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Roma, Piazza di Spagna si è illuminata per ‘Fashion & Talents’

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Roma – Piazza di Spagna si è vestita a festa per Fashion & Talents, ormai un appuntamento fisso nel calendario dei grandi eventi capitolini. Mercoledì 20 settembre è andata in scena la quinta edizione della sfilata-evento organizzata da Università eCampus, uno dei principali atenei online in Italia, e Accademia del Lusso, istituto di alta formazione per la moda e il design.Realizzato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, con il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Fashion & Talents è la vetrina che consente ai giovani più talentuosi nel panorama del settore della moda di mettere in mostra, in uno scenario unico, le loro idee innovative.In passerella hanno sfilato le creazioni degli studenti di Fashion Design delle sedi di Accademia del Lusso di Roma e Milano e le
“capsule collection” degli allievi di due prestigiosi istituti stranieri: il Pratt Institute di New York, una vera istituzione nel campo della moda grazie ai suoi 136 anni di storia, e la Libre Accademie des Beaux Arts in Cameroun, che promuove la sensibilità artistica come strumento di integrazione sociale e di sviluppo economico in Africa Centrale. Hanno partecipato all’evento anche il Liceo Artistico Enzo Rossi di Roma,

l’Istituto Vittorio Veneto Salvemini di Latina e l’Istituto di Istruzione Superiore Apicio-Colonna Gatti di Anzio-Nettuno, a ognuno dei quali Accademia del Lusso è stata assegnata una borsa di studio da devolvere agli studenti più meritevoli.La serata, condotta da Eleonora Daniele, è stata l’occasione per sostenere l’associazione Fateci Posto APS, che realizza progetti per l’integrazione, l’educazione e l’autonomia di ragazze e ragazzi con autismo e disabilità intellettivo relazionali.Il tema delle collezioni create dagli allievi dell’Accademia del Lusso di Roma è “Divinity“, una sintesi epica del trascorrere del tempo, il passato che si rigenera e muta aspetto, l’eredità che diventa il nuovo. Il concept ideato dai talenti di Accademia del Lusso di Milano è invece “STAR-T” e nasce dall’osservazione di ciò che sta avvenendo in questo momento storico, in cui le giovani generazioni amano giocare con stili diversi, eliminando ogni forma di etichetta.L’Università eCampusL’Università eCampus propone 64 Corsi di laurea e Master altamente professionalizzanti con accesso libero e possibilità di iscriversi e sostenere gli esami durante tutto l’anno. Gli studenti possono seguire le lezioni online in qualsiasi momento della giornata da pc o da App Mobile, e hanno a disposizione un tutor personale e un programma di studio elaborato in base alle proprie esigenze. La struttura tecnologica dell’Ateneo, tra le più avanzate, è progettata per realizzare un ambiente virtuale d’apprendimento che integra in sé tutte le funzioni del Web: lezioni, verifiche, ricevimenti, placement, stage, servizi bibliotecari, servizi amministrativi. Sin dalla sua istituzione – con D.M. 30 gennaio 2006 – uno dei principali obiettivi di eCampus, oltre alla Formazione e alla Ricerca, è quello della cosiddetta Terza Missione, ovvero l’insieme di quelle attività che consentono di entrare in contatto con il contesto socio-economico attraverso il trasferimento e la valorizzazione delle conoscenze. In questo ambito l’Ateneo è molto attivo nella promozione di attività sociali e culturali sul territorio che stimolino la conoscenza, la creatività e il benessere, offrendo ai suoi studenti, ma anche a un pubblico il più possibile vasto e variegato, occasioni di incontro e di approfondimento. L’Università eCampus è presente nelle principali città d’Italia con le proprie sedi. Info su www.uniecampus.it. Accademia del LussoAccademia del Lusso è la scuola italiana di alta formazione specializzata nella preparazione di profili creativi e manageriali per i settori moda e design. Dal 2005 fornisce le competenze teoriche e pratiche necessarie per poter operare nei vari distretti del mondo del lusso. La mission principale è quella di promuovere e valorizzare il Made in Italy con particolare attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità etica nel sistema del fashion. La proposta formativa, costantemente aggiornata per offrire a ogni iscritto percorsi di studio in linea con le più attuali opportunità professionali è qualificante. I corsi di moda e design permettono di acquisire conoscenze approfondite e subito spendibili nella professione. Il programma dei corsi è dinamico comprende lezioni interattive, laboratori, workshop, seminari, visite ad aziende e partecipazione a fiere ed eventi di settore. Le classi a numero chiuso favoriscono l’alta qualità della formazione e il confronto mirato e personalizzato con i docenti. Le sedi principali di Accademia del Lusso sono a Milano in via Montenapoleone e a Roma in Piazza di Spagna, vetrine d’eccellenza sul mondo. Il metodo formativo di Accademia del Lusso è dinamico e interdisciplinare. Il programma dei corsi comprende varie tipologie di lezioni e attività, diversificate per caratteristiche e obiettivi.
 

La soddisfazione del sindaco Sacco: “Scuole più sicure, la nuova pista d’atletica, l’asilo a via Lazio e il contrasto al dissesto: il nostro lavoro si vede”

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A breve ulteriori interventi per altri due milioni e mezzo di euro

Quattro cantieri contemporaneamente in corso e Roccasecca, come mai era accaduto prima e altri quattro che partiranno a breve. Sta cambiando il volto della città di Roccasecca, grazie all’azione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Sacco.

I lavori in corso di svolgimento prevedono quattro importantissimi interventi per una somma complessiva di circa 3 milioni e mezzo di euro.  Priorità è stata rivolta alla messa in sicurezza e alla rimozione del dissesto idrogeologico in diverse zone della città, con particolareattenzione alle strade. Sono state accreditate inoltre, le risorse della terza tranche del Pnrr: quindi sono ripartiti anche i lavori già avviati per la scuola di via Roma, per la quale è previsto anche l’efficientamento energetico, l’impianto a pavimento e la nuova sala polivalente. 

Il vero fiore all’occhiello di questi lavori già in essere però, resta sicuramente la realizzazione della pista d’atletica. Si sta intervenendo per dotare la città di un impianto nuovissimo, a  disposizione dei giovani e per creare una vera e propria cittadella dello sport in via Scalpello, vista la presenza già del campo di calcio e di due piscine.

Entro fine settembre, come da normativa, partiranno anche i lavori per l’asilo nido di via Lazio per un milione di euro.

Infine, nel prossimo periodo toccherà ai lavori per l’ampliamento del cimitero comunale, per efficientamento energetico della scuola elementare Salvo D’Acquisto e per la sistemazione della ex scuola a San Vito. In questo caso la somma a disposizione è di oltre 3 milioni e trecentomila euro.

“Con orgoglio – spiega il sindaco di Roccasecca – posso affermare che la macchina amministrativa del Comune di Roccasecca viaggia veloce, pur dovendo superare diverse difficoltà di natura burocratica. Stiamo mettendo terra risorse importanti per migliorare la sicurezza delle strade, per rendere più efficienti le scuole, per ampliare i servizi sportivi. Mentre sulla rimozione del dissesto idrogeologico e sulle strade stiamo procedendo spediti”.

“Nel 2016 – ha concluso il sindaco – mi ero riproposto di dare il mio contributo per costruire una città più vivibile, con più opportunità e servizi per le persone. Un luogo dove la qualità della vita fosse stata migliore rispetto a come l’ho trovata. Credo che abbiamo fatto tanto, sotto tutti i punti di vista. Anche lavorando in silenzio e sottotraccia. Poi però i risultati arrivano: le risorse intercettate e i cantieri che partono e partiranno ne sono la testimonianza”.

Torna ‘Nonno Ascoltami!’, campagna di prevenzione al via da domenica nelle piazze

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Udito Italia: Accendiamo riflettori sull’importanza della salute uditiva

Oltre 7 milioni di persone, in Italia, soffrono di problemi di udito: più del 12% della popolazione mondiale. Ma il 54% della popolazione italiana non ha mai fatto un controllo dell’udito. Per sensibilizzazione e informare i cittadini, tornano nelle piazze italiane le domeniche di ‘Nonno Ascoltami’, la campagna di Udito Italia che prenderà avvio dal 24 settembre e proseguirà per le quattro domeniche successive, fino al 22 ottobre. L’edizione 2023 della campagna, presentata questa mattina nella sala stampa della Camera dei deputati, toccherà 29 città italiane, e sarà sostenuta dal ministero della Salute e dall’OMS. È proprio l’Organizzazione mondiale della Sanità ad aver lanciato l’allarme: circa il 5% della popolazione mondiale convive con una perdita uditiva e, entro il 2050, una persona su 4 sperimenterà una forma di diminuzione dell’udito.

“Un peggioramento che viaggia in maniera accelerata- ha detto in apertura Valentina Faricelli, Presidente di Udito Italia- il nostro impegno è far capire quanto è importante la salute uditiva nelle nostre vite. C’è bisogno di parlare di salute uditiva perché è un problema molto diffuso e che, a causa di questa mancanza di informazione, si sta presentando in età sempre più precoce rispetto alle generazioni precedente. E l’unica arma che abbiamo a nostro favore è la prevenzione. A Ritardare l’indagine e la cura è soprattutto un pregiudizio culturale: c’è il timore del giudizio altrui, un vero e proprio stigma. Noi chiediamo quindi un cambio di mentalità. La salute non è assenza di malattia ma la salute deve essere ricercata attivamente”.

La diagnosi precoce, infatti, secondo l’Oms potrebbe prevenire il 50% dei casi di ipoacusia. “Questo è un problema soprattutto per gli over 65- ha commentato Nazario Pagano, presidente Commissione Affari Costituzionali della Camera- ed è un problema che riguarda noi italiani più di altri, perché abbiamo una spiccata tendenza alla longevità. Questo tema deve diventare una delle priorità in campo sanitario”. Ma il pericolo non riguarda solo gli over 65: oltre 1 miliardo di giovani, nel mondo, potrebbero essere a rischio di perdita di udito a causa di abitudini di ascolto non sicure.

Secondo Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera, da un buon udito “dipende la qualità della vita, la possibilità di poter continuare a lavorare, ad operare. Per questo è importante quello che fa Udito Italia: un’attività di informazione e divulgazione anche con azioni pratiche. Dobbiamo portare questo messaggio anche alle istituzioni che gestiscono la sanità”.

Negli anni la campagna ha già permesso di fare screening a circa 100mila persone, portando nelle piazze consapevolezza ma anche avviando un’inversione di tendenza. “In 14 anni questa campagna si è fatta notare, non solo in Italia ma anche a livello globale- ha sottolineato Mauro Menzietti, membro del Comitato Centrale del World Hearing Forum dell’Oms- L’obiettivo è coinvolgere tutte le famiglie e coinvolgere tutti gli attori istituzionali e della vita sociale, per andare incontro a tutti i cittadini. Soprattutto le persone sane, perché è su di loro che si fa prevenzione. Dobbiamo informare le persone, incontrare le persone sane, i giovani, per cambiare la cultura, perché si possa fare una rivoluzione dell’udito”.

A ribadire l’importanza della campagna ‘Nonno ascoltami’ anche il giornalista scientifico Luciano Onder, che ha parlato di “un’iniziativa importantissima di sensibilizzazione sul tema. Perché la conoscenza ci permette di difendere la nostra salute”. Ma per Marcella Marletta, esperta di sanità pubblica, “c’è ancora tanto da fare su screening ed esami dell’udito. Solo il 25% delle persone che potrebbero portare l’apparecchio acustico lo porta veramente”, ha ricordato. Un disturbo, quello della perdita uditiva, che comporta anche altre conseguenze, perché “nel momento in cui un soggetto ha difficoltà a sentire, si va verso il decadimento cognitivo. Infatti 3 persone su 4 che soffrono di demenza senile hanno problemi di udito. Se non sentiamo, ci isoliamo. Anche per questo la politica deve fare di più”.

La Federazione nazionale degli ordini delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione “sta lavorando attivamente con una serie di proposte da inserire nei decreti attuativi della legge 33 del 2023, una legge che è proposta a favore degli anziani- ha spiegato alla Dire Diego Catania, vicepresidente FNO TSRM e PSTRP- riguardo al tema della ipoacusia, che genera un problema sociale nelle persone fragili, stiamo intervenendo per attuare e proporre uno screening della popolazione su vasta scala”.

Trasporti: Mattia (Pd), Lazio a corto di treni regionali

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Pendolari abbandonati

“A distanza di mesi, nonostante le rassicurazioni dell’assessore regionale alla Mobilità, Ghera, persistono le stesse criticità sulle linee ferroviarie regionali, con oltre il 70% di corse cancellate ogni giorno. Ancora una volta a farne le spese sono i milioni di pendolari che transitano a Roma e nel Lazio che si vedono negare un servizio pubblico fondamentale. Una situazione inaccettabile con la ripresa delle attività dopo le vacanze estive, quando con la riapertura delle scuole e il rientro a lavoro, aumenta notevolmente il flusso di spostamenti di persone sui mezzi pubblici. Un disservizio di cui non possiamo ignorare nemmeno le ricadute in termini ambientali come testimoniamo gli ultimi dati del report di Legambiente ‘Roma Aria Pulita’, che evidenzia come nella Capitale, su cui grava una forte pressione antropica, l’inquinamento atmosferico superi ovunque i limiti Ue di inquinanti e polveri sottili. Urge un’azione sistemica all’interno della quale la Regione Lazio deve fare la sua parte, e in fretta, per rimediare alle falle del trasporto pubblico regionale”. Così la consigliera regionale Pd del Lazio, Eleonora Mattia.

Comitato tecnico-consultivo per la Polizia Locale l’incontro On-line

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Gianluca Quadrini ringrazia l’assessore regionale Regimenti

Si è tenuta, on-line, questa mattina la prima seduta del “Comitato tecnico-consultivo per la Polizia Locale” cui all’art. 6, comma 1, della Legge regionale n. 1 del 13 gennaio 2005, “Norme in materia di polizia locale”, istituito con Decreto del Presidente della Regione Lazio 25 maggio 2023, n. T00044. I lavori del Comitato sono stati presieduti dall’Assessore al ramo On. Luisa Regimenti e dal Dirigente dell’Area Politiche Degli Enti Locali – Polizia Locale, Dott. Daniele Tasca, e si sono svolti alla presenza dei Comandanti delle Polizie Locali dei Comuni capoluogo, della Città Metropolitana di Roma Capitale e delle Province di Frosinone, Latina e Viterbo. Erano presenti anche i Comandanti nominati in rappresentanza di alcune realtà territoriali minori, quali i Comuni di Ponza (LT), Anguillara Sabazia (RM) e Bagnoregio (VT). In una nota, il Presidente del Consiglio Provinciale e delegato alla Polizia Provinciale, Gianluca Quadrini, commenta l’incontro ringraziando l’Assessore Luisa Regimenti, che ha incontrato proprio nella giornata di ieri presso la sede della Regione Lazio, per confrontarsi sulle importanti azioni da intraprendere sul territorio in merito alla sicurezza – “Dopo anni, per la prima volta, oggi, si è tenuto un tavolo tecnico per affrontare il delicato problema della sicurezza nei nostri comuni. Infatti, il Comitato è stato attivato per promuovere un confronto tra i Comandanti delle Polizie Locali, al fine di ascoltare le problematiche, recepire le esigenze e raccogliere proposte per poter pianificare ed attuare concretamente i futuri atti relativi allo svolgimento delle funzioni regionali in materia di polizia locale, anche con eventuali proposte di aggiornamento e/o modifiche alla Legge Regionale vigente. Nella giornata di ieri ho avuto un confronto con l’assessore regionale, Luisa Regimenti, alla quale rivolgo i miei ringraziamenti per la sensibilità e la tempestività di azione.” Presente al tavolo anche l’Ing. Pierfrancesco Vona, Comandate della Polizia Provinciale di Frosinone, che ha rappresentato la delicata situazione delle Polizie Locali della provincia, che vede gravi sotto-organici nei Comuni più grandi ed inconsistenza, se non addirittura assenza, nelle realtà più piccole tra i 91 Comuni della Provincia. Il Comandante della Provinciale di Frosinone si è unito, inoltre, alla voce dei colleghi delle altre Province e della Città Metropolitana, per chiedere che vengano ristabiliti “per norma” gli ambiti di competenza delle Polizie Provinciale, rimasti indefiniti a seguito della L. 65/2014 (cd. Legge Delrio). “Ringrazio il Comandante della Polizia Provinciale, l’Ing. Pierfrancesco Vona, per il costante e importante lavoro che, insieme ai colleghi, svolge sul nostro territorio, tutelando ogni giorno l’incolumità di ognuno di noi, nonostante le grandi difficoltà di organico che auspico presto vengano risolte .” Così in conclusione il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini

Champions League, dove vedere in tv Braga-Napoli

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La partita sarà trasmessa in diretta a partire dalle 21.00

ROMA – Tornano i mercoledì di Champions League. Dopo il debutto di ieri della stagione 2023/2024, che ha visto il pareggio sia della Lazio con l’Atletico Madrid che del Milan con il Newcastle, oggi scendono in campo altre due squadre italiane, Napoli e Inter, rispettivamente contro Braga e Real Sociedad.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Giorgia Meloni diserta il Consiglio Onu con Zelensky. E snobba Biden per andare in pizzeria

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La priorità è l’Africa: formalmente la scelta di non partecipare al vertice (a cui per la prima volta partecipano Zelensky e Lavrov) è legata ad altri incontri con presidenti di paesi africani

ROMA – L’Africa al primo posto, per la “priorità” immigrazione, e così perfino l’Ucraina può attendere. O almeno per oggi uscire dall’agenda della presidente del Consiglio Giorgia Meloni: a parlare al Consiglio di sicurezza, di fronte ai rappresentanti di Kiev e di Mosca, sarà infatti al suo posto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. La conferma è arrivata nella mattinata newyorchese, dallo stesso titolare della Farnesina. “Giorgia Meloni è alle Nazioni Unite, dove volete che sia?” ha risposto Tajani ai cronisti che lo interrogavano durante un punto stampa. “Aveva bilaterali con presidenti dei Paesi africani, poiché il tema immigrazione è la nostra priorità”.

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Meloni con il presidente del Senegal
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Meloni con il presidente del Kenya

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Meloni con il presidente della Guinea

LA PRIMA VOLTA DI ZELENSKY E LAVROV

Che le cose stiano così, in termini di “priorità”, il ministro degli Esteri lo conferma sui suoi social network. In evidenza le fotografie degli incontri con gli omologhi di più Paesi subsahariani. “Ho concordato un importante cambio di passo contro l’immigrazione irregolare” ha scritto Tajani dopo il colloquio con l’ivoriana Kandia Kamissoko Camara: “Nuovo sistema di visti, più rimpatri, più formazione per i loro giovani, più cooperazione economica”. Parallelamente, a margine dei lavori dell’Assemblea generale dell’Onu a New York, sono segnalati bilaterali di Meloni con parigrado e dirigenti di Guinea, Senegal e Kenya. E spunta pure un colloquio con il presidente algerino, Abdelmadjid Tebboune. La scelta di non parlare al Consiglio di sicurezza sarebbe legata a questi appuntamenti. Eppure all’incontro al Palazzo di Vetro è prevista per la prima volta la partecipazione sia del presidente ucraino Volodymyr Zelensky che del ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov.

IERI MELONI HA SALTATO LA FESTA CON BIDEN ED È ANDATA NELLA PIZZERIA DI RENZI

Improbabile che sulla scelta di Meloni abbia pesato la cautela su possibili soluzioni alla guerra manifestata proprio oggi dal cardinale Matteo Zuppi, il mediatore vaticano per la pace. Una decisione secondo alcuni osservatori non scontata era stata presa per la verità anche ieri. Al ricevimento con un altro dei protagonisti della crisi in Est Europa, l’alleato americano Joe Biden, Meloni aveva preferito una pizzeria italiana, Ribalta. La stessa, annotano i cronisti riferendo di un menù con spaghetti al pomodoro, che nel 2014 aveva ospitato a tavola l’allora premier Matteo Renzi.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Giorgia Meloni all’Onu: “Guerra globale ai trafficanti di esseri umani”

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La premier mette l’emergenza migranti al centro del suo discorso di debutto al Palazzo di Vetro a New York e si appella a tutti: “Non possiamo fingere di non vedere”

ROMA – “Combattere le organizzazioni criminali dovrebbe essere un obiettivo che ci unisce tutti e che investe anche le Nazioni Unite”: lo ha detto Giorgia Meloni durante il suo intervento alle Nazioni Unite, dove do fatto ha lanciato una “guerra globale e senza sconti ai trafficanti di esseri umani“. L’emergenza migranti è stata quindi al centro dell’intervento della premier, che nella notte ha fatto il suo debutto all’assemblea dell’Onu, leggendo un discorso arrivato dopo una giornata in cui a far discutere era stata la scelta prima di non andare alla cerimonia di Joe Biden (per andare invece in una pizzeria italiana, la stessa in cui si dice andò Renzi anni fa) e poi di non intervenire al Consiglio di sicurezza con Zelensky e Lavrov (una sessione speciale dove ha mandato Antonio Tajani) per occuparsi invece di incontrare, uno dopo l’altro, un alto numero di presidenti di paesi africani in altrettante bilaterali.

Il tema dell’immigrazione clandestina e gli scafisti tornano più volte nel suo discorso, di cui parla in questi termini: “reti criminali che lucrano sulla disperazione per collezionare miliardi facili”. E lancia un appello all’Onu: “Davvero possiamo fingere di non vedere che oggi al mondo non esiste attività criminale più profittevole del traffico di migranti?“

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Frosinone-Padre 3 figli disabili rischia di perdere il lavoro

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n residente di Ferentino (FR), padre di 3 figli con gravissime disabilità determinate da una malattia genetica rara che li ha colpiti improvvisamente in giovane età privandoli della possibilità di deambulare, di alimentarsi autonomamente oltre che della vista con totale stravolgimento delle loro vite e di quelle dei loro genitori, ha avuto negato per ben tre volte dall’Inps il congedo straordinario ed è stato costretto, per tale motivo e per evitare di essere licenziato dal proprio datore di lavoro, a rivolgersi al tribunale di Frosinone, in via d’urgenza, per ottenere giustizia.
Il calvario inizia quando il genitore, difeso dall’avv. Marco Diana e dipendente di una società di impianti elettrici, circa un anno fa, ultimava il periodo di due anni di congedo fruito per assistere la prima figlia disabile; in ossequio ad una disposizione di legge ben chiara avanzava domanda per fruire del periodo di congedo anche per la seconda figlia, quest’ultima
affetta da medesime patologie. Da questo momento al dramma della malattia si aggiungeva l’ingiustizia dell’ente previdenziale che per ben tre volte rigettava, per analoghi motivi, la domanda di congedo, contravvenendo a una specifica norma di legge e a precedenti pronunce della Suprema Corte di Cassazione.
Il padre dei tre ragazzi disabili si vedeva costretto per ben tre volte a rivolgersi in via d’urgenza al tribunale di Frosinone per vedersi riconosciuto un diritto sacrosanto. Tutti e tre i ricorsi, presentati con l’assistenza dell’avv. Marco Diana, trovavano pieno accoglimento in tribunale assicurando al padre malcapitato il riconoscimento del congedo previsto dalla norma e dunque la possibilità di poter garantire assistenza e sostegno ai propri figli. Con l’augurio che determinati fatti non abbiano a ripetersi per il futuro.

Attenzione e valorizzazione delle scuole nei piccoli comuni

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Questo l’argomento dell’ incontro avvenuto in Regione tra Gianluca Quadrini e l’assessore regionale Giuseppe Schiboni

“In qualità di Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone ho incontrato l’assessore per parlare della situazione delle scuole di nostri piccoli comuni.” Così in una nota, Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, fa sapere l’esito dell’incontro avvenuto nella giornata di ieri, presso la sede della Regione Lazio, con l’Assessore Regionale alla scuola, università, formazione e lavoro, Giuseppe Schiboni.  Lo stesso Quadrini dichiara – “Bisogna dare nuovo impulso alle

scuole dei piccoli centri  attraverso interventi puntuali e concreti affinché producano benefici su tutto il territorio. Il nostro impegno sarà tutelare queste scuole e sopratutto la formazione delle prime classi, che registrano un calo drastico di iscrizioni. L’obiettivo sarà quello di abbassare il numero minimo degli alunni. Questo significherebbe lasciare dei presidi territoriali ed evitare congestioni a livello centrale, impatto importate sulla tenuta sociale e delle comunità interessate. 

Quello di ieri – “conclude Quadrini – “ è stato un incontro importante perché la Provincia di Frosinone sta portando avanti in maniera determinata la sua polita per il territorio. Ringrazio l’assessore Giuseppe Schiboni per la disponibilità e l’attenzione.”

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