Le ASL di Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti potenziano le agende di prenotazione per esami diagnostici e screening. Coinvolti gli ospedali principali del territorio e la rete dei medici di medicina generale.
ROMA – Entra ufficialmente nella fase operativa il nuovo programma di interventi strutturali varato dalla Regione Lazio per contrastare il cronico fenomeno delle lunghe liste d’attesa nelle strutture sanitarie locali. Il piano strategico mira a garantire ai cittadini tempi di accesso rapidi e certi per le prestazioni mediche, introducendo turni di lavoro flessibili ed estendendo l’orario di apertura degli ambulatori anche durante i giorni di sabato e domenica nelle cinque province del territorio.
Gli obiettivi del piano nelle ASL provinciali
L’iniziativa della sanità laziale si concentra sull’abbattimento immediato dei tempi di attesa per quelle prestazioni diagnostiche e specialistiche che storicamente registrano i ritardi più consistenti, come le risonanze magnetiche, le TC, le ecografie e le visite cardiologiche o oncologiche. Attraverso lo stanziamento di fondi regionali straordinari, le singole Aziende Sanitarie Locali di Viterbo, Rieti, Frosinone e Latina hanno avviato l’apertura straordinaria dei propri poliambulatori e dei reparti ospedalieri oltre i normali orari di servizio, offrendo ai pazienti la possibilità di effettuare i controlli medici nelle fasce serali e nei weekend.
Il ruolo centrale dei medici di base e lo smaltimento dei codici prioritari
Il successo del piano poggia su una più stretta sinergia istituzionale con la rete dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta. I medici di famiglia avranno il compito di applicare con assoluto rigore i codici di priorità sulle ricette mediche, distinguendo tra prestazioni urgenti, brevi, differibili e programmabili. Questo filtro consentirà ai sistemi centrali di prenotazione del Cup di canalizzare le richieste in modo automatico, riempiendo prioritariamente le nuove disponibilità del fine settimana con i pazienti che necessitano di un riscontro clinico urgente e riducendo il ricorso inappropriato ai pronto soccorso.
Come funzionano le prenotazioni straordinarie e il recupero dei pazienti
I cittadini non dovranno compiere procedure aggiuntive per rientrare nei turni speciali. Gli uffici preposti delle ASL stanno procedendo a contattare direttamente i cittadini già inseriti nei vecchi elenchi di attesa, proponendo loro di anticipare l’appuntamento nei giorni festivi o nelle ore serali. Parallelamente, le nuove prenotazioni effettuate tramite i canali standard del Cup integreranno progressivamente le fasce orarie del sabato e della domenica. Le autorità raccomandano la massima collaborazione da parte dell’utenza, ricordando l’importanza di disdire tempestivamente gli appuntamenti qualora si fosse impossibilitati a presentarsi, così da non sprecare preziose risorse sanitarie.

