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Le Seychelles coinvolgono i cittadini nel monitoraggio del mare

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Avviato un progetto che coinvolge la comunitร  nel monitoraggio dei cetacei

La Marine Conservation Society Seychelles, in collaborazione con lโ€™University of Seychelles, ha avviato un innovativo progetto di ricerca marina dedicato al monitoraggio dei cetacei nelle acque dellโ€™arcipelago, con lโ€™obiettivo di colmare le lacune di conoscenza su balene, delfini e altre specie pelagiche presenti nellโ€™area. Lโ€™iniziativa, attiva da gennaio e sostenuta dal Blue Grants Fund-9 del Seychelles Conservation and Climate Adaptation Trust, punta a rafforzare la base scientifica necessaria per la conservazione di questi animali iconici, ancora poco studiati in modo sistematico nellโ€™Oceano Indiano occidentale.

Il progetto si distingue per un forte approccio di citizen science, che coinvolge attivamente cittadini, operatori turistici, turisti, pescatori e chiunque frequenti il mare delle Seychelles, rendendoli parte integrante del processo di ricerca. Tutti coloro che avvistano cetacei sono infatti invitati a contribuire inviando foto o video degli avvistamenti effettuati da gennaio 2026 in poi, accompagnati da informazioni fondamentali come la data, lโ€™orario e le coordinate GPS precise del luogo. I materiali possono essere inviati via email allโ€™indirizzo mcsscetaceans@gmail.com oppure tramite WhatsApp al numero +248 2670043, contribuendo cosรฌ alla costruzione di un database scientifico sempre piรน completo e affidabile.

Lโ€™obiettivo principale del programma รจ comprendere quali specie di cetacei frequentano stabilmente le acque dellโ€™arcipelago, quali sono invece migratorie e in quali periodi dellโ€™anno si verificano i loro passaggi, oltre a identificare le aree marine piรน importanti per la loro alimentazione, riproduzione o transito. Queste informazioni rappresentano una base essenziale per orientare future strategie di conservazione, migliorare la gestione delle aree marine protette e ridurre le possibili pressioni dovute al traffico marittimo, alla pesca e agli effetti dei cambiamenti climatici.

La Marine Conservation Society Seychelles, che include lo Shark Research Institute Seychelles, รจ una delle principali organizzazioni non profit del Paese impegnate nella protezione degli ecosistemi marini e costieri. Fondata nel 1997, da quasi trentโ€™anni opera nella ricerca scientifica, nella conservazione attiva e nella formazione ambientale, con progetti che spaziano dal ripristino delle barriere coralline alla tutela delle tartarughe marine, fino alla gestione delle aree marine protette e allโ€™educazione delle comunitร  locali. Il suo lavoro si basa su un approccio integrato che unisce scienza, partecipazione comunitaria e collaborazione istituzionale, con lโ€™obiettivo di garantire la resilienza degli ecosistemi marini dellโ€™Oceano Indiano occidentale.

Questo nuovo programma di monitoraggio dei cetacei rappresenta quindi un importante passo avanti verso una conservazione piรน partecipata e inclusiva, in cui la collaborazione tra scienziati e cittadini diventa uno strumento chiave per proteggere la biodiversitร  marina. Le Seychelles si confermano cosรฌ un laboratorio naturale dโ€™eccellenza per la ricerca e la tutela degli ecosistemi oceanici, e un modello innovativo di gestione sostenibile replicabile anche in altri contesti insulari e costieri del mondo.

Lavoro, Tiso(Euromรฒ): โ€œDiritti non sono opzione del profitto. AI Act fondamentaleโ€

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Lavoro, Tiso(Euromรฒ): โ€œDiritti non sono opzione del profitto. AI Act fondamentaleโ€

โ€œIn questo periodo storico il lavoro sembra sempre piรน considerato un’appendice del profitto, utile solo a implementare gli utili senza tenere conto della persona. รˆ urgente invertire questa tendenzaโ€. Lo dichiara Rocco Tiso, fondatore e portavoce nazionale del Movimento culturale Euromรฒ. โ€œLa Ue ha varato l’AI Act, primo regolamento trasversale al mondo sulla AI, con l’obiettivo di creare un quadro normativo armonizzato, assicurando sistemi trasparenti, e mitigando rischi per sicurezza, salute, e dignitร  delle personeโ€. Per Euromรฒ, โ€œl’innovazione deve salvare vite, non giustificare sfruttamento. Il lavoro non รจ una merce e la persona non รจ un dato. Eppure lโ€™evoluzione del mercato si trova oggi a un bivio storico: ogni tentativo di giustificare il mancato rispetto dei doveri di prevenzione della sicurezza umana aggrava una situazione giร  drammatica. รˆ urgente l’intervento delle istituzioni europee e nazionali affinchรฉ il lavoro torni a essere il migliore strumento di emancipazione previsto dai Padri Costituenti. Euromรฒ rivendica dignitร  della persona e regole forti per il controllo dell’IA. Si applichi rigorosamente l’AI Act in ogni azienda, vietando qualsiasi forma di controllo biometrico o algoritmico lesivo della privacy e della salute psicofisica dei lavoratori. La persona deve governare l’innovazione e lโ€™intelligenza artificiale, non subirlaโ€. Rocco Tiso poi puntualizza: โ€œMentre la politica discute di transizione digitale e algoritmi del futuro, l’Italia continua a fare i conti con una strage silenziosa: oltre mille morti sul lavoro ogni anno, quasi tre al giorno. Numeri preoccupanti per un fenomeno che deve essere contrastato dalle istituzioni competentiโ€. Alla luce di tutto questo, Tiso conclude: โ€œSe l’IA viene lasciata alle sole dinamiche del profitto, si trasforma in un pericolo. Investire nella digitalizzazione senza rafforzare controlli e formazione sulla sicurezza รจ inaccettabile. La dignitร  umana deve rimanere il fine ultimo di ogni processo produttivo: in Italia, in Europa e in questo mondo sempre piรน globalizzatoโ€.

CAMPANIA, L’AGRICOLTURA CAMBIA VOLTO: ECCO IL REPORT CONFEURO

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CAMPANIA, L’AGRICOLTURA CAMBIA VOLTO: ECCO IL REPORT CONFEURO

Ricambio generazionale, aziende agricole, piccoli e medi produttori, prospettive del settore primario: agricoltura in Campania tra criticitร  e rilancio. Confeuro- Confederazione Agricoltori Europei ha analizzato e messo a sistema i dati dellโ€™Osservatorio Statistico- Mondo Agricolo pubblicato dallโ€™Inps nel 2025, le elaborazioni Ismea contenute nel rapporto 2024 โ€œGiovani e Agricolturaโ€ e i numeri del 7ยฐ Censimento generale dellโ€™Agricoltura dellโ€™Istat. Un territorio dalla storica vocazione agroalimentare, uno dei pilastri economici, sociali e identitari della regione, che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi con profonde trasformazioni che ne stanno modificando struttura e prospettive. โ€Il quadro che emerge restituisce per la Campania un settore primario in evoluzione, attraversato da segnali contrastanti ma anche da dinamiche di vitalitร โ€, sottolinea Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro. Partendo dalla superficie agricola utilizzata, la Sau in Campania รจ diminuita dellโ€™8,3% in dieci anni, tra il 2010 e il 2020, anno del settimo e ultimo censimento generale dellโ€™Agricoltura. Scendendo nello specifico dei territori provinciali, Caserta passa dai 107.359 ettari del 2010 agli 88.638 del 2020, con una variazione negativa del 17,4%; Benevento da 108.420 a 101.989 ettari, con una diminuzione del 5,9%; Avellino va dai 124.617 ai 119.718 ettari, con una variazione negativa del 3,9%; perdita sensibile di Sau anche per Salerno, che passa dai 185.784 ettari del 2010 ai 163.945 del 2020, con un saldo passivo dellโ€™11,8%. In controtendenza Napoli, la cui Sau passa dai 23.088 ettari del 2010 ai 29.289 del 2020, per una variazione positiva del 26,9%. Napoli, perรฒ, detiene viceversa il negativo primato regionale della piรน alta percentuale di aziende agricole perse, il 55%: erano 14.311 nel 2010, appena 6.444 nel 2020. La lettura congiunta dei due dati – superficie in aumento e numero di aziende quasi dimezzato – segnala con particolare evidenza un processo di concentrazione fondiaria, con poche aziende che gestiscono superfici piรน ampie. Su scala regionale, la forte diminuzione del numero di aziende in Campania – dalle 136.872 del 2010 alle 79.353 del 2020 – unitamente al decremento delle superfici, ha determinato un importante aumento della dimensione media aziendale, che passa da 4,0 a 6,3 ettari. โ€Siamo di fronte a numeri che impongono attenzione, e lโ€™analisi dei dati conferma come lโ€™agricoltura campana stia attraversando una fase di profonda trasformazione strutturale – osserva il presidente nazionale Confeuro, Andrea Tiso-. Siamo di fronte soltanto a una riduzione delle superfici coltivate e a una diminuzione del numero delle aziende, oppure a un vero e proprio cambiamento del modello produttivo che interessa lโ€™intero territorio regionale? In attesa dellโ€™Ottavo Censimento generale dellโ€™Agricoltura, si tratta senzโ€™altro di una dinamica che impone una riflessione attenta, perchรฉ il valore del settore primario non si misura esclusivamente in termini produttivi, ma anche per la funzione sociale, ambientale e di presidio del territorio che esso svolge, soprattutto nelle aree interne e ruraliโ€.

Aziende agricole, un processo di riorganizzazione del settore? – โ€Sul versante delle imprese che occupano operai agricoli dipendenti – continua Tiso, analizzando lโ€™Osservatorio Statistico โ€“Mondo Agricolo – i dati Inps dicono per la Campania che nel 2019 le aziende erano 12.185, per scendere a 11.436 nel 2024: oltre 700 aziende in meno in appena un quinquennioโ€. Tendenza positiva, invece, per il numero di operai agricoli dipendenti, che passa da 67.506 nel 2023 a 68.982 nel 2024: a livello regionale si รจ quindi verificato un incremento del 2,2%, sulla scia della media nazionale del 2,4. โ€Da un lato – spiega Tiso – assistiamo a una progressiva diminuzione del numero di aziende che impiegano operai agricoli dipendenti, segnale delle difficoltร  che una parte delle imprese continua a incontrare in un contesto caratterizzato dallโ€™aumento dei costi di produzione, dalla complessitร  burocratica e dalle incertezze dei mercati. Dallโ€™altro, registriamo una crescita del numero complessivo di lavoratori agricoli dipendenti, elemento che testimonia la capacitร  del comparto campano di mantenere e creare occupazione. Questi dati sembrano indicare un processo di riorganizzazione del settore, con una maggiore concentrazione dellโ€™occupazione in aziende piรน grandi. รˆ una dinamica che puรฒ contribuire a rafforzare la competitivitร  dellโ€™agricoltura campana, ma che al tempo stesso impone di non trascurare il ruolo fondamentale delle piccole e medie imprese, decisive per la tenuta economica e sociale delle aree rurali. Per questo รจ necessario continuare a sostenere gli investimenti, favorire lโ€™innovazione e garantire condizioni che consentano alle aziende di crescere senza perdere il legame con il territorio e con lโ€™occupazione di qualitร โ€.

Giovani e agricoltura, una realtร  tra luci e ombre – โ€Sul fronte giovanile, infine, Confeuro ha analizzato il Rapporto Ismea, che segnala per la Campania una riduzione delle imprese agricole condotte da giovani: dalle 6.667 del 2018 alle 5.176 del 2023. Si tratta di un calo del 22,4%, con quasi 1.500 imprese in meno, poco meno di un terzo della riduzione complessiva del numero di imprese agricole under 35 in Italia. La Campania, dunque, da una parte resta una delle regioni a maggiore intensitร  di imprenditoria giovanile (il 9,2% delle imprese agricole รจ under 35), mentre dallโ€™altra vede la propria quota sul totale nazionale calare, tra il 2018 e il 2023, dallโ€™11,6% al 9,8%. โ€I dati sullโ€™imprenditoria agricola giovanile in Campania – conclude il presidente Tiso – raccontano una realtร  fatta di luci e ombre. Da un lato, la regione continua a confermarsi tra le aree del Paese con buon potenziale di giovani alla guida delle aziende agricole, segnale del forte legame delle nuove generazioni con il settore primario. Dallโ€™altro, la significativa riduzione del numero di imprese agricole under 35 registrata negli ultimi anni evidenzia difficoltร  strutturali che non possono essere sottovalutate. Molti giovani continuano a guardare allโ€™agricoltura come a una prospettiva professionale concreta, ma incontrano ostacoli che spesso rendono difficile consolidare e sviluppare le proprie attivitร . Lโ€™accesso alla terra, al credito, allโ€™innovazione e ai mercati rappresenta ancora una sfida rilevante, soprattutto in una fase economica caratterizzata da costi crescenti e forte competizione. Per la Campania, cosรฌ come per lโ€™intera Italia, il ricambio generazionale non รจ soltanto una questione occupazionale, ma una condizione indispensabile per garantire il futuro del settore agricolo. Rafforzare il legame tra i giovani e il settore primario significa sostenere il nostro Paese come eccellenza agroalimentare a livello internazionale e valorizzare produzioni di qualitร , nel rispetto dellโ€™ambiente e della sicurezza alimentare. รˆ quindi fondamentale comunicare efficacemente ai giovani le opportunitร  offerte dal comparto agricolo, anche attraverso iniziative come lโ€™indagine nazionale โ€œAgri Under 35 – Coltiviamo il futuroโ€, realizzata per Confeuro dallโ€™Istituto Piepoli, che ha analizzato le opinioni dei giovani italiani sullโ€™alimentazione e la loro percezione del futuro dellโ€™agricolturaโ€._

Trasporti, Folgori (FEOLI): Ritardi testimoniano carenza di infrastrutture

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โ€œI ritardi nei trasporti che si stanno verificando in questi giorni rappresentano la cartina tornasole di un problema piรน grave che da decenni affligge lโ€™Italia: la carenza di infrastrutture. Sono decenni che la nostra Nazione รจ ferma alla pianificazione degli anni Cinquanta-Sessanta e tutto il sistema Paese ne risente. Infrastrutture efficienti consentono una logistica efficace, precondizione per lo sviluppo economico e occupazionale. Il governo รจ intervenuto con decisione contro i ritardi e ha pianificato importanti opere pubbliche, come il ponte sullo Stretto, ma servono investimenti straordinari sullโ€™alta velocitร , sugli hub intermodali, sugli interporti. Senza dimenticare il tema dellโ€™energia, dove da troppo tempo lโ€™Italia patisce un deficit infrastrutturale che si riverbera sullโ€™approvvigionamento e sul costo delle bollette. Per lโ€™Italia รจ giunto il momento delle scelte strategiche. Rinviare non รจ piรน possibileโ€.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di FEOLI (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata).

Raffaele Paganini nominato Direttore Artistico dellโ€™Art Village

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Il celebre ballerino, da anni vero ambasciatore del talento italiano e internazionale, nuovo direttore artistico dell’Art Village di Roma e Torino

Il Presidente Fabrizio Di Fiore annuncia con orgoglio lโ€™inizio di un nuovo e prestigioso capitolo nella storia culturale dellโ€™Art Village di Roma e Torino. La nomina di Raffaele Paganini a Direttore Artistico della struttura. Da anni punto di riferimento nella formazione, produzione e diffusione delle arti performative.

Artista di straordinario talento e figura iconica della scena internazionale, Raffaele Paganini porterร  allโ€™interno dellโ€™Art Village il patrimonio umano, artistico e professionale. Maturato nei piรน importanti teatri e contesti culturali del panorama nazionale e internazionale. Una visione ampia, contemporanea e profondamente emozionale dellโ€™arte guiderร  una nuova stagione dedicata alla danza, al teatro, alla musica. E alla valorizzazione delle nuove generazioni di artisti.

โ€œLa mia idea di arte รจ condivisione, crescita e dialogo tra discipline e talenti differentiโ€, dichiara Raffaele Paganini. E continua: โ€œLโ€™Art Village rappresenta un luogo vivo, creativo e contemporaneo, dove dare vita a progetti culturali capaci di emozionare, ispirare e coinvolgere artisti, studenti e pubblico”.

La nomina di Paganini rappresenta molto piรน di un nuovo incarico. Segna lโ€™avvio di una fase ambiziosa e innovativa per lโ€™Art Village. Che si prepara a consolidare e rafforzare il proprio ruolo nel panorama culturale nazionale. Attraverso produzioni originali, grandi eventi, workshop, percorsi accademici e collaborazioni con artisti, professionisti e istituzioni di primo piano.

Sotto la sua direzione artistica, lโ€™Art Village punta a diventare un laboratorio creativo permanente: uno spazio di incontro tra esperienza e futuro, tradizione e sperimentazione, talento e passione. Un luogo in cui linguaggi artistici differenti possano dialogare, generando nuove opportunitร  di crescita culturale e professionale.

Nei prossimi mesi sarร  presentato il nuovo programma artistico firmato da Raffaele Paganini, con un calendario ricco di iniziative dedicate alla valorizzazione dei giovani talenti e alla promozione delle arti performative contemporanee, nel segno dellโ€™eccellenza artistica, dellโ€™innovazione e di una visione culturale capace di guardare al futuro.

Sanitร , Giuliano (UGL): โ€œAbolire vincolo esclusivitร  scelta non piรน rimandabile. Pieno sostegno alla petizione della Fno Tsrm e Pstrpโ€

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La UGL Salute esprime convinto sostegno alla petizione depositata presso la Camera dei deputati da Diego Catania, Presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), finalizzata all’abolizione definitiva del vincolo di esclusivitร  per i professionisti del comparto. La sigla sindacale, da anni in prima linea in questa battaglia di civiltร  e giustizia lavorativa, ritiene fondamentale superare l’attuale quadro legislativo โ€“ regolato dallโ€™articolo 4 della legge 412/1991 e dallโ€™articolo 53 del D.Lgs. 165/2001 โ€“ che impedisce a tecnici sanitari, riabilitatori e prevenzionisti dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) di svolgere attivitร  libero-professionale al di fuori dellโ€™orario di servizio.

โ€œL’eliminazione del vincolo di esclusivitร  รจ una storica battaglia della UGL Saluteโ€ โ€“ dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale di UGL Salute. โ€œRiteniamo che l’impianto normativo attuale sia totalmente anacronistico e non piรน rispondente alle reali esigenze di un sistema sanitario moderno. Mantenere questo divieto significa non solo perpetrare una grave e inaccettabile disparitร  di trattamento rispetto ad altre figure della dirigenza sanitaria, ma anche infliggere un vulnus alla dignitร  professionale di migliaia di operatori che, quotidianamente, tengono in piedi la sanitร  pubblica senza ricevere in cambio un’adeguata valorizzazione economicaโ€.

Nonostante la sospensione temporanea del vincolo fino al 31 dicembre 2027, introdotta con l’ultimo Decreto Milleproroghe, la UGL Salute evidenzia come lo strumento della deroga sia insufficiente, poichรฉ l’esercizio della libera professione resta vincolato a rigide autorizzazioni datoriali concesse con estrema raritร .

โ€œLe deroghe temporanee non bastano piรน, serve una riforma che porti certezze e stabilitร โ€ โ€“ prosegue Giuliano. โ€œLa petizione numero 1400 lanciata da Catania ha il grande merito di scuotere la politica e stimolare un salto culturale indispensabile. Permettere ai professionisti del comparto di esercitare la libera professione significa liberare energie preziose: permetterebbe un incremento immediato delle prestazioni sul territorio, contribuendo in modo determinante all’abbattimento delle liste d’attesa che tanto penalizzano i cittadini. Al contempo, darebbe l’opportunitร  ai lavoratori di accrescere le proprie competenze in contesti diversificati, con riflessi positivi sulla motivazione e sulla qualitร  del servizio pubblicoโ€.

Il Segretario Nazionale conclude rivolgendo un appello accorato alla politica e alla categoria: โ€œInvitiamo tutti i lavoratori delle professioni sanitarie e i cittadini che hanno a cuore il futuro della salute pubblica a sottoscrivere la petizione online, identificata con l numero 1400, sul portale della Camera dei deputati. Al Parlamento chiediamo un atto di coraggio e lungimiranza: ascoltare la voce del comparto e convertire definitivamente la libera professione da eccezione a regola strutturale. Valorizzare il capitale umano รจ l’unico modo per evitare la fuga di professionisti dal SSN e per garantirne il definitivo rilancioโ€.

Ittica Urbano: oltre 60 anni di eccellenza tra tradizione, qualitร  e passione per il mare

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Da oltre sessantโ€™anni, “Ittica Urbano” racconta una storia fatta di mare, tradizione e competenza. Una storia che attraversa tre generazioni e che oggi prosegue sotto la guida del presidente Roberto Urbano, custode di un patrimonio costruito giorno dopo giorno con impegno, sacrificio e profondo rispetto per il pescato.

Mentre il mondo dorme, il lavoro di selezione prende vita tra mercati ittici e approdi. รˆ qui che si concretizza una filosofia aziendale fondata sulla costante ricerca della qualitร , sulla profonda conoscenza del prodotto e sulla capacitร  di riconoscere freschezza ed eccellenza grazie allโ€™esperienza e alla passione.

ยซParliamo con il mare e ci siamo guadagnati il suo rispetto.ยป Questo principio racchiude lโ€™essenza di Ittica Urbano: unโ€™azienda che ha costruito la propria reputazione attraverso un rapporto autentico con il mondo della pesca e con tutte le persone che, ogni giorno, contribuiscono a portare sulle tavole prodotti genuini e accuratamente selezionati.

Sotto la guida di Roberto Urbano, lโ€™azienda continua a valorizzare lโ€™ereditร  ricevuta dalle generazioni precedenti, mantenendo saldi i valori della tradizione e affrontando con determinazione le sfide del futuro. Un percorso che unisce esperienza, affidabilitร  e attenzione alla qualitร , elementi che hanno reso Ittica Urbano una realtร  riconosciuta e apprezzata nel settore ittico.

Questa visione ha trovato una nuova espressione anche nel contatto diretto con il pubblico attraverso lโ€™apertura di “Pescheria Urbano Bistrot di Mare”, nel cuore del quartiere Parioli a Roma, in, Piazza Buenos Aires 19. Uno spazio pensato per valorizzare lโ€™eccellenza del pescato selezionato dallโ€™azienda, dove la tradizione della pescheria incontra lโ€™esperienza gastronomica del bistrot, offrendo ai clienti la possibilitร  di gustare il mare nella sua forma piรน autentica.

Come le reti che ogni giorno vengono calate in mare dai pescatori, anche la storia di Ittica Urbano continua a intrecciarsi con quella del mare, trasformando passione, competenza e rispetto in unโ€™autentica cultura dellโ€™eccellenza. Da oltre sessantโ€™anni, questa รจ la firma che distingue lโ€™azienda e ne racconta lโ€™identitร .

Turismo, mare e cucina: quando lo stabilimento balneare diventa esperienza del territorio

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Sperlonga continua a essere una delle mete piรน apprezzate del litorale laziale. Il fascino del borgo, il mare cristallino e le lunghe spiagge di sabbia rappresentano da anni una delle principali attrazioni turistiche della Riviera di Ulisse, richiamando ogni estate migliaia di visitatori.

A contribuire alla qualitร  dellโ€™offerta turistica sono anche gli stabilimenti balneari che, nel tempo, hanno saputo trasformarsi in luoghi capaci di offrire molto piรน di una semplice giornata al mare. Tra questi cโ€™รจ anche Lido La Peonia, sul lungomare di Sperlonga, una realtร  che affianca ai servizi balneari unโ€™attenzione particolare allโ€™accoglienza e alla ristorazione.

Lo stabilimento dispone di spiaggia attrezzata, ampi spazi dedicati al relax, bar e servizi pensati per rendere piacevole la permanenza sia delle famiglie sia di chi sceglie Sperlonga per una giornata di mare.

Accanto allโ€™attivitร  balneare trova spazio anche il ristorante Terrโ€™Amare, affacciato direttamente sulla spiaggia. La proposta gastronomica punta soprattutto sulla cucina di mare, con piatti che valorizzano il pescato e le materie prime del territorio, interpretati con uno stile che unisce tradizione e presentazioni moderne. Dalla pasta ai frutti di mare alle fritture, passando per tartare, carpacci e secondi di pesce, il ristorante rappresenta un valore aggiunto per chi desidera vivere il mare anche a tavola.

Negli ultimi anni il turismo รจ profondamente cambiato. Oggi chi sceglie una localitร  balneare cerca unโ€™esperienza completa, fatta di comfort, buona cucina e servizi di qualitร . Una tendenza che ha spinto molte attivitร  della costa a investire in professionalitร  e accoglienza, contribuendo alla crescita dellโ€™intero comparto turistico locale.

In questo contesto, realtร  come il Lido La Peonia e il ristorante Terrโ€™Amare rappresentano un esempio di come la collaborazione tra ospitalitร  e ristorazione possa valorizzare il territorio, offrendo ai visitatori non solo il piacere di una giornata in spiaggia, ma anche lโ€™occasione di scoprire i sapori del mare in una cornice naturale tra le piรน suggestive del Lazio.

Contatti

Lido La Peonia & Terrโ€™Amare

 Via Salette, 551 โ€“ 04029 Sperlonga (LT)

 Lido: 333 774 6083

 Ristorante: 348 743 1949

www.lapeoniasperlonga.it

Ostia. Applausi e risate per Emozioni in Teatro al Manfredi per “La strana coppia al femminile”

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Due serate sold out hanno coronato la stagione di “Emozioni in Teatro”: in scena due cast diversi per una commedia brillante diretta da Stefano Tomassini.

Le risate del pubblico, gli applausi finali e la soddisfazione di salire sul palco insieme hanno chiuso nel migliore dei modi la doppia rappresentazione de “La strana coppia al femminile”, andata in scena venerdรฌ 27 e sabato 28 giugno al Teatro Manfredi di Ostia. Due spettacoli, due cast differenti e un unico obiettivo: dimostrare come il teatro amatoriale possa diventare un luogo di crescita personale, condivisione e partecipazione.

La commedia, diretta da Stefano Tomassini, รจ stata proposta dall’associazione culturale Emozioni in Teatro, realtร  attiva sul territorio romano da oltre vent’anni nella formazione teatrale di bambini, ragazzi e adulti, con un metodo che punta sullo sviluppo della persona attraverso il corpo, la voce, il gioco e le emozioni.

Sul palco prende vita una storia fatta di amicizia, equivoci e situazioni esilaranti. Sette amiche si ritrovano, come ogni settimana, per giocare e spettegolare, ma l’assenza improvvisa di Florenzia scatena una serie di domande e situazioni imprevedibili. A complicare tutto arrivano le incursioni della portiera Cesira e della postina, mentre l’arrivo dei due affascinanti spagnoli Jesus e Manolo finisce per mettere sottosopra gli equilibri del gruppo. Tra battibecchi, gelosie, malintesi e continui colpi di scena, la commedia costruisce un susseguirsi di gag che coinvolgono il pubblico fino al finale.

La particolaritร  dell’iniziativa รจ stata la presenza di due cast differenti, uno per ciascuna serata, offrendo agli allievi adulti della scuola la possibilitร  di vivere l’esperienza completa del palcoscenico davanti al pubblico.

Nella rappresentazione del 27 giugno sono saliti sul palco Manuela Carletti, Carla Diaferia, Sergio Mingrone, Alessandra Paperi, Valentina De Luca, Patrizia Romano, Martina Gorini, Paola Amedei, Fabrizio Fortunato, Gianluca Vitiello, Michela Peciola e Antonella Pensuti.

Nello spettacolo del 28 giugno hanno invece recitato Manuela Carletti, Isabella Gatti, Fabrizio Ferrante, Erika Gentile, Gabriella Miceli, Silvana Venditti, Emanuela De Carolis, Fiorella Argenti, Fabrizio Fortunato, Gianluca Vitiello, Michela Peciola e Antonella Pensuti.

La regia di Stefano Tomassini ha accompagnato entrambe le compagnie in una messa in scena dinamica, fatta di tempi comici ben calibrati e grande attenzione al lavoro corale, elemento che da sempre caratterizza il percorso formativo di Emozioni in Teatro. L’associazione, nata nei primi anni Duemila, promuove laboratori teatrali rivolti a tutte le etร  con un approccio che considera il teatro non soltanto come disciplina artistica, ma come strumento educativo, relazionale e di crescita personale.

Il lungo applauso finale e la tradizionale foto di gruppo sul palco hanno chiuso due serate che hanno visto una significativa partecipazione di pubblico, confermando quanto il teatro amatoriale continui a rappresentare una risorsa importante per il tessuto culturale del X Municipio. Dietro ogni spettacolo ci sono mesi di prove, studio, confronto e passione, un lavoro spesso silenzioso che permette a decine di persone di mettersi in gioco, superare timidezze e costruire relazioni attraverso il linguaggio universale del teatro.

In un periodo in cui le realtร  culturali di quartiere svolgono un ruolo sempre piรน prezioso, esperienze come quelle di Emozioni in Teatro dimostrano come il palcoscenico possa diventare un punto di incontro tra generazioni diverse, valorizzando il talento e creando occasioni di socialitร  che vanno ben oltre il momento della rappresentazione.

Villa Olivia, dove il silenzio della natura incontra il piacere dellโ€™ospitalitร 

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Ci sono luoghi che non si limitano ad accogliere i viaggiatori, ma riescono a farli sentire immediatamente a casa. Villa Olivia, immersa nel verde delle colline di Itri e a pochi minuti dal mare di Sperlonga e Gaeta, รจ uno di questi.

Appena si varca il cancello, il ritmo cambia. Il rumore del traffico lascia spazio al canto degli uccelli, agli ulivi che circondano la proprietร  e a unโ€™atmosfera che invita a rallentare. Qui il tempo sembra scorrere diversamente, regalando quella serenitร  che spesso si cerca durante una vacanza ma che raramente si trova davvero.

Le ville indipendenti sono curate nei dettagli e pensate per offrire privacy e comfort. Ogni alloggio dispone di cucina attrezzata, spazi esterni e tutto ciรฒ che serve per vivere il soggiorno in completa autonomia. Il fiore allโ€™occhiello della struttura รจ senza dubbio la grande piscina con area idromassaggio, circondata da giardini perfettamente curati e da ampie zone relax dove leggere un libro o semplicemente lasciarsi coccolare dal sole.

La posizione rappresenta un altro valore aggiunto. In appena dieci minuti dโ€™auto si raggiungono le splendide spiagge di Sperlonga, mentre Gaeta, Formia e il Parco dei Monti Aurunci sono facilmente raggiungibili per chi desidera alternare il mare alle escursioni e alla scoperta del territorio.

Villa Olivia รจ la dimostrazione che il vero lusso oggi non รจ lโ€™eccesso, ma la tranquillitร . รˆ il piacere di svegliarsi immersi nella natura, fare colazione allโ€™aperto, trascorrere una giornata in piscina e concludere la serata sotto un cielo ricco di stelle.

Un luogo ideale per coppie, famiglie e gruppi di amici che cercano una vacanza autentica, lontana dalla frenesia, senza rinunciare ai comfort moderni.

Contatti

Villa Olivia โ€“ Residence & Holiday Villas

Via Santo Stefano, Itri (LT)

ย 366 971 4135

ย itrivillaolivia@gmail.com

https://www.residencevillaolivia.com