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Villa Santa Lucia/Frosinone. Cartaria Reno de Medici. Ultimo atto?

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Il PCI chiama alla mobilitazione con i lavoratori. Regione può intervenire in extremis

La locale sezione del Partito Comunista Italiano, quella di Villa Santa Lucia – a due passi da Cassino -, nella porzione di Ciociaria dove hanno sede produttive due grandissime fabbriche, la Stellantis (FCA-Fiat_Alfa Romeo) e la Cartaria Reno de Medici, non ha dubbi. Dice il segretario Loreto Vacca: “dalle prime avvisaglie del 2020, successivamente, e a maggior ragione oggi, siamo mobilitati affianco ai lavoratori e alle lavoratrici della cartaria. Proprio oggi che i 163 dipendenti (facilmente misurabili purtroppo in 300 circa se si considera l’indotto), dei circa 1.800 dipendenti totali che il gruppo industriale ha in Europa. Questa “scelta obbligata” imposta all’azienda i lavoratori, il sindacato, il territorio, non vuole e non può subirla: si rischia la catastrofe sociale. Il PCI – conclude Vacca – è qui per lottare e risolvere!.”. A sostegno dei lavoratori e delle lavoratrici, a sostegno di una sana produzione, a sostegno di sindacati e territorio – con tutte le istituzioni mobilitate – anche il segretario della Federazione comunista di Frosinone, Bruno Barbona, e il segretario del PCI Lazio, Oreste della Posta che, in una dichiarazione congiunta richiamano “all’unità della lotta per ottenere risultati certi che scongiurino la chiusura dell’attività produttiva. Unità dei lavoratori, unità delle istituzioni locali, unità dei cittadini a sostegno della stessa mobilitazione del 19 gennaio. Il PCI – dicono i due dirigentei comunisti – sarà in piazza e chiama alla presenza compagne e compagni, lavoratori e cittadini. Non si può accettare – sottolineano – che una azienda sana, non speculatrice, sia “costretta” a chiudere i battenti. Sappiamo che, secondo ricostruzioni ben svolte, lo snodo è nella possibilità di interpretare l’utilizzo come materia prima (quale è quella in questo ramo industriale) dei fanghi di risulta di prima lavorazione, prima dell’invio a smaltimento dell’ulteriore “utilizzo”. E sappiamo – specificano Della Posta e Barbona – che l’immobilismo prima degli eletti locali (a cominciare dei parlamentari e consiglieri regionali), e la mancata guida/assistenza nella “interpretazione” della legge (vedi vicenda depuratore Cosilum) sta buttando fuori dalla possibilità produttiva – che in altre parti di Italia e di Europa avviene – la Reno de Medici dalla Ciociaria. A questa deriva noi comunisti, i lavoratori, la Ciociaria, dicono NO. Per questo, – concludono i due segretari – intanto chiamiamo alla lotta e alla presenza il 19. E che la Regione, che il il Presidente Rocca, si assuma responabilità e prerogative di salvaguardare lavoratori, famiglie, e un pezzo importante dell’apparato produttivo Ciociaro!Si avvii la procedura AIA come richeisto dall’azienda!”. Insomma, sia l’immobilismo della Regione, che l’ignavia degli eletti locali dovranno terminare, specialmente con una forte riuscita della mobilitazione che si sta approntando: i sindacati ci sono, i lavoratori e le loro famiglie ci sono, le istituzioni locali confermano sostegno, il PCI a voce alta chiama alla lotta: è possibile annullare la decretazione che sia un ultimo atto!

M.O.: COLDIRETTI, A RISCHIO 1/2 MLD DI ORTOFRUTTA MADE IN ITALY

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Le difficoltà alla navigazione provocate dagli attacchi degli Houthi dello Yemen contro le navi nel Mar Rosso mettono a rischio circa 1/2 miliardo di esportazioni di frutta e verdura Made in Italy dirette in medio oriente, India e sud est asiatico.  E’ quanto stima la Coldiretti sugli effetti economici delle tensioni sui trasporti marittimi attraverso il canale di Suez

L’allungamento delle rotte marittime tra Oriente e Occidente, costrette ad evitare il Canale di Suez, a causa dei ripetuti attacchi terroristici, hanno portato – sottolinea la Coldiretti – ad aumenti vertiginosi del costo dei trasporti marittimi e dei tempi di percorrenza. 

Per portare l’ortofrutta nazionale in India – continua la Coldiretti – attraverso lo stretto di Suez il tempo impiegato era di circa ventotto giorni, ora, dovendo circumnavigare il continente africano si arriva a più di quaranta giorni con l’allungamento dei tempi che potrebbe creare problemi di conservazione del prodotto fresco con il rischio di perdere fette importanti di mercato che sarebbero poi difficili da recuperare. Inoltre – precisa la Coldiretti – si registra un aumento dei costi stimabile in 6/7 centesimi per ogni chilogrammo di merce trasportata che incide sulla competitività delle esportazioni nazionali.

In gioco c’è un mercato verso il quale l’Italia – conclude la Coldiretti – ha esportato oltre 217 milioni di chili di frutta, di cui oltre 182 milioni di chili mele, con principali destinazioni l’Arabia Saudita (oltre 66 milioni di chili di mele), l’India (oltre 51 milioni di chili di mele) e gli Emirati Arabi (oltre 15 milioni di chili di mele), secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat nel 2022.

Montecitorio a porte aperte, 14 Gennaio la prima data dell’anno

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Inaugurazione con Banda Polizia

Domenica 14 gennaio, sarà la prima data dell’edizione 2024 di Montecitorio a porte aperte. A inaugurare il nuovo calendario della manifestazione, alle 10, sarà l’Inno nazionale, eseguito  dalla Banda della Polizia di Stato diretta dal Maestro Roberto Granata. L’orchestra suonerà, al termine del repertorio, anche l’Inno europeo, per 15 minuti circa, complessivi, di concerto. 

Si potranno visitare i luoghi più significativi del Palazzo accompagnati da una guida interna: l’Aula, il Transatlantico, le principali sale di rappresentanza, come la Sala della Regina, la Sala della Lupa, la Sala Aldo Moro e la Sala delle Donne. In mostra anche alcune particolari installazioni predisposte nel 2023 per il 75esimo anniversario dell’entrata in vigore della Costituzione. In particolare, in Transatlantico è esposta una versione tattile del Tricolore e la riproduzione tattile dell’emblema della Repubblica, corredato dal testo in nero e in braille della spiegazione della sua simbologia, secondo le indicazioni originali formulate dall’autore, l’artista Paolo Paschetto. 

Dopo il 14 gennaio, le altre domeniche in calendario sono il: 4 febbraio, 3 marzo, 7 aprile, 6 ottobre, 10 novembre e il primo dicembre. Sono previste anche edizioni speciali: a maggio in occasione della Notte dei musei, e il 2 giugno per la Festa della Repubblica. In generale, le prenotazioni si aprono, sul sito della Camera, i lunedì precedenti alle date di Montecitorio a porte aperte. 

Castelliri: Mauro Tomaselli, ha tenuto una riunione sul tema: “Consorzio di bonifica, enti inutili da ridimensionare”

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Il 13 gennaio 2024, a Castelliri, Mauro Tomaselli, Consigliere comunale e Commissario del circolo di fratelli d’Italia di Isola del Liri, ha tenuto una riunione sul tema: “Consorzio di bonifica, enti inutili da ridimensionare”. All’incontro, tra gli altri, ha partecipato anche Giulio Sacchetti, segretario generale del SICeT di Frosinone (Sindacato Inquilini Casa e Territorio della Cisl). Nel suo intervento il dirigente sindacale ha precisato che “nella nuova fase di riforma legislativa che il Consiglio regionale del Lazio ha deciso di voler realizzare nel 2024 con la Legge di Stabilità (proposta di legge n. 120) si dovrebbe prevedere anche:

1) la revisione dei piani di classifica e, in particolare, del criterio di ripartizione degli oneri di bonifica per garantire una sostanziale proporzione tra i contributi da versare e i corrispondenti lavori di manutenzione e di bonifica effettuati che dovrebbero essere a carico dei contribuenti;

2) l’esclusione dalla spesa di bonifica a carico dei consorziati di tutti gli oneri direttamente imputabili alle attività di cui all’articolo 7 del R. D. 215/1933 (come d’altra parte previsto dagli articoli 10 (comma 3) e 11 della Legge Regionale Lazio n° 4/1984) o ascrivibili ad interventi di manutenzione dei corsi d’acqua, naturali o artificiali per i quali esiste un servizio pubblico di manutenzione come stabilito dalla Legge Regionale Lazio n° 53/1998, lasciando ai Consorzi solo la possibilità di svolgere compiti operativi e gestionali nei territori di competenza;

3) la fuoriuscita dai perimetri di contribuenza dei comuni che non abbiano opere di bonifica da gestire o manutenere;

4) l’esonero dalla contribuzione di tutti i fabbricati o, in subordine, degli immobili residenziali adibiti a prima abitazione e di quelli inagibili;

5) l’esclusione dal pagamento del contributo per importi inferiori a 12 euro (come già avviene per IRPEF ed IMU);

6) un’agevolazione per i consorziati con ISEE inferiore a 5 mila euro;

7) di mettere fine agli ingiustificabili e continui commissariamenti, procedendo nel più breve tempo possibile alla elezione degli organi statutari consortili”.

Per il sindacalista cislino, in conclusione, “poiché i consorzi di bonifica sono ancora incardinati su norme anacronistiche, la politica, ad ogni livello di responsabilità, dovrebbe provvedere ad apportare le modifiche ritenute più necessarie”.

                                                                                       Il Segretario Generale

                                                                                         Giulio SACCHETTI

Con “Cocktail & Cantine” parte da Cori l’iniziativa per mettere il territorio al centro

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Con un “Educational Incoming” dedicato al vino ed al turismo, a Cori con l’Azienda Carpineti inizia il percorso voluto da Barbara Votta per mettere al centro il territorio

La valorizzazione del territorio è uno dei must di questo terzo millennio e promuoverne le peculiarità è per Barbara Votta, ideatrice di “Cocktail & Cantine” un impegno continuo e condiviso con molti produttori di eccellenze. Non a caso, grazie alla ricchezza delle sue vigne, alla bellezza integra dei paesaggi ed al mantenimento di una sensisibilità legata alla sostenibilità, il territorio del basso Lazio assicura già da tempi lontani la promozione autentica della cultura del vino. Un prodotto che in questa zona vede protagonisti numerosi produttori che ogni giorno continuano comunque a rinnovarsi mantenendo un legame armonico proprio con il territorio e la sua storia. Saranno, infatti, questi due elementi protagonisti dell’iniziativa “Cocktail & Cantine” voluta da Barbara Votta che il 26 gennaio vedrà protagonista di un “Educational Incoming” l’Azienda Carpineti che nella sua tenuta di Cori proporrà un programma di tutto rispetto. Con inizio alle 19.00, dopo una visita nella cantina, sarà possibile immergersi in una Carpineti Experience dedicata sia al nuovo enoturismo, che alla cultura dell’ospitalità in questo territorio tradizionalmente vocato con grande spirito, coraggio, tenacia ed innovazione a produzioni enologiche che non solo in Italia, ma nel mondo diventano ambasciatrici di una tradizione sempre alla ricerca di un sano equilibrio con le innovazioni del nostro tempo.

FP CGIL Polizia Penitenziaria – PROFESSIONALITÀ DEL REPARTO SCORTE USPEV DI ROMA: MANNA RISPONDE ALLE DICHIARAZIONI DELL’ON. MATTEO RENZI

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La FP CGIL Polizia Penitenziaria, attraverso il Coordinatore Nazionale del Comparto Sicurezza, Mirko Manna, desidera esprimere la propria posizione in merito alle recenti dichiarazioni dell’On. Matteo Renzi riguardanti il personale della Polizia Penitenziaria. Rispettiamo la libertà di opinione e il dibattito democratico, ma ci sentiamo in dovere di intervenire quando le parole rischiano di ledere l’immagine e la professionalità delle donne e degli uomini che quotidianamente servono la nostra Nazione con dedizione, professionalità e integrità morale.

Pertanto, invitiamo l’On. Renzi a considerare che generalizzare o attaccare il personale della Polizia Penitenziaria non rende giustizia alla loro alta professionalità e dignità morale.

Desideriamo inoltre precisare che le notizie emerse indicano che la scorta assegnata al Sottosegretario alla Giustizia, l’On. Delmastro Delle Vedove, non appartiene al Reparto Scorte USPEV di Roma. Questa circostanza evidenzia la necessità di un’attenta valutazione delle modalità di assegnazione del personale di scorta, che dovrebbe essere sempre altamente qualificato e specializzato come il personale dell’USPEV.

In questo contesto, la nostra richiesta al Ministro Nordio e al Presidente Giovanni Russo, Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria da cui dipende la Polizia Penitenziaria, è di fare chiarezza sulla vicenda e di sospendere immediatamente l’impiego di personale non qualificato per servizi di scorta. 

Auspichiamo, inoltre, l’emanazione di un interpello a livello nazionale per sopperire alle esigenze regionali, seguendo procedure trasparenti e garantendo che il personale coinvolto abbia superato con successo il corso scorte presso l’USPEV di Roma; non si può utilizzare personale non adeguatamente formato ed assegnarlo ad un servizio così importante, senza alcun principio di trasparenza.

La FP CGIL Polizia Penitenziaria rimane fermamente impegnata nel difendere e valorizzare la professionalità e l’integrità morale delle donne e degli uomini che prestano servizio nel Reparto Scorte USPEV e dell’intero Corpo di Polizia Penitenziaria, che garantiscono sicurezza e protezione alla comunità.

Installata la tabella della Via Benedicti

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Trevi Nel Lazio, Foppoli: “Un sentiero ricco di significato per il nostro territorio, da valorizzare e promuovere”

Il  progetto culturale e spirituale denominato “Via Benedicti” ha l’obiettivo di valorizzare i “cammini” dedicati a San Benedetto. Il tutto concepito secondo una visione unitaria che esalti il ruolo, le specificità ma anche la comunanza di valori civili e di fede espressi dai territori attraversati dagli itinerari benedettini, valori gelosamente custoditi dalle comunità. L’itinerario di riferimento è quello da Norcia a Montecassino, il tratto di specifico interesse della Via Benedicti  è compreso tra Subiaco, Jenne, Trevi nel Lazio, Guarcino, Vico nel Lazio, Collepardo, Alatri (Badia di San Sebastiano), Veroli, Monte San Giovanni Campano, Isola del Liri, Sora, Arpino, Santopadre, Roccasecca, Villa S. Lucia, Cassino.  Il Parco Naturale Regionale Naturale dei Monti Simbruini, ha tra i suoi obiettivi la difesa e la promozione del territorio, anche dell’inestimabile tesoro artistico, culturale e storico immerso in questa splendida area verde, come appunto la Via Benedicti. Al fine di promuovere ed incentivare il percorso di questo sentiero di grande rilevanza culturale, l’Ente Parco sta attuando delle azione di impulso, come l’installazione avvenuta questa mattina della nuova tabella della Via Benedicti, posta all’entrata del Comune Trevi Nel Lazio, sarà un valido riferimento per i tanti, turisti, escursionisti, camminatori, che transitano durante l’anno nel territorio, ripercorrendo le orme di San Benedetto.  “Un sentiero ricco di significato per il nostro territorio –ha commentato il commissario del Parco Alberto Foppoli-  che attraversa i luoghi più importanti, segnati dalla presenza di San Benedetto. Auspichiamo di concorrere sempre più alla valorizzazione del Parco e di tutti i borghi interessati dal cammino “Via Benedicti”. Si ringrazia l’amministrazione comunale di Trevi Nel Lazio per la collaborazione, ed un grazie particolare all’associazione Via Benedicti e ai dipendenti dell’Ente Parco che sono impegnati nei progetti della sentieristica”.

Gianluca Quadrini: “il risveglio del Consigliere della Lega, Amata, e del suo nuovo/vecchio collega Zaccari mi fa pensare che in questo anno la Lega, con due super deleghe importanti come l’Edilizia Scolastica, Lo Sport e il Turismo, siano stati lontano dalle azioni amministrative della nostra provincia”

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Gianluca Quadrini: “il risveglio del Consigliere della Lega, Amata, e del suo nuovo/vecchio collega Zaccari mi fa pensare che in questo anno la Lega, con due super deleghe importanti come l’Edilizia Scolastica, Lo Sport e il Turismo, siano stati lontano dalle azioni amministrative della nostra provincia.”

A Gianluca Quadrini, Presidente del Gruppo di Forza Italia in Provincia, non vanno giù le parole che si leggono in una nota inviata dai consiglieri provinciali della Lega, Andrea Amata e Luca Zaccari, riguardo la richiesta al Presidente della Provincia di Frosinone, Luca di Stefano, di prendere seriamente in considerazione il declino del territorio e l’assunzione di responsabilità verso i suoi cittadini, così come già enunciato da loro in maniera maldestra al Consiglio Provinciale di insediamento.

Lo stesso Quadrini in una nota controbatte chiedendo ai leghisti dove fossero nascosti fino a qualche giorno fa – “rimango sconcertato e basito dal fatto che a pochi giorni dall’insediamento del nuovo consiglio provinciale, i consiglieri della Lega si siano tutto ad un tratto svegliati immotivatamente dopo che hanno condiviso un percorso con il presidente Di Stefano che, nonostante avessero perso le elezioni Presidenziali del dicembre 2022, ha voluto coinvolgere nell’amministrazione diretta della Provincia per tutto l’anno 2023 anche con Deleghe di prima fascia e per questo facevano parte di un progetto condiviso. Diversamente dagli annunci o meglio dire proclami che essi stessi rimproverano al Presidente Di Stefano, che sicuramente non ha bisogno di difensori d’ufficio” – commenta Quadrini “in questo anno di legislatura e quindi di nuovo corso Presidenziale la nostra Provincia ha portato a casa ottimi risultati, ridando al territorio la giusta importanza e le giuste opportunità che merita. Il presidente Di Stefano ha dimostrato ampiamente di avere a cuore ogni comunità appartenente alla nostra Provincia e la nostra presenza costante sul territorio ne è stata la conferma.  Siamo stati i  portavoce delle criticità e delle necessità dei nostri comuni e quindi mi rincresce leggere queste note e queste parole rivolte sia al Presidente che a noi amministratori.

Ho dichiarato proprio pochi giorni fa” – continua Quadrini – “che auspicavo in un consiglio collaborativo, sinergico e che avesse come obiettivo il riassetto dell’Ente. Non lo scontro tra partiti. Per cui mi chiedo per loro cosa significhi cambiare rotta? Creare maggioranza e minoranza? Non mi risulta che Luca Di Stefano, come Ente di area vasta di secondo Livello, abbia voluto mai prendere in considerazione questi pesi diversi nell’amministrare la provincia, visto anche la decisione di assegnare le deleghe a tutti compreso loro che hanno avuto una delega di prima fascia, nonostante il loro non appoggio alla sua elezione.”

“Ho ascoltato attentamente le parole durante il primo consiglio provinciale del 2024. Il “bon ton” istituzionale prevede che al primo consiglio la priorità sia l’insediamento dei consiglieri e l’approvazione delle linee programmatiche nell’interesse del territorio e dei cittadini. Bisogna amministrare il paese e non fare polemica o proclami, soprattutto per chi torna in consiglio dopo aver già ricoperto un ruolo di garanzia come quello del Presidente del Consiglio, questo significa non rispettare la Ciociaria ed i suoi problemi. Oggi emerge dalle parole dei consiglieri Zaccari ed Amata che il problema sia Luca Di Stefano ed il suo consiglio, e quindi questo “assalto alla diligenza” dove fino a qualche ora fa si procedeva insieme, non giustifica un cambio di rotta repentino è quantomeno discutibile e fuori misura.” 

Gianluca Quadrini puntualizza inoltre che la situazione in cui purtroppo versa la cartiera Remo de Medici non è legata alla mancata tempestività delle autorizzazioni provinciali, così come si vuol far credere “ la Provincia in questo anno è tornata ad essere efficiente, efficace e soprattutto veloce, quello che chiedono le aziende. Infatti il rilascio delle autorizzazioni avviene in massimo trenta giorni dalla presentazione se tutta la documentazione è in regola, la provincia non ha legami con il ritardo delle autorizzazioni. L’autorizzazione che necessita la cartiera, dovrebbero sapere che è di competenza Regionale e la Lega ha autorevoli esponenti della provincia di Frosinone che ricoprono ruoli Assessorili in Regione ed anche Deputati che siedono in Parlamento e potrebbero, dall’alto del loro ruolo istituzionale, adoperarsi affinchè questi lavoratori abbiano la giusta attenzione che meritano con la risoluzione del problema occupazionale.

La situazione della Reno de Medici è una criticità che, in qualità di consigliere provinciale, mi vede coinvolto non dal punto di vista amministrativo, ma umano. Ho interpellato, infatti, i vertici regionali del mio partito affinché si attivino per una repentina risoluzione e si facciano promotori di tali istanze, visto il silenzio assordante di coloro che sono stati eletti o nominati dalla provincia di Frosinone”

“Credo sia arrivato il momento di rimboccarsi le maniche e lavorare. La Provincia, la dirigenza tecnica, il presidente Di Stefano e noi tutti consiglieri ci stiamo adoperando ogni giorno con tutte le nostre forze e non può essere, ancora una volta, il parafulmine di polemiche inutili e sterili da parte di persone insicure del loro futuro politico, viste anche le vicende a livello nazionale. 

Ribadisco il mio impegno e la mia presenza costante per i cittadini, per il territorio intero e per la nostra Provincia, da oltre quindici anni, come amministratore di questo Ente, avendo a cuore questa istituzione, nella quale credo ed alla quale ho dedicato la maggior  parte della mia vita politica e continuo a lavorare per ridarle la giusta centralità. Non abbiamo bisogno di parolieri  ma di persone concrete e attive e con Luca, il mio PRESIDENTE, lo stiamo facendo. Loro, i Leghisti, con chi vogliono stare?”

Ministro Abodi – Socio Onorario ARGOS Associazione Forze di Polizia

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Mercoledì scorso 10 gennaio 2024 una delegazione di Presidenza dell’Associazione ARGOS Forze di Polizia ricordiamo affiliata con ASI – ASI Lazio Associazioni Sportive e Sociali Italiane è un ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI tra i più importanti d’Italia, nonché Associazione di Promozione Sociale riconosciuta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, da anni collaborano con ASI Lazio , ha incontrato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento dello Sport e Giovani il Ministro dott. Andrea ABODI.

La delegazione guidata dal Presidente Nazionale dott.Gianluca Guerrisi, dal Vice Presidente Vicario dott. Fausto Zilli, il presidente Onorario della Nazionale ARGOS Soccer Team Forze di Polizia dott. Ezio Luzzi, il Consigliere Nazionale dell’Associazione ARGOS Vincenzo Ruocco e il capitano della Nazionale ARGOS Soccer TEAM Forze di POLIZIA Fabio Badolato.

Nell’occasione il Ministro ABODI è stato insignito del prestigioso decreto di AMBASCIATORE delle BUONE AZIONI (massimo riconoscimento conferito dall’Associazione ARGOS a persone che si sono distinte per lodevoli attività in campo solidale), unitamente alla nomina di Socio Onorario dell’Associazione ARGOS Forze di POLIZIA con rilascio di tesserino, contestualmente omaggiato della maglia ufficiale di gioco della Nazionale ARGOS SOCCER TEAM Forze di POLIZIA (brandizzata Tecno Lab Energy), equipe di soci ARGOS impegnati in attività sociali e umanitarie attraverso le attività sportive promosse dal Dipartimento Nazionale Sport e Attività Sociali dell’Associazione ARGOS Forze di POLIZIA.

Grande risultato dell’Amministrazione De Meis

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Filettino, Il Comune più alto del Lazio, inserito nel progetto Polis di Poste Italiane, avrà anche il servizio postmat

Un altro importante obiettivo è stato raggiunto dall’Amministrazione del Sindaco Paolo De Meis, con l’inserimento del Comune di Filettino,  nel progetto POLIS di Poste Italiane –  Casa dei servizi digitali. Con questo progetto l’ufficio postale non servirà solo per spedire una lettera o pagare una bolletta o per depositare i propri risparmi; l’ufficio postale nei piccoli comuni come Filettino, diventerà in brevissimo tempo un centro di fornitura di servizi pubblici, una sorta di casa che consente, grazie al digitale, di avvicinare lo Stato ai cittadini.    “Dal 22/01/2024 al 6/02/2024 – si legge nella nota del Comune-  verranno eseguiti i lavori tecnici propedeutici alla realizzazione del progetto stesso. Una linea di intervento che si focalizza sui Comuni con meno di 15.000 abitanti con l’obiettivo di favorire l’accesso dei cittadini alla Pubblica Amministrazione. Per consentire l’attivazione graduale  dei servizi previsti nel progetto (istallazione postmat,  richiesta certificati previdenziali, giudiziari, anagrafici e di stato civile, rilascio passaporto e carta identità, ecc), l’ufficio postale di Filettino resterà  chiuso al pubblico dal 22/01/2024 e riaprirà l’8/02/2024. Durante il periodo dei lavori, i cittadini potranno rivolgersi agli uffici dei paesi vicini, in particolare: all’ufficio postale di Trevi nel Lazio (via delle Fornaci, 1) o all’ufficio postale di Fiuggi Fonte (l.go A. Casatelli, 1). Ringraziamo Poste Italiane  – conclude la nota-  per la sensibilità dimostrata  verso i piccoli Comuni ed in particolare per Filettino, che consentirà, attraverso il progetto Polis, di avvicinare i cittadini alla P. A. riducendo i disagi di una comunità che altrimenti è costretta a spostarsi verso le sedi centrali degli uffici della P. A.”. 

Ultime Notizie

Aggressioni docenti, Palma: «Colpire un docente è colpire lo Stato»

Al convegno della Gilda degli Insegnanti a Roma, Diego Palma, direttore de La Voce della Scuola, rilancia la tutela della funzione docente: dalle aggressioni alla prevenzione, fino al nuovo appuntamento del 14 ottobre a Napoli. Nel confronto anche Gratteri, Mieli, Bolzan, Fundarò e Ficara.