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Anno scolastico all’estero, l’estate รจ il momento migliore per pianificare la partenza: Astudy organizza incontri informativi gratuiti per le famiglie

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Un calendario di incontri informativi gratuiti per aiutare le famiglie a scegliere i migliori programmi scolastici allโ€™estero per i propri figli. รˆ questa l’iniziativa per tutta lโ€™estate proposta da Astudy International Education, realtร  italiana parte del gruppo Educatius specializzata nellโ€™orientamento e nellโ€™organizzazione di percorsi di formazione scolastica. La stagione piรน calda รจ infatti il periodo migliore per le famiglie che stanno pensando a un’esperienza di studio all’estero per i propri figli; in particolare per gli studenti che a settembre inizieranno la terza superiore, questi mesi rappresentano il momento ideale per informarsi e programmare con serenitร  l’anno scolastico all’estero che potranno vivere in quarta superiore. 

Lโ€™iniziativa di Astudy nasce proprio in un contesto di crescente interesse verso le esperienze di studio allโ€™estero, anche dopo il piano annunciato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per rafforzare le opportunitร  di studio all’estero per i giovani italiani. Oltre a questo aspetto si evidenzia una sempre maggiore attenzione da parte delle scuole ai percorsi di internazionalizzazione, che stanno ampliando le opportunitร  formative per gli studenti italiani e generando nuove esigenze organizzative per gli istituti scolastici.

Ogni anno infatti sempre piรน studenti italiani delle scuole secondarie partecipano a soggiorni linguistici all’estero, un percorso che permette di sviluppare competenze linguistiche, autonomia e apertura internazionale. Le destinazioni disponibili sono sempre piรน numerose e spaziano dall’Europa ai Paesi extraeuropei: tra le mete piรน richieste dai ragazzi ci sono Stati Uniti, Irlanda, Canada, Regno Unito, Australia, Paesi Scandinavi e Nuova Zelanda, ma anche Paesi come Cina, Costa Rica, Sudafrica e Giappone, che offrono l’opportunitร  di confrontarsi con sistemi scolastici e contesti culturali profondamente diversi.

Gli incontri, occasioni di confronto che coinvolgono anche studenti rientrati da un’esperienza all’estero, si svolgono attraverso webinar online, dirette Instagram e appuntamenti in presenza e affrontano temi molto pratici: dalla scelta della destinazione piรน adatta alle differenze tra semestre e anno scolastico, dai sistemi scolastici internazionali alla vita in famiglia ospitante, fino alla preparazione dell’application, al riconoscimento dell’anno all’estero e agli aspetti economici e organizzativi.

“Le esperienze di studio all’estero sono sempre piรน considerate un elemento importante del percorso formativo dei ragazzi e richiedono una preparazione accurata e tempi adeguati – sottolinea Beate Lenzbauer, Country Manager di Astudy International Education -. L’estate รจ il momento migliore per iniziare a informarsi e costruire il progetto con serenitร , valutando tutte le opportunitร  disponibili e arrivando preparati quando si aprono le candidature ai programmi e ai bandi di sostegno. Molti sottovalutano quanto tempo richieda la fase preparatoria: non si tratta soltanto di scegliere una destinazione, ma di capire quale programma sia piรน adatto, confrontare i diversi sistemi scolastici, valutare le aree disponibili, spesso con posti limitati, preparare l’application dello studente, raccogliere la documentazione richiesta dalle scuole ospitanti e verificare eventuali requisiti linguistici.”

Un altro tema centrale degli incontri riguarda le opportunitร  di sostegno economico e lโ€™apertura di bandi. Tra le principali opportunitร  attualmente disponibili figurano il Programma ITACA di INPS, che ogni anno mette a disposizione 1.500 borse di studio, le borse della Regione Trentino-Alto Adige, i voucher della Provincia autonoma di Trento e il nuovo intervento previsto dalla Regione Abruzzo per l’anno scolastico 2027/2028: questโ€™ultimo prevede un intervento da 1,5 milioni di euro per sostenere i periodi scolastici all’estero degli studenti delle scuole superiori, con l’erogazione di voucher destinati a quelli del quarto anno per la frequenza di un intero anno o di un periodo di studio, con il coinvolgimento diretto degli istituti.

โ€œSi tratta di un segnale importante, perchรฉ dimostra come le esperienze internazionali siano sempre piรน considerate un investimento formativo strategico per i giovani – sottolinea Beate Lenzbauer -. Iniziative di questo tipo richiedono perรฒ una pianificazione accurata e tempi adeguati. Per questo Astudy mette a disposizione la propria esperienza per affiancare scuole e famiglie nella progettazione dei percorsi di mobilitร  internazionale, aiutandole a individuare le soluzioni piรน adatte e a prepararsi per tempo alle opportunitร  offerte dai bandi e dai programmi di sostegno.โ€

Attraverso il proprio network internazionale, Astudy International Education gestisce direttamente programmi scolastici in 19 destinazioni nel mondo, senza ricorrere a intermediari. Gli studenti possono scegliere percorsi in Paesi europei ed extraeuropei, tra cui Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Cina, Costa Rica, Sudafrica e Giappone. I programmi, della durata da uno a dieci mesi, prevedono l’inserimento degli studenti in scuole locali e l’accoglienza presso famiglie ospitanti selezionate, con un accompagnamento costante prima della partenza e durante tutta l’esperienza.

Il calendario completo degli incontri informativi gratuiti organizzati da Astudy รจ disponibile all’indirizzo: www.astudy.it/webinar

Surf vibes in Toscana

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Sulla Costa degli Etruschi, vento, onde e spiagge spettacolari danno vita al paradiso degli sport acquatici

Paradiso degli sport acquatici, il litorale toscano che si estende tra Livorno e il promontorio di Piombino รจ costellato di spot dove andare a caccia dell’onda perfetta. Spiagge dorate, splendide insenature e venti favorevoli creano le condizioni ideali per divertirsi in tavola, sia per i surfisti piรน esperti sia per chi si avvicina per la prima volta a questo sport. Non รจ un caso che ogni anno appassionati provenienti da tutta Europa scelgano la Costa degli Etruschi per vivere le sue autentiche surf vibes. Per il soggiorno, il Residence Borgo Verde di Vada rappresenta il punto di partenza ideale: una vera e propria oasi di pace a pochi chilometri dal mare. Agli amanti del surf la struttura riserva offerte dedicate, complete di zona rimessaggio e area lavaggio per tavole e attrezzatura.

Se c’รจ un luogo in Toscana perfetto per praticare gli sport legati al mare, questo รจ la Costa degli Etruschi. Le sue spiagge dorate e le suggestive insenature offrono le condizioni ideali per i boardsport, ovvero tutte quelle discipline che hanno come protagonista la tavola, dal surf al kitesurf, fino al windsurf. Gli appassionati raggiungono questo tratto di costa da tutta Europa, attratti dal connubio tra vento e onde, spesso perfetti per queste discipline, dai numerosi servizi specializzati dedicati al mondo del surf e, non da ultimo, dagli straordinari paesaggi che regalano un’autentica surf vibe. Grazie alla varietร  dei fondali e alla particolare conformazione geomorfologica del litorale, la Costa degli Etruschi propone spot adatti a ogni livello di esperienza. Partendo dal tratto piรน settentrionale si incontra Castiglioncello, dove le scogliere a picco sul mare si alternano a calette dalle acque cristalline. La spiaggia principale รจ la suggestiva Baia del Quercetano, ormai da tempo uno degli spot piรน frequentati dai surfisti durante tutto l’anno. Le caratteristiche dell’insenatura, le onde che raggiungono mediamente il metro e mezzo e la presenza di uno stabilimento balneare che offre il noleggio di tavole e SUP, oltre a corsi dedicati ai principianti, la rendono una meta ideale sia per chi si avvicina a questo sport sia per chi desidera perfezionare la propria tecnica. I surfisti piรน esperti scelgono invece i vicini spot di Garagolo e dello Scoglietto di Rosignano, dove le onde sono piรน potenti e impegnative. A Pietrabianca, nella localitร  di Vada, si dร  invece appuntamento soprattutto chi pratica windsurf: lo spot รจ apprezzato in ogni condizione meteo e, quando soffiano i venti di perturbazione, permette di scegliere l’altezza delle onde semplicemente allontanandosi progressivamente dalla costa.

Un vero paradiso per kitesurfer e windsurfer sono le celebri Spiagge Bianche, tra Rosignano Solvay e Vada. Qui la sabbia finissima e candida si estende per quasi quattro chilometri lungo uno spettacolare litorale lambito da un mare dalle mille sfumature, che offre durante tutto l’anno condizioni di vento ideali per queste discipline. Anche Le Gorette, a Cecina, rappresentano uno spot molto apprezzato dagli amanti del windsurf. Il fondale sabbioso e la conformazione della costa creano condizioni ottimali, soprattutto in estate, quando soffia con regolaritร  il vento termico. Tra le dune della Fossa Camilla, a Marina di Bibbona, รจ un continuo viavai di tavole e vele: lo spot รจ infatti un punto di riferimento per praticanti di ogni livello, dai principianti ai piรน esperti. Windsurf e kitesurf trovano condizioni favorevoli anche a Marina di Castagneto Carducci, dove le scuole presenti sul litorale organizzano corsi e mettono a disposizione l’attrezzatura per chi desidera avvicinarsi a questi sport. A caratterizzare questo tratto di costa sono soprattutto i venti meridionali che, pur soffiando con intensitร , mantengono il mare relativamente piatto. Si creano cosรฌ condizioni ideali per discipline come il freestyle, che richiedono vento sostenuto e acque poco mosse. Quando invece spirano i venti di nord-est, la costa di San Vincenzo diventa una meta molto amata dagli appassionati di surf e sport velici. Le scuole presenti sulla spiaggia offrono corsi e servizio di noleggio dell’attrezzatura, mentre Punta Francesi e Botro Marmi sono considerati tra gli spot piรน rinomati per chi รจ alla ricerca dell’onda perfetta.

Anche lโ€™area intorno a Piombino non รจ priva di spot e ci sono diverse possibilitร  di prendere lezioni tramite scuola: qui si passa dai fondali sabbiosi di Salivoli e onde adatte a surfisti di medio livello, a quelle del Parco Naturale della Sterpaia, che รจ disseminato di chioschi, bar e ristorantini sul mare. Risulta quindi destinazione perfetta dove rilassarsi e godere di un ottimo aperitivo dopo lโ€™intensa giornata sulla tavola tra le onde. Cosรฌ come l’indirizzo perfetto per il soggiorno รจ il Residence Borgo Verde di Vada, una vera e propria oasi di pace a soli 4 chilometri dal mare. Tra le diverse offerte proposte, una รจ dedicata proprio agli amanti della buona tavola. Gli ospiti possono soggiornare in ampi appartamenti in stile toscano, dotati di tutti i comfort, e usufruire di una zona rimessaggio per l’attrezzatura da kite e surf, di un’area dedicata al lavaggio delle tavole, di un ampio parcheggio e della possibilitร  di visitare alcune delle migliori cantine del territorio per degustare rinomati vini.

Nascondigli sotto i vasi: tre arresti a Tor Bella Monaca

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  • Sequestrate oltre 100 dosi di stupefacente e contestate irregolaritร  per piรน di 10.000 euro
  • Titolo: Nascondigli sotto i vasi: tre arresti a Tor Bella Monaca
  • Sottotitolo: Sequestrate oltre 100 dosi di stupefacente e contestate irregolaritร  per piรน di 10.000 euro

Un nuovo servizio straordinario della Polizia di Stato ha attraversato ancora il quadrante est della Capitale, snodandosi dalle piazze di spaccio di Tor Bella Monaca alle fermate della linea C della metropolitana, fino agli esercizi commerciali della zona.

Il bilancio dellโ€™operazione, svoltasi sotto la regia del VI Distretto Casilino, รจ di 3 arresti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e piรน di 10.000 euro di sanzioni amministrative elevate a carico di alcuni esercizi commerciali.

Lโ€™azione di contrasto al micro spaccio si รจ concentrata, in particolare, nellโ€™area di via dellโ€™Archeologia, dove gli investigatori del VI Distretto, con il supporto degli agenti della Sezione Volanti, si sono concentrati su una piazza di spaccio nella sua piena operativitร , sostenuta da un sistema articolato di vedette e da una rete di nascondigli ricavati tra vasi e pietre disseminati nellโ€™area, utilizzati come punti di approvvigionamento per la successiva cessione.

Nel corso dellโ€™intervento, nonostante i tentativi di fuga messi in atto dai pusher, gli agenti hanno tratto in arresto tre persone e sequestrato oltre cento dosi di sostanza stupefacente, tra crack, cocaina, hashish ed eroina, oltre a circa 500 euro in contanti, ritenuti provento della loro attivitร  illecita.

Una parte del dispositivo รจ stata inoltre dedicata ai controlli di natura amministrativa e commerciale, facendo emergere diffuse irregolaritร .

In particolare, le verifiche effettuate in quattro esercizi hanno consentito di accertare, in due di essi, undici violazioni amministrative, sanzionate per un importo complessivo superiore a 10.000 euro. Tra le principali irregolaritร  riscontrate figurano carenze sotto il profilo igienico-sanitario, lโ€™ampliamento non autorizzato della superficie destinata alla somministrazione e lโ€™inosservanza degli obblighi informativi relativi agli allergeni.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dallโ€™Autoritร  giudiziaria.

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

ROMA. COLLE OPPIO: AGGREDIVA IMMOTIVATAMENTE DONNE IN STRADA

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INDIVIDUATO DALLA POLIZIA DI STATO, รˆ ORA SOTTOPOSTO A MISURA DI SICUREZZA.

รˆ stata eseguita dalla Polizia di Stato una misura di sicurezza, emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma su richiesta dei PM di Palazzo Clodio, nei confronti di un giovane, allo stato gravemente indiziato di essere responsabile di una serie di aggressioni consumate ai danni di donne nel quartiere Esquilino.

Lโ€™indagine, condotta dagli investigatori del Commissariato di P.S. Esquilino e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha preso il via dalla denuncia sporta da una donna, che sarebbe rimasta vittima di una aggressione immotivata da parte dellโ€™uomo allโ€™inizio del mese di maggio.

Lโ€™odierno indagato avrebbe cercato di colpirla al volto, riuscendo perรฒ ad attingerla esclusivamente alla spalla grazie alla prontezza di riflessi della vittima.

Questโ€™ultima sarebbe poi stata soccorsa da alcuni passanti, uno dei quali, prima che lโ€™autore dellโ€™aggressione riuscisse a disperdersi tra i passeggeri presso la fermata metropolitana โ€œCavourโ€, sarebbe riuscito a fotografarlo di spalle, ritraendo gli indumenti da lui indossati al momento dellโ€™episodio.

Partendo dalla denuncia sporta dalla vittima, gli investigatori del Commissariato di P.S. Esquilino sono poi risaliti ad un altro episodio risalente a dieci giorni prima. Anche in quellโ€™occasione, lโ€™uomo, senza alcun motivo apparente, avrebbe aggredito un gruppo di donne mentre si allenavano allโ€™aperto nel parco di Colle Oppio.

Le risultanze investigative e le relative denunce successivamente raccolte sono state tramesse alla Procura della Repubblica.

A corroborare il quadro indiziario a carico dellโ€™uomo sarebbe stata unโ€™ulteriore aggressione successivamente consumata nei confronti della prima denunciante sul suo posto di lavoro.

Rintracciato dagli stessi agenti in una sistemazione di fortuna allโ€™interno dello stesso parco del Colle Oppio, alla luce delle sue condizioni psicofisiche, dโ€™intesa con la Procura della Repubblica, รจ stato quindi ricoverato nel reparto psichiatrico di un ospedale specializzato.      

Gli approfondimenti successivi hanno consentito di ricostruire in capo allโ€™odierno indagato la riconducibilitร  di quattro aggressioni ai danni di altrettante donne a bordo di un convoglio ferroviario.

Alla luce degli elementi raccolti dagli investigatori del Commissariato di P.S. Esquilino, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha chiesto al GIP lโ€™emissione di una misura di sicurezza che, parallelamente allโ€™evolversi dei singoli procedimenti giudiziari, potesse scongiurare il reiterarsi delle predette condotte e, al contempo, garantire la risocializzazione del presunto responsabile. Nei suoi confronti, il GIP presso il Tribunale di Roma ha quindi disposto la misura della libertร  vigilata, accompagnata dallโ€™obbligo di sottoposizione ad un programma terapeutico appositamente predisposto dagli specialisti del CSM.

La misura รจ stata poi notificata ed eseguita dagli stessi agenti del Commissariato di P.S. Esquilino.  

Per completezza si precisa che le evidenze informative ed investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per lโ€™indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

MORRO REATINO (RI): DENUNCE PER OPERE ESEGUITE SENZA TITOLO

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I Militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rivodutri (RI), nellโ€™ambito delle attivitร  di controllo del territorio e monitoraggio dei corsi dโ€™acqua, hanno accertato gravi violazioni in materia paesaggistica e idraulica in localitร  Valle Avanzana del Comune di Morro Reatino (RI).

Le condotte illecite riscontrate dai militari sono legate alla realizzazione di un progetto di finanziamento pubblico, per un contributo del valore di 1 milione di Euro, inerente agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per lโ€™esondazione dellโ€™alveo del fosso denominato Rio Tiscino.

I sopralluoghi compiuti dai Carabinieri Forestali, unitamente ai controlli documentali, hanno fatto emergere uno scenario di grave rischio e abusivismo in quanto lโ€™intero progetto รจ stato realizzato in totale carenza del titolo abilitativo idraulico, di competenza della Provincia di Rieti.

Allโ€™interno dellโ€™area, inoltre, sottoposta a vincolo paesaggistico e inserita nella Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Monti Reatini” e nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Valle Avanzana-Fuscello”, sono stati edificati tre attraversamenti in cemento in assenza di autorizzazione paesaggistica.

La palizzata di contenimento in legno prevista nel progetto esecutivo, lungo la sponda sinistra del fosso per una lunghezza complessiva di circa 550 metri, รจ anchโ€™essa oggetto di ulteriori accertamenti.

I Carabinieri Forestali, alla luce di quanto riscontrato, hanno deferito in stato di libertร  allโ€™Autoritร  Giudiziaria tre soggetti, a vario titolo coinvolti, per esecuzione di opere in assenza di autorizzazione idraulica e paesaggistica. Le fattispecie di reato ipotizzate prevedono, tra lโ€™altro, il ripristino dello stato dei luoghi.

โ€œMe firstโ€ย  mette il benessere fisico e mentale al primo posto

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La campagna emozionale Me first  healthy-kit di prodotti sani e genuini

La frutta secca ci aiuta a sopportare la calura estiva in vario modo. Ricca di magnesio e potassio, aiuta a reintegrare i sali minerali persi con il sudore, contrasta l’astenia e fornisce energiaย  per le calde giornate di questo luglio afoso.ย  Mandorle, noci e nocciole apportano i sali minerali di cui abbiamo bisogno come il potassio per prevenire i crampi muscolari. In particolare le mandorle contengono vitamina E che aiuta a proteggere la pelle dai raggi UV. Quindi l’estate รจ il momento ideale di ricordarsi di questi alleati della nostra salute: โ€œMe firstโ€, la campagna promozionale ed emozionale ideata dal gruppo Caporaso, storica azienda italiana fondata nel 1960 e specializzata nella selezione, lavorazione e trasformazione della frutta secca, ha lanciato un healthy-kit di prodotti sani e genuini e che invita a riscoprire il valore dei piccoli gesti quotidiani mettendo il proprio benessere fisico e mentale al primo posto. In meno di un mese ha raggiunto una platea totale di 50 milioni di followers attraverso tutte le piattaforme social di condivisione. Con “Me firstโ€ Caporaso conferma la propria evoluzione, coniugando la qualitร  di una lunga tradizione italiana con una visione contemporanea del benessere. La box HEALTHY contiene le nuove Creme 100% Crunchy, in un vaso di vetro daย  250 grammi adatto ai diversi momenti della giornata, dalla colazione allo snack fino alle pause dedicate al benessere. Le nuove creme sono proprio per chi ricerca un prodotto autentico, versatile e contemporaneo, mantengono la purezza della frutta secca Caporaso e introducono una texture crunchy piรน materica e intensa. Una nuova esperienza di gusto capace di conservare lโ€™essenzialitร  della ricetta senza zuccheri aggiunti e glutine, vegan e adatta a uno stile di vita sano e consapevole.

la presentazione della campagna promozionale Me first 1

La box contiene inoltre una lettera con suggerimenti per dedicare la giusta attenzione a se stessi, una candela per momenti di relax tra yoga o pilates, un cucchiaino di bambรน e una bag per portarsi lo spuntinoย  al lavoro. โ€œMe firstโ€ รจ dunque un Realtร -Kit di prodotti sani e genuini. Un risultato straordinario ottenuto grazie alle pubblicazioni e allโ€™interesse per uno stile di vita โ€œhealthyโ€ (sano)ย  e per โ€œlo stare beneโ€ che hanno dimostrato alcune delle principali influencer italiane tra cui Chiara Biasi e Ludovica Pagani. Ma cosa si intende per uno stile di vita โ€œhealthyโ€ ? รจ un insieme di abitudini quotidiane che migliorano il benessere fisico e mentale. Si basa su pilastri fondamentali: un’alimentazione equilibrata ricca di frutta e verdura, attivitร  fisica costante, un buon riposo notturno e l’abbandono di vizi dannosi come il fumo. Per dare vita al racconto di Me First, Caporaso ha organizzato a Milano “The Self-Care Morning Club”, un evento ideato insieme a Ecl studio che ha curato strategia creativa, creative direction, PR e produzione. Ospitato negli spazi di Studio Svetle, il format ha coinvolto talent, creator ed editor di riferimento dei mondi lifestyle, wellness e fashion in un’esperienza costruita attorno al concetto di self-care. Una lezione di pilates, una colazione healthy firmata Caporaso e un percorso di degustazione delle nuove Creme 100% Crunchy, hanno dato forma a una mattinata in cui il prodotto รจ diventato parte di un rituale di benessere contemporaneo. L’esperienza รจ stata arricchita da PR box personalizzate, accompagnate da tre ricette proteiche e gustose firmate dal noto pastry chef Tommaso Foglia, realizzate ad hoc per valorizzare la versatilitร  delle nuove creme. In oltre sessantโ€™anni di attivitร  Caporaso ha costruito un patrimonio di competenze e know- how che oggi rappresenta uno dei principali punti di forza del brand. Una storia fatta di materie prime, ricerca, lavorazione e attenzione alla qualitร  che negli ultimi anni si รจ aperta a un dialogo sempre piรน diretto con il consumatore attraverso un modello plurimo che unisce e-commerce, marketplace e nuove progettualitร  di comunicazione. A decretare il successo di “Me first” non sono dunque solo i tantissimiย  follower e le visualizzazioni sui social, ma anche la tipologia particolare di campagna che non รจ legata ad elementi esclusivamente glamour, fashion o di entertainment, ma promuove un messaggio positivo che invita giร  dal titolo โ€œMe firstโ€ a trovare tempo e dare la giusta attenzione e prioritร  a se stessi puntando al proprio benessere fisico e mentale.

Harry di Prisco  

TARANO. CONTROLLI DEI CARABINIERI PER LA SICUREZZA STRADALE: DENUNCIATO UN 32ENNE E SEGNALATO UN GIOVANE PER POSSESSO DI DROGA

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I Carabinieri della Stazione di Collevecchio hanno intensificato i servizi di controllo del territorio, con particolare attenzione al contrasto della guida in stato di alterazione psicofisica, al fine di garantire la sicurezza stradale e prevenire i sinistri.

Nel corso di tali attivitร , a Tarano, i militari hanno fermato e controllato unโ€™autovettura con a bordo due cittadini di origine straniera di 32 e 25 anni, entrambi giร  noti alle Forze dellโ€™Ordine. Fin dalle prime fasi dell’accertamento, i due occupanti hanno mostrato un atteggiamento palesemente insofferente e nervoso nei confronti degli operanti.

Il conducente del veicolo, il 32enne, presentava evidenti sintomi riconducibili all’assunzione di sostanze stupefacenti, ma si รจ rifiutato di sottoporsi ai previsti test tossicologici. Per questo motivo, i Carabinieri hanno proceduto all’immediato ritiro della patente di guida e al suo deferimento in stato di libertร  alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti (ai sensi dellโ€™art. 187, comma 8, del Codice della Strada).

Durante il medesimo intervento, il passeggero 25enne รจ stato trovato in possesso di una modesta quantitร  di hashish. Il giovane รจ stato pertanto segnalato alla Prefettura di Rieti (ai sensi dellโ€™art. 75 del D.P.R. 309/90) quale assuntore, per i conseguenti provvedimenti amministrativi di competenza.

Si dร  atto, come di consueto, che il procedimento penale รจ ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilitร  penali saranno valutate dallโ€™Autoritร  Giudiziaria.

Se il Parlamento entrasse nella scuola: lo scrutinio segreto e la sfiducia dei dirigenti renderebbero la Pubblica Amministrazione piรน democratica?

Se trasportassimo questi principi nella scuola e, piรน in generale, nella Pubblica Amministrazione, cosa accadrebbe?

Ogni volta che il Ministero dell’Istruzione e del Merito richiama il valore dell’educazione civica, della partecipazione democratica e della cittadinanza attiva, viene spontanea una domanda: quanto di questi principi trova realmente applicazione all’interno della stessa amministrazione scolastica? Il Parlamento italiano dispone di strumenti che garantiscono la libertร  di coscienza dei rappresentanti. In alcune circostanze รจ previsto il voto a scrutinio segreto, proprio per consentire ai parlamentari di esprimersi senza subire pressioni da parte del proprio gruppo politico o del governo. Esiste inoltre uno degli strumenti piรน incisivi delle democrazie parlamentari: la mozione di sfiducia, attraverso la quale un governo puรฒ essere costretto a lasciare l’incarico quando perde la fiducia della maggioranza. Se trasportassimo questi principi nella scuola e, piรน in generale, nella Pubblica Amministrazione, cosa accadrebbe?

Nei collegi dei docenti il voto segreto รจ previsto solo in casi limitati, soprattutto quando si deliberano questioni riguardanti persone. Per molte decisioni che incidono profondamente sull’organizzazione della scuola, invece, il voto รจ palese. Formalmente ogni docente รจ libero di esprimersi, ma รจ inevitabile che in alcune realtร  possano pesare dinamiche relazionali, aspettative, timori di isolamento o la preoccupazione che una posizione critica possa compromettere i rapporti con il dirigente scolastico o con il suo staff. Uno scrutinio segreto piรน esteso eliminerebbe queste dinamiche? Certamente non sarebbe una soluzione miracolosa, ma potrebbe consentire ai docenti di votare secondo coscienza, riducendo il peso delle appartenenze e delle pressioni informali. La libertร  del voto non coincide necessariamente con l’anonimato, ma l’anonimato, in determinati contesti, puรฒ rappresentare una garanzia della libertร . La riflessione diventa ancora piรน interessante se si considera il rapporto fiduciario tra il personale e la dirigenza. Nel sistema parlamentare un governo governa finchรฉ mantiene la fiducia dell’assemblea. Nella scuola, invece, il dirigente scolastico risponde principalmente all’amministrazione e alla valutazione prevista dall’ordinamento, non al collegio dei docenti. Non esiste uno strumento con cui la comunitร  professionale possa esprimere formalmente una perdita di fiducia nei confronti della propria dirigenza. Che cosa accadrebbe se il collegio potesse approvare, con maggioranze qualificate e procedure rigorose, una mozione di sfiducia?

Non significherebbe automaticamente rimuovere il dirigente, ma potrebbe costituire un segnale istituzionale capace di attivare verifiche da parte dell’amministrazione. Analogamente, si potrebbe immaginare un sistema di valutazione periodica dei dirigenti e perfino dei direttori degli uffici scolastici regionali che attribuisca un peso significativo al giudizio espresso, in forma anonima, da chi lavora quotidianamente con loro. Naturalmente un simile modello comporterebbe anche dei rischi. La gestione di una scuola richiede talvolta decisioni impopolari ma necessarie. Una procedura di sfiducia facilmente utilizzabile potrebbe trasformarsi in uno strumento di conflitto permanente, favorendo dinamiche corporative o personali anzichรฉ una valutazione oggettiva dell’operato dirigenziale. Per questo eventuali meccanismi di questo tipo dovrebbero prevedere soglie elevate, motivazioni documentate e controlli da parte di organismi indipendenti. La domanda centrale, perรฒ, rimane aperta: la Pubblica Amministrazione sarebbe piรน meritocratica se i dirigenti sapessero di dover rispondere anche alla comunitร  professionale che dirigono?

Probabilmente aumenterebbe la responsabilitร  diffusa. Un dirigente che sa di essere valutato dai propri collaboratori potrebbe essere maggiormente incentivato ad ascoltare, motivare e costruire consenso, piuttosto che affidarsi esclusivamente all’autoritร  formale del proprio ruolo. Allo stesso tempo, anche il personale sarebbe chiamato a esercitare una responsabilitร  maggiore, esprimendo giudizi fondati su fatti e risultati e non su simpatie personali. Si ridurrebbero gli abusi di potere? Non necessariamente, ma potrebbero diminuire gli spazi di arbitrarietร . Molti episodi di cattiva amministrazione prosperano quando chi subisce decisioni discutibili teme conseguenze professionali o isolamento. Procedure realmente anonime e garantite potrebbero incoraggiare una partecipazione piรน autentica e una maggiore emersione delle criticitร . Il punto, tuttavia, non รจ importare meccanicamente gli strumenti del Parlamento nella scuola. Parlamento e amministrazione pubblica hanno funzioni profondamente diverse. Il primo trae la propria legittimazione dal consenso politico; la seconda deve assicurare continuitร , imparzialitร  e rispetto della legge. Ma proprio perchรฉ il Ministero richiama costantemente i valori della partecipazione, della responsabilitร  e dell’educazione civica, รจ legittimo chiedersi se tali principi non debbano trovare una piรน coerente applicazione anche all’interno delle istituzioni scolastiche. La vera sfida non consiste nel trasformare ogni dirigente in un politico sottoposto a continue votazioni, ma nel costruire un’amministrazione capace di coniugare autorevolezza e accountability, leadership e controllo, autonomia e responsabilitร . In fondo, la domanda piรน scomoda รจ anche la piรน semplice: se crediamo davvero nella democrazia come valore educativo, perchรฉ temiamo di sperimentarne alcune forme, con le necessarie garanzie, proprio nei luoghi in cui la democrazia dovrebbe essere insegnata e vissuta ogni giorno?

Roma – ANAS e FAST-Confsal. Confronto sugli assetti societari, risultati economici e le condizioni di lavoro

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Nel pomeriggio di ieri, martedรฌ 14 luglio 202,6 si รจ svolto lโ€™incontro con lโ€™Amministratore Delegato di ANAS, dott. Claudio Gemme, il Direttore Risorse Umane, dott. Michele Barone, e il CEO, dott. Giuseppe Borromeo.ย Il dott.ย Gemme ha illustrato lo stato dellโ€™ipotesi di uscita di ANAS dal Gruppo FS Italiane. Il progetto, piรน volte annunciato, รจ stato sospeso a seguito dellโ€™esame dello schema di decreto, dal quale sono emerse criticitร  e condizioni ritenute piรน sfavorevoli che vantaggiose, in particolare per i lavoratori e per lโ€™equilibrio industriale dellaย Societร .

La possibilitร  di separazione non รจ stata accantonata, ma potrร  essere ripresa solo qualora garantisca condizioni migliorative rispetto allโ€™assetto vigente; diversamente, ANAS resterร  nel Gruppo FS, dove oggi opera in un quadro positivo.
In tale prospettiva, lโ€™Azienda punta a ottimizzare i costi, incrementare la produttivitร  e consolidare risultati economici che rafforzino lโ€™autosostenibilitร  industriale. Sono state inoltre illustrate le linee del nuovo Piano industriale, incentrato su sostenibilitร , investimenti, digitalizzazione, sicurezza stradale e valorizzazione del capitale umano.

โ€œAbbiamo riconosciuto i risultati conseguiti dallโ€™attuale vertice aziendale โ€“ dichiara Nicola Apostolico, Segretario Nazionale FAST Confsal -, ma abbiamo richiamato con forza lโ€™attenzione su temi che non possono piรน essere rinviati: la scadenza della concessione nel 2032, le carenze di personale, mezzi e strutture, lโ€™aumento dei carichi di lavoro e le criticitร  legate alla sicurezza. รˆ indispensabile procedere alla modifica e allโ€™aggiornamento del DPR 1126/1981, ormai non piรน adeguato allโ€™organizzazione del lavoro attuale. Abbiamo,ย inoltre,ย sollecitato lโ€™apertura di tavoli di confronto su organizzazione, tutele, profili professionali, incentivi, percorsi di carriera, selezioni e trasparenza. Solo attraverso un dialogo strutturato sarร  possibile garantire condizioni di lavoro moderne e coerenti con le esigenze del personale e del servizio pubblicoโ€.

โ€œLโ€™incontro ha confermato la necessitร  di affrontare con determinazione le criticitร  strutturali che da tempo interessano la rete stradale nazionale e il personale impegnato quotidianamente nella sua gestione โ€“ evidenzia Pietro Serbassi, Segretario Generale FAST Confsal -. Abbiamo ribadito che la qualitร  del servizio e la sicurezza degli utenti dipendono in modo diretto dallโ€™adeguatezza degli organici, dalla disponibilitร  dei mezzi e dallโ€™efficienza delle strutture operative. Accogliamo positivamente la disponibilitร  dellโ€™Azienda ad aprire tavoli negoziali strutturati: sarร  fondamentale che tali sedi diventino luoghi di confronto reale, capaci di produrre soluzioni concrete su tutele, percorsi professionali, sicurezza e valorizzazione delle competenzeโ€.

Tecnologia, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): โ€œIA รจ sfida dellโ€™informazione digitaleโ€

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Tecnologia, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): โ€œIA รจ sfida dellโ€™informazione digitaleโ€

โ€œLโ€™intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo in cui creiamo, consumiamo e condividiamo contenuti. Ma insieme alle opportunitร , sta emergendo una minaccia sempre piรน evidente: la produzione di contenuti falsi come testi, immagini, audio e video generati artificialmente con un realismo tale da rendere difficile distinguerli dalla realtร . รˆ la nuova frontiera della disinformazione, e riguarda tutti. La potenza di questi strumenti non รจ di per sรฉ negativa: vengono usati anche per cinema, marketing, educazione e accessibilitร . Il problema nasce quando vengono impiegati per ingannare. I contenuti generati dallโ€™IA possono diffondersi piรน velocemente della capacitร  umana di verificarli. Questo crea tre rischi principali: Manipolazione dellโ€™opinione pubblica, Truffe e frodi, ed Erosione della fiducia. La risposta globale si sta muovendo su piรน fronti: dal Watermarking digitale alle leggi e regolamentazioni. Dagli strumenti di rilevazione alla educazione digitale. Ma la tecnologia evolve piรน velocemente delle norme, e la battaglia รจ tuttโ€™altro che conclusa. In conclusione, lโ€™IA amplifica ciรฒ che giร  esiste: creativitร , innovazione, ma anche manipolazione e inganno. La sfida non รจ fermare la tecnologia, ma imparare a conviverci in modo responsabile. Il futuro dellโ€™informazione infatti dipenderร  anche e sopratutto dalla capacitร  di sviluppare strumenti di verifica, norme efficaci e soprattutto una cultura digitale realmente piรน maturaโ€.

Cosi, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca