I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Poggio Mirteto hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un operaio 45enne, incensurato del posto, ritenuto responsabile del reato di accensioni ed esplosioni pericolose.
L’intervento dei militari è scattato a seguito della segnalazione del titolare di un’officina meccanica della zona, il quale, allarmato dal rinvenimento di alcuni fori di proiettile sulla parete esterna della propria attività commerciale, ha richiesto l’intervento del 112.
Gli accertamenti condotti nell’immediato dai Carabinieri hanno consentito di appurare che l’uomo, al fine di esercitarsi nel tiro al bersaglio, aveva esploso diversi colpi all’interno del cortile condominiale della propria abitazione utilizzando una carabina calibro 22 regolarmente detenuta.
La condotta, effettuata in luogo non idoneo e privo delle necessarie misure di sicurezza, ha provocato la fuoriuscita di alcuni proiettili dall’area privata, andati a impattare contro l’immobile confinante.
Nel corso dell’operazione, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro cautelare dell’arma da fuoco, di 26 cartucce integre, 21 bossoli già esplosi e della scatola in cartone adoperata dall’uomo come bersaglio improvvisato.
Il soggetto è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per le valutazioni del caso, unitamente all’avvio delle procedure amministrative relative alla detenzione delle armi.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.















