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La Francia vuole portare la Fifa a Parigi e vota il bonus fiscale

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I legislatori voteranno un piano di sgravi fiscali promosso dal governo Macron per incoraggiare gli organismi sportivi internazionali a trasferirsi nel paese

ROMA – Oggi i legislatori francesi voteranno un piano di sgravi fiscali promosso dal governo Macron per incoraggiare gli organismi sportivi internazionali – ma soprattutto la Fifa – a trasferire la propria sede in Francia. Un bonus fiscale che non può essere applicato alla maggior parte delle aziende e dei cittadini francesi. Lo scrive il New York Times. L’emendamento al bilancio del governo per il 2024 premierebbe le organizzazioni che si trasferiscono in Francia esentando loro, e i loro dipendenti, da un’ampia fascia di imposte sulle società, sulla proprietà e sul reddito: risparmi per milioni di dollari ogni anno. Sono più di le 30 federazioni internazionali riconosciute dal Comitato Olimpico Internazionale che potrebbero in teoria beneficiarne. Ma sia i sostenitori che i detrattori delle agevolazioni – scrive il Nyt – affermano la Francia ha un solo obiettivo: la Fifa di Infantino. L’organo di governo del calcio mondiale ha sede a Zurigo dal 1932. Ma sta cercando una nuova sede, soprattutto perché la legge svizzera ha reso difficile assumere dipendenti provenienti da paesi extraeuropei. Il Senato, la camera alta del Parlamento francese, ha recentemente votato per cancellare il testo relativo alle federazioni sportive dal documento di bilancio del governo. Ma i legislatori hanno rielaborato la misura per garantire che la proposta fosse inclusa.

La Fifa è un colosso da quasi 2.000 membri dello staff, interessi commerciali globali e ricavi di miliardi di dollari. Il presidente Infantino sarebbe uno dei beneficiari più importanti della proposta di esenzione sulle imposte sul reddito: il suo stipendio al lordo delle imposte e il pacchetto di bonus ammontavano a 3,9 milioni di dollari, secondo i resoconti più recenti. È lui che ha supervisionato l’apertura di un altro avamposto Fifa a Parigi, nel 2021, un “pied-à-terre” all’interno dell’opulento Hotel de la Marine.
La proposte di un nuovo status fiscale specifico per gli organismi sportivi internazionali hanno ricevuto una valutazione negativa anche dal Conseil d’État, il più alto tribunale amministrativo francese, che ha ricevuto una bozza a settembre. La corte ha emesso un parere negativo sulla base del fatto che costituirebbe una “violazione dell’uguaglianza fiscale”.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Super-contratto in Luxottica: settimana corta da 4 o 5 giorni e 1.500 assunzioni

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Intesa “apripista”: misure per la conciliazione tempi di vita-di lavoro, il benessere lavorativo e per aumentare il premio di risultato.

VENEZIA – Nuovo contratto integrativo aziendale in Luxottica: vale per tutti i 150.000 lavoratori degli stabilimenti di Agordo, Sedico, Cencenighe Agordino, Lauriano, Pederobba e Rovereto. Temi portanti, la conciliazione tempi di vita-di lavoro e il benessere lavorativo, con la sperimentazione del nuovo orario che introduce 20 settimane lavorative a quattro giorni e 30 a cinque giorni. Nella settimana corta si lavorerà dal lunedì al giovedì, rimanendo a casa il venerdì, a parità di salario. La sperimentazione sarà avviata inizialmente su base volontaria in alcuni reparti di ogni stabilimento Luxottica e costantemente monitorata. Cinque dei 20 venerdì liberi saranno scalati dai permessi retribuiti, mentre gli altri 15 saranno in carico all’azienda.

ARRIVA L’ASSUNZIONE PER 1.550 LAVORATORI IN SOMMISTRAZIONE

Come nel 2019, il nuovo accordo prevede la stabilizzazione a tempo indeterminato di 1.550 lavoratori in somministrazione e rilancia la staffetta generazionale. Ai lavoratori in uscita verrà concesso il part time per tre anni con contributi pieni. La novità sta nel fatto che i giovani che prenderanno il posto dei pensionandi non saranno più assunti a tempo parziale, ma da subito a tempo pieno.

ECCO TUTTI GLI ALTRI BENEFIT

Sempre in tema di conciliazione, l’accordo prevede l’estensione dei permessi aggiuntivi per l’inserimento dei bambini a scuola: se il precedente integrativo prevedeva cinque giorni in più rispetto a quanto previsto dalla legge, solo per l’inserimento al nido, il nuovo li stabilisce anche per l’inserimento alla materna. Allo stesso tempo, il permesso per paternità sarà svincolato dallo smaltimento dei permessi individuali. Facilitata in generale la procedura di gestione dei permessi individuali, con il preavviso per le richieste urgenti ridotto da 48 a 24 ore e la previsione di risposta a tutte le altre richieste da parte aziendale in una settimana. Il nuovo accordo è stato siglato oggi ad Agordo da Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil e dalle Rsu e pone le basi per la costituzione del fondo ad hoc per il finanziamento di nuove misure di welfare a sostegno della conciliazione: un milione di euro per dare al personale risposte nuove e diverse per armonizzare la vita lavorativa con quella privata. L’accordo sostiene poi il diritto allo studio dei lavoratori-studenti, estendendo il diritto dei tre giorni di permesso non solo per esami universitari ma anche per master, Its, istituti ottici e secondari digitali tecnologici e prevedendo ulteriori 24 ore su base annuale per favorire la gestione dello studente. Aumentata anche la percentuale giornaliera (20% netto) del numero di lavoratori e lavoratrici che possono essere assenti dal posto di lavoro, escludendo dalla percentuale le assenze per maternità e quelle legate alla legge 104 superiori a tre mesi. Estesa la banca ore solidale, che passa da 80 a 120 ore su base annua per assistenza grave per familiari e per se stessi. L’accordo prevede anche la costituzione di una commissione Rsu-azienda per facilitare, a chi ne facesse richiesta, i trasferimenti fra gli stabilimenti di Agordo, Sedico e Pederobba.

AUMENTA IL PREMIO DI RISULTATO

Dal punto di vista economico, c’è l’aumento del premio di risultato la cui soglia minima è stata elevata da 800 a 1000 euro, la riduzione della penalizzazione per assenze per malattia e il riconoscimento del premio al 100% anche per i somministrati.

“E’ POSSIBILE ESSERE EFFICIENTI ANCHE LAVORANDO MENO ORE”

“Partendo dall’integrativo del 2019, che già rappresentava uno dei migliori accordi siglati a livello nazionale- commenta Milena Cesca della Femca di Belluno-Treviso- la grande sfida quest’anno è stata introdurre un orario di lavoro che sperimenta la settimana corta per liberare tempo: lavoratori e lavoratrici oggi alle aziende chiedono soprattutto tempo di vita e la vera sfida è di dimostrare che si può essere efficienti e produttivi lavorando meno ore”. Il mondo del lavoro, continua Cesca in una nota “sta attraversando una fase di profonda trasformazione: i giovani sono molto più dinamici, non sono più attaccati al posto fisso come un tempo, cambiano lavoro più spesso e vanno dove c’è più welfare e più flessibilità. Le aziende del territorio bellunese, per rimanere attrattive e fungere da baluardo contro lo spopolamento devono necessariamente affrontare le nuove sfide legate alla riorganizzazione del lavoro e mettere in campo sempre più azioni volte a migliorare le condizioni di lavoro e il benessere dei propri dipendenti”.

“È UN CONTRATTO CHE FA DA APRIPISTA IN ITALIA”

“In un’epoca di grandi trasformazioni economiche e sociali emerge l’urgenza di ridisegnare nuovi modelli organizzativi delle aziende per guidare il cambiamento verso percorsi che riconoscano e premino le professionalità e le eccellenze del nostro Paese. Su questa visione si basa una lunga storia di dialogo che abbiamo instaurato con le nostre persone e le parti sociali, e che oggi si concretizza in un accordo ispirato a principi di equità e inclusione, in cui il talento del fare ricopre un ruolo centrale”. Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica, inquadra così il nuovo contratto aziendale che riguarda I quasi 15.000 dipendenti degli stabilimenti italiani del Gruppo. “Un patto di lungo periodo, che permette a EssilorLuxottica di valorizzare il made in Italy rendendo gli impianti italiani sempre più competitivi per l’eccellenza delle loro produzioni e alle sue persone di programmare con maggiore sicurezza il proprio percorso di vita e di lavoro”, aggiunge il manager. “Abbiamo immaginato una nuova via- prosegue Milleri- in cui artigianalità e industria si armonizzano riconoscendo un ruolo centrale alle capacità e alla passione delle nostre risorse. Crediamo che solo puntando sull’eccellenza e su fattori abilitanti come la formazione continua, l’innovazione di prodotto e la capacità di eseguire lavorazioni di alto artigianato potremo sostenere la crescita industriale del Paese”.

L’intesa siglata oggi vuole favorire soluzioni innovative per tutelare al contempo la competitività internazionale e la centralità delle sue persone. Secondo Piergiorgio Angeli, direttore risorse umane del Gruppo, “ancora una volta EssilorLuxottica riveste il suo ruolo di apripista nel mercato del lavoro italiano e apre nuovi scenari nella gestione di organizzazioni complesse nel dopo pandemia. Il nuovo contratto aziendale permetterà di realizzare un livello di conciliazione importante anche a vantaggio di coloro che il lavoro non se lo possono portare a casa, avvicinando le fabbriche alle nuove modalità di lavoro smart. È una flessibilità a doppio binario, perché mentre tutela il reddito e libera tempo e spazi personali, ritorna all’azienda in termini di dinamicità e sostenibilità nel lungo periodo“.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Alla Cop28 raggiunto l’accordo sulla ‘transizione’ dai combustibili fossili

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A comunicare l’intesa è stato il presidente della conferenza, il sultano Ahmed Al Jaber

ROMA –  Un accordo per il clima, con l’impegno a “una fuoriuscita” o alla “costruzione di una fuoriuscita” dai combustibili fossili, in inglese “transition away”, è stato annunciato alla Cop29 a Dubai. A comunicare l’intesa è stato il presidente della conferenza, Sultan Ahmed Al Jaber.

PICHETTO: INTESA BILANCIATA, DA ITALIA IMPEGNO PER MIGLIOR RISULTATO

“L’intesa raggiunta a Dubai tiene conto di tutti gli aspetti più rilevanti dell’accordo di Parigi e delle istanze, profondamente diverse tra loro, dei vari Stati, che tuttavia riconoscono un terreno e un obiettivo comune, con la guida della scienza. Per questo, riteniamo il compromesso raggiunto come bilanciato e accettabile per questa fase storica, caratterizzata da forti tensioni internazionali che pesano sul processo di transizione. L’Italia, nella cornice dell’impegno europeo, è stata impegnata e determinata fino all’ultimo per il miglior risultato possibile”, dichiara il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, commentando l’accordo sul Global Stocktake alla Cop28.

“Sulle fonti fossili – spiega Pichetto – abbiamo cercato un punto di caduta più ambizioso, ma nell’intesa c’è un chiaro messaggio di accelerazione verso il loro progressivo abbandono, riconoscendone il ruolo transitorio: abbiamo per la prima volta un linguaggio comune sulla fuoruscita dai combustibili fossili, per le emissioni zero nette al 2050″ .

“L’accordo – prosegue Pichetto – sancisce la necessità di profonde e rapide riduzioni delle emissioni di gas serra, in un quadro di contestuale forte affermazione delle rinnovabili”. “Tra i tanti risultati apprezzabili – spiega – vi è il riconoscimento di un ruolo chiave per il nucleare e l’idrogeno“.

PICHETTO: INTESA BILANCIATA, DA ITALIA IMPEGNO PER MIGLIOR RISULTATO

“L’intesa raggiunta a Dubai tiene conto di tutti gli aspetti più rilevanti dell’accordo di Parigi e delle istanze, profondamente diverse tra loro, dei vari Stati, che tuttavia riconoscono un terreno e un obiettivo comune, con la guida della scienza. Per questo, riteniamo il compromesso raggiunto come bilanciato e accettabile per questa fase storica, caratterizzata da forti tensioni internazionali che pesano sul processo di transizione. L’Italia, nella cornice dell’impegno europeo, è stata impegnata e determinata fino all’ultimo per il miglior risultato possibile”, dichiara il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto, commentando l’accordo sul Global Stocktake alla Cop28.

“Sulle fonti fossili – spiega Pichetto – abbiamo cercato un punto di caduta più ambizioso, ma nell’intesa c’è un chiaro messaggio di accelerazione verso il loro progressivo abbandono, riconoscendone il ruolo transitorio: abbiamo per la prima volta un linguaggio comune sulla fuoruscita dai combustibili fossili, per le emissioni zero nette al 2050″ .

“L’accordo – prosegue Pichetto – sancisce la necessità di profonde e rapide riduzioni delle emissioni di gas serra, in un quadro di contestuale forte affermazione delle rinnovabili”. “Tra i tanti risultati apprezzabili – spiega – vi è il riconoscimento di un ruolo chiave per il nucleare e l’idrogeno“.

“Di particolare importanza – aggiunge il Ministro – anche l’evidenza che si è data alla necessità di ridurre le emissioni nei trasporti, con veicoli a zero e basse emissioni, nei quali rientrano anche i biocarburanti, grazie alla riconosciuta mediazione italiana nel coordinamento europeo”. 

“Voglio anche ricordare – aggiunge Pichetto – la preziosa eredità di questa Cop nell’aiuto ai Paesi in via di sviluppo e a quelli colpiti da catastrofi climatiche: l’Italia in Europa è stata tra i maggiori contributori del fondo ‘Loss&Damage’ con cento milioni, mentre con una serie di intese bilaterali ha voluto rinsaldare lo sviluppo di progetti rivolti all’adattamento e all’efficienza energetica in aree come il Medioriente, l’Africa, l’America, oltre all’Ucraina”.

“Voglio ringraziare quanti hanno lavorato in queste ore senza sosta per raggiungere l’accordo, contribuendo in maniera decisiva alla sua definizione: partendo dal viceministro Vannia Gava, dal capo negoziatore Federica Fricano e il team di altissimo livello giunto dal ministero a Dubai, dall’inviato per il Clima Francesco Corvaro. Un particolare ringraziamento all’importante lavoro di mediazione della presidenza emiratina. Nel Padiglione italiano, con oltre cento eventi – conclude Pichetto – l’Italia ha saputo dare voce in questa Cop ai giovani, alle imprese, alle istituzioni, alle tante energie di questo Paese”.

TAJANI: ACCORDO AMBIZIOSO, RICONOSCE TECNOLOGIA NUCLERARE STRATEGICA

“Il pacchetto Global Stocktake approvato a COP28 è ambizioso e tiene conto di un processo di transizione energetica giusta, ordinata ed equa: una transizione pragmatica con un riconoscimento alla tecnologia nucleare strategica per il raggiungimento di zero emissioni nel 2050”, scrive su X il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani. 

ACTIONAID: PERCORSO VERSO FUTURO SENZA FOSSILI RESTA ACCIDENTATO

Teresa Anderson, responsabile globale di ActionAid per la giustizia climatica commenta il testo votato alla Cop28 in plenaria alla chiusura dei negoziati: “Mentre il testo manda un segnale che l’industria fossile ha i giorni contati, i Paesi più ricchi hanno chiaramente rifiutato di offrire nuovi finanziamenti per aiutare i Paesi in via di sviluppo a rendere questi obiettivi una realtà raggiungibile. I Paesi ricchi vogliono avere la botte piena e la moglie ubriaca. Ma dovrebbero ricordare che non esistono obiettivi climatici gratuiti. Questo testo significa che i Paesi a basso reddito, già indebitati a causa dei costi dei disastri climatici, potrebbero essere costretti a fare scelte impossibili tra sicurezza economica e azione per il clima”. “Il testo presenta molte scappatoie e offre diversi regali ai cosiddetti ‘greenwashers’, che mistificano la reale uscita dai fossili con tecnologie ‘verdi’, inserendo la cattura e lo stoccaggio del carbonio, i cosiddetti combustibili di transizione, l’energia nucleare e i mercati del carbonio. Complessivamente, traccia una strada accidentata verso un futuro senza fossili”

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Polizia di Stato – Vercelli misura cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia

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La Polizia di Stato di Vercelli ha eseguito nei confronti di un sessantacinquenne italiano la misura cautelare in carcere, disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per maltrattamenti in famiglia in seguito alla denuncia della figlia della compagna che ai poliziotti della Squadra Mobile della Questura ha raccontato, con particolari raccapriccianti, di subire abusi dall’età di 12 anni, prima con piccole attenzioni, poi con atti sempre più violenti, divenuti con il tempo quotidianità.

L’insofferenza della giovane non è passata però inosservata all’uomo che, non riuscendo più ad ottenere quanto prima gli veniva concesso senza alcuna resistenza, ha dato più volte in escandescenze colpendo violentemente la donna fino a minacciarla di farle fare la fine di Giulia Cecchettin.

In base alla gravità delle condotte pregresse, delle violenze psicologiche e delle minacce proferite nei confronti della ragazza gli investigatori, coordinati dal Sostituto Procuratore dott. Paternò, hanno eseguito la misura cautelare nei confronti dell’uomo associandolo presso la locale Casa Circondariale a disposizione della locale A.G.

È doveroso rilevare che l’arrestato è, allo stato, solamente indiziato di delitto e che la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo l’emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato in ossequio al principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza.

ISTITUZIONE FORMATIVA: 1.600.000 EURO DALLA REGIONE LAZIO PER IL CONVITTO DELL’ALBERGHIERO AD AMATRICE

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“Riportare e far rimanere l’Alberghiero ad Amatrice è stata da sempre una delle grandi ambizioni messe in campo dai cda che mi pregio di rappresentare da oltre 4 anni” – afferma la Presidente dell’Istituzione Formativa, Cinzia Francia –  a sottolineare l’impegno costante e il desiderio di uscire da una provvisorietà durata troppo a lungo, una volontà di ripresa che si gioca anzitutto sulla formazione delle nuove generazioni.

I corsi dell’Istituzione formativa della provincia di Rieti – riconosciuti sia al livello nazionale che Europeo – sono totalmente gratuiti e dislocare la sede ad Amatrice ha comportato inevitabilmente un aumento dei costi di gestione delle strutture convittuali e semiconvittuali, strutture utilizzate dal 90% degli studenti che frequentano il nostro Cento di Formazione Professionale Alberghiero di Amatrice. Per garantire il prosieguo dell’attività formativa ed evitare una pregiudizievole compromissione dell’equilibrio economico-finanziario dell’IFR è pertanto indispensabile avere le risorse sufficienti per garantire le attività convittuali e semiconvittuali, senza le quali il centro di formazione di Amatrice non avrebbe ragione di esistere.

Un ringraziamento pertanto va all’assessore ai Lavori pubblici e alla Ricostruzione della Regione Lazio, Manuela Rinaldi, e all’assessore alla Scuola, all’Università e al Lavoro, Giuseppe Schiboni, che hanno voluto ascoltarci e supportarci fin dal loro insediamento, impegnandosi tempestivamente nel reperimento delle risorse necessarie al prosieguo delle attività convittuali e semiconvittuali dell’Istituto per l’anno corrente  e per i due successivi, nell’ambito della realizzazione del nuovo edificio il cui completamento è previsto entro il 2025.  Inutile negare che gli assessori Rinaldi e Schiboni sono per il nostro Ente due importanti punti di riferimento, sia per il supporto tempestivo che per le possibilità di risposta e soluzioni. Nell’ambito del piano annuale degli interventi del sistema educativo regionale di cui alla L.R. n. 5/2015, infatti, la Regione Lazio ha concesso un contributo straordinario all’Amministrazione provinciale di Rieti, finalizzato al sostegno delle attività convittuali e semiconvittuali del nostro centro di formazione alberghiero di Amatrice, nelle more del superamento dello stato di criticità conseguente agli eventi sismici dell’anno 2016. Tale stanziamento è pari a euro 800.000 per ciascuna annualità 2024 e 2025.

Un segnale importante per la popolazione di Amatrice, che ha da sempre manifestato la propria volontà di volere indietro la propria scuola, riconoscendo pubblicamente e in più occasioni il grande valore sociale e senso di rinascita che aveva per l’intera comunità.

L’Alberghiero di Amatrice ha da sempre rappresentato un’eccellenza, un punto di continuità per un territorio in ricerca del “talento perduto”, una risposta a chi vuole acquisire grandi capacità professionali e contestualmente un’opportunità di trovare un lavoro. Una realtà che non si poteva cancellare; una realtà capace di superare l’atavico gap scuola-lavoro, perché rilanciare l’Alberghiero di Amatrice significa dare l’opportunità a tanti giovani di innalzare la qualità dell’offerta formativa professionalizzante, attraverso uno stretto collegamento con i sistemi produttivi strategici del territorio, il potenziamento delle attività didattiche laboratoriali e anche attraverso strumenti di alternanza scuola-lavoro come l’apprendistato duale.

Insomma, Amatrice come Polo di valorizzazione di talenti, indispensabili per garantire il futuro di un territorio ricco di storia e di tradizioni.

Scuole, Tomassetti (Ecosfera servizi): Troppi studenti al freddo per guasti o impianti assenti

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Floriana Tomassetti

Serve un piano straordinario di edeguamento ed efficientamento energetico

Nelle ultime settimane si moltiplicano in tutta Italia le segnalazioni sul malfunzionamento degli impianti di riscaldamento nelle scuole. Un fenomeno che è figlio, da un lato dell’anzianità dei plessi, dall’altro di una cattiva gestione e manutenzione. Emblematico il caso di Torino, da dove arrivano 100 denunce di scuole al freddo: è evidente che gli enti pubblici da soli non riescono a far fronte all’emergenza e che è necessario un piano straordinario per l’efficientamento energetico delle scuole laddove non sia prevista la costruzione di nuovi e più moderni plessi!”. Lo dichiara Floriana Tomassetti, Amministratore Unico della ESCo Ecosfera Servizi Spa. 

“Secondo il centro Studi Orizzonte Scuola  basato su dati ministeriali, esiste l’1,25% di scuole prive di riscaldamento, anche dove il clima è più rigido. Sicilia, Sardegna, Calabria e Campania, ma anche Lombardia e Valle d’Aosta hanno scuole senza riscaldamento. In tempi in cui a livello europeo si ragiona sui criteri di efficienza per gli immobili pubblici e privati – prosegue Tomassetti – esistono condizioni di disagio inaccettabili. L’Europa ha disegnato un orizzonte molto lungo per gli immobili totalmente sostenibili: il 2050, con una nuova direttiva che lascia grande flessibilità ad ogni Paese. Credo che l’Italia debba adottare strumenti efficaci e lavorare molto per ammodernare le scuole, avvalendosi del know how delle società di efficientamento energetico che potranno avere un ruolo sempre più centrale non solo per l’adeguamento impiantistico, ma anche per quello edilizio. Gli enti locali  che si stanno affidando alle ESCo possono ottenere risparmi e garantire benessere a chi vive quotidianamente la scuola. Serve però una maggiore collaborazione pubblico- privato in una ottica di sussidiarietà che fatica a prendere il via a anche maggiore flessibilità tra le varie istituzioni per superare eventuali ostacoli e velocizzare i processi”.

Eventi – Terzo anno di Gustando il Natale a Sacrofano con la2° edizione della Sagra della Polenta e delle Ciammellette Scrofanesi

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Tutto pronto a Sacrofano per la terza edizione di Gustando il Natale, una due giorni di eventi che preparano l’avvento delle festività natalizie sul territorio, all’insegna della tradizione contadina e dei prodotti tipici locali.

L’Associazione Ciao Lab, in collaborazione con la Regione Lazio, l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo Agricolo del Lazio (Arsial), Il Comune di Sacrofano, il Parco di Veio e la locale Pro Loco, nei giorni di domenica 17 e Martedì 19 dicembre, hanno promosso un fitto calendario di appuntamenti all’insegna della condivisione e della convivialità per tutti.

Si comincia domenica 17 con la 2° edizione della Sagra della Polenta e delle Ciammellette Scrofanesi, nella suggestiva cornice di Piazza Ugo Serata, sin dalle 10 del mattino, si succederanno: mercatini di Natale, stand gastronomici, animazione per bambini, spettacoli di magia.

In particolare alle 10:30 sarà aperta ufficialmente la mostra: Le Vie del Cibo nel Lazio: tra olio, natura e cultura”, mentre alle 16:00 sarà la volta del laboratorio “Mani in Pasta: crea il tuo biscotto natalizio”

Protagonisti della giornata saranno la polenta, il piatto invernale per antonomasia, e le ciammellette, dolce tipico della tradizione contadina di questi luoghi, oltre alle tante specificità offerte dai produttori agricoli del circondario.

Martedì 19 alle ore 19:00 invece, presso la Biblioteca Comunale di Sacrofano, sarà presentato il libro: “Il Panettone di Stanislao Porzio”, a cura dell’Associazione “Buoni da Leggere”, a margine della quale sarà allestita una degustazione speciale di panettoni e dolci artigianali, unitamente ad una selezione di vini offerti dall’Azienda Agricola Borgo del Baccano di Campagnano di Roma.

“Raccontare il senso comunitario delle festività natalizie attraverso i sapori della tradizione enogastronomica di questo territorio – dichiara Simone Forte dell’Associazione Ciao Lab, promotrice dell’iniziativa – è lo spirito del progetto “Gustando il Natale”, giunto alla sua terza edizione. L’unione tra natura e cultura rappresenta un filo conduttore su cui si è costruita negli anni tanta parte dell’identità delle aree rurali: territori dalle grandi potenzialità che meritano di essere valorizzati per quelle che sono le loro specificità. La tradizione contadina, così come la sua cucina, tramandata nei decenni, rinnova ogni anno nelle ricorrenze civili e religiose, proprie della sua storia, il valore profondo dei legami sociali e comunitari attorno ai quali si salda la società. Ringrazio il Comune di Sacrofano e tutte le realtà che, comprendendo a pieno gli obiettivi del progetto si sono prodigati per la sua realizzazione”.

Capitale della Cultura 2026: L’Aquila, con il dossier condiviso con la Città di Rieti, inserita nella short list delle dieci finaliste

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Il sereno fiume Velino di Rieti

L’Aquila, con la proposta sostenuta dalla Città di Rieti in rappresentanza delle aree del sisma 2009 e di quello 2016, è stata inserita nella short lista delle dieci Città tra le quali, il prossimo 29 marzo 2024, verrà selezionata e proclamata la Capitale Italiana della Cultura 2026.

Nella short list figurano anche Agnone (Isernia), Alba (Cuneo), Gaeta (Latina), Latina, Lucera (Foggia), Maratea (Potenza), Rimini, Treviso, Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena).

“Prosegue il percorso della proposta condivisa tra L’Aquila e Rieti in rappresentanza delle aree del sisma 2009 e 2016. Avevamo l’obiettivo di porre l’Appennino centrale all’attenzione dell’intera Nazione e la tappa di oggi ci permette di continuare ad inseguire questo grande sogno. Ora il rush finale che speriamo possa premiare la nostra sinergia, strategica e improntata allo sviluppo delle aree interne del Centro Italia” dichiara il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi.

Salute pubblica e benessere, coesione sociale, creatività e innovazione, sostenibilità socio-ambientale. Sono i quattro assi portanti del dossier presentato nel mese di settembre.

Contest Urlo Champions: secondo posto per i supporter biancocelesti, superati i tifosi di Milan e Inter  

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Il lungo tour di Superscommesse negli stadi italiani per il contest “Urlo Champions: Chi urla più forte all’inno della Champions League?” è arrivato al termine. Dopo aver raccolto e raccontato le emozioni dei tifosi, filmato e registrato l’urlo dell’Olimpico, del Maradona e di San Siro, è ora il momento di svelare i vincitori dell’iniziativa che mette in sfida le ugole delle tifoserie:la vittoria è dei supporter del Napoli grazie al boato di 118.5 decibel che al Maradona hafatto tremare il fonometro di Superscommesse. Secondo posto per i tifosi della Lazio, il cui urlo ha superato quello dei tifosi di Milan e Inter nella speciale classifica dei “migliori urlatori” della Coppa dei Campioni. 
 
I tifosi della Lazio mettono al collo l’argento: con 106.8 decibel battono i supporter di Milan e Inter 
 

L’elezione del vincitore è stata possibile solo dopo aver registrato, nella serata di ieri, l’urlo Champions dei tifosi dell’Inter in occasione di Inter-Real Sociedad: il picco di 104.8 decibel non è bastato per superare quello partenopeo registrato al Maradona prima del fischio d’inizio di Napoli-Real Madrid. Dunque, ad aggiudicarsi la vittoria del contest “Urlo Champions”sono proprio i supporter del Napoli grazie ad un potentissimo boato di 118.5 decibel. Segue quello dell’Olimpico, con 106.8 decibel registrati in occasione di Lazio-Celtic. Incredibilmente ultimi, come si può notare nella seguente tabella riepilogativa, i fan di Milan e Inter, rispettivamente con 105.9 e 104.8 decibel misurati in Milan-PSG e Inter-Real Sociedad: 
 

Squadra Decibel Urlo Champions 
Napoli 118.5 
Lazio 106.8 
Milan 105.9 
Inter 104.8 

7 milioni per la riqualificazione dello Strampelli, Sinibaldi: “risultato straordinario

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Grazie al Ministro Lollobrigida, al Commissario Castelli e all’assessore regionale Rinaldi”.

Il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, in relazione alla decisione assunta oggi dalla Cabina di Coordinamento Sisma, presieduta dal Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, che ha accordo un finanziamento di 7 milioni di euro per la riqualificazione dell’ex Stazione sperimentale di Granicoltura “Strampelli” a Rieti, lesionata dal sisma nel 2016.

“Una notizia straordinaria per la nostra Città, per la storia e per il futuro di Rieti, per la quale ringrazio vivamente il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, il Commissario Guido Castelli e l’Assessore regionale del Lazio, Manuela Rinaldi. Lo avevamo anticipato in occasione della recente inaugurazione della mostra dedicata a Strampelli al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e Foreste, e oggi la Cabina di Regia ufficializza il finanziamento, ancora più corposo di quello inizialmente immaginato, che ci permetterà di ristrutturare l’intero quadrante della Città che ospita la stazione di granicoltura, destinando gli immobili ad ospitare sia la collezione di Strampelli che i corsi del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università della Tuscia. Grazie al Commissario Castelli e a tutti coloro che, insieme a noi, hanno lavorato intensamente per raggiungere questo obiettivo storico”.

L’Ordinanza finanzia con 7 milioni di euro per interventi di miglioramento sismico e di consolidamento strutturale al fine di preservare questo patrimonio, di rilievo per tutto il territorio reatino.

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