โAiop Giovani, attraverso una capillare attivitร di formazione professionale, sin dalla sua nascita, ormai venti anni fa, cerca di far emergere i futuri imprenditori della sanitร in unโottica di sviluppo in settori strategici come lโinnovazione tecnologica e la digitalizzazione. ร un impegno comune, che ci coinvolge con grande passione e senso di responsabilitร , soprattutto in un momento difficile come quello attuale, di grave crisi economica e sanitariaโ. Lo ha detto Michele Nicchio, Presidente Nazionale Aiop Giovani, lโAssociazione italiana ospedalitร privata, intervenendo agli Stati Generali di Aiop Giovani, che si sono tenuti a Milano, presso la sede dellโIRCSS Ospedale Galeazzi โ SantโAmbrogio.
โDobbiamo tutelare il Servizio Sanitario Nazionale โ ha aggiunto Nicchio โ e come componente di diritto privato ci facciamo promotori di nuove progettualitร e iniziative per contribuire concretamente al suo miglioramento. Aiop Giovani รจ una bella famiglia, coesa e questa collaborazione รจ un punto di forza, che fa leva sulle singole esperienze e professionalitร in tanti ambiti, imprenditoriale, finanziario, culturale. Avviare nuovi percorsi formativi, quindi โ ha precisato โ รจ decisivo e in questa prospettiva stiamo concordando nuove partnership con diverse universitร . Dalla nascita dellโassociazione ad oggi abbiamo fatto grandi passi avanti, siamo sempre stati animati dalla volontร di guadagnarci degli spazi utili, con lโobiettivo di formare i nuovi manager della sanitร โ.
โLโaffiatamento creato in questi anni allโinterno del gruppo dei giovani di Aiop per diffondere una corretta e consapevole cultura sanitaria โ ha concluso Nicchio โ รจ fondamentale per far conoscere i vantaggi per tutta la sanitร pubblica di una collaborazione propositiva tra le strutture a gestione pubblica e quelle a gestione privata, due componenti imprescindibili per un SSN che sia efficiente e di qualitร โ.
Gli Stati Generali di Aiop Giovani hanno permesso un confronto dinamico tra tre generazioni, un’occasione stimolante per parlare dei progetti futuri dellโassociazione.
โIl ministro Giorgetti sostiene che la manovra tutela deboli e vulnerabili. Ma quando toglie a chi prende 1.500 euro netti di pensione sta togliendo ai piรน forti? Quando allarga lโuso del contante a 5mila euro serve per chi guadagna mille euro al mese? Quando toglie il reddito di cittadinanza da settembre lo fa per riequilibrare le disuguaglianze o a favore dei vulnerabili? Quando elimina il credito dโimposta al Sud lo fa per aiutare la crescita della parte piรน debole del Paese? Quando taglia i fondi per la sanitร pubblica lo fa per chi dovrร attendere mesi per una visita specialistica non potendo permettersene una privata? Ministro Giorgetti, parlano i fatti e con questa manovra di bilancio si colpiscono ancor di piรน deboli e vulnerabili e anche quelle fasce medie che avevate annunciato di voler aiutareโ.
Cosรฌ il deputato del Pd della commissione Bilancio della Camera, Silvio Lai.
La domanda del Comune di Viterbo, volta ad ottenere un contributo finanziario finalizzato alla prevenzione ed al contrasto delle truffe perpetrate nei confronti di persone anziane, รจ stata accolta a valere sullโapposito fondo ministeriale per lโanno 2022.
Lo ha comunicato il Ministero dellโInterno โ Dipartimento della pubblica sicurezza, precisando che il finanziamento ammonta complessivamente a โฌ 16.381 ed รจ destinato alla realizzazione di campagne di tipo informativo e formativo, nonchรฉ ad attuare interventi di supporto, anche psicologico, alla popolazione anziana per scongiurare eventuali situazioni di rischio.
Il Congresso a Valle Faul con esperti del settore a livello nazionaleย
Questa mattina, alla Cittadella della salute, nel corso di un incontro con la stampa, รจ stato presentato il nuovo Percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale per il paziente con patologia ipofisaria della Asl viterbese, in occasione della manifestazione ‘Ipofisare a Viterbo‘ che, da mercoledรฌ 28 novembre e fino a domani, si sta svolgendo presso la cittร dei papi.Alla presentazione sono intervenuti il direttore generale ff della Asl di Viterbo, Antonella Proietti, il direttore del dipartimento di Neuroscienze e organi di senso, Riccardo Antonio Ricciuti, il direttore del dipartimento di Cure primarie, Giuseppe Cimarello, il direttore ff dell’unitร operativa di Medicina generale dell’ospedale Belcolle, Marcello Alberti e la presidente dell’Associazione nazionale italiana patologie ipofisarie di Viterbo, Farida Pantella.Il Pdta della patologia ipofisaria, di cui Riccardo Antonio Ricciuti, direttore dell’unitร operativa complessa di Neurochirurgia di Belcolle, รจ coordinatore comprende e segue l’intero percorso di cura del paziente: dal sospetto diagnostico all’approfondimento diagnostico con esami di secondo livello, dall’intervento chirurgico alla fase post-operatoria, fino al monitoraggio successivo e al follow up clinico.”Il vantaggio per il paziente seguito all’interno del percorso- ha spiegato Ricciuti– รจ l’avere a disposizione un team multiprofessionale di specialisti che si prende carico il suo bisogno di salute: dalla diagnosi alla terapia fino al follow-up. ร un approccio multidisciplinare moderno e finalizzato a garantire la migliore qualitร di cura del paziente”.”Oltre all’evidente beneficio in termini di orientamento e di accesso ai servizi– ha continuato- il percorso garantisce anche la condivisione, da parte di tutti gli specialisti, delle condizioni cliniche del paziente, oltre che degli accertamenti diagnostici e dell’iter terapico”.Nel percorso diagnostico terapeutico relativo alle patologie dell’ipofisi, accanto ai neurochirurghi collaborano gli endocrinologi della Medicina di Belcolle e di Acquapendente, dove sono stati attivati ambulatori dedicati, i radioterapisti, gli anatomo patologi, i biologi molecolari, i radiologi, gli oculisti, i tecnici di laboratorio e gli oncologi della Asl di Viterbo.”Durante la settimana in corso dedicata all’ipofisi- ha aggiunto il direttore generale ff della Asl di Viterbo, Antonella Proietti– alla Cittadella della salute sono state erogate numerose visite gratuite a pazienti con patologia della regione ipofisaria. Domani, sabato 3 dicembre, a conclusione dell’iniziativa ‘Ipofisare a Viterbo’, presso la sala congressuale di Valle Faul, terremo un congresso di respiro nazionale riguardante le problematiche cliniche di queste patologie”.”ร stata una settimana, dunque di prevenzione– ha sottolineato- ma anche di orientamento e di promozione del nuovo Pdta che abbiamo messo in campo, grazie alla partecipazione di tutti i professionisti coinvolti al suo interno e che certifica, in particolare, quanto sia cresciuto in questi ultimi anni il Dipartimento di Neuroscienze ed organi di senso, diventando per alcune sue linee di attivitร un punto di riferimento, non solo per la nostra provincia, ma per tutta l’area nord della regione Lazio”.”La diffusione del percorso, infine, ha interessato anche i medici di medicina generale della Tuscia- ha concluso Proietti- i quali restano un nodo importante della rete, con particolare riferimento all’attivazione del quesito diagnostico rispetto a una malattia misconosciuta per molto tempo, come la patologia ipofisaria”.
356.439 persone controllate, 75 arrestati e 847 indagati: รจ questo il bilancio dei controlli nel mese di novembre della Polizia ferroviaria. 15.751 le pattuglie impegnate nelle stazioni e 3.632 a bordo treno, 1.075 i servizi antiborseggio, 57 gli stranieri rintracciati in posizione irregolare e 164 i minori non accompagnati rintracciati dal personale della Specialitร e restituiti alle famiglie o collocati in comunitร .
Controlli intensificati anche grazie alle operazioni straordinarie organizzate dal Servizio Polizia ferroviaria su tutto il territorio nazionale durante lโintero mese, quali โOro Rossoโ, โRail Safe Dayโ, โStazioni Sicureโ e Railpol Rad 24BLUE. La giornata โOro Rossoโ del 2 novembre, finalizzata a contrastare il fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario, ha visto 491 operatori impegnati in 142 servizi di pattugliamento lungo linea e 81 su strada; oltre 1.923 persone controllate, 7 indagate e 227 rottamai ispezionati. Lโoperazione โRail Safe Dayโ del 16 novembre ha visto il presenziamento e controllo di 802 localitร โsensibiliโ in tutta Italia, di cui 652 stazioni, per prevenire comportamenti anomali e scorretti in ambito ferroviario che spesso sono causa di incidenti. 105 le sanzioni applicate da 1.464 operatori Polfer. Lโoperazione โStazioni sicureโ del 22 novembre, mirata al controllo di persone e bagagli in stazione, ha visto 1.312 operatori impegnati nelle stazioni interessate, oltre 3.165 bagagli ispezionati, 14.841 persone controllate, 2 arrestati e 32 indagati. Il 9 e 10 novembre si รจ svolta la 24^ RAILPOL RAD 24Blue, unโazione comune, organizzata dal network di Polizie ferroviarie europee RAILPOL, tesa a contrastare i fenomeni delittuosi piรน diffusi in ambito ferroviario.
Tra le iniziative di educazione alla legalitร in ambito ferroviario, la campagna โTrainโฆto be coolโ, a Modena, ha visto coinvolti gli studenti di alcune classi dellโIstituto Superiore Professionale Commerciale Primo Levi di Vignola. I trainer Polfer hanno svolto, inoltre, una serie di incontri con gli studenti dellโIstituto Scappi di Castel San Pietro Terme (BO). Oltre alle lezioni in classe, sono stati effettuati incontri con i ragazzi nelle stazioni ferroviarie, come a Pietra ligure, o in occasione di eventi e manifestazioni, come nella XXXI Edizione di โJob & Orientaโ, che si รจ svolta a Verona dal 24 al 26 novembre, il piรน grande salone rivolto agli studenti e dedicato allโorientamento scolastico e alla formazione professionale.
ย Sport di tutti, senza barriere, che unisce ed emozionaย
โRoma รจ pronta ed รจ orgogliosa di ospitare la finalissima della Supercoppa italiana di pallanuoto paralimpica Aubay. Eโ un ulteriore appuntamento che segna la ripartenza dopo la pandemia. Attraverso questo evento, lanciamo da Roma un messaggio per uno sport sempre piรน inclusivo, senza differenze e barriere, che unisce, appassiona ed emozionaโ.
Lo afferma la presidente dellโAssemblea capitolina Svetlana Celli che questa mattina ha partecipato nell’Aula Giulio Cesare in Campidoglio alla presentazione della competizione che, il prossimo 11 dicembre al Centro Tre Fontane, vedrร in gara i campioni dโItalia in carica della Watersport Napoli Lions e i vincitori della Coppa Italia della Rari Nantes Florentia.
Tra i presenti, Roberto Valori, presidente della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, lโassessore ai Grandi eventi, Sport, Moda e Turismo Alessandro Onorato, il consigliere capitolino e presidente Commissione Sport Ferdinando Bonessio, i rappresentanti delle due squadre.
โRingrazio per il grande lavoro che si sta facendo per promuovere lo sport paralimpico che cresce per numeri e specialitร praticate e che vanta una tradizione eccezionale e atleti di grandissimo valore. Roma รจ stata la culla di questo straordinario movimento che diffonde il principio dello โsport di tuttiโ. Lo sport, e a maggior ragione lo sport per persone con disabilitร , รจ fondamentale a livello non solo agonistico, ma per i valori culturali che rappresenta e che tutti noi condividiamo”, conclude la presidente dellโAssemblea capitolina Svetlana Celli.
โattenzione elevata delle Forze di polizia sulla prevenzione del match fixing
anche durante i Campionati del mondo di calcio Qatar 2022โ
Si รจ tenuta oggi, presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale una riunionedel Gruppo InvestigativoScommesse Sportive (GISS), presieduta dal Direttore del Servizio Analisi Criminale, Dirigente Superiore della Polizia di Stato Dottor Stefano Delfini, coordinatore dellโOrganismo, alla quale hanno partecipato rappresentanti della Polizia di Stato, dellโArma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Direzione Investigativa Antimafia e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.
Lโattivitร di prevenzione delle Forze di polizia si mantiene elevata anche durante i Campionati del mondo di calcio in Qatar e si continuano a monitorare gli eventi sportivi in corso a livello nazionale e internazionale.
Nel corso dellโincontro, sono stati illustrati i dati relativi alle segnalazioni di scommesse anomale pervenute nelle ultime stagioni sportive e sono state presentate le iniziative intraprese per la prevenzione della manipolazione delle competizioni sportive.
Nelle ultime 3 stagioni sportive, il 60% delle segnalazioni di scommesse anomale complessivamente pervenute al Gruppo Investigativo Scommesse Sportive (GISS) hanno riguardato competizioni sportive estere. Piรน in particolare, sono relativi ad incontri esteri il 61% delle segnalazioni riferite alla stagione 2019/2020, il 69% di quelle riferite alla stagione 2020/2021 e il 47% delle segnalazioni pervenute nellโultima stagione.
Alla riunione ha partecipato anche personale dellโInterpol Match-Fixing Task Force di Lione (Francia), al fine di condividere importanti iniziative di prevenzione in ambito internazionale.
In particolare, le Forze di polizia italiane saranno protagoniste di unโoperazione, che coinvolge 24 Paesi su scala globale, concentrata sulle scommesse illegali connesse agli eventi calcistici di grande rilevanza nellโambito dei Mondiali di Calcio Qatar 2022.
Lโincontro ha evidenziato come lo sport costituisca uno strumento di promozione dei valori dellโintegrity che รจ indispensabile veicolare alle giovani generazioni. In questa prospettiva sono state pianificate progettualitร di sensibilizzazione che coinvolgeranno quali testimonial giovani sportivi, anche delle Forze di Polizia.
Gianluca Quadrini interviene a sostegno dei dipendenti e dellโeconomia del territorio
Un altro stop per i dipendenti Stellantis. A causare il fermo lavorativo รจ la mancanza di materiali utili a continuare lโattivitร produttiva. Gianluca Quadrini, Presidente del Gruppo Provinciale della Lega e Delegato alle Attivitร Produttive e Sviluppo Economico Anci Lazio, interviene a sostegno dei tanto dipendenti e delle tante famiglie che, in prossimitร del natale, sono costretti a stringere ulteriormente la cinta. โ โQuesta situazione sta continuando a penalizzare le attivitร di produzione dello stabilimento e di tutto lโindotto oltre che la perdita di salario per i lavoratori.โ โ cosรฌ Quadrini afferma in un nota e continua โ โla politica di procurare materiale dallโestero, sicuramente per avere un maggior risparmio, sta condizionando, rallentando e danneggiando tutto ciรฒ che ruota attorno allo stabilimento. Siamo al ridosso del Natale e pensare che ci saranno famiglie che dovranno fare i conti con una busta paga ridotta leva sicuramente il sorriso. Perchรฉ automaticamente la riduzione del loro potere di acquisto si ripercuoterร su tutta lโeconomia territoriale. Conclude Quadrini – โDico che da unโazienda che guarda al futuro ci si aspetta tutela e garanzia ma soprattutto la presa di coscienza di essere responsabile del benessere dei nostri territori e di nostri cittadini.โ
Nella lista figurano l’ex presidente Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Fabio Paratici e l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene
ROMA โ Appena ieri laย Juventusย aveva comunicato che โsulla base di un solido set di pareri di primari professionisti legali e contabili [โฆ]ย le contestazioni della Procura non paiono fondateโ. Poi, iย Pm di Torino hanno chiesto il rinvio a giudizio per 13 indagati, compresoย lโex presidente Andrea Agnelli, nellโambito dellโinchiesta sui bilanci della Juventus denominata โPrismaโ.
ร quanto emerge Osservatorio Itinerari Previdenziali a cura di Cida presentato oggi a Roma. Cuzzilla: “Quasi la metร degli italiani (il 49,15%) non dichiara redditi”
ROMA โ Il totale dei redditi prodotti nel 2020 e dichiarati nel 2021 ai fini IRPEF รจ ammontato a 865,074 miliardi, per un gettito IRPEF generato di 164,36 miliardi (147,38 per lโIRPEF ordinaria; 11,99 per lโaddizionale regionale e 4,99 per lโaddizionale comunale), in calo del 4,75% rispetto allโanno precedente. Diminuiscono anche i dichiaranti (41.180.529) e i contribuenti/versanti, vale a dire coloro che versano almeno 1 euro di IRPEF, che scendono a quota 30.327.388, valore piรน basso registrato dal 2008. Cala, infine, la percentuale di contribuenti che sopporta la gran parte del carico fiscale: mentre quasi la metร degli italiani (il 49,15%) addirittura non dichiara redditi, tra i versanti รจ lโesiguo 12,99% dei contribuenti con redditi dai 35mila euro in su a corrispondere da solo il 59,95% dellโimposta sui redditi delle persone fisiche. ร quanto emerge dallโOsservatorio dedicato alle entrate fiscali e finanziamento del sistema di protezione sociale a cura di Cida e Itinerari previdenziali, presentato oggi e a Roma nella sede Cnel.
Seppur fortemente condizionato da COVID-19 (e dagli effetti sui redditi delle relative misure di contenimento dei contagi), oltre che dallโaumento di bonus, sostegni al reddito e strumenti assistenziali, quello che emerge dallโultimo Osservatorio Itinerari Previdenziali รจ un quadro che dovrebbe invitare a riflettere media, sindacati e classe politica alle prese con proposte di riforma difficili da sostenere. Presentata questa mattina al CNEL, nel corso di un convegno promosso in collaborazione con CIDA, anche questโanno tra i sostenitori della ricerca, lโindagine realizza su base annuale unโanalisi delle dichiarazioni individuali dei redditi IRPEF, di quelle aziendali relative allโIRAP e delle altre principali imposte dirette e indirette (tra cui IRES, ISOST e gettito IVA), con lโobiettivo di ottenere indicatori utili a comprendere lโeffettiva situazione socio-economica del Paese e a verificare la tenuta del suo sistema di protezione sociale. โSiamo ormai di fronte a paradossi inaccettabili. I nostri dati descrivono una societร in cui le retribuzioni non crescono e sempre meno lavoratori sostengono il peso crescente della pressione fiscale. Il fatto che i lavoratori con redditi superiori a 35 mila euro lordi siano appena il 13% apre a unโunica alternativa: o stiamo scivolando verso un impoverimento generale non adeguato a una potenza industriale oppure in questo Paese cโรจ un sommerso enorme. Di fatto, stiamo continuando a favorire gli evasoriโ, commenta Stefano Cuzzilla Presidente CIDA.
โIl risultato รจย il danno per chi onestamente continua a contribuire al welfare e alla soliditร dei conti pubbliciย e che, negli ultimi decenni, รจ stato costantemente penalizzato da blocchi della perequazione, rivalutazioni parziali e contributi di solidarietร ,ย perdendo potere dโacquisto. E dopo il danno, cโรจ anche la beffa per chi,ย dalla manovra, vedrร tagliato in modo lineare lโadeguamento dellโassegno pensionisticoย e poi non potrร accedere, dato il tetto previsto, a quota 103 che รจ finanziata proprio da quei tagli. Insomma, non solo chi dร di piรน continua a pagare per gli altri- conclude Cuzzilla- ma si continuano a proporre soluzioni โponteโ che non risolvono le gravi contraddizioni del sistema del fiscoโ. Il difficile finanziamento del welfare italiano โ Come rilevato dal Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali, nel 2020 sono statati necessari 122,72 miliardi per la spesa sanitaria, 144,76 per lโassistenza sociale e altri 11,3 per il welfare degli enti locali. Un conto totale di 278,78 miliardi che, in assenza di tasse di scopo (come, ad esempio, accade per le pensioni che sono invece in attivo al netto dellโIRPEF), viene finanziato attingendo fiscalitร generale:ย a queste sole 3 voci di spesa sono state dunque destinate nellโultimo anno di rilevazione tutte le imposte dirette IRPEF, addizionali, IRES, IRAP e ISOSTย e anche oltre 50 miliardi di imposte indirette.
Negli ultimi 13 anni i redditi dichiaratiย sono cresciuti del 10% circa, meno dellโinflazioneย ed enormemente meno della spesa pubblica e, in particolare, di quella assistenziale aumentata del 98% e arrivata a toccare giร nel 2020 un valore pericolosamente vicino a quello del gettito dellโIRPEF ordinaria. Bastano questi pochi dati per capire come si sia davanti a un onere molto gravoso da sostenere- ha commentato il Alberto Brambilla, curatore del volume insieme al dott. Paolo Novati- e che lascia ad altre funzioni statali, indispensabili allo sviluppo del Paese (come scuola, infrastrutture, investimenti in capitale e cosรฌ via), solo le residuali imposte indirette, le accise e la strada del debito.ย Debito che ogni anno aumenta spaventosamente nella totale indifferenza generale, e infatti siamo il fanalino di coda in Europa per occupazione e produttivitร โ. Su 59.641.488 cittadini residenti in Italia allโ1 gennaio 2020 sono stati 41.180.529 quanti hanno presentato una dichiarazione dei redditi nel 2021 (con riferimento allโanno di imposta precedente). A versare almeno 1 euro di IRPEF sono stati perรฒ solo 30.327.388 residenti, vale a dire poco piรน della metร degli italiani: a ogni contribuente corrispondono quindi 1,448 abitanti. Una fotografia che sembrerebbe poco veritiera guardando invece a consumi e abitudini di spesa (e piรน vicina a quella di un Paese povero che di uno Stato membro del G7): eppure, il 79,2% degli italiani dichiara redditi fino a 29mila euro e corrisponde solo il 27,57% di tutta lโIRPEF, e quindi unโimposta neppure sufficiente a coprire la spesa per le principali funzioni di welfare.
Nel dettaglio, da 0 fino a 7.500 euro lordi si collocano 9.209.590 soggetti, il 22,36% del totale, che pagano in media 22 euro di IRPEF lโanno. I contribuenti che dichiarano redditi tra i 7.500 e i 15.000 euro lordi lโanno sono 8.052.960: in questo caso, al netto del bonus Renzi e del TIR, lโIRPEF media annuaย pagata per contribuente รจ di 367 euroย (253 euro per abitante), a fronte โ a titolo esemplificativo โ di una spesa sanitaria pro capite pari di circa 2.060 euro. Tra 15.000 e 20.000 euro di reddito lordo dichiarato (17.500 euro la mediana) si trovano 5,570 milioni di contribuenti, che pagano unโimposta media annua di 1.852 euro, che si riduce a 1.278 euro per singolo abitante; seguono da 20.001 a 29.000 euro 8.707.798 contribuenti versanti.ย Se si sommano tutte le fasce di reddito fino a 29mila euro, si evidenzia che il 79,20% dei contribuenti italiani versa soltanto il 27,57% di tutta lโIRPEF, e probabilmente una percentuale ancora minore delle altre imposte. Seguono quindi i redditi tra 29.001 e 35mila euro, fascia in cui si collocano 3.217.343 contribuenti pari a 4.659.657 abitanti: questi contribuenti versanti, il 7,81%, pagano unโimposta media annua di 6.377 euro, che si riduce a 4.403 euro per singolo abitante, e versano complessivamente il 12,48% delle imposte.
A salire, la scomposizione mostra invece quei poco piรน di 5 milioni di versanti conย redditi superiori ai 35mila euro che, nella sostanza, sostengono il peso del finanziamento del nostro welfare state. Piรน precisamente, esaminando le dichiarazioni a partire dagli scaglioni di reddito piรน elevato, sopra i 100mila euro, lโOsservatorio individua solo lโ1,21% dei contribuenti che, tuttavia, versa il 19,91% delle imposte. Sommando a questi contribuenti anche i titolari di redditi lordi da 55.000 a 100mila euro (che sono 1.385.974, il 3,37% del totale, e pagano il 18,14% del totale delle imposte), si ottiene che il 4,58% paga il 38,05% dellโIRPEF. Includendo infine anche i redditi dai 35.000 ai 55mila euro lordi, risulta infine che il 12,99% paga il 59,95% dellโimposta sui redditi delle persone fisiche.
IL REDDITO SI RIDUCE MA IL CARICO FISCALE RIMANE INVARIATO Sintetizzando,ย dallโOsservatorio emerge una riduzione del reddito per tutti scaglioni di redditoย mentre il carico fiscale, a propria volta calato in valori assoluti, rimane sostanzialmente invariato: insomma, un numero sempre piรน esiguo di contribuenti paga sempre di piรน. โNumeri su cui riflettere โ ha spiegato il Presidente del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali Alberto Brambilla, rilevando โuna differenza tra le diversi classi troppo marcata e destinata ad acuirsi per effetto dei recenti provvedimenti che aumentano importo e platea dei destinatari di bonus e agevolazioni varie. Giusto aiutare chi ha bisogno ma i nostri decisori politici tendono a trascurare come queste percentuali dipendano in buona parte da economia sommersa, evasione fiscale e assenza di controlli adeguati, per le quali primeggiamo in Europa: รจ davvero credibile che oltre la metร degli italiani viva con meno di 10mila euro lordi lโanno?โ.
Nello spazio espositivo di Via Margutta 55, diretto da Marina Marseglia e Beatrice Vuotto, lo stilista ha presentato una selezione delle sue creazioni e...
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