Alla Casa Bonus Pastor, Viviana Normando presenta il Direttivo 2026–2028. Al centro dell’incontro la testimonianza del Vicegerente della Diocesi di Roma, il sostegno alle vocazioni sacerdotali e il ruolo delle donne nella crescita della società.
Ventitré Cammini di Santiago, un lungo discernimento spirituale e una scelta capace di cambiare radicalmente una vita. È stata la testimonianza di Sua Eccellenza Renato Tarantelli Baccari, Vicegerente della Diocesi di Roma e Vescovo ausiliare per il settore Centro, uno dei momenti più intensi dell’inaugurazione dell’anno sociale 2026–2027 del Serra Club di Roma n. 304 – Distretto 72, svoltasi il 29 ottobre presso la Casa Bonus Pastor.

L’appuntamento ha segnato l’avvio delle attività sotto la presidenza di Viviana Normando, giornalista, storica dell’arte, manager culturale e presidente della Fondazione Culturale Paolo di Tarso, alla guida del Club per il biennio 2026–2028.
La celebrazione e il messaggio del Vescovo. La giornata si è aperta con la Santa Messa presieduta da Sua Eccellenza Tarantelli Baccari, affiancato da mons. Vittorio Formenti, cappellano del Serra Club di Roma e del Distretto 72, comprendente Lazio, Campania, Abruzzo e Molise. All’organo il maestro Angelo Cacciato, sociologo e musicologo.

Nell’omelia il vescovo, ringraziando l’associazione per il servizio svolto, ha affrontato il tema del combattimento spirituale e del discernimento, richiamando la «spada dello Spirito» e l’immagine della chioccia che protegge i pulcini, espressione della cura costante di Dio.

Particolarmente coinvolgente la testimonianza di Sua Eccellenza Renato Tarantelli Baccari, introdotta da un PowerPoint a sorpresa che ne ha ripercorso il cammino spirituale: dai ventitré Cammini di Santiago de Compostela al discernimento maturato in età adulta, fino alla rinuncia alla carriera universitaria e a una relazione sentimentale durata otto anni per abbracciare il sacerdozio.
Un percorso scandito da tappe straordinariamente ravvicinate: dall’ordinazione sacerdotale del 22 aprile 2018 alla Vicegerenza, fino all’ordinazione episcopale del 4 gennaio 2025. Una progressione che Viviana Normando ha ricondotto alla volontà di Dio, capace di condurre il presule ben oltre gli obiettivi inizialmente immaginati.
Normando ha ricordato con emozione l’amicizia nata quando Tarantelli Baccari era seminarista al Pontificio Seminario Romano Maggiore, dove il rettore mons. Concetto Occhipinti gli aveva affidato i rapporti con il Serra Club in occasione del cinquantenario dell’associazione, coinciso con il periodo della canonizzazione di San Junípero Serra. Un legame proseguito negli anni sotto la protezione della Madonna della Fiducia.
Significativo anche il riferimento alle figure femminili, a partire dalla madre Lucia, che hanno accompagnato la maturazione della sua vocazione.

Da quell’esperienza è nata un’amicizia proseguita negli anni, sotto la protezione della Madonna della Fiducia.
Nel racconto del vescovo è emerso anche il ruolo delle donne nella sua vita, a partire dalla madre Lucia, fino alle figure che hanno contribuito alla maturazione della sua vocazione.
Serra Italia e il ruolo delle donne. La testimonianza si è collegata al tema dell’anno illustrato dalla presidente nazionale di Serra Italia, professoressa Maria Lo Presti:
«Dalla parte di ogni donna per la crescita dell’umanità».
Lo Presti ha richiamato le figure femminili della Bibbia e le iniziative promosse dall’associazione, tra cui i concorsi scolastici e musicali.
Presenti anche il vicepresidente nazionale, avvocato Marcello Bonotto, e il governatore del Distretto 72, Roberto Razzano, che ha portato il proprio saluto.
Viviana Normando: «Ascolto, presenza, testimonianza». Per Viviana Normando, l’impegno serrano rappresenta un’eredità familiare coltivata fin dall’adolescenza, grazie alla madre, professoressa Rosa Santi, già presidente del Club, e a Vincenzina Pastore, prima donna presidente del Serra Club di Roma e prima governatrice del Distretto 72.
Un legame mantenuto nel tempo, conciliando responsabilità familiari, attività professionale presso Fabaris – S3K Group e presidenza della Fondazione Culturale Paolo di Tarso, realtà ideata dal dott. Fabio Gallo in collaborazione con la dott.ssa Eleonora Cafiero su imput del Vicariato di Roma.
Normando ha ricordato anche il volume serrano «Gocce di Sorgente», curato insieme alla professoressa Maria Luisa Coppola, già presidente di Serra Italia, richiamando il valore degli esempi vocazionali.
Tre le parole scelte per orientare il nuovo mandato: «Ascolto, presenza, testimonianza», nella continuità dell’amicizia e della vicinanza ai seminaristi e ai sacerdoti.
Il nuovo Direttivo 2026–2028. Durante l’incontro è stato presentato il Consiglio direttivo del Serra Club di Roma.
Accanto alla presidente Viviana Normando figurano il past president avvocato Emilio Artiglieri, Giovanni Sapia, vicepresidente ai Programmi, Rosa Santi, vicepresidente alle Vocazioni, Gianmarco Rubino, vicepresidente alle Estensioni, ed Emanuele Vincenzo Ferrara, vicepresidente alle Comunicazioni.

La presenza di Rubino e Ferrara, figlio maggiore della presidente, rappresenta un’apertura alle nuove generazioni.
Rolando Galli ricopre l’incarico di segretario, mentre Daniela Forniti subentra come tesoriera a Davide Mattioli, che ha svolto questa funzione per oltre quarant’anni, dal 1982, ricevendo un sentito ringraziamento.
Completano gli incarichi Elvira Pintos, delegata ai concorsi e alle associazioni; Elisabetta Macrina, agli interclub e alle università; Antonia Rosa Di Giacomo Savarese e Maria Teresa Catallozzi, al sociale; Andrea Scapati, alla liturgia. Mons. Vittorio Formenti prosegue il servizio di cappellano.
Le presenze del mondo culturale e associativo. Tra gli ospiti intervenuti Luigi Di Mauro, già direttore del Dipartimento per la Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia e autore di Si può… fare; Dino Tropea, scrittore, autore di Lasciato indietro e curatore di Cadenze Letterarie; Enrichetta Arci, presidente dell’associazione Giampiero Arci Società Civile; il maestro Angelo Cacciato, il giornalista Emanuele Mariani e Ingrid Dedel, responsabile della sede romana di LearnIS.
Un pensiero riconoscente è stato rivolto anche al professor Ugo La Cava e a quanti hanno contribuito alla storia dell’associazione.
Il prossimo incontro. Il programma proseguirà giovedì 19 novembre, alle ore 18.00, presso la Casa Bonus Pastor, con la prossima conviviale del Serra Club di Roma.

La serata inaugurale si è conclusa nel nome di Maria, Madre di tutte le Vocazioni, e di San Junípero Serra, rinnovando l’impegno dell’associazione a sostegno di quanti intraprendono il cammino sacerdotale.
