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E’ morto Joe Barone, Fiorentina in lutto

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JOE BARONE ACF FIORENTINA

Il general manager viola non si è mai ripreso dal malore accusato prima di Atalanta-Fiorentina. Avrebbe compiuto 58 anni domani

ROMA – E’ morto Joe Barone. Il general manager della Fiorentina non si è mai ripreso dal malore accusato domenica, prima di Atalanta-Fiorentina, partita poi rinviata. Il dirigente italoamericano era ricoverato in terapia intensiva al San Raffaele di Milano, tenuto in vita “da tecniche di supporto meccanico artificiale”. Avrebbe compiuto 58 anni proprio domani.

“Con un dolore profondo e immensa tristezza, la Fiorentina oggi perde un suo punto di riferimento, una figura che ha segnato la storia recente del Club e che non sarà mai dimenticata. Il Direttore Generale Giuseppe Barone, dopo il malore occorso domenica, è venuto a mancare oggi presso l’ospedale “San Raffaele” di Milano”, scrive la Fiorentina in una nota.“Rocco Commisso e la sua famiglia, Daniele Pradè, Nicolas Burdisso, Alessandro Ferrari, Vincenzo Italiano, Cristiano Biraghi e tutta la Fiorentina sono distrutti per la terribile perdita di un uomo che ha offerto la sua grande professionalità, il suo cuore e la sua passione per questi colori, di un amico disponibile e sempre vicino in tutti i momenti, sia quelli più felici e, soprattutto, quelli più difficili. Tutto il mondo viola si stringe in un abbraccio commosso alla moglie Camilla, ai suoi figli e a tutta la famiglia Barone in questo momento di enorme sconforto.

CHI ERA BARONE

Nato a Pozzallo, in Sicilia, il 20 marzo 1966 si era trasferito a 8 anni negli Stati Uniti, a Brooklyn. Aveva fatto carriera nel settore bancario-finanziario, poi l’incontro con Commisso e l’inserimento nella sua società di telecomunicazioni Mediacom. Nel 2017 era stato nominato vicepresidente dei New York Cosmos, club rilevato prima del fallimento.

Era l’uomo di Commisso, che lo aveva inviato a Firenze anche per chiudere la trattativa con i Della Valle per l’acquisto della Fiorentina. Era il vero capo della macchina viola: lui gestiva il mercato, la situazione finanziaria, rappresentava la società in Lega. Ed era stato lui ad occuparsi in prima persona del Viola Park e dello stadio.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Incontro tra Fp Cgil Polizia Penitenziaria e il Garante Nazionale dei Detenuti: verso un sistema penitenziario più equo e sostenibile

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La Fp Cgil Polizia Penitenziaria e il nuovo Garante Nazionale dei Detenuti hanno tenuto oggi un incontro chiave per il futuro del sistema penitenziario italiano, focalizzandosi su soluzioni concrete per affrontare le sfide attuali e migliorare le condizioni di vita nelle carceri italiane.

Oltre alla necessità di assunzioni di personale di Polizia Penitenziaria e personale delle funzioni centrali, all’adeguamento delle strutture e agli investimenti nella sanità penitenziaria, un tema centrale della discussione è stato il sovraffollamento delle carceri. Mirko Manna, Coordinatore Nazionale per la Fp Cgil Polizia Penitenziaria, ha sottolineato l’urgenza di adottare provvedimenti legislativi utili per una deflazione l’attuale situazione di sovraffollamento penitenziario.

“Circa 9.000 persone condannate con meno di un anno di reclusione da scontare e altre 14.000 persone con pene dai due ai tre anni, potrebbero beneficiare di misure alternative alla detenzione, non ancora applicate. Agire su questi 23.000 detenuti, attraverso soluzioni legislative adeguate, permetterebbe non solo di alleviare il problema del sovraffollamento, ma anche di garantire condizioni di detenzione più umane e sicure”, ha affermato Manna.

La Fp Cgil Polizia Penitenziaria evidenzia che, intervenendo con un maggiore impiego delle misure alternative, si potrebbe ridurre considerevolmente il numero dei detenuti al di sotto della soglia massima attuale dei posti letto disponibili, affrontando così uno dei problemi più pressanti del sistema carcerario italiano.

L’incontro si è concluso con una promessa di reciproca collaborazione: “Siamo certi che la sinergia tra il Garante, la nostra Organizzazione sindacale e le Istituzioni competenti possa tradursi in miglioramenti significativi per il sistema penitenziario. Questo incontro rappresenta un passo avanti verso un modello di detenzione più coerente e funzionale rispetto al dettato costituzionale, capace di promuovere efficacemente il reinserimento nella società delle persone detenute”, ha aggiunto Manna.

La Fp Cgil Polizia Penitenziaria rimane impegnata nel dialogo e nella cooperazione con tutte le parti interessate, per sviluppare e implementare soluzioni sostenibili che rispondano alle esigenze del sistema penitenziario e contribuiscano al benessere della società nel suo insieme.

OPERAZIONE POLIZIA DI STATO E POLIZIA PENITENZIARIA NAPOLI-SEGUITO

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Su delega del Procuratore della Repubblica di Napoli, si comunica che questa mattina, a Napoli, la Polizia di Stato e la Polizia Penitenziaria hanno dato esecuzione a 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di complessivi 31 destinatari. 

La prima ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, è stata eseguita da personale del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, delle Squadre Mobili di Frosinone e Napoli, nonché della S.I.S.C.O. di Napoli, nei confronti di 20 destinatari, gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, detenzione di armi comuni da sparo ed accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti.

L’attività è stata avviata ad aprile 2021 a seguito del rinvenimento di alcuni cellulari presso il carcere di Secondigliano, indagine per cui è stato delegato il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria.

L’attività investigativa è entrata poi in convergenza con un’indagine parallelamente svolta dalla Squadra Mobile di Frosinone, anch’essa poi delegata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, inizialmente originata da una sparatoria occorsa il 19.9.2021 all’interno del Carcere di Frosinone.

Da qui sono state avviate attività finalizzate all’identificazione del soggetto responsabile di aver introdotto all’interno del carcere un’arma da fuoco per mezzo di un drone. 

La prosecuzione delle indagini ha consentito di portare alla luce una struttura criminale in grado di garantire l’approvvigionamento di apparecchi telefonici, sia smartphone che piccoli cellulari, nonché di rilevanti quantità di stupefacente in molteplici strutture penitenziarie, anche ospitanti detenuti classificati di massima sicurezza, dislocate in tutta Italia. 

Le investigazioni effettuate hanno documentato come l’indagato S.V. e suoi collaboratori venissero assoldati da organizzazioni di tipo camorristico (sono stati individuati, tra gli altri, soggetti legati agli Esposito – Nappi di Bagnoli che, peraltro, risultano i primi ad avere beneficiato di questo stratagemma), che garantivano ai loro detenuti il costante rifornimento di apparecchi di comunicazione e di narcotici, assicurandosi in tal modo il monopolio della distribuzione nelle strutture carcerarie coinvolte (Frosinone, Napoli – Secondigliano, Cosenza, Siracusa, Lanciano, Augusta, Catania, Terni, Rovigo, Caltanissetta, Roma-Rebibbia, Avellino, Trapani, Benevento, Melfi, Asti, Saluzzo, Viterbo e Sulmona).

Le investigazioni hanno poi permesso di identificare in C.A. classe 72 il soggetto in grado di apportare modifiche costruttive ai droni che permettessero di sorvolare anche aree militari sopportando un maggior peso in volo. Le analisi tecniche sui droni caduti in sequestro, delegate al Reparto Indagine Tecniche del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri, hanno permesso di confermare tali manipolazioni realizzate sugli apparati a pilotaggio remoto.

Contestualmente, sempre su delega Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, personale della Squadra Mobile di Napoli ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 11 destinatari, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, estorsioni, traffico di stupefacenti, detenzione di armi e uso di dispositivi di comunicazioni in carcere.

Le indagini sono state avviate il 20 marzo 2023, quando personale della Squadra Mobile di Napoli è intervenuto in via Caracciolo all’altezza dello chalet da Sasà per l’omicidio di MAIMONE Francesco Pio. 

Il giorno successivo VALDA Francesco Pio è stato sottoposto a fermo in quanto ritenuto responsabile dell’evento criminoso. Le indagini avevano permesso di accertare che quella sera nella zona degli chalet di via Caracciolo si erano affrontati due gruppi di giovani a seguito di una lite per futili motivi e che VALDA Francesco Pio avesse esploso diversi colpi d’arma da fuoco, nonostante la presenza di molte persone che affollavano la zona del lungomare, uccidendo MAIMONE estraneo ai fatti. 

Il 12 ottobre 2023 è stata poi eseguita un’ordinanza che disposto la custodia cautelare in carcere per 4 persone e gli arresti domiciliari per 3, in quanto ritenuti gravemente indiziati di detenzione di armi da sparo e favoreggiamento, aggravati anche dalle modalità mafiose.

Gli indagati, dopo che fu commesso l’omicidio, a vario titolo avevano aiutato l’autore ad eludere le investigazioni ed avevano preso l’arma da fuoco utilizzata occultandola.       

Le investigazioni sono poi proseguite nei confronti dell’organizzazione criminale di appartenenza: Francesco Pio VALDA è infatti i figlio di Ciro del clan Cuccaro di Barra, vittima nel 2013 di un agguato di camorra a seguito di una faida interna al clan.

A seguito di questo evento, negli anni successivi, i Valda si sono legati al clan Aprea, in storico contrasto con il clan Cuccaro.

Le indagini hanno permesso di registrare un clima di tensione alimentato da una serie di eventi violenti, alcuni riconducibili alla conflittualità in corso tra Aprea e Cuccaro, altri dovuti invece a fatti estemporanei in cui il gruppo dei Valda si è comunque ritrovato sempre coinvolto. 

Nel corso delle indagini sono state sequestrate armi da fuoco e sono stati documentati scambi armati tra i due gruppi. Sono stati inoltre registrati vari atti intimidatori, come esplosioni di ordigni artigianali, presso esercizi commerciali.

Sono, infine, state registrate varie interlocuzioni dal carcere, dato che gli affiliati detenuti riuscivano a comunicare con quelli liberi, impartendo disposizioni di vario genere attraverso smartphone illecitamente detenuti nella struttura carceraria. 

Il 29 febbraio la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di V.G., che ha sostituito la misura degli arresti domiciliari in precedenza prevista per il sopra segnalato favoreggiamento. Il 27 febbraio l’indagata aveva infatti violato la prescrizione del divieto di comunicazioni con persone diverse da quelle coabitanti pubblicando un video sul social TikTok in cui si inneggiava alla mafia. Sul post era stata riportata anche la scritta “TRIBUNALE DI NAPOLI” e l’orario 7:30, chiaro riferimento al fatto che il giorno prima aveva avuto inizio il processo per l’omicidio del giovane MAIMONE Francesco Pio.

I provvedimenti eseguiti sono misure cautelari, disposte in sede di indagini preliminari, avverso le quali sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari delle stesse sono persone sottoposte alle indagini e, come tali, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

MFA – Massimo Frontoni Avvocati vince al Consiglio di Stato per il Consorzio Stabile Acqua e Ambiente 

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MFA Avvocati, con un team composto dal fondatore Massimo Frontoni e dal partner Gianluca Luzi, ha vinto davanti al Consiglio di Stato, che ha confermato la legittimità dell’aggiudicazione disposta in favore del Consorzio Stabile Acqua e Ambiente dalla Stazione Unica Appaltante Provinciale di Frosinone per conto e nell’interesse del Comune di Cassino, inerente l’appalto dei lavori di realizzazione del “Percorso ciclo-pedonale di collegamento del centro urbano – Parco del Gari – Terme Varroniane di Cassino. Rifunzionalizzazione Villa Comunale e strutture edilizie esistenti”, la cui procedura di gara si è svolta con modalità telematiche secondo il criterio del minor prezzo.

In particolare, l’appellante, che è risultata seconda classificata, sosteneva di avere commesso un errore materiale nella compilazione del file riepilogativo autogenerato dal sistema, nel quale gli importi offerti erano esposti solo in cifre, indicando un ribasso inferiore a quello risultante in cifre ed in lettere nel modello predisposto dalla Stazione Unica Appaltante.

Il Consiglio di Stato, tuttavia, confermando la decisione del TAR Lazio, ha escluso l’errore materiale, avendo ricordato il principio di autoresponsabilità che governa le procedure di evidenza pubblica che si svolgono mediante la presentazione telematica dell’offerta, in base al quale ciascuno dei concorrenti “sopporta le conseguenze di eventuali errori commessi nella formulazione dell’offerta e nella presentazione della documentazione” (Cons.Stato, Ad. pl., 25 febbraio 2014, n. 9). 

Infatti, all’impresa che partecipa a pubblici appalti è richiesto un grado di professionalità e di diligenza superiore alla media: una diligenza che non riguarda solo l’esecuzione del contratto, ma anche le fasi prodromiche e genetiche, tra cui, in primo luogo, quella della redazione degli atti necessari alla partecipazione alla gara (Cons. Stato, n. 448 del 2022).

Se ne desume che nelle gare telematiche, il concorrente è a conoscenza delle modalità e della tempistica della procedura, e pertanto, eventuali errori devono essere dallo stesso sopportati.

Il Consiglio di Stato ha, altresì, escluso l’applicabilità del principio della prevalenza attribuita al ribasso espresso in lettere, in quanto logicamente, riferita al solo contrasto eventualmente emergente tra l’indicazione in cifre e quella in lettera dell’offerta e non laddove sia stato indicato un altro ribasso nel file riepilogativo generato dal sistema.

Massimo Frontoni (a sinistra) e Gianluca Luzi (a destra)

Italia a Secco: Produzione di Energia Idroelettrica in crisi

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 Italia a Secco: Produzione di Energia Idroelettrica in crisi
La crisi climatica sta mettendo a dura prova l’Italia, un Paese storicamente dipendente dalle sue risorse idriche per la produzione di energia. La siccità incide negativamente sulla produzione di energia idroelettrica e sullo sviluppo dell’idrogeno verde, considerato il futuro della transizione energetica, sollevando interrogativi sulla sostenibilità a lungo termine delle fonti energetiche rinnovabili e sulla necessità di strategie adattive.Qual è l’impatto della siccità sulla produzione di energia idroelettrica?L’energia idroelettrica, pilastro della produzione energetica italiana, si trova oggi a fronteggiare una delle sue più grandi sfide. La siccità, un fenomeno sempre più frequente e intensificato dal cambiamento climatico, ha causato una riduzione drammatica della disponibilità di acqua necessaria per alimentare le turbine delle centrali idroelettriche. Nel 2022, il calo della produzione ha raggiunto livelli allarmanti, con una diminuzione di circa un terzo rispetto alla media degli anni precedenti, facendo segnare un record negativo nella storia energetica del Paese.Siccità e idrogeno verde: una combinazione che gronda di problemi
L’idrogeno verde, ottenuto attraverso l’elettrolisi dell’acqua alimentata da fonti rinnovabili, si pone come una soluzione promettente per decarbonizzare settori difficilmente elettrificabili. Tuttavia, la siccità mette a rischio anche questa frontiera della transizione energetica. La produzione di idrogeno verde richiede, infatti, grandi quantità di acqua: circa 9 kg per ogni kg di idrogeno prodotto. La scarsità idrica potrebbe quindi limitare la capacità di produrre idrogeno in modo sostenibile, rallentando il passo verso un’economia a basse emissioni di gas. Crollo della produzione di energia idroelettrica in Italia negli anniIl crollo della produzione idroelettrica in Italia è un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Dal 2014, con una produzione di oltre 58 TWh, si è assistito a una discesa vertiginosa, culminata nel 2022 con soli 29,7 TWh prodotti. Questa situazione ha posto l’Italia di fronte a un bivio: da un lato la necessità di garantire la sicurezza energetica, dall’altro l’impegno verso la decarbonizzazione dell’economia.Siccità ed energia idroelettrica: le soluzioni per far fronte alla crisiL’Italia, colpita da una delle più gravi siccità degli ultimi decenni, si trova a fare i conti con le vulnerabilità del suo sistema energetico. La crisi idrica evidenzia la necessità di accelerare sulla strada dell’innovazione e dell’adattamento, per garantire non solo la sicurezza energetica ma anche il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale. È fondamentale investire in tecnologie avanzate, promuovere l’efficienza energetica e sviluppare infrastrutture resilienti, per navigare le incertezze del futuro con una visione di lungo termine.
Fonte:https://www.tutto-energia.it/news/siccita-produzione-energia-idroelettrica/

OPERAZIONE POLIZIA DI STATO  E POLIZIA PENITENZIARIA NAPOLI

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Dalle prime ore di questa mattina, a Napoli, la Polizia di Stato e la Polizia Penitenziaria, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, stanno eseguendo 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di complessivi 30 destinatari, a vario titolo gravemente indiziati di associazione di tipo mafioso, estorsioni, traffico di stupefacenti, detenzione di armi da fuoco ed accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti. 

Maggiori informazioni verranno fornite nella conferenza stampa che si terrà alle ore 11:00 presso la Procura della Repubblica di Napoli.

Operazione “Locu” – POLIZIA DI STATO CATANIA

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Dalle prime ore di questa mattina, circa 300 operatori della Polizia di Stato di Catania sono impegnati nell’esecuzione di un’ordinanza con cui il Giudice per le Indagini Preliminari presso il locale Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia etnea, ha disposto

misure cautelari personali nei confronti di 41 soggetti a vario titolo indagati e con differenti profili di responsabilità dei delitti di associazione di tipo mafioso (clan Cappello-Bonaccorsi), associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, porto e detenzione di armi da fuoco, spaccio di vari tipi di droga (cocaina, crack, marijuana e hashish). 

In particolare, è stata documenta la gestione di una grossa “piazza di spaccio” operante nella città di Catania. 

         Ulteriori ed inediti dettagli verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa prevista per le ore 11,00 presso la sala riunioni della Questura di Catania.

BAGNARA CALABRA (RC): TENTANO DI TRUFFARE DIVERSI ANZIANI

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I CARABINIERI ARRESTANO IN FLAGRANZA DUE VENTENNI

Sempre il medesimo e collaudato stratagemma. Prima la telefonata all’anziana vittima e, fingendosi Carabinieri o Avvocati, raccontavano di aver ricevuto da parte di un suo familiare la richiesta di chiamare per ottenere dei soldi. Questo familiare, generalmente figlio o nipote, arrestato dopo un incidente con feriti, avrebbe avuto urgente bisogno di denaro per coprire le spese legali e la cauzione. Il centralinista teneva la vittima al telefono tutto il tempo necessario, nel mentre che questa racimolava tutto il denaro e anche i monili preziosi custoditi in casa, impedendo a chiunque di interferire. A quel punto, invitato il malcapitato a portarsi sull’uscio dell’abitazione, entrava in scena il complice, il quale, presentandosi davanti al malcapitato e fingendosi un collaboratore dell’interlocutore telefonico, si faceva consegnare i soldi.

Ma questa volta qualcosa ai truffatori è andato storto. I Carabinieri della Stazione di Bagnara Calabra sono riusciti ad arrestare in flagranza due ventenni napoletani, i quali si stavano rendendo responsabili di diversi tentativi di truffa in quel Comune.

Un’anziana donna, che aveva appena ricevuto la solita telefonata dai malfattori e non aveva abboccato, allertava i militari, i quali immediatamente iniziavano a battere le strade di quel centro cittadino al fine di rintracciare i malfattori.

Così, questi riuscivano a sorprendere i due giovani partenopei, che erano già pronti a prelevare il denaro presso l’abitazione di una seconda ignara vittima, un’altra anziana donna, che stavolta stava cascando nella trappola tesa dei malfattori, i quali le avevano richiesto la somma di 12.000 euro. In particolare, uno dei due giovani era già in procinto di presentarsi presso l’abitazione della malcapitata, mentre l’altro lo attendeva in una strada limitrofa a bordo di un’autovettura, pronto per la fuga dopo il prelievo del bottino.

Il loro intento criminoso però sfumava, grazie al pronto intervento dei Carabinieri, i quali, dopo averli individuati poiché insospettiti dal loro atteggiamento, li bloccavano prontamente, impedendo la realizzazione del loro disegno criminale.

Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva.

II^ Trisome Games di Antalya (Tur) domani la partenza della delegazione azzurra

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Il Team Italia Fisdir partirà domani alla volta di Antalya (Tur) via Istanbul. La competizione, riservata ad atleti con Sindrome di Down, si terrà dal 19 al 26 marzo

L’evento vedrà le atlete e gli atleti impegnati nelle seguenti discipline: atletica leggera, calcio a 5, pallacanestro, ginnastica artistica e ritmica, nuoto artistico, tennistavolo e judo.

Grandi aspettative ed entusiasmo da parte del direttore tecnico nazionale Prof. Giancarlo Marcoccia: “Ci presentiamo a questo appuntamento con la consapevolezza di poter far molto bene e di continuare la striscia positiva di medaglie che abbiamo raccolto sia ai Global Games di Vichy di giugno scorso che ai Suds European Championships di Padova disputati a settembre. In bocca al lupo agli atleti, ai tecnici ed allo staff federale impegnati in questo importante impegno sportivo. Sono sicuro che il tricolore italiano sventolerà alto ed i ragazzi sapranno portare alto il nome dell’Italia”.

Il Team Italia FISDIR

Antalya (TUR) 19-26 marzo 2024

DELEGAZIONE AZZURRA

CAPO DELEGAZIONE: Majelli Gaspare

SEGRETARIO GENERALE: Buonomo Massimo

STAFF FEDERALE

⁃ Galliano Vincenzo Team Manager

⁃ Marcoccia Fabiola Segreteria Tecnica

⁃ Corbetta Simone Addetto Stampa

⁃ Fransesini Flavio Fotografo di squadra

STAFF SANITARIO

– Dott. Adamo Vito Giuseppe Medico di Squadra

– Dott. Martino Michelino Medico di Squadra

– Dott. Eremitaggio Vincenzo Fisioterapista


ATLETICA LEGGERA

Staff Tecnico:

1. Ficerai Mauro Referente Tecnico Nazionale

2. Bano Maria Lucia Tecnico Nazionale

3. Bertelli Benedetta Tecnico Nazionale

4. Camporeale Pietro Tecnico Nazionale

Atleti:

5. Capitani Tiziano Rm010-Us Acli III Millennio

6. D’agostino Nando CH010-ASD Polisportiva Tethys Chieti

7. Gerini Daniel AN002-Ass. Dil. Pol. Disabili Fabriano ‘Mirasole’

8. Nieddu Simone CA033-ASD Athletic Club Cagliari

9. Orlando Nicole BI003-Società Ginnastica La Marmora ASD

10. Pertile Giulia PD001-A.S.P.E.A. Padova ASD

11. Piacentini Andrea MO006-ASD Atletica RCM Casinalbo

12. Statzu Chiara CA007-ASD Sardegna sport

13. Tridente Enrico Pio BA027-ASD Allenamenti Aps

14. Zaramella Giovanni Michelangelo PD001-A.S.P.E.A. Padova ASD

15. Zendri Elisa TN008-Unione Sportiva Quercia

16 Zeni Chiara MC001-Anthropos Asd Polisportiva e Culturale

CALCIO A 5

Staff Tecnico:

1. D’Auria Angelo Tecnico Nazionale

2. Oldani Gianluca Tecnico Nazionale

3. Scognamiglio Marco Assistente Tecnico

Atleti:

4. Cusato Andrea Giovanni CS006-ASD Nemo Cosenza

5. Di Giovanni Simone PE008-Accademia Soccer ASD ARL

6. Fasanella Marco CO003-ASD Briantea84

7. Larcher Stefano PD005-ASD Sport ‘in’..Veneto

8. Piggio Riccardo PD005-ASD Sport ‘in’..Veneto

9. Pizzardi Mario Nuccio CL010-ASD Orizzonte

10. Sfreddo Marco CO003-ASD Briantea84

11. Simoni Matteo PE008-Accademia Soccer ASD ARL

12. Talluto Filippo CL001-A.S.D. VITA NOVA (prestito da Telimar)

13. Vignando Davide PD007-Vigontina San Paolo FC SSD A R.L.

GINNASTICA ARTISTICA E RITMICA

Staff Tecnico:

1. Duca Virna Referente Tecnico Nazionale

2. Bani Tullio Tecnico Nazionale

3. Mariotti Angelica Tecnico Nazionale

4. Vagliviello Luisa Tecnico Nazionale

Atleti:

5. Abate Asja VE001 – Sorriso Riviera ASD Onlus

6. Beccari Alice VE001 – Sorriso Riviera ASD Onlus

7. Cotogni Daniela RM016-a.s.d. Gymnasium Monte Mario

8. Fabiani Claudio RM075 – Fit Together SSD ARL

9. Gabossi Mario BS007-Asd Artistica Brescia

10. Maino Riccardo MI020 – SGM Forza E Coraggio ASD

11. Paccagnella Veronica PD006-SSD R.L. Blukippe

12. Zonta Aurora VI006-Societa’ Ginnastica Junior 2000 ASD

JUDO

Staff Tecnico:

1. Baroncelli Paola Referente Tecnico Nazionale

2. Giglio Giosue’ Tecnico Nazionale

3. Meucci Chiara Tecnico Nazionale

Atleti:

4. Brighi Mirko RA004 – A.S.D. C. S. T. Judo Ravenna

5. Brunetto Giuseppe Danilo RA004 – A.S.D. C. S. T. Judo Ravenna

6. Forte Andrea RM054-ASD Kodokan Gordiani

7. Migliore Davide PA028-Special Boys ASD

8. Tomba Martina BI003-Societa’ Ginnastica La Marmora ASD

9. Verrengia Francesco BI003-Societa’ Ginnastica La Marmora ASD

NUOTO:

Staff Tecnico:

1. Andreana Giuseppe Tecnico Nazionale

2. Carnevale Nicoletta Tecnico Nazionale

3. Cavana Roberto Tecnico Nazionale

4. Cicconi Marco Tecnico Nazionale

Atleti:

5. Chiappa Sabrina CR007- Asd Stradivari Nuoto

6. Dobnik Anna TV001-Sport Life Onlus ASD

7. Guzzonato Giulio FM002-Virtus Buonconvento SSD ARL

8. Iannetti Lorenzo TV001-Sport Life Onlus ASD

9. Manauzzi Paolo Alfredo LT004-Polisportiva Hyperion Onlus ASD

10. Ostani Eleonora TV001-Sport Life Onlus ASD

11. Piccinini Francesco BG001-Asd PHB Polisportiva Bergamasca APS

12. Roncato Giammaria TV001-Sport Life Onlus ASD

13. Scotti Andrea CR007-ASD Stradivari Nuoto

14. Tononi Mattia BS002-ASD Pol. Bresciana No Frontiere ETS – ODV

15. Vignando Dalila CO001-OSHA ASD – APS

16. Villanova Martina TV001-Sport Life Onlus ASD

NUOTO ARTISTICO:

Tecnico:

1. Sivori Valentina Tecnico Nazionale

Atleta:

2. Cantero Marta GE006-Chiavari Nuoto SSD ARL

PALLACANESTRO

Staff Tecnico:

1. Bufacchi Giuliano Referente Tecnico Nazionale

2. D’Erasmo Francesca Tecnico Nazionale

3. Dessi Mauro Tecnico Nazionale

Atleti:

4. Barollo Stefano PD005-ASD Sport ‘in’..Veneto

5. Cesca Alex MC001-Anthropos Asd Polisportiva e Culturale

6. Fiorini Emanuele RM094-Ostia Warriors ASD-APS

7. Durante Andrea RM094-Ostia Warriors ASD-APS

8. Greco Alessandro MC001-Anthropos Asd Polisportiva e Culturale

9. Leocata Francesco MC001-Anthropos Asd Polisportiva e Culturale (prestito

da Accademia Soccer ASD ARL)

10. Paulis Davide OR001-A. S. D. ATLETICO AIPD

11. Rebichini Andrea MC001-Anthropos Asd Polisportiva e Culturale

TENNISTAVOLO

Staff Tecnico:

1. Bucca Marzia Referente Tecnico Nazionale

2. Ingargiola Giuseppe Tecnico Nazionale

3. Puglisi Federico Domenico Tecnico Nazionale

Atleti:

4. Abate Anna TP007-ASD Paralimpica ‘Mimi’ Rodolico’ Mazara

5. Asaro Francesco TP007-ASD Paralimpica ‘Mimi’ Rodolico’ Mazara

6. Ghirlandi Marco LC002-ASD Oltretutto 97

7. Giomo Matteo UD002-ASD Fai Sport

8. Ingrao Gessica TP007-ASD Paralimpica ‘Mimi’ Rodolico’ Mazara

9. Spina Francesco Giovanni TP007-ASD Paralimpica ‘Mimi’ Rodolico’ Mazara

Le iniziative di primavera al Vulcano Buono

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Tendenza Eventi 2024 apre il calendario di Vulcano Buono

La prima fiera primaverile dedicata al mondo degli eventi arriva a Nola dal 20 al 24 Marzo e lo fa scardinando e stravolgendo i concetti classici, forse stantii, delle fiere e delle esposizioni.

L’evento è organizzato dalla GVR Multilocalhub, agenzia di Comunicazione con una consolidata esperienza nella realizzazione di eventi aziendali su scala nazionale ed internazionale in partnership con La Luna degli Artisti, esperti nell’organizzazione di eventi presso centri commerciali.

Tendenza Eventi 2024 offre un’opportunità imperdibile per gli espositori di incontrare un target giovane e dinamico, offrendo loro la possibilità di connettersi con un pubblico interessato ad una vasta gamma di eventi nella regione Campania e nelle regioni circostanti.

Il format innovativo del salone prevede un’ampia area espositiva, oltre a numerose attività collaterali quali masterclass, workshop, DJ set, spazio influencer, sfilate di moda e molto altro ancora.

Per le aziende leader del settore, Tendenza Eventi 2024 mette a disposizione aree show, aree espositive con stand preallestiti, aree seminari e aree masterclass.

La fiera sarà caratterizzata da attività tech, glamour e socialmente coinvolgenti, offrendo un’esperienza fresca e innovativa per tutti coloro che sono alla ricerca delle ultime tendenze nel settore degli eventi.

Dal 20 al 24 Marzo, l’entrata Positano sarà aperta a tutti. Da mercoledì a venerdì, dalle 10:00 alle 21:00 e il fine settimana dalle 10:00 alle 22:00.

Grande attesa per l’evento del Sabato con un fashion show dell’atelier Antonella D’Auria, con Manila Nazzaro (ex Miss Italia e ora volto di punta della RAI) come testimonial.

≪Tendenza Eventi è alla prima edizione – come spiega Ginevra Ponticelli Founder della GVR Multilocalhub – abbiamo deciso di coinvolgere solo poche aziende selezionate che però rappresentano le eccellenze del nostro territorio. Non vogliamo solo esporre ma desideriamo raccontare un mondo importante come quello degli eventi ai giovani che amano fare festa, divertirsi e sposarsi in modo diverso dal solito con un concept assolutamente innovativo e accattivante. Tendenza Eventi vuole essere un progetto al passo con le nuove tendenze, consentendo grazie ai nuovi canali di comunicazione la fruizione della fiera a un pubblico molto più vasto di quello tradizionale.

Infatti, a tale la scopo, abbiamo deciso di coinvolgere influencer del settore particolarmente seguiti in Campania e wedding planner che, soprattutto negli ultimi anni, sono diventate divulgatori del nostro buon gusto≫.

Harry di Prisco

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