Piglio, Camusi: “I nostri obiettivi sono chiari, e tutti convergono alla rinascita del paese”
“Passione, amore per il territorio, senso di appartenenza e di responsabilità verso la comunità, determinazione ed una visione chiara del futuro del paese rappresentano gli elementi costitutivi della proposta amministrativa della lista civica “Oltre””. Inizia così il comunicato ufficiale della lista civica “Oltre”, guidata dal candidato a Sindaco Marco Camusi, che lo scorso sabato ha incontrato per la prima volta la comunità pigliese presentando anche il logo. “Un gruppo solido e coeso – continua la nota- caratterizzato da un’ampia e trasversale partecipazione di cittadini la quale, rafforzata da una componente giovanile energica ed altamente motivata, si fonde con ex amministratori ed attuali consiglieri comunali formando il giusto mix di esperienza, rappresentatività e capacità di innovazione. Una composizione eterogenea che fonda il proprio “modus operandi” sul principio della contribuzione disinteressata, intesa come volontà di contribuire senza rivendicare o pretendere ruoli, superando i vecchi retaggi e schemi del passato mettendo a disposizione le proprie competenze ed energie per il raggiungimento dell’unico interesse ammissibile: quello dei cittadini. Principi che trovano la propria sintesi nel simbolo di “Oltre”, caratterizzato da una energica stretta di mano a testimonianza della forza, del sostegno reciproco, della determinazione e dell’unità di intenti che caratterizzano l’identità del gruppo”. “Abbiamo deciso di metterci a disposizione della comunità per offrire una proposta amministrativa forte, competente, solida, determinata e innovativa – spiega il candidato sindaco Marco Camusi – una proposta aperta a tutti, inclusiva, trasversale, fatta di persone che si vogliono connettere e che vogliono valorizzare le proprie diversità, nell’interesse unico del paese. Abbiamo aggregato i molti che hanno voglia di fare, di mettersi in gioco e che credono che Piglio possa rinascere. Persone che condividono la responsabilità e che supportano con il loro impegno diretto le iniziative, persone che sono aperte a confrontarsi con chi la pensa diversamente. Abbiamo chiari gli obiettivi da raggiungere. Vogliamo potenziare l’identità vitivinicola di Piglio e costruire un sistema integrato e connesso tra persone, risorse del territorio, imprese, associazioni, istituzioni, paesi limitrofi, che guardino tutte nella stessa direzione: lo sviluppo del territorio e la creazione di nuove opportunità per i cittadini. Nelle prossime settimane –conclude il candidato a Sindaco Marco Camusi- spiegheremo accuratamente e nel merito la nostra proposta di sviluppo”. L’appuntamento è per sabato prossimo sabato 11 maggio alle ore 18:30 nella centralissima piazza “G. Falcone e P. Borsellino” per la presentazione dei candidati consiglieri che comporranno la squadra della lista Civica “Oltre”
Piglio, La lista civica “Oltre”, propone di voltare pagina con un cambiamento significativo
Numerosi cittadini erano presenti ieri sera presso la sala Polivalente alla presentazione ufficiale di Marco Camusi (nella foto), candidato a sindaco di Piglio alle amministrative dell’8 e 9 giugno prossimi. Insieme alla sua candidatura è stato presentato il logo della lista civica “Oltre”, che nei suoi lineamenti evidenzia un forte contenuto d’intenti, sullo sfondo dei tre luoghi simboli di Piglio stilizzati: il castello, la chiesa madre ed il monumento ai caduti, è ben evidenziata una stretta di mano forte, che significa un nuovo patto da stringere con i cittadini di Piglio. “L’aspetto più bello di questa serata –commentano alcuni cittadini presenti- è che si respira il senso di comunità, quell’essenza fondamentale che ci rende uniti, e legati a questo paese. In questi 10 anni una delle cose che il Sindaco Mario Felli e la sua amministrazione sono riusciti a fare è distruggere questo legame che ci fa appunto comunità. Il cittadino ha perso fiducia verso l’Istituzione, vedendo sempre più lontano tutti gli amministratori che rappresentano il Comune, quando invece il cittadino ha bisogno di un riferimento forte, sicuro e capace, una guida che gestisca la cosa pubblica con il senso del buon padre di famiglia. Oggi questo paese mostra solo le macerie di una navigazione a vista, senza programmazione e senza obiettivi, praticamente siamo alla deriva”. La lista civica “Oltre”, invita dunque a vedere in prospettiva, investire sui prossimi 5 anni di amministrazione, voltando pagina, seguendo un percorso cristallino, con una programmazione concreta, e realizzabile cosa che purtroppo in questi ultimi anni è sempre mancato. Dunque stringere un nuovo patto sincero con i cittadini. “Vogliamo far rialzare Piglio –continuano con animo e coinvolgimento i giovani presenti tra il pubblico- vogliamo che le nuove generazioni credano in questo paese e non preferiscono andare altrove, questa forma di “spopolamento quotidiano” è significativa, può rappresentare il triste futuro di questo paese, se non si farà la scelta giusta alle prossime elezioni amministrative. Nei prossimi incontri il nostro candidato Marco Camusi ed il resto dei membri della lista, faranno ben comprendere la consistenza dei progetti da avviare per Piglio e per la sua comunità, non chiacchiere messa ad arte di cui finora l’attuale Amministrazione si è riempita la bocca , portando questo paese al disastro totale”. Dunque per la corsa alle amministrative sono tre le liste ufficiali: Marco Camusi guiderà la lista “Oltre”, Roberto Neccia è il candidato a Sindaco della lista “Viviamo Piglio”, ed il Sindaco Mario Felli punta al terzo mandato rispolverando lista e logo di “Con Piglio”.
Subiaco, Foppoli: “Un libro che invita a non mollare, e rialzarsi trovando un stimolo per tornare a vivere”
“Corri – Dall’inferno a Central Park”, è il titolo del libro autobiografico del giornalista Roberto Di Sante che questa sera è stato presentato a Subiaco, con il patrocinio del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, presso la “Porta del Parco”. Si tratta della storia di un uomo precipitato dall’inferno e nel pozzo buio della depressione, riesce a ritrovare il senso della vita aggrappandosi ad un filo luminoso rappresentato dal sogno di correre la maratona di New York e questa illuminazione arrivò a pochi passi dalla fine di tutto. Una storia che sta ottenendo grande successo e molti riconoscimenti, l’ultimo dei quali il “Premio Nazionale di Poesia e Narrativa Alda Merini” dedicato alla grande poetessa. “Corri”, infatti, è il romanzo primo classificato per la “Narrativa edita” e sarà premiato l’11 maggio a Dozza, in provincia di Bologna. Il motivo di tanto apprezzamento, è perché il tema, è più che mai attuale e potrebbe riguardare ciascuno di noi, se si considera che la depressione è una malattia che in Italia è tra le prime cause di invalidità al lavoro e che molte volte porta al suicidio se non viene curata bene. “L’Ente Parco dei Monti Simbruini –ha commentato il commissario Alberto Foppoli– ospita con piacere la presentazione di questo libro che è dedicato alle persone che soffrono forme depressive e che nella vita hanno avuto serie difficoltà. Dunque la corsa diventa una buona medicina, “Corri dall’inferno a Central Park” è un opera che offre più chiavi di lettura, invita a non mollare, ed in questo caso trovare nella corsa un’ancora di salvezza, che diventa una grande passione. Io aggiungerei rialzarsi e fare sport nella natura, camminare, ascoltare e restare coinvolti dalla bellezza della natura, nella quale sono costudite tutte le risposte di cui abbiamo bisogno”.
Il 7 e l’8 maggio a Castel Nuovo di Napoli si terrà l’evento dedicato al caffè dal titolo: Nu bbèllu ccafè
Le giornate cittadine del caffè napoletano
Si può dare un valore all’Amicizia, all’Amore alle Emozioni …..? certo che no, sono sentimenti puri che non possono essere pagati ! Allora perché si dovrebbe pagare il caffè che per noi napoletani veraci è un misto di tradizione e ricordi che vengono mescolati nella “tazzulella”? Un antico bar di via Giulio Cesare a Fuorigrotta, il bar De Bono, ha esposto un cartello con questa scritta “Offerta del giorno: caffè, bicchiere d’acqua, zucchero, tovaglioli, cucchiaino e piattino, chiacchierata con supporto psichiatrico e appoggio morale, coccole al nostro Duca (cagnolino), bagno, info sul tempo, info sulle fermate dell’autobus: A solo Euro 1,10: Non vendiamo caffè, vendiamo emozioni !”.
Proprio per celebrare in nostro amico che ci sostiene in tutti i momenti della giornata, martedì 7 e mercoledì 8 maggio, nel Castel Nuovo di Napoli si terrà l’evento dedicato al caffè dal titolo: Nu bbèllu ccafè.
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Napoli ed è promossa e sostenuta dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive. La Giunta Comunale ha approvato una delibera per l’istituzione della giornata cittadina dedicata alla cultura del Caffè napoletano, delle sue usanze e delle sue storie, anche al fine di tutelare l’identità culturale della Città di Napoli e di valorizzare le sue tradizioni. Negli anni è diventato un’attrattiva anche per i turisti che stanno arrivando sempre più numerosi, i quali accanto al gusto intendono conoscere la storia e le origini del caffè. La caffettiera napoletana, conosciuta anche come Cuccumella, è stata inventata da un francese, nel 1771 Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, moglie di Ferdinando di Borbone, introdusse a Napoli il caffè. Si racconta che in occasione di un ballo tenuto nella Reggia di Caserta fece servire agli invitati la bevanda scura.
Martedì 7 e mercoledì 8 maggio si prevede una grande affluenza di pubblico che potrà accedere gratuitamente negli ampi spazi del Maschio Angioino che vedrà la partecipazione di esperti del caffè, importanti torrefattori italiani, titolari di prestigiose caffetterie cittadine, maestri dell’espresso, personalità del mondo intellettuale e si candida ad essere uno straordinario attrattore di interesse turistico. Per tutta la durata dell’evento Nu bbellu ccafè sarà offerto gratuitamente il caffè a tutti i visitatori che potranno assaggiare il caffè in molteplici versioni, nonché prepararlo di persona con la macchina a leva, guidati da baristi professionisti, e partecipare a piccoli corsi sui segreti del vero caffè napoletano. Un palco, posto nel cortile principale del castello, sarà caratterizzato da momenti di salotto culturale, interviste, iniziative sociali, presentazioni di libri, momenti d’arte e spettacolo e di confronto con gli spettatori. L’evento intende rafforzare anche la candidatura del “Rito del caffè napoletano e italiano” come Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. Non esiste il caffè più buono poiché dipende dai gusti individuali, il convegno si pone fra gli altri scopi quello di aiutare a scegliere la propria miscela o il monorigine ideale tra le migliaia di referenze presenti sul mercato. Il “Manifesto del Caffè”, presentato tempo addietro, contiene principi etici e morali a cui il mondo del caffè socialmente responsabile dovrebbe tendere. Il caffè non è una bevanda, ma una vera e propria cultura, un rito tutto napoletano che ha tradizioni di vita, ricordiamo il caffe sospeso, evoca il senso dell’ospitalità, solidarietà e convivialità; si ordina un caffè ma se ne pagano due, il barista offrirà il caffè già pagato ad un successivo cliente, non è un atto di carità, ma piuttosto come l’intenzione di condividere un piacere. Il valore identitario della cultura del caffè è per i napoletani la massima espressione della napoletanità.
Vallepietra, Foppoli: “Riscoprire le proprie origini, attraverso le tradizioni di un tempo”
Viaggiare alla scoperta delle proprie radici e della storia familiare è un’esperienza straordinaria che diventa reale e accessibile con la Prima edizione del “Festival delle Radici”, che parte oggi scegliendo come prima tappa il Comune di Vallepietra. Il progetto è stato ideato dall’associazione di sviluppo e promozione dei territori Glocal Think, che include nel corso dell’anno 30 tappe coinvolgendo il Lazio e la Campania. Il tema centrale della giornata di avvio a Vallepietra è l’accoglienza dei “concittadini” Italo americani. L’evento vede il patrocinio del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini con la presenza del commissario Alberto Foppoli, nel quale Vallepietra è parte integrante con gli altri sette Comuni. La manifestazione ha visto il coinvolgimento di tutta la comunità e la partecipazione di commercianti, ristoratori, enti e associazioni, con tante attività che si svolgono principalmente nell’area del centro storico: mostra pittorica, mostra di poeti e scrittori, mostra fotografica, ricostruzione della casa contadina, con oggetti e attrezzi che utilizzavano quotidianamente i nonni , visita alla “Madonna della Stella”, visita alla “Caietanella”, custodita presso la Chiesa di San Giovanni Evangelista, visita della Torre Caetani, simbolo del paese, riproduzione della “Carbonera” in Piazza Italia, Laboratori delle radici dedicati agli oriundi e ai bambini, Degustazione con l’assaggio dei prodotti locali e cibo biologico, dai campi alla tavola, attività in mezzo la natura e tanto divertimento e musica. Presente all’evento anche Sua Ecc.za Mons. Domenico Pompili Vescovo di Verona (nella foto con Foppoli), che per molti anni è stato Parroco di Vallepietra, mantenendo sempre forte e vivo il legame con il territorio. “In un mondo globalizzato –ha commentato il commissario Alberto Foppoli- è sempre più difficile riuscire a mantenere un senso di identità e di comunità ed è ancora più complesso trasmetterlo alle nuove generazioni che vivono questo momento di forte globalizzazione. Mantenere un legame con le proprie origini e identificarsi in una comunità, in un territorio è molto importante. Questa giornata è particolarmente significativa, perché parte dal Comune di Vallepietra il più piccolo in termine di popolazione con meno di 300 abitanti, incastonato nel Parco dei Monti Simbruini. In esso come si può vedere in questa giornata piena d’iniziative sono costudite tantissime tradizioni, che hanno bisogno di essere esternate, conosciute ed apprezzate, una forma importante questa per dar vita ad un turismo culturale che s’inserisce perfettamente all’interno dell’area verde più grande del Lazio. Il Parco dei Monti Simbruini con piacere ha patrocinato quest’iniziativa, che si lega con la sua mission che riguarda anche la valorizzazione e promozione delle tradizioni, della storia e della cultura del territorio. Sono veramente lieto della presenza di Sua Ecc.za Mons. Pompili, che sottolinea il forte legame con il territorio, con le proprie radici, sono convinto che ci sono dei legami indissolubili, si può vivere anche dall’altra parte del mondo, ma le proprie radici non verranno mai sradicate”.
Aprilia, Grazioli: “Anita Garibaldi e Giuditta Tavani Arquati, due amiche e due eroine del Risorgimento”
Questa mattina ad Aprilia, l’Amministrazione Comunale ha conferito la cittadinanza onoraria alla scrittrice Elma Sant’Ana , rappresenta un tassello di vitale importanza per preservare il gemellaggio, dalla stessa promosso, che lega le comunità di Aprilia e Mostardas in nome di Menotti Garibaldi,( figlio primogenito di Giuseppe ed Anita Garibaldi) eroico condottiero nato in Brasile nel Rio Grande do Sul e sepolto ad Aprilia ,presso la località denominata in suo onore Carano Garibaldi. Questo gemellaggio, iniziò il 26 Aprile 1996 con la Giunta guidata da Gianni Cosmi (Sindaco di Aprilia dal 1995 al 2001ed originario di Trevi Nel Lazio). Nei giorni scorsi durante un incontro all’insegna del gemellaggio il Sindaco di Trevi Nel Lazio Silvio Grazioli, ha avuto modo d’incontrare la scrittrice Elma Sant’Ana e Gianni Cosmi (nella foto), ed ha esternato in un intervento il suo plauso per questo legame, unendo magistralmente la figura di Anita Garibaldi a quella di Giuditta Taviani moglie di Francesco Arquati originario di Filettino (dove vissero per lunghi periodi con il resto della famiglia) entrambi eroi del Risorgimento italiano. “E’ un piacere essere qui –ha commentato il Sindaco Grazioli- e partecipare a quest’incontro che è una sorpresa per me. Anita insieme a Giuseppe Garibaldi è stata protagonista del Risorgimento, nel 1849 quando ci fu la battaglia a Roma per difendere la Repubblica Romana insieme a Mazzini, sulle barricate accanto a lei c’era un’eroina del Risorgimento italiano originaria di Filettino: Giuditta Tavani Arquati che insieme al marito Francesco seguirono Garibaldi a Venezia, per difendere la Repubblica di S. Marco proclamata il 22 marzo 1848, che era attaccata dagli Austriaci . Nel momento in cui Anita stava morendo Giuditta è stata l’ultima donna ad assisterla. Il 25 ottobre 1867, 18 anni dopo Giuditta Tavani Arquati incinta del decimo figlio, insieme al marito Francesco ed al figlio Antonio venne uccisa, diventando anche lei un’eroina del nostro Risorgimento. Oggi in questa terra dove riposa Menotti Garibaldi, ricordare la stretta amicizia tra sua madre Anita e Giuditta, due figure di grande spessore per la storia dell’unità d’Italia, esalta anche il legame con l’Alta Valle dell’Aniene”.
Per il Giffoni Film Festival i ragazzi sono stati protagonisti a Šibenik per la promozione del cinema italiano all’estero e la promozione della cultura italiana
I colori di Šibenik si rispecchiano nelle sue isole
Situata nella Dalmazia centrale, la città di Šibenik è poco distante dai bellissimi parchi nazionali croati ed è ricca di un patrimonio storico e culturale unico nel suo genere, Šibenik ha vissuto negli ultimi anni una notevole crescita turistica, soprattutto grazie ad un approccio sostenibile al turismo, fu inoltre fra le prime città ad avere una rete di illuminazione elettrica pubblica. E’ una delle poche città al mondo che può vantare due monumenti inseriti nel patrimonio culturale dell’Unesco: la cattedrale di San Giacomo (sv. Jakov) del XV secolo (1431-1535) e la fortezza marittima di San Nicola (sv. Nikola), si tratta di una delle città più belle e rappresentative, non solo della Croazia bensì di tutto il Mediterraneo. La cattedrale di San Giacomo testimonia i notevoli scambi nel campo delle arti monumentali tra l’Italia settentrionale, la Dalmazia e la Toscana, è costruita interamente in pietra, per la volta e la cupola sono state utilizzate tecniche costruttive uniche, testimoniando la riuscita fusione di arte gotica e rinascimentale. La città viene menzionata per la prima volta in una lettera del 1066 del re Petar Krešimir IV, pertanto è la città croata più antica dell’Adriatico. Il complesso delle sue fortificazioni, costituito da quattro fortezze, è di straordinaria bellezza e rappresenta il legame tra il patrimonio culturale della città e la sua particolare conformazione urbana inserita nella natura circostante. La città di Šibenik, insieme a Dubrovnik e Split, fu scelta per il set di tre episodi della serie televisiva Game of Thrones. Sulla fortezza di San Giovanni è stata girata la scena dei combattimenti nella città di “Meereen”. A Šibenik ogni anno si svolgono circa trecento manifestazioni culturali e ludiche. Tra queste spicca, ormai dal lontano 1958, il Festival internazionale del bambino. Nei giorni del Festival Šibenik diventa luogo di incontri emozionanti, tra poeti e bambini, un cinema all’aperto viene allestito sulle antiche gradinate e nelle piazze della città, il suo centro storico con le piazze, le strade e le scalinate di pietra è un palcoscenico naturale, con laboratori di giornalismo, scultura, fumetti, film e riprese video, architettura e costruzione, poesia, pittura, teatro di burattini, musica e danza. Šibenik è stata scelta lo scorso anno per la promozione del cinema italiano all’estero e la promozione della cultura italiana nel mondo in occasione del progetto “Italia Experience” in Croazia, cofinanziato dal Ministero della Cultura e realizzato da Giffoni Film Festival, oltre 500 ragazzi sono stati protagonisti delle varie attività. Ha dichiarato il sindaco di Šibenik, Željko Burić: «Oltre all’offerta di sole e mare, la città ha puntato sullo sviluppo di un’offerta turistica pensata per tutto l’anno, attraendo così più visitatori, attraverso i numerosi eventi culturali, artistici e gastronomici organizzati in tutta la città e offrendo così un’esperienza indimenticabile con l’emozione della natura incontaminata di tutta la regione». Sul bellissimo palcoscenico all’aperto della fortezza di San Michele (sv. Mihovil), ogni anno si svolgono una trentina di eventi musicali: concerti rock e di musica classica, balletti e spettacoli lirici. Šibenik ha sempre mostrato la sua inclinazione alla musica, alla canzone e all’espressione scenica, il teatro locale è stato inaugurato nel 1870 ed è uno tra i più antichi della Croazia.
Isole e parchi naturali da sogno !
Nei dintorni si possono ammirare due dei Parchi Nazionali più incantevoli. Le isole sono 220, si estendono dal capo Ploče fino all’isolotto Grujica vicino a Prosika. Tante le baie e le spiagge nascoste e pittoresche dove ognuno può trovare la propria pace e tranquillità, disturbati solo dal rumore del mare e dal canto dei grilli.
L’isola d’orodi Zlarin
L’isola di Zlarin per la sua bellezza nei tempi antichi veniva chiamata “Isola d’oro”. Un piccolo gioiello tutto da esplorare con la natura incontaminata, l’isola è la prima dell’arcipelago all’ingresso del canale di Sant’Antonio, lungo le misteriose mura della fortezza di San Nicola. Si raggiunge solo in barca con il collegamento giornaliero da Šibenik. Ci sono diverse strade per gli appassionati di ciclismo ed è interdetta alle automobili. Sull’isola è operante un laboratorio artigianale per la lavorazione del corallo, in cui si realizzano gioielli rigorosamente fatti a mano.
Isola privata di Obonjan
Al largo della costa di Šibenik si trova l’isola privata di Obonjan, di soli 56 ettari, una delle poche isole adriatiche disabitate con il paradiso del glamping luxury, che è il soggiorno nella natura a metà tra il rustico e l’esotico, come una camera d’albergo di charme, ma sotto le stelle. L’Obonjan Island Resort con tende Glamping Lodge o moderne e spaziose case mobili Island Home e tende O-tent circondate da una foresta di pini per i veri amanti della natura e per un’esperienza autentica per il relax e lo svago. L’isola è circondata da un mare turchese e cristallino, con diverse spiagge. Nel cuore del resort è situata una piscina all’aperto con acqua di mare con terrazze e lettini. L’isola è il luogo ideale per le famiglie con bambini e amici a quattro zampe dove si può esplorare la natura o semplicemente per ricongiungersi con essa.
La gemma nascosta di Žirje
Più distante dalla costa Žirje, un’un’isola minuscola dove il tempo sembra essersi fermato, si trova davanti all’passaggio meridionale delle Kornati, isole di origine carsica, con una costa rocciosa caratterizzata da imponenti falesie, promontori e grotte dai mille anfratti. L’isola un tempo era ricoperta da un fitto bosco di querce, da cui il nome, ora uliveti e vigneti secolari consentono tranquille passeggiate fra gli effluvi dei fichi, carrubi e rosmarino. Bellissime calette sono inserite nella costa frastagliata, è perfetta per gli appassionati della vela e della pesca. Un traghetto collega Žirje più volte al giorno alla terraferma.
Il paradiso del Parco Nazionale delle Kornati
Ogni immagine delle Kornati resta impressa nella mente per tutta la vita, il magico cielo stellato, il silenzio e la quiete della natura con il mare limpido e cristallino. Le isole sono rocciose e aride dove pastori e pescatori di Murter costruirono case in pietra da utilizzare come alloggio stagionale. Molte di queste abitazioni, con un pannello solare e la doccia all’aperto, sono ora disponibili per una vacanza rispettosa dell’ambiente. Lontano dai rumori e dalle spiagge affollate si può sentire il fascino del turismo alla Robinson, con il proprio lungomare e posto barca, per godersi la pace e la tranquillità, i profumi della natura vicino al mare e per ascoltare la voce del mare.
Jenne, Foppoli: “L’attività delle api fornisce una serie molto estesa di indicatori ambientali”
Le indagini polliniche sui mieli, le cosiddette analisi melissopalinologiche, forniscono informazioni sulla provenienza botanica e geografica di un miele, il controllo dell’origine botanica verifica la veridicità delle dichiarazioni relative alla fonte nettarifera. Le diverse specie polliniche presenti nel sedimento del miele informano sulle sorgenti nettarifere lo spettro pollinico rilevato nel sedimento del miele rispecchia la situazione floristica del luogo in cui è stato prodotto il miele. Più evidenti sono le differenze climatiche in aree geografiche, più pronunciate sono anche le differenze nelle fitocenosi. Risultati questi che sono emersi, dal monitoraggio ambientale 2023, tramite le analisi del miele attuate dall’azienda apistica Nectaris, collaboratrice del Parco dei Monti Simbruini per attività didattica e di monitoraggio ambientale. Tramite prodotti apistici, ha effettuato, presso l’istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana, le analisi melissopalinologiche e qualitative e presso l’istituto Zooprofilattico delle Venezie, le analisi chimiche e dei metalli pesanti dei campioni di miele provenienti dall’apiario sito nel comune di Jenne, all’interno del territorio del Parco. Le Analisi dei Pesticidi e metalli pesanti sono assolutamente positive, i pesticidi risultano essere tutti al di sotto della soglia <LOQ: 0,010 mg/kg, praticamente assenti, questo dato ci conforta in quanto vuole significare che nel raggio di 3 km dall’apiario nessuno sta utilizzando Pesticidi considerati, dalle attuali normative, nocivi od illegali. Le Analisi dei Metalli pesanti sono anche queste positive, riportando dei valori di Cadmio e Piombo rispettivamente di 0,003 mg/kg e 0,002 mg/kg, largamente sotto i limiti di legge, la presenza di una minima quantità può essere considerata normale a causa della presenza di un “accettabile ed inevitabile” inquinamento ambientale (camini, autoveicoli, piccole fabbriche, allevamenti semi intensivi), ulteriori studi sul territorio potrebbero essere utili per determinare quale sia la fonte di inquinamento principale per la zona in oggetto (raggio 3 km dall’apiario). Le analisi Melissopalinologiche e Sensoriali ci indicano che il miele prodotto è Miele millefiori (a prevalenza di Rosacee) con una presenza importante di polline di Castagno, da questo si evince una larga presenza di tale pianta nel raggio di 3 Km dall’apiario, si segnala anche una importante presenza di Rubus. Queste informazioni unite ad eventuali ulteriori analisi effettuate su campioni di miele ricavate da arnie distanti almeno 3 Km dalle presenti, possono essere utili, per creare una mappatura della tipologia di flora presente nella zona nonché a creare un quadro più ampio dello stato di inquinamento. “La vita delle api, –sottolinea il commissario Foppoli- in particolare di quelle che nell’alveare ricoprono il ruolo di ‘bottinatrici’ coloro cioè che perlustrano il territorio, è una sorta di prisma attraverso cui è possibile vedere concentrata una serie molto estesa di indicatori ambientali. La caratterizzazione geografica può rappresentare un valido strumento per la valorizzazione del miele in quanto il miele ha uno stretto rapporto con il territorio in cui viene prodotto. La mappatura delle aree nettarifere può contribuire in vari modi: ad utilizzare in modo più razionale le potenzialità mellifere del territorio, a migliorare la produzione di miele sia in termini di quantità che di qualità e valorizzazione, è un importante indice dell’inquinamento, ed inoltre aiuta a fornire indicazioni per i piani di riassestamento vegetazionale”.
Acuto, Bruni: “La sinergia con l’Amministrazione Agostini, produrrà effetti positivi sul territorio”
Una nuova convenzione per controlli in materia ambientale e di tenuta degli animali d’affezione, è stata siglata nei giorni scorsi dall’Accademia Kronos con il Comune di Acuto. “L’obiettivo –ha commentato il comandante Armando Bruni- è di incrementare maggiori controlli sul territorio comunale di Acuto in materia ambientale cura degli animali. Abbiamo trovato con il Sindaco Augusto Agostini una comune linearità d’intenti , che ci vedono in perfetta sinergia con gli obiettivi dell’Amministrazione Comunale. Il servizio, come già è accaduto in altri Comuni, produrrà significativi risultati per l’Amministrazione, contribuendo a diffondere il senso e la percezione di sicurezza e controllo sul territorio comunale, sia in materia ambientale , sia in materia di animali d’affezione in particolare per i controlli sui cani. La nostra attività sarà in collaborazione con le autorità presenti sul territorio, e sarà coordinata”. Purtroppo è molto presente sul territorio anche il fenomeno dell’abbandono di rifiuti indiscriminato, e sarà tra i compiti delle guardie dell’associazione Accademia Kronos di effettuare controlli per accertare i responsabili di queste condotte, che oltre a non rispettare le regole di convivenza civile mancano di rispetto dell’ambiente e del decoro cittadino. “Ci tengo a ringraziare –continua il comandante Bruni- il Sindaco Augusto Agostini, per la sensibilità dimostrata, e per il suo grande amore verso Acuto e tutto il territorio, per noi è fondamentale la sinergia con gli Enti Comunali e trovare amministratori concreti come il Sindaco Agostini è rilevante per raggiungere importanti obiettivi comuni”.
Un giornata di sole la scorsa domenica a Fonte Nuova per il I° Showband & Majorettes Festival organizzato da Carlotta e Giulia Risa in collaborazione con la Proloco di Fonte Nuova del Presidente Giampiero Vallati e con l’ausilio del comune di Fonte Nuova. La domenica mattina del 21 aprile inizia con la parata e sfilata di tutti i gruppi presenti quali ovviamente le Charlie’s Dancers Show Team, Associazione Musicale Gavigano Sabino, Street Percussion Band Batuque, Associazione Babdistica e Majorettes Medullia Sant’Angelo Romano, Majorettes Anguillara Sabazia, Associazione Bandistica e Majorettes Mentana.
Nel primo pomeriggio presso piazza Padre Pio a Fonte Nuova ci sono state le performance di tutti gruppi presenti. Un’insieme di colori musica allegria tra balli e musica a tema emozionando tutti i presenti. Alla regia il fonico Antonio Corbino un professionista sempre presente in eventi così importanti. Momento pregno di emozioni sul finale quando ie bande musicali di concerto e con la meravigliosa cornice delle majorettes hanno intonato l’inno Nazionale riscuotendo applausi da tutta la piazza.
Alla fine dell’evento spazio alle interviste, ai nostri microfoni l’organizzatrice , “La prima edizione dello Showband & Majorettes Festival si è conclusa. E’ stata una giornata molto faticosa per noi che abbiamo organizzato tutto, ma la soddisfazione è tanta perché i gruppi partecipanti hanno dato vero spettacolo. La parata è stata emozionante e le esibizioni hanno suscitato stupore tra il pubblico, buona parte del quale non aveva nemmeno mai visto una banda o un gruppo di majorettes. L’evento ci ha riportato indietro nel tempo, quando eravamo due semplici majorettes della Banda di Tor Lupara prima e Fonte Nuova poi, e partecipavamo a moltissimi raduni bandistici. La cosa che ci ha molto stupito, è che la maggior parte delle attività commerciali della nostra città ha contribuito molto volentieri a questa iniziativa e ci ha permesso quindi di poter realizzare il nostro sogno. Se ci saranno edizioni future, saremo ancora più consapevoli di ciò che ci aspetta e cercheremo di fare sempre meglio per portare la musica e lo spettacolo nelle nostre strade e far conoscere il nostro meraviglioso mondo ai nostri cittadini!” Carlotta e Giulia Risa.
Altro gruppo majorettes presente le ragazze di Anguillara Sabazia, le insegnanti Adonella e Claudia , un gruppo storico che ha a cuore la tradizione del folklore. “Nel nostro percorso abbiamo partecipato a varie tipologie di eventi e continuiamo ancora oggi a prendere parte, con piacere, a raduni come quello organizzato da Carlotta Risa, il primo Showband e Majorettes di Fonte Nuova. Quella di domenica è stata una piacevole esperienza, organizzata e ben riuscita! Si è colta, da parte delle organizzatrici, passione e cura. Durante la sfilata si è respirato calore e partecipazione da parte di tutti. Il ritmo delle percussioni e dei tacchi sull’asfalto, le allegre melodie delle bande e l’energia delle Majorettes hanno regalato un’atmosfera magica. Una nContinuano Adonella e Claudia nota di merito all’impegno di Carlotta e Giulia che si sono messe in gioco regalandoci una bellissima giornata. Un abbraccio alle Charlie’s Dancers con la promessa di ritrovarci il prossimo anno!”
Un’evento unico fatto di semplicità tanta passione, tanta professionalità da parte di tutti i gruppi presenti, hanno regalato momenti di leggerezza allegria di colori e bellezza per le strade di Fonte Nuova. Ovviamente l’appuntamento è per il prossimo anno.
Serrone, Sentieri recuperati, oltre mille metri di dislivello e un'offerta turistica integrata. Grande partecipazione per la presentazione dei nuovi percorsi sul Monte Scalambra
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