Incidente stradale sulla A/16 Stamattina

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Un celebre letterato, Thรฉophile Gautier, scrisse: โCorot, le La Fontaine de la peintureโ e tale quasi apodittica definizione non รจ applicabile con tale significato a nessun artista: in effetti il rapporto unico di Corot con la natura trova il suo analogo, in termini di purezza e veritร e totalitร , solo con quello di San Francesco dโAssisi. E qui vogliamo ricordarlo e allo stesso tempo sottolineare il ruolo esclusivo e impareggiabile del suo paesaggismo nel contesto dellโarte occidentale.
Dipingere โlโaria che fruscia tra i ramiโ o โla brezza sulle foglie dei saliciโ o โlโombra degli alberi al sorgere del soleโ o โcome le foglie si tengono appese nellโariaโ piรน in generale la natura in tutte le sue reali intime manifestazioni, questa fu la convissuta esistenza artistica di Corot. La natura era tutto: โprego tutti i giorni il buon Dio che mi mantenga fanciullo, che mi faccia vedere la natura e renderla come un fanciullo, senza preconcetti. La natura prima di tuttoโ. Non aveva bisogno di trovare ispirazioni o motivazioni nei musei o altrove: assimilati i primi rudimenti necessari, tutta la sua opera scaturisce e matura a contatto permanente con la natura a lui circostante, reale e autentica, da lui, ecco la grandezza, filtrata e rispettata attraverso la sua anima sincera e i suoi sentimenti nonchรฉ le sue capacitร di artista: โio canto con gli usignuoliโ, โio sono lโuomo dei boschi e dei campiโ, โfaccio la corte allโaurora che saluto la mattinaโ. Un coinvolgimento ed identificazione totali.
Non leggeva giornali, non si occupava di politica: gli bastava la lettura di una pagina del solo libro a sua portata di mano, la Imitazione di Cristo. Si tenne distante dai circoli artistici dai quali, e per anni, in veritร , venne catalogato riduttivamente a โpaesaggistaโ, pari a una โproscrizioneโฆ.persistente, di accanita mortificazioneโ. Ma le critiche non lo ferivano: il credo era: โessere se stessi e seguire solo la natura, quindi tutto bene!โ, โLasciar parlare la natura e contentarsi del ruolo di sincero interpreteโ.
Il solo vincolo fu lโamore per i genitori, assieme alla devozione alla musica e al teatro: la libertร era completa, da ogni limitazione, sentimentale o finanziaria o di altra specie: il godimento erano le opere di bene che col suo successo di artista aumentavano continuamente e quanto anche lo gratificava enormemente erano le opere regalate a parenti ed amici e conoscenti oppure realizzate per chiese e istituzioni analoghe: queste erano le vere ricompense e retribuzioni che lo esaltavano!
โLa pittura si esercita per far felici gli altri e non per soldi!โ E questa era la molla rivoluzionaria della sua enorme laboriositร : di conseguenza una ricerca ed evoluzione sempre attive dello stile e della qualitร : restava immutabile la considerazione che le sue opere, pur sofferte, erano pur sempre poca cosa rispetto alla maestositร della natura e alla grandezza della caritร e anche al piacere che potevano arrecare al suo prossimo. Lโumiltร e la modestia di โquesto cuore dโoroโ erano tali che definiva โquadrucciโ โtableautinsโ le sue opere! E invero le dimensioni dei suoi quadri pur se ricchi di elementi rifiniti al meglio, sono estremamente ridotte: per esempio 16×25, 20×21, 14×22, 13×26,25×26, raramente 50×70 e ancora piรน rare quelle superiori. Epperรฒ questi quadrucci sono un mondo di completezza, di raffinatezza, di amore: se i criteri di valutazione e di giudizio restano quelli dettati dalle opere cosiddette classiche dellโarte universale sintetizzati nella celebre formula di โingenuitร nobile e grandezza silenziosaโ, allora possiamo sostenere che ancora siamo lontani dalla comprensione reale e definitiva della grandezza effettiva di Corot.
Dipingendo solo la natura e il paesaggio era portato a continue dislocazioni in tutta la Francia, senza ricordare quelle durante il lungo soggiorno in Italia: un aspetto anche incredibile, in che modo riuscisse a tenere a mente la quantitร di luoghi visitati e riportati sotto le opere: qualcuno ha parlato di un “geografo fantastico”. Famoso il suo abbigliamento cosรฌ modesto, famoso il suo cappello diventato col tempo una vera e propria tavolozza, talmente imbevuto di colori.
Il suo primo riconoscimento da fuori gli venne allโetร di 50 anni allorchรฉ in una mostra parigina lo Stato lo insignรฌ della Croce di Cavaliere della Legion dโOnore: pur tuttavia il suo paesaggismo โallโaria apertaโ incontrava ancora poca approvazione in un secolo dominato dalle personalitร di Ingres, di Delacroix, da quella spavalda di Courbet e altresรฌ allโinsegna dellโimpressionismo; ma a lui bastava โessere lโinterprete sincero della voce della naturaโ, essere sรฉ stesso e non seguire nessuno perchรฉ aderire o abbracciare una scuola o un altro artista implicava, diceva, โarrivare sempre dietro, non essere mai sรฉ stesso!โ
Fu ormai avanti negli anni, verso il 1850, che il riconoscimento lo prese di mira, Baudelaire aveva scritto: โCorot dipinge come i grandi maestri. La potenza di Corotโฆโ e Thรฉophile Gautier qualche anno piรน tardi colpรฌ veramente nel segno: โCorot รจ un poeta: solo che usa il pennelloโฆโ E Monet allโamico Boudin dirร dei quadri esposti alla mostra: โ I Corot sono una semplice meravigliaโฆโ Infiniti altri gli elogi successivi. E perciรฒ il successo le richieste degli amatori, lo studio era diventato una continua folla, tanto che dovette servirsi di altri due ateliers per limitare i contatti con la gente, sia compratori, sia giornalisti, sia critici. Anche tanti soldi, i suoi โquadrucciโ raggiunsero cifre a quellโepoca sbalorditivi, anche 25.000 Fr: si pensi che ancora trenta anni dopo Picasso vendette quel suo capolavoro โRagazza col bouquetโ per 75 Fr! e alla fine di โogni anno apriva le chiuseโ cioรจ distribuiva tutto a nipoti, parenti, amici e, soprattutto, alla beneficenza! Migliaia di Franchi allo Stato per fabbricare cannoni e cacciare i prussiani, diecimila Franchi (grandi cifre a quellโepoca) alla vedova Millet; al povero Daumier che abitava in una casa umida e malsana indegna di un cosรฌ grande artista, diede incarico di farla restaurare e di comprarla e regalarla allโartista, ma quanto credo colpirร tutti non รจ solo la quasi quotidiana processione di indigenti al suo studio quanto lโamore che le Suore di Caritร di San Vincenzo dรฉ Paola di Parigi, nella persona in particolare di quella che periodicamente passava da lui, Suor Maria, che gestivano un asilo per trovatelli, come onorarono โquestโuomo di bene e di paceโ: nella sala di rappresentanza avevano appeso una grande foto di Corot e, veramente toccante e commovente, nella corsia dove erano allineate le culle, immediatamente sotto il crocefisso, era appesa sul muro anche la foto del grande artista! Dobbiamo questa notizia e la relativa immagine che godiamo a far conoscere qui appresso per la prima volta, al suo amato amico e ermeneuta Alfred Robaut.
Sul letto di morte, recriminรฒ solamente: โnon posso andare piรน a stare con gli uccelli nei boschi e nei campiโ.
Al cimitero Pรจre Lachaise di Parigi, anche qui la commozione stringe il cuore alla visione del bene e dellโamore che questo umile messaggero della natura e della caritร e dellโarte seppe suscitare: lโamico pittore Daubigny, morto tre anni dopo, volle farsi seppellire accanto a lui e lโanno dopo anche Daumier volle riposare per sempre affianco.
Michele Santulli
La Commissione etica e disciplinare ha aperto un procedimento nei confronti del tecnico per “insulti e linguaggio offensivo”
ROMA โ La Commissione etica e disciplinare della Uefa ha aperto un procedimento nei confronti del tecnico della Roma, Josรฉ Mourinho, per โinsulti e linguaggio offensivoโย rivolti allโarbitro Anthony Taylor, che ha diretto la finale di Europa League con il Siviglia, mercoledรฌ scorso. Coinvolta anche la societร giallorossa, accusata di โcondotta impropria della squadraโ, โlancio di oggettiโ, โdanneggiamentiโ. Inchiesta anche sul Siviglia per โinvasione del terreno di gioco, lancio di oggettiโ e โcondotta impropria della squadraโ.
fonte Agenzia DIRE e lโindirizzoย www.dire.it
Dopo le indiscrezioni circolate in rete รจ arrivata la parola definitiva da parte della societร
ROMA โ Storia finita tra Zlatan Ibrahimovic e il Milan. Dopo le indiscrezioni circolate in rete โ alimentate dalle foto alla scritta โGoodbye Zlatanโ rubate dallโinterno di San Siro โ รจ arrivata la parola definitiva da parte della societร : domani, al termine dellโultima giornata di campionato prevista in casa alle 21 contro il Verona, il campione svedese saluterร i rossoneri. Prevista una piccola cerimonia in campo che coinvolgerร anche i tifosi per ringraziare lโattaccante dei โmagnifici anni vissuti insiemeโ.
Ibrahimovic, che il prossimo 3 ottobre compirร 42 anni, non prenderร parte perรฒ al match per alcuni guai fisici, come confermato dallo stesso tecnico Stefano Pioli: โMi dispiace che Zlatan non riuscirร ad essere a disposizione per domani, non รจ in condizione di scendere in campo. Ho parlato tanto con lui in questi giorniโ, aveva detto in conferenza stampa.Ibra era arrivato al Milan una prima volta nel 2010, vincendo subito uno scudetto, una Supercoppa e il titolo di capocannoniere della serie A con 28 gol. Nel 2012 quello che sarร solo un arrivederci: a luglio passa al Psg, per poi tornare a San Siro nel 2020 dopo le annate al Manchester United e ai Los Angeles Galaxy. In maglia rossonera ha segnato 93 reti e ha totalizzato 163 presenze, impreziosite dallโultimo scudetto conquistato la scorsa stagione.
fonte Agenzia DIRE e lโindirizzoย www.dire.it
Alla Dire ha ricordato l’appuntamento importante del 15 giugno, a Vico Equense Napoli, con un vero e proprio Galร dedicato alla ricerca
ROMA โ Una vita per la ricerca fino alla scoperta di quei guardiani del genoma che insieme ad altre ha aperto la strada alle terapie personalizzate anticancro. Ne ha parlato con emozione e orgoglio alla Dire il professor Antonio Giordano, oncologo e direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine alla Temple University di Philadelphia e anche docente a Siena.
โLe scoperte fatte da me e dal mio gruppo hanno avuto un impatto importante nello sviluppo diย nuovi test diagnostici e terapie di tumori come mammella, prostata, colon. Questi guardiani del genoma sono delle barriere- ha spiegato lโoncologo- proteggono il normale funzionamento del nostro corpo e averle scoperte ha portato a farmaci intelligenti capaci di correggere il danno quando i geni finiscono la loro funzione di protezione, รจ stata una grande soddisfazioneโ, ha aggiunto.

Nella storia di ricerca dellโoncologo, una vita tra lโItalia, la Campania sua regione di origine, e gli Stati Uniti, figurano scoperte che hanno cambiato la storia delle cure anticancro: le cicline che governano il ciclo della proliferazione cellulare, geni oncosoppressori come lโ RB2/p130 da lui scoperto che ha una funzione primaria nel ciclo cellulare e controlla la corretta replicazione del Dna prevenendo essenzialmente lโinsorgenza del cancro. โCiรฒ che giornalisticamente si dice della cellula tumorale รจ che impazzisceโ, ha puntualizzato lo scienziato, ovvero โprolifera in modo incontrollato, ma oggi abbiamo farmaci intelligentiโ.
Lโimpegno del professor Giordano, tra gli Stati Uniti e lโItalia, non ha perso il legame profondo con la sua terra dโorigine. Porta la sua firma una relazione decisiva sui danni alla salute dei rifiuti tossici nella Terra dei Fuochi.
Si chiamaย Sbarro Health Research Organization, lโorganizzazione fondata dallโoncologo e scienziato Antonio Giordano che con la scoperta dei guardiani del genoma ha contribuito a scrivere un pezzo di storia nelle terapie anticancro. Alla Dire ha ricordato la mission di questa organizzazione e lโappuntamento importante del 15 giugno, a Vico Equense Napoli, con un vero e proprio Galร dedicato alla ricerca. Non una semplice cerimonia, ma un impegno verso i giovani per โfinanziare le menti piรน brillanti e i progetti di ricercaโ.
La SHRO โfu fondata da me nel 1992- ha ricordato- con lโaiuto di un famoso uomo dโaffari americano che in maniera filantropica ha creduto nel mio sogno: far nascere unโ organizzazione e finanziare in maniera indipendente le menti piรน brillanti e i progetti ricerca di cui cโera piรน bisogno, sul cancro, il diabete e le malattie cardiovascolari. Nel 1994 divenne pubblica e oggi lโorganizzazione lavora con le universitร , americane ma anche con lโItaliaโ.
โUn ponteโ come lo chiama Giordano che โdal 92 a oggi ha finanziato piรน di 400 ricercatori per un minimo di 3 mesi ad anni che si sono formati nei nostri laboratori e che oggi- ha sottolineato- rivestono ruoli in universitร o aziende farmaceutiche nel mondoโ.
Ad essere vincente, secondo lโoncologo, รจ il modello di questa organizzazione che ha investito nella ricerca e nelle risorse umane, mentre accade in associazioni o fondazioni che โmolti finanziamenti vadano dispersi nelle struttureโ.
Cโรจ una volontร di cambiamento in Italia che ha bisogno dei suoi giovani piรน brillanti, ne รจ convinto Giordano. Per questo al Galร saranno presenti le Istituzioni italiane, a partire dal ministro della Salute,ย Orazio Schillaci.
ย fonte Agenzia DIRE e lโindirizzoย www.dire.it Autore:Silvia Mari
Sabrina Paulis alla Vita in Diretta, ha raccontato del suo dolore e di cosa le ha detto il figlio nei giorni precedenti alla confessione
ROMA โ โMio figlio รจ un mostroโ. Inizia cosรฌ lโintervista a Sabrina Paulis, mamma di Alessandro Impagnatiello alla Vita in diretta. La donna, di fronte alle telecamere, รจ apparsa molto provata e dispiaciuta per i parenti di Giulia Tramontano. โNon lo voglio immaginare. La mamma Loredana รจ una persona fantastica. Alessandro รจ un mostro, lo so. Io le chiedo perdono, da madre, ma non so cosa fare. Io le chiedo perdono per aver fatto un figlio cosรฌ, io chiedo perdono a tutta la famigliaโ.
โAle non era cosรฌ credetemiโ, ha detto tra le lacrime la donna. โNon lo so cosโรจ successo. Io non ci credo ancora, non ci credo. Ho sempre creduto ad Alessandro, perchรฉ lui era molto credibile. Io gli dicevo โAle, tu mi devi dire qualcosa?โ, eravamo io e lui da soli, โMi devi dire qualcosa, Ale?โ. Lui mi diceva โNo, non ti devo dire niente. โMamma tu fidati di meโ โ ha spiegato Sabrina Paulis โ โdovete fidarvi di me, voi dovete fidarviโ. Come faccio a non credere?ย
ย fonte Agenzia DIRE e lโindirizzoย www.dire.it Autore:Sausan Khalil
Nell’incidente ha perso la vita Antonio D’Amato, 80enne originario di Velletri, il cui corpo รจ stato ritrovato sulle scale dell’edificio
ROMA โ Il giorno dopo a Colli Aniene si pensa ai feriti e agli sfollati. Dopo lโincendio che ieri ha devastato un palazzo di via DโOnofrio โ causando la morte di Antonio DโAmato, 80enne originario di Velletri il cui corpo รจ stato ritrovato sulle scale dellโedificio, e il ferimento di numerose persone โ molti cittadini hanno trascorso la mattinata facendo rientro nei propri appartamenti. Pochi minuti, accompagnati dai vigili del fuoco, per recuperare effetti personali dagli appartamenti ormai inagibili: gli ultimi dati diffusi parlano di 78 sfollati, che giร da ieri sono stati smistati nelle strutture di accoglienza messe a disposizione dal Municipio IV insieme a pasti caldi e medicinali, mentre durante la notte le forze dellโordine hanno garantito assistenza e sicurezza evitando il rischio sciacallaggio. Due uomini sono stati fermati proprio mentre si aggiravano con fare sospetto nei dintorni dellโedificio interessato dalle fiamme.
Per quanto riguarda i 17 feriti (tra i quali un minorenne) e i ricoverati, รจ il minisindaco Massimiliano Umberti ad aggiornare la situazione: โTre persone risultano intubate, 2 di queste sono graviโ a causa dei fumi inalati e del danno respiratorio da ustione. Subito messe in campo tutte le procedure per il monitoraggio della qualitร dellโaria nella zona interessata dallโincendio. LโArpa Lazio ha provveduto a posizionare i campionatori che si sono aggiunti a quelli giร presenti nelle centraline fisse.
Stando a quanto ha fatto sapere lโassessore allโAmbiente della Regione Lazio, Elena Palazzo, โal momento non si registrano sforamenti allarmanti. In particolare, per quel che riguarda la stazione di misura fissa di Tiburtina, da un confronto tra i dati rilevati ieri, giorno dellโincendio, e quello del giorno prima, non si evidenzia un aumento sostanziale dei valori di NO2 i cui livelli (56 ug/m3) sono del tutto analoghi a quelli delle altre centraline dislocate in cittร โ. Sul piano giudiziario, infine, dopo il sopralluogo del pubblico ministero di turno effettuato ieri, รจ attesa in Procura una prima informativa della Polizia e dei vigili del fuoco: dovrร anche essere conferito lโincarico per lโeffettuazione dellโautopsia sulla vittima.
fonte Agenzia DIRE e lโindirizzo www.dire.it
Il direttore dei vigili del fuoco dell’Odisha, Sudhanshu Sarangi, ha riferito che il bilancio delle vittime si prevede possa salire fino a 380
ROMA โ ร di 288 morti e circa novecento feriti, il bilancio del tragico incidente ferroviario avvenuto ieri sera nello Stato dellโOdisha, in India. Stando a quanto riportato dallโAFP, intorno alle 19, un treno che viaggiava in direzione nord, verso Calcutta, รจ deragliato, finendo sul binario opposto. Qualche minuto dopo, il Coromandal Express che viaggiava in direzione sud, da Calcutta a Chennai, si รจ schiantato contro il treno uscito dai binari, colpendo anche un treno merci presente nelle vicinanze.
Sul posto sono presentiย piรน di mille soccorritori. Il direttore dei vigili del fuoco dellโOdisha, Sudhanshu Sarangi, ha riferito che il bilancio delle vittimeย puรฒ salire fino a 380.ย โMolte persone che sono state portate negli ospedali stanno morendo lรฌ e stiamo ancora portando via i cadaveri dal luogo dellโincidenteโ, ha detto allโAFP.
In un tweet, il primo ministro indiano Narendra Modi ha affermato di โessere angosciato dallโincidente ferroviario. In questโora di dolore i miei pensieri sono con le famiglie in lutto. Possano i feriti riprendersi prestoโ.
LโIndia รจ dotata diย una delle piรน grandi reti ferroviarie del mondo. Nonostante gli interventi degli ultimi anni per migliorare la sicurezza, lโincidente di ieri รจ il terzo peggiore della storia del Paese.ย Il piรน disastroso fu quello del 1981, quando un treno deragliรฒ mentre attraversava il ponte in Bihar e precipitรฒ nel fiume sottostante uccidendo tra le ottocento e le mille persone.
fonte Agenzia DIRE e lโindirizzoย www.dire.it Autore:Sausan Khalil
Lโassociazione ValTurano Terra Nostra esprime un grande plauso alla riuscita dellโiniziativa della Riserva Navegna Cervia che ha concluso positivamente un difficile percorso che sta portando alla sottoscrizione di un โPatto di collaborazioneโ per la gestione dellโostello โIl Ghiroโ di Marcetelli, una struttura da troppo tempo โdimenticataโ e che potrร ora contribuire a valorizzare sul piano economico, sociale e ambientale il piรน piccolo Comune del Lazio che fa parte dellโambito di azione dellโassociazione.
Con tale โPattoโ si andrร ad attivare un programma di attivitร finalizzate alla promozione e sviluppo del territorio, allโeducazione e fruizione ambientale e allโintegrazione sociale del territorio tramite le seguenti attivitร correlate alla gestione dellโostello: valorizzazione e promozione delle reti escursionistiche e dei sentieri circostanti nonchรฉ delle produzioni alimentari e artigianali tradizionali; educazione e comunicazione ambientale; integrazione sociale; sostenibilitร ambientale; sviluppo dellโassociazionismo, del volontariato e dell’impresa sociale e di comunitร .
Il โPatto di collaborazioneโ, una innovativa forma di gestione dei beni comuni messa in campo dalla struttura della Riserva, verrร sottoscritto con l’Associazione locale โMamalandaโ e per essa con il presidente Sandro Sestili, che si รจ aggiudicata la relativa gara conseguente allโavviso pubblico diramato dallโEnte in data 21.2.23.
La ValTurano manda cosรฌ un grande โin bocca al lupoโ al Presidente Sandro Sestili e a tutti i membri dell’Associazione, con la speranza che questo sia il primo passo per una sana e proficua collaborazione tra Enti privati e pubblici nell’interesse di Marcetelli e del territorio circostante, cosรฌ come ringrazia tutti coloro che hanno lavorato concretamente per raggiungere questo importante risultato, in particolare il presidente della Riserva Giuseppe Ricci e il tecnico dellโEnte Giovanni Piva.
Una speranza, questa, che puรฒ dirsi certezza in quanto la โMamalandaโ giร si รจ fatta conoscere positivamente con alcune iniziative ambientaliste giร avviate, quali lโadesione alla quindicesima edizione di โEarth Hour โ lโOra della Terraโ che ha spento simbolicamente lโilluminazione pubblica dalle ore 20:30 alle 21:30 di sabato 25 marzo e la successiva organizzazione di una giornata dedicata allโambiente con la pulizia del sentiero che dal centro abitato di Marcetelli porta alla spiaggia lacuale โLa Molaโ sul Lago del Salto.
In occasione del prossimo fine settimana che inizia con la festivitร del 2 giugno, si prevede un significativo incremento della circolazione stradale verso le principali localitร di villeggiatura italiane, oltre ad una previsione di traffico intenso in ingresso dai valichi di confine.
Le societร concessionarie autostradali prevedono flussi di traffico intenso giร per il pomeriggio odierno a cui si aggiungono previsioni di pari intensitร anche per la mattinata di domani, mentre le proiezioni indicano che nel pomeriggio di domenica 4 giugno si concentrerร la gran parte del traffico di rientro verso le maggiori cittร .
Per le giornate festive di domani e domenica i mezzi superiori alle 7,5t non potranno circolare nella fascia oraria compresa tra le ore 07:00 e le ore 22:00.
Per quanto riguarda la rete stradale ed autostradale in gestione alla societร Anas (Gruppo FS Italiane) si attendono elevati volumi di traffico sulla A2 โAutostrada del Mediterraneoโ; sulle statali 106 โJonicaโ e 18 โTirrena Inferioreโ in Calabria; sulla statale 148 โPontinaโ nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 โAppiaโ assicura i collegamenti tra Roma e le localitร turistiche del basso Lazio.
Inoltre, traffico intenso รจ previsto anche tra il Centro Italia e il nord sullโitinerario E45 che attraversa le regioni Umbria, Toscana, Emilia Romagna, nonchรฉ sulle direttrici SS1 โAureliaโ e SS4 โSalariaโ e lungo lโintero versante adriatico della SS16.
Il Dipartimento Protezione Civile, per quanto riguarda lo scenario meteo atteso per i prossimi giorni, segnala che la presenza di una vasta area di bassa pressione sul Bacino mediterraneo, continuerร a determinare, anche nei prossimi giorni, condizioni di spiccata instabilitร atmosferica su gran parte del nostro Paese. La fenomenologia venerdรฌ sarร a prevalente carattere di rovescio o temporale ad evoluzione diurna sulle zone interne e montuose di tutte le regioni. Per sabato e domenica il tempo sarร perturbato su tutto il Centro-Nord con fenomenologia piรน diffusa, mentre al Sud lโinstabilitร sarร piรน localizzata, ovunque sempre con maggiore probabilitร sulle zone interne e montuose. La ventilazione risulterร debole di direzione variabile, dai quadranti settentrionali o orientali. Le temperature subiranno poche variazioni, rimanendo su valori prossimi alle medie del periodo, con un calo sabato e domenica al Nord.
Inviti alla prudenza.
Si richiama nuovamente lโattenzione di quanti si metteranno in viaggio affinchรฉ adottino comportamenti di guida prudenti e rispettosi delle norme di comportamento stradale.
In particolare:
ยท prima di partire:
– verificare l’efficienza del veicolo;
– sistemare razionalmente i bagagli equilibrando i pesi e non sovraccaricando l’autovettura;
– individuare una corretta posizione per il trasporto degli animali;
– evitare pasti abbondanti e alcool;
– essere sufficientemente riposati;
– tenersi costantemente aggiornati sulle condizioni del traffico, non potendosi escludere locali disagi o lโadozione di provvedimenti di regolazione della circolazione per favorire la fluiditร degli spostamenti.
– tenere allacciate le cinture di sicurezza, anche posteriori;
– utilizzare per i bambini gli appositi “seggiolini”;
– non distrarsi durante la guida (con il telefonino, la radio, la sigaretta, ecc.).
– fare soste frequenti;
– moderare la velocitร ;
– mantenere la distanza di sicurezza;
– usare prudenza nei sorpassi;
– non impegnare mai la corsia di emergenza;
– sulle autostrade a tre corsie, viaggiare comunque sulla prima corsia di marcia, a destra.
Come informarsi sulle condizioni del traffico.
Notizie sempre aggiornate sul traffico sono disponibili tramite i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it), le trasmissioni di Rai-Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I..
Lโevoluzione della situazione del traffico in tempo reale รจ consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie allโapplicazione โVAIโ di Anas ed รจ possibile contattare il servizio clienti “Pronto Anas” chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.
Informazioni in tempo reale sulla rete autostradale in concessione, sulle condizioni di viabilitร e del traffico lungo le varie tratte e altre notizie utili per il viaggio, sono disponibili sui diversi canali attivati dalle singole Societร concessionarie (siti internet, numeri dedicati, app, ecc.).