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ISTITUZIONE PREMIO LETTERARIO ‘DANTÈIDE’. PREMIO PADRE LUIGI PIETROBONO

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Indetta, per l’anno scolastico 2023/2024, la 1° edizione del concorso nazionale per le scuole denominato “DANTÈIDE – Premio Padre Luigi Pietrobono”, sull’opera di Dante Alighieri

La finalità del concorso è quella di stimolare la riflessione critica, la creatività e l’espressività dei giovani studenti nel loro incontro con la dantistica.

L’idea è nata dalla volontà di omaggiare un illustre concittadino di Alatri, il Padre scolopio Luigi Pietrobono che fu un critico letterario distintosi come esegeta di Dante. Svolse per tutto l’arco della vita un assiduo lavoro di riflessione sui testi del Sommo Poeta, riuscendo ad evidenziarne le linee costitutive e il quadro filosofico-teologico di riferimento. A lui si deve un’interpretazione autenticamente moderna, più ricca e attenta della Commedia. Allo scopo di tenere viva la memoria di questo illustre concittadino e dei suoi studi, ma anche di incentivare la creatività di giovani studenti, il Comune di Alatri, la Pro Loco, il Liceo “Luigi Pietrobono” e il Patto di Comunità rete di scuole “Studiare in Alatri” istituiscono un Premio letterario ed artistico di profilo nazionale. Il Premio, dal titolo “DANTÈIDE – Premio Padre Luigi Pietrobono” avrà cadenza annuale e ogni anno sarà dedicato a un tema individuato dalla Giuria all’interno della folta rubrica del moderno dantismo letterario. Obiettivi non secondari sono anche il favorire l’aggregazione di energie attive, l’incoraggiare la circolazione di idee ed esperienze, restituire alla comunità di Alatri il rango culturale che attraverso lo storico e prestigioso Liceo Conti Gentili, oggi intitolato a Luigi Pietrobono, le è appartenuto e che i proponenti credono le competa ancor oggi.

Tutte le informazioni, bando e modulistica su Albo Pretorio del sito istituzionale del Comune di Alatri.

Il bando e la modulistica

https://www.comune.alatri.fr.it/ente/albo/16602

 EDUCAZIONE, PREVENZIONE E CONTRASTO AL TRAFFICO ILLECITO, ABBANDONO E MALTRATTAMENTO ANIMALE 

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PRESENTATI I DATI DELL’ATTIVITA’ OPERATIVA E “AMICI FEDELI” L’INSERTO DEL PERIODICO #NATURA PER LA SENSIBILIZZAZIONE AD UN’ADOZIONE RESPONSABILE

545 le persone denunciate dai carabinieri del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFA) per il reato d maltrattamento animale. Il dato è stato diffuso oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione dei risultati dell’attività operativa del Comando che ha visto l’impegno dei militari nella prevenzione e contrasto all’abbandono, maltrattamento e traffico illecito di animali. Partecipanti, tra gli altri, il Gen. B. Antonio Danilo Mostacchi, Comandante Carabinieri per la Tutela della Biodiversità.

Contestualmente, è stata presentata la guida pratica dal titolo “Amici fedeli”, realizzata dal periodico di ambiente e territorio #Natura dell’Arma dei Carabinieri insieme alla LAV, contenente consigli pratici per vivere in armonia con gli animali domestici; perché l’incessante attività di contrasto ai reati in danno dei nostri “amici fedeli” passa anche per un’intensa attività di prevenzione, che si traduce in educazione al vivere con gli animali. Ospiti d’eccezione le Unità Cinofile Antiveleno dell’Arma dei Carabinieri e i cuccioli salvati dalla LAV.

“Trattare con amore e rispetto gli animali è un dovere giuridico oltre che etico e morale, rappresentando la cifra di una società avanzata e solidale” ha ricordato il Generale C.A. Andrea Rispoli, Comandante del CUFA. “L’Arma dei Carabinieri, preposta alla protezione del mondo naturale e alla diffusione della cultura ambientale, continuerà e intensificherà le azioni necessarie alla protezione degli animali, per garantire il rispetto della legge e il benessere di essere viventi, contro ogni forma di sfruttamento e maltrattamento”.

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I DATI:

In Italia, secondo alcune stime, sarebbero complessivamente più di 60 milioni gli animali che vivono con gli uomini, con rapporto 1 a 1 rispetto alla popolazione residente e, tra questi, oltre 7 milioni di cani e qualcosa in più di gatti. Sottostime, perché si tratta dei quattro zampe dichiarati, tenuto conto che agli stessi bisogna aggiungere quasi 13 milioni di uccelli, 30 milioni di pesci e una nutrita schiera di rettili e piccoli mammiferi. Ragionevolmente si può stimarne la popolazione tra i 20 e 30 milioni di esemplari comprendendo quelli, e sono purtroppo ancora molti, non dichiarati, nonché una moltitudine di soggetti di randagi e inselvatichiti.

Comando Unità Forestali, Ambientali

e Agroalimentari Carabinieri

ABBANDONI: Ogni anni in Italia vengano incautamente rilasciati in libertà circa 80.000 gatti e 50.000 cani, maggiormente nelle città del Centro-Sud. I pet non possono considerarsi accessori o giocattoli, ma parte integrante delle nostre famiglie.

Il periodo di Natale spesso è contrassegnato dal desiderio di regalare un animale domestico (cane, gatto, tartaruga, animali esotici e perfino pericolosi), senza tener conto di tutte le conseguenze delle nostre scelte poco ponderate perché prendere un pet in casa rappresenta un’assunzione duratura di responsabilità.

MALTRATTAMENTO ANIMALI 2022-2023:

I controlli dei Carabinieri del CUFA sono stati 9.855, in particolare le persone controllate sono state 5.960 di cui 545 denunciate, mentre i sequestri sono stati 6 e 212 sanzioni elevate per un importo di €128.731,90. I veicoli controllati sono stati 422, gli illeciti totali 299.

TUTELA ANIMALI D’AFFEZIONE, PREVENZIONE DEL RANDAGISMO

E PROTEZIONE DA ANIMALI PERICOLOSI 2022-2023:

I controlli complessivi sono stati 20.140, le persone 10.293 di cui 158 quelle denunciate e 3.226 sanzionate per un importo di €754.194,15, mentre i sequestri 21.

I veicoli controllati sono stati 573 mentre il numero di illeciti complessivi 4.134.

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MALTRATTAMENTO ANIMALI LAZIO 2022-2023:

Riguardo la regione Lazio, i controlli sono stati 688, di cui 480 persone con 51 persone denunciate e 17 sanzionate per un importo di €4.891. I veicoli controllati sono stati 20, mentre il numero complessivo degli illeciti è stato pari a 19.

TUTELA ANIMALI D’AFFEZIONE, PREVENZIONE DEL RANDAGISMO

E PROTEZIONE DA ANIMALI PERICOLOSI LAZIO 2022-2023:

I controlli eseguiti ammontano a 2.069 di cui 1.262 persone. Di queste sono state denunciate 10 mentre quelle sanzionate sono state 306 per un importo di €88.767. I veicoli controllati sono stati 38 e il totale degli illeciti risulta di 339.

Lamborghini Urus Performante donata alla Polizia di Stato

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Presentato a Roma un esemplare unico del Super SUV allestito per trasporto organi e servizi speciali

 Prosegue la proficua collaborazione tra Automobili Lamborghini e la Polizia di Stato, che dura da quasi 20 anni. Stavolta l’azienda di Sant’Agata Bolognese ha donato alla Polizia Stradale una Urus Performante che entrerà in servizio a partire dal 2024. 

La cerimonia si è svolta a Roma oggi in piazza del Viminale, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Pisani e di Stephan Winkelmann Chairman e CEO di Automobili Lamborghini.

Nel corso dell’evento Stephan Winkelmann ha consegnato le chiavi della vettura al Ministro dell’Interno Piantedosi.  

La collaborazione tra Automobili Lamborghini e la Polizia di Stato è iniziata nel 2004 e la Urus Performante è il sesto esemplare Lamborghini a entrare nella flotta della Polizia Stradale. 

Il Super SUV si va ad aggiungere alla Huracán LP610-4, per essere impiegata per servizi speciali tra cui il trasporto sanitario urgente di organi e plasma. 

Urus Performante è stata allestita dai tecnici Lamborghini a Sant’Agata Bolognese, a partire dagli esterni, seguendo le specifiche della Polizia. La livrea è stata disegnata dal Centro Stile Lamborghini e combina il classico “Azzurro Polizia di Stato” al bianco con le fasce tricolori sui brancardi e sulla linea di cintura. Sulle portiere sono stati applicati i loghi della Polizia in pellicola riflettente, mentre sul tetto è stata installata una barra luminosa con luci Led blu a 360°, combinata con una sirena elettrica bitonale. 

L’abitacolo è stato personalizzato con vari elementi indispensabili per il servizio di pubblica sicurezza, tra cui un cassetto blindato porta arma, un pannello per messaggi grafici abbattibile e uno speciale vano alloggiato nel bagagliaio per lo stivaggio delle attrezzature di ordinanza e di un defibrillatore per interventi di pronto soccorso. Completa la dotazione un frigo portatile per il trasporto organi comprensivo di display e datalogger per monitoraggio costante della temperatura interna.

Urus Performante è equipaggiata col motore V8 biturbo da 666 CV di potenza massima e 850 Nm di coppia a regimi da 2.300 a 4.500 giri/min, che garantisce una accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi e una velocità massima di 306 km/h. Prestazioni che, abbinate a una dinamica di guida best in class, hanno consentito di far segnare il miglior tempo (10:32.064) per SUV di serie sul percorso della celebre Pikes Peak Hillclimb nel 2022.  

https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/730d37fa-98e7-11ee-be4d-736d736f6674

Americo Marinelli riceve il premio come compositore in onore di Stelvio Cipriani

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I complimenti di Gianluca Quadrini

Presso il teatro Ghione di Roma si è svolta la serata dedicata al Premio di un “grande della musica”, Stelvio Cipriani. Un premio che ha come obbiettivo scoprire talenti della Musica, dai Cantanti ai Compositori. A riceve il titolo di compositore è Americo Marinelli che ha coronato il suo grande sogno. Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, si complimenta con il giovane talento – “Un sogno realizzato frutto di grande impegno e passione. Siamo di fronte ad un grande compositore che ha fatto della musica la sua vita. Un’eccellenza che vanta non solo il comune di Castrocielo ma l’intera provincia. A lui i miei complimenti e l’auspicio di continuare a crescere e realizzare i sioi sogni.” Così il Presidente del consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini.

Il freddo fa ammalare o no?

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Risponde Paolo Petrone, Dirigente medico ORL – Ospedale CTO di Bari. Il vero problema sono gli sbalzi termici e l’aria secca

ROMA – Capita molto più di frequente in inverno, ma anche nelle altre stagioni non è così raro come si possa pensare: il freddo favorisce l’insorgenza del mal di gola. Ma perché in inverno ci si ammala di più? È solo colpa del freddo? Per capirlo, bisogna specificare quale ruolo ricopre l’apparato muco-ciliare delle alte vie respiratorie.

“All’interno del nostro naso e della nostra gola è presente una barriera costituita da cellule che producono muco e cellule che utilizzano delle ciglia (il sistema muco-ciliare) per intrappolare i microrganismi provenienti dall’esterno e spazzarli verso lo stomaco. L’acidità gastrica distrugge così virus e batteri, proteggendo adulti e bambini dalle infezioni delle alte vie respiratorie. Durante l’inverno, però, complici gli sbalzi di temperatura tra il freddo esterno e l’ambiente riscaldato presente all’interno di case ed edifici, il sistema muco-ciliare non funziona correttamente, virus e batteri riescono a proliferare liberamente all’interno di naso e gola, fino a causare l’irritazione delle vie respiratorie”. Lo spiega il Dottor Paolo Petrone, Dirigente medico ORL – Ospedale CTO, Bari interpellato dalla piattaforma web Alfasigma (che distribuisce NeoBorocillina).

A causa degli sbalzi di temperatura, l’organismo umano non riesce ad adeguarsi in maniera tempestiva. Questo può favorire, soprattutto in bambini, anziani e persone affette da severe patologie cliniche, l’insorgenza di malattie che colpiscono l’apparato respiratorio. Il passaggio da un ambiente caldo a uno freddo avviene quando si passa da un ambiente interno dove i riscaldamenti sono troppo alti (riscaldamenti che, tra le altre cose, riducono la percentuale di umidità nella stanza) all’ambiente esterno. Cercare di ridurre la differenza tra la temperatura esterna e la temperatura negli ambienti interni- spiega lo specialista- è il primo accorgimento per limitare l’effetto del freddo sul mal di gola.

Quali sono altri principali rimedi che possiamo attuare? “Non solo le differenze di temperatura, anche l’umidità gioca un ruolo importante: d’inverno l’aria tende ad essere più secca, specialmente all’interno delle case. E, dal momento che le nostre cellule sono principalmente composte da acqua, anche l’aria secca e la disidratazione provocano un’alterazione del normale funzionamento del sistema mucociliare, compromettendo così i meccanismi di difesa presenti nelle nostre alte vie aeree. A questo- chiarisce Petrone- si aggiunge che durante l’inverno aumenta il contatto ravvicinato in luoghi di aggregazione come scuole, centri per l’infanzia, ambienti lavorativi. Tutti questi aspetti favoriscono la diffusione dei germi per via aerea e l’infiammazione della gola, aumentando così il rischio di infezioni. È interessante però osservare come piccoli accorgimenti possono aiutare a ridurre questo rischio. Areare gli ambienti domestici e di lavoro, prestare attenzione agli sbalzi di temperatura corporei, umidificare gli ambienti interni, bere tanta acqua, ridurre l’esposizione a sostanze irritanti (come fumo di tabacco, inquinamento atmosferico o allergeni) sono rimedi tanto semplici quanto naturali che possono aiutare a prevenire infezioni ricorrenti a carico della gola. Rimedi che in sé non hanno nulla di farmacologico, nessun effetto collaterale e che dovrebbero essere il primo passo che ognuno di noi dovrebbe attuare per prevenire i mal di gola tipici della stagione invernale”. E conclude: Una nuova evoluzione nel prendersi cura del benessere della gola è rappresentata dai rimedi di origine naturale. Secondo una ricerca realizzata da EMG Different* per NeoBorocillina ad un panel di farmacisti rappresentativi della popolazione italiana, questi sono concordi al 94% nel dire che i clienti tendono a scegliere e richiedere maggiormente prodotti naturali per affrontare il mal di gola. Inoltre per il cliente è particolarmente importante la presenza della propoli e del miele, ritenuti utili rispettivamente al 92% e al 74%.”.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Crudeltà ad Angri: gatto scuoiato vivo e lasciato per strada

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Il canile di Cava de’ Tirreni ha promosso una fiaccolata per chiedere ‘Giustizia per Leone’

NAPOLI – Un gattino, ribattezzato Leone dai veterinari che hanno cercato di salvarlo, è stato scuoiato vivo e lasciato in strada agonizzante ad Angri, in provincia di Salerno. L’Enpa-Ente nazionale protezione animali fa un appello a eventuali testimoni per individuare chi sia il responsabile dell’efferatezza, sottolineandone la pericolosità sociale.

“Scuoiato vivo e lasciato agonizzante in strada. Non è solo orrore, disprezzo e sdegno quello che proviamo ma anche paura all’idea che gente così sia a piede libero e rabbia perché le conseguenze per chi compie certe oscenità non sono mai sufficientemente proporzionate alla gravità dei fatti“. Così Carla Rocchi, presidente nazionale dell’Enpa-Ente nazionale protezione animali che attraverso il suo ufficio legale e l’avvocata Enpa Claudia Ricci ha presentato denuncia dopo la morte del gatto scuoiato vivo e lasciato agonizzante in strada ad Angri, in provincia di Salerno. Il gatto era stato battezzato Leone dai veterinari che lo hanno soccorso e che hanno tentato di salvarlo, purtroppo senza successo.

“Come Ente nazionale protezione animali abbiamo presentato denuncia contro ignoti affinché questa morte atroce – ancora Rocchi – non cada nel vuoto. Contiamo sul lavoro delle forze dell’ordine e chiediamo l’aiuto di tutti. Se qualcuno avesse visto qualcosa si faccia avanti, anche in forma anonima. La persona che ha commesso un atto così crudele è una persona pericolosa. Per questo anche stavolta chiediamo ancora una volta che venga riconosciuta la pericolosità sociale per chi compie questi reati contro gli animali. Ogni giorno rimandato – conclude – potrebbe significare la condanna di una donna, di un uomo, di un bambino o di un altro animale. Bisogna agire subito”.

FIACCOLATA PER IL GATTO LEONE DOMENICA 17 DICEMBRE

Il gatto soccorso ad Angri il 7 dicembre scorso è stato trasferito all’Ambulatorio Asl Veterinaria di Cava de’ Tirreni dove per quattro giorni è stato accudito da veterinari che si sono alternati per le medicazioni e terapie. A vegliarlo senza sosta e fino alla fine i volontari del Canile di Cava de’ Tirreni che lo hanno battezzato ‘Leone’ proprio per la forza dimostrata dopo la barbarie subita e che attraverso la propria pagina Facebook hanno aggiornato sull’evolversi delle sue condizioni.Ieri il corpicino del gatto ha lasciato l’ambulatorio per essere sottoposto ad esame autoptico dal dottor Luigi Toro intenzionato ad aprire un fascicolo da presentare alla Procura.“Da parte nostra – le parole del sindaco di Angri Cosimo Ferraioli – faremo tutto il possibile per rendergli giustizia e per evitare che cali l’attenzione su questa vicenda. Chi ha infierito così chirurgicamente su Leone sapeva cosa stava facendo e ora la deve pagare per questo atto di pura brutalità e inciviltà. Il mio appello – scrive su Facebbok – è sempre lo stesso, oggi più di ieri: chi sa parli, chi ha scritto qui sui social di situazioni anomale riporti quanto visto alle forze dell’ordine o sarà stato tutto inutile, anche il sacrificio di Leone. Non dobbiamo inoltre sottovalutare l’aspetto sociale celato dietro a tutto questo”.
Intanto sui social il Canile di Cava de’ Tirreni ha promosso per la prossima domenica 17 dicembre una fiaccolata con partenza alle 18 dalla chiesa di Sant’Antonio ad Angri (via Orta Loreto) per chiedere ‘Giustizia per Leone’.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

A Santa Lucia temporali e venti di burrasca, e poi arriva la neve

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Una nuova perturbazione, la quinta del mese, sta per arrivare sull’Italia e porterà un brusco calo delle temperature nel week end

ROMA – Una nuova perturbazione, la quinta del mese, sta per arrivare sull’Italia. Da domani, 13 dicembre, è previsto l’inizio di una fase di maltempo che porterà pioggia (e neve sulle alpi), ma anche forti venti. Ad essere interessate saranno soprattutto le regioni settentrionali inizialmente. Per il giorno di Santa Lucia, è stata diramata infatti un’allerta arancione per vento forte sull’Appennino bolognese e romagnolo, gialla sulla montagna emiliana centrale, la collina bolognese e romagnola. Lo hanno annunciato Arpae e Protezione civile prevedendo un aumento della ventilazione da sud-ovest in particolare lungo i rilievi del settore centro-orientale con venti che potranno raggiungere intensità di burrasca forte (75-88 Km/h) con raffiche anche di intensità superiore. Venti di burrasca moderata (62-74 Km/h) potranno interessare inoltre il crinale appenninico centrale e l’area pedecollinare centro-orientale con possibili raffiche di intensità superiore. 

La pioggia interesserà anche il centro Italia e in particolare le regioni tirreniche. Tra la serata e la nottata tempo in peggioramento con acquazzoni e temporali sparsi. Neve in Appennino fin verso i 1500-1700 metri.

Al sud per domani è previsto tempo stabile su tutte le regioni sia al mattino che nelle ore pomeridiane ma con nuvolosità irregolare in transito. In serata peggiora sulla Sardegna con piogge e acquazzoni sparsi. Nella notte piogge in arrivo anche tra Campania e Molise. Temperature minime stabili o in lieve calo al Centro e al Nord-Ovest e in rialzo sul resto d’Italia, massime in lieve calo al Nord e sulla Sardegna e in aumento al Centro-Sud e sulla Sicilia.

Nella giornata giovedì, secondo gli esperti di 3B Meteo, le regioni centro meridionali saranno interessate da piogge intermittenti e qualche rovescio, occasionalmente temporalesco, mentre al Nord prevarrà il bel tempo. Possibili nevicate sull’Appennino centrale fino a 1400/1600m. Le temperature inizieranno a diminuire per subire un brusco calo nella giornata di venerdì, che porterà nevicate fino a quote collinari sull’Appennino centrale e quello meridionale peninsulare.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Sciopero, Salvini: “Non si fa quello generale prima di Natale”

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Sono stati convocati Cub Trasporti, Cobas, Adl Cobas, Sgb, Al Cobas e Usb che hanno indetto lo sciopero di 24 ore del TPL per il 15 dicembre

ROMA – “Oggi sono al ministero ad incontrare i sindacati che hanno convocato l’ennesimo sciopero generale del trasporto per venerdì 15 dicembre, mi permetterò di dire che il diritto allo sciopero è sacrosanto ma non lo fai il penultimo venerdì prima di Natale“. Lo dice il vicepremier e ministro ai Trasporti Matteo Salvini all’assemblea di Confagricoltura.

Sono stati convocati per oggi Cub Trasporti, Cobas, Adl Cobas, Sgb, Al Cobas e Usb che hanno indetto lo sciopero di 24 ore del TPL per il 15 dicembre. “Tale convocazione è il preludio alla precettazione con cui il Ministro dei Trasporti ridurrà a 4 ore l’astensione dal lavoro degli Autoferrotranvieri in lotta per salari, miglioramento delle condizioni di lavoro, sicurezza per addetti e utenza, investimenti pubblici per il settore”, proclamano i sindacati.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Ricco il programma delle festività natalizie

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Filettino, La Casa di Babbo Natale diventa una meravigliosa unione tra la magia e la generosità

Nei piccoli borghi di montagna come Filettino (il Comune più alto del Lazio), l’atmosfera natalizia è ancora più intensa e si percepisce maggiormente grazie anche ad eventi d’inclusione sociale. A Filettino ha preso il via nei giorni scorsi un programma ricco di manifestazioni per le festività natalizie, curato dalla locale Pro Loco APS guidata da Corrado Girmenia , che vede la collaborazione della Parrocchia di Santa Maria Assunta, del Comune di Filettino e diversi sodalizi locali. Iniziative varie, che coinvolgono tutte le fasce della popolazione, e riescono ad alimentare il calore del Natale, come ad esempio per la Casa di Babbo Natale, che vede quest’anno un costruttivo cambiamento. “È finalmente arrivato il periodo dell’anno che tutti i bambini aspettano con ansia e gioia: il Natale! –si legge in una nota del Comune- E cosa c’è di più emozionante per i più piccoli che poter entrare nella Casa di Babbo Natale e spedire  la loro letterina? Ma quest’anno, la Casa di Babbo Natale si sta trasformando in qualcosa di ancora più speciale e significativo con  uno scopo solidale… raccogliere doni da destinare ai reparti pediatrici degli ospedali. È un’opportunità splendida per diffondere un po’ di sorrisi e regalare del benessere ai bambini che si trovano in difficoltà durante le festività. È un gesto carico di dolcezza e solidarietà, che dona speranza e conforto. La Casa di Babbo Natale diventa quindi una meravigliosa unione tra la magia e la generosità…vi aspettiamo presso i locali della biblioteca comunale (L.go Martin Filetico)”.

Consigli utili ed importanti contro le truffe ed i furti

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Piglio, I Carabinieri incontrano gli anziani del centro sociale

Con le  imminenti festività natalizie, nell’ambito dei seminari divulgativi per la diffusione della prevenzione alle truffe in danno di vittime vulnerabili promossi dal Compagnia dei Carabinieri di Anagni, si è svolto  un incontro presso il Centro Sociale Anziani di Piglio. La finalità è stata quella di fornire alcuni consigli pratici ai meno giovani per prevenire eventuali tentativi di truffa che, purtroppo, malviventi senza scrupoli cercano di attuare ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione, con l’intento di indurre in errore le anziane vittime per impossessarsi di denaro contante, oppure oggetti preziosi. Un incontro particolarmente importante, considerando anche il crescente numero di reati di furto,  che in questo periodo sta coinvolgendo l’area nord della provincia compreso il Comune di Piglio. Il comandante della locale stazione il maresciallo Antonio Grasso ed il maresciallo Antonello Colantoni, hanno fornito in modo chiaro importanti informazioni, attirando l’attenzione di un pubblico di circa 50 persone. Ecco quindi che bisogna alzare la guardia soprattutto in vista delle festività natalizie ormai alle porte, nel corso delle quali potrebbero presentarsi sedicenti volontari di associazioni benefiche e parrocchie a chiedere soldi.  Dunque, mai fornire telefonicamente informazioni personali, anagrafiche e bancarie, così come è bene non aprire subito la porta di casa se non si è certi di chi stia bussando/citofonando. Allo stesso modo, è necessario prestare attenzione e non rischiare di farsi distrarre quando fuori casa si presentano due persone o anche più. Non solo.   Tanti i consigli esternati  per la prevenzione dei furti, con esempi pratici (togliere le chiavi dalla porta, chiudere sempre porte e finestre, installare allarmi da poter collegare anche con la Centrale Operativa della Caserma di Anagni), ed inoltre  hanno rassicurato  sulla costante presenza di pattuglie, incrementate soprattutto nelle ore serali, al fine di contrastare il fenomeno e garantire alla popolazione un maggior livello di sicurezza. Curare rapporti di buon vicinato è certamente un ottimo strumento per aiutarsi a vicenda. In tutti questi casi, quando non si sa cosa fare e ci si trova da soli, può essere molto utile semplicemente telefonare ad un parente e chiedere un aiuto o, meglio ancora, chiamare i Carabinieri al numero di emergenza 112 per ricevere un immediato ausilio telefonico e per avere il supporto di una pattuglia che potrà raggiungere l’abitazione e svolgere gli accertamenti necessari. Certo un valido aiuto soprattutto a Piglio sarebbe la presenza di un sistema di videosorveglianza, che può aiutare tantissimo l’attività delle forze dell’ordine, ma sembra che il Comune di Piglio, sia l’unico Comune in tutta la provincia a non averlo.

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