La tragedia di Calì: obitori pieni, ospedali crollati, neonati in strada. I video dei primi salvataggi: una donna estratta dalle macerie a 30 ore dal sisma
ROMA – I soccorritori arrivati da tutto il Paese hanno lavorato senza sosta con gru, escavatori e, a volte, a mani nude, cercando persone intrappolate tra le macerie di acciaio e passando secchi di detriti. Nel day after la terribile scossa di terremoto che ha travolto la regione occidentale della Colombia, il bilancio provvisorio è salito in poche ore a oltre 250 vittime e più di 2 mila dispersi. Il terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito duramente lunedì 10 agosto metropoli come Calì e le città di Pereira, Manizales eArmenia. Mentre continuano scosse di assestamento: questa mattina almeno 100 ne sono state registrate. La magnitudo del terremoto di ieri (7,4) è simile a quella delle due scosse che hanno colpito il Venezuela (7,2 e 7,5 lo scorso 25 giugno.
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