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Fine vacanze, oltre 30 milioni di italiani verso il rientro: i consigli per una guida senza rischi

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I consigli del vicequestore Ciotti, esperto di sicurezza stradale. Al via la campagna contro il consumo di alcol al volante: ticket omaggio per i conducenti virtuosi

di Emiliano Pretto

ROMA – Ferragosto è appena passato. Molti sono partiti, qualcuno lo sta facendo proprio in questi giorni. Ma il prossimo week end è il primo marchiato con il bollino rosso per quanto riguarda il grande rientro dalle vacanze degli italiani. La prima grande ondata di controesodo è prevista tra lunedì 17 e giovedì 20 agosto 2026, giorni in cui l’Osservatorio della Mobilità Stradale di Anas stima oltre 34,7 milioni di spostamenti sulla rete stradale e autostradale italiana.

Quali sono i consigli per un viaggio senza rischi? Quali le informazioni che un automobilista deve conoscere prima di mettersi alla guida per essere più sicuro durante il tragitto sul suo veicolo? Dai corretti sorpassi in autostrada fino agli alcolici da evitare prima di mettersi al volante, passando per i controlli meccanici (e non solo) al veicolo: di tutto questo abbiamo parlato con il vicequestore della Polizia di Stato Alessandro Ciotti, esperto in sicurezza stradale.

Ci sono suggerimenti particolari prima di mettersi alla guida?
“Noi diciamo sempre che un viaggio sicuro parte a casa con la preparazione dei bagagli. Un’errata sistemazione del bagaglio in una macchina può causare situazioni pericolosissime. Pensiamo a una valigia che non è ancorata nel bagagliaio, che è libera di muoversi: in caso di una frenata d’emergenza può diventare un vero e proprio proiettile. Un altro suggerimento è poi quello di cercare sempre di partire in orari che non facilitino un colpo di sonno, ad esempio non dopo pranzo. Infine bisogna sempre verificare le condizioni di efficienza del veicolo. Non dobbiamo essere meccanici, ma basta intanto controllare gli pneumatici e i liquidi”.
Cosa fare una volta che ci mettiamo in viaggio? Ci può spiegare bene come si usano le corsie in autostrada?
“Per prima cosa bisogna rispettare i limiti di velocità e poi appunto usare correttamente le corsie di marcia. Quella di destra una volta si pensava che fosse riservata ai mezzi pesanti, adesso non è così: la devono percorrere tutti mentre la corsia di sinistra e quelle centrali, se parliamo di autostrade con tre o quattro corsie, sono tutte riservate al sorpasso. La regola è che si sorpassa a sinistra. La corsia di emergenza, come dice evidentemente la parola stessa, non può essere utilizzata se non per condizioni di emergenza reali. E noi diciamo anche che in caso, possibilmente, bisogna uscire dall’autostrada e magari fermarsi in un’area di sosta. Quindi, la corsia di emergenza deve essere veramente limitata a condizioni di estrema gravità, quando per esempio la macchina si ferma improvvisamente e non c’è modo di farla ripartire”.
Le cinture di sicurezza sono obbligatorie ma ancora in molti non le usano.
“Vorrei ricordare che sono obbligatorie anche per i passeggeri posteriori e anche questa è una cosa che non si vede spesso. Poi i bambini devono essere ancorati ai sistemi di ritenuta omologati, i famosi seggiolini, invece spesso, purtroppo continuiamo a vedere piccoli liberi di muoversi sul sedile posteriore o addirittura neonati in braccio alla mamma sul sedile anteriore. Ecco, queste sono situazioni di estrema pericolosità in caso di tamponamento. E anche nel caso di una banale frenata di emergenza, quel bambino potrebbe scivolare via dalle mani della mamma e andare a urtare contro il parabrezza”.
C’è infine il capitolo dell’alcol
“Su questo possiamo subito dire che non c’è una quantità massima esatta di alcol che possiamo bere senza rischi perché ovviamente il metabolismo varia da persona a persona. Il consiglio è sempre quello: quando ci si mette al volante non si beve. E questa cosa vale ancora di più per i neopatentati e per i conducenti professionali che hanno il limite di alcol zero. Su questo posso aggiungere una cosa?”
Ci dica.
“Ad agosto, partendo da Rimini e dalla riviera laziale e toscana, abbiamo iniziato a svolgere dei servizi dedicati proprio al contrasto al consumo di alcol tra gli automobilisti, soffermandoci nei locali da ballo e presso gli stabilimenti balneari delle località più di villeggiatura. Servizi che nascono da un protocollo d’intesa firmato tra la Polizia di Stato, la fondazione Ania e le associazioni maggiormente rappresentative dei locali da ballo e degli stabilimenti balneari, come Silb, Fipe e la FederBalneari Italia. E’ dunque partita una campagna di sensibilizzazione che ha un nome preciso e si chiama ‘Questa Sera Guido Io‘. E’ un modo per dire che andarsi a divertire d’estate, andare in discoteca oppure fermarsi fino a tardi negli stabilimenti balneari e divertirsi, si può viaggiare assolutamente insieme con la sicurezza stradale se un ragazzo, un amico di un gruppo che va a ballare quella sera, decide di non bere alcol. In pratica se si designa per una sera la figura del guidatore, quella persona che non berrà e che decide di riportare a casa gli amici con un enorme senso di responsabilità”.
Avete già avuto riscontri sull’esito di questa campagna?
“E’ appena partita ma aggiungo anche che proprio per incoraggiare i giovani a prendersi questa responsabilità, all’esterno dei locali, dove ci sono i controlli, i conducenti più virtuosi, cioè quelli che dimostreranno di non aver bevuto, riceveranno un ticket omaggio di ingresso gratuito per la serata successiva proprio in quel locale“.

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»