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Svincolo Fonte Cottorella e via Salaria: in corso lavori di ripavimentazione stradale

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Dalla giornata di martedì 19 settembre sono iniziati i lavori di ripavimentazione stradale dell’area del nuovo svincolo ANAS a Fonte Cottorella.

Dopo le opere di rifinitura completate nelle settimane scorse, nei prossimi giorni verranno ultimati gli interventi per il nuovo asfalto

Tiziano Ferro divorzia da Victor: “Da qualche tempo è iniziata una dolorosa separazione”

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Il cantautore si confessa sui social e disdice tutti gli impegni legati al suo libro in Italia

ROMA – Arriva come un fulmine a ciel sereno per i fan, ma “da qualche tempo è iniziata una dolorosa separazione” tra Tiziano Ferro e Victor. Ad annunciarlo è lo stesso cantautore con una lettera pubblicata sui social.

L’ANNUNCIO DOPO 4 ANNI DI MATRIMONIO

“Come sempre, che sia gioia o dolore, consegno a voi la mia storia. Perché non saprei fare diversamente, perché di voi mi fido. Da qualche tempo è iniziata una dolorosa separazione da Victor. L’ho affrontata in silenzio, proteggendo la riservatezza di tutti. Recentemente abbiamo avviato le pratiche per il divorzio”, spiega.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Inps: “Con il taglio del cuneo contributivo 100 euro in più in busta paga”

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Lo sottolinea l’Inps nel suo rapporto annuale

ROMA – Il taglio del cuneo contributivo, che prevede da luglio 2023 un esonero del 7% per i lavoratori con un imponibile pensionistico mensile fino a 1.923 euro mensili (25.000 euro su base annua) e del 6% per i lavoratori con un imponibile pensionistico mensile fra 1.923 euro e 2.692 euro (35.000 euro su base annua), porterà a un vantaggio in media di circa 98 euro in busta paga. Lo sottolinea l’Inps nel suo rapporto annuale.

LE PENSIONI ASSORBONO IL 92% DELLA SPESA

I trattamenti previdenziali, ovvero le pensioni di anzianità/anticipate, vecchiaia, invalidità e superstite, assorbono il 92% della spesa, mentre quelli assistenziali, ovvero le prestazioni agli invalidi civili e le pensioni e gli assegni sociali, il restante 8%.
La voce che incide di più sulla spesa sono le pensioni di anzianità/anticipate con il 56% del totale, seguite dalle pensioni di vecchiaia che assorbono il 18% e dalle pensioni ai superstiti che assorbono oltre il 13%. Le prestazioni agli invalidi civili rappresentano il 6% del totale; per ultime ci sono le pensioni di invalidità e le pensioni e assegni sociali che rappresentano rispettivamente il 4% e il 2%.

Rispetto agli importi medi, le pensioni anticipate/anzianità sono quelle più elevate, con un importo medio di 1.915 euro mensili, a fronte di pensioni di vecchiaia di 889 euro mensili, di invalidità di 1.018 euro mensili e al superstite di 747 euro mensili. Le prestazioni assistenziali si attestano intorno ai 460 euro mensili.

OPZIONE DONNA A 175 MILA, ASSEGNO -40% DELLA MEDIA

A gennaio 2023, le pensioni ottenute attraverso opzione donna erano circa il 16% di tutte le pensioni anticipate alle donne. Ne hanno beneficiato in 175.000 circa, con un assegno di quasi il 40% più basso della media, dovuto non solo al ricalcolo contributivo, ma anche ai minori anni di contribuzione e ai minori redditi di queste lavoratrici. La penalizzazione media derivante dal ricalcolo contributivo ha un trend decrescente che passa dal 23% del 2013 all’8% del 2022.

PER LE DONNE UN IMPORTO DELLA PENSIONE DEL 36% INFERIORE AGLI UOMINI

“Nei flussi delle pensioni nel 2021 e 2022, il numero di pensionati è rimasto sostanzialmente stabile, con circa 16 milioni di persone che percepiscono una pensione. Di questi, il 52% sono donne che percepiscono in media un importo del 36% inferiore a quello ottenuto dagli uomini. La spesa complessiva lorda per le pensioni ammonta a poco più di 320 miliardi di euro di cui una quota di 315 miliardi è sostenuta dall’INPS”.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it Autore:Marta Tartarini

Equinozio d’autunno, ecco perché quest’anno è il 23 settembre

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Gli equinozi fin dall’antichità hanno rappresentato un momento ‘mistico’, oltre che prettamente scientifico, un ‘passaggio’ celebrato nel mondo e legato a numerose tradizioni

ROMA – Sebbene le temperature dicano il contrario, l’estate termina ufficialmente questo sabato, almeno astronomicamente parlando. Il 23 settembre, infatti, è equinozio d’autunno. A settembre di ogni anno, il Sole attraversa l’equatore celeste e i raggi solari colpiscono perpendicolarmente l’asse di rotazione terrestre. Questo evento prende il nome in astronomia di equinozio d’autunno.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

La Francia rafforza i controlli per i migranti a Ventimiglia e prepara un centro di accoglienza

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Controlli rafforzati anche sui treni, sia sulla linea Ventimiglia-Nizza che sulla Ventimiglia-Cuneo

ROMA – Nella prefettura francese delle Alpi marittime sono pronti ad aprire un centro di accoglienza per far fronte all’arrivo di persone migranti dall’Italia, trasferite dall’isola siciliana di Lampedusa: lo ha riferito l’emittente locale Bfm Nice Cote d’Azur.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Maurizio Lozzi nominato membro di commissione presso la Direzione regionale Cultura e Lazio Creativo

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Incarico di prestigio alla Regione Lazio per il collega Maurizio Lozzi. Su lui è caduta la scelta della Direzione regionale Cultura e Lazio Creativo per lo svolgimento delle funzioni delegate ai membri della Commissione per la valutazione delle istanze presentate per progetti di valorizzazione culturale. Lozzi, già Consigliere regionale dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio e Vice Presidente dell’Associazione Stampa Romana è stato selezionato da questa struttura del Distretto Tecnologico della Cultura della Regione che, dopo essere  stata costituita nel 2018, con anche il sostegno finanziario del MUR in collaborazione con MiC, e da 5 Università fondatrici –  “La Sapienza”, Roma Tor Vergata, Roma Tre, della Tuscia, di Cassino – e 3 enti di ricerca  – CNR, ENEA e INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, svolge attualmente un ruolo consultivo e informativo, avvalendosi  di ricercatori e docenti  impegnati in progetti di ricerca e capitale umano. “Questa nuova esperienza – afferma Lozzi – come tante già svolte, sarà anche faticosa, ma queste sono fatiche che si accolgono con piacere ed impegno perché premiano. Ho sempre creduto che con la cultura si propone e non ci si oppone, perchè è proprio il grande libro della vita che sfogliato ogni giorno ci fa scrivere sulle sue pagine bianche nuove strade da percorrere”. D’altra parte Lozzi, sia nel mondo accademico dove come Docente di Sociologia ha operato per oltre un decennio, sia nel mondo del giornalismo in cui ha raggiunto gli oltre trent’anni di attività, ha sempre saputo accettare le sfide, superando sempre con profondo impegno anche chi ha provato a mettergli i bastoni tra le ruote, dimostrando affidabilità e competenza. Valori questi che dice adesso di “mettere in campo per aiutare a  promuovere la valorizzazione del patrimonio ed i valori rappresentati dalla cultura e dallo spettacolo, quali inestimabili risorse per l’accrescimento della consapevolezza dei cittadini del Lazio e per lo sviluppo economico del nostro territorio ed occupazionale dei nostri giovani”.

Sicurezza e tutela delle comunità – questi gli argomenti dell’incontro avvenuto presso la Regione Lazio, questa mattina tra Gianluca Quadrini e l’Assessore Regionale, Luisa Regimenti

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 Il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone e Delegato alle Politiche della Sicurezza Anci Lazio ha incotrato, questa mattina, presso la sede della Regione Lazio, l’Assessore Regionale al Personale, Polizia locale, Enti locali, Sicurezza urbana, Luisa Regimenti. Sicurezza urbana, polizia locale, valorizzazione delle aree interne dei comuni della provincia di Frosinone, questi gli argomenti dell’incontro. “Tematiche delicate ma che, da Presidente del Consiglio Provinciale e Delegato alle Politiche della Sicurezza, sono per me molto importanti.” Commenta Gianluca Quadrini in una nota – “ Con l’assessore Luisa Regimenti, che ringrazio per l’accoglienza e il momento di confronto, incontreremo, a breve, la struttura dell’Anci Lazio per analizzare insieme gli interventi necessari ad attuare dei piani di sicurezza e di controllo a tutela dei nostri cittadini, quale, anche, il potenziamento delle attività di personale di controllo. La parola chiave di questo incontro è stata “sicurezza” ed è cosa fondamentale che l’On. Luisa Reggimenti venga a conoscenza della situazione specifica per ogni comune della Provincia di Frosinone. Lavoreremo affinchè si mettano in campo misure specifiche a contrastare qualsiasi episodio che possa danneggiare i nostri cittadini e le nostre comunità.”

Bonaccorsi al Governo: Scade proroga dehors, ora legge seria insieme

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“Covid è finito, basta normative calate dall’alto”

Roma – “Al Governo ricordo che il 31 dicembre scade la proroga sui dehors. In questo Paese l’emergenza Covid è finita ovunque e per qualunque cosa, tranne che per i tavolini e i dehors. A questo punto va fatta una normativa seria che parta, però, dall’esperienza delle città e dei territori, e non una che viene calata dall’alto così come è stato per la proposta di legge Santanchè sulle locazioni turistiche. Una normativa totalmente calata dall’alto che non dà minimamente alcuna possibilità alle città e ai territori di ragionare su quali debbano essere le limitazioni, che noi non vogliamo ovunque. Però ci sono alcuni quartieri di Roma e alcuni rioni che vanno tutelati in maniera differente da altri. Non si può fare di tutta l’erba un fascio. L’appello al Governo è quindi quello di lavorare insieme per arrivare ad una visione seria”. Così la presidente del I Municipio di Roma, Lorenza Bonaccorsi, nel corso di un’intervista con l’agenzia Dire.

“Stiamo facendo una battaglia davvero corpo a corpo, tutti i giorni e con le esigue risorse che abbiamo, sia fisiche che normative, su alcuni temi come l’occupazione di suolo pubblico, quindi tavolini e dehors, e sulla questione delle locazioni turistiche- ha aggiunto Bonaccorsi- Dobbiamo capire verso quale modello vogliamo andare: un modello di sfruttamento intensivo? O uno di rispetto, con l’obiettivo di riportare i residenti nel centro della città senza perdere quel poco di tessuto urbano che è rimasto e anzi potenziarlo? Da questo punto di vista ci teniamo a fare un ragionamento serio e approfondito, perché i centri storici sono un patrimonio sociale, culturale e tradizionale e anche un motore dell’economia. Vogliamo avviare un ragionamento sul futuro del nostro centro storico. Partiamo da una situazione abbastanza complessa e di grande caos in questa città ma ritengo manchi una idea complessiva della direzione che devono prendere i centri storici delle città italiane, come Venezia o Firenze. Crediamo sia arrivato il momento che questa amministrazione ragioni davvero sul futuro del centro storico”.

fonte «Agenzia DIRE»

Confartigianato Imprese Rieti sigla un accordo con UniTE per il Corso di Studi di in Diritto dell’Energia e dell’Ambiente

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Continua la collaborazione di Confartigianato Imprese Rieti con l’Università degli Studi di Teramo con la firma di un accordo che riserva ad Associati e Dipendenti dell’Associazione l’accesso al Corso di Studi in Diritto dell’Energia e dell’Ambiente a condizioni particolarmente favorevoli.

La collaborazione con UniTE, lo ricordiamo, è iniziata con il Convegno organizzato nella nostra città da Confartigianato Imprese Rieti in collaborazione con Copagri Rieti sui temi delle Comunità Energetiche e della Transizione Ecologica e continua sulle medesime tematiche per monitoraggio, studi e ricerche in attesa della corretta definizione delle norme attuative e di agevolazione delle CER e dell’autoproduzione di energia.

Confartigianato Imprese Rieti e Copagri da tempo collaborano sui temi del settore energia, comunità energetiche e transizione ecologica con attività congiunte e sinergiche a vantaggio delle Associazioni stesse e delle rispettive imprese associate. Le Organizzazioni collaborano per svolgere insieme le attività di studio, ricerca, valutazione, organizzazione e realizzazione di progetti nei settori dell’energia e del risparmio energetico con particolare attenzione alle attività di aggregazione e coordinamento delle imprese in Comunità Energetiche.

Alcune delle azioni ritenute più urgenti sono già state messe in campo per aiutare le imprese a contrastare il caro-energia degli ultimi mesi come ad esempio uno sportello di consulenza ad assistenza per la verifica delle forniture e delle possibilità di riduzione dei costi o le attività di indirizzo per la costituzione delle comunità energetiche locali di autoproduzione e consumo a tutela e vantaggio immediato per l’economia delle aziende associate.

“Confartigianato Imprese da sempre è attenta ai temi ambientali e di approvvigionamento energetico – dichiara Maurizio Aluffi – per garantire alle imprese la giusta competitività ed al contempo la sostenibilità ambientale nel rispetto degli obiettivi europei 2030 e 2050”

“È un vero piacere proseguire il rapporto di collaborazione con la Confartigianato Imprese Rieti – dichiara il Prof. Di Salvatore di UniTE – Ritengo che la sottoscrizione della convenzione tra il nuovo Corso di studi in Diritto dell’ambiente e dell’energia – Sede di Lanciano e l’associazione conferma ancora una volta la volontà del territorio reatino di promuovere la ricerca scientifica per favorire lo sviluppo economico del tessuto imprenditoriale locale. Con tale accordo si permetterà ai dipendenti di tutte le imprese associate e della Confartigianato Imprese Rieti stessa di iscriversi al corso a condizioni economiche agevolate, con la possibilità di fruire della didattica online e asincrona. Sono certo che anche questa volta la collaborazione sarà proficua, con l’auspicio che nel futuro continueremo a lavorare ancora insieme.”

La struttura dell’Associazione è inoltre a disposizione delle imprese interessate per ogni ulteriore necessità di informazione e di supporto relativa al settore energia contattando, presso gli uffici di Confartigianato Imprese Rieti, Giammaria D’Angeli responsabile del coordinamento dei progetti di filiera e transizione ecologica.

L’accordo con l’Università di Teramo per il nuovo Corso di studi in Diritto dell’ambiente e dell’energia – Sede di Lanciano  prevede invece una riduzione sulle tasse di iscrizione e di frequenza e per ogni ulteriore informazione gli interessati potranno rivolgersi alla sede dell’Associazione in via F.lli Sebastiani, 121

Il 21 settembre IT-Alert nel Lazio: cosa fare quando arriva la notifica di allarme

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Chi riceve il messaggio non dovrà fare nulla se non leggere il testo e compilare il questionario

ROMA – Giovedì 21 settembre alle 12, tutti i telefoni cellulari presenti nel territorio laziale – e quindi anche a Roma- riceveranno un messaggio accompagnato da un suono unico e riconoscibile. Si tratta del primo test di IT-Alert, il nuovo sistema di allerta nazionale promosso dal Dipartimento di Protezione civile che, dopo la fase di sperimentazione, sarà in grado di informare tempestivamente la popolazione in caso di gravi emergenze imminenti o in corso.

Il sistema di allerta si attiverà in caso di maremoto, collasso di una diga, attività vulcanica, incidenti nucleari, incidenti in stabilimenti chimici e in caso di precipitazioni intense e dissesti idrogeologici. Ma quello che riceveremo in questo anno sarà solo un test. Quindi, segniamoci la data sul calendario ed evitiamoci spaventi inutili.

ECCO IL SUONO CHE CI AVVISERA’ DI UN EVENTO ESTREMO IN CORSO

Tutti i telefoni cellulari accesi presenti nel territorio della Regione Lazio riceveranno contemporaneamente un messaggio di test accompagnato da un suono distintivo, diverso da quello delle notifiche a cui siamo abituati.

COSA BISOGNA FARE?

Chi riceve il messaggio non dovrà fare nulla se non leggere il testo. Ricevuto il messaggio, l’invito per tutti e tutte è collegarsi al sito it-alert.it www.it-alert.it e rispondere al questionario: le risposte degli utenti, infatti, consentiranno al Dipartimento di Protezione civile di migliorare lo strumento. Il sistema è unidirezionale (dall’operatore telefonico al dispositivo) e non consente di ricevere alcun tipo di dato di ritorno o feedback dai cellulari raggiunti. Ciò significa che nessun dato personale di chi riceve il messaggio viene trattato in alcun modo dal Dipartimento della Protezione Civile e dall’operatore telefonico di riferimento.

IL MESSAGGIO RAGGIUNGERA’ TUTTI I CELLULARI?

Ogni dispositivo mobile connesso alle reti degli operatori di telefonia può ricevere l’IT-Alert anche senza iscrizione o applicazione. Il servizio è anonimo e gratuito per gli utenti. Attraverso la tecnologia cell-broadcast i messaggi IT-Alert possono essere inviati a un gruppo di celle telefoniche geograficamente vicine, delimitando un’area il più possibile corrispondente a quella interessata dall’emergenza. Un messaggio indirizzato a un’area può però raggiungere anche utenti che si trovano al di fuori dell’area stessa oppure in aree senza copertura può capitare che il messaggio non venga recapitato. La capacità di ricevere i messaggi dipende dal dispositivo e dalla versione del sistema operativo installata sul cellulare: i test servono a verificare tutte le eventuali criticità per ottimizzare il sistema.

I dispositivi non ricevono i messaggi IT-alert se sono spenti o se privi di campo e potrebbero non suonare se con suoneria silenziata.

Sebbene non sia necessario scaricare alcuna App per ricevere i messaggi IT-alert, in alcuni casi potrebbe essere necessaria una preventiva verifica della configurazione del dispositivo come nel caso sia stato effettuato il ripristino di un back up o se si sta utilizzando una vecchia versione del sistema operativo.

IL CALENDARIO DEL TEST NELLE REGIONI

Entro la fine del 2023 saranno effettuati i test nelle altre Regioni e nelle Province Autonome di Bolzano e Trento secondo il seguente calendario: 

  • 12 settembre in Campania, Friuli-Venezia Giulia e Marche
  • 14 settembre in Piemonte, Puglia e Umbria
  • 19 settembre in Basilicata, Lombardia e Molise
  • 21 settembre nel Lazio, in Valle d’Aosta e Veneto
  • 26 settembre in Abruzzo e nella Provincia Autonoma di Trento
  • 27 settembre in Liguria
  • 13 ottobre nella Provincia Autonoma di Bolzano

L’obiettivo del test è quello di far conoscere IT-alert come nuovo sistema di allarme pubblico che, in caso di gravi emergenze e catastrofi imminenti, potrebbe raggiungere i territori interessati. In questa fase non si entra nel dettaglio dei rischi e dei comportamenti da tenere.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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