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Caldo, Confeuro: โ€œAncora si muore nei campi. Presidi medici nelle aree agricoleโ€

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Caldo, Confeuro: โ€œAncora si muore nei campi. Presidi medici nelle aree agricoleโ€

“Confeuro esprime il piรน profondo cordoglio per la tragica scomparsa del bracciante agricolo di 55 anni deceduto a Borgocarbonara, nel Mantovano, mentre era impegnato nella raccolta delle angurie. Nell’attesa che le autoritร  competenti accertino le cause dell’accaduto, questo drammatico episodio impone una riflessione seria e non piรน rinviabile sulle condizioni di lavoro nel comparto agricolo”, dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro – Confederazione degli Agricoltori Europei. โ€œรˆ indispensabile che le ordinanze emanate dalle Regioni per vietare le attivitร  lavorative nelle ore di maggiore esposizione al caldo vengano fatte rispettare attraverso controlli efficaci. Non รจ sufficiente adottare provvedimenti se poi manca un reale monitoraggio della loro applicazione. Quando รจ in gioco la vita delle persone, servono responsabilitร  chiare e un sistema di vigilanza capace di prevenire tragedie come questa. Allo stesso tempo, non possiamo piรน considerare eccezionali le ondate di calore che stanno interessando il nostro Paese. Il cambiamento climatico e la progressiva tropicalizzazione delle temperature rappresentano ormai una realtร  con cui istituzioni, imprese e lavoratori devono confrontarsi attraverso politiche strutturali e di lungo periodo. Occorre ripensare l’organizzazione del lavoro agricolo, prevedendo orari piรน compatibili con le nuove condizioni climatiche, programmi di formazione continua sulla prevenzione dei rischi e l’istituzione di presidi medici nelle aree agricole, soprattutto durante le fasi di maggiore emergenza climatica. Su questi temi il Governo appare ancora troppo timido. Inoltre, destano forte preoccupazione le recenti denunce del WWF riguardo alla riduzione delle risorse destinate alle Aree Marine Protette, ai Parchi Nazionali e alle Riserve Naturali Statali. Se confermata, si tratterebbe di una scelta profondamente sbagliata, che indebolisce le politiche di tutela ambientale proprio mentre la crisi climatica richiede investimenti piรน incisivi. Per questo chiediamo all’Esecutivo un immediato ripensamento e un impegno concreto a favore della sicurezza dei lavoratori e della salvaguardia del territorioโ€.

Air Cairo apre nuove rotte in Africa

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Dal 25 ottobre 2026 nuovi collegamenti via Hurghada da Roma e Milano verso Nairobi, Zanzibar e Mombasa

Air Cairo annuncia un’importante espansione del proprio network internazionale con il lancio, a partire da domenica 25 ottobre 2026, di un nuovo progetto dedicato ai collegamenti tra l’Italia e alcune delle destinazioni piรน affascinanti dell’Africa orientale. Il nuovo hub di Hurghada collega Roma e Milano alle grandi destinazioni africane con connessioni rapide, servizi dedicati e nuove opportunitร  per il turismo organizzato.

Fulcro di questa nuova strategia รจ l’Aeroporto Internazionale di Hurghada, uno degli scali piรน moderni dell’area, che diventa il nuovo hub di Air Cairo per raggiungere in modo semplice, rapido e confortevole Nairobi, Zanzibar e Mombasa.

Per chi desidera un modo piรน intelligente di viaggiare, con coincidenze efficienti e un’esperienza di viaggio fluida, Air Cairo offre una nuova porta d’accesso all’Africa. Dall’emozione di un safari nella savana del Kenya alle spiagge incontaminate di Zanzibar, fino al fascino della costa di Mombasa, il continente africano รจ oggi piรน vicino che mai.

I nuovi collegamenti sono studiati per garantire tempi di transito ridotti e la massima comoditร :

  • Da Roma Fiumicino (FCO): voli ogni sabato e domenica per Hurghada con proseguimento verso Nairobi, Zanzibar e Mombasa. Le coincidenze del sabato prevedono tempi di connessione particolarmente competitivi: circa2 ore e 50 minuti per Nairobi e Mombasa e 3 ore e 50 minuti per Zanzibar.
  • Da Milano Malpensa (MXP): voli ogni sabato e domenica via Hurghada verso le stesse destinazioni africane, con tempi di connessione di circa 1 ora e 20 minuti per Nairobi, 1 ora e 15 minuti per Mombasa e 2 ore e 25 minuti per Zanzibar.
  • Inoltre, Air Cairo propone collegamenti Milano Malpensaโ€“Zanzibar via Il Cairo ogni venerdรฌ e domenica, ampliando ulteriormente le possibilitร  di viaggio.

L’espansione del network rappresenta anche una significativa opportunitร  per il mercato turistico italiano. Air Cairo introduce infatti condizioni commerciali dedicate a Tour Operator e Agenzie di Viaggio, con tariffe gruppo competitive, politiche di prenotazione flessibili e un supporto commerciale dedicato per la creazione di pacchetti personalizzati.

Grazie all’integrazione della rete Air Cairo, i professionisti del turismo potranno sviluppare itinerari multi-destinazione che combinano l’Africa orientale con le principali destinazioni egiziane (tra cui Hurghada, Sharm El Sheikh, Luxor, Assuan ed El Alamein) oltre ai collegamenti verso Medio Oriente ed Europa.

La nuova connettivitร  consentirร  di proporre esperienze di viaggio sempre piรน complete: safari e soggiorni mare, tour culturali, city break e itinerari combinati in piรน Paesi africani, supportati da orari di volo convenienti e da un servizio affidabile.

Con questa espansione, Air Cairo conferma il proprio impegno nel rafforzare i collegamenti tra Italia e Africa, creando nuove opportunitร  per il turismo leisure e business e consolidando le partnership con gli operatori del settore.

Per maggiori informazioni รจ possibile contattare il team commerciale Air Cairo: Italy.to@aircairo.com

www.aircairo.com

Italia. Lasciato indietro, il filo invisibile che unisce sanitร , lavoro e cittร 

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nfografica della rubrica "Lasciato Indietro" dedicata all'analisi delle notizie della settimana 22-28 giugno 2026 su inclusione sociale, sanitร , lavoro, welfare e accessibilitร  in Italia.
Sanitร , lavoro, welfare e accessibilitร : l'analisi della settimana 22-28 giugno mostra come il tema del "lasciato indietro" attraversi sempre piรน il dibattito pubblico italiano.

Nella settimana dal 22 al 28 giugno 2026 decine di notizie, pubblicate da testate nazionali e locali, hanno utilizzato la stessa espressione: “nessuno deve essere lasciato indietro”. Non รจ una coincidenza. Dall’accesso alle cure al lavoro, dall’accessibilitร  urbana al welfare, emerge un fenomeno che racconta come stia cambiando il dibattito pubblico italiano.

Tra le migliaia di articoli pubblicati ogni settimana ce ne sono alcuni che, letti singolarmente, sembrano raccontare storie completamente diverse. Un ospedale che cura persone vulnerabili. Un Comune che rafforza i servizi sociali. Un sindacato che chiede tutele per i lavoratori. Un progetto per abbattere le barriere architettoniche. Una scuola che realizza un murale dedicato alla solidarietร .

Eppure, osservati insieme, questi episodi restituiscono qualcosa di piรน grande della semplice cronaca. Tra il 22 e il 28 giugno una stessa espressione รจ comparsa con una frequenza sorprendente: “nessuno deve essere lasciato indietro”.

Non รจ soltanto una formula comunicativa. รˆ il linguaggio con cui istituzioni, associazioni, amministrazioni pubbliche e organizzazioni sociali stanno descrivendo una delle principali preoccupazioni del Paese: la crescita delle fragilitร .

Questa rubrica non ripubblica le notizie della settimana. Le mette in relazione per capire se esista un fenomeno comune. Ed รจ proprio questo il caso. La conferma arriva innanzitutto dalla sanitร .

Diverse testate โ€“ Repubblica Roma, Avvenire, Formiche.net, Agenzia Nova, Gazzetta del Mezzogiorno, Isola Online24 โ€“ hanno dedicato ampio spazio ai risultati del Progetto San Bartolomeo dell’Ospedale Isola Tiberina Gemelli Isola. La notizia รจ semplice: oltre mille pazienti vulnerabili sono stati accompagnati in un percorso di cura negli ultimi tre anni. Ma ciรฒ che rende interessante questa vicenda non รจ soltanto il numero delle persone assistite.

Il punto รจ un altro. Le fonti raccontano un modello sanitario che non aspetta il paziente davanti all’ambulatorio. Cerca invece di raggiungere chi, per ragioni economiche, sociali, linguistiche o culturali, rischia di non arrivare mai a chiedere aiuto.

รˆ una differenza sostanziale. Per molti anni il dibattito sulla sanitร  italiana si รจ concentrato soprattutto sulle liste d’attesa, sulla carenza di personale o sulle risorse economiche. Questa settimana emerge invece un’altra domanda: quante persone rinunciano alle cure prima ancora di entrare nel sistema sanitario?

Non รจ una questione marginale. Secondo gli ultimi dati ISTAT, milioni di cittadini dichiarano di aver rinunciato o rinviato prestazioni sanitarie almeno una volta per motivi economici, organizzativi o legati alle liste d’attesa. Allo stesso tempo Eurostat continua a indicare che circa un italiano su quattro vive in condizioni di rischio di povertร  o esclusione sociale, un indicatore che comprende povertร  economica, grave deprivazione materiale e bassa intensitร  lavorativa. Questi dati non spiegano da soli le notizie della settimana, ma aiutano a comprenderne il contesto.

Lo stesso filo emerge osservando ciรฒ che accade nelle cittร . A Cagliari il Comune ha avviato la coprogettazione del Pronto Intervento Sociale e dell’Unitร  di Strada, rafforzando una rete destinata alle persone che vivono situazioni di grave fragilitร . A Palermo il dibattito sulle infrastrutture della Costa Sud richiama il tema dei quartieri che attendono ancora servizi essenziali. Ad Alghero la discussione sulla destinazione di immobili pubblici ruota attorno al rischio che le persone piรน fragili perdano spazi destinati all’assistenza.

Le vicende analizzate riguardano contesti molto diversi tra loro, ma convergono tutte sulla stessa domanda: chi rischia oggi di restare fuori dai servizi pubblici essenziali? Non si tratta soltanto di welfare o di assistenza sociale. In gioco c’รจ qualcosa di piรน ampio: la capacitร  di una comunitร  di garantire a tutti l’accesso ai diritti fondamentali, dalla salute alla mobilitร , fino alle opportunitร  di lavoro. รˆ proprio osservando questa prospettiva che anche il mondo del lavoro sembra attraversare una trasformazione significativa.

Le notizie dedicate alla riconversione industriale di Candy Hoover, insieme agli interventi delle organizzazioni sindacali sui temi previdenziali e occupazionali, mostrano come l’espressione “lasciato indietro” non venga piรน utilizzata esclusivamente per descrivere la perdita di un posto di lavoro.

Oggi indica soprattutto il rischio di affrontare da soli una fase di cambiamento. Le trasformazioni industriali, la transizione tecnologica e l’invecchiamento della popolazione stanno modificando profondamente il mercato del lavoro italiano. Sempre piรน spesso il dibattito non riguarda soltanto l’occupazione, ma la capacitร  delle istituzioni di accompagnare lavoratori, famiglie e territori durante questi cambiamenti.

Un altro elemento che emerge con chiarezza dalle notizie della settimana รจ l’evoluzione del concetto di accessibilitร . Le iniziative raccontate da Reggio10Forever, insieme ai servizi dedicati alla disabilitร , all’inclusione e agli eventi di ExpoAid 2026, mostrano un cambiamento nel modo di affrontare questo tema. L’accessibilitร  non viene piรน considerata soltanto come l’eliminazione delle barriere architettoniche, ma come uno degli indicatori della qualitร  di una comunitร . Una cittร , infatti, non รจ realmente accessibile perchรฉ dispone di piรน rampe o ascensori, ma perchรฉ riesce a garantire a tutti la possibilitร  di muoversi, utilizzare i servizi e partecipare pienamente alla vita sociale. รˆ un’evoluzione che va oltre l’urbanistica e investe il modo stesso di progettare gli spazi pubblici, le politiche locali e i diritti di cittadinanza. Non sorprende, quindi, che proprio il termine “accessibilitร ” compaia sempre piรน spesso accanto a parole come inclusione, partecipazione e pari opportunitร , segno di un cambiamento culturale che sembra ormai consolidarsi anche nel linguaggio delle istituzioni.

Osservando nel loro insieme le notizie della settimana, colpisce anche l’evoluzione del linguaggio pubblico. Negli ultimi anni il dibattito si รจ concentrato soprattutto su temi come crescita, ripresa economica, innovazione, PNRR, transizione digitale e sostenibilitร . Oggi, senza che questi argomenti abbiano perso importanza, sembra affermarsi con maggiore frequenza un’altra parola: inclusione. Non viene utilizzata soltanto come principio o dichiarazione d’intenti, ma come criterio con cui amministrazioni, strutture sanitarie, enti del Terzo settore e organizzazioni sociali descrivono e valutano l’efficacia dei propri interventi. รˆ un cambiamento che merita attenzione perchรฉ attraversa ambiti molto diversi tra loro e suggerisce una diversa sensibilitร  nei confronti delle fragilitร  sociali.

Naturalmente una sola settimana di notizie non basta per parlare di una tendenza consolidata. Il compito del giornalismo รจ distinguere i segnali dai fatti e mantenere sempre la necessaria prudenza nell’interpretazione. Tuttavia, quando la stessa espressione ricorre con continuitร  in contesti differenti e viene utilizzata da soggetti istituzionali, sanitari e sociali, รจ legittimo interrogarsi se non stia emergendo un nuovo paradigma nel racconto delle politiche pubbliche. Saranno le prossime settimane a confermare se si tratta di una coincidenza lessicale o dell’inizio di un cambiamento piรน profondo.

Tuttavia, quando la stessa espressione compare contemporaneamente nella sanitร , nel lavoro, nell’accessibilitร , nelle politiche sociali, nella scuola e nelle amministrazioni locali, รจ ragionevole chiedersi se non stia cambiando il modo stesso di raccontare i problemi del Paese.

Se questa tendenza dovesse confermarsi anche nelle prossime settimane, il tema del lasciato indietro” potrebbe diventare una delle chiavi interpretative piรน importanti del dibattito pubblico italiano. Non piรน soltanto una formula politica o istituzionale, ma un parametro con cui cittadini e comunitร  valuteranno la qualitร  dei servizi, delle politiche sociali e delle scelte pubbliche.

Le notizie analizzate questa settimana non offrono una risposta definitiva, ma indicano una direzione che merita di essere seguita nel tempo. Se l’espressione “nessuno deve essere lasciato indietro” continuerร  a comparire con la stessa frequenza nei diversi ambiti della vita pubblica, significherร  che il tema dell’inclusione sta diventando uno dei principali criteri con cui cittadini e istituzioni misurano la qualitร  delle politiche sociali. Sarร  questo il percorso che la rubrica continuerร  a monitorare, confrontando ogni settimana cronaca, dati ufficiali e tendenze per capire se alle parole corrispondano risultati concreti.

“Lasciato Indietro” รจ una rubrica di analisi giornalistica che ogni settimana mette in relazione notizie provenienti da fonti diverse con dati ufficiali e indicatori statistici. L’obiettivo non รจ riassumere la cronaca, ma individuare fenomeni emergenti e seguirne l’evoluzione nel tempo.

Vicenda Osanna, lo Studioย Spinapoliceย & Partners avvia le verifiche per individuare responsabilitร  terze e tutelare gli investitori in buona fede

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La vicenda che coinvolge Francesco Osanna apre un nuovo fronte di attenzione per gli investitori che ritengono di essere rimasti coinvolti in operazioni finanziarie presentate come occasioni di rendimento, ma oggi finite al centro di unโ€™indagine per finti investimenti e autoriciclaggio. Secondo quanto riportato dalla stampa, nei confronti di Osanna รจ stata applicata la misura degli arresti domiciliari, mentre per altri soggetti sarebbero stati disposti provvedimenti interdittivi legati allโ€™esercizio di attivitร  imprenditoriali e alla possibilitร  di ricoprire ruoli direttivi in societร  e imprese. Si tratta, allo stato, di una fase cautelare, nella quale ogni responsabilitร  dovrร  essere accertata nelle sedi competenti, nel pieno rispetto delle garanzie difensive e della presunzione di innocenza.

In questo contesto si inserisce lโ€™intervento dello Studio Spinapolice & Partners, realtร  professionale specializzata nellโ€™analisi di vicende finanziarie complesse, con particolare attenzione alla tutela dei risparmiatori e degli investitori in buona fede. Lo Studio ha annunciato di avere avviato una serie di attivitร  di approfondimento e di inchiesta difensiva sulla vicenda, con lโ€™obiettivo di verificare se, oltre alle eventuali responsabilitร  personali dei soggetti direttamente coinvolti, possano emergere anche profili di responsabilitร  di terzi. รˆ proprio questo il punto centrale: nelle grandi vicende di perdita finanziaria, infatti, il recupero delle somme non dipende soltanto dallโ€™individuazione dellโ€™autore materiale della condotta contestata, ma anche dalla possibilitร  di ricostruire lโ€™intera filiera dei rapporti, dei pagamenti, dei canali utilizzati, degli intermediari eventualmente coinvolti e dei soggetti che, a vario titolo, potrebbero avere agevolato, consentito o non impedito il verificarsi del danno.

Lo Studio Spinapolice & Partners si rende quindi disponibile ad accogliere gli investitori malcapitati nella vicenda Osanna, al fine di esaminare le singole posizioni, raccogliere la documentazione disponibile e valutare le possibili iniziative di tutela. Lโ€™approccio annunciato non si limita alla semplice denuncia del fatto, ma mira a comprendere se vi siano margini per individuare soggetti patrimonialmente capienti o comunque giuridicamente responsabili, dai quali poter ottenere il ristoro delle perdite subite. In casi di questo tipo, infatti, il problema principale per gli investitori non รจ soltanto accertare cosa sia accaduto, ma capire se esista una concreta prospettiva di recupero.

La metodologia dello Studio parte dallโ€™analisi dei documenti contrattuali, delle comunicazioni intercorse, dei bonifici, delle promesse di rendimento, dei soggetti che hanno presentato o favorito lโ€™operazione e degli eventuali canali bancari o societari utilizzati. Ogni posizione dovrร  essere valutata singolarmente, perchรฉ non tutti gli investitori hanno necessariamente avuto lo stesso percorso, gli stessi interlocutori o le stesse modalitร  di versamento. Proprio per questo, la raccolta ordinata della documentazione diventa il primo passaggio essenziale per trasformare una perdita subita in una possibile azione strutturata.

La vicenda Osanna conferma ancora una volta quanto sia delicato il confine tra fiducia personale, promessa di rendimento e tutela giuridica dellโ€™investitore. Molti risparmiatori, quando affidano denaro a soggetti che si presentano come imprenditori, consulenti o promotori di operazioni redditizie, non dispongono degli strumenti tecnici per verificare la soliditร  dellโ€™operazione, la reale destinazione delle somme e la presenza delle autorizzazioni eventualmente necessarie. รˆ proprio in questa zona grigia che possono maturare danni rilevanti, spesso accompagnati da un forte senso di smarrimento e di isolamento.

Per questo lo Studio Spinapolice & Partners intende offrire un punto di riferimento agli investitori che ritengano di essere stati coinvolti nella vicenda. Lโ€™obiettivo non รจ alimentare aspettative automatiche, ma avviare una verifica seria, documentale e giuridicamente fondata, capace di distinguere tra semplici sospetti, elementi utili e possibili azioni concrete. Chi ha effettuato versamenti, ricevuto proposte di investimento, sottoscritto accordi, intrattenuto rapporti con soggetti collegati o conservato comunicazioni rilevanti potrร  sottoporre la propria posizione allo Studio per una prima valutazione.

In una fase in cui lโ€™indagine penale farร  il proprio corso, la tutela civilistica degli investitori richiede tempestivitร , metodo e capacitร  di ricostruzione. Il lavoro da compiere non riguarda soltanto il passato, ma anche la possibilitร  di individuare oggi le strade piรน efficaci per non lasciare le perdite senza risposta.

Avv. Giovanni Spinapolice

Fiumicino. Estate, Sere d’Estate entra nel vivo: la Darsena si conferma il cuore degli eventi

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Dopo il successo delle prime serate tra danza, musica e cultura, la rassegna estiva promossa dal Comune di Fiumicino prosegue questa sera con un nuovo spettacolo gratuito della scuola “Mille Luci”.

La Darsena di Fiumicino continua a essere uno dei principali punti di ritrovo dell’estate cittadina. A poco piรน di una settimana dall’avvio di Sere d’Estate, la rassegna promossa dal Comune sta registrando una buona partecipazione di pubblico e conferma la scelta di puntare sulle associazioni e sulle eccellenze artistiche del territorio.

Dopo l’articolo di presentazione del cartellone, le prime serate hanno mostrato una manifestazione capace di alternare spettacolo e momenti di approfondimento, coinvolgendo scuole di danza, musicisti e operatori culturali in un programma pensato per accompagnare residenti e turisti lungo tutta la stagione estiva.

Tra gli appuntamenti piรน apprezzati delle ultime giornate figurano le esibizioni della Thru Ballet di Fiumicino e della scuola Olimpia, che hanno portato sul palco della Darsena coreografie curate e spettacoli capaci di coinvolgere il pubblico presente. Le performance hanno confermato il valore del tessuto associativo locale, protagonista di gran parte della manifestazione.

Accanto alla danza, la rassegna ha dato ampio spazio anche alla musica con il concerto tributo a Renato Zero e l’esibizione della Cover Band degli Stadio, che ha riproposto i grandi successi dello storico gruppo bolognese. La programmazione ha riservato spazio anche ai contenuti culturali con il podcast talk show “C’era una volta in Italia”, dedicato al Made in Italy e alle eccellenze del territorio, seguito da “Cadenze Letterarie โ€“ Le parole incontrano l’arte”, il format multidisciplinare che mette in dialogo letteratura, arti visive e musica.

Due appuntamenti, questi ultimi, che hanno ampliato l’offerta della manifestazione, affiancando agli spettacoli momenti di confronto e valorizzazione culturale.

L’obiettivo del cartellone estivo appare ormai evidente: trasformare la Darsena in uno spazio aperto dove spettacolo, cultura e socialitร  possano convivere, offrendo ogni sera iniziative gratuite rivolte a un pubblico eterogeneo.

La rassegna prosegue questa sera, martedรฌ 1ยฐ luglio, con un nuovo appuntamento dedicato alla danza. Alle 21.30 saliranno sul palco della Darsena gli allievi dell’associazione Mille Luci, protagonisti di uno spettacolo aperto gratuitamente a cittadini e visitatori. Il programma continuerร  mercoledรฌ 2 luglio con l’esibizione della scuola MTDA, giovedรฌ 3 luglio con lo spettacolo di Ylenia Centra e venerdรฌ 4 luglio con il Radio Leon DJ Set. Il primo weekend di luglio si chiuderร  domenica 5 luglio, sempre alle 21.30, con il concerto di Clementino, tra gli appuntamenti di maggiore richiamo dell’edizione 2026 di Sere d’Estate.

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Il calendario proseguirร  poi fino all’11 luglio con altri eventi tra musica dal vivo, cabaret, Pablo e Pedro, Fiumicino in Rock, il Festival Dars e numerosi spettacoli che continueranno ad animare la Darsena, confermando la rassegna come uno dei principali appuntamenti dell’estate sul litorale romano.

Con il passare delle serate, Sere d’Estate si sta confermando come uno degli appuntamenti piรน significativi dell’estate sul litorale romano. La formula, che affianca le realtร  associative del territorio a musica, spettacolo e cultura, sta dimostrando la sua capacitร  di coinvolgere la comunitร : le esibizioni richiamano famiglie, amici e appassionati, trasformando ogni appuntamento in un momento di condivisione che prosegue anche sui social.

Allo stesso tempo, gli incontri culturali arricchiscono il cartellone, contribuendo a fare della Darsena non solo un palcoscenico, ma un luogo di incontro, partecipazione e valorizzazione del territorio.

Roma. Terrestri, alla Camera dei Deputati il progetto che punta sulla cultura della pace

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Il 2 luglio 2026 la Sala Stampa della Camera dei Deputati ospiterร  la presentazione nazionale del progetto “Terrestri”. Un percorso culturale promosso dalla Federazione Terrestri e dalla Liberi Editore che partirร  da Roma per coinvolgere istituzioni, scuole, associazioni e cittadini in un confronto sui temi della pace, della democrazia e del futuro.

La Sala Stampa della Camera dei Deputati aprirร  le porte, giovedรฌ 2 luglio 2026 alle ore 10, alla presentazione ufficiale del progetto “Terrestri โ€“ La Pace รจ Essenziale. Siamo Tutti Terrestri”, iniziativa promossa dalla Federazione Terrestri in collaborazione con la Liberi Editore. L’appuntamento romano rappresenta il momento istituzionale di avvio di un percorso nazionale che, fino al mese di dicembre, attraverserร  numerose cittร  italiane con incontri dedicati ai temi della pace, della cultura, della democrazia e della partecipazione civile.

A presiedere l’incontro sarร  Mario Savonardo, Presidente Federale della Federazione Terrestri ed editore della Liberi Editore, mentre รจ annunciata la partecipazione dell’onorevole Arturo Scotto. Il programma prevede inoltre un recital poetico tratto dal volume “Terra”, la presentazione della Lettera aperta sulla pace indirizzata alle principali istituzioni italiane e l’illustrazione del progetto culturale che accompagnerร  la Federazione nei prossimi mesi.

Nei giorni scorsi la redazione ha incontrato Riccardo Ferrero, regista, sceneggiatore e portavoce cittadino di Roma della Federazione Terrestri. Ferrero รจ noto per la sua attivitร  professionale nel mondo del cinema e dell’audiovisivo ed รจ giร  conosciuto anche dai lettori de Il Giornale del Lazio per essere ospite di “Cadenze Letterarie”, un format culturale seguito della nostra testata. Questa volta lo abbiamo incontrato nella sua veste istituzionale all’interno della Federazione, per approfondire il progetto e le motivazioni che lo hanno portato a sostenerlo, condividendo con la redazione il materiale informativo dell’iniziativa.

Per Ferrero la cultura puรฒ rappresentare uno degli strumenti piรน efficaci per costruire dialogo.

ยซIl cinema insegna che ogni storia puรฒ cambiare il modo di guardare la realtร . Ho riconosciuto nello spirito di “Terrestri” la volontร  di costruire un dialogo attraverso la cultura, senza contrapposizioni ma con il desiderio di mettere al centro la dignitร  delle persone e il valore della pace. Per questo ho scelto di offrire il mio contributo al progetto.ยป

Tra le figure che compongono il gruppo dirigente della Federazione compare anche Nadia Fabbrocino, poetessa e componente del Consiglio di Presidenza Federale, anch’essa giร  apprezzata dai lettori de Il Giornale del Lazio per la sua partecipazione a piรน di una edizione di “Cadenze Letterarie”, dove aveva raccontato il proprio percorso artistico e umano. Nel progetto “Terrestri” porta il proprio contributo culturale e poetico.

ยซLa poesia nasce quando le parole riescono a costruire ponti invece che muri. Ho scelto di sostenere questo progetto perchรฉ credo che cultura, dialogo e ascolto siano strumenti indispensabili per alimentare una vera coscienza civile e una cultura della pace.ยป

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, il progetto “Terrestri” si svilupperร  attraverso un calendario nazionale in programma dal 12 giugno al 12 dicembre 2026, coinvolgendo Napoli, Roma, Milano, Torre del Greco, Ottaviano, Bergamo, Venezia, Firenze e Bari, con iniziative ospitate in scuole, librerie, centri culturali e sedi istituzionali.

Uno dei momenti centrali sarร  la presentazione della Lettera aperta rivolta alla Presidente del Consiglio e ai leader delle principali forze politiche italiane. Nel documento la Federazione propone la promozione di una Conferenza Globale per la Pace Universale da organizzare a Roma. Si tratta della posizione espressa dalla Federazione Terrestri nel testo che accompagnerร  tutte le tappe del progetto nazionale.

Nel corso dell’incontro alla Camera dei Deputati saranno inoltre presentati il gruppo dirigente federale, i rappresentanti territoriali del Lazio e del Centro Italia e le associazioni che hanno aderito al progetto. Il comunicato diffuso dagli organizzatori cita anche numerose personalitร  del mondo della cultura, dello spettacolo e delle professioni che hanno espresso sostegno all’iniziativa attraverso la firma della Lettera aperta.

L’iniziativa romana costituisce il punto di partenza di un percorso che punta a coinvolgere territori e comunitร  attraverso linguaggi differenti โ€“ dalla letteratura al cinema, dalla poesia al confronto pubblico โ€“ con l’obiettivo dichiarato di promuovere una riflessione condivisa sul valore della pace e della convivenza civile.

Per chi desidera partecipare, trattandosi di un evento ospitato presso la Camera dei Deputati, รจ necessario attenersi alle modalitร  di accesso previste dagli organizzatori e dalla struttura parlamentare.

l Giornale del Lazio seguirร  il percorso della Federazione Terrestri raccontando le iniziative, gli appuntamenti e gli sviluppi del progetto, con particolare attenzione agli eventi che interesseranno Roma, il Lazio e il territorio nazionale.

Primi inciampi della neo Amministrazione

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Trevi Nel Lazio, Grazioli: โ€œSe il buongiorno si vede dal mattino, ci aspetterร  un lungo periodo di tasse e di cartelle esattorialiโ€

Lโ€™avv. Silvio Grazioli (nella foto), rappresenta un riferimento per lโ€™intera Provincia di Frosinone, la sua conoscenza del territorio, le sue capacitร  amministrative e professionali, disegnano da sempre un valore aggiunto per questa Provincia. Dopo lโ€™esito delle amministrative di maggio, che ha determinato lโ€™elezione del nuovo Sindaco Francesco Graziani, abbiamo incontrato lโ€™avv. Grazioli, quale Sindaco uscente, per fare unโ€™analisi del voto ed avere una fotografia attuale di Trevi. Avv. Grazioli, qual รจ la sua considerazione in relazione allโ€™esito di queste amministrative? โ€œ Sono stato eletto la prima volta nel maggio 2006, ed รจ chiaro che dopo 20 anni (di cui 15 da Sindaco) un poโ€™ di stanchezza arriva, un elemento decisivo รจ stato anche il commissariamento che abbiamo subitoย  ed il relativo trasferimento che ha fatto il commissario regionale del sistema idrico integrato dellโ€™Acea Ato 2. Al di lร  del fatto che lโ€™Amministrazione non cโ€™entra nulla ed รจ un dato di fatto chiarito, che solo i soliti faziosi non vogliono capire, ciรฒ รจ servito allโ€™opposizione per alimentare un malcontento durante le elezioni, che si รจ trasformato in rabbia, tanto da dar vita ad un referendumย  โ€œSilvio si o Silvio noโ€ e nel referendum cโ€™รจ sempre qualcuno da far cadere giรน. Questo fatto insieme alla grande trasformazione dei piccoli centri che hanno assorbito il disagio giovanile delle grandi cittร , che lโ€™attuale Sindacoย  conosce molto bene (se non altro per ragioni anagrafiche), ed ha potuto e saputo intercettare questo disagio, unito alla decisione di molte persone, che sono state a me vicine e che questโ€™anno hanno deciso per mille ragioni di votare in modo diverso, chi per gioco, chi per interesse, chi per qualche promessaย  ect.. Tutto questo sta di fattoย  che ha determinato il risultato che tutti conosciamo, che comunque รจ del tutto legittimo e di cui se ne prende atto con grande serenitร โ€. Le manca il fatto di essere sindaco? โ€œPersonalmente sono come rinato, ho avvertito fin da subito un grande senso di libertร , senza piรน i mille problemi che comporta la carica di sindaco. Innanzi tutto ho ripreso a pieno ritmo lโ€™attivitร  professionale di avvocato, adesso sto tutti i giorni nel mio studio a Frosinone, senza lโ€™assillo di dover tornare a Trevi, e di pensare in ogni momento a fare questo o quello per il comune, molto spesso facevo due volte al giorno Trevi Frosinone e ogni 10 โ€“ 15 giorni mi capitava di farlo tre volte al giorno. Ora questo non succede piรน, ed ho quindi piรน tempo anche per me stesso, sto programmando viaggi, progetti culturali ed altro, cosa impensabile fino ad un mese fa. Lโ€™opposizione giร  lโ€™ho fatta sedici anni fa, e so che ci si diverte molto di piรน a stare da questa parte della barricata, lโ€™importante รจ farlo con senso di responsabilitร  verso i propri elettori e verso tutta la comunitร โ€. Come sono stati i toni della campagna elettorale? โ€œIn generale i toni sono stati abbastanza tranquilli, anche perchรฉ trattandosi di fatto di un referendumย  a favore o contro la mia persona , lโ€™opposizione ha avuto poco da discutere, certo chi sui social ha diffamato ne risponderร  nelle sedi opportune, ma per il resto รจ stata tranquillaโ€ In questi anni di amministrazione sotto la sua guida, Trevi ha raggiunto grandi risultati inconfutabili : investimenti per circa โ‚ฌ 10 milioni, lโ€™iter del PRG giunto a conclusione, soluzione del problema degli usi civici agli Altipiani di Arcinazzo, riconoscimenti di prestigio per lโ€™intera comunitร  come la bandiera arancione del Touring Club, eventi e manifestazioni che hanno dato lustro al paese, il tutto con una visibile crescita sociale e culturale. Eppure tutto ciรฒ per logica doveva essere premiato con la sua riconferma, invece cosa รจ successo? โ€œTorno a ripetere che cโ€™รจ stato un referendum pro o contro, e nel referendum cโ€™รจ sempre un poโ€™ di gusto nel buttare giรน qualcunoCome vede la guida di questa nuova Amministrazione? โ€œGuardi รจ ancora prematuro esprimere un giudizio bisognerร  aspettare almeno lโ€™autunno con qualche elemento concreto. Per ora ciรฒ che emerge รจ che gli attuali amministratori non vogliano prendersi fino in fondo le responsabilitร  del ruolo che ricoprono. A chiunque per giustificare la loro staticitร  dicono che โ€œnon ci sono soldi, che questo non si puรฒ fare, che ora non si puรฒ fare ect.โ€ Tipiche espressioni di chi non vuole assumersi delle responsabilitร . Le porto un esempio: noi qualche settimana prima delle elezioni , eravamo intervenuti in una situazione di degrado sociale relativo ad una signora di Trevi, che era stata segnalata dallโ€™ASL, dai carabinieri e dai servizi sociali, che necessitava di un intervento immediato. Attraverso unโ€™ordinanza sindacale abbiamo ripulito lโ€™abitazione e portato la signora in una struttura adeguata di casa famiglia a Frosinone. Sono stati presi impegni di spesa per le pulizie, mentre il Distretto Socio Assistenziale di Alatri ci aveva garantito che avrebbe inserito questa la spesa della casa famiglia nellโ€™emergenza abitativa. Lโ€™ordinanza sindacale dร  la possibilitร  nei 30 giorni successivi ed anche oltre , perchรฉ i termini sono ordinatori e non perentori, al responsabile del servizio di prendere lโ€™impegno di spesa. Ebbene โ€™lโ€™attuale Amministrazione non ha voluto sapere nulla della vicenda, ed ha scaricato il problema sulla poveretta. Questo dimostra come ragionano gli attuali amministratori, nonostante che gran parte dei familiari della signora li abbiano sostenutiโ€. Sia durante la campagna elettorale ed anche oggi, loro sostengono che la sua Amministrazione ha lasciato debiti al Comune, รจ cosรฌ? โ€œ Il Comune di Trevi Nel Lazio al 25 maggio 2026 non ha alcun debito!!! Non cโ€™รจ nessun privato cittadino o societร  private che possano dire di avere dei crediti nei confronti del Comune, ciรฒ rappresenta uno dei risultati piรน straordinari della nostra amministrazione, basti ricordare che quando siamo entrati nel 2015 ย vi erano debiti con gli avvocati per centinaia di migliaia di euro, che abbiamo azzeratoโ€. Ma voi come opposizione cosa avete fatto in questo mese? โ€œ In questo mese abbiamo fatto delle azioni importanti. Ci siamo rivolti al Prefetto non appena รจ stato pubblicata la delibera di comunicazione del primo Consiglio Comunale da parte del Sindaco nella nomina della Giunta e distribuzione delle deleghe, in quanto sono stati delegati i 3 candidati che non sono stati eletti, che non possono essere destinatari di nessuna delega politica. Invece questi tre delegati (Pierluigi Salvatori, Alessio Mariani e Pietro Amati) giร  dopo la comunicazione del Sindaco nel Consiglio Comunale del 4 giugno scorso, si sono adoperati incontrando associazioni e cittadini , cosa assolutamente illegittima, e pertanto abbiamo chiesto al Prefetto di far rimuovere questa situazione di illegittimitร . Addirittura nellโ€™allegato delle delibere , i tre non eletti sono indicati nella voce consiglieri , il che costituisce chiaramente un falso. Abbiamo fatto altri accessi agli atti , ad esempio uno relativoย  a dei lavori edilizi agli Altipiani di Arcinazzo ad opera del coniuge dellโ€™Assessore Comunale, lavori che erano fermi, e ripresi a seguito dellโ€™esito delle amministrative, vedremo a seguito dellโ€™accertamento degli atti cosa verrร  fuoriโ€.ย  State preparando altri accessi agli atti? โ€œSi, in particolare per il problema del Belvedere di Trevi in via XXI aprile. Lรฌ cโ€™รจ una vicenda complessa, che risale al 1967, allorquando lโ€™amministrazione del cav. Pio Del Signore, fece una delibera per la permuta dei bagni pubblici, che furono spostati dove adesso cโ€™รจ la Misericordia. Nessuna amministrazione che si era succeduta era riuscita a risolvere il problema nel corso di quasi 60 anni. Siamo riusciti a farlo noi, ed abbiamo dato corpo alla delibera facendo un atto di vendita, a due degli eredi. Questi due eredi, divenuti proprietari dei 2 locali, che hanno lโ€™entrata in viale Cesare Battisti, hanno successivamente creato un numero catastale al Belvedere, ed hanno fatto un atto dal notaio nel quale hanno venduto lo stesso belvedere ad un loro fratello. Eโ€™ chiaro che lโ€™amministrazione ha dovuto impugnare tale atto, ritenuto illegittimo. Eโ€™ stata fatta come previsto per legge (trattandosi di diritto reale) la mediazione, che non รจ andata a buon fine, cosรฌ รจ stato dato incarico ad un avvocato per promuovere il giudizio dinanzi al giudice, al fine di far tornare il comune titolare del bene. Adesso vogliamo vedere che cosa vuole fare lโ€™attuale amministrazione, certo se intendesse rinunciare al giudizio, saremmo pronti a fare una mozione dโ€™indirizzo in consiglio comunale. In questo modo ogni consigliere dovrร  assumersi le proprie responsabilitร  politiche dinanzi ai cittadiniโ€. Quindi non vuole proprio esprimere un giudizio verso questa nuova Amministrazione? โ€œLe ripeto รจ ancora presto per esprimere un giudizio articolato e completo, ma se il buongiorno si vede dal mattinoโ€ฆโ€ฆHo lโ€™impressione che ci aspetti un lungo periodo di tasse e di cartelle esattorialiโ€

Inizia “Estate a Fumone 2026”

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Fumone, Si parte sabato 4 luglio con le attese Cantine Riaperte

Prende il via il calendario di โ€œEstate a Fumone 2026โ€, il ricco cartellone di appuntamenti promosso dal Comune di Fumone e dalla Pro Loco Fumone degli Ernici APS, pensato per animare il borgo con eventi culturali, enogastronomici, sportivi e di intrattenimento fino alla fine di agosto. Ad inaugurare ufficialmente la stagione estiva sarร , sabato 4 luglio alle ore 20.30, uno degli appuntamenti piรน attesi e caratteristici dellโ€™estate fumonese: โ€œCantine Riaperteโ€, nel suggestivo centro storico del paese. Per una sera le antiche cantine del borgo torneranno ad aprire le proprie porte, trasformandosi in luoghi di degustazione, incontro e convivialitร . Un percorso tra sapori, tradizioni e storia che consentirร  a cittadini e visitatori di vivere unโ€™esperienza autentica, riscoprendo il fascino di uno dei borghi piรน affascinanti della Ciociaria attraverso le sue eccellenze enogastronomiche e lโ€™atmosfera unica dei vicoli medievali. Lโ€™iniziativa rappresenta il primo appuntamento di un programma estivo ricco di eventi che accompagneranno residenti e turisti per tutta la stagione, tra spettacoli di danza, manifestazioni sportive, presentazioni di libri, concerti, il Fumone Birra Fest, la tradizionale Cena sotto le Stelle, teatro, iniziative dedicate ai bambini e la mostra di pittura dellโ€™artista Mauro Panunti. ยซCon โ€œEstate a Fumone 2026โ€ -dichiara il sindaco Matteo Campoli- vogliamo offrire un calendario capace di valorizzare il nostro territorio e renderlo sempre piรน attrattivo, coinvolgendo cittadini, associazioni e visitatori. Le Cantine Riaperte rappresentano il modo migliore per dare il via allโ€™estate: un evento che racconta la nostra identitร , le nostre tradizioni e lโ€™accoglienza che da sempre contraddistingue Fumone. Invitiamo tutti a vivere il borgo e a partecipare alle tante iniziative in programmaยป, ยซLa Pro Loco ha lavorato con entusiasmo per costruire un calendario vario e di qualitร , capace di soddisfare ogni fascia dโ€™etร . Le Cantine Riaperte sono un appuntamento simbolo della nostra comunitร , perchรฉ uniscono storia, cultura, enogastronomia e socialitร . Siamo pronti ad accogliere visitatori provenienti da tutto il territorio e a far conoscere il meglio di Fumoneยป, conclude il presidente della Pro Loco Fumone degli Ernici APS, Michele Cecchetti.

Da Civitavecchia al Mediterraneo: con Traghettilines migliaia di collegamenti per partire dal Lazio

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Il porto di Civitavecchia si conferma uno dei principali punti di accesso al Mediterraneo. Grazie a Traghettilines รจ possibile confrontare in pochi minuti orari, prezzi e compagnie per raggiungere alcune delle destinazioni piรน amate dagli italiani e dai turisti europei.

Per chi vive nel Lazio, organizzare una vacanza via mare รจ oggi piรน semplice che mai. Il porto di Civitavecchia, distante circa unโ€™ora da Roma e facilmente raggiungibile sia in auto sia in treno, rappresenta uno dei piรน importanti hub marittimi del Mediterraneo e ogni anno accoglie milioni di passeggeri diretti verso le principali isole italiane e numerose destinazioni internazionali.

A rendere ancora piรน immediata la pianificazione del viaggio รจ Traghettilines, portale specializzato nella prenotazione online di traghetti e aliscafi che permette di confrontare in tempo reale le proposte di oltre novanta compagnie di navigazione. In unโ€™unica ricerca รจ possibile verificare disponibilitร , tariffe, orari di partenza, durata della traversata e tipologia di sistemazione, scegliendo la soluzione piรน adatta alle proprie esigenze.

Tra le destinazioni piรน richieste dai viaggiatori laziali continua a spiccare la Sardegna. Dal porto di Civitavecchia partono regolarmente collegamenti verso Olbia; Golfo Aranci; Porto Torres; Arbatax e Cagliari, consentendo di raggiungere ogni zona dellโ€™isola. Il nord della Sardegna รจ ideale per chi desidera trascorrere una vacanza tra le spiagge della Gallura e della Costa Smeralda, mentre il sud offre localitร  rinomate come Villasimius, Chia e il Golfo degli Angeli.

Molto apprezzati sono anche i traghetti diretti in Sicilia. Le partenze verso Palermo e Termini Imerese rappresentano una soluzione comoda sia per i turisti sia per chi rientra periodicamente sullโ€™isola con la propria automobile. Le traversate notturne permettono inoltre di ottimizzare i tempi di viaggio e arrivare a destinazione giร  nelle prime ore del mattino.

Oltre alle rotte piรน richieste, Traghettilines consente ai viaggiatori del Lazio di raggiungere numerose altre destinazioni distribuite tra Mediterraneo e Nord Europa. Attraverso unโ€™unica piattaforma รจ possibile prenotare collegamenti verso la Corsica, con porti come Bastia, Ajaccio, Porto Vecchio e Bonifacio; le Baleari, con Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera; la Grecia, meta ideale per chi desidera scoprire Corfรน, Patrasso, Igoumenitsa, Creta, Rodi, Mykonos, Santorini e le splendide isole delle Cicladi e del Dodecaneso. Lโ€™offerta comprende inoltre collegamenti per la Croazia, con cittร  come Spalato, Dubrovnik e Zara; per lโ€™Albania, attraverso i porti di Durazzo, Valona e Saranda; oltre a rotte verso Tunisia, Marocco e Algeria. Per gli amanti dei grandi viaggi non mancano infine i traghetti diretti nel Nord Europa, con collegamenti verso Norvegia, Svezia, Danimarca, Finlandia, Irlanda e Regno Unito, offrendo la possibilitร  di organizzare itinerari su strada con auto, moto o camper e vivere unโ€™esperienza di viaggio allโ€™insegna della libertร .

Uno dei principali vantaggi del viaggio in traghetto รจ la possibilitร  di imbarcare il proprio veicolo. Auto; moto; camper e roulotte possono essere trasportati facilmente, consentendo ai viaggiatori di muoversi in totale autonomia una volta arrivati a destinazione. Una soluzione sempre piรน apprezzata dalle famiglie, dagli appassionati di turismo itinerante e da chi preferisce avere il proprio mezzo a disposizione durante tutta la vacanza.

Anche chi viaggia con animali domestici trova servizi dedicati. Molte compagnie prevedono cabine pet-friendly, aree riservate e procedure di imbarco studiate per garantire il massimo comfort durante la traversata, permettendo cosรฌ di partire insieme ai propri amici a quattro zampe senza particolari difficoltร .

Attraverso Traghettilines il confronto tra le diverse compagnie avviene in pochi secondi. Il sistema aggiorna automaticamente disponibilitร  e prezzi, offrendo una panoramica completa delle partenze e consentendo di scegliere lโ€™opzione piรน conveniente. Il portale mette inoltre a disposizione un servizio di assistenza clienti che accompagna il passeggero in tutte le fasi della prenotazione, dalla scelta della tratta fino allโ€™emissione del biglietto.

Con lโ€™arrivo della stagione estiva il porto di Civitavecchia si conferma dunque uno snodo fondamentale per il turismo del Lazio. Grazie ai numerosi collegamenti verso le principali destinazioni italiane ed europee e a strumenti digitali come Traghettilines, partire dal territorio laziale diventa sempre piรน semplice, veloce e conveniente, offrendo ai viaggiatori la possibilitร  di programmare le proprie vacanze con pochi clic e la certezza di trovare la soluzione piรน adatta alle proprie esigenze. Che si tratti di una breve fuga in una delle isole italiane, di un viaggio nel cuore del Mediterraneo o di un itinerario verso il Nord Europa, il mare continua a rappresentare una delle vie piรน affascinanti per scoprire nuovi luoghi, e Civitavecchia resta la porta privilegiata del Lazio verso queste destinazioni.

Traghettilines – Prenotazione Traghetti e Aliscafi: Orari, Prezzi e Offerte

Le Seychelles coinvolgono i cittadini nel monitoraggio del mare

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Avviato un progetto che coinvolge la comunitร  nel monitoraggio dei cetacei

La Marine Conservation Society Seychelles, in collaborazione con lโ€™University of Seychelles, ha avviato un innovativo progetto di ricerca marina dedicato al monitoraggio dei cetacei nelle acque dellโ€™arcipelago, con lโ€™obiettivo di colmare le lacune di conoscenza su balene, delfini e altre specie pelagiche presenti nellโ€™area. Lโ€™iniziativa, attiva da gennaio e sostenuta dal Blue Grants Fund-9 del Seychelles Conservation and Climate Adaptation Trust, punta a rafforzare la base scientifica necessaria per la conservazione di questi animali iconici, ancora poco studiati in modo sistematico nellโ€™Oceano Indiano occidentale.

Il progetto si distingue per un forte approccio di citizen science, che coinvolge attivamente cittadini, operatori turistici, turisti, pescatori e chiunque frequenti il mare delle Seychelles, rendendoli parte integrante del processo di ricerca. Tutti coloro che avvistano cetacei sono infatti invitati a contribuire inviando foto o video degli avvistamenti effettuati da gennaio 2026 in poi, accompagnati da informazioni fondamentali come la data, lโ€™orario e le coordinate GPS precise del luogo. I materiali possono essere inviati via email allโ€™indirizzo mcsscetaceans@gmail.com oppure tramite WhatsApp al numero +248 2670043, contribuendo cosรฌ alla costruzione di un database scientifico sempre piรน completo e affidabile.

Lโ€™obiettivo principale del programma รจ comprendere quali specie di cetacei frequentano stabilmente le acque dellโ€™arcipelago, quali sono invece migratorie e in quali periodi dellโ€™anno si verificano i loro passaggi, oltre a identificare le aree marine piรน importanti per la loro alimentazione, riproduzione o transito. Queste informazioni rappresentano una base essenziale per orientare future strategie di conservazione, migliorare la gestione delle aree marine protette e ridurre le possibili pressioni dovute al traffico marittimo, alla pesca e agli effetti dei cambiamenti climatici.

La Marine Conservation Society Seychelles, che include lo Shark Research Institute Seychelles, รจ una delle principali organizzazioni non profit del Paese impegnate nella protezione degli ecosistemi marini e costieri. Fondata nel 1997, da quasi trentโ€™anni opera nella ricerca scientifica, nella conservazione attiva e nella formazione ambientale, con progetti che spaziano dal ripristino delle barriere coralline alla tutela delle tartarughe marine, fino alla gestione delle aree marine protette e allโ€™educazione delle comunitร  locali. Il suo lavoro si basa su un approccio integrato che unisce scienza, partecipazione comunitaria e collaborazione istituzionale, con lโ€™obiettivo di garantire la resilienza degli ecosistemi marini dellโ€™Oceano Indiano occidentale.

Questo nuovo programma di monitoraggio dei cetacei rappresenta quindi un importante passo avanti verso una conservazione piรน partecipata e inclusiva, in cui la collaborazione tra scienziati e cittadini diventa uno strumento chiave per proteggere la biodiversitร  marina. Le Seychelles si confermano cosรฌ un laboratorio naturale dโ€™eccellenza per la ricerca e la tutela degli ecosistemi oceanici, e un modello innovativo di gestione sostenibile replicabile anche in altri contesti insulari e costieri del mondo.