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Elezioni provinciali: Gianluca Quadrini consigliere provinciale per quinta volta di seguito

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“Un grazie a chi ha creduto e continua credere nel mio lavoro e nella mia vicinanza e nelle mie battaglie per il territorio.” Le parole di Gianluca Quadrini, al termine dello spoglio avvenuto a seguito delle votazioni per il rinnovo del consiglio provinciale, svoltesi nella giornata di ieri presso Palazzo Iacobucci. Gianluca Quadrini, con 8727 voti, si conferma primo eletto e consigliere provinciale per la quinta volta di seguito. Un risultato straordinario. il più votato tra i consiglieri. “E’ davvero una grande emozione vedere la fiducia che i colleghi amministratori comunali hanno deciso di confermarmi.” Continua Quadrini – “Continuerò a lavorare responsabilmente ed operativamente per il bene del  territorio, in sinergia con il nuovo consiglio provinciale. Con alcuni di loro lo stiamo già facendo con i nuovi arrivati sono sicuro ci sarà condivisione e dialogo sin da subito.”  

Quello di Quadrini è un grande risultato che lui stesso dedica al partito, alla sua famiglia e a tutti i suoi sostenitori – “Voglio complimentarmi con i candidati della lista di Forza Italia, per lo splendido risultato ottenuto. Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere un partito unito. Ringrazio il l’on. Salvatore De Meo, il Sen. Claudio Fazzone e i tre sub commissari, Rossella Chiusaroli, Daniele Natalia ed Adriano Piacentini e tutti coloro che mi hanno sostenuto ed appoggiato anche in questa partita. Ringrazio e dedico questo importante obiettivi raggiunto alla mia famiglia, che seppur con sacrificio, è sempre stata il mio grande ed indispensabile supporto.”

“Un grande augurio di buon lavoro – in conclusione –  a tutti i consiglieri eletti, sono sicuro che insieme continueremo a portare avanti il lavoro iniziato in questi mesi perché bisogna far ritornare la Provincia di Frosinone il punto di riferimento dei suoi comuni.”

Cerimonia di consegna toga d’onore 2023

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Oggi in tribunale la cerimonia di consegna della toga d’onore
in memoria di Alessandro Galassi all’avvocata Francesca Quadrini

Si è svolta questa mattina, nella sede del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, presso il tribunale di Frosinone, la cerimonia di consegna della toga d’onore in memoria di Alessandro Galassi, giunta alla quarta edizione.

Ad essere premiata è stata l’avvocata Francesca Quadrini, la più giovane iscritta all’Albo nella sessione d’esame 2022/2023.

Nel corso della cerimonia, che ha registrato la partecipazione di diversi magistrati delle sezioni penale e civile, a portare i saluti sono stati il presidente del Tribunale, dottor Paolo Sordi, e il procuratore della Repubblica di Frosinone, dottor Antonio R.L. Guerriero.

La toga, non solo come simbolo per eccellenza dell’avvocatura, dell’appartenenza alla categoria e del diritto di difesa costituzionalmente garantito, ma anche come elemento che da sempre incarna il principio della parità di genere tra coloro che la indossano.

Il presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati, Vincenzo Galassi, ha fatto gli onori di casa e rivolto parole di apprezzamento per il traguardo raggiunto da Francesca, visibilmente emozionata.

Il segretario del Coa, Cristiana Loreti, ha ricordato l’origine del premio, nel 2021, che consiste nell’esonero dal pagamento della prima tassa di iscrizione annuale, in un attestato e nella toga, messi a disposizione dalla famiglia di Alessandro Galassi, al quale è intitolato il premio.

Un gesto simbolico che denota la vicinanza e l’attenzione del Consiglio nei confronti dei giovani avvocati. Un appuntamento che per il Coa è diventato una tradizione.

Il tesoriere del Coa, Fabrizio Zoli, in chiusura, ha sottolineato la valenza del dono della toga, fossile giuridico con 158 anni di “onorato servizio” che Calamandrei descriveva come il manto che unifica l’avvocatura al suo interno ma che oggi è anche un elemento che realizza l’effettiva parità di genere.

Al termine della cerimonia è seguito un brindisi di auguri in occasione delle imminenti festività natalizie.

ASD TOR LUPARA – Lo Sport Abbraccia il Sociale – Inclusione condivisione aggregazione.

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Dopo la grande partecipazione presso il campo Comunale Domenico Mammoliti di Fonte Nuova, lo scorso 8 dicembre dove è andato di scena il Torneo dell’Immacolata riservato alle Scuole Calcio con piccoli confronti tra i pari età, è stata l’occasione di una raccolta alimentare per donare alla RSA del Nomentana Hospital e la casa famiglia Agape di Fonte Nuova.

E stato un grande successo con la collaborazione del Presidente della Pro Loco di Fonte Nuova Giampiero Vallati, e la fattiva collaborazione dei dirigenti e genitori del Vis Nomentum, Real Monterotondo, ASD Setteville Case Rosse , il Mentana Calcio 2019 e ovviamente i padroni di casa ASD Tor Lupara.

Nella mattinata di ieri il Presidente del Tor Lupara calcio Donato Olivieri con il presidente della Pro Loco di Fonte Nuova Giampiero Vallati , e stretti collaboratori tra gli altri Maria Cristina Viozzi , Federico Serpietri si sono recati presso la RSA del Nomentana Hospital per donare le derrate alimentari ai presenti.

Il Presidente Donato Olivieri sempre in prima linea con il suo operato dedito alla valorizzazione dello Sport come strumento di educazione al rispetto delle regole, della solidarietà e amicizia, ma anche per rafforzare il messaggio dello Sport come mezzo di formazione, informazione e inclusione.

Presentato a Tivoli il nuovo Centro per l’Autismo

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Jenne, Foppoli: “La natura del Parco dei Simbruini in aiuto dei bambini affetti da autismo”

“La progettazione partecipata del Centro Autismo di Asl Roma 5: idee, percorsi, attività e progettazione”. È questo il titolo dell’incontro che si è svolto lo scorso martedì, al Convitto Nazionale “Amedeo di Savoia Duca D’Aosta” di Tivoli, durante il quale si sono alternati gli interventi di varie figure istituzionali della politiche, e sanità, che si sono confrontati sul tema dell’autismo. Punto centrale la presentazione del nuovo Centro per l’Autismo dell’Asl Roma 5 che sorgerà in località Colleverde, nel Comune di Guidonia Montecelio. Si tratta di una struttura all’avanguardia che si attesta a diventare il primo Centro Autismo Pubblico Integrato nella Regione Lazio. Il presidio sorgerà in un ex edificio di proprietà di INAIL, inizialmente destinato a diventare un centro commerciale, che ha una superficie complessiva di oltre 2,500 mq distribuiti su tre piani. La parte edile verrà completata nei primi mesi del 2024 e, una volta attiva, vedrà l’impiego di 37 operatori dell’Asl Roma 5 e di 35 operatori del settore terziario. Sarà funzionante e aperto ai pazienti e alle loro famiglie 7 giorni su 7. L’obiettivo ribadito durante l’incontro, è aiutare e supportare le famiglie nella gestione di questa patologia e creare una progettualità e percorsi sociosanitari che accompagnino i pazienti per tutta la vita. In quest’ottica, infatti, verranno organizzati diversi laboratori per fornire competenze spendibili nel mercato del lavoro. Tra gli interventi ha destato molta attenzione quello del commissario del Parco Naturale dei Monti Simbruini Alberto Foppoli. “L’autismo –sottolinea il commissario Foppoli-  colpisce le persone in modo molto diverso e spesso non visibile. Molte persone con autismo hanno problemi di comunicazione, comprensione delle norme sociali e difficoltà nella creazione e il mantenimento di amicizie e relazioni. La ricerca ha dimostrato che i bambini autistici sottoposti dalla terapia forestale e le altre pratiche di connessione con la natura sono attività adatte e benefiche per le persone con autismo. Fare passeggiate o giocare negli spazi verdi mostrano livelli di attenzione e concentrazione più elevati rispetto ai bambini con autismo che camminano in ambienti edificati o giocano prevalentemente in ambienti chiusi. Il Parco dei Monti Simbruini, è intento nel dar vita ad una serie d’iniziative d’integrazione sociale, che possono aiutare i bambini soggetti dallo spettro autistico, progetti in sinergia con l’Asl Roma 5”. 

Un gesto di solidarietà, per piccoli ospiti dell’ospedale A.Gemelli

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Roma, Bruni: “In questo periodo è importante dare sostegno ai bambini meno fortunati”

A Natale il dono più bello è quello della Solidarietà. Con tale spirito questa mattina l’Accademia Kronos guidata dal coordinatore nazionale delle guardie zoofile Armando Bruni e dal Vice Matteo Marenda, in sinergia con l’Associazione Centro  Turistico Acli aps  A. Gemelli .con il Presidente Francesco Di Trani, e il CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale) con Presidente Francesco Proietti e Dirigente Maurizio D’Oriano, ha incontrato i piccoli pazienti ospiti dell’ Unità Operativa Semplice di Dipartimento – Centro Clinico Nemo Pediatrico, dedicato alla ricerca clinica pediatrica, in particolare SMA e DMD, dell’ospedale romano A. Gemelli. I volontari sono stati accolti dalla Prof.ssa Marika Pane, Direttore dell’Unità. Sono stati distribuiti 100 zainetti contenenti un panettone, per la gioia dei più piccoli, che hanno fatto vivere ai volontari momenti emozionanti. “L’obiettivo di questa iniziativa è duplice –ha commentato il comandante Bruni- : da un lato, contribuire al ritorno alla normalità per questi piccoli più sfortunati, consentendo loro di vivere momenti di gioia e spensieratezza nonostante le sfide legate alla malattia. Dall’altro lato, offrire una luce di speranza per un futuro migliore dimostrando che, attraverso la solidarietà e l’aiuto reciproco, è possibile costruire un mondo migliore e attento alle necessità dei più deboli”. “L’Accademia Kronos, sposa con grande partecipazione quest’iniziativa –ha commentato il Presidente Nazionale il dott. Alberto D’Orazio- insieme ad altre realtà associative, perchè vedere il sorriso di un bambino che affronta un’importante sfida non ha prezzo. L’Accademia Kronos, vuole andare oltre l’aspetto tecnico della sua mission, mostrando anche quanto sia importante l’aspetto solidale. Quest’iniziativa verrà ripetuta ogni anno nel periodo natalizio, ed anche in quello pasquale”.

Incremento dei furti sul territorio

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Piglio, Il consigliere Cristian Scarfagna scrive al Prefetto

“Continuano i furti messi a segno”, un  dato allarmante quello che arriva  dal Comune di Piglio. Un episodio dietro l’altro, dal centro alle zone periferiche del paese. Tra i cittadini aumenta la paura, e molti residenti si stanno organizzando autonomamente per vigilare il territorio attraverso ronde notturne. Per questo motivo il consigliere comunale di maggioranza Cristian Scarfagna (nella foto) ha deciso di scrivere al Prefetto, al Questore e al Comandate della locale Stazione dei carabinieri, sperando in un incremento dei controlli sul territorio. “Interpretando i sentimenti di paura che vivono i miei concittadini –afferma il consigliere Scarfagna-  a causa del l’incessante ripetizione di furti in abitazione registrata nel comune di Piglio in quest’ultimo periodo, ho inviato una missiva a Sue Ecc. il Prefetto, investendo anche il Questore ed il comandante della locale stazione dei Carabinieri. I furti si stanno concentrando  nelle zone periferiche e nel centro storico del paese, e il numero di eventi è altamente superiore alla media comunale, tanto da destare enorme preoccupazione in tutta la cittadinanza. Molto frequentemente i malviventi hanno colpito in pieno giorno e nonostante all’interno delle abitazioni ci fossero i rispettivi proprietari e forse solo grazie al caso o alla fortuna non c’è stata la tragedia. La situazione ha destato notevole agitazione e preoccupazione da parte dei residenti e nonostante l’intensificazione dei controlli e della vigilanza da parte delle forze dell’ordine ad oggi il problema non è stato arginato ed ha coinvolto anche alcuni comuni limitrofi. Ho chiesto al Prefetto un suo intervento, al fine di poter ristabilire, il più presto possibile, le condizioni di sicurezza e tranquillità che da sempre hanno contraddistinto il nostro territorio”.

Club Fonte Nuova Auto e Moto D’Epoca – Pranzo di Natale

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Il club Fonte Nuova Auto e Moto D’Epoca realtà consolidata nel territorio Fontenovese e non solo, portato avanti egregiamente del presidente Stefano D’angeli e dai tanti soci sostenitori, da più di 10 anni. Come prassi ogni anno per gli auguri c’è il pranzo di Natale, momento di coesione di condivisione di confronto con tutti i soci e i loro famigliari.

Il presidente D’angeli già in proezione 2024 ,è al lavoro per il prossimo raduno di auto e moto d’epoca, ricordiamo l’ultimo evento nel comune di Fonte Nuova con “ Mamme in Passerella” dove alcuni soci del club Fontenovese hanno partecipato attivamente con le loro meravigliose auto storiche sempre con passione e dedizione.

Presenti al pranzo natalizio soci storici tra gli altri Emilio Serrani, Pasqualino Di Luigi, Nicola Milo, Mario Pepe, Giuseppe Fighera.

Ginnastica Artistica femminile – Gare Nazionali al Lido di Jesolo

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La ginnastica artistica è uno sport e una disciplina olimpica. Appartenente alla macro-area della ginnastica  e si divide nella sezione maschile e femminile. La ginnastica artistica femminile prevede quattro differenti specialità, ovvero quattro differenti attrezzi sui quali la ginnasta può eseguire i suoi esercizi: il corpo libero e il volteggio (in comune con la maschile) e le parallele asimmetriche e la trave.

Lo scorso week end si sono tenute le fasi nazionali di ginnastica artistica femminile presso il palazzo del turismo Lido di Jesolo. Le migliori 40 squadre Italiane si sono sfidate tra loro livello Gold ( categoria 3a ).

Terzo gradino per le ragazze di Federica Marzoli, tecnico federale, che da quasi 5 anni tutte insieme portano avanti con tanti sacrifici questa disciplina, questo sport con tanta passione e dedizione, squadra composta da Valeria Asfalto classe 2013 quale capitano, Greta De Santis classe 2014, Nicol Golino classe 2013 e Lavinia Idropico classe 2014.

Per nulla attrattivo il programma delle festività natalizie

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Piglio, Neanche un’iniziativa per i 50 anni del Vino Cesanese

“Con un’attesa così lunga ci si aspettava un programma più ricco in termini di contenuto e d’iniziative, ma d’altronde come per quella estiva, anche la rassegna natalizia organizzata dal Comune di Piglio risulta deludente e priva di eventi: Piglio continua a rimanere indietro, in termini di attrattività turistica, artistica e culturale, rispetto ai comuni limitrofi”. Così esternano i commercianti pigliesi all’indomani della pubblicazione del programma degli eventi natalizi, reso noto solo nella giornata di ieri, sempre solo via social senza alcun manifesto o volantino, come da prassi per l’Amministrazione del Sindaco Felli dove la comunicazione istituzionale è solo un optional.  Il Comune di Piglio, coinvolgendo tutti gli Assessorati in primis quello al Turismo,  svolge una rilevante funzione di promozione e sostegno del comparto turistico del territorio , avendo assunto su di sé il ruolo di organizzatore, promotore di eventi e manifestazioni turistiche che si svolgono durante tutto l’anno, comprese quelle natalizie, non avendo mai voluto alimentare la crescita di una locale Pro-Loco. “Bastava semplicemente subito dopo la Sagra dell’Uva –continuano i commercianti-  iniziare ad organizzare le idee e raccogliere i consigli, coinvolgendo i vari protagonisti locali: commercianti, associazioni, artisti, produttori di vino, bambini ect., per dar vita ad un programma di tutto rispetto che potesse creare attrattività turistica, ma nulla ancora, una volta un flop totale”. Non è passata inosservata anche in quest’occasione l’assenza totale della “Strada del Vino Cesanese”, che come per il resto dell’anno, non riesce o non vuole mai contribuire alla promozione del territorio pigliese con iniziative e manifestazioni legate al prodotto principe di questo terra “il Vino Cesanese del Piglio”. Ad ottobre una giovane produttrice locale, si scagliò contro un articolo pubblicato da questo giornale dal titolo “Niente auguri al Cesanese del Piglio”  https://www.ilgiornaledellazio.it/2023/09/28/niente-auguri-al-cesanese-del-piglio/ . Da attenti osservatori, si fece notare come sia il Comune di Piglio e soprattutto la Strada del Cesanese, non avessero organizzato un convegno durante tutto l’anno (ed occasione buona poteva essere la Sagra dell’Uva) , per festeggiare i 50 anni dalla nascita del Vino Cesanese del Piglio, dal riconoscimento della DOC (Denominazione di Origine Controllata) avvenuta  con DPR 29.05.1973 G.U. 216 il  22 agosto 1973; che ufficialmente sanciva la nascita di questa eccellenza nel grande mondo dei vini. La giovane produttrice disse che sparlavamo nel sollevare quell’osservazione, e che piuttosto dovevamo fare proposte, così scrisse in relazione all’articolo: “… Parole semplicemente per scriverne male, pur non avendo mai avanzato una proposta….”. Sicuramente ricordare un evento storico importante per il territorio pigliese, sottolineando che chi era deputato a doverlo ricordare non l’ha fatto, per lei voleva dire sparlare, ma è semplicemente la realtà dei fatti. Chi meglio della Strada del Vino Cesanese che ha sede a Piglio logicamente in sinergia con il Comune di Piglio, poteva  organizzarlo!?!?  L’articolo oltre ad essere un’osservazione critica era anche una proposta, considerando che ad ottobre durante la Sagra dell’Uva non era stato organizzato, poteva essere un evento natalizio, da mettere in programma. Evidentemente neanche le proposte  sono gradite alla Strada del Cesanese, che in linea con il Comune di Piglio “è una strada non solo a senso unico, ma anche chiusa”, senza alcuna prospettiva. Un’altra occasione persa di promozione del territorio.  

Rischio chiusura per Campo Staffi

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Filettino, Nessuna risposta al secondo avviso per la gestione di Campo Staffi

Il secondo bando per la gestione degli impianti sciistici di Campo Staffi, che scadeva oggi alle ore 12:00 è andato deserto. Nonostante le migliorie attuate dall’Amministrazione Comunale di Filettino, che hanno sollevato alcune incombenze economiche presenti nel primo avviso rendendo più appetibile l’interesse delle ditte, non è stata presentata alcuna offerte. Il Sindaco Paolo De Meis, ha informato la popolazione attraverso un comunicato/video l’esito della gara: “Gli Impianti di Campo Staffi sono pronti, con i collaudi effettuati, purtroppo anche con delle migliorie inserite in questo secondo bando a favore del “probabile gestore”, non c’è stata la risposta che si aspettava. Purtroppo è emerso un altro problema, e cioè che molte ditte titolari del codice ADECO hanno la difficoltà di avere la figura dei capo servizi, qui a Filettino ce ne sono due, che da subito sono stati contattati , ma che per altri impegni non possono attivarsi. L’Amministrazione ha lavorato con impegno e determinazione affinchè tutto fosse pronto, e lo abbiamo fatto bruciando i tempi, speravamo di avere un gestore, ma non è andata così. Ora c’è da ragionare sulla situazione per trovare una soluzione: Campo Staffi è il cuore di Filettino, e la situazione coinvolge tutti i filettinesi indistintamente dal singolo cittadino ai commercianti, ed anche quelli che hanno sempre remato contro  annunciando sin da subito che il bando sarebbe andato deserto. Tutti sono parte integrante di questo territorio e tutti devo attivarsi. Cercheremo di trovare una soluzione e nella massima trasparenza verrà comunicata”. Questo secondo bando non ha avuto l’esito aspettato, sotto l’aspetto tecnico, il Comune ha adempiuto al suo compito presentando una struttura collaudata e pronta all’apertura, ed ora c’è bisogno di uno slancio, c’è bisogno che l’amore per questo territorio che tanti hanno sempre esaltato, venga dimostrato salvando la stagione e non continuando a stare in disparte a guardare, c’è bisogno di agire!!

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