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G7 GIUSTIZIA,VENICE JUSTICE GROUP. A NOVEMBRE LA PRIMA RIUNIONE TECNICA

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Dal sito Istituzionale

Nasce il “Venice Justice Group”: i ministri della Giustizia del G7 accolgono con entusiasmo il debutto del nuovo gruppo di lavoro, voluto e presieduta dall’Italia. È stata già fissata per novembre la prima riunione tecnica, sull’impegno dell’IA nel campo della Giustizia, da cui far scaturire anche possibili elaborazioni legislative nelle rispettive nazioni.

L’obiettivo del Venice Justice group è favorire il coordinamento per affrontare le sfide globali, in ambito giustizia, a cominciare dall’intelligenza artificiale, per contribuire alla difesa dei sistemi democratici contro disinformazione in rete e tutela dei processi elettorali.

Tra le altre sfide anche la digitalizzazione e i crimini ambientali. 

STRUTTURE RESIDENZIALI PER LA LIBERTÀ VIGILATA E NUOVE NORME IN MATERIA DI COOPERATIVE SOCIALI: OGGI LA SEDUTA DELLA COMMISSIONE SANITÀ CON SAVO E MASELLI

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LA PRESIDENTE: DUE TEMI DI GRANDE RILEVANZA SOCIALE SUI QUALI LA REGIONE LAZIO
DÀ UN FONDAMENTALE CONTRIBUTO NORMATIVO OLTRE CHE ECONOMICO

“Oggi in Commissione Sanità abbiamo affrontato e trattato due argomenti di grande rilevanza sociale: la definizione dei requisiti per le autorizzazioni all’esercizio e l’accreditamento istituzionale delle strutture residenziali per la libertà vigilata (RE.LI.VI.) e la proposta di legge sulle nuove norme in materia di cooperazione sociale.

Nel primo caso la Commissione Sanità ha dato il parere alla delibera di giunta dello scorso 24 aprile sui termini di accreditamento delle strutture residenziali per la libertà vigilata, individuate come percorsi alternativi alle Rems in caso di misura non più detentiva e con funzione terapeutica e riabilitativa. Si tratta, nel dettaglio, di luoghi di cura idonei alla prosecuzione del trattamento avviato nelle Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza, al fine di garantire la continuità terapeutica e ridurre il rischio di peggioramento del quadro psicopatologico e di eventuale recidiva di reato.

Con il secondo punto all’ordine del giorno, alla presenza dell’assessore ai Servizi Sociali Massimiliano Maselli, che ringrazio, è stata illustrata la proposta di legge 151/2024 sulle ‘Nuove norme in materia di cooperazione sociale’. Un percorso di revisione della vecchia norma regionale 24/1996 che valorizza le cooperative sociali nella loro dimensione costituzionale della sussidiarietà orizzontale ma anche come strumento efficace per favorire l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Una legge che, di fatto, riattualizza la normativa, istituendo un albo e una consulta regionale delle cooperative sociali e prevedendo un sostegno economico complessivo di 9 milioni di euro suddivisi per il triennio 2024-2026.

Un lavoro di dialogo, confronto e collaborazione che proseguirà nelle prossime settimane per arrivare a meta con altri due importanti provvedimenti in materia di politiche e inclusione sociali”.

Così la presidente della VII Commissione Sanità, Politiche Sociali, Integrazione Sociosanitaria e Welfare della Regione Lazio, Alessia Savo, a margine della seduta.

SESTIO MENAS; SOPRALLUOGO GUALTIERI PER AVVIO OPERAZIONI RIEMPIMENTO VORAGINE

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Sono iniziate questa mattina le operazioni di riempimento della voragine in via Sestio Menas al Quadraro. Lo scorso 28 marzo nella strada del quartiere si è verificato il crollo della strada a seguito del quale il Dipartimento dei Lavori pubblici di Roma Capitale ha iniziato immediatamente, a supporto dei Municipi, le indagini necessarie per la messa in sicurezza delle aree interessate dalla voragine. 

Oggi il Sindaco Roberto Gualtieri e l’assessore ai Lavori pubblici Ornella Segnalini si sono recati sul posto per verificare le operazioni di riempimento. Sul posto anche i presidenti dei Municipi V e VII, Mauro Caliste e Francesco Laddaga.

Le operazioni svolte hanno permesso di stabilire il lavoro da eseguire e sabato 4 maggio il Dipartimento LlPp ha avviato l’intervento di riempimento che, nella prima fase, ha interessato l’area dei sondaggi, attigua alla scuola. Da questa mattina (8 maggio) ha preso avvio l’operazione di riempimento della voragine su strada. I lavori hanno un costo complessivo di oltre 200mila euro a carico dei fondi per il dissesto idrogeologico del Campidoglio e avranno una durata di circa dieci giorni a seconda dell’evoluzione del riempimento. 

Terminate le operazioni di messa in sicurezza, Acea provvederà alla riparazione definitiva della fognatura, si tratta di un’attività molto complessa. La messa in opera di questa fase di lavoro richiederà pertanto dei tempi lunghi, che verranno ridotti allo stretto necessario. In tutta la fase necessaria per la riparazione della condotta fognaria, gli abitanti della zona non subiranno interruzione di servizio. Al termine dell’intervento di Acea, il Dipartimento LLPP si occuperà del ripristino del manto stradale.

“Subito dopo il crollo della strada – dichiara il Sindaco Gualtieri – abbiamo avviato le indagini necessarie per la messa in sicurezza delle aree interessate. Oggi, dopo aver fatto tutti gli approfondimenti, diamo il via alle operazioni di riempimento e di chiusura della voragine e delle cavità limitrofe. Al termine della prima parte dell’intervento, Acea provvederà alla riparazione definitiva della fognatura, così da evitare indesiderate ulteriori interruzioni del servizio idrico. Un lavoro importante– conclude Gualtieri -, che si concluderà con il ripristino del manto stradale”. Così il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

“Il Dipartimento dei Lavori pubblici ha lavorato con grande attenzione per stabilire la metodologia di lavoro migliore e nei tempi più celeri – commenta l’assessore Segnalini -. Nell’ambito della voragine di via Sestio Menas sono presenti numerosi sottoservizi, che hanno reso le operazioni più complesse. Quest’area della città presenta caratteristiche molto particolari riguardo alla presenza di cavità, per questo è stata eseguita una mappatura, fondamentale per le opere di monitoraggio. Su questo territorio abbiamo già avviato interventi importanti come a via Tor de’ Schiavi in un complesso di competenza Ater e stiamo provvedendo anche alla messa in sicurezza delle cavità ipogee presenti nel sottosuolo in via Buie d’Istria. Sono attività – conclude Segnalini – su cui lavoriamo quotidianamente insieme a molte altre opere di manutenzione della città”.

UNODC – Seminario tecnico internazionale di alto livello sulla corruzione nello sport presso la sede della Scuola di Perfezionamento delle Forze di polizia (Roma, 6-7 maggio)

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Si sono conclusi il 7n maggio, presso la Scuola di Perfezionamento delle Forze di polizia, i due giorni di lavori dedicati al Seminario di alto livello dal titolo “Safeguarding sport”. Il focus dell’evento ha riguardato il fenomeno della corruzione nello sport e l’analisi dei possibili reati che minacciano l’integrità della dimensione sportiva, con un occhio ai rischi di infiltrazione da parte della criminalità organizzata. 

La Conferenza è stata co-organizzata e co-presieduta dall’UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) e dall’Ufficio di coordinamento e pianificazione delle Forze di polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, in collaborazione con l’Istituto Internazionale Italiano Studi Sport Società (IIISSS).

I lavori sono stati aperti dall’intervento del Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Direttore Centrale della Polizia Criminale, Prefetto Raffaele Grassi, il quale è intervenuto anche in veste di Presidente dell’Unità Informativa Scommesse Sportive (UISS) e del Gruppo Informativo Scommesse Sportive (GISS). Per l’Ufficio di coordinamento e pianificazione delle Forze di polizia, che ha curato l’organizzazione dell’evento, è intervenuto il Direttore, Prefetto Annunziato Vardé. Ad essi, si è aggiunto il Direttore del settore Corruzione e Criminalità economica dell’UNODC, Brigitte Strobel-Shaw, che ha rivolto un cenno introduttivo. 

L’evento ha visto la partecipazione, in presenza ed online, di più di 100 delegati in provenienza da numerosi Paesi[1] con l’aggiunta di esponenti di varie organizzazioni di polizia regionali[2], organizzazioni internazionali[3] ed organizzazioni sportive[4].

Da parte italiana, oltre a qualificati rappresentanti delle Forze di polizia, sono stati invitati rappresentanti del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’ANAC, del CONI, della DNA, dell’UIF e della NADO (Organizzazione Nazionale Antidoping).

Tra i principali obiettivi del Seminario vi sono stati quelli di: accrescere la consapevolezza sulle possibili connessioni tra corruzione e criminalità organizzata in ambito sportivo, unitamente all’approfondimento dei fenomeni delle scommesse illegali, del match fixing e del trasferimento fraudolento di atleti; rafforzare lo scambio informativo tra i diversi partner anche al fine di analizzare il sistema degli elementi di prova; elaborare raccomandazioni su come prevenire e contrastare questi fenomeni criminali. 

L’iniziativa è stata molto apprezzata poiché il Seminario di alto livello, con un taglio tecnico-operativo, ha permesso di affrontare queste tematiche da diverse prospettive offrendo, altresì, la possibilità di gettare le basi per una solida collaborazione tra la comunità del mondo sportivo e quella delle agenzie di law enforcement, sia a livello nazionale sia internazionale, con il fine di individuare le migliori strategie di prevenzione e di contrasto. 

In tale prospettiva, è già stato fissato l’appuntamento per il successivo Seminario di alto livello, per la prossima primavera. 

Il successo della Conferenza è stato confermato dall’evoluzione degli esiti scaturiti che l’UNODC intende portare all’attenzione Assemblea Generale delle Nazioni Unite (UNGA) in occasione della prossima sessione di settembre 2024. 


[1] Algeria, Arabia Saudita, Australia, Austria, Belgio, Cipro, Colombia, Finlandia, Fiji Francia, Germania, Giappone, Grecia India, Indonesia, Iraq Israele, Irlanda, Nigeria, Olanda, Macedonia del Nord, Marocco, Malesia, Malta, Messico Nuova Zelanda, Paraguay, Portogallo, Regno Unito, Serbia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Tonga, Tunisia, Uzbekistan.

[2]  Africapol, Americapol, Asiapol, Europol ed Interpol.

[3] Consiglio d’Europa, Commissario Europeo per gli Affari Interni e per la Giustizia, Organizzazione per la    Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OECD), Unione Africana.  

[4] Comitato Olimpico Internazionale (IOC), Federazione Internazionale Calcio (FIFA), Federazione Internazionale Giocatori Professionisti Calcio (FIFPRO), Associazione Europea Agenti e Procuratori Calcio (EFAA), Associazione Club Calcio Europei (ECA), Istituto Internazionale Italiano Studi Sport Società (IIISSS). 

Rieti: Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica 8 maggio 2024

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Si è svolto il giorno 8 maggio presso la Prefettura di Rieti il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Niglio, con la partecipazione dei vertici delle Forze dell’Ordine, del Presidente della Provincia e del Sindaco del Comune di Rieti.

Il primo punto all’ordine del giorno è stato effettuato un monitoraggio degli impianti che ad oggi costituiscono il sistema di videosorveglianza cittadino: si tratta di 101 telecamere che entro la fine di giugno saranno tutte installate e operative.

L’obiettivo del potenziamento del sistema di videosorveglianza era compreso nell’ambito del Patto di sicurezza urbana sottoscritto alla fine del 2022 tra Prefettura, Regione Lazio e Comune di Rieti che garantisce in stretto raccordo con le Forze dell’Ordine un valido strumento finalizzato all’attività di prevenzione della sicurezza pubblica nonché all’accertamento dei reati a supporto delle indagini di iniziativa di polizia giudiziaria o delegate dall’Autorità Giudiziaria .

L’attività di collaborazione proseguirà per arrivare alla piena condivisione e fruizione delle immagini di tutte le postazioni di videosorveglianza da parte delle Forze di Polizia a competenza generale e della Polizia locale.

Nell’ambito dei progetti di videosorveglianza anche la Presidente della Provincia di Rieti prof.ssa Roberta Cuneo ha comunicato lo stanziamento di un fondo nel Bilancio provinciale per l’installazione di impianti di videosorveglianza con telecamere corredate di tecnologie Targa System a presidio delle principali direttrici stradali provinciali individuate, unitamente alle FF.OO, quali zone nevralgiche e più sensibili del flusso veicolare provinciale.

L’analisi della sicurezza nel capoluogo ha riguardato anche la gestione della cd “movida” presso i pubblici esercizi del centro storico e del lungovelino ove dalla metà di giugno saranno predisposti servizi straordinari di controllo del territorio coordinati con la Polizia Locale nel fine settimana e finalizzati essenzialmente alla prevenzione di atti di vandalismo, di degrado urbano e di consumo di sostanze stupefacenti. E’ stata infine richiamata l’attività di contrasto allo spaccio nelle zone boschive che hanno di recente consentito l’identificazione e la denuncia di soggetti dediti ad attività criminali nelle aree boschive che circondano la città

“Garantiamo ai cittadini che segnalano con preoccupazione il fenomeno – ha aggiunto il Prefetto- la pianificazione da parte delle Forze dell’Ordine di mirati e periodici servizi per contenere la situazione di degrado sottolineando che le condizioni oggettive dei luoghi richiedono interventi organizzati a garanzia di un risultato positivo e della sicurezza degli stessi operatori”

È stato infine doveroso il richiamo agli organizzatori di eventi e all’amministrazione locale di valutare per tempo sotto il profilo della safety tutte le iniziative di manifestazioni pubbliche previste nel prossimo periodo per una eventuale successiva disamina dei profili di sicurezza pubblica.

All’esito dell’incontro il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi ha dichiarato:“Ringrazio il Prefetto, S. E. Pinuccia Niglio, per aver convocato una riunione del Comitato nel corso della quale è stata affrontata anche la situazione di alcuni episodi di vandalismo registrati in Città. Esprimo soddisfazione per l’impegno assoluto della Prefettura e di tutte le Forze dell’Ordine, ribadito anche nel corso della riunione. Per quanto ci riguarda lavoreremo ancora più assiduamente con tutte le Forze dell’Ordine e, grazie anche alla stretta collaborazione con la Prefettura, nei prossimi mesi riusciremo ad ampliare ulteriormente la rete di videosorveglianza sulla Città, arrivando ad oltre 100 impianti collegati sia alla Polizia Locale del Comune di Rieti che alle sale operative di tutte le Forze dell’Ordine. Nel frattempo, anche in previsione della stagione estiva che registrerà un fitto calendario di eventi e una presenza maggiore di persone, avvieremo una serie di incontri con associazioni di categoria e operatori di settore al fine di concertare soluzioni utili ad innalzare il livello di controllo e ad individuare efficaci misure di prevenzione di fenomeni di microcriminalità o vandalismo. Infine, rinnovo ancora una volta l’appello a tutti i cittadini a sentirsi protagonisti delle sorti della Città e quindi anche del suo decoro e della sua bellezza, scoraggiando atteggiamenti contrari alle regole della civile convivenza”.

COOPERAZIONE BILATERALE CON IL REGNO HASHEMITA DI GIORDANIA

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2° Tavolo tecnico italo-giordano per la collaborazione di polizia tra i Dipartimento della Pubblica Sicurezza italiano e giordano per la collaborazione di polizia.

In data 8 maggio, il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza – Prefetto Vittorio Pisani e il suo omologo giordano Generale Abdeidallah ABEDRABBUH MAAITAHAR, hanno chiuso ufficialmente i lavori del 2° tavolo tecnico italo-giordano per la collaborazione di polizia sancendo nei fatti un ulteriore rafforzamento dei già ottimi rapporti di cooperazione in ambito securitario ed aprendo la strada a futuri, reciproci scambi formativi e di esperienze fra le istituzioni dei due paesi.

L’evento, organizzato dall’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di polizia, in Roma, si è articolato su tre intensi giorni di lavoro, durante i quali i Comandi Generali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e le Direzioni Centrali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, attraverso le proprie migliori esperienze, si sono confrontati con i colleghi giordani su argomenti di interesse comune, avviando un proficuo dialogo su cui basare i futuri sviluppi della reciproca collaborazione in ambito di polizia. 

Gli incontri fra esperti di settore, appositamente intervenuti al tavolo tecnico per un confronto con i propri omologhi giordani, hanno evidenziato una comune ottica di approccio interforze quale soluzione alle problematiche di sicurezza di interesse comune.

In particolare vi è stato un approfondito scambio di esperienze su temi di estrema attualità quali le attività preventivo-repressive riguardanti: il terrorismo e la radicalizzazione, i crimini informatici e la cyber sicurezza, il crimine organizzato con focus sul traffico internazionale di droga e l’utilizzo di nuove tecnologie nelle attività di prevenzione e contrasto.

Ambiti di approfondimento che hanno trovato una solida concretizzazione attraverso le visite al Dipartimento dell’amministrazione Penitenziaria e il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, dove la delegazione è stata ricevuta rispettivamente dal Direttore del DAP, Dr. Giovanni Russo e dal Vice Comandante Generale dell’Arma, Gen. C.A. Riccardo Galletta.

Visite che si sono estese anche alle Direzioni Centrali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, presso le quali gli esperti Giordani hanno potuto instaurare un dialogo diretto con il personale operativo della polizia scientifica, postale e delle comunicazioni, dei servizi centrali antidroga e del CRAIM (Centro di analisi delle informazioni multimediali) di Castro Pretorio.

Infine, l’esperienza della delegazione si è conclusa con una visita presso la Questura di Roma dove è stato loro illustrato il complesso sistema di gestione e mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica della Capitale.

 I lavori hanno riscosso il plauso del Capo della delegazione giordana che ha espresso sentimenti di particolare gratitudine al Prefetto Pisani, per l’eccellente organizzazione complessiva, il taglio operativo degli incontri e la capacità di coordinamento delle Forze di polizia assicurata dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno italiano, auspicando nel contempo un’immediata prosecuzione della collaborazione anche in ambito formativo, al fine di avviare un percorso di creazione e consolidamento di similari capacità in favore degli esperti di settore della Polizia del Regno.

ROCCASECCA, LAVORI IN CORSO SU VIA DEL PIZZONE E VIA VOLTURNO

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In via di completamento le strisce per l’attraversamento pedonale nei pressi del  parcheggio adiacente alla stazione ferroviaria

Sono in corso una serie di interventi sulle strade comunali di Roccasecca. A programmarli l’amministrazione del sindaco Giuseppe Sacco.

In particolare gli interventi riguardano via del Pizzone, una strada oggetto di un importante progetto di messa in sicurezza, di rimozione del dissesto idrogeologico, che ha previsto il rifacimento della carreggiata e la stesura di asfalto. Seguirà l’installazione dei guard rail laterali e la realizzazione delle strisce laterali.

Per aumentare la sicurezza di coloro che utilizzano il parcheggio di via Volturno, quello adiacente la stazione ferroviaria, sono in fase di completamento anche le strisce pedonali per l’attraversamento della strada.

A questi interventi va ad aggiungersi il programma di sfalcio dell’erba su tutto il territorio comunale che ha preso avvio proprio in questi giorni.

“La messa in sicurezza delle strade comunali è un preciso obiettivo della mia amministrazione – ha dichiarato il sindaco Giuseppe Sacco – lo stiamo facendo sin dal mio insediamento, tenendo conto che il nostro comune ha un territorio molto vasto servito da diverse arterie. Siamo al momento intervenendo su via del Pizzone e su via Volturno. Nello stesso tempo, abbiamo avviato anche un programma intenso di taglio dell’erba, sia nelle zone centrali che in quelle periferiche”.

SISMA, DALLA REGIONE LAZIO 800 MILA EURO PER IL CONTRIBUTO ENERGETICO A FAVORE DI 233 IMPRESE DEL CRATERE

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Foto dal sito Istituzionale

L’assessore Manuela Rinaldi: «Azioni concrete per trasformare le promesse in attività, con l’obiettivo di restare al fianco delle aziende»

La Regione Lazio, grazie all’avviso pubblico del “Contributo energetico una tantum a favore delle imprese operanti nei comuni del Lazio maggiormente colpiti dagli eventi sismici del 2016”, ha dato la possibilità di destinare la concessione di un contributo energetico alle micro, piccole e medie imprese operative nei Comuni del Lazio colpiti dagli eventi sismici del 2016.

Le risorse complessive, pari a 800 mila euro, consentiranno alle imprese di contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi del settore elettrico. Il contributo sarà erogato una sola volta, in corrispondenza dello scaglione relativo alla potenza impegnata dal contratto di fornitura.

Dopo che il Direttore dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione del Lazio ha approvato l’elenco dei soggetti ammessi al beneficio e dei soggetti non ammessi, risultano 233 imprese beneficiarie del contributo nei comuni di Accumoli, Amatrice, Borbona, Cittareale, Leonessa e Posta con un importo pari a 458 mila euro. 

Quindi, vista la possibilità di ulteriori risorse pari a 342 mila euro, la Regione Lazio nei prossimi mesi, con l’attivazione di un nuovo bando, estenderà i contributi alle micro, piccole e medie imprese che operano nei restanti comune dell’area del Cratere del sisma 2016.

«Una promessa mantenuta verso le imprese del cratere che, in questi mesi, attraverso il confronto e la partecipazione, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato. Parliamo di un gesto necessario e utile per restare al fianco di questi territori con azioni reali. Per questo ringrazio LazioCrea, i tecnici dell’Ufficio speciale per la ricostruzione del Lazio e il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, che con attenzione hanno seguito lo sviluppo dell’iter per raggiungere un risultato che le imprese aspettavano da tempo».

Lo ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici, alle Politiche di ricostruzione, alla Viabilità e alle Infrastrutture della Regione Lazio, Manuela Rinaldi.

Cooperazione bilaterale di polizia sul tema della Campagna Sorvoli, progetto finanziato dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza

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Nei giorni 6 e 7 maggio, si è svolta in Albania una riunione di coordinamento nell’ambito delle attività di cooperazione bilaterale di polizia sul tema della Campagna Sorvoli, progetto finanziato dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza.  

All’incontro, presieduto dal Vice Direttore generale della Polizia albanese, Sokol Bizhga, hanno partecipato il Direttore del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, Generale di Brigata Giampiero Ianni, unitamente al Capo del III Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Luigi Vinciguerra, al Capo della Centrale Operativa del Comando Generale della G.di F. Generale di Brigata Vincenzo Caci.  

L’incontro ha avuto ad oggetto un aggiornato punto di situazione in relazione alle molteplici attività di supporto ed assistenza a favore della Polizia di Stato albanese con il preciso intento di contrastare ogni forma di illegalità che interessa i 2 Paesi. 

Tra queste si evidenzia che, ad oggi, con il contributo dell’Esperto per la sicurezza della Direzione Centrale della Polizia Criminale, sono state avviate ben 14 Squadre Investigative Comuni, in relazione ad altrettante attività d’indagine.

Il MAECI al Salone Internazionale del Libro di Torino

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Dal 9 al 13 maggio 2024, su impulso del Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, la Farnesina sarà al Salone Internazionale del Libro di Torino con un proprio padiglione dal tema “La Farnesina incontra…”, che prevede un articolato programma di eventi.

“La cultura è un ponte di dialogo e fonte di crescita condivisa: per un Paese come l’Italia, che detiene il primato mondiale di siti UNESCO, il soft power rappresenta il vero valore aggiunto per veicolare i nostri interessi e valori nel mondo” ha commentato il Vice Presidente del Consiglio Tajani, che ha richiamato l’impulso dato dall’inizio del proprio mandato alle azioni di diplomazia culturale, come imprescindibile leva di politica estera.

Nell’ultimo anno e mezzo, su indirizzo del Vicepremier Tajani, la Farnesina ha infatti lavorato a 360 gradi per rafforzare la diplomazia culturale: dal sostegno all’editoria – prima industria creativa del Paese – alla promozione del Made in Italy, dal supporto alle missioni archeologiche italiane all’estero al rafforzamento dell’insegnamento della lingua italiana nelle scuole e nella cooperazione universitaria all’estero, anche attraverso le borse di studio. Tutto questo sarà illustrato nel padiglione MAECI, grazie a decine di incontri e le testimonianze di chi, ogni giorno, porta e promuove l’Italia nel mondo.

La Farnesina organizzerà inoltre una serie di eventi anche nelle sale conferenze della manifestazione.

Giovedì 9 maggio alle 13.45, in Sala Bianca, il Capo dell’Unità di Crisi, Nicola Minasi, e il Generale Francesco Paolo Figliuolo, Capo del Comando Operativo di Vertice Interforze – moderati da Beppe Severgnini – racconteranno, attraverso la lente delle recenti esperienze sul campo, le modalità di assistenza agli italiani all’estero in situazioni di crisi.

Alle 16.00 dello stesso giorno, in Sala Rosa, in un dibattito che abbraccia diplomazia, cultura, informazione e Intelligenza Artificiale, il Direttore Generale per la diplomazia pubblica e culturale, Alessandro De Pedys, l’Ambasciatore d’Italia a Kiev, Pier Francesco Zazo, il Presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, il coordinatore dell’Italian Digital Media Observatory, Gianni Riotta, e la Direttrice dell’Hub IA del Politecnico di Torino, Barbara Caputo – moderati dalla giornalista di Sky TG24, Chiara Piotto – si confronteranno sul ruolo e sulle prospettive del “soft power” in uno scenario internazionale sempre più competitivo e conflittuale.

Venerdì 10 maggio alle 12.45, in Sala Lisbona, sarà il turno del Sistema Italia della promozione editoriale all’estero, che – attraverso rappresentanti di MAECI, ICE-Agenzia, Centro per il libro e la lettura, Associazione Italiana Editori e Istituto Treccani – presenterà le strategie di valorizzazione del libro italiano nel mondo.

Infine, lunedì 13 maggio alle 11.30, in Sala Avorio, il Direttore Generale per gli italiani all’estero, Luigi Maria Vignali, e l’autrice Simona Binni presenteranno “Sotto lo stesso cielo”, il fumetto ispirato al progetto MAECI del turismo delle radici. 

Particolare attenzione sarà infine dedicata anche al giovane pubblico, con la lettura animata per le scuole del volume “Pimpa viaggia in Italia” (Sala Rossa, 9 maggio, ore 10.30, in collaborazione con Franco Cosimo Panini) e con la presentazione, direttamente da parte di Geronimo Stilton, del libro “Mille meraviglie in blu” (padiglione MAECI, 10 maggio, ore 11.30): due progetti promossi dalla Farnesina per raccontare il nostro Paese ai più piccoli di tutto il mondo.

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