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CISTERNA-VALMONTONE, SAMBUCCI: “BENE I NUOVI VALORI DEGLI ESPROPRI PER TUTELARE CITTADINI E AGRICOLTORI”    

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“Il decreto firmato dal commissario straordinario della Cisterna-Valmontone, Ing. Mallamo è un ottimo segnale frutto del lavoro costante di confronto e concertazione che abbiamo svolto in Commissione Lavori Pubblici. Sono infatti stati rivisti i criteri di calcolo dell’indennità provvisoria degli espropri, asservimenti e occupazione temporanea degli immobili ai fini della realizzazione dell’opera”.  

E’ quanto afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Sambucci, che aggiunge: 

“Il decreto supera dunque il vecchio valore di 2,90 euro mq adeguandosi ai valori commerciali. Inoltre, per i coltivatori diretti o imprenditori agricoli potrà essere riconosciuta un’indennità aggiuntiva corrispondente al tipo di coltura effettivamente praticata. Un traguardo importante che tutela i cittadini e gli agricoltori che saranno interessati dalla realizzazione della Cisterna- Valmontone e che dà seguito agli impegni presi in Commissione proprio sulla scorta delle esigenze delle parti”. 

Polizia di Stato – Operazione contro la mafia della Polizia di Stato e FBI a Palermo e New York

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La Polizia di Stato, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Palermo, sta eseguendo un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di 7 indagati, ritenuti responsabili, a diverso titolo, dei delitti di associazione mafiosa ed altri reati connessi.

L’operazione vede coinvolti investigatori italiani della Polizia di Stato, appartenenti al Servizio Centrale Operativo e alla Squadra Mobile di Palermo, coadiuvati da personale specializzato dei Reparti Prevenzione Crimine, delle unità cinofile, del Reparto volo ed Agenti speciali dell’ F.B.I., in qualità di osservatori.

Contestualmente, investigatori dell’F.B.I stanno eseguendo a New York,  10 misure restrittive a carico di soggetti indagati per analoghi reati. 

Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 12:00 in Questura presso il complesso di S. Elisabetta, adiacente la Squadra Mobile.

Amadeus presenta

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il Calendario Storico dei Carabinieri, realizzato

con il contributo di Gramellini e di Pininfarina, e i prodotti editoriali del 2024

ROMA 8 novembre 2023. Il Comandante Generale, Gen. C.A. Teo Luzi, nella mattinata odierna, ha presentato il Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri ed. 2024, evento al quale è intervenuto il Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto. A illustrare l’opera, realizzata dallo studio di design Pininfarina con il contributo dell’editorialista Massimo Gramellini per la creazione dei testi, è il celebre conduttore televisivo Amadeus, nella splendida cornice dell’Auditorium Parco della Musica.

Il Calendario Storico 2024 è dedicato al tema ”I Carabinieri e le Comunità” e in particolare alla figura del Carabiniere come punto di riferimento della collettività. Una presenza costante accanto alla cittadinanza, da momenti storici per il nostro Paese – come il referendum tra Monarchia e Repubblica nel 1946 – a quelli della vita quotidiana – come la recente alluvione in Romagna. La vicinanza, la capacità di contatto e di ascolto, le tante attenzioni, piccole e grandi, ai bisogni delle persone, dalle città metropolitane fino ai borghi più remoti di provincia, con le quali i Carabinieri corrispondono alle istanze di rassicurazione sociale proprie di ogni comunità, sono il fil rouge che caratterizza da sempre l’operato dell’Arma e che ci accompagna attraverso i 12 racconti del Calendario 2024.

Le storie, descritte dalla penna di Gramellini, narrano alcune delle gesta più eroiche – come il sacrificio consapevole compiuto a Fiesole – ed altre appartenenti alla vita di tutti i giorni – come il sostegno alle persone più fragili nella quotidianità o durante eventi straordinari come la pandemia da Covid19. Storie che il Comandante Generale definisce “così edificanti che sembrano inventate, e sono invece episodi reali” sottolineando come “i Carabinieri sono sempre presenti, attori protagonisti dei soccorsi dopo una calamità, della speranza dopo lo sconforto, dell’ordine dopo il caos, della giustizia dopo un torto. Il senso del dovere, da duecentodieci anni guida ideale di ogni intervento, è lo spirito che anima il nostro servizio”.

Le 12 storie – eterogenee per epoca storica, ambientazione geografica e avvenimenti narrati – sono unite dalla capacità di ascolto e di vicinanza dell’Arma, “filo conduttore” che attraversa l’intera narrazione del Calendario: una banda rossa creata dalla matita di Pininfarina che parte dalla Fiamma – emblema dell’Arma dei Carabinieri – e avvolge l’intera opera attraverso uno dei segni distintivi più significativi e storici dell’uniforme dell’Arma, che caratterizza i pantaloni del Carabiniere. Una banda che, nell’immaginario delle italiane e degli italiani, è diventata simbolo di una forza amica, sempre presente nei momenti e nei luoghi delle nostre vite. Le illustrazioni che compongono le 12 tavole sono disegnate a matita, tratto che contraddistingue la fase creativa delle opere di Pininfarina – dalle auto sportive ai progetti di architettura – e che valorizza e porta alla luce l’arte presente nell’operato quotidiano dei Carabinieri, come evidenziato dal Comandante Generale “non è immediato pensarci, eppure c’è un’analogia evidente, fra le gesta compiute da persone in divisa, e il talento di chi le descrive o le illustra. Anche ad un carabiniere, in fondo, si richiede ciò che fanno gli artisti: aggiungere bellezza”.

Il notevole interesse da parte del cittadino verso il Calendario Storico dell’Arma, oggi giunto a una tiratura di 1.200.000 copie, di cui oltre 16.000 in otto altre lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese, giapponese, cinese e arabo, nonché in sardo e friulano), è indice sia dell’affetto e della vicinanza di cui gode la Benemerita sia della profondità di significato dei suoi contenuti, che ne fanno un oggetto apprezzato, ambito e presente tanto nelle abitazioni quanto nei luoghi di lavoro, quasi a testimonianza del fatto che “in ogni famiglia c’è un Carabiniere”. Iniziata nel 1928, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 91^ edizione, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949 venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia.

Oltre al Calendario, è stata pubblicata anche l’edizione 2024 dell’Agenda illustrata attraverso quattro racconti dai quali si evince l’essenza del nostro operato. Si tratta di storie di fantasia ispirate alla realtà e capaci di tratteggiare la vera anima del Carabiniere esaltando il messaggio del servizio a favore della cittadinanza e della fiera consapevolezza di adempiere ad un ruolo sociale indispensabile. L’attività di un’unità cinofila impegnata in operazioni di soccorso dopo una calamità naturale, il Carabiniere appena arrivato di rinforzo alla Caserma di un paesino mal collegato e molto distante dai centri maggiori e dai servizi essenziali, la vita di un Ufficiale dell’Arma, ancora ignaro futuro Comandante Generale e inconsapevole protagonista di una pagina di storia della nostra unificanda Nazione. E ancora l’altruismo di un giovane Comandante di Stazione che trae in salvo una donna che stava annegando.

Altre due opere completano l’offerta editoriale dell’anno 2024.

Il Calendario da tavolo, dedicato anche quest’anno al tema “i Carabinieri nei Borghi più Belli d’Italia”, riguarda piccole gemme arroccate fra gli scorci più suggestivi del Belpaese, il Paese dell’Arte, della Letteratura, dell’Ingegno italico. Sono state selezionate 12 immagini, una per mese, con Carabinieri ritratti in uno dei tanti borghi che impreziosiscono l’Italia, i quali restituiscono un quadro d’autore fatto di geografia, architetture e uniforme.

Tra le località più suggestive, è stata inserita la splendida cornice di Monte Isola (BS), punto panoramico sul Lago d’Iseo e sulla Franciacorta, una vera e propria perla che si caratterizza per un’atmosfera senza tempo. Sono state individuati borghi dell’Italia meridionale, dove l’Arma è impegnata quotidianamente, oltre che nelle attività di controllo del territorio, anche nel contrasto della criminalità organizzata, come quelli di Monte Sant’Angelo in provincia di Foggia, Stilo in provincia di Reggio Calabria e Gangi in provincia di Palermo.

La scelta del tema celebra il concetto della prossimità della Benemerita al cittadino e la sua presenza capillare sul territorio nazionale, permeata anche in quei centri abitati soltanto da poche migliaia di anime, che individuano nella Stazione dei Carabinieri il loro sicuro punto di riferimento. L’intero ricavato della vendita di questo calendarietto da tavolo è devoluto, come accaduto negli anni precedenti, all’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri.

Il Planning da tavolo, in scia con le altre opere, è incentrato anch’esso sul tema del “controllo del territorio”. Anche stavolta il ricavato sarà devoluto ad un reparto pediatrico, individuato quest’anno nel Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria.

Tale opera editoriale, in apertura, racconta una storia redatta da personale dell’Arma con il titolo “Il Carabiniere in bicicletta”. È ambientata agli inizi del ‘900 e narra di un Maresciallo dell’Arma che svolgeva il suo servizio per la comunità a bordo di una bicicletta garantendo, con gentilezza e garbo, rassicurazione sociale e compagnia agli abitanti del piccolo paesino.

Inoltre, il planning è organizzato con una pagina calendario all’inizio di ogni mese affiancata da un’immagine raffigurante le attività svolte dai reparti delle varie specialità dell’Arma (cinofili, sciatori, elicotteristi).

Rieti: Prosegue la ripavimentazione stradale della Piana Reatina

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Dopo una giornata di fermo a causa delle condizioni meteorologiche avverse, sono ripresi dal civico 21 di via Cese i lavori per la nuova asfaltatura di 19km di strade della Piana Reatina, precedentemente interessati dall’intervento di metanizzazione e dalla realizzazione del nuovo acquedotto.

FIERACAVALLI, Barbaro: “A lavoro sulla sostenibilità nello sport”

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Roma, 8 novembre 2023“In occasione di Fieracavalli, affronteremo il percorso da seguire per la sostenibilità del CSIO Piazza di Siena del prossimo anno e di quelli a venire. 

Un tema, quello della sostenibilità degli eventi sportivi che stiamo affrontando con grande determinazione: stiamo lavorando sulla applicazione di Criteri di Sostenibilità Sportiva per associare sempre più frequentemente l’ambiente allo sport, per far si che gli eventi sportivi, di qualsiasi dimensione, abbiano una adeguata e certificata sensibilità ambientale”. È quanto dichiara il Sen. Claudio Barbaro, Sottosegretario all’Ambiente e della Sicurezza Energetica che tra le sue deleghe ha anche materia sportiva. Domani 9 novembre sarà presente a Fieracavalli a Verona. 

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“La strada, per ciò che riguarda il mondo degli eventi di equitazione, l’abbiamo già aperta lo scorso settembre, quando a Roma si è svolta la tappa del Global Champions Tour. Per la prima volta l’evento ha puntato l’accento sulla sostenibilità ambientale, e dal prossimo anno fungerà da tester per quello che stiamo portando avanti per i Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, ossia l’attribuzione dei criteri minimi ambientali per ogni attività produttiva”.  

Dal 9 al 12 novembre, Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica parteciperà alla 125^ edizione di Fieracavalli, la più antica e prestigiosa fiera di settore internazionale. Il sottosegretario Barbaro presenzierà, venerdì 10, alla tavola rotonda del Gruppo Italiano Attacchi (ore 10.30), all’incontro con Federparchi per la firma del protocollo intesa con “Natura a Cavallo” (ore 10.45), alla conferenza programmatica di “Horse Green  Experience Tour 2024” che promuove un modello esperienziale green attraverso l’utilizzo del cavallo (ore 12) e alle ore 14 all’incontro per la sostenibilità del Concorso Ippico Internazionale di Piazza di Siena.

OPERAZIONE “ALTO IMPATTO” A CATANZARO

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La Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, coadiuvati da personale della Polizia Locale e dai Vigili del Fuoco, hanno svolto dalle prime luci dell’alba, un servizio ad “Alto Impatto” nel rione “Aranceto” di Catanzaro, effettuando decine di controlli, posti di blocco e perquisizioni.

Alle attività operative hanno partecipato, per le specifiche competenze, altri enti quali Enel ed Italgas nonché personale del Comune di Catanzaro appartenente ai servizi sociali, al servizio acquedotti e al settore della raccolta dei rifiuti solidi urbani.

Nel corso delle operazioni sono state rilevate diverse violazioni di legge, con il conseguente sequestro di marijuana, denaro contante, attrezzi atti allo scasso, centraline elettroniche utilizzate per rubare le autovetture ed anche impianti di videosorveglianza non autorizzati posizionati a guardiania di abitazioni di pregiudicati. Inoltre, sono stati rinvenuti alcuni veicoli rubati che saranno restituiti ai legittimi proprietari.

Nel corso dell’operazione sono stati effettuati controlli amministrativi finalizzati alla verifica del rispetto delle norme del Codice della Strada e delle condizioni di salubrità ambientale ed igienico-sanitaria degli immobili della zona. 

In particolare, è stata avviata un’attività di monitoraggio degli appartamenti del complesso abitativo popolare, al fine di accertare la regolare occupazione degli immobili e la presenza di utenze allacciate abusivamente, provvedendo alla chiusura di quelle irregolari ed al ripristino dei sigilli ai contatori manomessi. 

Le ispezioni sono state estese anche alle parti condominiali, inclusi ascensori, terrazzi e magazzini nonché ad alcuni alloggi in stato di abbandono. Nelle aree comuni esterne, trasformate in discarica a cielo aperto, è stata rinvenuta una considerevole quantità di rifiuti di ogni tipo, tra cui numerose carcasse di veicoli. La zona è stata ripulita e i rifiuti sono stati prelevati per essere smaltiti regolarmente.

Durante le attività sono state identificate 282 persone, controllati 180 veicoli, di cui 7 sequestrati, contestate 16 violazioni del Codice della Strada ed elevate 2 contravvenzioni amministrative nei confronti di altrettanti esercizi pubblici che esercitavano attività di somministrazione di alimenti e bevande senza alcuna autorizzazione. 

L’operazione di questa mattina testimonia, ancora una volta, la presenza dello Stato in territori caratterizzati da un forte degrado e rientra nel quadro di interventi cadenzati e strutturati volti a riaffermare condizioni di legalità e sicurezza. 

Nel servizio ad “Alto Impatto” disposto a seguito delle determinazioni assunte in sede di C.P.O.S.P. tenutosi in data 3 novembre in Prefettura, sono stati impiegati circa 150 operatori delle diverse forze dell’ordine, inclusi i reparti specializzati e di rinforzo inviati dal Ministro dell’Interno Matteo PIANTEDOSI per rafforzare i servizi di controllo del territorio e di contrasto al crimine nel catanzarese.

All’operazione ha preso parte anche un elicottero della Polizia di Stato.

Il Sindaco e l’Assessore alle Politiche Sociali hanno incontrato i ragazzi che svolgono il Servizio Civile in Comune

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Il Sindaco Daniele Sinibaldi e l’Assessore alle Politiche Sociali Giovanna Palomba questa mattina hanno incontrato i ragazzi che svolgono il Servizio Civile presso il Comune di Rieti per confrontarsi con loro sull’esperienza che stanno vivendo e recepire suggerimenti e istanze.

“Il ruolo dei ragazzi che svolgono il Servizio Civile – dichiara l’Assessore Giovanna Palomba – è prezioso per il Comune di Rieti. E’ importante perché offre loro la possibilità di una esperienza formativa ed è altrettanto importante per l’Ente che non può che trarre beneficio dall’apporto di energie e idee che questi volontari forniscono. Siamo convinti e felici di perseguire su questa strada, incentivando queste esperienze ed implementandole”.

Rieti: Manutenzione: proseguono gli interventi su scuole “Falcone – Borsellino” e “L. Radice”

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Dopo il maltempo dei giorni scorsi e i primi interventi d’urgenza condotti già nelle giornate di domenica e lunedì, che hanno permesso la riapertura delle scuole da martedì, il settore manutenzione prosegue con i lavori sugli istituti Falcone – Borsellino e L.Radice dell’I.C. Giovanni Pascoli.

“Sull’edificio di Piazza Tevere abbiamo effettuato interventi d’urgenza ma anche un’approfondita attività di pulizia delle canali di scolo e dell’area esterna e si proseguirà, nei prossimi giorni, con ulteriori interventi tra i quali la riparazione della guaina della copertura – spiega l’assessore al decoro, manutenzione e frazioni, Fabio Nobili – Sulla L.Radice siamo intervenuti con immediate verifiche e già da domani, sperando che le condizioni meteo lo permettano, procederemo alla sostituzione e riparazione della guaina del tetto”.

Auto in movimento che producono energia: il futuro sostenibile delle autostrade Italiane

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La conversione dell’energia cinetica in energia elettrica è un concetto fondamentale nella fisica, e adesso anche un’iniziativa pionieristica per sostenere l’infrastruttura energetica delle stazioni di servizio e dei caselli autostradali. Ecco come la sperimentazione di questa tecnologia è stata effettuata con successo in Italia, trasformando le nostre autostrade e le automobili in transito su di esse in fonti di energia pulita. 

Il Sistema Lybra

La tecnologia della startup 20energy sta portando una rivoluzione sulle autostrade italiane e nel mondo delle energie rinnovabili. Il loro sistema, chiamato Lybra, si avvale di pannelli piatti rivestiti di gomma, collocati direttamente sul manto stradale. Questi pannelli, quando compressi dal passaggio dei veicoli, si abbassano di pochi centimetri, trasformando così l‘energia cinetica in energia elettrica attraverso un generatore altamente efficiente e innovativo.

Efficienza e Sicurezza Stradale

Uno degli aspetti più notevoli di Lybra è il suo doppio contributo: non solo genera energia, ma modera anche la velocità dei veicoli senza il disagio causato dai tradizionali dossi rallentatori. Questo significa meno usura per i freni e maggiore sicurezza, soprattutto in punti critici come incroci, rotonde e ingressi autostradali.

La manutenzione del sistema è minima, richiedendo solo quattro ore all’anno per impianto, e le prestazioni sono garantite per tutta la vita utile del dispositivo. Questa promessa di bassa manutenzione e alta efficienza rende Lybra una soluzione attraente per la produzione di energia pulita lungo le autostrade.

Un Contributo Energetico Significativo

Il progetto di Autostrade per l’Italia, denominato “Kinetic Energy Harvesting from Vehicles” (KEHV), sta attualmente sperimentando la tecnologia nella stazione di servizio di Arno Est sulla A1. 

Le cifre registrate sono promettenti: un modulo di Lybra, grazie al transito di 9.000 veicoli al giorno, può generare fino a 30 Megawattora all’anno, risparmiando l’emissione di 11 tonnellate di CO2. Questo equivale al consumo energetico annuale di 10 famiglie per alimentare le loro case. Se si pensa al consumo della barriera autostradale di Firenze Ovest, che si aggira sui 60 MWh all’anno, basterebbero soltanto due di questi impianti per coprire il fabbisogno.

Le proiezioni di Movyon, centro di ricerca e innovazione di Autostrade per l’Italia, per le barriere di Milano Nord e Milano Sud, con un traffico giornaliero di circa 8.000 veicoli pesanti e 63.000 veicoli leggeri, indicano la possibilità di generare oltre 200 MWh all’anno per ogni stazione di pedaggio. Questi dati non solo dimostrano l’efficacia di Lybra come fonte di energia rinnovabile, ma anche il suo potenziale di ridurre significativamente l’impatto ambientale del traffico autostradale.

Verso un Futuro Energeticamente Sostenibile

Il progetto KEHV si inserisce in un contesto più ampio di sforzi per ridurre l’impatto ambientale del settore dei trasporti e potrebbe essere un modello per altre infrastrutture in tutto il mondo. L’energia raccolta può essere utilizzata direttamente per alimentare le necessità energetiche come l’illuminazione delle stazioni di servizio e dei caselli autostradali o immagazzinata per un utilizzo futuro.

Autostrade per l’Italia intende affiancare questo sistema con il proprio progetto Green, che prevede la piantumazione di migliaia di alberi lungo le autostrade. Insieme, queste iniziative mirano a creare un’infrastruttura autostradale che non solo rispetti l’ambiente, ma lo sostenga attivamente. In questa visione, ogni viaggio contribuisce al benessere del pianeta, e le autostrade diventano le arterie di un’Italia energeticamente sempre più verde e sostenibile.

L’Efficienza Energetica in Discussione

Mentre l’innovazione di Lybra e il progetto KEHV rappresentano passi avanti significativi verso un’infrastruttura autostradale più sostenibile, la teoria sottostante l’utilizzo dell’energia meccanica per lavoro utile solleva alcune questioni pratiche. Secondo le leggi della fisica, l’energia non può essere ottenuta senza essere prelevata da qualche parte. Ciò significa, in sostanza, che la generazione di elettricità dal passaggio dei veicoli potrebbe teoricamente rallentare le auto, aumentando di conseguenza il lavoro del motore.

Nei contesti autostradali, dove non è auspicabile rallentare i veicoli, alcune voci nel campo della fisica e dell’ingegneria suggeriscono infatti che potrebbe essere più vantaggioso investire in tecnologie alternative, come i pannelli solari. Questi ultimi, infatti, hanno il potenziale di generare una maggiore quantità di energia nel tempo rispetto ai dispositivi di raccolta dell’energia cinetica, senza influire sulla velocità di transito dei veicoli.

La sfida per le iniziative come quella di Autostrade per l’Italia è quindi quella di bilanciare l’entusiasmo per l’innovazione con una valutazione critica delle implicazioni pratiche e dell’effettiva efficienza energetica. In questo modo, si potrà assicurare che ogni soluzione adottata sia non solo sostenibile sul piano ambientale, ma anche ottimale sotto il profilo dell’efficienza energetica.

FONTE: https://www.contatti-energia.it

Tumore al seno: l’intelligenza artificiale (quasi) più precisa del radiologo

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Di cancro prima si moriva. Oggi, esclusi alcuni “big killer” ancora difficili da sconfiggere, si vive non solo più a lungo e meglio, ma si guarisce.

Firenze, 8 novembre 2023 – Dal punto di vista della diagnostica, l’uso di apparecchi radiologici sempre più efficaci e l’aiuto enorme che sta dando l’intelligenza artificiale cambieranno il futuro dell’oncologia. Basti pensare ad esempio che oggi, nello screening del tumore mammario, esistono dei software di intelligenza artificiale che sono addirittura quasi più precisi del radiologo nell’individuare alcuni tumori.

È quanto emerso a Firenze, nella giornata di lavori “ONCOnnection Stati Generali CENTRO – LAZIO, MARCHE, TOSCANA, UMBRIA”, promosso da Motore Sanità con il contributo incondizionato di Sobi rare strength, Merck, GSK. 

IL 90% DEI TUMORI DELLA MAMMELLA GUARISCONO

Tra i tumori che potranno essere diagnosticati (e curati) in maniera più efficace grazie alle nuove tecnologie, il tumore al polmone, quello della mammella (oggi il 90% delle pazienti affette mediamente guariscono), il tumore della prostata e i tumori urogenitali. Rimangono i cosiddetti “big killer” (ad esempio il tumore del pancreas) che rappresentano dei punti oscuri ancora difficili da trattare. “Su tutti gli altri tumori, stiamo facendo dei passi avanti importanti”, assicura Claudio Zanon, Direttore Scientifico Motore Sanità. “Nel campo ematologico, soprattutto, questi passi sono stati enormi”.

GRANDI AVANZAMENTI TECNOLOGICI 

“Dal punto di vista strettamente tecnologico – continua il Dottor Zanon – i grandi avanzamenti negli ultimi decenni sono: l’introduzione della laparoscopia e della robotica (soprattutto per alcuni tumori, tra i quali quello della prostata), la radioterapia di precisione e la radioterapia chirurgica (che è molto più efficace e nello stesso tempo molto più precisa di quella precedente) e tecnologie più selettive. Dal punto di vista farmaceutico stiamo assistendo a una modificazione enorme, completa, di quello che è l’approccio all’oncologia. Stiamo passando da un’oncologia che potremmo definire “classica”, basata principalmente sulla chemioterapia, a un’oncologia “mutazionale”, basata su quelle che sono le modificazioni genetiche che inducono il tumore e che possono essere oggetto di attacco da parte di farmaci specifici, fino ad arrivare a dei cambiamenti che inducono non più la terapia di una tipologia di tumore di organo (per esempio la terapia del tumore del colon, del polmone o del fegato), ma una terapia per quei tumori – qualunque sia la loro localizzazione – che abbiano un gene modificato di quel tipo, introducendo il concetto di farmaci agnostici che sono farmaci trasversali”.

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Roma – Quando la poesia entra in carcere, tavola rotonda

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di Antonella Multari Che cosa dobbiamo riparare, esattamente? Una persona? Una distanza? Una colpa? Oppure quella parte di noi che, rinchiusa troppo a lungo dentro...