Home Blog Pagina 883

Paliano -207° Anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria

0

Gianluca Quadrini interviene alla cerimonia

Si è svolta presso la casa di reclusione di Paliano la cerimonia in occasione del 207° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria. Alla presenza dei direttori degli istituti di Paliano, dott.ssa Anna Angeletti, Cassino, dott. Francesco Cocco e Frosinone, dott.ssa Teresa Mascolo si è ricordata l’importanza di riconoscere i giusti meriti agli agenti di polizia penitenziaria che lavorano ogni giorno per garantire la sicurezza nelle carceri e per favorire il recupero e la riabilitazione dei detenuti. Presenti anche il Prefetto di Frosinone, S.E Ernesto Liguori, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Gabriele Mattioli, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Alessandra

Rilievi, il Vicequestore della Polizia, Illiano Michele, il Comandante provinciale della Guardia di finanza, Col. Cosimo tripoli, il sindaco di Paliano, Domenico Alfieri, il sindaco di Piglio, Mario Felli e il Presidente del consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che, su delega del del Presidente Luca di Stefano ha portato i suoi saluti e di tutto il Consiglio Provinciale ed ha sottolineando l’importanza di riconoscere e valorizzare il lavoro dei membri del corpo di polizia penitenziaria. “La mia presenza alla cerimonia di oggi vuole essere segno di gratitudine e di riconoscenza verso gli agenti di polizia penitenziaria che ringrazio per il loro impegno e la loro dedizione nell’adempimento del dovere. Valorizzare il lavoro svolto dagli agenti deve essere importante non solo in occasione di questa giornata ma quotidianamente, così come sono quotidiani i rischi e le difficoltà. È necessario, per cui, fornire loro gli strumenti necessari ed investimenti per migliorare le condizioni di lavoro e garantire maggiore sicurezza agli operatori penitenziari. Questa cerimonia – conclude Quadrini – rappresenta un momento importante per ribadire l’importanza del ruolo della polizia penitenziaria nella società e per promuovere una cultura della legalità e del rispetto delle regole. Ringrazio i Direttori degli istituti penitenziari di Paliano, Frosinone e Cassino per l’invito ma soprattutto per l’attenzione e per la capacità di gestire queste strutture in modo efficace e umano grazie al loro impegno e alla loro professionalità.”

Rinvenuto un capitello dorico datato III-II A.C.

0

Trevi Nel Lazio, Grazioli: “Una scoperta che da lustro al nostro territorio”

Una ritrovamento di grande spessore storico e culturale, quello avvenuto questa mattina a Trevi Nel Lazio, in località Ponte San Teodoro, dove durante i lavori di restauro del ponte, è stato rinvenuto un  capitello dorico di una colonna. “Questa mattina –si legge nel comunicato della Casa Comunale- durante gli scavi per la sistemazione di Ponte San Teodoro l’archeologo presente Dott. Fabio Turchetta (nella foto con il Sindaco Grazioli ed ai piedi il capitello), ha rinvenuto un reperto di grandissima rilevanza storica. Il Sindaco appena avvisato si è recato presso Ponte San Teodoro per constatare il ritrovamento, ed ha inviato le foto di questo reperto al Prof. Patrizio Pensabene, emerito della prima cattedra di archeologia alla Sapienza di Roma, di cui tra l’altro lo stesso archeologo Turchetta è stato allievo. Il Professor Pensabene, che ricordiamo ha effettuato uno studio ed una pubblicazione sul tempio romano collocato presso la contrada San Nicola, ha inviato le prime considerazioni al Sindaco Grazioli :”“Rilevato che si tratta di circa 1/3 di capitello dorico di colonna, conserva la parte dell’echino piuttosto rigido e poco incurvato al di sotto si conservano i tipici tre anelli (anuli) dell’ordine dorico che sono soprattutto sviluppati in altezza, occupando una misura poco meno della metà dell’altezza dell’echino. Al di sopra di questo vi è uno spesso abaco, alto più dell’echino e degli anuli messi insieme, che nella metà superiore è modanato con una gola dritta leggermente sporgente. Il capitello trova confronto in ambiente medio italico ed è chiaramente databile nel III – II sec. A.C. , per la presenza dei tre anelli e per la modanatura dell’abaco. Data l’uguaglianza del materiale e la simile cronologia i capitelli ionici provenienti dal tempio ionico della Vigna Cecconi, è possibile che il capitello facesse parte di un colonnato dorico del portico intorno al tempio. Tuttavia non si possono escludere altre collocazioni originali”. Tra l’altro telefonicamente il professor Pensabene faceva notare al Sindaco Grazioli, che vi è uno spacco deciso come se qualcuno avesse portato il capitello dall’altra parte come da materiale da costruzione e non è da escludere lo stesso ponte. La Sovrintendenza ha chiesto di mettere in custodia il reperto, ed il Sindaco ha assicurato che sarà collocato all’interno del Museo archeologico del Castello Caetani e tale scoperta sensazionale è stata possibile grazie al lavoro di restauro cui è sottoposto il Ponte di San Teodoro””.

Il Parco dei Monti Simbruini all’istituto agrario “S.Pertini”

0

Alatri, Foppoli: “Un progetto regionale che coinvolge le nuove generazioni per la tutela dell’ambiente”

Progetto “Banchi e bancali” proposto dalla Direzione Ambiente della Regione Lazio è una delle azioni del progetto OSSIGENO pensata per coinvolgere gli Istituti Agrari del Lazio, affiancati dalle Aree Naturali Protette, da parte di alcuni Enti Parco. Obiettivo è di coinvolgere gli studenti  in una sorta di “trasformazione green” del territorio. Oltre che sensibilizzare sempre più alle sfide come qualità dell’aria e cura del territorio. Piantando nuovi alberi e arbusti autoctoni. Durante la mattinata all’Istituto agrario di Alatri  “Sandro Pertini”,  il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini ha presentato il progetto, l’intervento del commissario dell’Ente Alberto Foppoli (nella foto) ha appassionato gli studenti, che si sono dimostrati attenti e partecipi. “E’ stata una bella mattinata e direi anche molto costruttiva –ha commentato Foppoli-  le nuove generazioni sono sempre più informate e sensibili verso le problematiche come quelle legate ai cambiamenti climatici, attente nel non sprecare cibo e risorse e orientati verso scelte e abitudini sempre ecologiche. L’iniziativa della Regione Lazio, si concretizza in una produttiva sinergia in questo tra  il Parco dei Monti Simbruini e l’Istituto Agrario di Alatri ed  ha l’obiettivo di responsabilizzare e sensibilizzare gli studenti  nella cura e crescita di nuovi alberi ed arbusti autoctoni”. Nel particolare il progetto prevede l’affidamento di un pacchetto di semi di specie forestali autoctone a ciascun studente coinvolto che, con il supporto del personale regionale, dovrà occuparsi di farli germinare prendendosi cura delle piantine. Alla fine del ciclo scolastico sarà identificata un’area dove mettere a dimora le giovani piante per creare una microforesta urbana, utile a compensare le emissioni di CO2 prodotte dagli studenti durante il ciclo di studio. “I giovani studenti nel sentirsi coinvolti e partecipi –continua Foppoli–  in qualcosa di buono e positivo per l’ambiente è molto motivante. E’ una bella immagine pensare a questi ragazzi come futuri tecnici del territorio che continueranno nei prossimi anni a crescere insieme alle piantine da loro curate e destinate ai nostri boschi. Ringrazio anche il corpo docente per l’ausilio datoci.”.

Partecipazione attiva con “Adotta un Sentiero”

0

Jenne, Foppoli: “Incentivare il senso di appartenenza, mettendo al centro la tutela del territorio ambientale”

Parte l’iniziativa “Adotta un sentiero”, un progetto del Parco dei Monti Simbruini finalizzato alla valorizzazione e conservazione del patrimonio sentieristico del Parco, con l’obiettivo di mantenere in stato di efficienza importanti percorsi con valenze culturali, naturalistico – ambientali e sociali, attualmente manutenuti soltanto dal personale dell’Ente Parco, per favorire attraverso le attività di escursionismo una migliore conoscenza dei luoghi, della cultura, dei valori del paesaggio e della biodiversità. “E’ un’iniziativa –sottolinea il commissario Foppoli-  rivolta ad associazioni e operatori commerciali che operano attivamente sul territorio e che vogliono impegnarsi nella custodia attiva dei percorsi, verificando periodicamente lo stato degli stessi e realizzando interventi di manutenzione, pulizia e ripristino della segnaletica. Inoltre va ad incentivare la partecipazione, sviluppando il senso di appartenenza, rafforzando le alleanze già esistenti per mettere al centro la tutela del territorio e dell’ambiente naturale”.  Con questa campagna si vanno a sviluppare forme di condivisione e di cooperazione tra il Parco e i suoi abitanti, per realizzare interventi di custodia del patrimonio naturale e di manutenzione dei tracciati inclusi nell’area protetta per favorire le attività di escursionismo che consentono la miglior conoscenza dei luoghi, della cultura tradizionale, dei valori del paesaggio e della biodiversità.  L’avviso alla partecipazione scade il prossimo 12 aprile, l’elenco delle convenzioni sarà aggiornato ogni quattro mesi, pertanto tutti gli interessati potranno presentare domanda attraverso l’istanza di partecipazione a: monti.simbruini@simbruini.it http://www.parcomontisimbruini.it/news-dettaglio.php?id=65006

La decisione di aderire a Forza Italia dimostra l’impegno e la dedizione per il nostro partito e per i valori che rappresentiamo

0

Afferma in una nota il Presidente del consiglio della provincia di Frosinone e Presidente del Gruppo di Forza Italia in Provincia, Gianluca Quadrini, che dà il benvenuto al consigliere comunale dott. Antonio Iaconelli. “Sono certo, da presidente del Gruppo di Forza Italia in Provincia, che potremo lavorare per il bene della nostra comunità e portare avanti le nostre idee e proposte per un futuro migliore, vista anche l’autorevolezza e le professionalità dimostrate nella suo lavoro che incarna precisamente, i valori liberali indicati nel testamento politico lasciatoci dal nostro grande Presidente Berlusconi.” Nota del Dott. Antonio Iaconelli Consigliere Comunale di Atina: «Una scelta importante, pensata attentamente e soprattutto decisa con ponderazione, che mi ha entusiasmato non poco. Forza Italia è un partito centrista, liberale, moderato, che in Europa fa parte del Ppe. Ringrazio il segretario nazionale e il ministro degli esteri Antonio Tajani e il senatore e coordinatore regionale Claudio Fazzone, oltre che la coordinatrice provinciale Rossella Chiusaroli per l’accoglienza oltre che la vicinanza politico-amicale del presidente Quadrini che mi ha sostenuto e mi sosterrà in questa nuova avventura politica: si tratta di un’opportunità importante in un partito molto “attrattivo”. Così come ringrazio tutti i livelli locali e comunali di questa grande famiglia. Sono certo che si potranno ottenere risultati significativi. Sul piano politico e amministrativo. Ad Atina ed in provincia di Frosinone ci toglieremo soddisfazioni importanti. Con il Presidente Quadrini e tutto “l’establishment” del partito presto inizieremo a muoverci in Valle di Comino su ogni comune con grande senso di responsabilità e di appartenenza al partito di Forza Italia partendo proprio dal comune faro del circondario.»

Frosinone – riunione del Coordinamento provinciale di Forza Italia

0

L’appoggio di Quadrini e Ferdinando alla Coordinatrice Provinciale Rossella Chiusaroli candidata alle prossime Europee

Sì è svolto il 16 marzo a Frosinone, presso la Trattoria, l’incontro del Coordinamento provinciale di Forza Italia durante il quale, dopo aver approfondito gli argomenti riguardanti il partito e ribadito la sua crescita a livello territoriale ma anche nazionale, il Senatore, Claudio Fazzone ha annunciato la candidatura alle Europee di Rossella Chiusaroli. Leadership, competenza politica e lunga esperienza nel campo, solo le qualità che sottolineano che la candidatura della Chiusaroli rappresenta un’opportunità per portare avanti l’agenda del partito e per difendere gli interessi dell’Italia a livello europeo. Sottolineano Gianluca Quadrini e Gioacchino Ferdinandi che danno pieno sostegno alla Coordinatrice provinciale. “Il


Partito è pronto a continuare a lavorare per il bene del Paese e per difendere gli interessi degli italiani in Europa.” Sottolinea Quadrini “ Rossella Chiusaroli è una persona competente e apprezzata all’interno del partito, sarà in grado di rappresentare al meglio gli interessi dei cittadini in questa importante tornata elettorale.”
L’annuncio della candidatura del coordinatore provinciale è stato accolto con entusiasmo dai militanti e sostenitori di Forza Italia, che hanno promesso di continuare ad uniti per contribuire alla sua elezione alle elezioni europee.

XI Commissione Sviluppo Economico e  Attività Produttive

0

Gianluca Quadrini interviene all’udizione presso l’aula consiliare del comune di Piedimonte San Germano

Si è svolta nell’aula consiliare Bruna Bellavista l’audizione convocata dalla Regione Lazio dell’ XI Commissione Sviluppo Economico e  Attività Produttive riguardante il tema Stellantis. Dopo aver fatto visita allo stabilimento di Piedimonte San Germano, la commissione,

insieme al Presidente, Enrico Tiero e al vicepresidente della Regione e assessore allo sviluppo economico, Roberta Angelilli, si è diretta presso il comune che ospita lo stabilimento Stellantis per incontrare le istituzioni locali, i sindacati, le associazioni di categoria e le aziende del settore.  Tra gli interventi anche Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone e Vicepresidente di Anci Lazio con delega alle attività produttive “ Ritengo sia fondamentale creare sinergie tra l’azienda , le istituzioni e le altre realtà economiche presenti sul territorio, al fine di favorire lo sviluppo e la competitività del territorio stesso.” Sottolinea Quadrini che dopo aver portato i saluti del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, ha  rimarcato l’importanza che negli anni l’azienda automobilistica, prima Fiat oggi Stellantis, ha avuto su tutto il territorio provinciale, portando benefici economici e occupazionali. “Da oltre cinquanta anni questa azienda

ha contribuito in modo significativo allo sviluppo economico e sociale delle nostre comunità grazie al lavoro svolto dai dipendenti e dai dirigenti nel portare avanti l’attività con successo. Oggi abbiamo la necessità di continuare a garantire stabilità e occupazione. È importante trovare una sinergia con le  istituzioni e con le parti sociali per trovare soluzioni che consentano di preservare l’azienda e i suoi dipendenti.” Infine Quadrini Ringrazia il sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, confermando la stima nei suoi riguardi per l’impegno dimostrato nel voler salvaguardare l’azienda per il bene delle comunità coinvolte e rivolge un ringraziamento all’assessore regionale, Roberta Angelilli e al Presidente della Commissione del consiglio regionale, Enrico Tireo, per la sensibilità dimostrata e la prontezza di azione e perché per la prima volta si è riunita una commissione così importante proprio nel territorio che ospita una delle aziende automobilistiche più importanti.

“Ascoltare i giovani per migliorare il loro futuro”

0

Gianluca Quadrini interviene alla tavola rotonda sulle politiche giovanili alla Camera di Commercio di Frosinone

Si è tenuta nei giorni scorsi presso la Camera di Commercio di Frosinone la tavola rotonda dal titolo “Indagini sui giovani di Frosinone e Latina”. Un momento per condividere idee e proposte concrete per affrontare le sfide che i giovani devono affrontare oggi e per migliorare le opportunità e le condizioni dei giovani nella regione Lazio. Presente, oltre al Vicepresidente della Camera di Commercio di Frosinone e

Latina, Dott. Paolo Marini, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Dott.ssa Azzurra Mottolese, al Coordinatore dell’Osservatorio delle Politiche Giovanili, Dott. Luciano Monti e al Funzionario dell’Osservatorio Economico e Orientamento al Lavoro, Dott.ssa Sandra Verduci, anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che dopo aver portato i saluti del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, ha affermato che ascoltare è l’investimento migliore che si possa fare per le nuove generazioni per gettare le basi del loro futuro. “Attraverso il coinvolgimento attivo dei giovani nelle decisioni e politiche che li riguardano, si possono creare opportunità e percorsi che possano davvero favorire il loro sviluppo e benessere.” Sottolinea Quadrini – “I giovani sono una risorsa fondamentale per il futuro della società e che è quindi essenziale ascoltarli, comprendere le loro esigenze e puntare su politiche giovanili efficaci e mirate.” Durante il convegno, sono stati affrontati diversi temi legati alla condizione dei giovani di Frosinone e Latina, alla loro partecipazione attiva nella società e al ruolo che possono svolgere nel processo di cambiamento e innovazione. “Creare un dialogo con loro significherebbe costruire insieme percorsi di crescita e opportunità che possano garantire un futuro migliore per tutti. Ringrazio per l’opportunità di aver presieduto al dibattito il Vicepresidente della CC, dott. Paolo Marini e il Dirigente Ufficio Scolastico Regionale, Dott.ssa Azzurra Mottolese e tutti gli altri relatori intervenuti.”

Cerimonia di intitolazione a Renato Gamboni del campo da rugby del Gruppo sportivo Fiamme Oro a Roma

0

Questa mattina il Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza Vittorio Pisani, presso la Caserma “Stefano Gelsomini” di Roma sede del I Reparto Mobile della Polizia di Stato, ha presieduto la cerimonia di intitolazione a Renato Gamboni del campo da rugby del Gruppo sportivo Fiamme Oro, la squadra della Polizia di Stato che attualmente partecipa al massimo campionato italiano (Serie A Élite).

Alla cerimonia hanno partecipato il Vice Capo della Polizia Direttore Centrale della Polizia Criminale Raffaele Grassi, il Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato Renato Cortese, il Direttore Centrale per gli Affari Generali e le Politiche del Personale Armando Forgione, il Direttore Nazionale dei gruppi sportivi Fiamme Oro Francesco Montini ed i familiari di Renato Gamboni.

Nel suo intervento,  il Capo della Polizia ha sottolineato l’importanza di avere oggi presenti molti ragazzi con le loro famiglie sul campo intitolato a Renato Gamboni. È questa, ha concluso il prefetto Pisani, l’immagine ed il regalo più bello che potesse essere fatto a Renato, che per lungo tempo di è dedicato ai giovani e alla loro formazione. 

Sono stati proprio i familiari a svelare, insieme al Capo della Polizia, il pannello di intitolazione del campo sul quale, poche ore dopo, le Fiamme Oro Rugby hanno incontrato i Campioni d’Italia della Femi-CZ Rugby Rovigo Delta, in occasione della 15^ giornata del Campionato di Serie A Élite 2023-24. 

A margine della cerimonia, il Prefetto Pisani ha incontrato il dirigente, i funzionari ed una rappresentanza del personale del I Reparto Mobile che ha sede nella stessa struttura.

CANE E PADRONE

0

Sembra incredibile eppure l’immortale creatore dei ‘Buddenbrooks’ e della ‘Montagna Incantata’ avversario acerrimo e pubblico del Nazismo incipiente e di Hitler, nella sua maturità sentì anche il piacere di trasmettere ai propri lettori le sue esperienze e sensazioni vissute accanto a un bastardello, come vengono di solito definiti questi cani popolari  dalle umili origini. Thomas Mann (1875-1955 ), è di lui che stiamo parlando, in tutta la sua esistenza ebbe molti cani e Bauschan cosi si chiamava il bastardello col pelo raso marrone e con striature di nero e un ciuffo sulla testa e zampe storte e piccola coda, fu quello che maggiormente colpì e ispirò lo scrittore tanto che ad un certo momento sentì quasi la esigenza di immortalarlo in un racconto di sentimenti e vicende canine che chiamò ‘idillio’ nel 1918 intitolato appunto ‘Cane e padrone’ in tedesco ‘Padrone e cane’! Dei tanti cani avuti, Bauschan il bastardello il solo cha ha avuto tale privilegio letterario. Le passeggiate mattutine nel parco dove si trovava la casa in un parco alla periferia di Monaco e i contatti e le conversazioni con Bauschan. Tutto intorno natura a vista d’occhio ben tenuta e alberi di varie specie  e il sentiero che normalmente percorrevano sfociava sulla riva di un fiume, il fiume Isar, che scorreva lungo il bosco. In giro la selvaggina tipica di lepri, fagiani, caprioli e naturalmente quantità di topi, di talpe e di  scoiattoli. E per Bauschan era un continuo rincorrere soprattutto appresso alle lepri, tra l’altro un boccone prelibato  ma le lepri come si sa, sono quasi inafferrabili, talmente abituate ad essere rincorse e cacciate da tutti, quadrupedi e bipedi e perciò il più delle volte gli inseguimenti erano a vuoto e quando accadeva talvolta che la presa era possibile e ravvicinata, la lepre ricorreva al segreto tipico che la salvava e cioè faceva un guizzo in verticale che le consentiva un cambiamento fulmineo di rotta, mentre il povero Bauschan continuava la corsa ancora per qualche metro con la conseguenza di perdere di vista l’obbiettivo! E lo scrittore si divertiva allo spettacolo e trovava parole di consolazione per Bauschan che gli si accostava riconoscente  e cercava di saltargli addosso per baciarlo, con le zampe sporche di terra e la bocca ancora spalancata…. E poi i fagiani, riusciva a bloccarne qualcuno ma che subito rimetteva in libertà perché disturbato dagli starnazzamenti e dalle piume. Un altro animale preferito per le sue rincorse erano le numerose oche che bivaccavano sulle rive del grande fiume ma anche le oche erano inavvicinabili perché alla sua apparizione volavano in acqua  e  restavano a guardarlo e magari a deriderlo. E Thomas Mann godeva a queste imprese sempre le medesime del suo amato quadrupede. Le prede ambite erano i topi e le talpe e non riuscendo ad agguantarle mentre scorazzavano in giro, iniziava a scavare la terra dove si erano rifugiate e anche  in questo caso dopo aver lungamente scavato il terreno e imbrattatosi ben bene, il risultato era nullo in quanto la eventuale bestiola si era costruita una tana così sicura da essere inavvicinabile. Ma talvolta riusciva a bloccare un topo o una talpa: azzannare e divorare era un tutt’uno! Pur con sentimenti di dolore per la vittima e anche di un certo disgusto allo spettacolo, Thomas Mann accettava, disapprovando, l’assassinio commesso dal caro Bauschan.

E poi la descrizione magistrale e fedele della natura, degli alberi e degli arbusti, dei fiori e poi dei vialetti, del lungofiume, del traghettatore. E poi Bauschan che aveva la comoda casetta nel giardino, che andava a bussare con la sua zampa sulla vetrata dello studio dello scrittore che quasi sempre lo faceva entrare, portandosi indietro terra e foglie.

Quale rapporto tra cane e padrone! Si parlavano, si accarezzavano, camminavano l’uno affianco all’altro; quando lo scrittore andava in città e restava assente, Bauschan in attesa paziente del ritorno e quante feste.

Nemmeno il più esperto chirurgo sarebbe stato in grado di descrivere un corpo vivente come Thomas Mann: ogni fibra, ogni singola componente del corpo di Bauschan veniva perfettamente e amorevolmente individuata e descritta, perfino le unghie delle zampe, la coda, la barbetta, le labbra, i denti e il ciuffo, la posizione delle  zampe nelle varie andature, le emissioni vocali; e incredibile, gli occhi! che cosa vi leggeva in certi momenti, con quelle espressioni! Gli occhi dei cani, chi sa e vuole osservarli, sono una fonte inimmaginabile di sensazioni e di sentimenti: nessun essere vivente dispone di questa prerogativa unica, di quegli sguardi, quale e quanta espressività. E quante conversazioni e dialoghi tra i due: a ogni frase dello scrittore corrispondeva una espressione o un suono o un movimento differente di Bauschan.

E quanta cura e attenzione. A questo proposito viene in mente il miserabile bipede che quasi sempre impunito, ha il coraggio anzi la ferocia di  abbandonare il proprio cane, magari legato sull’autostrada, perché per esempio sta andando in vacanza. E episodi analoghi. Rarissimamente invece si sente parlare di una visita al canile pubblico o del controllo al medesimo.

                                                                                              Michele Santulli

Ultime Notizie

Allarme peste in Siberia, cresce la tensione geopolitica: gli USA chiedono...

0
MOSCA – Il ritorno della peste nei territori della Siberia profonda si trasforma in un delicato caso internazionale che vede contrapposte Washington e Mosca....