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MALTEMPO, COLDIRETTI LAZIO: DANNI NELLE CAMPAGNE DESTINATI A SUPERARE I 250 MILIONI DI EURO DEL 2022

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Danni incalcolabili allโ€™agricoltura del Lazio con frutta e ortaggi distrutti dalla grandine, grano abbattuto, foraggi per lโ€™alimentazione degli animali perduti, colture affogate nei campi finiti sottโ€™acqua per i nubifragi, con il maltempo che ha colpito a macchia di leopardo tutta la regione. Una situazione talmente grave da spingere le federazioni provinciali di Coldiretti Roma a chiedere lo stato di calamitร  per i comuni interessati, cosรฌ come era avventuro ad aprile per Coldiretti Latina. Eโ€™ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti sugli effetti della perturbazione che attraversa lโ€™Italia, dove sono stati rilevati ben 21 eventi estremi negli ultimi tre giorni tra violenti temporali, forti grandinate e tempeste di vento secondo elaborazioni su dati Eswd (European severe weather database). 

Nel Lazio si registrano criticitร  nella Capitale e soprattutto nella provincia nelle aree tra Palombara Sabina e Moricone, coinvolgendo anche i comuni limitrofi, dove il violento nubifragio, che si รจ abbattuto in questi giorni, ha danneggiato soprattutto le colture frutticole e olivicole. Queste ultime giร  compromesse dai precedenti giorni di pioggia, che ne avevano compromesso lโ€™allegazione. Un problema che si sta presentando anche a Rieti, dove solo due settimane fa, sono stati devastati oltre 600 ettari di terreni agricoli a Magliano Sabina, dalla violenta grandinata. Qui, secondo una prima stima di Coldiretti Rieti, ammontano ad oltre 900 mila euro i danni. Danni sono state registrate in questi giorni anche a Viterbo, soprattutto a Civita Castellana. 

โ€œLa situazione รจ critica – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – Stiamo assistendo ad una lenta agonia con piante che seccano per un eccesso di acqua. I nostri produttori sono impossibilitati nel preparare i terreni per i trapianti, con ritardi di oltre un mese e fornitori di piantine pronti da settimane. Tutto questo determinerร  ritardi nei raccolti di almeno un meseโ€. Eโ€™ quanto si sta verificando anche a Latina e soprattutto a Frosinone, dove i danni allโ€™agricoltura causati dai cambiamenti climatici, rischiano di concretizzarsi anche a lungo termine. 

Il maltempo sta flagellando tutta la regione, colpendo le coltivazioni di fragole, di ciliegie e altre colture fruttifere, senza risparmiare il grano con la trebbiatura che si รจ fermata, il fieno รจ ammuffito, la frutta caduta e gli ortaggi annegati. A causa delle continue ed incessanti piogge, intervallate da bombe dโ€™acqua, che hanno danneggiato il grano duro e le colture foraggere, si avranno ripercussioni importanti sugli allevamenti.

Giร  ad aprile le zone piรน colpite sono state quelle di Latina, tra Fondi e Terracina. La situazione non cambia a Viterbo, dove giร  a metร  aprile una violenta gradinata si era abbattuta sulle aree comprese tra i comuni di Tarquinia, Montalto di Castro e la frazione di Pescia Romana, distruggendo asparagi, carciofi e mandorle. E sempre due mesi il maltempo si era abbattuto nella zona dei Castelli Romani, soprattutto a Velletri, dove sono stati danneggiati oltre 200 ettari di terreno in particolare nelle localitร  Le Castella, Cinque Archi e Colle San Clemente, colpendo vigneti e frutteti.

Le violente precipitazioni non hanno risparmiato neanche il settore vitivinicolo, e stanno creando un ambiente che potrebbero favorire la diffusione della peronospora, una malattia fungina, che puรฒ causare gravi danni alle viti e compromettere a capacitร  produttiva dei vigneti e, con essa, la tenuta economica delle aziende e delle strutture cooperative che operano nel comparto.

โ€œSiamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche nella nostra regione – spiega il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri – dove lโ€™eccezionalitร  degli eventi atmosferici รจ ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione, che si manifesta con una piรน elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi, che compromettono le coltivazioni nei campi, con perdite della produzione agricola e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne, che questโ€™anno nel Lazio sono destinate a superare  i 250 milioni di euro del 2022โ€.

RIQUALIFICAZIONE AREE MERCATO, SAMBUCCI (FDI): โ€œRISORSE IMPORTANTI DALLA REGIONE A FAVORE DEI TERRITORI, FRUTTO DI SINERGIE IMPORTANTI โ€œย 

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โ€œCisterna e Latina risultano entrambe vincitrici dellโ€™importo massimo previsto dal bando per la riqualificazione delle aree mercato da parte della Regione Lazio. 200 mila euro da destinare a opere di miglioramento per le aree del commercio ambulante, settore fondamentale nel nostro tessuto economico e sociale. Un lavoro sinergico che ha portato a questo ottimo risultato.โ€ 

Esprime piena soddisfazione il consigliere regionale Vittorio Sambucci alla luce della graduatoria uscita nelle scorse ore da via della Pisana in merito ai vincitori del bando regionale sulla riqualificazione delle aree mercato. Una graduatoria che vede vincitori dellโ€™importo massimo sia il comune di Cisterna che quello di Latina. โ€œIn entrambi i comuni – continua Sambucci – abbiamo seguito da vicino lโ€™iter della domanda, con il supporto dei rappresentanti della Fivag CISL e ANA di Cisterna. Una collaborazione fondamentale che ha dato sostegno allโ€™opera dei comuni interessati alla partecipazione al bando di gara. Indispensabile in tal senso anche il lavoro, puntuale ed ineccepibile, degli uffici comunali a cui va dato pieno merito. Credo fortemente nellโ€™importanza o meglio ancora nella necessitร  di una collaborazione proficua fra tutti le parti in causa che possono collaborare al fine di portare a casa il migliore risultato per le nostre comunitร . Con questo spirito intendo proseguire il mio mandato da consigliere regionale certo che il coinvolgimento e la cooperazione siano il giusto modus operandi a beneficio delle nostre realtร  localiโ€, conclude Sambucci 

La Favini celebra la Giornata mondiale dellโ€™Ambiente

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Pubblicato il primo Report di Sostenibilitร   poichรฉ non รจ piรน sufficiente impegnarsi in pratiche di sostenibilitร , ma diventa fondamentale comunicare come queste vengono attuate

La Giornata mondiale dellโ€™Ambiente รจ stata celebrata in vario modo per coinvolgere il maggior numero di persone verso la sostenibilitร  poichรฉ lโ€™inquinamento proveniente da varie fonti sta seriamente pregiudicando lโ€™ambiente terrestre e marino, impattando sulla salute di tutti noi. Occorre pertanto aumentare gli sforzi per sensibilizzare e intensificare le azioni dirette a preservare gli ecosistemi per i nostri figli e per coloro che verranno dopo, la natura non รจ di nostra proprietร , ci รจ stata data in prestito al fine di conservarla per le generazioni future. In occasione della Giornata dellโ€™Ambiente 2023, Favini, la storica cartiera italiana di Rossano Veneto conosciuta per le carte eco-innovative ottenute da scarti di altre filiere, come gesto di dialogo e trasparenza ha reso noto i risultati ottenuti in ambito sostenibilitร . Favini dimostra in tal modo concretamente il proprio impegno nel mantenere alti gli standard ambientali, di qualitร  e sicurezza delle proprie attivitร  e dei propri prodotti. Questโ€™anno Favini pubblica il suo primo Report di Sostenibilitร .

Time line ITA

Ora, oltre al concreto impegno ultratrentennale nellโ€™ambito della sostenibilitร , Favini rafforza la comunicazione integrando il proprio Bilancio Consolidato di Gruppo con un documento riassuntivo sulle performance in ambito ambientale, sociale ed economico. Il report riguarda lโ€™intero Gruppo Favini, comprese le societร  da esso controllate, ed รจ stato redatto su base volontaria, adottando come riferimento gli standard GRI al fine di ottenere una rendicontazione di sostenibilitร  di qualitร . Gli standard definiti dal Global Reporting Initiative (GRI) costituiscono un riferimento per le organizzazioni di tutto il mondo e sono utilizzati per misurare e comunicare, con il massimo livello di trasparenza, le performance in termini di sostenibilitร . I temi trattati sono stati individuati attraverso unโ€™analisi di materialitร  secondo il principio di doppia materialitร . Unโ€™analisi del contesto ha permesso di identificare le tematiche ESG, che l’Unione Europea considera fattori fondamentali per verificare, misurare e sostenere l’impegno in termini di sostenibilitร  di una impresa o di una organizzazione, e successivamente รจ stata condotta unโ€™indagine per raccogliere i pareri degli stakeholders.

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Il percorso di Favini verso la sostenibilitร  รจ iniziato nei primi anni Novanta con la rivoluzionaria Alga Carta: grazie ad una visione pionieristica, รจ stato applicato il principio di riuso creativo di residui agro-industriali nella produzione della carta. La sensibilitร  ecologica e lโ€™attenzione alle performance socio-ambientali, negli anni, sono divenuti tratti caratteristici della identitร  aziendale e una variabile determinante nelle scelte imprenditoriali e strategiche. Eugenio Eger, Amministratore Delegato Favini, ha dichiarato: ยซOra che รจ accresciuta la consapevolezza della collettivitร  nei confronti dei temi socio-ambientali e la responsabilitร  sociale delle aziende รจ diventata un elemento essenziale di valutazione, non รจ piรน sufficiente impegnarsi in pratiche di sostenibilitร , ma diventa fondamentale comunicare come queste vengono attuate e si inseriscono nella propria visione a lungo termineยป. Il Report di Sostenibilitร  di Favini nasce quindi come strumento di dialogo e trasparenza verso chi, direttamente o indirettamente, viene coinvolto dallโ€™attivitร  aziendale. Consapevole delle sfide socioeconomiche e ambientali, il Gruppo Favini si impegna ad affrontare il futuro con la competenza e la professionalitร  di sempre, gestione improntata a tenere sotto controllo gli impatti ambientali delle proprie attivitร  e volta al continuo miglioramento degli stessi, attraverso il perseguimento di obiettivi come lโ€™implementazione di sistemi tecnologici sempre piรน avanzati. Lโ€™azienda รจ impegnata inoltre nellโ€™utilizzo, per la realizzazione di alcune delle sue linee di prodotto, di energia rinnovabile idroelettrica con lโ€™obiettivo non solo di promuovere la produzione di energia sostenibile, ma anche di finanziare progetti che riguardano le energie rinnovabili in tutto il mondo.

Report di Sostenibilitร : https://www.favini.com/sostenibilita/certificazioni/

Harry di Prisco

Il focus della Uil sulle malattie professionali

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Paolucci: โ€œCentosessanta denunce nel primo quadrimestre 2023โ€

Sono patologie che insorgono a causa dellโ€™attivitร  lavorativa: parliamo delle malattie professionali, quelle che agiscono lentamente sul fisico, che differiscono dagli eventi traumatici come gli infortuni, ma che sono ugualmente invalidanti e possono causare danni irreparabili. In un approfondimento elaborato della Uil di Rieti e della Sabina romana – che analizza i dati Inail dei primi quattro mesi del 2023 – nellโ€™intera provincia se ne sono registrate 160, cinque in piรน rispetto a quelle che si erano verificate nel primo quadrimestre del 2022. 

โ€œUna crescita โ€“ spiega Alberto Paolucci, Segretario Generale del sindacato di viale Matteucci โ€“ che seppur parziale indica comunque una tendenza preoccupante. Ulteriore conferma viene dal confronto dei dati di aprile 2023 con quelli di aprile 2022. Da questa comparazione emerge che le malattie professionali sono cresciute di tredici unitร : 47 le denunce protocollate allโ€™Inail due mesi fa, erano state 34 nellโ€™aprile del 2022โ€.

โ€œNel panorama laziale โ€“ aggiunge Paolucci โ€“ la nostra provincia si colloca prima di Viterbo e dopo Roma, Frosinone e Latina nella classifica delle cittร  con piรน segnalazioni di malattie correlate al lavoroโ€. Ma non va certo meglio oltre i confini regionali, nella vicina Terni infatti le denunce di malattie professionali in questi primi quattro mesi sono state 329, contro le 252 del quadrimestre 2022. Identica situazione per Lโ€™Aquila che passa dalle 287 segntiialazioni del 2022, alle attuali 355. 

Tornando ai dati consolidati dello scorso anno, lโ€™elaborazione della Uil ha evidenziato che da gennaio a dicembre 2022 erano state 341 le denunce delle malattie correlate allโ€™attivitร  lavorativa provenienti dal territorio reatino. In tutto il Lazio invece avevano raggiunto la cifra di 4.211, contro le 3.794 del 2021. 

Tra le patologie maggiormente riscontrate troviamo quelle relative al sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo. A seguire quelle del sistema nervoso e dellโ€™orecchio. Non mancano purtroppo i tumori e le malattie del sistema respiratorio.

โ€œInvestire nella salute e sicurezza delle persone che lavorano โ€“ conclude lโ€™esponente sindacale reatino โ€“ รจ un obbligo morale. Eโ€™ un impegno di civiltร  che la Uil chiede con tutte le sue forze anche attraverso la campagna di mobilitazione #ZeroMortiSulLavoroโ€.

Malattie cardiovascolari e rischio residuo: con nuove terapie, possibile ridurre i ricoveri del 5%

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Le malattie cardiovascolari in Italia sono ancora la principale causa di morte, essendo responsabili del 44% dei decessi

ROMA โ€“ Oggi in Italia sono 800mila i pazienti in cura a seguito di un evento aterosclerotico-cardiovascolare e sottoposti quindi a โ€˜rischio residuoโ€™, ovvero alla probabilitร  di sviluppare un evento cardiovascolare maggiore anche se in cura con le terapie standard raccomandate. Un nuovo approccio terapeutico per abbattere il 5% dei ricoveri nella cura del rischio cardiovascolare residuo potrebbe assicurare al Servizio Sanitario Nazionale un risparmio di 170 milioni di euro (considerando una remunerazione teorica delle prestazioni di ricovero ospedaliero pari a 3 miliardi di euro). รˆ ciรฒ che รจ emerso da uno studio realizzato da Altems (Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dellโ€™Universitร  Cattolica del Sacro Cuore) e presentato questa mattina nel corso dellโ€™evento โ€˜Prevenzione cardiovascolare secondaria. Un nuovo paradigma di trattamento del rischio cardiovascolare residuoโ€™, patrocinato dalle societร  scientifiche Sic, Anmco, Gise e dallโ€™Intergruppo Parlamentare sulle malattie cardio, cerebro e vascolari.

https://vimeo.com/833667642?embedded=true&source=video_title&owner=109928227
Le malattie cardiovascolari in Italia sono ancoraย la principale causa di morte, essendo responsabili delย 44%ย dei decessi: in particolare, laย cardiopatia ischemicaย รจ tra i โ€˜big killerโ€™ nel 28% dei casi, mentre gli accidenti cerebrovascolari (13%) sono al terzo posto dopo i tumori. A livello globale, nel 2019, รจ stata stimata una prevalenza per le malattie cardiovascolari di 523 milioni di casi, tra malattie cardiache, cerebrovascolari e interventi di bypass aortocoronarico o angioplastica, con un costo di 210 miliardi lโ€™anno solo nellโ€™Unione europea.

โ€˜Le malattie cardiovascolari sono in assoluto laย prima sfida sanitariaย per il paese perchรฉ rappresentano la causa di morte e di ricovero ospedaliero piรน diffusa in Italia, come in tanti altri paesi- ha commentatoย Pasquale Perrone Filardi, Presidente Sic (Societร  Italiana di Cardiologia)โ€“ E per i cittadini la sfida รจ essere curati al meglio, con tutto ciรฒ che oggi la ricerca in campo biomedico fornisce in tema di prevenzione. รˆ tantissimo quello che noi possiamo fare per ridurre il rischio cardiovascolare, tra coloro che non hanno avuto un evento e anche tra coloro che un evento lโ€™hanno giร  subito. Spetta a noi e spetta alla politica mettere a terra tutte le possibilitร  che oggi la scienza ci mette a disposizione. Oggi questa รจ una sfida assolutamente importante, che va intensificata anche alla luce delleย tante differenze che purtroppo oggi esistono, a livello nazionale e persino allโ€™interno delle singole regioni,ย nellโ€™accesso alle cure e in generale alla prevenzione cardiovascolareโ€™.

Nel nostro Paese i disturbi dellโ€™apparato cardiocircolatorio rappresentano, inoltre, la maggiore causa di ricovero: nel 2019 si sono registrate per queste patologie 863.505 dimissioni (14,3% del totale), con 6.222.673 giornate di degenza (7,2 giorni di degenza media). Le malattie cardiovascolari rappresentano, quindi, una delle voci piรน impattanti sulla spesa farmaceutica in Italia. Dal Rapporto Osmed 2021 risulta che la spesa complessiva pro capite per i farmaci dellโ€™apparato cardiovascolare รจ pari a 54,92 euro, in aumento del 2,2% rispetto allโ€™anno precedente.


Tutto questo va poi iscritto in un quadro diย cronicitร : chi sopravvive a un attacco cardiaco diventa infatti un malato cronico, con complicazioni che causano notevoli ripercussioni sulla qualitร  della vita e sui costi economici e sociali che la societร  deve affrontare. In Italia il 40% della popolazione, circa 24 milioni, รจ affetto da almeno una patologia cronica e, negli over 65, circa il 50% soffre di almeno 3 o piรน condizioni croniche. Ad oggi, si registrano 66,7 miliardi di spesa per la cronicitร , con una previsione di aumento a 70,7 miliardi nel 2028. โ€˜Cโ€™รจ bisogno di una strategia comune in Italia- ha affermato la senatrice Elena Murelli (Lega),ย Presidente dellโ€™Intergruppo Parlamentare sulle malattie cardio, cerebro e vascolari- Servono investimenti su ricerca e sviluppo, per trovare nuovi farmaci, sullโ€™innovazione tecnologica, ma soprattutto serve ascoltare direttamente i pazienti per creare una rete tra personale sanitario, ospedaliero e gli stessi pazienti, che sono i primi a poter dare feedback sulla malattia stessaโ€™.

https://vimeo.com/833677656?embedded=true&source=video_title&owner=109928227
A influenzare il rischio cardiovascolare residuo, oltre a elementi non modificabili come etร , sesso e predisposizione genetica, ci sono fattori noti e modificabili comeย colesterolo, pressione arteriosa e diabete mellito, fumo, adipositร  addominale e i trigliceridi, microparticelle lipidiche che circolano nel sangue e che contribuiscono a indurre una risposta infiammatoria nelle pareti delle arterie e favoriscono, unitamente al colesterolo, la formazione delle placche aterosclerotiche.

Laย dislipidemiaย รจ responsabile di circa il 55% del rischio di sviluppare un infarto miocardico. La terapia con statine rappresenta pertanto il caposaldo di tale trattamento, tanto รจ vero che le linee guida nazionali, incluse quelle specifiche per il diabete, raccomandano in prima istanza la riduzione del colesterolo LDL per ridurre tale rischio. Questo approccio ha dato risultati importantissimi, che a fronte di riduzioni del LDL fino al 50% dei suoi valori, ha associato una riduzione degli eventi cardiovascolari del 40-45%.

Giovanni Esposito, presidente della Societร  Italiana di Cardiologia Interventistica Giseย e membro della cabina di regia nazionale del Piano nazionale cronicitร  presso Ministero della salute ha sottolineato che โ€˜oggi esistono numerose opportunitร , non soltanto di tipo interventistico ma soprattutto farmacologico. รˆ possibile raggiungere iย target ambiziosiย delle linee guida portando il colesterolo su livelli sempre piรน bassi. Non solo il colesterolo rappresenta uno dei fattori di rischio piรน importanti, la cui riduzione รจ stato dimostrato essere associata a una riduzione della mortalitร  cardiovascolare.ย Ma esiste un rischio residuo collegato ad altri fattori, come i trigliceridi.ย Oggi abbiamo delle armi che possono essere utilizzate a questo scopo, quindi occorre fare in modo che venga valutato il rischio cardiovascolare e che vengano utilizzate tutte le armi a nostra disposizione per fare in modo che la mortalitร  cardiovascolare continui a ridursi nel tempoโ€™.Tuttavia, i trial clinici in cui sono state utilizzate le statine in prevenzione primaria e secondaria, sebbene abbiano evidenziato una riduzione del rischio relativo di eventi cardiovascolari, dopo il trattamento lasciano i pazienti esposti a un consistente rischio residuo.ย Leonardo De Luca, vicepresidente Anmco (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri)ย ha commentato: โ€˜Il paziente in prevenzione secondaria ha oggi a disposizione svariate strategie farmacologiche. Abbiamo unaย grande ricchezza di presidi e di strategieย grazie alla ricerca degli ultimi decenni. Abbiamoย terapie farmacologicheย che riducono il rischio trombotico, con terapie anti-aggreganti e terapie anticoagulanti a lungo dosaggio, cosiddetto vascolare, con degli studi dedicati che hanno dimostrato un beneficio anche in termini di mortalitร  in pazienti ad alto rischio che prolungano la terapia anti-aggregante doppia, quindi aspirina piรน inibitore del P2Y12, oppure con questa strategia innovativa di aspirina piรน anticoagulante a dosaggio vascolare. Abbiamo delle strategie di terapie ipolipemizzanti, che sono molteplici ed estremamente efficaci. Non solo le statine, ma anche farmaci cosiddetti non statinici, anticorpi monoclonali, i cosiddetti โ€˜sirnโ€™, i silenziatori dellโ€™RNA, e ad oggi anche nuovi farmaci simili alle statine ma che non producono gli effetti collaterali delle mialgie, dei dolori muscolari. Abbiamo poi nuove terapie che riducono i trigliceridi, quindi farmaci che riducono il cosiddetto rischio residuo al di lร  dellโ€™ottimizzazione della terapia. E poi ci sono sempre gli stili di vita, lโ€™abolizione dellโ€™abitudine tabagica, lโ€™esercizio fisico, lโ€™alimentazione corretta, che riduce notevolmente il rischio dei pazienti in prevenzione secondaria. Quindi terapie farmacologiche piรน o meno innovative, nuove strategie e terapie non farmacologicheโ€™.
Allโ€™evento di oggi hanno partecipato la senatrice Elena Murelli (Lega), presidente dellโ€™Intergruppo Parlamentare sulle malattie cardio, cerebro e vascolari; Elisa Pirro (M5S), senatrice della X Commissione Affari sociali, sanitร , lavoro pubblico e privato, previdenza sociale; lโ€™onorevole Ilenia Malavasi (PD), membro XII commissione Affari sociali e membro dellโ€™Intergruppo Parlamentare sulle Malattie Cardio, Cerebro e Vascolari; lโ€™onorevole Luigi Marattin (IV), membro V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione; Pasquale Perrone Filardi, Presidente SIC; Giovanni Esposito, Presidente della Societร  Italiana Di Cardiologia Interventistica Gise e membro della cabina di regia nazionale del Piano nazionale cronicitร  presso Ministero della salute; Leonardo De Luca, vicepresidente ANMCO; Tiziana Nicoletti, Responsabile Coordinamento delle Associazioni Malati Cronici e rari di CittadinanzAttiva Eugenio di Brino, Co-founder and partner at Altems Advisory, Ricercatore ALTEMS, Universitร  Cattolica del Sacro Cuore.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Laura Monti

Meloni: โ€œLa nostra prioritร  รจ la messa in sicurezza dellโ€™Italia, stop a ecologismo ideologizzatoโ€

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Per Giorgia Meloni รจ arrivato il momento di immaginare “un modello completamente nuovo” e di “realizzare le opere necessarie, velocemente e bene”

ROMA โ€“ โ€œImperativo prioritario dellโ€™agenda di Governo รจ anche la messa in sicurezza della nostra Nazione.ย รˆ una sfida epocaleย eย lโ€™alluvione che ha colpito lโ€™Emilia-Romagnaย ce lo ha drammaticamente ricordatoโ€. Cosรฌ il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un messaggio inviato al Think Tank Futuro Italia Remind nel giorno in cui si celebra la Giornata mondiale dellโ€™Ambiente.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Salvini: โ€œNon mi fate domande di calcio, รจ una settimana delicataโ€

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Il commento ironico di Matteo Salvini dopo la disfatta del Milan battuto dall’Inter e fuori dalla Champions League:” Non mi fate domande di calcio”

NAPOLI โ€“ โ€œBasta che le domande non siano sul calcio, perchรฉ per i non interisti questa รจ una settimana delicataโ€. Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, a Messina per partecipare a un convegno sul Ponte sullo Stretto, scherza cosรฌ in merito alla finale di Champions League che sabato vedrร  di fronte i nerazzurri, cheย hanno sconfitto il Milan in semifinale, e il Manchester City.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Salvo Cataldo

Mamma cinghiale e i suoi cuccioli arrivano in spiaggia a San Fruttuoso, il video รจ virale

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Una scena a dir poco surreale si รจ presentata sotto gli occhi dei turisti che si godevano il sole sulla spiaggia di San Fruottuoso, in Liguria: ecco apparire un’intera famiglia di cinghiali, con 4 cuccioli piccolissimi

BOLOGNA โ€“ Sono comparsi cosรฌ, arrivando da sotto il ponte, e camminando molto tranquillamente di sono fatti strada tra i tanti bagnanti che affollavano la spiaggia di San Fruttuoso, in Liguria. Cโ€™era la mamma, un cinghiale piรน grande, e sei cinghiali di dimensioni inferiori: quattro veramente molto piccoli, altri due medi. In fila e muovendosi in gruppo uno vicino allโ€™altro, sono arrivati nel bel mezzo della spiaggia affollata. Le persone, quasi tutte in costume da bagno e probabilmente in buona parte turisti, hanno per lo piรน guardato incuriositi la scena, molti rimanendo serenamente seduti sui propri teli stesi sulla spiaggia. Qualcuno si รจ alzato e ha fatto per allontanarsi, ma non ci sono state scene di agitazione.

IL PRIMO PENSIERO รˆ PRENDERE IN MANO IL TELEFONO E RIPRENDERE
Una mamma scosta il passeggino, una bimba รจ apparsa un poโ€™ agitata e ha fatto quache passo in direzione del mare, dove poi รจ stata presa in braccio dal papร . Qualche altro bagnante ha scelto di fare due gradini per salire su una specie di marciapiede sopraelevato rispetto alla spiaggia. Ma tutti sono rimasti tranquilli e di fatto lโ€™unica preoccupazione evidente nelle persone รจ stata quella di prendere in mano il telefono e riprendere la scena. Qualcuno ha spostato il proprio zaino per evitare che magari i cinghiali frugassero alla ricerca di cibo. Altri bagnanti erano in mare a riva e hanno osservato la scena dal mare.

https://vimeo.com/833630004?embedded=true&source=video_title&owner=109928227

POCHI MINUTI DOPO Lโ€™ARRIVO SI SONO ALLONTANATI

Il tutto si รจ risolto comunque in pochi minuti: i cinghiali hanno passeggiato indisturbati in spiaggia, si sono avvicinati a qualche zaino apopggiato per terra insieme ai teli. Hanno tentato di cercare cibo in un bisone dellโ€™immondizia sul marciapiede ma evidentemente senza successo. Poi dopo pochi minuti si sono allontanati, riprendere il sottopasso da cui erano arrivati. Il tutto sotto gli sguardi dei turisti muniti di cellulare.

IL VIDEO POSTATO IL 31 MAGGIO

Il video รจ effettivamente molto curioso e in queste ore continua a impazzare in giro per il web. รˆ stato postato mercoledรฌ 31 maggio da un utente su facebook, che lo ha accompagnato con il messaggio โ€œBenvenuti in Liguriaโ€œ. Non si puรฒ avere la certezza che sia stato girato proprio quel giorno. Sul web circola la voce che si tratti di una famigliola di cinghiali giร  avvistati negli ultimi tempi in zona, anche vicino allโ€™abbazia di Camogli poco distante.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Marcella Piretti

Ragazzina vessata e picchiata per mesi a scuola da due compagni: denunciati

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Per tutto l’anno scolastico la ragazzina รจ stata bersagliata di insulti ma anche violenze da parte di due compagni di classe, che non si sono fermati neanche dopo diverse note e dopo essere stati sospesi: ora sono stati denunciati alla Procura minorile

REGGIO EMILIA โ€“ Dallโ€™inizio dellโ€™anno scolastico, ha subito aggressioni verbali e fisiche da due compagni di classe che non si sono fermati neanche dopo svariate note sul registro di classe e sospensioni dallโ€™attivitร  scolastica. La vittima, una studentessa adolescente, dopo lโ€™episodio piรน grave che lโ€™ha vista riportare lesioni, ha deciso di raccontare tutto ai suoi genitori, i quali si sono recati dai Carabinieri denunciando i fatti. Per questi motivi, con lโ€™accusa di lesioni personali e molestie in concorso, i Carabinieri di Rubiera hanno denunciato alla Procura dei minorenni di Bologna due minorenni di Reggio Emilia.

รˆ iniziato tutto a settembre dello scorso anno, con il ritorno sui banchi: la giovane vittima รจ stata presa di mira da due compagni di classe che, praticamente ogni giorno e senza alcuna motivazione, si accanivano su di lei con โ€œatteggiamenti violenti sia verbali, in cui la ragazza veniva apostrofata con vari epiteti ingiuriosi, che fisici in cui la vittima era solita patire calci sulle gambe e pugni sulle bracciaโ€.

Lโ€™ultimo episodio, il piรน grave, รจ di aprile: durante le ultime ore di lezioneย รจ stata spintonata piรน volteย dai due compagni di classe peraltro prontamente ripresi dallโ€™insegnante. Poi, fuori dalla scuola,ย lโ€™hanno aspettata per offenderla e prenderla a calci. Poi in autobus, tornando a casa, uno dei due che lโ€™ha colpita con il cellulare allโ€™altezza dellโ€™occhio destro. Arrivata a casa, con il volto tumefatto, รจ stata subito portata dai genitori al Pronto soccorso dove le veniva diagnosticatoย un trauma contusivo allโ€™occhio. Nella stessa giornata รจ partita la denuncia ai Carabinieri di Rubiera. I militari, raccolte anche varie testimonianze in ambito scolastico, hanno ricostruito i fatti e messo insieme elementi sui due minori che venivano denunciati in stato di libertร .

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Canale:Emilia Romagna

Attacco alla diga Kakhovka, รจ scambio di accuse tra Kiev e Mosca

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Centinaia di persone giร  evacuate. L’Aiea: “Al momento “non sussistono rischi immediati”

ROMA โ€“ รˆ scambio dโ€™accuse tra Mosca e Kiev per lโ€™attacco che alle prime ore del giorno ha danneggiato la diga di Nova Kakhovka sul fiume Dnipro e coinvolto anche la relativa centrale idroelettrica, strutture che alimentano la penisola di Crimea ma anche la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Il sito si trova a una trentina di chilometri da Kherson, in territorio attualmente posto sotto il controllo dellโ€™esercito russo.
Mentre le autoritร  di Kiev puntano il dito contro la Russia, Vladimir Leontiev, sindaco dellโ€™autoritร  filorussa locale sul suo canale Telegram ha denunciato โ€œattacchi multipliโ€ da parte dellโ€™esercito ucraino che avrebbero colpito le valvole idrauliche, provocando โ€œun getto dโ€™acqua incontrollabileโ€ dalle pareti della diga, che perรฒ starebbero tenendo. Sui rischi connessi al sito nucleare di Zaporizhzhia รจ intervenuta lโ€™Agenzia per lโ€™energia atomica (Aiea), sostenendo che per il momento โ€œnon sussistono rischi immediatiโ€, sebbene si siano โ€œridotti significativamenteโ€ i livelli di acqua necessari al sistema di raffreddamento dellโ€™impianto.

16MILA CIVILI A RISCHIO

Oltre a scambiarsi accuse, le parti si stanno dando da fareย anche per evacuare i civili:ย mentre lโ€™agenzia russa Tass riporta del trasferimento degli abitanti di 300 case lungo il fiume, Kyiv Independent riferisce che le autoritร  ucraine hanno portato via 1300 persone da Kherson, cittร  riconquistata a fine 2022, ma si stima che circa 16mila siano a rischio in caso di inondazione. Andrei Alekseรฏenko, a capo dellโ€™amministrazione filorussa di Kherson, si รจ perรฒ detto convinto che โ€œla situazione รจ completamente sotto controlloโ€.
Costruita nel 1956 insieme alla centrale idroelettrica di Kakhovka,ย la diga รจ costituita da un bacino che accoglie 18 chilometri cubi di acqua, allโ€™incirca il volume del Gran Lago Salato dello Utah, negli Stati Uniti.

LA CONTROFFENSIVA ANNUNCIATA DALLโ€™UCRAINA

Lโ€™incidente alla diga avviene dopo che il governo ucraino ha annunciato il lancio di una controffensiva per riprendere zone conquistate in questi mesi dai russi. Ieri, mentre a Kiev arrivava lโ€™inviato di pace del Papa, il cardinal Zuppi, il ministro degli Esteri Dmitri Kuleba sosteneva che lโ€™Ucraina โ€œpossiede armi sufficientiโ€ per portare a termine lโ€™offensiva e poter cosรฌ aderire alla Nato. A fine maggio infatti il segretario generale dellโ€™Alleanza Jens Stoltenberg aveva chiarito che un Paese nel pieno di una guerra โ€œnon puรฒ entrare nella Natoโ€. Oggi, parlando ai giornalisti, il consigliere di Zelensky Mykhailo Podoliak ha detto โ€œLโ€™obiettivo dei terroristiโ€ che hanno colpito Khakovka โ€œรจ evidente: creare ostacoli alle azioni offensive delle forze armate ucraineโ€. Quindi da Kiev sono arrivate proteste formali allโ€™Onu per la celebrazione della giornata mondiale della lingua russa, โ€œproprio mentre veniva dato ordine di distruggere la digaโ€.

Il Cremlino in una nota ha smentito โ€œcategoricamente le accuseโ€, sostenendo che la responsabilitร  โ€œรจ unicamente del regime di Kievโ€. Quindi ha fatto sapere che dopo una serie di colloqui bilaterali, sei paesi africani โ€“ tra cui Egitto, Sudafrica, Senegal, Zambia, Uganda e Isole Comore โ€“ sarebbero pronti a โ€œimpegnarsi nei colloqui coi presidenti Putin e Zelensy per trovare elementi per un cessate il fuoco e una pace duratura nella regioneโ€. Ieri, mentre il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov riferiva che la Russia รจ disponibile a colloqui con Washington sul tema degli armamenti nucleari,ย Mosca tornava in una nota sulla proposta di pace giunta dallโ€™Indonesia.ย Chiarendo di non aver โ€œricevuto i dettagli del pianoโ€, il viceministro degli Esteri Andrey Rudenko ha detto che Moscaย โ€œaccoglie con favore ogni propostaโ€, cosรฌ come giร  era avvenuto per il piano di pace cinese.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Alessandra Fabbretti

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