Home Blog Pagina 923

Napoli,  il Borgo del Casale di Posillipo ritorna ad animarsi grazie al Presepe Vivente

0

Grande affluenza di pubblico per la due giorni del Presepe Vivente dell’antico Borgo del Casale di Posillipo. Dopo 13 anni di assenza non è stato semplice ma quando sono i sogni a muovere gli animi tutto è possibile

Il Presepe è la rappresentazione della vita stessa, con la Nascita al centro e le attività della vita quotidiana che fanno da cornice al lieto evento. Questo è il motivo per cui siamo affascinati dal presepe e lo sentiamo cosi vicino, infatti ci raffiguriamo idealmente  noi stessi nei personaggi impegnati nelle loro attività quotidiane. Il presepe sia per i bambini che per i grandi è stato sempre visto come la possibilità del cambiamento dell’uomo in Dio. Attraverso il Presepe, ogni anno il Bambinello si presenta povero e indifeso davanti a ciascuno di noi, ci ricorda così il timore di  essere respinto o eliminato dal nostro desiderio di libertà, oggi con un significato in più per il fenomeno della migrazione che stiamo vivendo. Il Presepe Vivente ha una marcia in più, tutti i personaggi sono veri e presentano la loro storia, così il successo decretato dalla rappresentazione del presepe del Borgo Antico del Casale a Posillipo non poteva che essere enorme. Mesi di prove vestiti, canti , balli e coreografie. Rimettere in piedi l’evento dopo 13 anni di assenza non è stato semplice ma quando sono i sogni a muovere gli animi si sa ,tutto è possibile. Un Borgo intero ha lavorato per la realizzazione del Presepe, cucendo i vestiti, prestando oggetti dalle case, costruendo le scenografie; tra sorrisi e risate ogni sera nella Parrocchia di Santo Strato sono state fatte le prove. Un Presepe davvero del Popolo, con Pastori che si sono autotassati per coprire le piccole spese. Tutti i Casalesi sono orgogliosi di vedere i loro vicoli trasformarsi in una Betlemme napoletana e proprio quest’anno, mentre la folle guerra fratricida infiamma la Palestina e l’Ucraina sembra ancora più importante non dimenticare un simbolo di pace e speranza come la Natività. Questa manifestazione già in passato si svolgeva nel Borgo storico della collina di Posillipo attirando curiosi e visitatori da ogni parte d’Italia. In particolare quest’anno il Presepe Vivente del Casale è stato dedicato alla regista Antonella Manzo, recentemente scomparsa, che con passione e amore per anni ha lavorato alla sua creazione e al suo successo.

La manifestazione attirava allora, parliamo di oltre un decennio fa quando Napoli non aveva questo appeal, tantissimi turisti da ogni parte d’Italia. Le scene, le musiche e i testi, infatti, sono state sempre le stesse, quelle che rappresentano il presepe classico napoletano del ‘700: le Panettiere, il Mercatino, le Lavandaie, l’Ovaiola, la Tarantella napoletana, la Cantina, i Pescatori e la Grotta. Tutte le persone del quartiere sono state coinvolte gratuitamente  in questa manifestazione in qualità di pastori del presepe vivente, di narratori, di tecnici audio e luci, di organizzatori generali e scenografi. Il presepe vivente viene creato grazie alla partecipazione viva di tutti i residenti e le piccole spese vengono coperte da autotassazione da parte dei partecipanti. Il ripristino della manifestazione è stato pensato da due giovani del Casale, Alessandro Cotugno e Francesca Grasso, che con l’aiuto dell’attrice Ilenia Incoglia hanno rimesso in piedi questo progetto ormai fermo da ben da oltre un decennio con l’auspicio che lo stesso dopo la ripartenza del 2023 possa tornare negli anni all’antico splendore. Tanti quelli che stanno collaborando alla riuscita della manifestazione a cominciare da Don Federico De Candia parroco della chiesa, a Giovanna Mazzone e Marcello Matrusciano rispettivamente Presidente e il Vicepresidente della 1° Municipalità ai tanti giovani del quartiere trai quali ricordiamo più attivi Enzo Polise, Gaia Cotugno, Gianluca Matrusciano, Strato Petruccio, Ciro Grasso, Enzo Di Gennaro, Strato Di Gennaro, Monica e Rita di Prisco e tanti altri, per finire agi ideatori del presepe Pietro Matrusciano, Lello Porpora, Salvatore Rossi, Ciro Lenti, Roberto Cocozza e Salvatore Cotugno,  storici del presepe, con la partecipazione dell’artista Mario Cavallini. Durante la serata sono state raccolte in una cassetta  offerte volontarie  per il ripristino della facciata laterale della Chiesa del Casale che, risultando danneggiata, impedisce l’uso del campetto di calcio ai bambini del quartiere.

Harry di Prisco

Nessuno vuole gestire Campo Staffi

0

Filettino, De Meis: “E’ il momento di riflettere, soprattutto chi non fa altro che avvelenare il clima”

Dopo i due avvisi andati deserti il primo del 28 novembre ed il secondo con scadenza il 16 dicembre per la gestione degli impianti sciistici di Campo Staffi, si sono perse tutte le speranze per l’avvio della stagione invernale. “Abbiamo fatto un ultimo tentativo  -afferma il Sindaco Polo De Meis in un video messaggio alla cittadinanza-  investendo le tre ditte locali idonee per la gestione. C’è stato un confronto diretto. Una ditta, chiedeva che il Comune pagasse l’energia elettrica degli impianti ed in più elargisse un contributo. Richieste impossibili da accettare, considerando la disastrosa situazione economica che abbiamo ereditato dalla passata Amministrazione, una situazione che ci ha fato faticare molto per tenere il bilancio in piedi. L’altra ditta ha ritenuto che i tempi sempre più ristretti non valevano l’impegno nella gestione. La terza ditta, anche se vanta un credito di € 70 mila dal Comune, poteva essere interessata, ma a causa delle continue e stressanti chiacchiere dei soliti “leoni da tastiera” che annunciavano che tutto era fatto da tempo…. Tanto da far intendere che vi era un accordo a monte, e che l’intera situazione era una farsa;  ha preferito rinunciare per quest’anno. Io credo che quest’Amministrazione abbia fatto il massimo, e la cosa che rattrista è che gli impianti sono pronti. Quest’anno Campo Staffi resterà chiusa, per la gioia di qualcuno, che con il suo atteggiamento  avvelena il clima, pensava di far bene attaccando noi, ma non ha ancora capito che invece ha annientato la socialità del  paese. Questo momento non deve andare perso, deve essere utilizzato in modo costruttivo, dando modo ad ognuno di noi di poter riflettere, e capire quanto si vuol veramente bene a Filettino”.

LA POLIZIA DI STATO E LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRANO OLTRE UNA TONNELLATA TRA RAZZI, PETARDI, BATTERIE E COMBINAZIONI ESPLODENTI AD UN COMMERCIANTE DI MESSINA

0

La Polizia di Stato e i finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno denunciato un commerciante di Naso (ME) che deteneva per la commercializzazione un enorme quantitativo di articoli pirotecnici, senza alcuna autorizzazione alla vendita.

Con l’approssimarsi delle festività di fine anno, sono state infatti rafforzate su tutto il territorio nazionale, le attività di controllo, prevenzione e repressione degli illeciti legati alla commercializzazione abusiva di fuochi ed articoli pirotecnici. 

In particolare, la comune attività dei finanzieri della Tenenza di Capo d’Orlando e dei poliziotti del Commissariato di P.S. di Capo d’Orlando ha consentito di individuare un deposito nel quale sono stati rinvenuti oltre 2.660 articoli pirotecnici, del tipo razzi, petardi, batterie e combinazioni esplodenti, appartenenti a categorie per le quali è proibita la vendita senza la licenza di Pubblica Sicurezza.

L’attività, ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità, si è conclusa con il deferimento a piede libero all’Autorità Giudiziaria pattese del titolare della ditta individuale, per l’ipotesi di reato di fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti, nonché con il sequestro di oltre una tonnellata di articoli pirotecnici vari, contenenti una massa attiva di polvere pirica pari a circa 145 chilogrammi, la cui commercializzazione avrebbe comportato un illecito guadagno stimato per oltre € 24.000,00.

Il materiale esplodente è stato trasportato e concentrato presso un deposito specializzato e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Patti.

Durante le festività natalizie, come noto, si verificano il maggior numero di incidenti talvolta mortali provocati dall’abitudine di accendere petardi e fuochi d’artificio non regolari. Bisogna ricordare che l’uso di tali fuochi può produrre lesioni gravi in considerazione della loro elevata potenza.

QUESTI I CONSIGLI DEGLI ARTIFICIERI DELLA POLIZIA DI STATO

·      –   Usare solo fuochi regolarmente costruiti e segnati con marchio CE

·     –    Non accendere i fuochi in luoghi chiusi ma sempre all’aperto, lontano da bambini, persone estranee, edifici, animali e alberi;

·      –   Non indossare vestiti o accessori facilmente infiammabili;

·      –   Tenere sempre distanti dal gioco pirotecnico il volto e gli occhi;

·       –  In presenza di vento evitare l’accensione o comunque prestare la massima attenzione;

·       –  Non avvicinarsi mai ai fuochi inespolosi, neppure a distanza di ore ma segnalarne la presenza al numero di emergenza 112;

·         Non acquistare ed utilizzare mai prodotti artigianali che costituiscono un enorme pericolo per la propria ed altrui incolumità.

·         Se si hanno animali domestici è meglio evitare di impaurirli sparando i fuochi. Se l’esposizione degli animali non è evitabile, tenerli dentro casa con porte e finestre chiuse nel loro angolo preferito e rassicurandoli con la nostra presenza.

Un Ispettore di Polizia riceve la prestigiosa “Palma d’oro al merito tecnico”

0

Nella suggestiva cornice della Palestra Monumentale del CONI, lo scorso 22 dicembre, l’Ispettore della Polizia di Stato Luca Nicosanti è stato insignito della prestigiosa “Palma d’Oro al Merito Tecnico”. Quest’onorificenza, conferita dal Comitato Olimpico Nazionale, celebra non solo il suo eccezionale contributo nel mondo del karate come ex atleta delle Fiamme Oro, ma anche il suo ruolo fondamentale come fondatore e direttore tecnico dell’ASD Toukon Karate-do. 

Nicosanti, oltre ad aver guidato la disciplina del karate a livelli nazionali e internazionali, ha svolto un ruolo cruciale come responsabile del settore Parakarate e membro della Commissione Disabili per la FIJLKAM. Il suo impegno nell’innovazione e nello sviluppo giovanile ha aperto porte a ragazzi e ragazze con disabilità, permettendo loro di superare ostacoli sociali attraverso lo sport. 

La cerimonia di conferimento è stata il momento per Nicosanti di esprimere gratitudine verso colleghi, mentori, famiglia e collaboratori. Ha sottolineato come questo riconoscimento non sia solo un onore personale, ma una testimonianza che il lavoro dedicato può effettivamente cambiare vite. 

Le sue parole, cariche di gratitudine e determinazione, hanno evidenziato l’impegno costante nel mantenere gli standard di eccellenza nel settore, oltre a essere un’ispirazione per altri a seguire la stessa strada. 

L’importanza della formazione offerta dalla Polizia di Stato e il supporto che ha permesso a Nicosanti di perseguire i suoi traguardi sono stati sottolineati, evidenziando l’importanza di istituzioni che incoraggiano e sostengono lo sviluppo individuale. 

Il riconoscimento conferito a Luca Nicosanti non è soltanto un premio per il suo impegno nel karate, ma anche un omaggio al suo impegno per un’ampia inclusione nel mondo dello sport.

LA POLIZIA DI STATO E L’ARMA DEI CARABINIERI ARRESTANO LATITANTE PRESUNTO AUTORE DI OMICIDIO VOLONTARI

0

La Procura della Repubblica presso il Tribuna le di Enna ha coordinato complesse e mirate attività di indagine, condotte in stretta sintonia dalla Polizia di Stato e dei Carabinieri che sono culminate nelle prime ore della giornata odierna alla cattura di RUISI Guglielmo, nato a Valguarnera Caropepe (EN) il 02.03.1972 ivi domiciliato, in esecuzione di ordinanza di applicazione di misura custodiale emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Enna, dr. Giuseppe Nato.

L’indagato era attivamente ricercato dal 10 ottobre u.s., allorquando nella mattinata e nel pieno centro cittadino del Comune di Valguarnera Caropepe (EN), esattamente nella via Archimede avrebbe cagionato la morte di SCAMMACCA Salvatore Roberto, nato a Piazza Armerina (EN) il 10.10.1976.

L’omicidio era scaturito a seguito di alterchi risalenti e continui fra le famiglie RUISI e SCAMMACCA, degenerate in una lite fra i due soggetti nella mattinata del l0 ottobre; a conclusione di questa lite il presunto autore del delitto,  RUISI  Guglielmo,  si  allontanava,  probabilmente  per  recuperare

l’arma, e a bordo della propria autovettura attendeva il rivale per poi sparargli a distanza ravvicinata mentre questi transitava alla guida del proprio veicolo.

A seguito dei colpi ricevuti lo SCAMMACCA perdeva il controllo della propria autovettura e andava ad impattare contro un furgone adibito alla vendita ambulante di frutta e verdura colpendo il venditore, che rimaneva ferito, ed una cliente ultraottantenne (classe 1937).

Quest’ ultima, a seguito delle gravi ferite riportate, decedeva dopo qualche ora presso l’Ospedale di Caltanissetta, ove era stata prontamente condotta, e dopa aver reso dichiarazioni alla polizia giudiziaria.

A seguito dell’evento delittuoso, l’indagato si dava repentinamente alla fuga facendo  perdere  le proprie tracce rendendosi latitante.

Le complesse indagini condotte dalla Squadra Mobile e dal Nucleo investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Enna si sono protratte senza soluzione di continuità fino all’arresto avvenuto all’alba di oggi in territorio etneo.

All’arresto hanno collaborato il Servizio Centrale Operativo, il Servizio Polizia Scientifica, la Squadra Mobile di Catania e lo Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori di Sicilia”.

Sarà indetta in data odierna per le ore 12.30 una conferenza stampa presso l’Auditorium “Falcone e Borsellino” della Procura della Repubblica di Enna, nel corso della quale saranno illustrati i dettagli dell’operazione.

 Arresto di 2 cittadini, dopo inseguimento, per detenzione e spaccio di stostanza stupefacente

0

La Polizia di Stato di Pesaro e Urbino, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, nella serata di ieri, lungo la SS 16, all’altezza dell’istituto Alberghiero, intercettava una vettura proveniente da Fano, già oggetto di interesse investigativo.

Dopo aver intimato l’alt, il conducente simulava la manovra di arresto per poi darsi a precipitosa fuga in direzione di Pesaro, procedendo a velocità elevatissima, anche contro mano, noncurante dei veicoli che incrociava, mettendo in serio pericolo la sua e l’altrui incolumità. 

Intercettato da altro equipaggio della Squadra Volante che provava a sbarrargli la strada, speronava il veicolo di servizio e continuava la folle corsa verso la città. Costantemente inseguito, con segnali luminosi e sonori attivi e ben visibili, il veicolo in fuga, terminava la corsa su alcune auto in sosta e sui pali di delimitazione della carreggiata. 

Dall’auto scendeva il conducente che, con in mano un grosso borsone, si dava a precipitosa fuga lasciando all’interno una donna.

La coppia di origine nordafricana, anche grazie all’intervento di un passante che aveva notato la scena, veniva tratta in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente tipo hashish (5kg divisa in 50 panetti). 

https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/27155af2-a16c-11ee-88ec-736d736f6674

Figc: “No alla Superlega per il bene del calcio italiano”

0

“La FIGC ritiene che la Superlega non sia un progetto compatibile con queste condizioni e agirà sempre, in tutte le sedi, perseguendo gli interessi generali del calcio italiano”

ROMA – La Federazione Italiana Giuoco Calcio, “riconoscendosi pienamente negli organismi sovraordinati della UEFA e della FIFA, ribadisce la sua convinta azione a tutela dei campionati nazionali, per la difesa del più ampio e generale principio del merito sportivo e del rispetto dei calendari internazionali”. Così la Figc in una nota a commento della sentenza della Corte dell’Unione Europea sul cosiddetto caso Superlega. “Per queste motivazioni, in ossequio alle leggi nazionali e ai regolamenti internazionali, la FIGC ritiene che la Superlega non sia un progetto compatibile con queste condizioni e agirà sempre, in tutte le sedi, perseguendo gli interessi generali del calcio italiano.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Natale con il sole o con la pioggia? Ecco le previsioni dalla Vigilia a Santo Stefano

0

I meteorologi spiegano nel dettaglio le previsioni dalla Vigilia di Natale a Santo Stefano

ROMA – “Le forti correnti nordoccidentali che precedono il Natale non avranno lunga vita e sono destinate ad esaurirsi rapidamente. L’anticiclone atlantico comincerà ad estendersi verso est abbracciando l’Europa centro-meridionale a partire dalla Vigilia. I venti sullo Stivale si attenueranno, il tempo rimarrà tutto sommato stabile, ma all’interno dell’anticiclone si muoveranno correnti umide occidentali che provocheranno alcuni addensamenti ed anche locali deboli piogge sulle regioni esposte, ovvero su quelle del versante tirrenico. L’aria più umida favorirà inoltre l’intensificazione di alcune nebbie in Val Padana, mentre il clima sarà mite soprattutto in quota, al di sopra delle inversioni termiche, con lo zero termico che il giorno di Natale raggiungerà i 3200/3400m sulle Alpi, 3600/3800m al Sud”. I meteorologi di 3bmeteo.com spiegano nel dettaglio le previsioni fino a Santo Stefano.

LE PREVISIONI PER DOMENICA 24 DICEMBRE: LA VIGILIA

Sarà una giornata stabile, anche se non ovunque soleggiata. Addensamenti irregolari sono attesi su Liguria centro-orientale, Sardegna occidentale, regioni tirreniche ed Umbria, con possibilità anche di qualche pioviggine dal pomeriggio tra basso Lazio e Campania, in serata sul Genovese. In serata annuvolamenti innocui in arrivo anche sulle aree alpine confinali. Da segnalare infine foschie nelle ore più fredde sulla pianura veneta. Altrove tempo soleggiato. Temperature in lieve calo al Centro-Nord, su valori comunque miti. Ventilazione tesa di Maestrale sulle isole maggiori.

LE PREVISIONI PER NATALE

Tempo stabile, ma persistenza di addensamenti su Liguria, regioni tirreniche peninsulari e Umbria con possibilità di alcune pioviggini su Levante Ligure, alta Toscana, basso Lazio e alta Campania. Qualche nube innocua anche su Friuli VG e foschie diffuse e nebbie sulla Val Padana, specie centro-orientale, che manterranno i cieli spesso grigi anche di giorno. Altrove tempo in prevalenza soleggiato. Temperature in ulteriore lieve diminuzione al Centro-Nord. Venti deboli o moderati da ovest-nordovest.

LE PREVISIONI PER MARTEDI’ 26 DICEMBRE: SANTO STEFANO

Nonostante la presenza dell’anticiclone e la stabilità atmosferica, annuvolamenti irregolari persisteranno su Val Padana, fascia prealpina (anche con banchi di nebbia in pianura), regioni tirreniche, Umbria e settori occidentali di Sardegna e Sicilia, anche con qualche debole pioggia su Levante Ligure, alta Toscana, Lazio e alta Campania. Più soleggiato su Alpi, regioni adriatiche e ioniche. Temperature stabili o in lieve calo al Nord. Ventilazione debole occidentale. 

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Manovra, dalle pensioni all’Imu: ecco le novità del Senato

0

La legge di bilancio è stata approvata con 109 favorevoli, 72 contrari e 2 astenuti. Ora l’esame passerà alla Camera

ROMA – Dalle pensioni del personale sanitario al ponte sullo Stretto, fino al rischio terza rata dell’Imu in 200 piccoli comuni. Ecco le novità inserite nella manovra passata al Senato con 109 favorevoli, 72 contrari e 2 astenuti. La legge di bilancio passa all’esame della Camera.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Mes, Salvini: “Abbiamo detto ‘no’ e lo spread è sceso”. Giorgetti in Aula il 27 dicembre

0

“Un pensionato o un operaio italiano avrebbe dovuto pagare per salvare una banca tedesca”, denuncia Salvini

ROMA – Dopo la bocciatura della ratifica del MES c’è un ‘caso Italia’ in Ue? “No, assolutamente. L’economia italiana è solida, cresciamo più di francesi e tedeschi. Il MES è uno strumento non solo inutile, è superato, non utilizzato, dannoso”. Il segretario federale della Lega, ministro delle Infrastrutture e Trasporti e vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini lo dice rispondendo a una domanda mentre è in visita all’ospedale Buzzi di Milano.

“Un pensionato o un operaio italiano avrebbe dovuto pagare per salvare una banca tedesca”, denuncia Salvini, “il Parlamento ha esercitato il suo diritto democratico di bocciare uno strumento inutile e dannoso“, dunque “abbiamo fatto quello che era nostro dovere fare oper difendere il lavoro e i risparmi degli italiani”.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Ultime Notizie