Con la fine di ottobre entra nel vivo la stagione della raccolta delle olive nel Lazio e la Tuscia si prepara a inaugurare l’attesissimo circuito di “Frantoi Aperti”. L’iniziativa, che coinvolgerà storici comuni della provincia di Viterbo come Canino, Blera e Vetralla, permetterà a turisti e appassionati di assistere in diretta alla molitura e di assaggiare l’oro verde appena franto, caratterizzato dal tipico sapore pizzichino e dai profumi erbacei.
Il programma di quest’anno non si limita alle sole degustazioni guidate nei frantoi. Per incentivare il turismo di prossimità, le amministrazioni locali e le associazioni del territorio hanno strutturato un ricco calendario di eventi collaterali: passeggiate storiche tra gli uliveti secolari, visite guidate ai siti archeologici etruschi e menu a tema nei ristoranti locali per valorizzare l’Olio Extravergine d’Oliva DOP, pilastro indiscusso della cucina laziale.
La manifestazione si attesta come un appuntamento cruciale per l’agriturismo e l’economia rurale della provincia. Attirando un flusso qualificato di visitatori durante i fine settimana autunnali, l’evento contrasta la stagionalità del turismo di massa e offre una vetrina fondamentale per i piccoli produttori locali, che continuano a tramandare tecniche di coltivazione biologiche e di altissima qualità nel rispetto del paesaggio.

