ROMA — Un piano straordinario di investimenti per la valorizzazione dei borghi storici, la promozione del turismo lento e il sostegno alle eccellenze enogastronomiche del territorio. La Regione Lazio ha dato il via libera a un nuovo pacchetto di finanziamenti destinati ai comuni delle province, con l’obiettivo di stimolare l’economia locale e destagionalizzare i flussi turistici.
Interventi per il patrimonio culturale e l’accoglienza
I fondi stanziati saranno impiegati per la riqualificazione di centri storici, piazze, percorsi naturalistici e siti di interesse archeologico e culturale diffusi nelle aree interne della regione. Particolare attenzione è riservata al miglioramento della cartellonistica turistica, al potenziamento dei punti di accoglienza e al recupero di immobili da destinare ad alberghi diffusi o spazi di aggregazione culturale. L’intento è offrire un’esperienza autentica ai visitatori, coniugando la riscoperta delle tradizioni con i servizi digitali moderni.
Il ruolo delle produzioni locali e della filiera corta
Accanto alla riqualificazione urbana, il piano prevede incentivi per la promozione delle filiere enogastronomiche locali, vero e proprio motore attrattivo del turismo di qualità nel Lazio. Mercati contadini, sagre tradizionali di qualità e itinerari del gusto saranno al centro di una campagna di promozione coordinata, pensata per valorizzare i prodotti tipici — dall’olio ai vini doc, dai formaggi tradizionali alle eccellenze ortofrutticole — e sostenere le piccole imprese artigiane e agricole che custodiscono il tessuto socio-economico dei territori.

