centro Congressi Europa, Largo Francesco Vito, 1. Rinnovata sensibilità su questi temi, con la premiazione del concorso RaccontART, dove i giovani raccontano la prevenzione attraverso le loro opere video/fotografiche e grafiche.

ICAR TORNA A ROMA DOPO 6 ANNI – Per questa XVI edizione di ICAR, che torna nella Capitale dopo sei anni, sono attesi oltre mille tra specialisti e clinici, giovani ricercatori, infermieri, operatori nel sociale, volontari delle associazioni pazienti, per un’iniziativa che si conferma punto di riferimento per la comunità scientifica in tema di HIV-AIDS, Epatiti, Infezioni Sessualmente Trasmissibili e Virus emergenti. ICARè organizzato sotto l’egida della SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali,di tutte le maggiori società scientifiche di area infettivologica e virologica e del mondo della Community. I presidenti di questa edizione sono la Prof.ssa Antonella Cingolani, Ricercatore Malattie infettive, Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, Roma; Prof. Antonio Di Biagio, Professore Associato Malattie Infettive, Università di Genova; Massimo Farinella, Responsabile Salute Circolo Mario Mieli; Prof.ssa Giulia Carla Marchetti, Professore Ordinario di Malattie Infettive Università degli Studi di Milano.

“ICAR rappresenta un appuntamento consolidato per la nostra società scientifica – commenta Roberto Parrella, Presidente SIMIT –. Le sfide poste dall’HIV si stanno rinnovando: la popolazione affetta dal virus invecchia come la popolazione generale grazie all’efficacia delle terapie, ma d’altro canto aumentano le comorbidità e le possibili interazioni farmacologiche. Accogliamo con soddisfazione il coinvolgimento di tanti giovani ricercatori, che devono essere preparati a questa nuova fase: oggi abbiamo strumenti di prevenzione come la PrEP, mentre la terapia antiretrovirale permette alle persone con HIV di avere una qualità di vita simile alla popolazione generale; tuttavia, l’infezione è ancora presente e minacciosa e come tale deve essere considerata. Per questo, è necessario rilanciare campagne di informazione corrette e sempre più aggiornate”.

“Il claim di questa edizione di ICAR “Research and care: from bench, to bedside, to community” evidenzia il nostro intento: non esiste ricerca clinica senza un pieno coinvolgimento del paziente – sottolinea la Prof.ssa Antonella Cingolani -. Oggi la terapia antiretrovirale permette di garantire una sopravvivenza ai pazienti HIV positivi che si avvicina sempre di più a quella della popolazione generale; se la terapia è assunta regolarmente, la viremia si può azzerare fino a rendere il virus non trasmissibile, come sancito dall’equazione U=U, Undetectable=Untrasmittable. Ciò non significa che l’HIV sia sconfitto, anzi, resta un ampio sommerso, come dimostrano le diagnosi tardive che emergono ogni anno, con pazienti talvolta già in AIDS. I nuovi strumenti a disposizione poi ci impongono di pensare a un trattamento personalizzato per ogni paziente e a una terapia che possa durare per decenni”.

I NUOVI LONG ACTING: DAL 2025 TUTTE TERAPIE A RILASCIO PROLUNGATO – I nuovi farmaci a lunga durata, i cosiddetti long acting, rappresentano il traguardo più recente raggiunto dalla ricerca, con ulteriori prospettive di sviluppo. Già oggi la terapia antiretrovirale ha reso l’HIV un’infezione cronica, con la corretta assunzione che rende il virus non rilevabile nel sangue. “Siamo a una svolta nella terapia per l’HIV – sottolinea il Prof. Antonio Di Biagio –. Già con i nuovi farmaci, disponibili da circa due anni, abbiamo potuto allungare la periodicità della somministrazione a 8 settimane per la terapia iniettiva intramuscolo e a sei mesi per la via sottocutanea. Tuttavia, con i long acting attualmente a disposizione si stima che solo il 50% delle persone con HIV (dati coorte ARCA – Antiviral Response Cohort Analysis) possa accedere a questi trattamenti. Con i nuovi farmaci, i cui studi sono in fase 2 e 3, che in Italia probabilmente saranno disponibili dal 2025, la stragrande maggioranza dei pazienti potrà fruire di trattamenti a rilascio prolungato, con benefici per l’aderenza terapeutica, per la qualità della vita, per la lotta allo stigma, visto che si tratta di una terapia che impatta pochissimo sulla quotidianità, garantisce efficacia a lungo termine e bassa tossicità”.

PREMI ALLA RICERCA E FORMAZIONE DEI GIOVANI – L’ambito formativo di ICAR sarà valorizzato dall’assegnazione dei premi ai giovani ricercatori italiani con gli ICAR-CROI Awards, gli Scientific Committee Awards e i SIMIT Special Awards. Vi sarà anche la 10° edizione di RaccontART, il tradizionale contest artistico attraverso cui ragazzi degli istituti superiori esprimono il loro punto di vista sulle tematiche infettivologiche al centro di ICAR. Educazione a tutto tondo quindi, con anche la presentazione del progetto EduForIST, a cui è dedicato un simposio e varie comunicazioni orali.

L’EDUCAZIONE SESSUALE IN CLASSE CON EduForIST – Finanziato dal Ministero della Salute, ispirato all’approccio estensivo all’educazione alla sessualità (Comprehensive Sexuality Education – CSE) raccomandato dall’UNESCO, il progetto EduForIST è giunto nel 2024 alla sua terza edizione. Sotto il coordinamento dell’Università di Pisa, con il contributo di enti e istituzioni (UniFg, UniVr, ISS, l’ASL Napoli 2 Nord, il DG welfare Lombardia), gli educatori delle associazioni (Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, Caritas, Arcigay, CICA, CNCA, Croce Rossa Italiana, Anlaids e LILA) hanno svolto questi laboratori nelle scuole medie e superiori rivolgendosi ad alunni tra i 12 e i 16 anni di sei regioni italiane (Friuli-Venezia Giulia, Lombardia, Toscana, Lazio, Campania e Puglia).

“EduForIST è un’iniziativa di ampio respiro che parte dai cambiamenti che si incontrano in età adolescenziale nel corpo, nelle emozioni, nelle relazioni, affronta l’orientamento sessuale e l’identità di genere, per poi arrivare a temi come la prevenzione dell’HIV e delle Infezioni Sessualmente Trasmesse – spiega Massimo Farinella –. In Italia non è istituzionalizzata l’educazione sessuale e affettiva, quindi riveste particolare importanza per la capacità di diffondere informazioni rilevanti. Ad oggi è organizzato da una molteplicità eterogenea di enti e associazioni, ma auspichiamo che possa essere istituzionalizzato e implementato, con dei protocolli di riferimento e una formazione continua anche del personale docente. In alcune zone d’Italia mancano associazioni sul territorio, pertanto EduForIST può rivelarsi uno strumento potentissimo per la prevenzione delle Infezioni Sessualmente Trasmesse, nonché l’unico canale informativo per i più giovani”.

COVID, EPATITI, VACCINI, INFEZIONI EMERGENTI TRA I TEMI DI ICAR – Oltre all’HIV, non mancano approfondimenti su altre tematiche infettivologiche di attualità. Tra gli argomenti di rilievo, la ricerca del sommerso per l’Epatite C, per la quale i nuovi farmaci antivirali ad azione diretta permettono di eliminare il virus definitivamente, in poche settimane e senza effetti collaterali. Si discuterà di epatite B e Delta, oramai anche esse sulla via dell’eradicazione. Si approfondiranno le infezioni emergenti, come Dengue, West Nile, zika, Chikungunya, che con i cambiamenti climatici sono sempre più presenti anche alle nostre latitudini. Grande attenzione sarà riservata anche al Covid.

“A distanza di oltre quattro anni dalla comparsa del SARS-CoV-2, sappiamo che la popolazione è ampiamente immunizzata e che il virus ha cambiato natura, ma resta l’allerta sui pazienti fragili, come gli anziani, i malati cronici, gli immunodepressi, i quali possono andare incontro a malattia grave – spiega la Prof.ssa Giulia Marchetti –. Per proteggere queste persone servono le vaccinazioni, di cui auspichiamo un’ampia copertura nella prossima campagna autunnale, e l’impiego precoce di anticorpi monocolonali e farmaci antivirali. L’altro aspetto che sarà analizzato a ICAR è il Long Covid, ossia quelle forme di stanchezza cronica, dolori muscolari, brain fog. Secondo alcuni studi americani ancora in svolgimento, gli antivirali potrebbero prevenire anche questi sintomi”.

LAZIO ARTIGIANA dà inizio al primo dei 5 Weekend dell’Artigianato e inaugura a Viterbo il PRIMO HUB DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO

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Turismo e Artigianato si uniscono per valorizzare le eccellenze artistiche del Viterbese nel primo centro espositivo perenne del Lazio

Inaugurazione HUB: 21 giugno dalle 17.30 – Piazza delle Erbe

Apertura botteghe: 22 e 23 giugno dalle 10.00 alle 20.00

Viterbo e provincia sono pronti ad accogliere il primo weekend dell’Artigianato dell’associazione Lazio Artigiana, la rete di filiera facente parte della CNA che unisce e celebra le eccellenze artistiche di 47 artigiani locali in 5 weekend dell’artigianato, 9 appuntamenti con visite guidate e 4 salti in bottega da marzo a novembre, agosto escluso.

Dal 21 al 23 giugno via al primo dei cinque weekend dell’artigianato con eventi speciali, iniziative gastronomiche, visite guidate nei centri storici, laboratori e workshop nelle botteghe degli artisti e dei maestri del territorio, volti a valorizzare il patrimonio culturale dei mestieri di una volta, mettendo in mostra il talento, la creatività e la fantasia nel proprio ambiente naturale, ed esaltando le risorse identitarie del territorio.

Contestualmente, verrà inaugurato il primo hub dell’artigianato artistico a Viterbo: l’iniziativa, una novità assoluta nel Lazio, coniuga turismo e arte, e mira a mettere perennemente in luce i pregiati tesori manuali del territorio.
Grazie al finanziamento della Regione Lazio per le Reti di Imprese tra Attività Economiche DGR n.68/2022, Lazio Artigiana – con l’apertura del primo hub dell’artigiano artistico della regione – ha l’obiettivo di estendere la visibilità delle botteghe a tutto il territorio regionale, affiancando all’esposizione permanente anche la vendita dei prodotti fatti a mano: dai libri finemente rilegati, alle eleganti ceramiche, da originali oggetti di falegnameria, restaurati con sapienza, a prodotti in cuoio, gioielli vegetali e lavorazioni in vetro.

All’interno degli spazi acquisiti dalla CNA a Piazza delle Erbe, gli artigiani aderenti mostreranno i propri prodotti, ospiteranno delle dimostrazioni, laboratori e terranno corsi di formazione e seminari per far immergere tutti i partecipanti nella storia e nella cultura del territorio in un innovativo dialogo tra turismo esperienziale e valorizzazione delle maestrie della Tuscia e del litorale laziale con Civitavecchia e Ladispoli.
L’iniziativa vuole intrecciare il ricchissimo patrimonio artigianale con il dinamico settore turistico per coinvolgere un pubblico sempre più ampio, sia nazionale che internazionale.
“Un’ offerta di turismo innovativo realizzata attraverso l’ alleanza tra una DMC di esperienza come PromoTuscia e una compagine di artigiani locali, veri interpreti del Genius Loci del Lazio, può fare la differenza in termini di sviluppo – commenta Ivana Pagliara, founder di PromoTuscia -. Aspetto essenziale è che si tratti di un vero e proprio sistema, non di azioni sporadiche: l’ Hub nel centro storico di Viterbo è un vero e proprio presidio di Lazio Artigiana a testimonianza di una presenza viva e costante”.
Alessio Gismondi, Presidente di CNA Viterbo e Civitavecchia, ha manifestato grande entusiasmo per l’iniziativa di promozione e valorizzazione delle maestranze aderenti al progetto invitando tutti a continuare sulla strada delle azioni concrete a supporto dell’artigianato locale: “Mentre non si fa altro che parlare, gli artigiani della CNA fanno i fatti”.

Sin dall’inizio, Lazio Artigiana, la rete di imprese di artigianato artistico in Italia con a capo CNA Viterbo e Civitavecchia, supportata da PromoTuscia nella parte organizzativa, ha raccolto numerosi consensi registrando un boom di prenotazioni ai tour, tutti completamente gratuiti, a Viterbo, Tuscania e Caprarola tra marzo e maggio. Da giugno ad ottobre le visite guidate abbinate alle botteghe si terranno a Tuscania, Tarquinia, Acquapendente, Montefiascone e Bolsena oltre ad eventi in città del territorio come Civitavecchia in un ricco percorso che nasce per celebrare e riscoprire l’emozione di stringere fra le mani un oggetto unico nella sua eccezionalità, e insieme conoscere i borghi storici della Tuscia.

Lazio Artigiana è promosso da Regione Lazio, grazie al finanziamento per le Reti di Imprese tra Attività Economiche.

Gli eventi sono gratuiti; per info e prenotazioni: letizia@promotuscia.it cell 348/5203954

Per restare aggiornati sulle iniziative di Lazio artigiana: https://www.instagram.com/lazioartigiana/ – https://www.facebook.com/lazioartigiana

Torna al TEATRO INDIA dal 25/6 DOMINIO PUBBLICO- Youth FEST il festival multidisciplinare da a e per gli UNDER25

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Oltre 130 giovani artisti, 6 giorni di programmazione, per un totale di oltre 30 eventi che spaziano dal teatro alla danza, passando per il circo, la musica, il cinema, le arti visive e digitali, scelti da una DAP – Direzione Artistica Partecipata di giovani U25 A questo si aggiungono molte attività fuori formato: performance e passeggiate urbane, live painting, talk, podcast, una rassegna internazionale di corti cinematografici, un format dedicato alla drammaturgia d’autore una sfilata di streetwear, un museo in Virtual Reality, una mostra di arti visive multidisciplinare e una di arte generativa prodotta con AI.

Il 25 giugno, nella giornata di apertura al TEATRO INDIA, verrà presentato PUF! di Lynn Nottage, ospite del Festival per l’occasione. La drammaturga afroamericana più rappresentata e acclamata degli ultimi tre decenni è l’unica donna ad aver vinto due volte il Premio Pulitzer.

FONTE NUOVA – Presso Largo Fiamme Gialle grande successo per i 27 anni Insieme della Pro Loco

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di Fausto Zilli

La Pro Loco, dal latino “pro loco“, ovvero “a favore del luogo“, è un’associazione costituita da volontari che si attivano per la promozione e la valorizzazione del proprio territorio e del proprio paese.
La Pro Loco svolge, quindi, il suo operato, che deve sempre essere senza fini di lucro, nell’ambito di numerosi e variegati settori: da quello turistico a quello culturale, sociale, eno-gastronomico, di preservazione e recupero di beni architettonici, di risorse ambientali, di recupero di tradizioni popolari e di mestieri artigianali (la cosiddetta cultura immateriale), con il fine, unico ed esclusivo, di promuovere e valorizzare il territorio di pertinenza.

Facciamo un passo indietro era il 1968 quando, in occasione della prima festa del Sacro Cuore, il Dott.Salvatore Vicario fondò la prima Pro loco sul territorio. Dopo un primo periodo di attività però, il Dott. Vicario decise di chiudere l’associazione.
Nel 1997, alcuni amici, mossi dalla comune intenzione di rifondare l’ente, nasceva così, 27 anni fa, la “Pro Loco di Tor Lupara”, guidata dal Presidente Mario Toscano.
Dopo Mario Toscano l’incarico di Presidente fu rivestito dapprima da Lucia Ambrosetti, poi da Maria Pompea Trisolini, ed infine da Giampiero Vallati attualmente in carica.

Lo scorso 15 giugno presso Largo delle Fiamme Gialle ( piazza voluta e curata dall’ANFI Sez Fonte Nuova ) a Fonte Nuova si è festeggiato i 27 anni della Pro Loco di Fonte Nuova, con la chiusura stagionale di tutti i corsi. Tanti i corsi della Pro Loco di Fonte Nuova che si svolgono ogni anno presso la sua sede, tra gli altri ricordiamo il corso d’inglese, francese, spagnolo, corso ricamo e cucito, corso di ginnastica, corso di ceramica, corso posturale, balli di gruppo, majorettes, corso di avvicinamento alla danza del ventre, corso di speleologia, corso di fotografia base e avanzato, corso di yoga, dove ogni anno partecipano centinaia di allievi tra bambini e adulti.

Un grande lavoro di squadra partendo dal presidente della Pro Loco di Fonte Nuova Giampiero Vallati, con tutto lo staff di volontari che in questi mesi hanno dato un supporto fattivo per la realizzazione dell’evento, tra i quali l’Avv Ilaria Savini, Erika Calvio, Brizeida Shllaku. 

Un pomeriggio all’insegna del divertimento rivolto soprattutto ai più piccoli, infatti in piazza presente il laboratorio per i bambini, truccabimbi e lo spettacolo di magia, nutrita presenza di pubblico per tutto il pomeriggio e la serata.

L’evento si è concluso con il concerto di Fabio Piacentini direttamente da Tu Si Que Vales, in collaborazione con Michela Di Lallo e Luca Bontempi.

Un biglietto e uno sparo, così è morto il generale Graziano. Sum: “Il male di vivere può colpire tutti”

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CLAUDIO GRAZIANO PRESIDENTE FINCANTIERI

Il presidente di Fincantieri è stato trovato sul letto: di fianco al corpo, un biglietto e una pistola. A quanto pare la morte della moglie, avvenuta di recente, aveva avuto su di lui un forte impattto emotivo

ROMA – Era steso a letto, così è stato trovato da un carabiniere della sua scorta che, non ricevendo risposta dal generale, ha aperto la porta della sua abitazione con una chiave di riserva. Claudio Graziano, dal 2022 presidente di Fincantieri e in passato Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e Capo di Stato Maggiore della Difesa, era disteso a letto dove si sarebbe suicidato con uno sparo. Accanto a lui la pistola e un biglietto. Lo scrivono il Giornale e Libero. Graziano di recente aveva perso la moglie, Maria Luisa Lanucara. A quanto pare, la sua scomparsa aveva avuto un forte impatto emotivo sul generale. La coppia non aveva figli. Dei funerali, la cui data ancora non è stata stabilita, si occuperà l’Esercito. 

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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