VERIFICHE A TAPPETO NEI MINMARKET E NEGLI ESERCIZI DI VICINATO. SEQUESTRATI OLTRE 38.000 PRODOTTI CONTRAFFATTI E IRREGOLARI. SCOVATI 3 LAVORATORI IN NERO.
I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma hanno eseguito, nelle ultime ore, un piano straordinario di controlli economici e del territorio, concentrando l’attenzione sul quadrante est di Roma nei quartieri di Tor Bella Monaca, Torre Angela, Borghesiana, Finocchio.
L’operazione, condotta dalle Fiamme Gialle dei Gruppi di Frascati e Guidonia Montecelio e dei Reparti capitolini, ha visto l’impiego di oltre n. 50 militari, due unità cinofile ed il supporto di un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare, è stata orientata in modo capillare verso i minimarket e gli esercizi di vicinato.
Nel corso delle attività sono stati eseguiti complessivamente n. 110 interventi di natura economico-finanziaria, un dispositivo ad alto impatto che ha permesso di monitorare gli esercizi commerciali della zona.
L’azione di contrasto alla concorrenza sleale nel commercio ha portato complessivamente al sequestro di oltre n. 38.000 prodotti tra contraffatti e irregolari.
Nel dettaglio, sono stati eseguiti sequestri amministrativi ai sensi del Codice del Consumo per n. 955 giocattoli nonché 24 confezioni di cosmetici non conformi agli standard di sicurezza, con la contestazione di sanzioni amministrative per oltre n. 14.000 euro.
Parallelamente, i controlli anti-contraffazione hanno portato al sequestro di altri 26.000 cuffie e auricolari con marchio contraffatto.
Un’altra pattuglia ha sequestrato, in un market gestito da un cittadino cinese, 12.864 articoli da fumo contraffatti.
Sotto il profilo del contrasto all’economia sommersa e allo sfruttamento della manodopera, l’ispezione dei locali controllati, come negozi di vicinato quali bazar, minimarket, frutterie, ha permesso di scovare n. 03 lavoratori totalmente in nero, impiegati senza alcun regolare contratto di lavoro e privi di qualsiasi copertura previdenziale e assicurativa. Inoltre sono stati sanzionati n. 02 datori di lavoro e, per uno di questi, è stata avanzata la proposta di chiusura all’Ispettorato territoriale del Lavoro di competenza.
Sul fronte della tutela fiscale, su n. 26 controlli strumentali complessivamente effettuati sul territorio, n. 16 hanno evidenziato irregolarità.
Tra le n. 16 violazioni riscontrate si evidenziano le omesse memorizzazioni dei corrispettivi e l’istallazione ed il collegamento tra i terminali del POS e dei registratori telematici (RT), contestate specificamente all’interno dei predetti esercizi di vicinato e minimarket. Agli atti di reato e amministrativi si aggiunge, inoltre, l’accertamento dell’omesso pagamento di un canone RAI, per un totale di sanzioni amministrative comminate per complessivi 30.000,00 euro
Sono stati inoltre sottoposti a verifica n. 4 distributori di carburante della zona per la verifica della corretta comunicazione dei prezzi praticati al MIMIT.
L’operazione si è estesa parallelamente anche alle arterie stradali d’accesso ai quartieri con mirati posti di blocco: i militari hanno eseguito n. 64 controlli sulla circolazione delle merci su strada e verificato n. 64 mezzi e n. 78 soggetti di cui n. 20 con precedenti penali di varia natura.
Inoltre sono stati effettuati n. 22 controlli in ambito al contrasto del traffico di stupefacenti, unitamente a n. 02 pattuglie cinofile, che hanno portato al rinvenimento ed il sequestro di n. 01 gr. di cocaina e nr. 14,20 gr. di hashish con la conseguente segnalazione al Prefetto di n. 10 soggetti.
L’attività complessiva si inquadra nel costante dispositivo di vigilanza economica e finanziaria della Guardia di Finanza per salvaguardare il rispetto delle regole di leale concorrenza tra gli operatori del settore, tutelare i lavoratori e la sicurezza dei cittadini.
In tale prospettiva, l’attività si traduce nel rafforzamento della sicurezza urbana, e del presidio del territorio a contrasto dei fenomeni di degrado nelle aree a maggiore densità urbana, in attuazione delle decisioni ampiamente condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica (C.O.S.P.), su indicazione del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini.
Si precisa che per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità delle persone deferite alla competente Autorità Giudiziaria sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

