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Richiesta urgente pulizia tratto della superstrada Sora –Frosinone

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Lettera del Presidente del Consiglio Provinciale, Quadrini, al responsabile territoriale dell’Anas

Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha inviato una lettera al Responsabile Territoriale dell’ANAS, dott. Marco Moladori e per conoscenza all’ing. Annalisa Giovannetti, Responsabile Centro Manutentorio Lazio Sud, per sollecitare un intervento urgente di pulizia del tratto di superstrada Sora – Frosinone, tratto di competenza Anas, che da giorni è oggetto di numerose segnalazioni da parte di automobilisti e cittadini.

“La sicurezza e la qualità della viabilità sono priorità assolute per la nostra amministrazione,” ha dichiarato il Presidente Quadrini. “Negli ultimi giorni, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni riguardanti la presenza di detriti, sterpaglie ed erba alta, lungo la carreggiata della superstrada Sora – Frosinone che non solo compromettono il flusso del traffico, ma rappresentano anche un serio rischio per la sicurezza stradale.”

Nella lettera inviata al Responsabile Territoriale dell’ANAS, il Presidente ha sottolineato l’importanza di un intervento tempestivo per garantire che le condizioni della strada siano adeguate e sicure per tutti gli utenti. “È essenziale che venga effettuata una pulizia approfondita e tempestiva di questo tratto di superstrada. Un’adeguata manutenzione è cruciale per prevenire incidenti e assicurare una viabilità sicura ed efficiente.” Il Presidente Quadrini ha inoltre ringraziato anticipatamente il Responsabile Territoriale dell’ANAS, il dott. Moladori, per l’attenzione e la collaborazione, auspicando un pronto intervento per risolvere la situazione nel più breve tempo possibile. “Confido nella pronta collaborazione dell’ANAS per garantire la sicurezza dei nostri cittadini e la qualità delle nostre infrastrutture stradali. Sono certo che l’ente competente comprenderà l’urgenza della situazione e interverrà rapidamente.”

Il Vicepresidente di ANCI Lazio Quadrini interviene alla giornata organizzata dall’associazione ANVU sul controllo dell’autotrasporto

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Il Vicepresidente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, delegato alla sicurezza urbana, ha partecipato con grande interesse alla giornata a Latina, presso la Sala Enzo De Pasquale di Piazza del Popolo, organizzata dall’associazione ANVU, dal titolo “Il controllo dell’autotrasporto”. L’evento ha rappresentato un’importante occasione per discutere e approfondire temi fondamentali riguardanti i controlli e la sicurezza dei veicoli adibiti al trasporto di persone e cose.

Durante il suo intervento, il Vicepresidente Quadrini ha sottolineato l’importanza cruciale dei controlli accurati sui veicoli, evidenziando come questi siano essenziali per garantire la sicurezza stradale e la tutela di tutti i cittadini. “La sicurezza stradale deve essere una priorità condivisa – ha dichiarato lo stesso Vicepresidente di Anci Lazio – e richiede un impegno costante da parte di tutte le istituzioni e degli operatori del settore. È fondamentale che i veicoli destinati al trasporto di persone e merci siano sempre in condizioni ottimali per prevenire incidenti e garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada”.

Quadrini ha espresso il suo più sentito ringraziamento all’associazione ANVU e al suo Presidente, la dott.ssa Silvana Paci, per l’eccellente organizzazione della giornata e per l’opportunità di confronto. Ha inoltre ringraziato il Sindaco di Latina, la dott.ssa Matilde Celentano, la dott.ssa Sabrina Brancato, Responsabile della Polizia Locale di Latina, e il comandante della Polizia Locale di Castiglione Del Lago, dott. Paolo Pecorella, per il loro prezioso contributo e per aver affrontato con competenza temi così cruciali per la tutela e la sicurezza su strada.

Infine, ha rivolto un appello a tutti i conducenti di veicoli, esortandoli a prestare la massima attenzione alla sicurezza e a mettersi in viaggio solo con mezzi che rispettano tutte le norme di sicurezza. “Invito tutti i conducenti a effettuare controlli regolari sui loro veicoli e a rispettare le normative vigenti. La sicurezza stradale è una responsabilità collettiva e ognuno di noi deve fare la propria parte per garantire viaggi sicuri per tutti”.

Attesa per la composizione della nuova Giunta del Sindaco Felli

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Piglio, Tanti dubbi e perplessità sulla presenza dei tre fedelissimi

Dallo scorso 10 giugno  con la proclamazione ufficiale di Mario Felli come Sindaco di Piglio (nella foto) è iniziato il conto alla rovescia per la formazione della nuova giunta. Tra i primi adempimenti del Sindaco è espressamente indicato che “entro il termine perentorio di 10 giorni dalla proclamazione degli eletti, deve essere convocata la prima seduta del Consiglio comunale (art. 40, TUEL), nella quale verrà ufficializzata la formazione della nuova Giunta”.  Secondo il criterio delle preferenze la giunta del Sindaco Mario Felli dovrebbe essere così composta: Mauro Federici con 178 preferenze ed a lui la delega di Vice Sindaco,  Domenico Franceschetti con 119 preferenze, Carlo Appetecchia con 115 preferenze, Claudio Alessandri con 107 preferenze. Però nelle giunte dei Comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, (come Piglio che sfiora i 5000): “…nessuno dei due sessi può  essere rappresentato in misura inferiore al 40%, con arrotondamento aritmetico (art. 1, c. 137, legge n. 56/2014)”.  Partendo da questo presupposto nel rispetto delle quote rosa, l’unica donna eletta  Lucia Ceccaroni (con 78 preferenze) ha il diritto di entrare in Giunta e quindi a dover fare un passo indietro è l’ultimo degli eletti in Giunta ossia Claudio Alessandri. Dai rumors che in questi giorni circolano in paese sembra che incominciano a mostrarsi dei mal di pancia in seno alla composizione della Giunta. “Non è giusto –sottolineano alcuni attenti osservatori- che Claudio Alessandri che è l’unico ad aver aumentato il proprio consenso passando da 103 preferenze nel 2019 a 107 nel 2024 (che non ha mai ricoperto la delega di Assessore ndr) debba ora fare un passo indietro per far entrare l’unica donna:  perché non possono farlo gli altri?  Inoltre, gira voce insistente che oltre ad entrare in Giunta l’unica donna , la stessa sarà anche il Vice Sindaco e ciò di certo non può garbare a Mauro Federici primo degli eletti nella lista ““Con Piglio”” che ha fatto un’intensa campagna elettorale conquistandosi di diritto il ruolo di Vice Sindaco. Ma la voce più solida che persiste in questi giorni, è l’intenzione di far fare un passo indietro all’Assessore Domenico Franceschetti per far nominare  un Assessore esterno. In poche parole il Sindaco Felli ed il suo entourage, che a quanto pare ha un grande potere decisionale,  durante un caffè ed un gelato in quel di piazza “Falcone e Borsellino”, dimostrano che l’annunciato rinnovo della maggioranza non sia terminato con l’elezione, ma che si voglia fare le scarpe anche agli unici tre che hanno accettato di mettersi di nuovo al suo fianco, invece di premiarli lì affossa. Non resta che aspettare questi pochi giorni per vedere se Alessandri non sarà più Assessore, se Federici non sarà più Vice Sindaco e se Franceschetti sarà ancora in Giunta. Nel frattempo una cosa è certa, le decisioni ed i pre Consigli continuano a farsi al solito bar….”. L’augurio è che queste siano solo chiacchiere, altrimenti sarebbe una triste realtà ed uno sciatto inizio….

La Polizia di Stato sottopone a fermo, disposto dalla Procura della Repubblica, la persona accusata dell’omicidio di via Ferrarese

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Nella tarda serata di ieri, nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna nella persona del Sostituto Procuratore dott. Michele Martorelli, personale della Squadra Mobile rintracciava un cittadino ucraino di 38 anni, con precedenti di Polizia, gravemente indiziato dell’omicidio consumato all’interno dell’abitazione sita in via Ferrarese , ai danni di altro connazionale di 40 anni, che veniva rinvenuto riverso su una sedia con varie ferite sul corpo ed alla testa. Lo stesso, condotto presso l’ospedale Maggiore ove veniva operato d’urgenza con accertamento di un trauma alla pancia con conseguente asportazione della milza e frattura al cranio, decedeva nella tarda mattina del 15 c.m..

Blue police car with inscription police in Italian

Nel corso della perquisizione personale della Polizia Scientifica intervenuta sul posto rilevava alcune impronte latenti attribuibili al soggetto fermato, la cui partecipazione all’efferato delitto veniva altresì confermata dalla acquisizione minuziosa di alcune telecamere ivi presenti che immortalavano l’arrivo dello stesso armato di oggetto contundente presso la palazzina ove dimorava la vittima ed uscirne dopo alcuni minuti con alcune evidenti tracce ematiche lungo il braccio.

Gli elementi forniti consentivano al Pubblico Ministero di emettere un provvedimento di fermo per il reato di omicidio nei confronti del cittadino ucraino rintracciato in zona Pilastro a bordo di un mezzo a lui in uso. Condotto in Questura dopo le dovute perquisizioni, veniva sottoposto ad interrogatorio e, dopo la sottoposizione al provvedimento di fermo, veniva condotto presso la locale casa circondariale.

Il movente è da ricondurre a motivi passional

La Polizia di Stato agli Europei 2024 in Germania con l’Ufficio mobile per fornire assistenza ai numerosi italiani che seguono la Nazionale di calcio 

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Comincia oggi l’attività del Consolato mobile, una postazione consolare itinerante, allestita su un Ufficio mobile della Polizia di Stato, che si sposterà fra le città della Germania per fornire assistenza ai numerosi italiani che seguiranno la Nazionale di calcio ai Campionati europei.

Il “Punto Italia” nasce dalla collaborazione tra Farnesina e Polizia di Stato e sarà collocato nei luoghi di maggiore afflusso dei tifosi italiani nelle città in cui giocherà la Nazionale.  Dortmund (15 giugno Italia-Albania), Gelsenkirchen (20 giugno Italia-Spagna) e Lipsia (24 giugno Italia-Croazia). Ulteriori tappe dipenderanno dall’esito delle qualificazioni

Guidonia, Marco Bertucci: “210º Anniversario dell’Arma dei Carabinieri: doveroso celebrare quotidianamente il loro ruolo nel territorio”

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“Ho partecipato con grande orgoglio alla manifestazione organizzata dall’ANC sezione V. Brigadiere M.O.V.M. Salvo D’Acquisto di Guidonia, che ringrazio per l’invito, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, per celebrare la ricorrenza del 210º Anniversario dell’Arma, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Guidonia Mauro Lombardo, del primo cittadino di Marcellina Alessandro Lundini, del neoeletto sindaco di Tivoli Marco Innocenzi e della collega consigliere regionale Micol Grasselli.

La Regione Lazio è tutti i giorni al fianco delle nostre forze dell’ordine nel loro lavoro. Per questo celebrare l’Arma dei Carabinieri in occasione di questo importante anniversario non assume il solo significato della mera ricorrenza, ma anche porre l’accento e l’attenzione sul fondamentale ruolo di questi militari nella nostra vita quotidiana, sull’importanza delle loro attività sul territorio che hanno il cruciale obiettivo di garantire la sicurezza di tutti i cittadini: è giusto e doveroso celebrare tutto quello che quotidianamente i Carabinieri fanno per il territorio. Da sempre, per sempre: nei secoli fedeli, al territorio e alla cittadinanza. E per questo ringrazio per il lavoro che gli uomini e le donne dell’Arma portano avanti il Tenente Colonnello Alberto Raucci, comandante del Gruppo Carabinieri Frascati, il Maggiore Ferrante, comandante della Compagnia di Tivoli, il Luogotenente Carica Speciale Scupola, comandante della Stazione di Tivoli, il capitano Palatucci, comandante della Tenenza di Guidonia, senza dimenticare l’importante ruolo dell’ANC, che ringrazio nella persona del Generale Muggeo, ispettore regionale, e in quella del Luogotenente D’Ambrosio, presidente della sezione ANC di Guidonia”, così in una nota Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio della Regione Lazio.

ASD TOR LUPARA – AL VIA GLI OPEN DAY SCUOLA CALCIO presso IL COMUNALE DOMENICO MAMMOLITI

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di Fausto Zilli

Stadio comunale Domenico Mammoliti sede del Tor Lupara Calcio

Continua il calcio mercato della prima squadra e non solo, un grande lavoro portato avanti dal DT Alessandro Santoni e mister Vecchiotti, il DG Manuel Giovannetti già al lavoro per formare tutto lo staff agonistico e scuola calcio per la prossima stagione sportiva.

Al via gli OPEN DAY della Scuola calcio, tutti i martedì e giovedì dalle ore 17,30 alle ore 19,00 per le categorie : 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017, 2018/2019 presso lo stadio comunale ” Domenico Mammoliti “.

Nei prossimi giorni usciranno le date per i raduni del settore agonistico.

VIS NOMENTUM – Mantovani responsabile della Scuola Calcio nella prossima stagione sportiva

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di Fausto Zilli

Le prime mosse di mercato del Vis Nomentum per la prossima stagione sportiva 2024 2025, il Presidente Daniele Mainolfi e il Vice Presidente Daniele Angelini comunicano che il Responsabile della scuola calcio sarà Enrico Mantovani, ruolo già ricoperto nel Nomentum e nel Torlupara calcio, esperienza professionalità di Mantovani dentro e fuori dal terreno di gioco.
“Si cercherà di far crescere i bambini sia sul piano tecnico con una programmazione didattica incentrata sia sull’analitico che sul situazionale, che su quello comportamentale, cercando di far capire i valori a cui la società si ispira, sano spirito di competizione collaborazione, rispetto, integrazione ed appartenenza, disciplina ed il risultato, perché la vittoria e la sconfitta sono momenti fondamentali per la crescita di un bambino, noi proveremo come società a creare una scuola calcio a misura di bambino,” queste sono le dichiarazione del direttore Mantovani raggiunto dai nostri microfoni.

Scamacca e il sogno italiano: “Vorrei emulare i campioni del 2006 e del 2011”

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Il numero 9 della Nazionale spiega: “Spalletti, definendomi ‘pigro’, mi ha spronato e stimolato”. Sabato alle 21 la prima prova dell’Italia a Dortmund contro l’Albania

ROMA – La maglia numero 9 è quella del centravanti, di chi è chiamato a segnare, a far esultare un popolo. Quest’anno, a Euro 2024, il numero 9 è finito sulle spalle di Gianluca Scamacca: dopo la vittoria dell’Europa League con l’Atalanta e dopo un finale di stagione straordinario (solo in campionato sei gol da fine marzo), il centravanti romano è una delle grandi speranze dell’Italia campione d’Europa. “Siamo un gruppo giovane, all’interno di un nuovo ciclo- le sue parole riportate dal sito della Figc- Ci è voluto un po’ di tempo per tirare fuori la nostra forza. Ormai ci siamo, siamo pronti a farla uscire all’Europeo. Io sto bene, spero di aiutare la squadra e arrivare il più lontano possibile. Vorrei emulare il gruppo campione del mondo nel 2006 e quello campione d’Europa nel 2021: hanno lasciato un segno nella storia, vorrei farlo anch’io“.

SABATO A DORTMUND LA PRIMA PARTITA DELLA NAZIONALE

Si comincia dall’Albania, sabato alle 21 a Dortmund: “Sarà una partita difficile– ammette Scamacca- perché arrivati a questo punto tutte le avversarie sono difficili e tutte le squadre meritano di essere in questa competizione. Dovremo concentrarci su noi stessi e stare il più tranquilli possibile”.

Di fronte, Scamacca troverà il compagno nell’Atalanta Djimsiti, “un buon difensore, tosto”. Ma tosto sta dimostrando di esserlo anche Scamacca, alla prima grande competizione con la maglia della Nazionale maggiore dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili: “Spero di portare positività e tutto quello che ho imparato, e di fare gol. Se sono qui è anche merito di Gasperini, che quest’anno mi ha aiutato ed è riuscito a toccare le corde giuste per farmi fare il ‘clic’. A lui devo moltissimo: a marzo non era in America con la Nazionale, ma meritai di non essere convocato: Spalletti, definendomi ‘pigro’, mi ha spronato e stimolato, ma va bene così. Io cerco di essere utile alla squadra: la sostanza è vincere, poi segnare o fare assist conta meno”.

Il numero 9 è sinonimo anche di pressione: “La pressione ce l’hanno i giocatori forti. Se è così, preferisco averla, come è bello avere gli occhi addosso. Lo scorso anno ebbi un infortunio al menisco e anche all’inizio di questa stagione ho avuto qualche problema fisico. Poi però ho preso fiducia, ritmo, entusiasmo, e ho giocato con continuità: ogni giorno è una sfida”. La prossima si chiama Albania.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Immagini choc dalla Spagna: ecco come i cavalli diventano carne da macello

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Animal Equality diffonde la video-inchiesta e denuncia le torture subite dagli animali prima e dopo la loro macellazione, prima di arrivare in Italia. “Siamo il Paese europeo in cui si mangia più carne equina”

ROMA – Uno sparo in testa e il cavallo che lo procede crolla a terra. Non gli resta che un ultimo disperato e altrettanto inutile tentativo di fuga, mentre si gira e scappa dall’area di macellazione. È una scena purtroppo all’ordine del giorno nei macelli di cavalli. L’inchiesta di Animal Equality diffonde oggi queste e tutte le immagini raccolte insieme al fotoreporter Aitor Garmendia all’interno di un mattatoio di cavalli in Spagna. Scene crudeli e cruente che mettono in chiaro come questi animali, prima e dopo la macellazione, siano sottoposti a vere e proprie violenze e torture. E tutto ciò avviene nella vicina Spagna che è il maggiore produttore di carne equina dell’Unione Europea e la esporta soprattutto in Italia, dove il consumo di carne equina è il più elevato d’Europa.

ll team investigativo di Animal Equality, organizzazione internazionale per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare, ha realizzato l’inchiesta tra novembre 2023 e maggio 2024. Le immagini di un video testimoniano come gli equini siano messi in fila per entrare nell’area di macellazione: uno dietro l’altro sono così costretti ad assistere al massacro dei propri compagni, il che aumenta la loro angoscia e la loro paura. Quindi la scena del cavallo disperato, dopo che l’animale davanti a lui è stato macellato: si gira e lascia l’area di macellazione, dimostrando il profondo istinto di sopravvivenza che spinge questi animali a fuggire dalla morte. E ancora: Animal Equality mostra come i cavalli all’interno del macello spagnolo sono spinti verso l’area di macellazione da un operatore che li picchia con un bastone. Se non bastasse, è evidente “la sofferenza prolungata di questi animali a causa del mancato stordimento durante la macellazione- spiegano gli animalisti- Dal momento che alcuni cavalli non vengono storditi correttamente, restano pienamente coscienti mentre vengono macellati e muoiono dissanguati”.

E se la Spagna è il maggiore produttore di carne equina dell’Ue, anche l’Italia non scherza: nel Belpaese ogni anno, solo in Italia, vengono uccisi nei macelli oltre 25.000 cavalli. Migliaia di loro ogni anno sono importanti dalla stessa Spagna e compiono il viaggio della morte, diretti ai macelli italiani, rinchiusi nei camion e trasportati per lunghe distanze, “costretti a trascorrere ore in spazi sovraffollati, subendo lesioni, spesso sviluppando febbre da trasporto- denuncia l’associazione- perdita di peso, stanchezza e disidratazione”.

Animal Equality denuncia da anni gli abusi subiti dai cavalli prima e durante la macellazione, nonché il commercio clandestino di carne di cavallo proveniente dalle corse ippiche, non adatta al consumo alimentare per via dei farmaci veterinari che questi animali possono aver ricevuto in vita e che non sono adeguati al consumo umano. Ora va ancora più a fondo: “La nostra nuova inchiesta fa luce su un sistema di macellazione brutale e diffuso in tutto il mondo che ha come vittime esseri senzienti considerati da molti, in Italia e non solo, animali da compagnia- chiarisce Matteo Cupi, vicepresidente di Animal Equality Europa- Eppure, come abbiamo denunciato, anche nel nostro Paese il sistema di controlli non è sufficiente a garantire la tutela dei cavalli uccisi a scopo alimentare”.

Oltre 180 mila cittadini hanno già firmato la petizione che Animal Equality ha rivolto al Governo italiano per chiedere di vietare anche nel nostro Paese la macellazione dei cavalli. La richiesta dell’organizzazione è di riconoscere lo status di «animale d’affezione» anche agli equidi, come avvenuto nel 2020 in Grecia, dove è stata proibita la macellazione dei cavalli ed è stato vietato, come per cani e gatti, di allevarli, utilizzarli ed esportarli per la produzione di pellicce, cuoio, carne o altre sostanze. 

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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