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Tecnologia, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): โ€œIA รจ sfida dellโ€™informazione digitaleโ€

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Tecnologia, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): โ€œIA รจ sfida dellโ€™informazione digitaleโ€

โ€œLโ€™intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui creiamo, consumiamo e condividiamo contenuti. Ma insieme alle opportunitร , sta emergendo una minaccia sempre piรน evidente: la produzione di contenuti falsi come testi, immagini, audio e video generati artificialmente con un realismo tale da rendere difficile distinguerli dalla realtร . รˆ la nuova frontiera della disinformazione, e riguarda tutti. La potenza di questi strumenti non รจ di per sรฉ negativa: vengono usati anche per cinema, marketing, educazione e accessibilitร . Il problema nasce quando vengono impiegati per ingannare. I contenuti generati dallโ€™IA possono diffondersi piรน velocemente della capacitร  umana di verificarli. Questo crea tre rischi principali: Manipolazione dellโ€™opinione pubblica, Truffe e frodi, ed Erosione della fiducia. La risposta globale si sta muovendo su piรน fronti: dal Watermarking digitale alle leggi e regolamentazioni. Dagli strumenti di rilevazione alla educazione digitale. Ma la tecnologia evolve piรน velocemente delle norme, e la battaglia รจ tuttโ€™altro che conclusa. In conclusione, lโ€™IA amplifica ciรฒ che giร  esiste: creativitร , innovazione, ma anche manipolazione e inganno. La sfida non รจ fermare la tecnologia, ma imparare a conviverci in modo responsabile. Il futuro dellโ€™informazione infatti dipenderร  anche e sopratutto dalla capacitร  di sviluppare strumenti di verifica, norme efficaci e soprattutto una cultura digitale realmente piรน maturaโ€.

Cosi, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca

Pantofola d’Oro porta l’artigianalitร  nel cuore di Milano con “Fatto Su Misura”. E celebra Roger Milla con una capsule in edizione limitata

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A poco piรน di un mese dall’apertura del concept store di via Seneca 4, Pantofola d’Oro amplia la propria presenza a Milano con il lancio di “Fatto Su Misura”, un servizio di personalizzazione artigianale che trasforma l’acquisto di una calzatura in un’esperienza su misura.

Disponibile all’interno del nuovo spazio del marchio marchigiano, il progetto consente ai clienti di configurare ogni dettaglio della propria scarpa affiancati da un artigiano. Dalla scelta dei pellami alle combinazioni cromatiche, passando per lacci, occhielli, fodera e tipologia di suola, ogni elemento puรฒ essere personalizzato. A completare il percorso, la possibilitร  di ricamare sulla tomaia iniziali, nomi o firme, rendendo ogni modello unico.

Con questa iniziativa, Pantofola d’Oro rafforza la vocazione del concept store milanese, pensato non solo come punto vendita, ma come luogo di incontro per gli appassionati di calcio e di cultura sportiva, dove heritage, manifattura e design dialogano attraverso esperienze dedicate e progetti speciali.

In occasione dei Mondiali 2026, lo store ospita anche una capsule collection e un corner espositivo che rendono omaggio a una delle figure piรน iconiche di Italia ’90: Roger Milla. Protagonista dell’allestimento รจ il remake in edizione limitata della storica calzatura indossata dal fuoriclasse camerunese, simbolo di uno dei momenti piรน memorabili della storia del calcio.

L’iniziativa conferma la volontร  del brand di valorizzare il proprio patrimonio artigianale attraverso un format retail esperienziale, in cui il racconto della tradizione si intreccia con la personalizzazione e con il richiamo ai grandi protagonisti del calcio internazionale.

Aranova, inaugurato il nuovo distaccamento della Polizia Locale

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La sede di via Siliqua 128 ad Aranova sarร  il punto operativo di riferimento per il quadrante nord del Comune. In arrivo anche gli uffici dellโ€™Anagrafe e dei Servizi civici

รˆ stato inaugurato ad Aranova, in via Siliqua 128, il nuovo distaccamento della Polizia Locale, una struttura moderna realizzata per rafforzare la presenza dellโ€™Amministrazione comunale nel quadrante nord del territorio e offrire ai cittadini un presidio stabile e facilmente accessibile.

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I nuovi locali comprendono una centrale operativa, uffici amministrativi, sale riunioni e tutti gli spazi necessari a garantire il regolare svolgimento delle attivitร  del personale in servizio.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Fiumicino Mario Baccini, il presidente del Consiglio comunale Roberto Severini, il vicesindaco Giovanna Onorati e il comandante della Polizia Locale Giuseppe Salvatore Alemanno.

ยซIl decentramento amministrativo โ€“ dichiara il Sindaco โ€“ deve tradursi in atti concreti e in servizi che i cittadini possano vedere e utilizzare ogni giorno. Per troppo tempo le localitร  del nord hanno atteso un presidio dedicato della Polizia Locale. Da oggi Aranova diventa il punto operativo di riferimento per questo quadrante del Comune, con pattuglie presenti a disposizione dei cittadini. รˆ unโ€™operazione attesa da anni, che rafforza il controllo del territorio, riduce le distanze tra utenti e istituzioni e consente alla Polizia Locale di rispondere in maniera piรน tempestiva alle esigenze delle comunitร ยป.

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Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento alle donne e agli uomini del Corpo di Polizia Locale per il lavoro svolto quotidianamente sul territorio.

Il nuovo distaccamento garantirร  un servizio dedicato ad Aranova e alle altre localitร  del nord del Comune, con pattuglie operative nelle fasce mattutina, pomeridiana e serale.

Gli uffici saranno inoltre aperti al pubblico, offrendo ai cittadini un punto di contatto diretto con la Polizia Locale per informazioni, pratiche e servizi. Nelle prossime settimane, presso la sede di via Siliqua, saranno attivati anche gli uffici dellโ€™Anagrafe e dei Servizi civici.

Lโ€™Amministrazione comunale sta completando gli ultimi interventi necessari alla piena operativitร  delle postazioni e dei sistemi informatici, cosรฌ da ampliare progressivamente lโ€™offerta dei servizi disponibili.

Lโ€™apertura del nuovo distaccamento della Polizia Locale di Aranova rappresenta un risultato concreto e positivo per il territorio. รˆ la dimostrazione che il decentramento amministrativo puรฒ tradursi in servizi reali, presidi stabili e risposte piรน vicine alle esigenze quotidiane dei cittadini.

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Proprio per questo, il percorso avviato non dovrebbe fermarsi al quadrante nord, ma diventare parte di una strategia organica di decentramento capace di coinvolgere progressivamente tutte le aree del Comune che presentano esigenze analoghe.

Realtร  come Parco Leonardo, Le Pleiadi, Vignole, ed altre localitร  costiere e i nuclei piรน distanti dalle sedi centrali meritano una valutazione attenta, basata sulla popolazione residente, sui flussi quotidiani, sulle infrastrutture presenti e sulla distanza dai principali servizi comunali.

Lโ€™obiettivo non รจ creare competizione tra quartieri, ma costruire un modello amministrativo piรน equilibrato, nel quale presidi della Polizia Locale, sportelli anagrafici e punti comunali polifunzionali possano essere distribuiti secondo criteri trasparenti e bisogni reali.

Lโ€™inaugurazione di Aranova rappresenta quindi una buona notizia e un precedente utile. Ora il decentramento deve diventare una politica strutturale per lโ€™intero territorio comunale, capace di ridurre le distanze tra cittadini e istituzioni e garantire servizi piรน accessibili, visibili e concretamente utilizzabili.

REBUILD Expo Italia premierร  i progetti che stanno guidando una costruzione piรน industrializzata, sostenibile e digitale

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Innovazione, industrializzazione, sostenibilitร  e digitalizzazione stanno ridefinendo profondamente il settore delle costruzioni e dell’architettura avanzata. In questo scenario, assumono crescente rilevanza nuovi modelli costruttivi, materiali innovativi e sostenibili, processi industrializzati e tecnologie digitali come il BIM, l’intelligenza artificiale, i digital twin e la robotica applicata alle costruzioni.

Con questa finalitร , REBUILD Expo Italia, in programma dal 17 al 19 novembre a Rimini, ha aperto le candidature agli Advanced Architecture Awards 2026. Il riconoscimento รจ dedicato alle aziende e ai professionisti che stanno contribuendo in modo concreto all’evoluzione dell’edilizia contemporanea. Imprese, studi di architettura e ingegneria, sviluppatori immobiliari e operatori del settore che abbiano sviluppato progetti, soluzioni e modelli capaci di rispondere alle nuove sfide e alle dinamiche del settore potranno presentare la propria candidatura entro l’11 ottobre 2026.

Le candidature saranno suddivise in categorie dedicate ai principali ambiti dellโ€™innovazione nel settore:

  • Advanced Materials & Products: nuovi materiali, prodotti innovativi e soluzioni per lโ€™edilizia evoluta.
    โ€ข Sustainable Construction & Decarbonization: sistemi e processi orientati alla sostenibilitร  e alla riduzione dellโ€™impatto ambientale.
    โ€ข Industrialized & Off-site Construction: modelli costruttivi industrializzati e prefabbricazione avanzata.
    โ€ข Digital Construction & AI: BIM, digital twin, intelligenza artificiale, automazione e tecnologie digitali applicate al costruire.
    โ€ข Design & Urban Regeneration: architettura, rigenerazione urbana e trasformazione degli spazi costruiti.
    โ€ข Future Construction Models: nuovi concept e visioni innovative per il futuro del settore.

Gli Advanced Architecture Awards nascono con lโ€™obiettivo di valorizzare le eccellenze che stanno realmente cambiando il modo di progettare e costruire“, sottolinea Gema Traveria, direttrice di REBUILD Expo Italia. “Vogliamo dare visibilitร  a soluzioni concrete, esperienze replicabili e progetti capaci di anticipare l’evoluzione del settore. Il nostro obiettivo รจ riconoscere chi sta giร  contribuendo a costruire il futuro dell’edilizia attraverso nuovi modelli costruttivi industrializzati.

Gli Advanced Architecture Awards 2026 rappresenteranno uno dei momenti centrali di REBUILD Expo Italia. I finalisti saranno annunciati a partire dal 19 ottobre 2026, mentre la cerimonia di premiazione si terrร  il 18 novembre 2026, durante una Cena di Gala che riunirร  i principali protagonisti dell’innovazione nel settore dell’architettura e delle costruzioni.

Oltre alla cerimonia di premiazione, REBUILD Expo Italia riunirร  oltre 7.000 professionisti e 250 aziende espositrici, consolidandosi come uno dei principali punti di riferimento internazionali per l’innovazione, la digitalizzazione e la sostenibilitร  nel settore delle costruzioni. Inoltre, il Congresso di Architettura Avanzata e Costruzione 4.0 ospiterร  oltre 300 esperti internazionali nell’ambito di un ricco programma con piรน di 180 sessioni, articolato in forum tematici e aree di approfondimento dedicate all’industrializzazione, alla sostenibilitร  e alla digitalizzazione.

Roma, โ€œKO AL TERREMOTOโ€: Lo sport per tutti come volano di solidarietร , inclusione e memoria

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Roma, โ€œKO AL TERREMOTOโ€: Lo sport per tutti come volano di solidarietร , inclusione e memoria

Il prossimo 18 luglio all’All Park Roma una grande manifestazione sociale e sportiva dedicata al sostegno e al ricordo delle comunitร  del Centro Italia colpite dal sisma.
Roma, 12 luglio 2026 โ€“ Unire la nobile disciplina del ring e del tatami alla solidarietร  concreta, trasformando la pratica sportiva in un veicolo di coesione sociale e memoria attiva. Con questa forte impronta etica nasce la manifestazione ยซKO AL TERREMOTOยป, lโ€™importante appuntamento sociale e sportivo che prenderร  il via il prossimo 18 luglio 2026, a partire dalle ore 18:00, nella cornice dellโ€™All Park Roma (Via Gallicano nel Lazio, 2b – Zona Ottavia).
Lโ€™iniziativa si prefigge il nobile obiettivo di promuovere l’accesso universale allo sport, abbattendo le barriere economiche e sociali, e contemporaneamente di mantenere accesi i riflettori sulle comunitร  del Centro Italia tragicamente colpite dai passati eventi sismici, rivolgendo un’attenzione particolare e profonda ai territori di Amatrice e Accumoli. Sotto il claim โ€œLo sport per tutti โ€“ Solidarietร , inclusione e memoriaโ€ e guidati dal coordinamento ideale ed emotivo de โ€œGli Angeli non tremanoโ€, l’evento vedrร  la convergenza sinergica di atleti amatori, professionisti del settore e importanti cariche istituzionali. Slogan centrale di questa edizione: “La tua presenza รจ FORZA, il tuo gesto รจ LUCE”.
Un programma ricco di adrenalina, inclusione e grandi match
Il palinsesto della giornata รจ stato profondamente rinnovato per offrire uno spettacolo sportivo di altissimo livello sul ring dell’All Park Roma:

  • 8 Match di Boxe Dilettantistica: Incontri ufficiali che vedranno sfidarsi sul ring i migliori talenti del panorama dilettantistico.
  • Grandi sfide sul ring: Spazio all’intensitร  e alla spettacolaritร  dei match dedicati alle discipline di Muay-thai, K-1 e Kick boxing.
  • Inclusione al centro: Uno dei momenti piรน attesi e significativi della serata vedrร  la presenza straordinaria e il protagonismo dei ragazzi speciali “FIGHTER SPECIAL”, a testimonianza di come lo sport sia barriera invalicabile contro ogni forma di esclusione.
    Gli Ospiti d’Onore
    A dare ulteriore prestigio alla manifestazione interverranno due grandissime personalitร , simbolo di resilienza e di eccellenza sportiva:
  • Sergio Pirozzi, ex sindaco di Amatrice, figura centrale nella gestione e nella rinascita del territorio dopo il sisma.
  • Emanuele Blandamura, il grande campione di boxe, da sempre vicino alle iniziative sociali e di promozione della noble art.
    Musica, Intrattenimento e Street Food d’Autore con lo Chef Marconi
    Non solo sport: ยซKO AL TERREMOTOยป sarร  una vera e propria festa per la comunitร . L’apertura dell’evento sarร  affidata alla travolgente musica live degli ABBA THE BEST, a cui seguirร  un coinvolgente DJ SET per accompagnare il pubblico durante tutta la serata.
    All’interno dell’All Park saranno inoltre presenti diversi Food Truck per l’area ristoro. Il fiore all’occhiello della proposta gastronomica sarร  la leggendaria Amatriciana, preparata rigorosamente con i prodotti tipici delle zone colpite. Per l’occasione, lo stimato Chef Marconi presenterร  in anteprima assoluta un nuovo piatto speciale interamente dedicato alle zone terremotate.
    Una straordinaria sinergia istituzionale e territoriale
    Il profondo valore sociale ed etico del progetto รจ testimoniato dall’imponente rete di partner, federazioni e patrocini che hanno scelto di sposare la causa. L’evento gode del fondamentale supporto e del riconoscimento ufficiale delle principali realtร  istituzionali del panorama sportivo e civile nazionale e regionale, tra cui: Regione Lazio, Municipio XIV Roma Monte Mario, Comune di Amatrice, CONI Comitato Regionale Lazio, FPI (Federazione Pugilistica Italiana), FIJLKAM Lazio, A.S.C. (Attivitร  Sportive Confederate) e la Protezione Civile.
    L’ingresso all’evento รจ interamente libero, con la possibilitร  di lasciare un’offerta facoltativa che sarร  devoluta a sostegno dei progetti per le comunitร  del Centro Italia.
    La cittadinanza, gli appassionati e gli organi di stampa sono invitati a partecipare numericamente per dare, insieme, un segnale tangibile di vicinanza, memoria e rinascita attraverso la forza universale dello sport.
    Scheda Tecnica e Riepilogo Logistico:
  • Evento: Manifestazione Sociale e Sportiva ยซKO AL TERREMOTOยป
  • Data e Ora: Sabato 18 if Luglio 2026, a partire dalle ore 18:00
  • Location: All Park Roma
  • Indirizzo: Via Gallicano nel Lazio, 2b (Zona Ottavia – Roma)
  • Modalitร  di Ingresso: Ingresso libero, offerta facoltativa
  • Show e Food: Live di ABBA THE BEST, DJ SET, area Food Truck con la presenza dello Chef Marconi
  • Contatti per i Media e Informazioni: Ufficio Stampa e Segreteria Organizzativa ยซKO AL TERREMOTOยป โ€“ Umberto Pagoni +39 347 831 1356

Olio, Confeuro: โ€œBene azione contro agropirateria. Serve riforma strutturaleโ€

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Olio, Confeuro: โ€œBene azione contro agropirateria. Serve riforma strutturaleโ€

โ€œConfeuro esprime apprezzamento per lโ€™importante attivitร  di controllo condotta dallโ€™Icqrf, dal Masaf, dalla cabina di regia e dalle forze dellโ€™ordine a tutela della filiera agroalimentare. I risultati diffusi, con oltre 5 milioni di chili di olio controllati dallโ€™inizio di luglio e sequestri per un valore di 10,3 milioni di euro, rappresentano un segnale concreto nella lotta contro frodi e agropirateriaโ€. Cosรฌ Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei. โ€œIl contrasto ai traffici illeciti e allโ€™italian sounding รจ fondamentale per difendere il valore dellโ€™olio extravergine di oliva italiano e garantire trasparenza ai consumatori. Tuttavia – prosegue Tiso – i controlli, pur indispensabili, non bastano. Il comparto olivicolo vive da anni una fase di forte difficoltร , aggravata dallโ€™aumento dei costi di produzione e da una remunerazione spesso inadeguata, che penalizza soprattutto le piccole e medie aziende agricole, autentico cuore della nostra filiera. Per questo – conclude il presidente Confeuro – accanto allโ€™azione repressiva serve una riforma strutturale che punti a una piรน equa distribuzione degli investimenti pubblici a favore delle imprese agricole che ne hanno maggiore necessitร  e a un riconoscimento economico piรน giusto del prodotto. รˆ inoltre necessario rafforzare la trasparenza delle etichette, indicando con chiarezza quale quota del prezzo finale della bottiglia venga realmente destinata allโ€™agricoltore. Solo cosรฌ sarร  possibile tutelare la qualitร  dellโ€™olio italiano, sostenere il reddito dei produttori e preservare la competitivitร  della nostra olivicolturaโ€.

Tarquinia, Ofi Lazio: โ€œIl fisioterapista protagonista in prossimitร  e prevenzioneโ€

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ROMA โ€“ Lโ€™Ordine dei Fisioterapisti della Regione Lazio (Ofi Lazio) ha partecipato allโ€™inaugurazione della nuova Casa della Comunitร  di Tarquinia, rappresentato dal presidente Annamaria Servadio. Alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, il sindaco di Tarquinia, Francesco Sposetti, e il dirigente delle Professioni della riabilitazione, Renzo Scolastici, insieme agli altri rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e militari, ai professionisti sanitari e alle realtร  del territorio.

IL TAGLIO DEL NASTRO AFFIDATO A UNA FISIOTERAPISTA
Un momento dal forte valore simbolico per la professione รจ stato il taglio del nastro, affidato proprio a una fisioterapista, a testimonianza del contributo che i professionisti della Fisioterapia sono chiamati a offrire nel nuovo modello di assistenza territoriale. La Casa della Comunitร  di Tarquinia, realizzata attraverso i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, si propone come punto di riferimento per lโ€™assistenza sanitaria e sociosanitaria territoriale di circa 50 mila cittadini. Il modello organizzativo รจ fondato sulla presa in carico multidisciplinare della persona, sullโ€™integrazione tra ospedale e territorio e sulla prossimitร  delle cure. In questo nuovo assetto dellโ€™assistenza territoriale, il fisioterapista riveste un ruolo centrale non soltanto nella cura e nella riabilitazione, ma anche nella prevenzione, nella promozione della salute e nel sostegno allโ€™autonomia delle persone.

La presenza della Fisioterapia nelle Case della Comunitร  puรฒ contribuire a intercettare precocemente i bisogni della popolazione, promuovere il movimento e corretti stili di vita e accompagnare le persone nei percorsi di salute in integrazione con le altre professioni sanitarie. Questo modello assume un valore particolarmente rilevante nelle province del Lazio, nei territori dove la prossimitร  dei servizi rappresenta un elemento fondamentale per garantire una risposta ai bisogni di salute delle comunitร  locali. Rafforzare la presenza dellโ€™assistenza territoriale significa avvicinare i servizi ai cittadini e favorire una presa in carico integrata e multidisciplinare.

โ€˜PROMOSSIโ€™ GLI SPAZI DEDICATI AGLI AMBULATORI DI FISIOTERAPIA: ACCOGLIENTI E ADEGUATI
โ€œLe Case della Comunitร  rappresentano un passaggio fondamentale verso una sanitร  sempre piรน vicina alle persone e capace di rispondere ai bisogni di salute attraverso il lavoro integrato dei professionisti- dichiara Annamaria Servadio, presidente di Ofi Lazio- In questo modello il fisioterapista puรฒ e deve esprimere pienamente le proprie competenze, non soltanto negli ambiti della cura e della riabilitazione, ma anche nella prevenzione e nella promozione della salute. La Fisioterapia puรฒ intervenire prima che una condizione di fragilitร  o di riduzione della capacitร  funzionale si consolidi, favorendo il movimento, lโ€™autonomia e la partecipazione della persona. Abbiamo inoltre particolarmente apprezzato gli spazi dedicati agli ambulatori di fisioterapia allโ€™interno della nuova struttura: ambienti accoglienti e adeguati allโ€™attivitร  professionale, che riconoscono concretamente il valore della riabilitazione e della presa in carico di prossimitร โ€.

IL PROGETTO โ€˜CAMMINA PER LA TUA SALUTEโ€™
Ofi Lazio sottolinea, in particolare, il valore delle iniziative capaci di tradurre la prevenzione da principio teorico in unโ€™esperienza concreta e accessibile alla popolazione. In questa prospettiva si inserisce โ€˜Cammina per la tua saluteโ€˜, progetto nato su iniziativa dei fisioterapisti dipendenti della Asl di Viterbo, promosso dalla stessa Azienda nellโ€™ambito del Piano aziendale della prevenzione โ€“ Programma PP02 Comunitร  attiveโ€™ โ€“ e realizzato in collaborazione con il Comitato territoriale Uisp di Viterbo.
Dopo il positivo avvio presso la Casa della Comunitร  di Bagnoregio, lโ€™iniziativa prosegue nelle altre Case della Comunitร  della provincia. I partecipanti vengono accompagnati da volontari esperti nelle camminate che, insieme ai fisioterapisti della Casa della Comunitร , guidano il gruppo lungo percorsi dedicati al movimento, alla prevenzione e al benessere. Lโ€™attivitร  รจ gratuita, aperta alla popolazione ed รจ finalizzata a promuovere uno stile di vita attivo, favorire la socializzazione e diffondere la cultura della prevenzione attraverso il movimento.
โ€œโ€˜Cammina per la tua saluteโ€™ รจ unโ€™iniziativa lodevole perchรฉ rende immediatamente visibile cosa significhi fare prevenzione sul territorio- aggiunge Servadio- Il fisioterapista รจ il professionista sanitario esperto del movimento: coinvolgerlo in programmi che promuovono lโ€™attivitร  fisica, il mantenimento delle capacitร  funzionali e stili di vita attivi significa mettere le sue competenze al servizio della comunitร  prima ancora che si manifesti un bisogno riabilitativo. Camminare insieme significa davvero prendersi cura della propria salute, un passo alla voltaโ€.

IL RUOLO DEL FISIOTERAPISTA NEL FUTURO DELLโ€™ASSISTENZA TERRITORIALE
Per lโ€™Ordine dei Fisioterapisti del Lazio, la nuova Casa della Comunitร  di Tarquinia rappresenta dunque unโ€™importante opportunitร  per rafforzare una sanitร  territoriale multidisciplinare, accessibile e orientata alla prossimitร , nella quale la Fisioterapia possa contribuire lungo lโ€™intero percorso di salute della persona: dalla prevenzione allโ€™individuazione precoce dei bisogni funzionali, fino alla cura e alla riabilitazione.
La partecipazione di Ofi Lazio allโ€™inaugurazione conferma la volontร  dellโ€™Ordine di contribuire al confronto istituzionale e professionale sullo sviluppo delle Case della Comunitร  e, piรน in generale, sul futuro dellโ€™assistenza territoriale, affinchรฉ le competenze dei fisioterapisti siano pienamente integrate nei percorsi di prevenzione, salute e presa in carico della popolazione.

Il gioiello segreto dei Medici che domina la Cittร  del Giglio

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View of the beautiful city of Florence from the Giardino delle rose in an early spring day


Villa della Petraia รจ un tesoro mediceo immerso nel verde alle porte di Firenze, dove arte, storia e panorami sorprendenti sulla cittร  si incontrano in un unico luogo

Villa della Petraia, sulle pendici di Monte Morello vicino a Firenze, รจ una delle piรน affascinanti Ville Medicee, Patrimonio UNESCO, celebre per i suoi giardini, le opere dโ€™arte e la vista sulla cittร .Unโ€™occasione imperdibile per visitare Firenze e mettere piede nella residenza estiva dei Medici, divenuta in seguito luogo di svago dei Lorena e perfino dei Savoia. Un viaggio tra natura, affreschi e architettura da vivere al meglio concedendosi qualche giorno nel capoluogo toscano. Per esplorare la cittร  e raggiungere con facilitร  le sue meraviglie, l’FH55 Hotel Calzaiuoli, nel cuore del centro storico, e l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, affacciato sull’Arno e a pochi minuti dalle principali attrazioni, rappresentano il punto di partenza ideale per un soggiorno all’insegna dell’arte, della storia e della scoperta.

Lโ€™estate รจ il momento perfetto per godersi qualche gita fuori porta, anche nelle cittร  dโ€™arte dove il caldo e il sole riempiono le giornate fino a tarda sera. Oltre alle bellissime passeggiate nei centri storici e nelle piazze principali, cโ€™รจ la possibilitร  di rifugiarsi in zone piรน tranquille e fresche, lontano dal traffico e circondati dal verde della natura. Questa strategia era nota anche in epoche passate, soprattutto nei dintorni di Firenze dove, con la bella stagione, le ville Medicee si preparavano ad accogliere le nobili famiglie che cercavano ristoro dal caldo estivo. In particolare, tra le piรน suggestive Ville Medicee della Toscana, spicca Villa della Petraia, uno dei migliori esempi di residenza suburbana voluta dalla famiglia Medici come luogo di svago e riposo lontano dalla vita cittadina. Da qui si puรฒ godere di una delle viste piรน belle sulla capitale del Rinascimento: situata, infatti, sulle pendici di Monte Morello, a pochi chilometri da Firenze, la villa gode di una posizione privilegiata e grazie alla sua bellezza e valore storico dal 2013 fa parte del sito seriale delle Ville e dei Giardini Medicei, inserito nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

Lโ€™antica dimora si distingue per la sua caratteristica torre e per la perfetta integrazione tra architettura, paesaggio circostante e il verde tutto intorno. Sul versante meridionale si sviluppa il celebre giardino all’italiana disposto su tre terrazze, che conserva ancora oggi l’impianto geometrico rinascimentale voluto da Ferdinando I de’ Medici alla fine del Cinquecento. Sul lato nord si estende invece un ampio parco romantico realizzato nell’Ottocento per volontร  del granduca Leopoldo II di Lorena. Entrata a far parte dei possedimenti di Cosimo I de’ Medici nel XVI secolo, la Petraia fu profondamente trasformata dal figlio Ferdinando I, che convertรฌ un’antica struttura di carattere medievale nel modello della classica villa di campagna toscana.

I visitatori che giungono in questo luogo rimangono affascinati dal cortile centrale: cuore dell’edificio impreziosito da importanti cicli di affreschi dedicati alle imprese di Goffredo di Buglione e ai Fasti Medicei. Durante il periodo sabaudo, il cortile venne poi temporaneamente trasformato in un elegante salone da ballo coperto da una struttura in ferro e vetro.

Con l’estinzione della dinastia medicea nel Settecento, la villa passรฒ, infatti, ai Lorena, che governarono il Granducato di Toscana e contribuirono ad arricchirne il patrimonio artistico e paesaggistico. Dopo l’Unitร  d’Italia, la villa entrรฒ invece a far parte delle residenze della Casa Savoia, diventando una delle dimore predilette di Vittorio Emanuele II e della moglie Rosa Vercellana, detta la “Bella Rosina”. A questo periodo risalgono numerose modifiche agli interni e ai giardini, molte delle quali contribuiscono ancora oggi a conferire un aspetto regale alla villa.

La Petraia custodisce inoltre importanti opere d’arte, come il gruppo bronzeo di Ercole e Anteo realizzato da Bartolomeo Ammannati e la celebre Venere Fiorenza del Giambologna, originariamente collocata a coronamento della Fontana del Labirinto nel Giardino della Villa di Castello e successivamente trasferita alla Petraia. Dal 2014 il complesso ospita anche le quattordici Lunette di Giusto Utens, straordinarie vedute delle Ville Medicee commissionate da Ferdinando I e oggi esposte nelle sale del piano terreno. Grazie alla ricchezza delle sue decorazioni, alla bellezza dei giardini e al valore storico delle sue collezioni, Villa della Petraia rappresenta una delle testimonianze piรน significative della grande stagione delle residenze medicee e una meta imprescindibile per chi desidera scoprire il patrimonio artistico e culturale della Toscana. รˆ visitabile a pagamento con diverse tipologie di biglietto che includono i giardini e gli interni della villa su prenotazione di visita guidata in orari prestabiliti. Unโ€™occasione in piรน per prendere qualche giorno in piรน di vacanza e programmare una gita a Firenze e dintorni, soggiornando nel comfort di luoghi speciali come lโ€™FH55 Hotel Calzaiuoli e l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. Fino al 1ยฐ agosto 2026, inoltre si puรฒ accedere e beneficiare della bellezza di questa struttura approfittando degli appuntamenti musicali di โ€œVille e Giardini incantatiโ€ con serate e produzioni dellโ€™Orchestra della Toscana che organizza nelle ville la propria rassegna culturale estiva.

Italia. Comunitร , il nuovo significato di “Lasciato Indietro” che emerge dalle notizie

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Le notizie delle ultime due settimane raccontano un cambiamento: l’inclusione non riguarda piรน soltanto i servizi, ma la capacitร  delle comunitร  di accompagnare le persone piรน fragili.

Le parole cambiano lentamente. Prima compaiono in un comunicato, poi in un’intervista, quindi in una delibera, in una lettera aperta, in un progetto sociale. Quando iniziano a ripetersi in contesti molto diversi, il giornalismo ha il compito di fermarsi e chiedersi se stiano raccontando qualcosa di piรน profondo della semplice cronaca.

Nelle settimane comprese tra il 29 giugno e il 13 luglio 2026, la rubrica Lasciato Indietro ha analizzato decine di articoli pubblicati da testate nazionali, locali e istituzionali. L’obiettivo, come sempre, non รจ costruire una rassegna stampa, ma osservare se esista un filo comune che attraversa notizie apparentemente lontane tra loro.

Se nella precedente puntata il fenomeno riguardava l’accesso ai servizi pubblici โ€“ dalla sanitร  al welfare, passando per il lavoro e l’accessibilitร  โ€“ oggi emerge una sfumatura diversa. Il centro dell’attenzione non รจ piรน soltanto il servizio, ma la comunitร  che accompagna la persona durante un momento di difficoltร .

Il caso piรน evidente arriva dalla Sardegna. San Gavino Monreale.net ha raccontato il deposito di un emendamento destinato a finanziare lo scorrimento delle graduatorie del programma “Ritornare a Casa Plus”, misura rivolta alle persone non autosufficienti e alle loro famiglie. Secondo la ricostruzione pubblicata dalla testata, l’intervento metterebbe a disposizione 1 milione e 275 mila euro per consentire l’accesso al programma a 85 nuclei familiari rimasti esclusi per insufficienza di risorse. Chi desidera approfondire puรฒ consultare l’articolo “Ritornare a Casa Plus, Urpi: Nessuno deve essere lasciato indietro” pubblicato da San Gavino Monreale.net, insieme alle informazioni istituzionali disponibili sul portale del programma regionale.

Al di lร  dell’iniziativa politica, che dovrร  completare il proprio iter prima di produrre effetti concreti, ciรฒ che colpisce รจ il linguaggio utilizzato. “Nessuno deve essere lasciato indietro” non rappresenta soltanto uno slogan, ma viene associato a graduatorie, finanziamenti, assistenza domiciliare e sostegno ai caregiver. In altre parole, il concetto di inclusione assume un significato operativo, misurabile attraverso risorse, tempi e persone realmente raggiunte dai servizi.

ForlรฌToday, raccontando il confronto promosso dalla Regione Emilia-Romagna sul modello forlivese, introduce il tema del welfare di comunitร , una formula che negli ultimi anni compare con sempre maggiore frequenza nel dibattito sulle politiche sociali. Non si parla soltanto dell’intervento del Comune o dei servizi sociali, ma della capacitร  di coinvolgere volontariato, associazioni, quartieri, imprese e cittadini nella costruzione di reti di sostegno. รˆ un concetto interessante, ma che richiede attenzione. Una comunitร  puรฒ rafforzare il welfare pubblico, non sostituirlo. Quando si parla di salute, non autosufficienza o diritti fondamentali, la solidarietร  rappresenta un valore aggiunto, non un’alternativa alle responsabilitร  delle istituzioni.

Anche l’estate contribuisce a spostare il baricentro del dibattito. L’attivazione anticipata del servizio SOS Caldo, raccontata da La Fune e confermata dalle comunicazioni istituzionali dedicate agli anziani fragili, nasce dalla consapevolezza che le ondate di calore colpiscono soprattutto chi vive solo, รจ malato o dispone di una rete familiare limitata. Ancora una volta il tema non รจ soltanto sanitario. รˆ la capacitร  di individuare le persone piรน vulnerabili prima che l’emergenza diventi irreversibile.

Questo passaggio appare ancora piรน evidente se confrontato con quanto emerso nella precedente puntata della rubrica. Lรฌ il fenomeno riguardava soprattutto il diritto di accedere alle cure. Oggi, invece, la domanda sembra diventare un’altra: chi accompagna le persone una volta entrate nel sistema? รˆ una differenza importante, perchรฉ sposta l’attenzione dalla prestazione al percorso, dalla risposta immediata alla continuitร  dell’assistenza.

Le notizie dedicate all’accordo di programma per JSW Piombino, cosรฌ come le prese di posizione della UILPA Vigili del Fuoco sulla mobilitร  del personale RTP e le richieste dell’UGL Sanitร  per il rinnovo dei contratti della sanitร  privata, utilizzano la stessa espressione: nessun lavoratore deve essere lasciato indietro. Le situazioni sono differenti, ma il messaggio resta identico. La trasformazione industriale, la riorganizzazione dei servizi o gli investimenti pubblici non vengono piรน valutati esclusivamente per gli effetti economici. Sempre piรน spesso il giudizio si concentra sulla capacitร  di accompagnare le persone durante il cambiamento.

Le iniziative raccontate da Special Olympics Italia in occasione di ExpoAid 2026, cosรฌ come l’evento promosso dal Ministero della Difesa con gli atleti paralimpici, descrivono l’inclusione non come assistenza, ma come partecipazione piena alla vita sociale. Lo sport, in questo caso, diventa uno strumento attraverso cui valorizzare capacitร , relazioni e autonomia. La persona non รจ definita dalla propria fragilitร , ma dalle opportunitร  che la comunitร  รจ in grado di offrirle.

Naturalmente non tutte le notizie che utilizzano l’espressione “lasciato indietro” hanno lo stesso valore analitico. Alcune riguardano campagne politiche, altre eventi culturali o riferimenti simbolici. In questa rubrica sono state considerate soprattutto quelle che descrivono politiche pubbliche, servizi, interventi sociali o processi di trasformazione. รˆ questa selezione che permette di individuare un fenomeno e non limitarsi a registrare una coincidenza lessicale.

L’impressione, osservando le ultime settimane nel loro insieme, รจ che il dibattito pubblico stia attraversando una seconda fase. Dopo aver riconosciuto il problema dell’accesso ai diritti, cresce l’attenzione verso ciรฒ che accade successivamente: la continuitร  dell’assistenza, il sostegno durante le transizioni, la costruzione di reti capaci di evitare nuove forme di esclusione.

L’analisi delle notizie pubblicate tra la fine di giugno e la prima metร  di luglio mette in evidenza un elemento ricorrente. Sanitร , politiche sociali, lavoro, non autosufficienza e amministrazioni pubbliche utilizzano la stessa espressione per descrivere contesti molto diversi: “nessuno deve essere lasciato indietro”. Piรน che una coincidenza linguistica, sembra emergere un nuovo criterio con cui vengono presentate e valutate le politiche pubbliche: non basta annunciare un intervento, occorre dimostrare che riesca davvero a raggiungere le persone piรน fragili.

Le prossime settimane diranno se si tratta di una coincidenza o dell’affermarsi di un nuovo paradigma. La rubrica continuerร  a osservare questo percorso confrontando cronaca, dati ufficiali e fonti istituzionali, nella convinzione che il compito del giornalismo non sia soltanto raccontare ciรฒ che accade, ma aiutare i lettori a comprendere come e perchรฉ alcuni fenomeni inizino a emergere contemporaneamente in contesti differenti. รˆ un approccio coerente con il giornalismo di servizio e con il ruolo di mediazione tra fatti, fonti e cittadini, fondato sulla verifica e sulla contestualizzazione delle informazioni.

Per questa puntata della rubrica Lasciato Indietro sono state analizzate oltre 40 notizie pubblicate tra il 29 giugno e il 13 luglio 2026 da testate giornalistiche nazionali e locali, portali istituzionali, enti pubblici e organizzazioni del Terzo settore. Tra le fonti consultate figurano, tra le altre, Ministero della Difesa, Special Olympics Italia, ForlรฌToday, San Gavino Monreale.net, La Fune, T24 Toscana, UILPA Vigili del Fuoco, Abruzzo Popolare, oltre ai portali istituzionali di Ritornare a Casa Plus ed ExpoAid 2026. Nell’articolo sono richiamate le fonti piรน significative, cosรฌ da consentire al lettore di approfondire autonomamente i temi analizzati.

La rubrica “Lasciato Indietro” nasce dall’omonima opera di Dino Tropea e ne prosegue il percorso di riflessione, osservando come i temi dell’emarginazione, dell’inclusione e della responsabilitร  collettiva emergano nella cronaca italiana attraverso l’analisi delle fonti, dei dati e delle tendenze sociali.

ENSEMBLE: Lโ€™Accademia di Belle Arti di Frosinone porta in scena il futuro della moda e incanta Roma

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ENSEMBLE: Lโ€™Accademia di Belle Arti di Frosinone porta in scena il futuro della moda e incanta Roma
ENSEMBLE: Lโ€™Accademia di Belle Arti di Frosinone porta in scena il futuro della moda e incanta Roma

Grande successo per l’apertura della quarta edizione del progetto promosso da Roma Capitale e Regione Lazio: la prima serata ha celebrato il talento dei giovani designer e l’eccellenza delle Accademie.

Venerdรฌ 10 luglio 2026, nello straordinario scenario della Terrazza del Pincio, si รจ aperta con grande partecipazione di pubblico la quarta edizione di ENSEMBLE, il progetto promosso dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, con il sostegno dell’Assessorato allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio. L’iniziativa ha ribadito il suo ruolo cruciale nella valorizzazione del sistema moda romano e laziale, creando un ponte concreto tra formazione, creativitร  e professione.

La prima delle due serate ha visto trionfare le nuove generazioni, portando in passerella i lavori degli studenti di sette eccellenze formative. Oltre allโ€™Accademia di Belle Arti di Frosinone, lโ€™Accademia di Belle Arti di Roma, dellโ€™Accademia Italiana, lโ€™Accademia Koefia, lโ€™Accademia del Lusso, la Maiani Accademia Moda e lโ€™Accademia Nazionale dei Sartori. Un racconto corale e vibrante della moda contemporanea, in cui approcci progettuali differenti si sono fusi in un’unica visione all’insegna della qualitร  e dell’innovazione.

Mentre le ultime luci del tramonto coloravano di rosso il cielo di Roma, ad aprire le sfilate รจ stata lโ€™Accademia di Belle Arti di Frosinone, che ha letteralmente conquistato i presenti dando vita e tridimensionalitร  al progetto Just Before. Sotto la guida di Giuseppe Iaconis, responsabile del corso di Fashion Design, la collezione ha trasformato in abiti di grande impatto visivo quel momento intangibile che precede il cambiamento. L’energia e la tensione emotiva, promesse nel concept iniziale, si sono scaricate con forza prorompente sulla passerella, rendendo tangibile al pubblico l’equilibrio instabile tra ordine e caos, memoria e innovazione.

Lโ€™audacia progettuale dei giovani designer ha strappato gli applausi delle oltre mille persone sedute ad ammirare lo show dei nuovi talenti. Le silhouette storiche dell’alta moda sono state sapientemente smontate e ricostruite: la crinolina, spogliata della sua funzione di “gabbia”, รจ diventata un’impalcatura architettonica contemporanea che ha permesso alla tradizione sartoriale di dialogare a viso aperto con l’estetica urbana. Un successo decretato anche dalla capacitร  di far convivere materiali classici, superfici sperimentali e complesse applicazioni tridimensionali.

L’impatto scenico รจ stato rafforzato da un sapiente uso della palette cromatica: i toni neutri che creavano un’atmosfera di attesa sospesa, sono stati squarciati da improvvise e studiate esplosioni di colore, restituendo visivamente l’istante in cui l’energia si libera, cosรฌ come la creativitร  di questi giovani talenti.

A commentare il successo della sfilata Stefania Di Marco, Direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone che ha dichiarato: “Siamo estremamente orgogliosi del lavoro portato in scena dai nostri studenti. Vedere la collezione ‘Just Before’ prendere vita in una cornice cosรฌ suggestiva e ricevere un’accoglienza tanto calorosa ci conferma la bontร  del nostro percorso didattico. Questa sera non abbiamo assistito solo a una sfilata, ma alla dimostrazione tangibile del talento e della determinazione di ragazzi che possiedono giร  la maturitร  tecnica e stilistica per affrontare le sfide del sistema moda contemporaneo.”

โ€œLโ€™iniziativa โ€œEnsembleโ€ si รจ inserita a pieno titolo nel percorso di collaborazione promosso attraverso il Protocollo dโ€™Intesa โ€œGiovanni Proiaโ€ 2026-2028, sottoscritto e rinnovato dalla Camera di Commercio Frosinone Latina, dallโ€™Azienda Speciale Informare e dallโ€™Accademia di Belle Arti di Frosinone, con lโ€™obiettivo di rafforzare il legame tra formazione, creativitร  e sistema produttivo, valorizzando i giovani talenti e sostenendo lo sviluppo del comparto della moda e del fashion designโ€.

Il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, Giovanni Acampora, ha dichiarato come โ€œEnsembleโ€ abbia rappresentato perfettamente lo spirito del Protocollo โ€œGiovanni Proiaโ€: creare un ponte concreto tra il mondo della formazione e quello delle imprese, per offrire ai nostri giovani, importanti occasioni di crescita, confronto e visibilitร , in contesti di grande prestigio. โ€œLa modaโ€ โ€“ ha sottolineato Acampora โ€“ โ€œรจ uno dei settori che meglio esprime il valore del Made in Italy e il talento delle nuove generazioni costituisce una risorsa strategica sulla quale continuare a investire. La collaborazione con lโ€™Accademia di Belle Arti di Frosinone, attraverso Informare, ha confermato la volontร  della Camera di Commercio di sostenere percorsi capaci di unire cultura, innovazione e sviluppo economico, contribuendo a rafforzare la competitivitร  del territorio e delle sue eccellenzeโ€.

Sul palco sono intervenuti Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, e Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio e Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, sottolineando all’unisono il valore strategico della filiera per il territorio.

โ€œVogliamo valorizzare le competenze creative, perchรฉ rappresentano una risorsa strategica per la crescita e la competitivitร  del nostro territorio. Il Lazio eredita un patrimonio di saperi, stile e manifattura legato alle grandi firme della moda: una ricchezza culturale che va custodita e tramandata, ma anche reinterpretata attraverso l’innovazione. L’incontro tra artigianato tradizionale, competenze digitali e nuove tecnologie รจ un modello giร  presente nelle accademie, negli istituti e nelle scuole d’arte. Come Regione vogliamo rafforzare questo percorso, sostenendo i laboratori, creando nuove occasioni di visibilitร  e favorendo lo scambio di esperienze e relazioni nei contesti internazionali. Ensemble rappresenta un’opportunitร  di grande prestigio per dare spazio ai talenti emergenti e accompagnarne la crescitaโ€. Dichiara Roberta Angelilli, Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione della Regione Lazio.

โ€œI giovani non sono solo il futuro, sono il presente. E vanno valorizzati con azioni concrete. Per questo per il quarto anno, con Ensemble, ieri sera abbiamo dato l’opportunitร  a centinaia di ragazzi che studiano moda a Roma e nel Lazio, in 7 istituti pubblici e accademie private, di esibirsi gratuitamente in luoghi iconici. Dopo Piazza del Campidoglio e Villa Borghese, per questa edizione abbiamo scelto la terrazza del Pincio: รจ stato bellissimo vedere le emozioni dei ragazzi e delle loro famiglie. Non รจ scontato che un’Amministrazione organizzi queste iniziative per gli studenti in queste location. Unire le accademie in progetti comuni, per il bene degli studenti, รจ diventata una bella normalitร , cosรฌ si valorizzano i giovani talenti. Roma รจ tornata centrale nel mondo della moda e ne siamo fieri. Non รจ un caso, ma il frutto di un lungo lavoro. Siamo felici: gli investimenti aumentano, i numeri degli iscritti alle accademie crescono e le grandi sfilate sono tornate in cittร , da Valentino a Pucci, da Dior a Dolce & Gabbana, da Biagiotti a Fendi fino a Chanel, che il 2 dicembre sarร  qui a Romaโ€, ha concluso l’Assessore Alessandro Onorato.

I protagonisti della sfilata dellโ€™Accademia di Belle Arti di Frosinone:

I docenti del corso di Fashion Design sono Giuseppe Iaconis e Alessandra Di Pofi.

La colonna sonora della sfilata รจ stata curata dal Prof. Giovanni Verga.

Gli Studenti sono: Annalisa Becchetti, Meda Parakininkaite, Beatrice Bracaglia, Sofia Pelyck, Michela Coletta, Italo Andolfi, Chiara Desantis, Rubina Ronci, Soraya Robbio, Margherita Biondo, Emiliano Pucello, Lucia Molinari, Soumon Aversa.