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Daniele De Rossi nuovo allenatore della Roma. La società: “Bentornato a casa, Daniele”

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Il nuovo tecnico: “Emozione indescrivibile, darò tutto”

ROMA – Daniele De Rossi è il nuovo tecnico della Roma, fino al 30 giugno 2024. Lo fa sapere con una nota la società giallorossa, che poi si rivolge così al nuovo allenatore: “Bentornato a casa, Daniele”. De Rossi sostituisce l’esonerato Josè Mourinho.

La Roma “è lieta di annunciare che Daniele De Rossi è stato nominato nuovo Responsabile Tecnico della Prima Squadra fino al 30 giugno 2024”, si legge nella nota. Dopo 18 anni da calciatore giallorosso, De Rossi ritornerà nel ruolo di allenatore e farà il suo esordio sulla nostra panchina nella sfida di campionato contro il Verona di sabato pomeriggio all’Olimpico. De Rossi ha giocato 616 partite alla Roma divenendone capitano e segnando 63 reti in tutte le competizioni. È il secondo giocatore con più presenze nella storia del Club. In giallorosso ha conquistato per due volte la Coppa Italia, nel 2007 e nel 2008, e una Supercoppa Italiana nel 2007.Oltre allo straordinario cammino con la Roma, De Rossi ha avuto una grande carriera in Nazionale. È il quarto calciatore per presenze con la maglia dell’Italia, con 117 partite. Ha preso parte a otto grandi tornei internazionali, conquistando il Mondiale nel 2006 insieme ai compagni di squadra Francesco Totti e Simone Perrotta. Dopo il ritiro dal calcio giocato, De Rossi ha fatto parte dello staff tecnico dell’Italia nell’Europeo giocato nel 2021 e terminato con la vittoria degli Azzurri a Wembley dell’11 luglio, prima dell’esperienza come allenatore della Spal nella scorsa stagione. “Bentornato a casa, Daniele”.

https://www.instagram.com/p/C2KVKgZIr1R/?utm_source=ig_embed&ig_rid=6ed08362-acd0-4e3b-9039-128c77ecb9cb
ROMA, DE ROSSI: EMOZIONE INDESCRIVIBILE, DARÒ TUTTO
“Desidero ringraziare la famiglia Friedkin per avermi affidato la responsabilità della guida tecnica della Roma: da parte mia non conosco altra strada se non quella dell’applicazione, del sacrificio quotidiano e della necessità di dare tutto quello che ho dentro per affrontare le sfide che ci attendono da qui alla fine della stagione”. Queste le parole del nuovo tecnico della Roma, Daniele De Rossi, affidate al comunicato ufficiale della società giallorossa. “L’emozione di poter sedere sulla nostra panchina è indescrivibile, tutti sanno cosa sia la Roma per me, ma il lavoro che attende tutti noi ha già preso il sopravvento. Non abbiamo tempo, né scelta: essere competitivi, lottare per i nostri obiettivi e provare a raggiungerli sono le uniche priorità che il mio staff ed io ci siamo dati”, conclude De Rossi.

FRIEDKIN: CONVINTI CHE DE ROSSI SARÀ GUIDA PER GIOCATORI

“Siamo felici di poter consegnare la responsabilità tecnica dell’AS Roma a Daniele De Rossi, in quanto riteniamo che la leadership e l’ambizione che lo hanno da sempre contraddistinto possano risultare determinanti nella rincorsa agli obiettivi che la squadra ha davanti a sé fino al termine della stagione”. Così Dan e Ryan Friedkin nella nota ufficiale della società giallorossa. “Conoscevamo il legame indissolubile che unisce Daniele al Club, ma l’entusiasmo con cui ha immediatamente accettato questa sfida per i prossimi mesi ci ha ulteriormente convinto della sua capacità di essere una guida per i calciatori e un fiero rappresentante dei valori di questa società. Bentornato a casa, Daniele“, concludono i Friedkin.

LE REAZIONI DEL WEB

Il cambio di allenatore della Roma è uno degli argomenti protagonisti dei social. Tanti i meme e i commenti divertenti che hanno iniziato a circolare dopo gli ultimi avvenimenti.

https://twitter.com/i/status/1747200993371045986
fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Con Engie la Città dei Papi punta sull’efficienza energetica

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Anagni, In anno si concluderanno gli interventi di riqualificazione dell’illuminazione, i punti luce aumenteranno del 40 per cento

La riduzione dei consumi e l’efficienza energetica, sono i punti centrali dai quali il Comune di Anagni ha scelto di riqualificare l’illuminazione pubblica. Per questo progetto, si è creata l’importante sinergia con ENGIE, operatore di riferimento del comparto energetico e tra i principali player in Italia per la decarbonizzazione. “Gli interventi -si legge in una nota –prevedono di migliorare l’attuale illuminazione entro un anno, per concludere l’intero progetto di riqualificazione entro tre anni. Saranno ridotti, in modo significativo, i consumi di energia, con un risparmio di oltre il 50% e sarà limitato l’impatto ambientale, con un taglio complessivo di emissioni in atmosfera pari a 1.500 tonnellate di CO2 all’anno, equivalenti alla quantità assorbita da 3.700 nuovi alberi. ENGIE, con un investimento di oltre 3,5 milioni di euro, installerà 800 nuovi pali della luce nel territorio comunale e sostituirà circa 1.400 lampade esistenti con nuove e ad alta efficienza, grazie all’utilizzo di tecnologia a LED. Tutta la rete sarà monitorata con un sistema di telecontrollo che permetterà di verificare sia la corretta gestione che il regolare funzionamento degli impianti. Altro elemento innovativo del progetto è la riqualificazione delle aree di sosta, che verrà resa possibile attraverso l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza l’apertura di due nuove aree di parcheggio, Anagni Scalo e Anagni Centro, e il lancio del nuovo servizio di smart parking per migliorare la fruibilità degli spazi e la viabilità del territorio”.

“La riqualificazione della pubblica illuminazione costituisce il driver ideale per avviare un percorso di transizione energetica del territorio e per l’implementazione di servizi innovativi a elevato valore aggiunto per la città e i cittadini  -spiega Claudio Galli, Direttore Area Centro di ENGIE Italia-. Il progetto avviato con il Comune di Anagni, che garantirà risparmi energetici, riduzione dell’impatto ambientale e decoro urbano, si aggiunge agli oltre 50 già avviati da ENGIE con altrettante Amministrazioni Pubbliche nella Regione Lazio e agli oltre 350 in Italia”.

“Con questo progetto di riqualificazione della pubblica illuminazione, – dichiara il Sindaco di Anagni, Daniele Natalia- Anagni entra realmente in una nuova fase di sviluppo e modernizzazione infrastrutturale e dei servizi per i cittadini. Quello sviluppato in partnership con ENGIE è un progetto ambizioso ma realizzabile in breve tempo. I primi interventi sono già stati effettuati, ma i prossimi riguarderanno l’intero territorio comunale, con processi capillari di implementazione e installazione della nuova rete della pubblica illuminazione. Per la prima volta Anagni avrà una rete efficiente, moderna ed in grado di combattere gli sprechi ambientali e nei consumi. La transizione energetica passa da interventi come questo”

ASD Vertical Warrior – FIJLKAM Federazione Italiana Judo Lotta Arti Marziali – Gran Premio Regionale

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Come ogni anno la FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Arti Marziali), tramite il Comitato Regionale Lazio Judo, ha organizzato per tutto il 2023 un Gran Premio Regionale, il cui circuito è composto da 5 tappe disputate nei vari palazzetti della regione. Hanno partecipato numerose realtà sportive del territorio, con centinaia di bambini e ragazzi dagli 8 anni ai 17 anni di età.
Il gran premio è un’iniziativa del Comitato Regionale Lazio nata con il fine di ottenere una crescita sportiva e personale duratura, attraverso la continua possibilità di allenamento anche in situazione di gara, col fine di stimolare la crescita dei piú piccoli che si affacciano al mondo dell’agonismo, ed insegnare il rispetto, il fairplay e la disciplina.
Tra le varie società, una nuova realtà emergente nel territorio di Guidonia, la ASD Vertical Warrior, ha partecipato con i suoi atleti, conquistando le seguenti classifiche finali per categoria di peso:

Modugno Nicole 1° posto Vincitrice del Gran Premio classe Ragazze 45kg Arrighini Francesco 1° posto Vincitore del Gran Premio classe Ragazzi 24kg Capobianco Alessandra 1° posto Vincitrice del Gran Premio classe Esordienti A 48k Piccinini Nicole 2° posto classe Esordienti A 52kg Tagliaferro Davide 2°posto classe Ragazzi 42kg Militaru Narcis 3°posto classe Ragazzi 60kg Benigni Michele 3° posto classe Ragazzi 30kg Agosta Elena 5° Gran Premio classe Ragazzi 33kg.

“Siamo molto fieri dei nostri ragazzi perché sappiamo bene che dietro grandi risultati c’é sempre un duro lavoro, fisico, mentale ed emozionale, fatto di impegno, fatica e costanza. Siamo altresì fieri del fatto che si siano continuamente messi in gioco, affrontando con coraggio ogni tipo di paura, ogni sfida, ogni difficoltà che ognuno di loro percepisce e vive in maniera soggettiva e personale, e lo siamo di tutti gli atleti, bambini e ragazzi, di ogni nostro corso, poiché ognuno di loro nel rispetto della propria individualità, ha compiuto e sta compiendo un grande cambiamento di crescita sportiva e soprattutto personale.
In questo tipo di gare, bambini e ragazzi fanno un’ulteriore importante esperienza, quella cioè di sentirsi parte di un team, poiché, anche se ognuno di loro gareggia singolarmente, per categoria di peso, affrontando in prima persona l’avversario, tutti i compagni sono sempre presenti come sostegno, forza e incitamento e questo è un grande esempio d’unione, inclusione, rispetto, valori fondamentali per un essere umano, nel Judo, e nello sport
.” le parole del tecnico Daniele Pistillo e del tecnico Daniel Masin Ex Atleti Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, Ex Atleti Azzurri, e dalla Mental Coach e Pedagogista Stefania Vitanza.

FP CGIL Polizia Penitenziaria – PROFESSIONALITÀ DEL REPARTO SCORTE USPEV DI ROMA: MANNA RISPONDE ALLE DICHIARAZIONI DELL’ON. MATTEO RENZI

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La FP CGIL Polizia Penitenziaria, attraverso il Coordinatore Nazionale del Comparto Sicurezza, Mirko Manna, desidera esprimere la propria posizione in merito alle recenti dichiarazioni dell’On. Matteo Renzi riguardanti il personale della Polizia Penitenziaria. Rispettiamo la libertà di opinione e il dibattito democratico, ma ci sentiamo in dovere di intervenire quando le parole rischiano di ledere l’immagine e la professionalità delle donne e degli uomini che quotidianamente servono la nostra Nazione con dedizione, professionalità e integrità morale.

Pertanto, invitiamo l’On. Renzi a considerare che generalizzare o attaccare il personale della Polizia Penitenziaria non rende giustizia alla loro alta professionalità e dignità morale.

Desideriamo inoltre precisare che le notizie emerse indicano che la scorta assegnata al Sottosegretario alla Giustizia, l’On. Delmastro Delle Vedove, non appartiene al Reparto Scorte USPEV di Roma. Questa circostanza evidenzia la necessità di un’attenta valutazione delle modalità di assegnazione del personale di scorta, che dovrebbe essere sempre altamente qualificato e specializzato come il personale dell’USPEV.

In questo contesto, la nostra richiesta al Ministro Nordio e al Presidente Giovanni Russo, Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria da cui dipende la Polizia Penitenziaria, è di fare chiarezza sulla vicenda e di sospendere immediatamente l’impiego di personale non qualificato per servizi di scorta. 

Auspichiamo, inoltre, l’emanazione di un interpello a livello nazionale per sopperire alle esigenze regionali, seguendo procedure trasparenti e garantendo che il personale coinvolto abbia superato con successo il corso scorte presso l’USPEV di Roma; non si può utilizzare personale non adeguatamente formato ed assegnarlo ad un servizio così importante, senza alcun principio di trasparenza.

La FP CGIL Polizia Penitenziaria rimane fermamente impegnata nel difendere e valorizzare la professionalità e l’integrità morale delle donne e degli uomini che prestano servizio nel Reparto Scorte USPEV e dell’intero Corpo di Polizia Penitenziaria, che garantiscono sicurezza e protezione alla comunità.

Assoluzione piena per Carlo Giuffrè e sua moglie – Per non aver commesso il fatto

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Assoluzione piena per Carlo Giuffrè e sua moglie

Per non aver commesso il fatto, il processo per frode fiscale iniziato nel 2018

Carlo Giuffrè, famoso attore di teatro scomparso nel 2018, e sua moglie Lidia Panicali sono stati assolti con formula piena. “È crollato oggi, dinanzi al Giudice delle Indagini Preliminari di Roma, il castello delle accuse contro Lidia Panicali e Carlo Giuffré– fa sapere l’avvocato Mario Bernardo– con la pronuncia della sentenza di assoluzione per non avere commesso il fatto”. Si chiude dunque “senza incertezze”, prosegue l’avvocato Bernardo, la vicenda giudiziaria cominciata nel 2018 a seguito dell’arresto di un dipendente dell’Agenzia delle Entrate e di un commercialista con le accuse di corruzione, truffa aggravata ai danni dello Stato, frode informatica e accesso abusivo ai dati, “allo scopo di alterare le posizioni fiscali di diversi contribuenti e procurare quale ingiusto profitto la riduzione delle imposte”.

Grande clamore e curiosità quando uscirono fuori i nomi, i presunti beneficiari degli sgravi fiscali: “In particolare- sottolinea l’avvocato- i coniugi Carlo Giuffré e Lidia Panicali, portati alla ribalta su un palco mediatico ben diverso da quelli frequentati con successo e partecipazione di pubblico”. Carlo Giuffrè si spegneva nel novembre del 2018, prosegue l’avvocato Bernardo, “sollevando la Procura dal proseguimento dell’azione penale nei suoi confronti, ma soprattutto senza potere avere contezza del sipario giudiziario, a prova della propria innocenza. Non meno amareggiata è stata la condivisione delle stesse accuse da parte della signora Panicali, negli oltre cinque anni frattanto trascorsi” fino alla sentenza di oggi.

Anche lei attrice e doppiatrice, figlia di Giulio Panicali, attore e doppiatore tra i più celebri per aver dato voce a grandi star di Hollywood come Robert Taylor, Kirk Douglas, Henry Fonda, Bing Crosby, Glenn Ford e James Mason. Lidia Panicali, chiude l’avvocato Bernardo “ha seguito in prima persona gli sviluppi dell’indagine, ribadendo la propria estraneità agli illeciti contestati. Alla bontà delle sue condotte hanno dato ragione gli esiti odierni, suffragati dalle verifiche tributarie”.

AL CONSIGLIO DI STATO FASSA BORTOLO RINUNCIA ALL’ISTANZA CAUTELARE

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Il Comitato Residenti Colleferro, nel dare seguito all’azione legale intrapresa nei confronti della Fassa Bortolo srl, l’8 gennaio 2024 è intervenuto ad adiuvandum nel giudizio proposto dalla società dinanzi al Consiglio di Stato contro l’appello, contenente la richiesta di concessione di istanza cautelare, alla sentenza del Tar del Lazio. 

Il Tribunale, lo scorso novembre, si è pronunciato sul ricorso presentato dal Comune di Cori e ad adiuvandum da questo Comitato ed altri, per l’annullamento della Determinazione riguardante il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) del «Progetto di ampliamento dello Stabilimento Fassa di Artena», comprese le Determinazioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). 

Il Tar con la sentenza del 6.11.2023 ha ritenuto il ricorso fondato nel merito e, accogliendolo, ha annullato il provvedimento impugnato. 

Contro tale decisione, la Fassa Bortolo ha proposto appello, chiedendo l’accoglimento dell’istanza cautelare, alla quale peraltro ha rinunciato nell’udienza dello scorso 11 gennaio. Il Consiglio di Stato dovrebbe fissare a breve, con ordinanza, l’udienza per la discussione del merito del ricorso. Nella sua memoria, il Comitato ha argomentato l’infondatezza dei motivi di appello avanzati dalla Fassa, l’inammissibilità dell’istanza cautelare e la tempestività della impugnazione del Comune di Cori. 

Anche i comitati cittadini di Giulianello, Rocca Massima e Lariano si sono costituiti, mentre il Comune di Artena, avendo rilasciato parere favorevole, ha scelto di continuare a difendere il suo operato. 

Come si ricorderà, la Determinazione del PAUR annullata dal TAR comprende un giudizio di compatibilità ambientale palesemente viziato da omessa istruttoria con riferimento all’impatto sulle matrici ambientali (acqua superficiale, acqua profonda, aria) e sulla salute pubblica. La costruzione dell’impianto verrebbe autorizzata in violazione del vincolo dei 150 metri dai margini del fosso Scatavasso, con prevedibili danni conseguenti all’esondazione sulla flora e sulla fauna. 

Lo stabilimento produce prodotti per l’edilizia (calce, cemento, gesso, intonaci, ecc.) ed è localizzato ad Artena (censito come sito di interesse nazionale da bonificare) al confine con Giulianello, una zona di pregio naturalistico a vocazione agricola con coltivazioni ed allevamenti. 

L’ampliamento dell’attività industriale prevede il passaggio della produzione da freddo a caldo con due forni di calcinazione a ciclo continuo, che utilizzerebbero 80 tonnellate al giorno, bruciando scarti di legno. 

Ciò avrebbe pesanti ripercussioni negative sulla salute e sull’attività agricola del territorio, interessando anche i Comuni limitrofi, tra cui Colleferro (peraltro non convocato in sede di Conferenza di servizi), che registrerebbe un significativo peggioramento della qualità dell’aria, a carico della salute pubblica, oltre che per l’attività produttiva, anche a causa dell’intensificarsi del traffico veicolare. La società infatti prevede di utilizzare anche il casello autostradale di Colleferro per il transito dei mezzi diretti allo stabilimento in entrata ed uscita. La stessa Arpa scrive che la propagazione dell’inquinamento ambientale si estenderebbe nel raggio di ben 20 km. 

Resta quindi alta l’attenzione dei cittadini per la salute e la sopravvivenza dell’economia locale. Devono però essere le Amministrazioni locali ed i Consigli comunali direttamente coinvolti a promuovere la discussione pubblica e l’informazione, a difendere con i poteri ad essi conferiti il territorio ed assicurare che le attività economiche non siano in contrasto con la sostenibilità ambientale e l’inquinamento atmosferico. 

Ina Camilli 

Rappresentante Comitato residenti Colleferro 

Roma 18 gennaio, a Palazzo Valentini la Conferenza Internazionale di Pace dedicata alle Vittime Civili delle Guerre

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Il 18 gennaio 2017 è stata istituita la Giornata Nazionale per le Vittime Civili delle Guerre e dei Conflitti nel mondo, che si celebra ogni 1° febbraio, un’importante iniziativa volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di promuovere la pace e garantire la sicurezza dei civili durante i periodi di conflitto.

Area Cultura con l’UNHR Council Italia, l’Organizzazione Internazionale per lo sviluppo delle Relazioni Diplomatiche, il Comitato Internazionale Cooperazione Sviluppo e l’Istituto per la Cultura Italiana, ha organizzato per il 18 gennaio 2024 alle ore 15,00 presso Palazzo Valentini a Roma un importante conferenza con patrocini istituzionali e internazionali.

La conferenza convocata in occasione di questa giornata assume un ruolo fondamentale nel promuovere la consapevolezza e l’azione concreta.

L’obiettivo principale della conferenza è quello di sottolineare la cruciale importanza di preservare la vita e l’incolumità dei civili in situazioni di guerra, assicurando al contempo il passaggio sicuro degli aiuti umanitari. A tal fine, è stato invitato un variegato panel di partecipanti, inclusi rappresentanti delle istituzioni religiose senza distinzione di credo, figure delle istituzioni politiche, esperti di criminologia e geopolitica, psicologi, sociologi e operatori umanitari.

La presenza di rappresentanti religiosi mira a coinvolgere le comunità di fede nella promozione della pace, incoraggiando il dialogo interreligioso come strumento di comprensione reciproca e cooperazione. Le istituzioni politiche sono chiamate a lavorare congiuntamente per adottare politiche e iniziative atte a prevenire e risolvere i conflitti, mentre gli esperti di criminologia e geopolitica offriranno una prospettiva analitica per comprendere le dinamiche sottostanti dei conflitti.

L’inclusione di psicologi e sociologi sottolinea l’importanza di affrontare le conseguenze emotive e sociali dei conflitti sulla popolazione civile, contribuendo così a sviluppare strategie di supporto psicologico e sociale. Infine, la partecipazione di operatori umanitari evidenzia la necessità di coordinare gli sforzi per garantire la distribuzione efficiente degli aiuti alle comunità colpite.

In sintesi, la conferenza mira a promuovere una visione olistica e collaborativa per affrontare le sfide legate ai conflitti, unendo diversi settori della società per lavorare insieme verso la costruzione di un mondo più pacifico e sicuro.

Programma Definitivo

ORE 15,00:  DESIREE D’AMURI CANTA – HEAL THE WORLD (CANZONE DI PACE DI MICHAEL JACKSON)

Di seguito: Saluti del Presidente di Area Cultura Dr.ssa Angelica Loredana Anton

ORE 15,10: Apertura lavori con introduzione dell’Ambasciatore UNHRC Prof. Gennaro Ruggiero

ORE 15,15: Saluti Istituzionali del Consigliere On. Antonio Giammusso

Ore 15,30: Inizio Conferenza dibattito

Relatori:

On. Fabrizio Santori – Consigliere e Segretario d’aula Assemblea Capitolina – Ambasciatore di Pace World Literary Forum for Peace and Human Rights (WLFPH);

Dr. John Crisci – già direttore del WFP – ONU autore dell’opera The HUNGER crime;

On. Giovanna Miele – Parlamentare della Repubblica Italiana

Dr.ssa Antonella Betti – Ambasciatrice itinerante OIRD/CD e Presidente Help & First Minori e famiglie

Prof. Pino Pelloni – Scrittore e storico dell’ebraismo. Membro della Comunità reformer Beth Hillel.

On. Erica Mazzetti – Parlamentare della Repubblica Italiana

Dr. Paolo Bragagna – Ambasciatore I.H.R.O./UNHRC EUROPA

On. Simona Baldassarre – Assessore Regione Lazio

Parabhakti – ISKCON “Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna” responsabile nazionale del dialogo interreligioso

 Dr. Mario Francesco Ioppolo – Ambasciatore itinerante OIRD/CD

Sua Beatitudine Filippo Ortenzi – Metropolita d’Italia, sulla Chiesa Ortodossa Italiana

Dr. Giovanni De Ficchy – Criminologo, Giornalista ed Esperto di Geopolitica

Dr. Marialetizia Proia – Psicologa e Psicoterapeuta

Dr. Mimmo Muolo – Giornalista de “L’Avvenire”

Monsignor Jean-Marie Gervais – Chiesa Cattolica – Prefetto Coadiutore del Capitolo Vaticano – Pres. Tota Pulchra

Avv. Rosaria Salamone – Tutela delle vittime e garanzie per i sopravvissuti

Dr. Andrea Viscardi – Giornalista direttore Progetto Italia News – Presidente del Centro Studi Parlamentari

Dr. ssa Sara Spoletini – Sociologa – Esperta di sociologia dei processi sociali

Dr. Abdellah Redouane – Segretario generale della Grande Moschea di Roma

Imam Nader Akkad – Imam, per il dialogo interreligioso

Sig. Assem Migahed –  Segretario dell’Imam

M° Lobsang Sherap – Soka Yoga – Buddisti

Dr. Alessio Iannucci – Pres. Fondazione Cavalieri Hospitalieri di San Camillo

Sua Eminenza Reverendissima Luis Miguel Perea – OAC  Vescovo ORDINARIO Anglican Episcopal Church of Europe

Dr. Virgilio Violo – Giornalista – Presidente Free Lance International Press

CHIUDE DESIREE D’AMURI CON IL BRANO: HALLELUJAH (DI LEONARD COHEN)

CIMITERO DI LEONESSA, PACIUCCI: “ESECUZIONE DEI LAVORI AL LIMITE DELLA SICUREZZA SANITARIA”

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Da qualche mese la situazione cimitero di Leonessa è al limite della sicurezza sanitaria. Infatti, dopo i lavori legati all’esumazioni dei defunti, pagate dai familiari, il materiale è stato accatastato sotto dei teli blu su un marciapiede. Una situazione pericolosa, considerando che i liquidi rilasciati dai rifiuti speciali potrebbero causare infezioni nell’area circostante al cimitero.

“Una situazione al limite della sicurezza sanitaria quella vista al cimitero di Leonessa, mi auguro che al più presto i materiali vengano rimossi e smaltiti in una discarica autorizzata. Non è possibile eseguire dei lavori non a regola d’arte e al limite della sicurezza in un cimitero, forse era meglio poggiare i rifiuti e i resti delle casse in un cassone a tenuta stagna per evitare una situazione così indecorosa. Questa è una mancanza di rispetto nei confronti dei nostri cari e una scarsità di condizioni igienico sanitarie in un luogo simbolo della comunità”. 

Lo ha dichiara il vicepresidente della Provincia di Rieti e consigliere d’opposizione del Comune di Leonessa, Vito Paciucci.

AGRICOLTURA: PROROGATA SCADENZA PER CANDIDATURE AL BANDO FRANTOI PNRR 

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Accogliendo la richiesta del comparto oleario italiano, il Ministero dell’Agricoltura ha posticipato il cronoprogramma relativo al Bando per l’ammodernamento frantoi previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La concomitante campagna olivicolo-olearia, fortunatamente positiva, non ha permesso a tutti gli operatori di poter sviluppare progettualità da candidare ai singoli avvisi regionali. Affinché si possano spendere tutti i 100 milioni di euro a disposizione, il Ministro Francesco Lollobrigida ha dunque concesso di spostare il termine ultimo per l’avvio delle domande di sostegno al 15 febbraio. Entro il 30 maggio, poi, le Autonomie dovranno completare la selezione delle domande ammissibili e formare la graduatoria con indicazione ai beneficiari delle condizioni per il finanziamento e la realizzazione dell’iniziativa. Entro il 31 gennaio 2026 gli investimenti dovranno essere conclusi e dovrà essere presentata domanda per il pagamento del saldo che sarà erogato ai beneficiari entro il successivo 31 maggio. 

“Una scelta opportuna e necessaria per far sì che tutti i frantoi oleari italiani possano cogliere questa occasione affinché, grazie all’innovazione, si possa essere sempre più competitivi sul mercato – dichiara la senatrice Maria Nocco (Fratelli d’Italia) – Ringrazio il ministro Lollobrigida e il sottosegretario La Pietra, con delega all’olivicoltura, per l’attenzione a questo fondamentale settore simbolo del made in Italy nel mondo. Invito le Regioni ad adoperarsi nelle comunicazioni ai frantoiani, con l’auspicio che nelle successive fasi amministrative ci si adoperi celermente per approvare le domande e erogare le risorse stanziate dal Ministero dell’Agricoltura”. 

Tra le Regioni con più fondi a disposizione spicca la Puglia con 27,4 milioni di euro, seguita dalla Calabriacon 16,6 milioni, Sicilia 12,7 milioni, Toscana 8,3 milioni, Campania 6,5 milioni, Lazio 5,9 milioni e Abruzzo 5,1 milioni. Sono ammesse spese per la sostituzione e l’ammodernamento degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine d’oliva e dei relativi sottoprodotti e reflui di lavorazione al fine di migliorare la performance ambientale soprattutto nella fase di produzione e gestione di sanse ed acque di vegetazione, incluso il relativo ammodernamento e ampliamento dei fabbricati nella misura strettamente necessaria all’introduzione di nuovi impianti e tecnologie e le collegate spese generali.  

Decreto MASAF: https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/20877 

La Reno De Medici verso la chiusura. Gianluca Quadrini scrive ai consiglieri regionali di Forza Italia per emanare una mozione all’ordine del giorno riguardante lo stabilimento

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Da quanto emerso, i vertici della cartiera Reno De Medici di Villa Santa Lucia hanno inviato una nota ad Unindustria comunicando la cessazione dell’attività dello stabilimento. Le forze politiche si stanno muovendo affinché ciò non accada e per scongiurare che i tanti dipendenti si ritrovino senza lavoro. Anche la Provincia di Frosinone lancia un appello alla Regione Lazio affinché si muova celermente a risolvere i problemi  burocratici che ruotano attorno allo stabilimento. È, infatti,  Gianluca Quadrini, Presidente del Gruppo di Forza Italia in Provincia,  che più volte ha chiesto la verifica della situazione, a sollecitare in una lettera indirizzata ai consiglieri regionali di Forza Italia chiede che venga inserita una mozione all’ordine del giorno nel consiglio che riguarda lo stabilimento. “La provincia di Frosinone sta vivendo un’altra importante crisi industriale che riguarda un’azienda storica del nostro territorio.” Scrive Quadrini – “I vertici aziendali, dopo un periodo difficile per il fermo della produzione a causa di una mancata

autorizzazione ambientale, hanno annunciato  l’avvio della procedura di chiusura.

Questa decisione comporterà il licenziamento di oltre 160 dipendenti senza

considerare le ripercussioni per l’intero indotto. La burocrazia continua ad essere una piaga il nostro Paese. Ma non possono essere i lavoratori a pagare per queste difficoltà. La chiusura significherebbe aprire un problema di tipo socio-economico. Parliamo di un territorio che, sotto il profilo occupazionale,  sta vivendo un periodo delicato di grande precarietà.

“Ho scritto ai consiglieri regionali di Forza Italia – fa sapere il consigliere Quadrini- in quanto rappresentante di questo territorio affinché si attivino in Consiglio regionale

per sollecitare  interventi e azioni da parte del governo regionale che

possano scongiurare la chiusura dello stabilimento e salvaguardare i livelli occupazionali. Pensiamo a quante famiglie si ritroverebbero a dover fare a meno di uno stipendio. Bisogna assolutamente fare qualcosa. Auspico nel buon senso e nella sensibilità delle istituzioni.”

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