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Lazio, caos e fumata bianca per Frattesi: superato lo stop della Lega, l’affare è salvo

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CLAUDIO LOTITO POLITICO E ANTONIO ANGELUCCI POLITICO

Un intoppo burocratico legato al mercato a saldo zero blocca il centrocampista in mattinata. Poi l’intesa lampo con l’Inter sulla nuova formula: prestito oneroso e diritto di riscatto.

Il calciomercato della SS Lazio sta vivendo ore a dir poco frenetiche, segnate da improvvisi colpi di scena legati ai vincoli finanziari del club. La dirigenza biancoceleste è costretta a operare sotto il severo vincolo del mercato a saldo zero. Questa regola impone che ogni acquisto sia interamente compensato dalle risorse generate dalle cessioni. Proprio questo parametro ha causato un clamoroso stop burocratico nella mattinata, prima che l’asse Roma-Milano sbloccasse definitivamente l’operazione principale dell’estate laziale.

Il caso Frattesi: dal blocco della Lega alla firma

Il trasferimento di Davide Frattesi dall’Inter è stato un vero e proprio giallo di mercato. Il giocatore era pronto a partire per la Capitale quando la Lega Serie A ha momentaneamente sospeso il trasferimento. La prima formula concordata (prestito oneroso a 1 milione con obbligo di riscatto condizionato a 14 milioni) veniva conteggiata a livello federale come un acquisto a titolo definitivo, violando l’obbligo del saldo zero della Lazio.

Per evitare il collasso della trattativa, i due club hanno riformulato l’accordo in tempi record:

  • La nuova formula: Frattesi si trasferisce alla Lazio in prestito oneroso immediato a 5 milioni di euro.
  • Il riscatto: Viene rimosso l’obbligo, inserendo un semplice diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro.
  • Futura rivendita: All’Inter rimarrà comunque il 50% sulla plusvalenza di una futura cessione.

Risolto il problema burocratico, il centrocampista azzurro ha ottenuto il via libera per le visite mediche, propedeutiche alla firma ufficiale sul contratto.

Le cessioni per finanziare il mercato

La necessità di fare cassa e liberare spazio salariale ha imposto sacrifici pesanti e partenze dolorose all’interno della rosa. La dirigenza ha dovuto privarsi di elementi importanti, tra cui il difensore spagnolo Mario Gila, ceduto a titolo definitivo per sbloccare l’indice di liquidità e permettere le manovre in entrata.

Gli obiettivi per la difesa: spuntano Chaloupek e Sutalo

Con il centrocampo finalmente sistemato grazie all’innesto di Frattesi, il direttore sportivo ha dirottato gli sforzi sul reparto arretrato:

  • Josip Sutalo: Rimane il primissimo obiettivo per la difesa. I contatti con l’Ajax sono costanti per cercare di trovare una quadra economica compatibile con le finanze biancoceleste.
  • Matěj Chaloupek: È la nuova idea low-cost emersa nelle ultime ore. Il centrale difensivo dello Slavia Praga rappresenta un profilo giovane e accessibile, ideale per completare le rotazioni arretrate.
  • Foto Agenzia Dire.it