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Chi รจ il miglior para-rigori degli ultimi 10 anni di Serie A?

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Foto dal sito relativo all'articolo citato dalla fonte

Primo posto per Marchetti con il 50% di rigori parati, seguono Vicario e Donnarumma

News.Superscommesse ha condotto uno studio su chi difende i pali della propria squadra. Sulla base dei dati riportati su Transfermarkt, si รจ stilata la classifica dei portieri con la miglior percentuale di rigori parati nelle ultime dieci stagioni di Serie A partendo da una base di almeno 15 rigori fischiati contro. I risultati: a prendersi il primo posto della classifica รจ Federico Marchetti con una percentuale del 50% di rigori parati. Seguono Vicario (47.05%) e Donnarumma (39.39%).

Ultimo decennio Serie A, la top ten dei portieri con la miglior percentuale di rigori parati: primo posto per Marchetti, seguono Vicario e Donnarumma

La classifica dei migliori para-rigori delle ultime 10 stagioni di campionato si apre con il nome di Federico Marchetti: ha parato 8 rigori su 19, registrando la media piรน alta di tutte: 50% di rigori parati. Secondo posto per Guglielmo Vicario, con una percentuale del 47.05%, mentre la medaglia di bronzo va al collo dellโ€™ex Milan Donnarumma, che registra invece una media del 39.39% rigori parati. Nella classifica, oltre ai nomi di Buffon, Szczฤ™sny e Handanovic, compaiono anche quelli di Rafael, Bizzarri, Viviano e Sorrentino. Ecco la top 10 dei portieri con la piรน alta percentuale di rigori parati negli ultimi 10 anni di Serie A.

PortiereRigori ControRigori Parati% Rigori Parati
Marchetti18950%
Vicario17847.05%
Donnarumma331339.39%
Buffon21839.09%
Rafael25936%
Bizzarri15533.33%
Szczฤ™sny371232.43%
Viviano25832%
Handanovic461430.43%
Sorrentino26726.92%

ARTICOLO COMPLETO E FONTE: https://news.superscommesse.it/gli-speciali/2023/05/chi-e-il-miglior-para-rigori-degli-ultimi-10-anni-di-serie-a-e-no-al-primo-posto-non-ce-il-portiere-di-una-big-524608/

Lโ€™ORCHESTRA DELLโ€™I.C. FIUGGI-ACUTO VINCE IL CONCORSO โ€œTERRA DI SEVERINOโ€ 2023

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Importante successo per lโ€™Orchestra dellโ€™Indirizzo Musicale della Scuola secondaria di primo grado dellโ€™Istituto Comprensivo di Fiuggi- Acuto  che ha conquistato il primo posto nel concorso musicale โ€œTerra di Severinoโ€. Lโ€™evento si รจ svolto lโ€™11 maggio 2023 nello stupendo Auditorium del Conservatorio L. Refice di Frosinone. Lโ€™orchestra ha riportato un punteggio di 100/100 ed รจ stata, inoltre, assegnataria del premio speciale per il miglior direttore. Inutile descrivere la gioia e la soddisfazione degli alunni, tornati a rivivere pienamente le emozioni che le attivitร  musicali possono regalare.

Tra le tante programmate dai docenti del corso musicale, Stefano Troia, Giuseppina Antonucci, Elena Girolami e Luigi Martini, un particolare risalto va alla realizzazione, con i gli alunni delle classe terze del corso, di un podcast dal titolo โ€œRodari in Musicaโ€.  Gianni Rodari, lo straordinario scrittore, รจ stato un giocoliere delle parole e i suoi versi bizzarri ma significativi ispirarono anche i musicisti come Sergio Endrigo, Luis Bacalov e Antonio Virgilio Savona. Da queste collaborazioni ne scaturirono composizioni musicali che divennero dei veri propri classici. Gli alunni hanno realizzato tre puntate, ascoltabili sul sito della scuola, nelle quali hanno esaminato lโ€™attivitร  di collaborazione tra scrittore e musicisti, hanno raccontato storie ed aneddoti ed hanno inciso i brani musicali studiati. Questa attivitร  si รจ dimostrata unโ€™esperienza educativa e formativa innovativa, che ha facilitato lโ€™apprendimento, stimolato le capacitร  creative e comunicative ed ha messo alla prova tante competenze diverse.

Prossimo appuntamento con lโ€™Orchestra dellโ€™indirizzo musicale dellโ€™I.C. Fiuggi/Acuto sarร  il concerto di fine anno scolastico, il prossimo 6 giugno 2023 alle ore 16.30, presso la Fonte di Bonifacio VIII con la partecipazione straordinaria della Banda musicale โ€œCittร  di Fiuggiโ€.  Siete tutti invitati!

OK DALLA GIUNTA ALLA TAPPA FINALE DEL GIRO Dโ€™ITALIA A ROMA E AL PROGRAMMA DEGLI EVENTI COLLATERALI

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Via libera dalla Giunta Capitolina alla delibera che riconosce il pubblico interesse allo svolgimento della tappa conclusiva della 106ยฐ edizione del “Giro dโ€™Italia”, prevista per domenica 28 maggio 2023, definendo anche il programma di eventi collaterali di carattere culturale e sportivo.  

Disciplinati anche i rapporti tra Amministrazione capitolina e Gruppo RCS Sport per la gestione dellโ€™evento con i fondi destinati attraverso il NextGenerationEU, per circa 1,5 milioni di euro, piรน altri 280mila euro per la promozione dellโ€™evento e lโ€™organizzazione delle iniziative collaterali.

Roma Capitale ha infatti predisposto un programma di eventi che intende consentire il piรน ampio coinvolgimento della cittadinanza e dei suoi visitatori, attraverso lโ€™organizzazione di attivitร  sportive e ricreative, iniziative culturali e di promozione della ciclabilitร :

โ€ข        Domenica 28 maggio ci sarร  la pedalata amatoriale di quasi 7 km, con partenza da via dei Fori Imperiali, lungo le stesse strade della tappa. E verrร  allestito un villaggio in piazza del Popolo che, animato da varie associazioni, svolgerร  numerose attivitร  di promozione della mobilitร  dolce e della ciclabilitร .

โ€ข        Dal 23 maggio al 18 giugno, presso il Museo di Roma a Trastevere, si potrร  visitare la Mostra Fotografica “Il Giro d’Italia – Una storia d’Italia” con materiali dell’Archivio del fotografo Carlo Riccardi. 

โ€ข        Dal 22 al 26 maggio, il Teatro Nino Manfredi di Ostia ospiterร  invece lo spettacolo teatrale “Il mio Coppi”, interpretato dall’attrice Pamela Villoresi con anche spettacoli gratuiti dedicati alle scuole e ai centri anziani del territorio e unโ€™ultima replica aperta a tutti in piazza Anco Marzio, sempre a Ostia. 

โ€ข        Infine, sabato 27 maggio, previsto il concerto/festa sempre in piazza Anco Marzio.

A Bracciano evento in occasione della Giornata Europea delle patologie eosinofile

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Salute, appello ESEO Italia a Istituzioni:ย 
riconoscere esofagite eosinofilaย 
come malattia cronica

Roberta Giodice: โ€œTutti coloro che soffrono di questa patologia hanno diritto ad un’assistenza adeguata partendo da un codice di esenzione uniforme”

Roma, 22 maggio โ€“ Inserire lโ€™esofagite eosinofila allโ€™interno dellโ€™elenco delle malattie croniche, per consentire ai pazienti e ai caregiver che li assistono di avere cure e assistenza allโ€™altezza, per una malattia rara che si sta sempre piรน diffondendo anche in Italia, dove si stimano tra i 25.000 e i 60.000 casi. รˆ questo lโ€™appello lanciato dal convegno che si รจ tenuto nello scorso week-end nella splendida cornice del Castello Odescalchi di Bracciano, nellโ€™ambito della โ€œGiornata europea dellโ€™Esofagite eosinofilaโ€, a conclusione di una settimana ricca di iniziative ed eventi per sensibilizzare lโ€™attenzione delle istituzioni e dellโ€™opinione pubblica. 

Ad organizzare lโ€™incontro รจ stata ESEO Italia, Associazione di famiglie contro lโ€™esofagite e le patologie gastrointestinali eosinofile, che ha messo insieme numerosi e autorevoli specialisti provenienti da tutto il mondo, per illustrare lo stato dellโ€™arte delle patologie eosinofile, le loro diverse manifestazioni, le prospettive future sui trial di ricerca in corso, quelli conclusi ed in fase di commercializzazione.

“Con la Giornata europea delle malattie eosinofile โ€“ ha affermato Roberta Giodice, presidente ESEO Italia – si รจ conclusa una settimana di sensibilizzazione con incontri ed iniziative svolte in tutto il mondo. Queste occasioni di confronto sono fondamentali per stimolare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza del supporto ai pazienti afflitti da malattie eosinofile. Associazioni di pazienti, medici e societร  scientifiche hanno condiviso l’appello lanciato da ESEO Italia alle Istituzioni affinchรฉ l’esofagite eosinofila sia riconosciuta come malattia cronica, consentendo in questo modo a tutti coloro che soffrono di questa patologia di poter ricevere un’assistenza adeguata partendo da un codice di esenzione uniforme. Ringrazio la principessa Maria Pace Odescalchi del castello di Bracciano, Antonio Giodice del castello di Pavone Canavese per il supporto alla manifestazione e ringrazio i Sindaci Roberto Lagalla e Edoardo Accorsi e gli assessori Rosalia Pennino e Mario Pedaci della Cittร  di Palermo e di Cento che hanno aderito alla campagna illuminando di magenta i monumenti”. 

Un appello condiviso dai relatori intervenuti al convegno, tutti d’accordo nella richiesta di maggiore supporto ai medici per la presa in carico dei pazienti, auspicando unโ€™organizzazione sempre piรน costante dei follow up. 

Il Prof. Lorenzo Cecchi (Presidente AAIITO) ha sottolineato il ruolo dell’immunologo nella diagnosi e ricerca di queste patologie: “dobbiamo creare una sensibilitร  sempre maggiore e siamo pronti a dare il nostro supporto per iniziative in ambito scientifico e clinico“. In prima linea anche la Sige, rappresentata dal prof. Edoardo Savarino, che ha ribadito l’importanza del lavoro in team per sostenere il diritto dei pazienti ad essere riconosciuti dal Sistema Sanitario Nazionale, โ€œcosa che finora, purtroppo, non รจ avvenuto in maniera soddisfacenteโ€. Un impegno a collaborare confermato anche da Claudio Romano (Presidente SIGENP) e dal prof. Mario Costantini (Presidente SINGEM).

La presenza dei presidenti delle Societร  Scientifiche ed i numerosi patrocini (ISS, UNIAMO, ALTEMS, SIGE, SIAAIC, AAIITO, SINGEM, SIGENP, SIPPed, FEDERFARMA Roma) non sono un sostegno formale ma sono frutto di collaborazioni operative per migliorare la presa in carico dei pazienti, la loro qualitร  di vita e per limitare lโ€™impatto economico e sociale che questa patologia comporta in chi ne รจ affetto e per le loro famiglie. E sempre in unโ€™ottica di partecipazione e ricerca di soluzioni operative per svariate cogenze dei pazienti saranno presenti stakeholder che con i loro progetti hanno declinato operativamente delle azioni a sostegno dei pazienti. Ad esempio, lโ€™equipe di gastroenterologia digestiva del Bambino Gesรน di Roma che ha cercato di spiegare ai piccoli ammalati attraverso un linguaggio a loro congeniale ciรฒ che vivono e la loro condizione ed il progetto โ€œLa scienza partecipataโ€ ideato per stimolare soluzioni e progettualitร  che nella loro condivisione possano semplificare ed aiutare la complessitร  della vita dei pazienti e delle loro famiglie.

I network internazionali coinvolti sono una forza propulsiva che si รจ organizzata per potenziare le campagne di sensibilizzazione su queste patologie a sostegno dei pazienti e della comunitร  scientifica per ridurre il ritardo diagnostico ed alimentare la conoscenza e lโ€™attenzione su queste patologie alcune ancora rare altre neglette.

A testimoniare il contributo internazionale alla campagna sono stati Mary Jo Strobel (Presidente APFED – American Partnership for Eosinophilic Disorders) e AEDESEO – Asociaciรณn Espaรฑola de Esofagitis Eosinofรญlica), in collegamento, mentre ad approfondire il tema โ€œUn ponte per il futuro: collaborazioni internazionaliโ€, รจ stato il dialogo fra il Prof. Salvatore Oliva (European Society for Paediatric Gastroenterology Hepatology and Nutrition, ESPGHAN – Universitร  di Roma La Sapienza) e il Prof. Seema Aceves, University of San Diego, Rady Childrenโ€™s Hospital, San Diego, California (USA).

Il convegno รจ stato ricco di contributi che hanno tracciato una linea su quelle che sono le attuali prospettive relative alle cure e alla ricerca: il focus โ€œLe patologie gastrointestinali eosinofile due entitร  distinte?โ€, con la Dr.ssa Francesca Rea (Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน Roma) al Prof. Edoardo Savarino (Universitร  di Padova), mentre il Prof. Nicola De Bortoli, Universitร  di Pisa, รจ intervenuto su โ€œProspettive future e studi in corsoโ€. A ribadire la centralitร  dellโ€™approccio immunologico alla patologia sono stati la Prof.ssa Eleonora Nucera (Universitร  Cattolica A. Gemelli Roma), la Prof.ssa Erminia Ridolo (Universitร  di Parma). La Dr.ssa Francesca Racca e dr.ssa Gaia Pellegatta (Humanitas di Rozzano) sono intervenute su โ€œLa sfida del lavoro integratoโ€, mentre dieta e corretta nutrizione sono stati trattati dalla Dr.ssa Antonella Diamanti (Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน Roma) e dalla Dr.ssa Giada Muscas (Ospedale Pediatrico Meyer Firenze).

A concludere i lavori la Tavola rotonda su bisogni e sfide future per i pazienti a cui hanno partecipato la Dr.ssa Domenica Taruscio (Istituto Superiore di Sanitร ), la Dr.ssa Giulia Angelino (Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน Roma), il Dr. Umberto Pompili (Accademia Magistrale), il Dr. Devis Moretti (SANOFI) e il Dr. Giuseppe Isoni (Dr Falk Pharma).

A scuola di sostenibilitร 

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Da Slow Food Lombardia e Slow Food Cremonese su bando di Fondazione Cariplo, il progetto Educhiamo al Futuro,per imparare in classe la civiltร  di domani.

Spesso accade che il momento storico superi con larga falcata ciรฒ che viene insegnato in classe, quando invece dovrebbe essere proprio la scuola a preparare le generazioni a vivere e indirizzare il presente verso lโ€™orizzonte di cui saranno protagoniste. 

Promosso da Slow Food Lombardia con Slow Food Cremonese su bando di Fondazione Cariplo, il progetto Educhiamo al Futuro โ€“ partito a febbraio e che terminerร  a maggio ma con una coda a settembre con una Festa dellโ€™orto- sta coinvolgendo circa 1400 studenti di tre istituti comprensivi del territorio cremonese in moduli didattici esperienziali legati dal filo comune della biodiversitร  alimentare e ambientale, della conoscenza degli alimenti e del corretto uso delle fonti energetiche e dellโ€™acqua.

ยซTramite laboratori in aula e sul campo e momenti di formazione per i docenti, il progetto intende diffondere le buone pratiche sperimentate positivamente in altre scuole, connettere temi e territori per preparare al cambiamentoยป, spiega Claudio Rambelli di Slow Food Lombardia, ideatore dellโ€™iniziativa. ยซQuesto avviene dando strumenti per mettere in atto nel proprio contesto di vita quanto appreso durante esperienze che mirano a generare una coscienza consapevole del ruolo che ognuno ha nella tutela dellโ€™ambienteยป. 

I 1400 depliant che saranno distribuiti nei prossimi giorni  nelle scuole aderenti hanno lo scopo di sensibilizzare alunni e famiglie sui temi della  sostenibilitร  energetica e alimentare intesa come il frutto di uno sforzo collettivo e precoce, attuato singolarmente attraverso piccoli gesti.

Riduzionismo e Complessitร , storia dellโ€™ambientalismo, cambiamento climatico, biodiversitร  e salute delle api sono tra le tematiche discusse allโ€™interno di workshop e seminari rivolti al corpo docente, col quale vengono elaborati incontri e attivitร  da proporre alle classi.

Docente dellโ€™Universitร  di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, giornalista e autrice di numerose pubblicazioni, Cinzia Scaffidi ha condotto 12 ore di formazione interdisciplinare su sistemi di produzione, ecologia, cultura, clima e transizione ecologica. Curata da Alessandra Zambelli โ€“ tecnologa alimentare, formatrice per Slow Food nellโ€™ambito della ristorazione scolastica nonchรฉ responsabile dellโ€™Enaip di Busto Arsizio โ€“ la formazione specifica per i docenti che seguono gli Orti rappresenta un momento di confronto su territorialitร  e stagionalitร , lotta agli sprechi in correlazione con i lavori nellโ€™orto e ai menu della mensa. Le attivitร  legate alla Biodiversitร  del Fiume, Energia dal Fiume e Orti sono condotte da Educatori Ambientali coordinati da Annalisa Guaraldo, laureata in Scienze Ambientali e Forestali, mentre gli interventi didattici โ€œdire, fare, mangiareโ€ sono condotti da Formatori e Cuochi di Slow Food.

23 maggio, Libera ricorda la strage di Capaci e riflette sulle mafie a Roma

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Una giornata di commemorazione della strage di Capaci e di dibattiti sulla situazione romana: dalla presenza dei clan in cittร  al ruolo della societร  civile nel contrasto alle mafie

La mafia a Roma esiste. La capitale, centro di potere e di affari, offre alle mafie tradizionali e autoctone molteplici occasioni per arricchirsi e consolidare il loro potere, sia tramite attivitร  legali che illegali. Si tratta di una veritร  incontrovertibile, che emerge con forza dai processi degli ultimi anni e dai fatti di cronaca degli ultimi mesi, che devono preoccupare la cittadinanza per una pervasivitร  dei clan che trova terreno fertile nella sottovalutazione dei fenomeni corruttivi, criminali e mafiosi.

Per questa ragione, in occasione dellโ€™anniversario della strage di Capaci, Libera Roma organizza una giornata di memoria e impegno, onorando le vittime innocenti del 23 maggio 1992, ma anche rivolgendo lโ€™attenzione al presente e al territorio della Capitale.

Lโ€™appuntamento รจ martedรฌ 23 maggio a piazza Bologna dalle 17.30, per ricordare insieme al Municipio II, alle associazioni e agli studenti Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo. Dopo un intervento introduttivo di Alfredo Borrelli, di Libera Memoria, sarร  osservato un minuto di silenzio allโ€™ora della strage.

A seguire, dalle 18.30, sono previsti due dibattiti. Il primo fornirร  un quadro aggiornato e approfondito sulle mafie a Roma, grazie alla presenza di alcuni tra i maggiori esperti sul tema: Gianpiero Cioffredi, giร  presidente dellโ€™Osservatorio per la Sicurezza e la Legalitร  della Regione Lazio e oggi collaboratore di Libera; Mario Conio, Colonnello dei Carabinieri e Capo del Centro Operativo della Direzione Investigativa Antimafia di Roma; Ilaria Meli, professoressa dellโ€™Universitร  di Milano e ricercatrice sui temi delle mafie a Roma.

Il secondo dibattito racconterร  il ruolo della societร  civile nella lotta alle mafie, evidenziando fronti di lotta comuni tra Libera e le associazioni che fanno parte della sua rete. Interverranno: Natale Di Cola, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio; Alberto Campailla, presidente di Nonna Roma; Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio; Elisa Sermarini, responsabile comunicazione della Rete dei Numeri Pari; Aldo Luciani, presidente della sezione ANPI Nomentano.

A conclusione della giornata รจ in programma un concerto serale in collaborazione con la band โ€œA Qualcuno Piace Rinoโ€.

Berlusconi: โ€œรˆ stata dura. Mi sono affidato al Cielo, ai medici e a Martaโ€

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“Ho percepito anche questa volta lโ€™amicizia e lโ€™affetto sincero, di molte persone, anche sconosciute”, dice dopo il suo ricovero

ROMA โ€“ย Si รจ affidato a Dio, ai medici e allโ€™amore incondizionato della sua Marta in quei 45 giorni di ricovero. E sempre con un pensiero alla politica e al suo partito: โ€œรˆ stata dura, ma sono sempre stato fiducioso. Mi sono affidato, come in altri momenti difficili, allโ€™aiuto del Cielo e alla professionalitร  dei medici e del personale sanitario del San Raffaele, che non finirรฒ mai di ringraziareโ€. Sono queste le prime parole di Silvio Berlusconi dopo ilย lungo ricovero al San Raffaele di Milano per unโ€™infezione polmonare, in un quadro di leucemia mielomonocitica cronica. Il leader di Forza Italia rilascia unโ€™intervista esclusiva alย Corriere della Seraย in cui racconta i primi giorni a casa e i momenti difficili vissuti in ospedale: โ€œSto meglio. Devo ancora recuperare le forze, ma รจ solo questione di tempoโ€.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Serena Tropea

Onu: โ€œPer fenomeni estremi 2 milioni di morti e 4.300 miliardi di danni in 51 anniโ€

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L’Organizzazione meteorologica mondiale delle Nazioni unite aggiorna cosรฌ i dati del suo Atlante della mortalitร  e delle perdite economiche dovute a rischi meteorologici, climatici e legati al ciclo dell’acqua

ROMA โ€“ Gli eventi meteorologici, climatici e idrici estremi hanno causato quasi 12.000 (11.778) disastri dal 1970 al 2021. Le perdite economiche sono state di 4,3 trilioni di dollari (4.300 miliardi) e risultano in aumento. Il bilancio delle vittime รจ di 2 milioni, con il 90% che si รจ verificato nei paesi in via di sviluppo. Se le perdite economiche sono aumentate vertiginosamente, il miglioramento degli allarmi precoci e la gestione coordinata dei disastri hanno ridotto drasticamente il bilancio delle vittime umane nellโ€™ultimo mezzo secolo. I decessi registrati per il 2020 e il 2021 (22.608 in totale) infatti โ€œindicano unโ€™ulteriore diminuzione della mortalitร  rispetto alla media annuale del decennio precedenteโ€ ma โ€œle perdite economiche sono aumentate, la maggior parte delle quali attribuite alla categoria delle tempesteโ€œ. Lโ€™Organizzazione meteorologica mondiale delle Nazioni unite aggiorna cosรฌ i dati del suo Atlante della mortalitร  e delle perdite economiche dovute a rischi meteorologici, climatici e legati al ciclo dellโ€™acqua.

LA SITUAZIONE IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI

In Europa tra 1970 e 2021 ci sono stati 1.784 disastri che hanno causato 166.492 morti e 562 miliardi di dollari di perdite economiche. Nel periodo in esame in Europa si รจ verificato lโ€™8% dei decessi segnalati in tutto il mondo. Le temperature estreme sono state la principale causa dei decessi segnalati mentre le inondazioni sono state la principale causa di perdite economiche.
I soli Stati Uniti, invece, hanno subito danni per 1,7 trilioni di dollari (1.700 miliardi), rappresentando il 39% delle perdite economiche mondiali negli ultimi 51 anni. โ€œMa i paesi meno sviluppati e i piccoli Stati insulari in via di sviluppo hanno subito un costo sproporzionatamente elevato rispetto alle dimensioni delle loro economieโ€, denuncia lโ€™Onu.

IL SUD DEL MONDO

โ€œLe comunitร  piรน vulnerabili purtroppo sopportano il peso maggiore dei rischi meteorologici, climatici e legati allโ€™acquaโ€, avverte il segretario generale dellโ€™Organizzazione meteorologica mondiale Petteri Taalas. โ€œLa tempesta ciclonica estremamente violenta Mocha ne รจ un esempio- spiega- Ha causato vaste devastazioni in Myanmar e Bangladesh, colpendo i piรน poveri tra i poveri. In passato, sia il Myanmar che il Bangladesh hanno subito decine e persino centinaia di migliaia di vittimeโ€. Grazie agli allarmi precoci e alla gestione dei disastri, perรฒ, sottolinea, โ€œquesti tassi di mortalitร  catastrofici sono ora per fortuna storia passata. Gli allarmi precoci salvano viteโ€, sottolinea Taalas.

LE PERDITE UMANE ED ECONOMICHE

Oltre il 60% delle perdite economiche dovute a disastri meteorologici, climatici e legati allโ€™acqua sono state segnalate per le economie sviluppate, rileva lโ€™Onu in occasione del World Meteorological Congress, evento quadriennale che si apre oggi. Tuttavia, proseguono le Nazioni unite, in piรน di quattro di questi disastri nelle economie sviluppate su cinque le perdite economiche sono state equivalenti a meno dello 0,1% del prodotto interno lordo (PIL) per le rispettive economie. Non sono stati segnalati disastri con perdite economiche superiori al 3,5% del PIL dei rispettivi paesi.
Nei Paesi meno sviluppati, invece, il 7% dei disastri per i quali sono state segnalate perdite economiche ha avuto un impatto equivalente a piรน del 5% del PIL dei paesi interessati, con diversi disastri che hanno causato perdite economiche fino a quasi il 30% del Pil.
Nei piccoli Stati insulari in via di sviluppo, poi, il 20% dei disastri con perdite economiche dichiarate ha avuto un impatto equivalente a piรน del 5% dei rispettivi PIL, con alcuni disastri che hanno causato perdite economiche superiori al 100%.
In Africa, tra il 1970 e il 2021, sono stati segnalati 1.839 disastri attribuiti a condizioni meteorologiche, climatiche e idriche estreme, rileva lโ€™Onu. Hanno causato 733.585 morti e 43 miliardi di dollari di perdite economiche. La siccitร  ha rappresentato il 95% dei decessi segnalati. Il ciclone tropicale Idai nel marzo 2019 รจ stato lโ€™evento piรน costoso in termini di danni che si รจ verificato in Africa (2,1 miliardi di dollari).
In Asia sono stati segnalati 3.612 disastri attribuiti a condizioni meteorologiche, climatiche e idriche estreme, con 984.263 morti e 1,4 trilioni di dollari (1.400 miliardi) di perdite economiche. Tra il 1970 e il 2021, lโ€™Asia ha rappresentato il 47% di tutti i decessi segnalati in tutto il mondo, con i cicloni tropicali come principale causa di decessi segnalati. Il ciclone tropicale Nargis nel 2008 ha provocato 138.366 morti. Il Bangladesh ha il bilancio delle vittime piรน alto in Asia con 520.758 morti a causa di 281 eventi.
In Sud America sono stati segnalati 943 disastri attribuiti a condizioni meteorologiche, climatiche e idriche estreme, di cui il 61% inondazioni. Hanno provocato 58.484 morti e 115,2 miliardi di dollari di perdite economiche.
In Nord America, America centrale e Caraibi sono 2.107 i casi segnalati legati a condizioni meteorologiche, climatiche e idriche, e hanno provocato 77.454 morti e perdite economiche per 2.0 trilioni di dollari (2mila miliardi). Tra il 1970 e il 2021, la regione ha rappresentato il 46% delle perdite economiche segnalate in tutto il mondo. Gli Stati Uniti da soli hanno subito 1,7 trilioni di dollari (1.700 miliardi), pari al 39% delle perdite mondiali negli ultimi 51 anni. La maggior parte delle perdite economiche segnalate sono state attribuite a disastri legati alle tempeste e, piรน specificamente, ai cicloni tropicali.
Nel sud-ovest del Pacifico sono stati segnalati 1.493 disastri dovuti a condizioni meteorologiche, climatiche e idriche estreme. Hanno provocato 66.951 morti e 185,8 miliardi di dollari di perdite economiche. I cicloni tropicali sono stati la principale causa di morte.

Il World Meteorological Congress si apre con un dialogo ad alto livello sullโ€™accelerazione e il potenziamento dellโ€™azione per garantire che i servizi di allerta precoce raggiungano tutti sulla Terra entro la fine del 2027. Il segretario generale delle Nazioni Uniteย Antรณnio Guterresย vuole garantire che sia colto questo risultato, segnalano dallโ€™Organizzazione meteorologica mondiale.
โ€œSi tratta di una misura di adattamento al clima comprovata ed efficace, che salva vite umane e fornisce un ritorno sullโ€™investimento almeno dieci volte superioreโ€, avverte lโ€™Onu. Tuttavia, โ€œnei piccoli Stati insulari in via di sviluppo, nei paesi meno sviluppati e in Africa solo la metร  dei paesi dispone di sistemi di allerta precoce con una copertura particolarmente bassaโ€, lamentano dalle Nazioni unite.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Roberto Antonini

Coinvolgimento biblioteche della Provincia di Rieti nel progetto di valorizzazione di quelle della Valle del Turano come โ€œCentri di letturaโ€ e come Punti di raccolta di opere e documenti relativi al territorio

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              Lโ€™Associazione ValTurano Terra Nostra, dopo aver scritto nei giorni scorsi ai Sindaci della Valle per proporre loro di attrezzare biblioteche pubbliche come โ€œCentri di letturaโ€ e come punti di raccolta di opere e documenti relativi alla Valle stessa, a titolo informativo ha ritenuto opportuno coinvolgere in ciรฒ tutte le biblioteche della Provincia che aderiscono al Sistema bibliotecario della Regione e al Sistema Sinbas.

              A tal proposito, dopo una prima lettera di presentazione del progetto ritiene ora opportuno diramare il presente comunicato alla stampa locale e anche alle biblioteche sabine, comprese la Biblioteca monumentale di Farfa, la Diocesana reatina, la Fondazione Varrone di Rieti e la โ€œAngelo di Marioโ€ di Vallecupola al fine di consentirne un piรน ampio coinvolgimento, la valorizzazione e fruibilitร  dei servizi culturali nonchรฉ la realizzazione di  Punti di raccolta di opere e documenti relativi ai singoli territori che altrimenti potrebbero disperdersi nel tempo.

           โ€œCome noto, la valorizzazione della Valle anche sotto lโ€™aspetto culturale รจ uno degli obiettivi della scrivente Associazione.                                                                                      

                 In tale contesto ritiene di primaria importanza la presenza nei singoli Comuni di biblioteche funzionanti, curate e ben fornite, nelle quali ciascuno possa recarsi per documentarsi o semplicemente poter prendere in prestito un libro e accedere con facilitร  a contenuti che arricchiscono e entusiasmano ogni lettore.        

                 Nellโ€™era del digitale e delle presenti difficoltร  operative dei Comuni, tutto questo puรฒ sembrare preistorico, ma non si puรฒ invece disconoscere lโ€™alto valore socializzante di un Centro atto a promuovere la diffusione della lettura e quindi della conoscenza e della libertร  di pensiero. E se, come qualcuno dice, โ€œla conoscenza aiuta a crescere e ad essere liberiโ€, non si puรฒ sottovalutare la responsabilitร  del mondo adulto, in particolar modo dei pubblici servizi, di garantire e promuovere la fruizione di attivitร  formative soprattutto per i giovani.

                 Nellโ€™ottica quindi, del miglioramento delle condizioni culturali della Vallata, in considerazione della scarsa presenza di Centri di aggregazione e promozione culturale, con la presente si intende evidenziare lโ€™importanza dellโ€™apertura, del potenziamento e del funzionamento di biblioteche come โ€œCentri di lettura, cultura, arte, musica e condivisioneโ€ che possano sia diventare un valido punto di riferimento per gli interessati sia utili a favorire la riflessione comune, la comunicazione e lo scambio di informazioni, soprattutto tra le fasce piรน fragili della popolazione (anziani e bambini) e ricostituire la tela di un tessuto sociale al momento piuttosto disgregato.

                Ma il proposito dellโ€™Associazione รจ anche quello di fare in modo che vengano integrate e potenziate le risorse esistenti nel settore, in particolar modo arricchendone la bibliografia specifica inerente la Vallata, attraverso ricerche di materiale e/o donazioni di collezionisti e privati, cosรฌ da poter permettere la conservazione, la tutela ed il reperimento delle notizie storico-geografico-antropologiche nonchรฉ degli studi archeologici ed artistici sui monumenti e sui reperti. Particolare importanza assumono anche i numerosi testi sulla storia locale, sul dialetto, sulle tradizioni e sui canti popolari, che connotano lโ€™appartenenza al territorio e caratterizzano le radici storiche della popolazione. Solo cosรฌ, infatti, si puรฒ dare modo, anche ai numerosi turisti o a studiosi e studenti, di attingere ad un repertorio ricco ed esaustivo.

                   In questi centri, anche con la preziosa collaborazione delle scuole e della classe insegnante, dovrebbero poi essere promosse attivitร  volte a favorire la lettura e lโ€™approfondimento attraverso iniziative sociali e culturali innovative ed inclusive, come letture animate, presentazioni di libri, incontri con gli autori, tavole rotonde, concerti, rappresentazioni teatrali ecc. ecc.; il tutto ovviamente riuscendo ad ottenere che gli spazi esistenti o che verranno appresso attrezzati siano fruibili il piรน possibile grazie a locali custoditi e a personale a ciรฒ adibito.

                  Nella speranza che tutto ciรฒ rientri tra gli obiettivi primari di ogni Amministrazione e di ogni Scuola, ma anche di Associazioni del settore o di altro tipo che operano nel territorio, che possano cosรฌ perseguirli autonomamente con le proprie risorse o con graditi aiuti e che quindi diventi presto una splendida realtร , per la realizzazione di una o piรน โ€œbiblioteche del territorioโ€ si chiede di conoscere la disponibilitร  di Comuni, Enti vari o associazioni, alla catalogazione nonchรฉ conservazione e successiva fruizione da parte degli interessati del materiale che dovesse essere raccolto grazie alle โ€œdonazioniโ€ che potrebbero fare i numerosi amanti della storia, delle tradizioni, della cultura locale che gelosamente conservano  โ€œa casaโ€ testi che potrebbero arricchire e connotare la collettivitร  solo se i possessori venissero adeguatamente sensibilizzati  da tutti gli interessati a questo progetto.                      Nellโ€™invitare quindi, come detto, ogni Amministrazione o Ente a intervenire autonomamente nellโ€™opera di miglioramento del proprio โ€œsistema bibliotecarioโ€ si chiede di conoscere tramite la sottoindicata mail se vi siano Comuni o altro soggetti che siano in grado di mettere a disposizione locali e personale in grado di catalogare le opere ricevute, di conservarle adeguatamente, di garantire una adeguata fruibilitร  del servizio nei confronti degli in

Podismo, Milana Christian e Montagnin Giulia trionfano alla Mezza Maratona di Latina

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Si chiude con successo la Mezza Maratona di Latina, che con i suoi 1000 partecipanti si pone tra le mezze maratone piรน gettonate dโ€™Italia.

A salire sul podio maschile della 21,097 km Fidal, Christian Milana della Olibanum Overruners con il tempo di unโ€™ora e quattordici minuti, secondo Andrea Visone della Atletica Isernia con unโ€™ora e quindici minuti, e terzo Giacomo Perone della Podistica Valle Caudina con unโ€™ora e sedici minuti.

Per le donne della 21,097 km, prima Giulia Montagnin della O.S.O Old Stars Ostia con il tempo di unโ€™ora e ventiquattro minuti, seconda Roberta Andreoli con unโ€™ora e trentuno minuti e terza piazza per Federica Livi della asd Piano ma Arriviamo con unโ€™ora e trentaquattro minuti.

Nella distanza breve dei 10 km vince per gli uomini Tommaso De Marchis dellโ€™asd Atletica la Sbarra che taglia il traguardo in trentatre minuti e ventidue secondi, secondo Dario Oddi dellโ€™asd Atletica Cittร  dei Papi Anagni con il tempo di trentatre minuti e quarantatre secondi, terzo Davide Teloni dellโ€™asd Frosinone Sport che chiude in trentaquattro minuti.

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Per le donne della 10 km prima Burcin Sonmez della SS Lazio Atletica Leggera con trentacinque minuti, seconda Grazia Razzano della Caivano Runners con trentasei minuti e terza Cinzia Ottobre dellโ€™asd Cicciano Running con quaranta minuti.

La gara patrocinata dal Comune di Latina, Coni Lazio, Opes e promossa da Cittร  Sport e Cultura รจ stata organizzata magistralmente dalla asd In Corsa Libera del presidente Davide Fioriello.

Presenti dalla partenza i neo consiglieri comunali Andrea Chiarato, Serena Baccini e Simona Mulรจ insieme al Presidente Nazionale di Opes Italia Juri Morico e il Presidente di In Corsa Libera Davide Fioriello

Mentre alle premiazioni presenti il neo sindaco di Latina, Matilde Celentano la quale ha premiato i vincitori della competizione, i consiglieri comunali Andrea Chiarato, Serena Baccini e Simona Mulรจ insieme al Presidente di In Corsa Libera Davide Fioriello ed il delegato comunale del Coni Daniele Zemella.

โ€œIl successo di oggi dimostra come sia importante continuare ad investire su questa gara e sulla cittร  di Latina โ€“  commenta il presidente di In Corsa Libera Davide Fioriello โ€“ La nostra รจ difatti una delle tappe predilette del podismo dello stivale con un prestigio acquisito nel tempo che cerchiamo di amplificare di anno in anno grazie ad un lavoro di promozione territoriale e sportiva. Grande successo nonostante il tempo. Numeri importanti quelli raggiunti oggi 1000 partecipanti tra le competizioni di 10 e 21 chilometri, con la partecipazione di atleti provenienti da tutta Italia e non solo.

Siamo molto soddisfatti perchรฉ a grande sorpresa, la 21 chilometri รจ stata la distanza piรน partecipata, in genere le distanze piรน corte raccolgono il maggior numero di partenti invece in questo caso ci siamo ritrovati una grande partecipazione per la distanza riconosciuta Fidal con ben 700 iscritti.

Questi numeri si sommano alla grande partecipazione di associazioni che hanno preso parte alla 3 giorni Festa dello Sport che si รจ svolta e si svolgerร  ancora per tuttโ€™oggi presso il Campo CONI di Latina e che accoglierร  tutti gli spettatori con spettacoli ed esibizioni delle associazioni di Opes Latina.

Un ringraziamento speciale va al sindaco di Latina, la neo eletta, Matilde Celentano, la quale รจ stata presente ai due giorni di attivitร  al Coni, dove รจ intervenuta a livello istituzionale per la prima volta a seguito della sua elezione.

I miei ringraziamenti vanno a tutto lo staff, al direttore tecnico Sergio Zonzin ed a tutto lo staff della Fitness Montello, al presidente di Opes Latina Daniele Valerio ed a tutto il tem del comitato provinciale, ai giudici della Fidal, al personale coinvolto, agli sponsor Cantina Villa Gianna, Todis Via Ezio, Autoitalia Gruppo Eco Liri, Autoeuropa, Bianchi Assicurazioni, Biolatina. Ma soprattutto un grazie alla risposta di societร  e runners accorsi al nostro evento. Voglio rilanciare – conclude Fioriello – lโ€™appuntamento a tutti i nostri runners al prossimo 19 maggio 2024, ma prima ad attenderci la Maratona Maga Circe del 4 febbraioโ€.

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