SEQUESTRATI 1.300 EURO FALSI E UN COLTELLO.
I Carabinieri dellโAliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, coadiuvati dalle Stazioni di Accumoli e Borbona, hanno tratto in arresto un 21enne di nazionalitร romena, residente a Roma, e un 28enne italiano, residente nella provincia di Viterbo. Entrambi i soggetti, giร noti alle Forze dellโOrdine, sono ritenuti responsabili in concorso di spendita e detenzione di banconote false, ricettazione e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’operazione investigativa ha preso il via nel primo pomeriggio di alcuni giorni fa, a seguito del tentativo di spendere una banconota falsa da 50 euro presso un bar situato lungo la Strada Provinciale 89, nel Comune di Arquata del Tronto (AP). Insospettiti dallโaspetto del denaro, i presenti hanno immediatamente allertato le Forze dellโOrdine.
Questo intervento tempestivo ha consentito alla Compagnia Carabinieri di Ascoli Piceno di diramare le ricerche di un SUV di colore grigio, utilizzato dai due uomini per allontanarsi rapidamente dallโesercizio commerciale.
La segnalazione รจ stata prontamente recepita dai militari della Compagnia di Cittaducale, i quali hanno predisposto mirati servizi di controllo lungo la SS4 Salaria, principale arteria di collegamento tra le Marche e il Lazio.
Intorno alle ore 16:00, lโautovettura segnalata รจ stata intercettata e fermata nel territorio del comune di Antrodoco. Nel corso della successiva perquisizione personale e veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 26 banconote false da 50 euro (per un totale di 1.300 euro accuratamente occultati allโinterno del veicolo), un coltello a scatto con una lama di circa 8 centimetri e un orologio a marchio Cartier sul quale sono in corso ulteriori accertamenti per verificarne la legittima provenienza.
I due occupanti dellโauto sono stati arrestati e tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dellโAutoritร Giudiziaria. L’aspetto piรน rilevante sotto il profilo penale รจ la contestazione del grave reato previsto dallโarticolo 453 del Codice Penale relativo alla spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate. Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno infatti evidenziato come i due indagati non fossero semplicemente in possesso occasionale di una singola banconota sospetta. La disponibilitร di ben ventisei banconote contraffatte, unita al tentativo concreto di immetterle in circolazione e alle modalitร della trasferta tra diverse province, ha consentito di delineare un quadro di consapevole e sistematica diffusione di denaro falso. Secondo gli investigatori, la disponibilitร di numerose banconote pronte all’uso e la scelta di colpire piccoli esercizi commerciali situati in aree periferiche rappresentano un modus operandi consolidato, adottato al fine di introdurre rapidamente il denaro illecito nel circuito economico legale prima di destare sospetti.
Si dร atto, come di consueto, che il procedimento penale รจ ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilitร penali saranno valutate dallโAutoritร Giudiziaria.



