Fondazione Sapientia Mundi onlus e Stardom University collaborano a un percorso di 32 ore su dietetica e comunicazione clinica. Iscrizioni aperte fino al 10 novembre, per un massimo di 12 partecipanti.
Sono aperte le iscrizioni al corso «Dietetica applicata e comunicazione clinica: gestione professionale della informazione e disinformazione alimentare», promosso dalla Fondazione Sapientia Mundi onlus, con la collaborazione culturale e didattica della Stardom University della California. Le domande devono essere presentate entro il 10 novembre 2026; per informazioni e indicazioni sulle modalità d’iscrizione è disponibile l’indirizzo sapientiamundi@gmail.com.
Il percorso affronta tre aspetti connessi nella pratica sanitaria: la valutazione dello stato nutrizionale, le difficoltà nel seguire le indicazioni alimentari e la qualità delle informazioni ricevute dalla persona. La proposta è rivolta agli operatori pubblici e privati dei servizi alimentari, con approfondimenti specifici per il personale sanitario, e punta a collegare le conoscenze scientifiche alle situazioni incontrate nel lavoro quotidiano.
La durata prevista è di 32 ore, comprese quelle dedicate all’elaborato conclusivo. La modalità blended comprende lezioni online e seminari interattivi, affiancati dall’analisi di casi. Il numero dei partecipanti sarà definito dal Dipartimento, fino a un massimo di 12 persone. Al termine sarà rilasciato un attestato di partecipazione con valutazione finale.
La collaborazione tra la Fondazione e Stardom University costituisce la componente internazionale del progetto, inserito nella programmazione culturale degli anni accademici 2026/2027 e 2027/2028. Il supporto scientifico e didattico accompagna un’impostazione che richiama l’apprendimento esperienziale: partire da una situazione professionale, esaminarla e confrontare le possibili risposte con le conoscenze disponibili e con le competenze del proprio ruolo.
Il programma comprende dietetica applicata, valutazione nutrizionale, aderenza alla dieta e integratori alimentari, includendo il microbiota negli approfondimenti riservati ai sanitari. L’analisi critica delle fonti attraversa questi ambiti: comprendere quali risultati sostengano un’indicazione, a quali condizioni siano applicabili e quali margini di incertezza rimangano è parte del lavoro formativo.
Una sezione è dedicata alla gestione dell’informazione e della disinformazione alimentare. Miti nutrizionali, interpretazioni improprie delle evidenze e messaggi promozionali sugli integratori possono condizionare le scelte delle persone. Il corso affronta questi temi attraverso la verifica delle fonti e lo studio delle responsabilità giuridiche, con l’obiettivo di comunicare in modo comprensibile sia i risultati della ricerca sia i loro limiti.
Nella componente clinica assume rilievo l’osservazione nel tempo. La valutazione delle condizioni nutrizionali e delle difficoltà di aderenza può contribuire, all’interno di un percorso sanitario appropriato, a riconoscere cambiamenti e necessità di approfondimento. Gli obiettivi restano formativi: il progetto non presenta risultati sperimentali né nuovi protocolli clinici validati e non attribuisce al corso capacità diagnostiche o terapeutiche.
Per il personale sanitario, i promotori collocano il percorso anche nell’obiettivo di contribuire alla tutela della salute attraverso l’umanizzazione della medicina del territorio, in accordo con gli enti locali. La comunicazione viene quindi affrontata come parte della competenza professionale: comprendere le difficoltà dell’interlocutore e rendere accessibili le informazioni sono aspetti del rapporto con la persona.
Il progetto richiama i rapporti scientifici e culturali della Fondazione con ASL Roma 3 e IRCCS San Raffaele di Roma. Negli elementi forniti dai promotori viene citata la delibera ASL Roma 3 n. 581 del 21 settembre 2021 e i successivi atti, relativi alla convenzione con la Fondazione e l’IRCCS per una collaborazione scientifica e culturale. Tra le finalità richiamate figura anche il raccordo tra i protocolli presenti nei Livelli essenziali di assistenza (LEA) e gli interventi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Resta ferma la competenza della direzione sanitaria dell’IRCCS San Raffaele sulla verifica degli studi osservazionali, distinta dall’attività didattica. Per conoscere il programma e richiedere le indicazioni necessarie alla candidatura, gli interessati possono scrivere a sapientiamundi@gmail.com, in vista della scadenza del 10 novembre.

