Il 20 gennaio i musei di Rimini ad ingresso gratuito per lโanniversario della nascita del regista
Anche il 2024 si annuncia come un anno cadenzato di anniversari felliniani. Non fitto come il 2023, ma ugualmente generoso. Tra i film, cadono i 70 anni de La strada, il primo Oscar, la consacrazione mondiale di Fellini e, con lui, della Masina, salutata dallo stesso Chaplin come la versione femminile del suo Charlot. E della Masina ricorrono anche i 30 anni della scomparsa. Un convegno, a inizio maggio, nellโambito de โLa settima arteโ e in collaborazione con lโUniversitร di Bologna, si concentrerร proprio su Gelsomina, su Zampanรฒ e sul Matto, gli indimenticabili protagonisti del film che Papa Francesco ha piรน volte ricordato essere il suo preferito, quello, tra i tanti capolavori del neorealismo che lo hanno formato, nel quale piรน riconosce un desiderio di trascendenza, una dimensione di misericordia, un sentimento di tenerezzaโฆ.
E poi il centenario della nascita di Marcello Mastroianni, lโalter ego, lโattore feticcio a cui Fellini ha assegnato i personaggi piรน autobiografici: Marcello della Dolce vita, Guido di 8ยฝ, Snaporaz della Cittร delle donne, Pippo di Ginger e Fred. A lui, al suo talento e alla sua straordinaria carriera cinematografica, di cui solo una parte รจ sotto il segno del riminese, il Fellini Museum dedicherร una mostra fotografica e a partire da lui un convegno autunnale si interrogherร sul rapporto tra alcuni registi e i loro doppi, i loro avatar: Martin Scorsese / Robert De Niro, Paolo Sorrentino / Toni Servillo, Franรงois Truffaut/ Jean-Pierre Lรฉaud, John Ford / John Wayne, Tim Burton / Johnny Depp, per citare solo alcuni tra i sodalizi piรน famosi della storia del cinema.

Dopo la pubblicazione del volume โAmarcord raccontato dalla stampa dellโepocaโ, a cura di Giuseppe Ricci, che verrร presentato nelle prossime settimane, sarร la volta de “La strada raccontata dalla stampa dellโepoca”, che si prevede di far uscire dopo lโestate. In questo lavoro di recupero delle fonti si inserisce anche il progetto condotto con la Sapienza di Roma di mappatura e acquisizione dei copioni radiofonici scritti da Fellini tra il 1940 e il 1943, un impegno โarchivisticoโ favorito dallโingresso nel 2023 tra il personale del Fellini Museum di due nuove figure con competenze di carattere, rispettivamente, bibliotecarie e amministrative.

Prima dellโanno vedrร la luce, per i tipi della Mondadori, anche lโedizione deluxe de Il libro dei sogni, un cofanetto a tiratura limitatissima con le riproduzioni facsimilari dei due album originali. Sino a fine gennaio resteranno allestite le due mostre al Palazzo del Fulgor (โFellini/Trubbianiโ e โFellini intimo: disegni e paroleโ) e a breve se ne aggiungerร una terza con una selezione del fondo di schizzi del Maestro appartenuto a Liliana Betti, sua storica collaboratrice, e dallo scorso anno depositato dal Ministero della Cultura proprio al Fellini Museum. Sempre al Palazzo del Fulgor, proseguirร , tutti i martedรฌ alle 16 al โCineminoโ, la programmazione dei film di Fellini: il 16 gennaio toccherร ai Clowns, il 23 a Giulietta degli spiriti (lโingresso al Palazzo del Fulgor per gli under 25 รจ gratuito).
Altri e tanti saranno poi gli appuntamenti felliniani disseminati lungo lโintero anno e in festival oramai consolidati come โI luoghi dellโanimaโ e โAmarcortโ e in altri ancora tutti da scoprire, ma di questi ci sarร tempo di parlarne.
Intanto, in occasione dellโanniversario della nascita di Fellini, sabato 20 gennaio al Fellini Museum, come anche al Museo della Cittร e alla Domus del Chirurgo, si accederร gratuitamente, mentre lunedรฌ 29 gennaio, in collaborazione con il cinema Fulgor, Anselma DellโOlio presenterร il suo Enigma Rol, il documentario sullโantiquario torinese dotato di poteri straordinari, diventato uno dei consiglieri principali di Fellini, il piรน rispettato e forse anche il piรน temuto.
Per info sul Fellini Museum e sulla sua attivitร : fellinimuseum.it



