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CONSEGNATO A VANNI FOIS il PREMIO DEL PUBBLICO PER IL CORTO  “QUELLO CHE È MIO”

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La cerimonia di consegna del premio si è svolta  l’8 giugno a Malaga presso il cinema  Albéniz

“Estoy muy emocionado de estar aquí para recibir este premio que honra el cine sardo y en particular al director Gianni Cesaraccio y a los demás actores que compartieron conmigo el compromiso de interpretar el drama de cuatro ex militares”.  Così ha aperto le parole di rigraziamento,  espresse  in perfetto spagnolo, l’attore Vanni Fois  nel ricevere dalle mani  di  Giovanni Caprara, presidente Dante Alighieri, il Premioper il Miglior cortometraggio del Festival del Cinema Italiano, 7^ edizione di Malaga.

Il premio era stato tributato da una Giuria popolare  nel corso della presentazione  del giovane cinema sardo avvenuta il 3 giugno, giorno dell’apertura del Festival. La cerimonia si è tenuta sabato scorso al cinema Albéniz subito dopo la proiezione del film di successo  “La chimera” di Alice Rohrwacher.

“Quello che è mio  – si legge nelle motivazioni del premio– è stata premiato per:

  • Il modo con cui l’opera è riuscita a coinvolgere non soltanto i membri della giuria popolare, ma tutto il pubblico che ha assistito alla proiezione, potendo apprezzare in modo particolare il carattere “rivendicativo” della vicenda, e la forte presa sociale avuta nella società sarda;
  • Il coraggio avuto nel denunciare la vicenda, l’interpretazione realistica dei quattro protagonisti, così come anche l’ottima realizzazione scenografica, aspetti significativamente apprezzati dalla giuria popolare;
  • La capacità di utilizzo  del paesaggio e i chiarissimi riferimenti antropologici legati alla società e alla cultura sarda”.

Nel suo intervento Vanni Fois ha sottolineato come “Quello che è mio è un film crudo e provocatorio, ma di denuncia. I venti di guerra che scuotono anche l’Europa rendono ancora più attuale la tematica affrontata”.

Una bella edizione ricca di contenuti questa del Festival del Cinema Italiano  il cui filo conduttore si è dipanato dall’omaggio a Franco Grillini reso dal documentario “Let’s Kiss”di Filippo Vendemmiati, presente in sala. La kermesse è poi proseguita con i film  “Il più bel secolo della mia vita” di Alessandro Bardani, “Misericordia” di Emma Dante, “Enea” di Pietro Castellitoe ” La Chimera” di Alice Rohrwacher che hanno fornito una significativarappresentativa del cinema italiano attuale .

L’organizzazione di Giovanni Caprara e la direzione artistica  di Agustin Gómez Gómez sono state perfette, hanno riscosso il successo e il consenso del pubblico e ripagato l’alto numero di patrocinatori.

La Direzione Generale Cinema e Audiovisivi del Ministero della Cultura del Governo Italiano, l’Ambasciata d’Italia di Madrid, il Consolato d’Italia a Malaga, la Regione Autonoma della Sardegna, l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, il ComItes Madrid e la Società Dante Alighieri di Roma; e  ancora: il Comune di Malaga, MalagaProcultura, Cervezas Victoria, il Centro Andaluz de las Letras, l’Università di Málaga, la Cineteca di Bologna, la Fondazione Sardegna Film Commission, il Centro Sportivo Cortijo Alto, CreativeIdea, GameOver, La Dispensa, il Ristorante MammaMia e il Centro de Arte Contemporáneo di Malaga hanno sostenuto l’iniziativa  destinata a crescere e diventare sempre più importante.

di Bruno Mossa

Il Vicepresidente di Anci Lazio, Quadrini, si congratula con il Dott. Fabrizio D’Alba per la nomina a Presidente Nazionale di Federsanità

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Il Vicepresidente di Anci Lazio, Gianluca Quadrini, presente alla VII Assemblea Congressuale di Federsanità, tenutasi a Roma, insieme al Direttore Generale della Asl di Frosinone, dott.ssa Sabrina Pulvirenti, esprime le sue più sentite congratulazioni al Dott. Fabrizio D’Alba, Direttore Generale del Policlinico Umberto I, per la nomina a Presidente Nazionale di Federsanità, la confederazione delle strutture sanitarie e sociosanitarie promossa dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI). “Esprimo il mio più sincero apprezzamento al Dott. Fabrizio D’Alba per questo importante incarico. – Afferma Gianluca Quadrini – La sua esperienza e competenza saranno fondamentali per guidare Federsanità in un momento così cruciale per la sanità italiana. La nostra confederazione rappresenta un punto di riferimento essenziale per il territorio, promuovendo l’integrazione tra le politiche sanitarie e sociosanitarie e contribuendo al miglioramento dei servizi offerti ai cittadini.”

Un ringraziamento particolare del Vicepresidente ai consiglieri di Anci Lazio che hanno partecipato alla votazione per eleggere il Presidente Nazionale. In particolare, il Sindaco di Gaeta e Presidente di Federsanità Anci Lazio, Dott. Cristian Leccese, e i consiglieri di Forza Italia di Anci Lazio, Dott. Alfonso Rosanova, Lubiana Restaini ed Ermanno Nicolai – “il cui impegno e dedizione hanno reso possibile questo importante risultato. Ringrazio, inoltre la dott.ssa Sabrina Pulvirenti, Direttore Generale della Asl Frosinone, con la quale abbiamo iniziato dei rapporti istituzionali molto serrati in quanto Federsanità è un punto focale e centrale.” Sostiene lo stresso Quadrini. “È con grande fiducia che guardiamo al futuro sotto la guida del Dott. D’Alba, certi che saprà valorizzare le sinergie tra le istituzioni sanitarie e i comuni, rafforzando il ruolo di Federsanità come pilastro del sistema sanitario nazionale.” Concludendo, il Vicepresidente di Anci Lazio ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra tutte le componenti di Anci per affrontare le sfide future e migliorare la qualità della vita delle nostre comunità.

Nuova adesione in Forza Italia

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Gianluca Quadrini dà il benvenuto al consigliere comunale di Castro dei Volsci, Aleandro Rosati

Il presidente del gruppo di Forza Italia in provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, annuncia l’adesione al partito del consigliere comunale di Castro dei Volsci, Aleandro Rosati. “Questa nuova entrata – spiega Quadrini – rappresenta un importante rafforzamento della nostra squadra e un ulteriore passo avanti nella nostra missione di rappresentare al meglio i cittadini della nostra provincia. Inoltre, approfitto di questo momento, per celebrare il grande risultato ottenuto da Forza Italia alle recenti elezioni europee nella nostra provincia e ringraziare di nuovo tutti coloro, come il consigliere Rosati, che hanno creduto in noi e lavorato al nostro fianco. Grazie a questo importante lavoro di squadra, il nostro partito ha ottenuto un risultato eccezionale eleggendo in Parlamento Europeo, l’on Salvatore De Meo e portando a casa un risultato senza precedenti per la coordinatrice Provinciale, Rossella Chiusaroli, che per una manciata di voti ha sfiorato l’elezione.” Gianluca Quadrini, a due giorni dalla chiusura della tornata elettorale desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo grande successo e sottolineare il grande lavoro di squadra fatto in sinergia con il coordinatore regionale, sen Claudio Fazzone “Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo successo: i nostri attivisti, i nostri sostenitori, e tutti i cittadini che hanno espresso il loro voto per Forza Italia. La vostra dedizione e il vostro impegno sono stati fondamentali per raggiungere questo importante traguardo.
Grazie alla leadership del sen. Claudio Fazzone e alla nostra presenza capillare sull’intero territorio, abbiamo conquistato la fiducia dei nostri elettori e l’ingresso, oggi, del consigliere Rosati, testimonia quanto Forza Italia abbia le giuste potenzialità di diventare il partito del centro destra di riferimento della nostra provincia. Un ringraziamento di Nuovo al consigliere Aleandro Rosati per la grossa mano che ci ha dato per queste elezioni europee. Il nostro impegno sarà di continuare a lavorare con determinazione per rappresentare i valori e gli interessi dei cittadini della nostra provincia, portando avanti le nostre idee e i nostri progetti con passione e serietà.”

Mario Felli conquista il terzo mandato 

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Piglio, Cristian Scarfagna (Oltre) il più votato dei candidati

Le amministrative pigliesi, hanno sancito la vittoria per il terzo mandato del Sindaco uscente Mario Felli con la lista “Con Piglio”, che ha ottenuto 1076 voti (il 36,7% delle preferenze), contro i 977 voti (33,3% delle preferenze)  della lista “Oltre” con candidato Marco Camusi ed i 878 voti (29,9 delle preferenze) della lista “Viviamo Piglio” con candidato  Roberto Neccia. La cittadinanza ha espresso le proprie preferenze nella 4 sezioni presso l’edificio scolastico, che hanno portato alla vittoria la lista “Con Piglio” che ha distaccato la lista “Oltre” per 99 voti.  Dunque il nuovo Consiglio Comunale di Piglio sarà così composto, 8 consiglieri nella maggioranza del Sindaco Felli: Mauro Federici con 178 preferenze, Domenico Franceschetti con 119 preferenze, Carlo Appetecchia con 115 preferenze, Claudio Alessandri con 107 preferenze, Lucia Ceccaroni con 78 preferenze, Carlo Turco con 54 preferenze, Marco Mapponi con 48 preferenze  ed infine Marco Mazzucchi con 46 preferenze; nella minoranza siederanno 4 consiglieri i due candidati a Sindaco Marco Camusi “Oltre” e Roberto Neccia “Viviamo Piglio”, e con loro rispettivamente Cristian Scarfagna con 193 preferenze in assoluto il più votato e Tommaso Cittadini con 123 preferenze. In Giunta entrano di diritto i primi quattro eletti: Mauro Federici, Domenico Franceschetti, Carlo Appetecchia e Claudio Alessandri, ora l’incognita è chi farà il passo indietro per cedere l’Assessorato a Lucia Ceccaroni nel rispetto delle quota rosa essendo l’unica donna presente nella maggioranza, probabilmente chi ha preso meno voti dei quattro ossia Claudio Alessandri. Senza dubbio una campagna elettorale combattuta sul campo, un mese intenso, durante il quale le tre compagini hanno presentato una propria proposta politica di rilancio sul territorio. Dato importante da non sottovalutare il successo di Cristian Scarfagna primo degli eletti con 193 preferenze, rispetto alle 121 preferenze ottenute nelle elezioni del 2019 nella lista “Con Piglio”.  La presa di distanza dalla lista di Felli, la scelta cristallina, e motivata, ha prodotto un esito positivo che ripaga l’onesta, la coerenza e l’amore che ha dimostrato verso il territorio, fattori riconosciuti dagli elettori, un punto di partenza che gli darà sicuramente uno slancio in più nel suo ruolo di consigliere di minoranza.

Amministrative: Piemonte e Pescara alla destra; centrosinistra verso la vittoria a Firenze, Bergamo, Bari, Cagliari e Modena

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Inizia lo spoglio dei voti per le elezioni amministrative. Sono 3700 i Comuni al voto, alcuni hanno ormai già emesso un verdetto

ROMA – Elezioni amministrative, dopo gli exit poll arrivano anche le prime proiezioni.

IN PIEMONTE, CIRIO CON IL VENTO IN POPPA

Alberto Cirio saldamente in testa alle regionali del Piemonte. La proiezione Opinio per la Rai sul 6% del campione consegna al presidente uscente sostenuto dal centrodestra il 53% dei suffragi. Molto indietro Gianna Pentenero del Pd col 35,4%. Sarah Disabato del Movimento 5 stelle è ferma al 9,1%, mentre 1,4% è il risultato di Francesca Frediani di Piemonte popolare.

A FIRENZE, FUNARO AL 41,6%

Su Firenze, Opinio Italia per la Rai (con una copertura del campione del 6%) dà Sara Funaro, candidata sindaca del Pd e del centrosinistra, al 41,6%. Nove punti dietro c’è l’alfiere del centrodestra, al 32,5%. Terza Stefania Saccardi, di Italia Viva, al 6,1% tallonata da Cecilia Del Re, si Firenze democratica al 6%.

CENTROSINISTRA AVANTI A BERGAMO CON CARNEVALI

A Bergamo, il centrosinistra ‘vede’ la conferma con Elena Carnevali dopo la stagione di Giorgio Gori. La proiezione Opinio-Rai sull’8% del campione consegna alla candidata a sindaco il 56,3% dei consensi. Staccato Andrea Pezzotta del centrodestra al 40,4%. Vittorio Apicella del movimento 5 stelle è al 3,3%.

CAGLIARI, IL CAMPO LARGO DI MASSIMO ZEDDA IN NETTO VANTAGGIO

Iniziato alle 14 lo spoglio per le elezioni amministrative, che in Sardegna coinvolgono 27 Comuni. I riflettori sono puntati in particolare su Cagliari, Sassari e Alghero, con la partita del capoluogo isolano che è l’unica seguita dagli exit poll curati per la Rai da Opinio Italia. In base alle rilevazioni, per Massimo Zedda, candidato del “campo largo”, si profila una vittoria netta, e al primo turno, con una percentuale di preferenze che va dal 59 al 63%. Staccata la sfidante del centrodestra, Alessandra Zedda, data fra il 31% e il 35%, distantissimi il civico Giuseppe Farris, tra il 2,4% e il 4,5%, e Claudia Ortu di Potere al popolo, tra lo 0,5% e il 2,5%. Nessun dato sul voto per Emanuela Corda di Alternativa.

A BARI IL PD AVANTI MA SI VA VERSO IL BALLOTTAGGIO

Prima proiezione diffusa dal Consorzio Opinio Italia per la Rai. Copertura campione 7%. Nella sfida per la poltrona di sindaco a Bari in testa Vito Leccese con il 46%. Seguono Fabio Romito con il 32,4%; Michele Laforgia con il 20,7% e Nicola Sciacovelli con lo 0,6%. Si va dunque verso il ballottaggio.

A MODENA OTTIMISMO DEL CENTROSINISTRA

Ottimismo e anche entusiasmo al comitato elettorale di Massimo Mezzetti, in corso Vittorio Emanuele II a Modena, dove qua e là si confida già nella vittoria al primo turno. Nonostante lo spoglio online per il capoluogo, nel sito del ministero e in quello comunale, continui a tardare un po’, i dati ufficiosi che arrivano al comitato dai vari seggi confortano, a maggior ragione dopo il risultato delle europee in città (dove il Pd si è confermato primo partito con un boom di 38.131 voti, pari al 44,44%, seguito a distanza da Fdi con 19.068 voti, pari al 22,23%). Ad esempio alla sezione elettorale di strada Canaletto, sempre secondo i dati che arrivano informalmente, Mezzetti segna 58%, così come è oltre il 50% al seggio San Faustino. Emergono notizie simili dalle parti del Villaggio Zeta. Tra i vari esponenti del Pd e del centrosinistra arrivati al comitato di Mezzetti, dove il diretto interessato per ora non si fa vedere, Andrea Bortolamasi, assessore uscente alla Cultura, conferma “cauto ottimismo, visto che i dati che arrivano sono assolutamente confortanti. Ma aspettiamo, è ancora presto, seppur ci sia fiducia”.

A PESCARA DESTRA AVANTI

Prima proiezione diffusa dal Consorzio Opinio Italia per la Rai. Copertura campione 8%. Nella sfida per la poltrona di sindaco di Pescara in testa la destra Carlo Masci con il 51,2%. Seguono Carlo Costantini con il 33,1%; Domenico Pettinari con il 13,9% e Gianluca Fusilli con l’1,8%. 

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fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Carabinieri: Milano, eseguito un decreto di “amministrazione giudiziaria” a carico di un’azienda operante nel settore dell’alta moda

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 I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Milano hanno dato esecuzione ad un decreto di “amministrazione giudiziaria” emesso dal Tribunale di Milano – Sez. Misure di Prevenzione su richiesta della Procura della Repubblica di Milano a carico di una azienda operante nel settore dell’alta moda in quanto sarebbe ritenuta incapace di prevenire e arginare fenomeni di sfruttamento lavorativo nell’ambito del ciclo produttivo non avendo messo in atto misure idonee alla verifica delle reali condizioni lavorative ovvero delle capacità tecniche delle aziende appaltatrici tanto da agevolare (colposamente) soggetti raggiunti da corposi elementi probatori in ordine al delitto di caporalato. 

In tale contesto, si è potuto accertare che la casa di moda affidi, attraverso una società in house creata ad hoc per la creazione, produzione e vendita delle collezioni di moda e accessori, mediante un contratto di fornitura, l’intera produzione di parte della collezione di borse e accessori 2024 a società terze, con completa esternalizzazione dei processi produttivi. 

L’azienda fornitrice dispone solo nominalmente di adeguata capacità produttiva e può competere sul mercato solo esternalizzando a sua volta le commesse ad opifici cinesi, i quali riescono ad abbattere i costi ricorrendo all’impiego di manodopera irregolare e clandestina in condizioni di sfruttamento. 

Tale sistema consente di realizzare una massimizzazione dei profitti inducendo l’opificio cinese che produce effettivamente i manufatti ad abbattere i costi da lavoro (contributivi, assicurativi e imposte dirette) facendo ricorso a manovalanza “in nero” e clandestina, non osservando le norme relative alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro nonché non rispettando i Contratti Collettivi Nazionali Lavoro di settore riguardo retribuzioni della manodopera, orari di lavoro, pause e ferie. 

Nel caso di specie che si pone in continuità rispetto ad analoghi provvedimenti notificati ad altre aziende di alta moda nei mesi precedenti, i Carabinieri del NIL di Milano a partire da marzo 2024, hanno effettuato accertamenti sulle modalità di produzione, confezionamento e commercializzazione dei capi di alta moda procedendo al controllo dei soggetti affidatari delle forniture nonché dei sub affidatari non autorizzati costituiti esclusivamente da opifici gestiti da cittadini cinesi nelle province di Milano e Monza e Brianza. Nella circostanza, è stata individuata anche una società “cartiera” regolarmente autorizzata dal brand alla sub-fornitura che non provvedeva in concreto alla realizzazione dei manufatti ma rappresentava un mero serbatoio di lavoratori, i quali una volta assunti venivano impiegati mediante distacco direttamente presso la società appaltatrice lasciando di fatto gli oneri fiscali, contributivi e retributivi a carico della distaccante, così abbattendo i costi da lavoro. Pertanto è stata individuata anche una fatturazione per operazioni inesistenti a carico della ditta sub-appaltatrice. 

In particolare, sono stati controllati N.4 opifici tutti risultati irregolari nei quali sono stati identificati 32 lavoratori di cui 7 tra occupati in nero di cui 2 clandestini sul territorio nazionale. Negli stabilimenti di produzione effettiva e non autorizzata è stato riscontrato che la lavorazione avveniva in condizione di sfruttamento (pagamento sotto soglia, orario di lavoro non conforme, ambienti di lavoro insalubri ecc.), in presenza di gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (omessa sorveglianza sanitaria, omessa formazione e informazione ecc.) nonché ospitando la manodopera in dormitori realizzati abusivamente ed in condizioni igienico sanitarie sotto minimo etico. 

Sono stati deferiti in stato di libertà a vario titolo per caporalato e altro N. 5 titolari di aziende di diritto o di fatto di origine cinese nonché 2 persone non in regola con la permanenza e il soggiorno sul territorio nazionale. 

Infine sono state comminate ammende pari a 138.000 euro e sanzioni amministrative pari a 68.500 euro e per 4 aziende è stata disposta la sospensione dell’attività per gravi violazioni in materia di sicurezza e per utilizzo di lavoro nero. 

Si evidenzia che il procedimento penale per caporalato e per emissione di fatture false per operazioni inesistenti si trova nella fase delle indagini preliminari e che le responsabilità in merito saranno definitivamente accertate solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna. 

Sanità, Maria Antonietta Campoli nominata a capo del Coordinamento sanità privata della UGL Salute

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La segreteria nazionale della UGL Salute ha nominato Maria Antonietta Campoli a capo del Coordinamento sanità privata. Accanto a lei agiranno quali vicecoordinatori Lucia Cacciatori, Marco Fioretti e Alessandro Galizia. “Lavorare perché nessuno resti mai indietro – dice Maria Antonetta Campoli – e tutti gli operatori della sanità privata godano di adeguati diritti e dignità è una battaglia fondamentale su cui non arretreremo di un centimetro. Sono orgogliosa del ruolo affidato a me e ai vicecoordinatori che mi affiancheranno nel cammino per fare in modo che la giustizia sociale non rimanga uno slogan ma un obiettivo da conseguire con ogni mezzo”. Gianluca Giuliano, segretario nazionale, invia al Coordinamento della sanità privata l’augurio dell’intera UGL Salute. “Li attende un compito duro ma che, ne sono certo, la Campoli e la sua squadra sapranno svolgere con l’entusiasmo e la competenza da sempre mostrati. Sono tante le criticità da affrontare ma niente può spaventarci per assicurare a tutti gli operatori un futuro migliore”.

Gruppo FS, torna il “Treno dei Piccoli”

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Domenica 9 giugno un viaggio da Roma a Pietrarsa per i bambini provenienti da case-famiglia

Un viaggio straordinario all’insegna della solidarietà e della scoperta del mondo ferroviario. Un treno storico e un luogo unico, come il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. Questo e molto altro è la terza edizione del Treno dei Piccoli, uno speciale viaggio a bordo di un treno storico di FS Treni Turistici Italiani, che domenica 9 giugno ha accompagnato oltre 200 fra giovani ospiti di case-famiglia e i loro accompagnatori nei luoghi dove nacque la prima ferrovia d’Italia. Insieme ai bambini, nel corso del viaggio, anche un macchinista, un capotreno e un capostazione che hanno raccontato ai piccoli le loro esperienze, rispondendo alle loro domande e svelando i segreti e le storie affascinanti del mondo delle ferrovie.

All’arrivo a Pietrarsa, i giovani ospiti sono stati accolti dai volontari e dal personale del Gruppo FS, che li hanno guidati attraverso una visita interattiva del museo per conoscere la storia ferroviaria del Paese attraverso un’esperienza educativa e coinvolgente.

«Siamo felici perché il Treno dei Piccoli è diventato, grazie a questa terza edizione, un’iniziativa consolidata del Gruppo FS» ha dichiarato Paola Longobardo, Responsabile People Care Gruppo FS «Grazie alla sua capacità di trasformare un viaggio in un’avventura indimenticabile, un’opportunità di esplorare con curiosità e creatività un mondo ancora pieno di fascino nell’immaginario dei bambini. Ma lo è ancora di più per la nostra azienda perché ci ha dato la possibilità di essere vicini e di offrire una giornata particolare a famiglie che in questo momento stanno affrontando un momento particolarmente complesso».

Il Treno dei Piccoli rappresenta non solo un evento di inclusione sociale, ma anche un modo per valorizzare il patrimonio storico delle ferrovie italiane, coinvolgendo le nuove generazioni in unpercorso educativo e di crescita. Grazie alla collaborazione con numerose associazioni, il Gruppo FS continua a promuovere iniziative di responsabilità sociale, dimostrando un impegno concreto verso le comunità più fragili.

Il treno dunque può essere molto più di un semplice mezzo di trasporto: può diventare un simbolo di speranza e di futuro per chi ha bisogno di sognare.

Il Partito Democratico raggiunge un risultato importante e lo è ancora di più se lo consideriamo in un contesto non soltanto nazionale, ma anche e soprattutto europeo

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La nostra è una forza politica che cresce in termini di percentuale e che riesce a stare dietro al partito di Giorgia Meloni. 

Meno di due anni fa eravamo ad oltre quindici punti di differenza, mentre oggi siamo a meno di cinque. Tutto questo è il frutto del lavoro sicuramente della nuova segretaria, Elly Schlein, e di un partito che ha ritrovato e sta ritrovando sempre di più la sua vera identità. 

Lo abbiamo detto tante volte come fosse necessario ripartire dalla nostra carta di identità e da un partito che avesse come priorità il lavoro, la sanità e la scuola pubblica, i diritti civili e la solidarietà. Perché questa è la nostra storia e su questa gli elettori ci hanno premiato e continueranno a farlo.

L’altro dato significativo che sta emergendo è che i tre partiti del cosiddetto campo largo, ovvero Partito Democratico (in testa), Movimento Cinque Stelle e Alleanza Verdi Sinistra si contendono il voto tra gli under trenta. 

Ecco allora che ha evidentemente ragione la nostra segretaria quando sottolinea come a questo punto dobbiamo sentire ancora più forte la responsabilità di costruire l’alternativa. E dobbiamo farlo con le altre opposizioni. Perché insieme possiamo e dobbiamo battere le destre. In Italia e in Europa, con il contributo del Pd che sarà decisivo per i progressisti al Parlamento Europeo.

Il presidente del Pd Lazio

Francesco De Angelis

Prezzo carta igienica a +44% in Italia: tra le cause il caro energia 

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L’inflazione non risparmia neanche i beni di prima necessità: i dati elaborati dal Centro di formazione e ricerca sui consumi (Crc), pubblicati sull’osservatorio Mimit, fanno emergere un aumento del 44% del prezzo medio al dettaglio della carta igienica negli ultimi tre anni. Nel 2021, una confezione da quattro rotoli costava in media 1,74 euro, mentre oggi il prezzo è salito a 2,51 euro. 

Il mercato della carta igienica in Italia ha un valore stimato annuo di circa 1,2 miliardi di euro ed è senza dubbio la fonte di uno dei beni quotidiani di cui è più difficile fare a meno. .

Uno dei fattori più impattanti sull’aumento dei prezzi nel mercato della carta igienica è il caro-energia. 

La produzione di carta igienica è infatti un processo ad alta intensità energetica: per ogni tonnellata di carta prodotta, si consumano circa 2.908 kilowattora di energia. 

L’incremento dei prezzi dell’energia, dovuto alla guerra in Ucraina, oltre ad aumentare i costi della bolletta della luce.  per i consumtaori ha avuto un impatto diretto anche sui costi di produzione di alcuni prodotti, tra cui la carta igienica, rendendoli sempre più costosi.

Tra le cause prinicpali vi è poi la crisi delle materie prime, in particolare della cellulosa, un elemento fondamentale per la produzione. La guerra in Ucraina ha ridotto drasticamente le importazioni di legno dalla Russia (da cui deriva la cellulosa), portando a un aumento del 68% delle quotazioni internazionali della fibra corta rispetto ai livelli pre-crisi.

Non va infine trascurato il fenomeno della “shrinkflation”, con molti brand che hanno ridotto la quantità di prodotto nelle confezioni mantenendo o aumentando i prezzi.

Carta Igienica: dove costa di più in Italia? Rincari fino a +89%

I dati relativi all’aumento prezzi evidenziano una significativa variabilità regionale nel costo della carta igienica, riflettendo diverse dinamiche locali di domanda, offerta e costi di produzione: 

Citta Prezzo attuale
Bolzano3,4
Grosseto3,15
Udine3,06
Trento3,03
Mantova1,87
Bari1,81
Siracusa1,77

È Bolzano la città italiana dove la carta igienica costa di più, con un prezzo medio di 3,40 euro per un pacco da quattro rotoli. All’opposto, Siracusa offre i prezzi più bassi, con una media di 1,77 euro.

Analizzando l’andamento dei prezzi dal 2021 al 2024, i rincari più significativi si registrano a Grosseto, con aumenti superiori all’89%, mentre Bolzano e Udine seguono con +85%. 

L’aumento dei prezzi della carta igienica e dell’energia: una sfida per i consumatori

L’aumento dei prezzi dell’energia e della carta igienica in Italia è un chiaro segnale delle interconnessioni tra crisi geopolitiche, economiche e il costo dei beni di prima necessità. 

Il caro energia non colpisce solo i produttori, ma anche i consumatori, influenzando direttamente i prezzi di molti dei prodotti che utilizzano, oltre ad aumentare le bollette di casa. 

Per i consumatori, diventa essenziale rimanere informati e adattarsi ai cambiamenti del mercato, cercando alternative e strategie per gestire l’aumento dei costi nella vita quotidiana.

Per contrastare l’aumento dei prezzi energetici è fondamentale prestare attenzione a scegliere i migliori fornitori e cercare le offerte energetiche più convenienti. E per la carta igienica? Sarà possibile travare un’ alternativa più economica? 

Fonte: https://www.prontobolletta.it/news/aumento-prezzo-carta-igienica/

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