ROMA – In vista del prossimo vertice dei capi di Stato e di Governo a Bruxelles, le forze di maggioranza serrano le fila per definire la posizione dell’Italia al vertice europeo. Il messaggio chiave emerso dai lavori parlamentari e dai confronti interni è chiaro e unitario: l’Italia confermerà la propria linea di fermo sostegno all’Ucraina e promuoverà una strategia di forte pressione diplomatica ed economica verso Mosca.
La risoluzione approvata dai gruppi del centrodestra orienterà l’intervento del Presidente del Consiglio in sede europea, ribadendo la centralità della diplomazia e la necessità di mantenere un fronte europeo coeso.
Sostegno all’Ucraina e sanzioni a Mosca
Il testo concordato sottolinea come la stabilità internazionale e la sicurezza europea passino attraverso il costante supporto alle istituzioni e alla popolazione ucraina. Tra i punti qualificanti della linea italiana rientrano:
- Supporto multidimensionale: Prosecuzione dell’assistenza finanziaria, umanitaria e per la ricostruzione delle infrastrutture critiche danneggiate dal conflitto.
- Contrasto alle sanzioni: Mantenimento e rafforzamento delle misure restrittive contro la Russia, con un pressing coordinato per impedire l’elusione dei blocchi commerciali ed economici.
- Percorso di pace: Impegno verso una soluzione diplomatica che garantisca l’integrità territoriale e garanzie di sicurezza solide per il futuro di Kiev.
Emergenza energia e impatti sull’economia
Oltre al dossier geopolitico, l’agenda proposta dalla maggioranza guarda con forte attenzione alle ripercussioni economiche per le famiglie e le imprese. L’Italia chiederà al Consiglio Europeo risposte strutturali e tempestive per contenere i costi energetici, promuovendo una revisione del meccanismo delle quote di emissione (ETS) e politiche coordinate contro i rincari che gravano sui settori produttivi nazionali.

