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Beach Soccer AiCS 2026, il campionato nazionale cresce: 12 tappe in tutta Italia e finali a Battipaglia

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Beach Soccer AiCS 2026, il campionato nazionale cresce: 12 tappe in tutta Italia e finali a Battipaglia

โ€œLa Youth Summer League Campionato Nazionale AiCS di Beach Soccer si prepara a vivere la stagione piรน importante della sua storia. Lโ€™edizione 2026 segna una nuova crescita del movimento con 12 tappe ufficiali distribuite da Nord a Sud Italia, nuove cittร  coinvolte e numeri in costante aumento. Il circuito, promosso da AiCS in collaborazione con Sport in Tour e Confederazione Calcistica Italiana, conferma il proprio ruolo di riferimento nel beach soccer amatoriale e dilettantistico italiano, coinvolgendo squadre, atleti e appassionati provenienti da tutto il Paese. Tra le principali novitร  del calendario figurano Pisa, che ospiterร  tre tappe ufficiali, e Ravenna, presente con due appuntamenti. Confermate anche localitร  storiche del circuito come San Benedetto del Tronto, Roma, Alba Adriatica, Battipaglia, Terracina, Genova e Letojanni. Roma si conferma il centro nevralgico della competizione con gare in programma dal 22 giugno al 28 luglio. โ€œLโ€™edizione 2026 rappresenta un momento storico per il nostro movimentoยป, dichiara Bruno Molea, presidente nazionale AiCS, sottolineando la crescita del campionato e la capacitร  di coinvolgere territori e societร  sportive lungo tutta la penisola. La stagione culminerร  con le Finali Nazionali di Battipaglia, in programma dal 30 luglio al 2 agosto, dove le migliori squadre emerse dalle dodici tappe si contenderanno Scudetto AiCS e Coppa Italia 2026. Un ringraziamento particolare รจ arrivato anche da Giampaolo Morsa, responsabile nazionale del settore beach soccer, che ha evidenziato come la crescita del campionato sia il risultato di un grande lavoro di squadra tra organizzatori, istituzioni, partner e societร  sportive. โ€œCi aspetta una stagione ricca di sport, amicizia, divertimento e grandi emozioniโ€, ha dichiarato. Il conto alla rovescia รจ iniziato: il viaggio verso lo Scudetto AiCS 2026 puรฒ ufficialmente partire

Agricoltura, Confeuro: โ€œBene dati Istat su valore aggiunti e Meridione. Investire al sudโ€

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Agricoltura, Confeuro: โ€œBene dati Istat su valore aggiunti e Meridione. Investire al sudโ€

โ€œConfeuro ha analizzato con grande attenzione gli ultimi dati diffusi dallโ€™Istat sul comparto agricolo nazionale, dai quali emergono elementi incoraggianti ma anche criticitร  che richiedono interventi mirati e una visione strategica di lungo periodoโ€. Cosรฌ Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro commenta i risultati dellโ€™indagine statistica sul settore primario. โ€œLโ€™Italia – prosegue Tiso – pur scendendo al quarto posto in Europa per valore della produzione agricola, si conferma al primo posto nella Ue per valore aggiunto, che raggiunge i 46,6 miliardi di euro rispetto ai 44,2 miliardi dellโ€™anno precedente. Un dato significativo che testimonia la qualitร  e la capacitร  del nostro sistema agroalimentare di generare ricchezza attraverso produzioni ad alto valore, fortemente legate ai territori e allโ€™identitร  agricola nazionale. Si tratta di un risultato che riflette il modello agricolo italiano, fondato sul lavoro di piccoli e medi imprenditori, sulla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, delle produzioni Dop e Igp, della biodiversitร  e del legame con le comunitร  locali. Un patrimonio che deve essere preservato e sostenuto attraverso politiche orientate allโ€™agroecologia, alla sostenibilitร  e alla tutela delle specificitร  territorialiโ€. Il presidente Confeuro evidenzia tuttavia anche alcuni aspetti che destano preoccupazione: โ€œNon possiamo ignorare la perdita di posizione dellโ€™Italia nel valore della produzione agricola a vantaggio della Spagna. Allo stesso modo, se da un lato il valore aggiunto cresce in termini monetari, dallโ€™altro registra una flessione dello 0,1% in volume. Un ulteriore elemento di attenzione riguarda il calo dellโ€™occupazione agricola, fenomeno che impone riflessioni approfondite e misure concrete per garantire la tenuta economica e sociale del settore. Tra le note positive – conclude Tiso – va sottolineato il dato relativo al Mezzogiorno che, insieme al Centro, registra una crescita del valore aggiunto in termini di volume. Ci auguriamo che non si tratti di un risultato episodico, ma dellโ€™inizio di una tendenza strutturale. Perchรฉ ciรฒ avvenga, รจ indispensabile investire nel Sud attraverso il potenziamento delle infrastrutture idriche, il sostegno agli investimenti produttivi, politiche efficaci per il ricambio generazionale e strumenti capaci di valorizzare il capitale umano e imprenditoriale presente nei territori. Solo cosรฌ il Meridione potrร  diventare un autentico motore di sviluppo locale e nazionale, contribuendo in maniera determinante alla crescita dellโ€™intero sistema agricolo italianoโ€.

Alย Piglio, ospitalitร  di charme, cucina dโ€™autore e natura da vivere in famiglia

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Cโ€™รจ una parte del Lazio che conserva ancora il fascino autentico dei paesaggi agricoli italiani, fatta di vigneti ordinati, uliveti secolari e colline che accompagnano lo sguardo fino allโ€™orizzonte. รˆ qui, nel cuore della Ciociaria e nella terra del Cesanese del Piglio DOCG, che sorge Al Piglio Maison de Charme, una realtร  che negli ultimi anni si รจ affermata come una delle destinazioni piรน interessanti per chi desidera vivere unโ€™esperienza che unisce ospitalitร , gastronomia e benessere.

La tenuta accoglie gli ospiti in un contesto elegante e riservato, dove ogni elemento dialoga con il territorio circostante. Le sei suite immerse tra vigneti e uliveti sono state progettate per offrire comfort e privacy, mantenendo al tempo stesso un forte legame con lโ€™anima rurale del luogo. Le ampie vetrate e gli spazi esterni permettono di vivere il paesaggio in ogni momento della giornata, trasformando la natura nella vera protagonista del soggiorno.

Per le famiglie, Al Piglio rappresenta una destinazione capace di soddisfare esigenze diverse. I bambini possono muoversi liberamente negli spazi aperti della tenuta, osservare da vicino i filari di vite e gli ulivi che caratterizzano la proprietร , mentre gli adulti possono dedicarsi al relax o alle numerose esperienze che la maison propone ai propri ospiti.

Tra queste spicca la piscina panoramica, uno degli angoli piรน apprezzati della struttura. Circondata dal verde e affacciata sulle colline della Ciociaria, regala una vista che accompagna le giornate estive e rappresenta un luogo ideale dove trascorrere il tempo insieme, alternando momenti di divertimento e tranquillitร .

Ma รจ soprattutto lโ€™offerta gastronomica a rendere Al Piglio una destinazione capace di attirare viaggiatori provenienti da tutta Italia. Il ristorante Terra รจ il cuore pulsante della tenuta e interpreta il territorio attraverso una cucina raffinata, contemporanea e profondamente legata alle sue radici.

La filosofia gastronomica parte dalla valorizzazione delle materie prime. Lโ€™olio extravergine prodotto nella tenuta, i prodotti dellโ€™orto, le erbe aromatiche, le eccellenze locali e le migliori selezioni del territorio diventano ingredienti di una proposta che mette al centro qualitร , stagionalitร  e ricerca.

Ogni piatto racconta una storia fatta di tradizioni reinterpretate con eleganza, senza rinunciare allโ€™identitร  dei sapori. Una cucina che riesce a essere sofisticata e accessibile allo stesso tempo, conquistando tanto gli appassionati gourmet quanto le famiglie che desiderano condividere unโ€™esperienza culinaria di alto livello.

Ad accompagnare il percorso gastronomico รจ una carta dei vini particolarmente curata, che conta numerose etichette italiane e internazionali. Grande attenzione รจ naturalmente dedicata al Cesanese del Piglio, il vino simbolo di questo territorio, che trova nella tenuta uno dei suoi contesti piรน autentici.

Tra le esperienze piรน apprezzate dagli ospiti figurano inoltre le degustazioni dedicate allโ€™olio e al vino, occasioni che permettono di conoscere piรน da vicino la cultura agricola che caratterizza la proprietร  e lโ€™intero comprensorio.

Un momento speciale รจ rappresentato dalla colazione, che sintetizza perfettamente la filosofia dellโ€™accoglienza di Al Piglio. Ogni mattina gli ospiti trovano una selezione di dolci preparati artigianalmente nelle cucine della maison: crostate, plumcake, biscotti, torte soffici e lievitati realizzati secondo la tradizione della pasticceria fatta in casa.

Sedersi a tavola mentre la luce del mattino illumina i vigneti e il profumo dei dolci appena sfornati accompagna il risveglio รจ uno di quei dettagli che contribuiscono a rendere il soggiorno particolarmente memorabile.

Lโ€™esperienza รจ completata dallโ€™Agri Wellness, uno spazio dedicato al benessere che interpreta in chiave contemporanea il rapporto tra ospitalitร  e natura. Un ambiente pensato per chi desidera concedersi trattamenti e momenti di cura personale allโ€™interno di un contesto esclusivo e riservato.

Piรน che una semplice struttura ricettiva, Al Piglio rappresenta una destinazione capace di raccontare il territorio attraverso ogni aspetto dellโ€™esperienza: il paesaggio, la cucina, il vino, lโ€™olio, lโ€™accoglienza e lโ€™attenzione ai dettagli. Un luogo dove le famiglie possono condividere momenti di qualitร  e scoprire una delle aree piรน autentiche e sorprendenti del Lazio, vivendo il piacere di unโ€™ospitalitร  che nasce dalla terra e dalla cultura che la circonda.

CONTATTI

Al Piglio โ€“ Maison de Charme
Contrada Fisti, 16
03010 Piglio (FR)

Tel. +39 0775 327708
Email: info@alpiglio.com
Sito web: www.alpiglio.com

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Torna HEYSUN, lโ€™Expo della Transizione Energetica che premia l’integrazione

Dal 30 settembre al 2 ottobre 2026 torna la manifestazione fieristica di SiciliaFiera. Focus strategico sulla costruzione di un sistema energetico autonomo e integrato: nucleare avanzato, idrogeno, comunitร  energetiche, accumuli grid-scale e reti digitali al centro dell’agenda.

Costruire assieme il futuro dellโ€™energia. Questa la visione su cui corre HEYSUN – Expo della Transizione Energetica, l’evento di riferimento per il bacino euro-mediterraneo, che torna dal 30 settembre al 2 ottobre 2026 per la sua terza edizione presso lโ€™Exhibition & Meeting Hub di SiciliaFiera, a Misterbianco (Catania). Forte del successo 2025 e della qualifica di manifestazione internazionale certificata, HEYSUN si propone come un hub innovativo, culturale e scientifico capace di connettere stabilmente lโ€™innovazione italiana con stakeholder e player internazionali. Il perimetro dellโ€™edizione 2026 delinea un obiettivo chiaro: tradurre il dibattito energetico odierno in traiettorie di business concrete, affrontando le sfide globali della sostenibilitร  attraverso lโ€™adozione di tecnologie allโ€™avanguardia.

LA SICILIA AL CENTRO DEL CAMBIAMENTO

In un contesto di prolungate tensioni geopolitiche e di domanda energetica in aumento, la transizione dalle fonti fossili non rappresenta unicamente lo strumento con cui portare a segno i target climatici. รˆ l’elemento essenziale per bilanciare sicurezza, accessibilitร  e indipendenza energetica. In questo scenario, la Sicilia con la sua posizione geografica, il suo potenziale rinnovabile e il fermento tecnologico dell’Etna Valley costituisce oggi un laboratorio naturale per soluzioni innovative, partnership e connessioni allโ€™interno dello scacchiere mediterraneo.

HEYSUN nasce per valorizzare il ruolo del territorio come piattaforma strategica per la transizione sostenibile; ruolo convalidato in questa edizione da una collettiva della Regione Sicilia composta da circa 15 aziende locali a testimonianza della crescente vitalitร  e capacitร  competitiva del tessuto imprenditoriale siciliano.

โ€œHEYSUN nasce con una visione molto chiara: creare nel Sud Italia una piattaforma internazionale capace di connettere industria, istituzioni e capitale intorno ai temi della transizione. Sin dall’inizio abbiamo creduto che il Mediterraneo e in particolare la Sicilia potessero diventare dei luoghi strategici per l’energiaโ€, ha affermato Nino Di Cavolo, Presidente di SiciliaFiera.

โ€œHEYSUN 2026 arriva nel posto giusto, al momento giusto. Nel posto giusto perchรฉ Catania e la Sicilia possono diventare un territorio leader nella produzione di tecnologie green. E nel momento giusto perchรฉ stiamo accompagnando le imprese in un grande processo di innovazione tecnologica ed efficientamento energetico attraverso il Piano Transizione 5.0โ€, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante il lancio della nuova edizione.

15 MACRO SETTORI ESPOSITIVI

La manifestazione fieristica riunirร  istituzioni, universitร , imprese, stakeholder e centri di ricerca, per dare forma al futuro dellโ€™energia. Lโ€™obiettivo della tre giorni รจ aggregare tecnologie e conoscenze per dar vita ad un ecosistema che generi sviluppo concreto. Lโ€™area espositiva con i suoi oltre 13mila metri quadrati coprirร  15 macro-settori per una mappatura organica e completa dell’intera filiera della transizione.

Il percorso valorizza l’evoluzione delle rinnovabili partendo dal fotovoltaico, solare termico e termodinamico fino agli impianti geotermici ed eolici, con un focus sul potenziale italiano dell’offshore galleggiante. Spazio anche agli accumuli, alle reti intelligenti, allโ€™idrogeno verde e alla transizione digitale. Un capitolo di forte attualitร  industriale รจ rappresentato dagli impianti nucleari di IV generazione, con un focus approfondito sul nuovo corso del nucleare pulito e modulare, tra cui SMR, AMR e microreattori. Il quadro tecnologico si completa con le soluzioni applicate alle cittร  sostenibili, l’integrazione della mobilitร  elettrica nei sistemi urbani intelligenti e lo sviluppo delle Comunitร  Energetiche Rinnovabili (CER).

INTERNAZIONALIZZAZIONE E MATCHMAKING B2B

Per il tessuto aziendale e le utilities della filiera energetica, HEYSUN 2026 rappresenta un potente aggregatore commerciale e una vetrina dโ€™eccellenza internazionale in cui presentare il proprio brand, sviluppare il network B2B e intercettare nuovi clienti. Grazie alla partnership con ICE – Agenzia per la promozione allโ€™estero e lโ€™internazionalizzazione delle imprese italiane, la manifestazione ospiterร  una selezione qualificata di oltre 30 buyer profilati provenienti da 10 Paesi tra cui Croazia, Spagna, Arabia Saudita, Argentina e Messico. Pianificando circa 400 incontri one-to-one mirati tra produttori italiani e operatori esteri con lโ€™obiettivo di valorizzare il Made In Italy tecnologico e favorire lโ€™incontro tra domanda e offerta su scala globale.

Durante la tre giorni รจ confermata la presenza di una collettiva di aziende ed investitori provenienti dagli Emirati Arabi Uniti, mirata a consolidare il dialogo commerciale tra il Mediterraneo e l’area del Golfo, e di una collettiva della Bulgaria, volta a promuovere sinergie industriali con l’Europa orientale.

L’evento offre inoltre agli espositori l’opportunitร  di sottoporre i progetti innovativi dei propri prodotti al vaglio del Comitato Scientifico, cosรฌ da poter condividere i risultati e i traguardi raggiunti all’interno dei panel e delle tavole rotonde in programma.

IL NUOVO PROGRAMMA DI FORMAZIONE

Sul fronte della divulgazione scientifica e dell’alta formazione, HEYSUN 2026 schiera un programma di oltre 20 convegni di altissimo profilo strutturato in collaborazione con l’Universitร  degli Studi di Catania (UniCT) e con il supporto del Ministero dellโ€™Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

Il debutto della HEYSUN Academy inaugurerร  un intero ecosistema dedicato alla formazione specialistica, ai dottorati industriali e allo sviluppo delle nuove competenze green portando alla definizione del “Manifesto delle competenze per la transizione energetica del Mediterraneo.

Lโ€™iniziativa coinvolgerร  direttamente studenti, imprese e professionisti, con lโ€™obiettivo di rafforzare il collegamento tra mondo accademico e sistema produttivo e promuovere il recruiting. Tra gli atenei protagonisti ci saranno le universitร  siciliane di Catania, Messina, Palermo e di Enna, che presenteranno percorsi formativi e opportunitร  professionali legate ai temi dellโ€™energia, della sostenibilitร  e dellโ€™innovazione tecnologica.

La terza edizione della manifestazione beneficia del patrocinio di UniCT, Comune di Misterbianco, Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Catania e CDO e ha giร  confermato il rinnovo della partecipazione di grandi player di mercato come A2A Energia, PM GREEN, 3SUN e ENERKLIMA.

ABOUT HEYSUN 2026

  • Qualifica: Manifestazione fieristica internazionale certificata ISFCERT
  • Periodicitร : Annuale
  • Date e Orari: 30 settembre – 2 ottobre 2026
  • Location: Quartiere Fieristico SICILIAFIERA โ€“ Corso Carlo Marx 19, Misterbianco (Catania). Un hub da oltre 100.000 mq dotati di 6 padiglioni e 6 sale conferenza.
  • Sito Web Ufficiale: heysun.it

Paola Quattrini in scena con โ€œIl potere di un noโ€ e il trekking urbano al Museo della Seta: Mendicino tra teatro civile e viaggio nella memoria del borgo

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Riceviamo e pubblichiamo

La โ€œScuola dei Classiciโ€ trasforma Mendicino in un laboratorio di arte, memoria e futuro

Un festival che non si limita a occupare spazi, ma li scardina, li riscrive. Che non si accontenta di andare in scena, ma invade il territorio, lo attraversa, lo interroga fino a farlo diventare drammaturgia. Nella XVIII edizione de โ€œLa scuola dei classiciโ€, il confine tra teatro e realtร  si dissolve. Mendicino non รจ piรน soltanto un borgo: รจ un palinsesto urbano e umano in cui teatro, paesaggio e comunitร  si fondono in unโ€™unica narrazione. Promossa dalla compagnia Porta Cenere con la direzione artistica di Nat Filice e Mario Massaro, la rassegna – inaugurata lโ€™11 maggio e in programma fino al 20 giugno 2026 – si conferma come una delle esperienze culturali piรน intense e strutturate degli ultimi anni in Calabria. Un progetto sostenuto dal patrocinio della Cittร  di Mendicino e dal cofinanziamento della Regione Calabria โ€“ Dipartimento โ€œLa Calabria che incantaโ€, nellโ€™ambito del Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020. Ma ridurre la Scuola dei Classici a una semplice rassegna teatrale sarebbe un errore di prospettiva. Qui il teatro non รจ contenuto: รจ metodo. รˆ strumento di lettura del territorio. รˆ dispositivo di attivazione collettiva.

Il cuore della kermesse รจ una scelta radicale: uscire dai teatri per entrare nel paesaggio. Le scene si moltiplicano tra Teatro Comunale, Ridotto, Palazzo Campagna, Anfiteatro Catalano e i percorsi naturalistici che abbracciano il centro storico. Mendicino diventa cosรฌ una โ€œmacchina scenica diffusaโ€, dove ogni luogo รจ possibilitร  narrativa, ogni pietra รจ memoria che si riattiva. Il programma alterna spettacoli, formazione, incontri con autori e attivitร  sceniche, con una forte attenzione al pubblico piรน giovane. Lโ€™impianto pedagogico non รจ accessorio, ma struttura portante: la partecipazione non รจ osservazione passiva, ma attivazione creativa. La kermesse offre anche giornate di esplorazione del territorio e le osservazioni astronomiche, insieme agli interventi di video mapping curati da Giampaolo Palumbo, che trasformano le architetture storiche in superfici vive, capaci di raccontare nuove stratificazioni visive. In questa visione, il paesaggio non รจ sfondo ma testo. E il borgo non รจ scenario, ma archivio dinamico di storie che si riscrivono continuamente.

Il 17 giugno 2026, il โ€œLiving lab per il patrimonio culturaleโ€ trasformerร  il centro storico in un vero laboratorio esperienziale diffuso, dove il pubblico non sarร  spettatore ma parte integrante del processo di valorizzazione. Il percorso prenderร  avvio da Piazza Municipio alle 17.00, per poi svilupparsi tra visita e laboratorio al Museo della Seta e trekking urbano nel cuore del borgo. Unโ€™esperienza che intreccia divulgazione, memoria produttiva e immersione sensoriale, a cura della guida ambientale escursionistica Francesco La Carbonara.

La dimensione artistica trova uno dei suoi vertici nella serata allโ€™Anfiteatro Catalano. Alle ore 21, il teatro torna a farsi coscienza civile con โ€œIl potere di un noโ€, interpretato da Paola Quattrini. La storia di Franca Viola, simbolo della rottura del matrimonio riparatore e del delitto dโ€™onore, riemerge come ferita e conquista insieme. รˆ la vicenda di una donna che, con un gesto di rifiuto, ha inciso una frattura nella cultura giuridica e sociale italiana, contribuendo allโ€™abolizione di norme che per decenni avevano legittimato la violenza. Il suo โ€œnoโ€ non รจ soltanto un atto individuale: รจ un passaggio storico che ancora oggi risuona come origine di un processo di emancipazione collettiva. A chiudere la giornata, alle 22.30, sarร  il video mapping notturno: la luce tornerร  a incidere le architetture come una scrittura effimera, trasformando ancora una volta il borgo in una superficie narrativa in continuo mutamento. รˆ qui che la โ€œScuola dei Classiciโ€ rivela la sua natura piรน profonda: non un evento, ma un processo in divenire.

Il 20 giugno 2026, ci sarร  il gran finale. Alle 18.00, al Teatro Comunale di Mendicino, โ€œIl timone e il ventoโ€ porterร  in scena uno Shakespeare intenso e contemporaneo, dove emozioni e conflitti diventeranno forze vive. Alle 21.00, allโ€™Anfiteatro Catalano, Giorgio Colangeli darร  voce a Dante in โ€œE quindi uscimmo a riveder le stelleโ€, accompagnato da Tommaso Cuneo: un Purgatorio poetico, tra parola e musica. Alle 22.30, il video mapping chiuderร  il festival: le architetture si accenderanno unโ€™ultima volta e poi si dissolveranno in luce. Il borgo si ferma, ma continuerร  a risuonare.

Sanitร , Giuliano (UGL): “Valorizzare gli infermieri di famiglia e comunitร  per rendere efficienti la riforma della medicina del territorio”

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L’UGL Salute esprime forte preoccupazione per le criticitร  evidenziate in merito al ruolo e all’inquadramento degli Infermieri di Famiglia e Comunitร  (IFoC), figure strategiche per il successo del nuovo modello di assistenza territoriale previsto dal PNRR.

“Le Case della Comunitร  rappresentano uno dei pilastri della riorganizzazione della sanitร  territoriale italiana, ma non possono essere considerate un traguardo raggiunto se non vengono garantite le professionalitร  necessarie al loro funzionamento. Il rischio concreto รจ quello di inaugurare strutture prive delle risorse umane indispensabili per assicurare ai cittadini servizi efficienti, continuitร  assistenziale e presa in carico dei bisogni di salute”, dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale dell’UGL Salute.

Per il sindacato รจ indispensabile affrontare con urgenza il tema del riconoscimento professionale e contrattuale degli Infermieri di Famiglia e Comunitร . Pur essendo ormai unanimemente riconosciuta la loro importanza nell’assistenza di prossimitร , nella prevenzione e nella gestione delle cronicitร , persistono ancora incertezze normative e organizzative che rischiano di limitarne la piena valorizzazione.

“Non รจ piรน rinviabile un intervento che definisca con chiarezza competenze, responsabilitร , percorsi formativi e modalitร  di inquadramento di questi professionisti. Gli infermieri che operano sul territorio svolgono funzioni altamente specialistiche e rappresentano un punto di riferimento fondamentale per i cittadini, in particolare per le persone fragili, gli anziani e i pazienti affetti da patologie croniche. รˆ necessario che a tale responsabilitร  corrisponda un adeguato riconoscimento professionale ed economico”, prosegue Giuliano.

L’UGL Salute ritiene che il confronto aperto per il rinnovo contrattuale del comparto sanitร  debba diventare l’occasione per introdurre strumenti concreti di valorizzazione degli IFoC, superando le attuali ambiguitร  e garantendo percorsi di carriera coerenti con le competenze richieste.

“Investire sugli Infermieri di Famiglia e Comunitร  significa investire sul futuro del Servizio Sanitario Nazionale. La sanitร  territoriale non puรฒ essere costruita esclusivamente attraverso opere infrastrutturali: servono professionisti motivati, adeguatamente formati e riconosciuti. L’UGL Salute continuerร  a sostenere ogni iniziativa utile a rafforzare il ruolo degli infermieri e a garantire ai cittadini un’assistenza capillare, moderna ed efficace”, conclude Giuliano.

Economia, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): โ€œAiutare artigianato in crisiโ€

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Economia, Tiso(Accademia Iniziativa Comune): โ€œAiutare artigianato in crisiโ€

โ€œPer secoli lโ€™artigianato รจ stato uno dei pilastri dellโ€™identitร  italiana: botteghe, laboratori, mestieri tramandati di generazione in generazione. Un patrimonio fatto di mani esperte, creativitร  e saper fare unico al mondo. Oggi, perรฒ, quel mondo sta lentamente svanendo. Le botteghe chiudono, gli artigiani invecchiano, i giovani non subentrano. E lโ€™Italia rischia di perdere non solo un settore economico, ma una parte della propria anima culturale. E i fatti parlano chiaro: ogni anno migliaia di imprese artigiane rischiano di chiudere. Le cause sono molteplici: costi di gestione sempre piรน alti, concorrenza della produzione industriale e del low cost, burocrazia complessa, difficoltร  nel trovare personale qualificato. Molti artigiani lavorano da soli, senza ricambio generazionale, e quando vanno in pensione la bottega chiude con loro. Cโ€™รจ poi la concorrenza del โ€œtutto e subitoโ€. Lโ€™artigianato vive di lentezza, cura, personalizzazione. Il mercato globale, invece, vive di velocitร  e quantitร . Piattaforme online e catene internazionali offrono prodotti economici, immediatamente disponibili e standardizzati. Per il consumatore medio, inoltre, la differenza tra un oggetto fatto a mano e uno industriale non รจ sempre evidente. E cosรฌ il valore dellโ€™artigianato si perde nella logica del โ€œcompra, usa, sostituisciโ€. Cosa fare? La crisi dellโ€™artigianato non รจ un destino inevitabile, ma il risultato di scelte economiche e culturali che hanno privilegiato la quantitร  sulla qualitร , la velocitร  sulla competenza, il prezzo sul valore. Se non si interviene con politiche mirate, formazione moderna e un vero riconoscimento sociale del lavoro manuale, lโ€™Italia rischia di perdere uno dei suoi patrimoni piรน preziosi. E quando un mestiere scompare, non torna piรน: con esso svanisce un pezzo di storia che nessuna tecnologia potrร  replicare. Bisogna invertire la rottaโ€.

Cosi, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

โ€œSchermi di Piomboโ€, sul palco il 16 giugno Sigfrido Ranucci, Roberto Morassut, Alda Dโ€™Eusanio per โ€œIl Portaborseโ€.

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La storia prende vita con ย la rassegna โ€œSchermi di Piomboโ€, il grande cinema racconta lโ€™Italia. Sul palco il 16 giugno Sigfrido Ranucci, Roberto Morassut, Alda Dโ€™Eusanio per il talk e poi la proiezione del film โ€œIl Portaborseโ€.
La storia prende vita con ย la rassegna โ€œSchermi di Piomboโ€, il grande cinema racconta lโ€™Italia. Sul palco il 16 giugno Sigfrido Ranucci, Roberto Morassut, Alda Dโ€™Eusanio per il talk e poi la proiezione del film โ€œIl Portaborseโ€.

La storia prende vita con la rassegna โ€œSchermi di Piomboโ€, il grande cinema racconta lโ€™Italia. 

Sul palco il 16 giugno Sigfrido Ranucci, Roberto Morassut, Alda Dโ€™Eusanio per il talk e poi la proiezione del film โ€œIl Portaborseโ€.

Ingresso gratuito allโ€™Eur Social Park

La storia prende vita con  la rassegna โ€œSchermi di Piomboโ€, il grande cinema che racconta lโ€™Italia nella location Eur Social Park a Roma.  

Per il secondo anno consecutivo โ€œSchermi di Piombo. Ombre e poteri, lโ€™Italia dietro le quinteโ€, torna a parlare alla platea ma questa volta con un focus sugli anni โ€™90 e 2000, decenni cruciali durante i quali sono state ridefinite le dinamiche del potere, della corruzione e della coscienza collettiva.

Dallโ€™idea di Leonardo Scuderi, che cura la direzione artistica, e in collaborazione con la giornalista dโ€™inchiesta Angela Camuso, dopo il grande successo registrato lo scorso anno (dedicato agli anni โ€™70 e โ€™80) la rassegna, che vanta il patrocinio di Roma Capitale e si realizza in collaborazione con Eur Spa e con la media partner di Eur District, si prepara ogni martedรฌ ad accogliere esperti e protagonisti per un talk che precede la proiezione.

Sul palco il 16 giugno saliranno Sigfrido Ranucci, Roberto Morassut, Alda Dโ€™Eusanio per dialogare in un talk con la giornalista Camuso e lasciare poi spazio alla proiezione del film โ€œIl Portaborseโ€, pellicola del 1991 diretta da Daniele Lucchetti con un super cast, da Nanni Moretti a Silvio Orlando ad Angela Finocchiaro, che narra il tema della corruzione a cavallo degli anni ottanta e novanta.

Il film รจ uscito nelle sale, casualmente, poco tempo prima dellโ€™inchiesta Mani Pulite, che sarร  lโ€™argomento affrontato il prossimo 23 giugno.

INFORMAZIONI UTILI:

Eur Social Park โ€“ Ingresso da Viale di Val Fiorita (c/o stazione Eur/Magliana), Roma.

Modalitร : Ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti.

Info: www.eursocialpark.it

Roma. Bolle alla Garbatella, una serata tra cultura del vino e comunitร 

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Il 14 luglio 2026 la Garbatella ospita โ€œRoma in Bolleโ€: degustazioni, confronto tra professionisti, produttori e appassionati. Un viaggio nelle eccellenze spumantistiche italiane in uno dei quartieri piรน identitari della Capitale.

Il 14 luglio 2026 la Garbatella diventerร  il punto d’incontro tra cultura, territorio e grandi bollicine italiane. Dalle 19.30 alle 23.30 il Pulp, in Piazza Giovanni da Triora 15, ospiterร  la prima edizione di โ€œRoma in Bolleโ€, evento dedicato al mondo degli spumanti che punta a mettere in dialogo professionisti del settore, produttori, comunicatori, appassionati e semplici curiosi. Un appuntamento che nasce per raccontare il vino non soltanto come prodotto, ma come espressione di territori, tradizioni e identitร  culturali.

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La scelta della Garbatella non รจ casuale. Il quartiere, nato nei primi anni Venti del Novecento come innovativo esperimento urbanistico e sociale, conserva ancora oggi un forte senso di comunitร . Cortili, scalinate, piazze e lotti storici raccontano una Roma diversa, fatta di relazioni umane, accoglienza e vita condivisa. Proprio questa dimensione rappresenta il contesto ideale per un evento che mette al centro il confronto e la convivialitร .

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Dietro il progetto ci sono Roberta Marchese Ragona, Ivan Vellucci, Marco Sargentini, Adriano Romano e Luca Della Regina, promotori di un’iniziativa che punta a superare il concetto tradizionale della semplice degustazione. Roma in Bolle nasce infatti dalla collaborazione tra Roberta Marchese Ragona โ€“ Wine Ambassador, Wine Tales Magazine, Lust4wine, UniqueWines e Luca Della Regina, realtร  impegnate nella promozione della cultura del vino e nella valorizzazione dei territori attraverso eventi, comunicazione e divulgazione. L’obiettivo รจ trasformare ogni calice in un racconto, ogni produttore in ambasciatore della propria terra e ogni assaggio in un’occasione di scoperta.

A sostenere la manifestazione contribuiscono inoltre Parmigiano Reggiano, My Vinapp Wine Experience, VoiceWise e lo spin-off dell’Universitร  degli Studi di Roma Tor Vergata, partner che condividono la volontร  di creare uno spazio d’incontro tra produttori, operatori del settore, appassionati e semplici curiosi.

L’evento sarร  articolato in due fasi distinte. Nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, si svolgerร  una Masterclass B2B riservata agli operatori HoReCa, ai giornalisti e ai comunicatori del vino, accessibile esclusivamente su invito. Sarร  un momento di approfondimento tecnico dedicato alle tecniche di spumantizzazione, all’influenza del terroir, alle caratteristiche produttive e alle identitร  delle diverse realtร  presenti. Un confronto che punta ad alzare il livello della conoscenza e del dialogo professionale nel settore.

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Dalle 19.30 alle 23.30, invece, le porte si apriranno al grande pubblico con un ingresso di 20 euro. Gli spazi del Pulp si trasformeranno in un percorso tra etichette, storie e territori, permettendo agli ospiti di conoscere da vicino produttori e aziende protagoniste della serata.

Uno degli aspetti piรน interessanti di โ€œRoma in Bolleโ€ รจ la sua capacitร  di parlare contemporaneamente a pubblici diversi. Gli operatori del settore potranno confrontarsi con professionisti e produttori, approfondire metodologie produttive e tendenze del mercato. Gli appassionati avranno l’opportunitร  di ampliare le proprie conoscenze attraverso il contatto diretto con chi il vino lo produce ogni giorno.

Ma l’iniziativa guarda anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo delle bollicine. Non serve essere sommelier o esperti degustatori per partecipare. Il format รจ stato pensato per essere accessibile e coinvolgente. Ogni vino racconta infatti una storia fatta di persone, paesaggi, tradizioni agricole e scelte produttive. Un patrimonio culturale che appartiene a tutti.

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In questo senso il vino diventa strumento di conoscenza del territorio italiano. Dai grandi distretti spumantistici alle piccole produzioni di nicchia, ogni bottiglia rappresenta un pezzo di identitร  locale che merita di essere conosciuto e valorizzato.

โ€œDietro ogni prodotto c’รจ una terra da scoprireโ€ รˆ questa la frase scelta dagli organizzatori come filo conduttore della manifestazione. Un messaggio che sintetizza perfettamente la filosofia dell’evento.

Dietro una bollicina non c’รจ soltanto una tecnica produttiva. Ci sono vigneti, paesaggi, famiglie, tradizioni, innovazione, lavoro e cultura. C’รจ la storia di territori che spesso vengono raccontati poco ma che contribuiscono a costruire l’eccellenza enologica italiana.

โ€œRoma in Bolleโ€ nasce proprio per riportare al centro questa narrazione. In un momento storico in cui il consumo rischia spesso di diventare veloce e superficiale, l’evento propone una prospettiva diversa: rallentare, ascoltare, conoscere e comprendere ciรฒ che si trova nel bicchiere.

La cornice unica della Garbatella. Le immagini che accompagnano la presentazione dell’evento raccontano una Garbatella autentica e affascinante: i lotti storici, le scalinate immerse nel verde, gli edifici che hanno fatto la storia dell’architettura popolare romana e il celebre murale dedicato alla “Bella di Garbatella”, diventato negli anni uno dei simboli contemporanei del quartiere.

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Un patrimonio urbano che rende l’esperienza ancora piรน suggestiva. Partecipare a โ€œRoma in Bolleโ€ significa anche vivere uno dei luoghi piรน rappresentativi della Capitale, lontano dai percorsi turistici tradizionali ma profondamente radicato nell’identitร  romana.

L’iniziativa assume un significato che va oltre il semplice evento enogastronomico. In un quartiere che ha fatto della socialitร  il proprio tratto distintivo, una manifestazione dedicata alla cultura del vino diventa occasione di incontro tra generazioni, professioni ed esperienze diverse.

La cultura enologica italiana rappresenta infatti una parte importante del patrimonio nazionale. Conoscere i territori del vino significa comprendere meglio anche la storia, l’economia e le tradizioni che caratterizzano il Paese.

Per questo โ€œRoma in Bolleโ€ si presenta come un appuntamento capace di unire divulgazione, intrattenimento e valorizzazione territoriale.

Il 14 luglio, tra le atmosfere della Garbatella e le eccellenze delle bollicine italiane, Roma offrirร  una serata che promette di trasformare ogni brindisi in un viaggio attraverso storie, territori e comunitร . Un evento pensato per chi lavora nel settore, per chi ama il vino e per chi desidera semplicemente scoprire qualcosa di nuovo.

Tra relitti, pesci e fondali: il diving รจ per tutti

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Acque cristalline, biodiversitร  e percorsi formativi accessibili a ogni etร  trasformano la Costa degli Etruschi in una destinazione ideale per vivere il mondo subacqueo in famiglia.

Vacanze formato famiglia per vivere la Toscana da una prospettiva inedita e affascinante: quella del mondo sottomarino. Dalle emozioni del Battesimo dellโ€™Acqua alle esperienze Bubblemaker dedicate ai piรน piccoli, fino agli itinerari e alle immersioni per subacquei piรน esperti, la Costa degli Etruschi offre opportunitร  uniche per esplorare i tesori nascosti del Mar Tirreno. Immersi in uno scenario di straordinaria bellezza, tra mare cristallino, pinete e panorami mozzafiato, il The Sense Experience Resort 5*L e il Park Hotel Marinetta accolgono gli ospiti con proposte e servizi dedicati, ideali per organizzare un soggiorno allโ€™insegna dellโ€™avventura, della scoperta e del contatto autentico con il mare.

La Costa degli Etruschi vanta un mare tutto da scoprire, sia dal punto di vista paesaggistico che dal puto di vista sportivo, offrendo la possibilitร  di intraprendere tutti gli sport acquatici. Le acque dai colori brillanti regalano infinite sfumature, dal verde smeraldo al blu intenso dellโ€™orizzonte, e i fondali limpidi sono ricchi di pesci. Le spiagge sono lunghe e variegate, interrotte da promontori, golfi e piccole calette che vivacizzano i panorami mozzafiato. Non รจ un caso che i 90 chilometri di litorale bagnato dal Mar Tirreno che si adagiano da Castiglioncello, appena dopo Livorno, e arrivano fino a Piombino siano stati piรน volte onorati dal riconoscimento Bandiere Blu per la qualitร  delle acque e dei servizi turistici. Qui le incantevoli baie di ghiaia e gli scogli si alternano alle ampie spiagge di sabbia fine, i paesini a picco sulle onde spuntano tra le dune sabbiose che lasciano il posto a coste frastagliate e rocciose in un susseguirsi di macchia mediterranea, aree naturalistiche protette, fitti boschi e una verde campagna, offrendo la possibilitร  di vivere esperienze da sogno tra mare e terra. Per chi ama le attivitร  balneari questo tratto della Toscana รจ la destinazione ideale, non in ultimo per le straordinarie possibilitร  che offre agli appassionati di diving e snorkeling.

La parte settentrionale della provincia di Grosseto รจ caratterizzata dal Golfo di Follonica, una spettacolare insenatura dal fondale marino sabbioso che digrada lentamente verso il largo, permettendo a chiunque di potersi immergere in acqua senza correre rischi. Originariamente questo golfo era pieno di praterie di Posidonia oceanica, una pianta particolarmente importante perchรฉ offre riparo agli individui giovanili di moltissime specie sottomarine ed รจ lโ€™ambiente prediletto di moltissimi pesci ed invertebrati. Ecco perchรฉ risulta perfetto per scoprire i fondali cristallini e vivere esperienze uniche grazie ai tanti itinerari subacquei per tutti i livelli, inclusi degli spot ideali per chi รจ appassionato di fotografia subacquea. La vita marina รจ ricca e variegata tra corvine, murene e polpi e diverse sono le possibilitร  di scoprire anche coralli, conchiglie e relitti antichi arrivando anche a 120 metri di profonditร . Non sono solo gli adulti a poter vivere immersioni in queste acque, ma ci sono corsi accessibili e sicuri anche per i piรน piccoli, come il Bubblemaker e il Battesimo del Mare.

Per chi ha voglia di approcciarsi in esperienze imperdibili abbinando anche soggiorni in strutture inserite in contesti paesaggistici unici, puรฒ pensare ad una vacanza al The Sense Experience Resort 5*L o al Park Hotel Marinetta. Il primo sorge proprio nellโ€™incantevole location del Golfo di Follonica e si trova allโ€™interno di una rigogliosa pineta. La struttura organizza corsi di diving approcciando i partecipanti alle acque cristalline del Lago dellโ€™Accesa, un piccolo lago dalla caratteristica forma a cuore avvolto da misteri e storie particolari, come la leggenda popolare che lo vuole racchiudere un paese sommerso. Qui si viene accolti dallโ€™istruttore pronto a far conoscere tutti i segreti del diving, ad incominciare dalle norme di sicurezza e alla conoscenza dellโ€™attrezzatura fino alle tecniche di immersione. Sempre accompagnati dallโ€™istruttore ci si trova a nuotare tra rocce e piante acquatiche, lasciandosi avvolgere dalla tranquillitร  e dalla bellezza del mondo sottomarino. Al termine del battesimo della subacquea si riceve un attestato di partecipazione da presentare a qualsiasi diving o scuola Padi per proseguire con gli altari step delle immersioni. Prima di ripartire per tornare in hotel non puรฒ mancare la possibilitร  di fare un piccolo spuntino o bere una bibita in riva al lago. Analoghe avventure si possono vivere anche al Park Hotel Marinetta, oasi di relax tra pineta e mare perfetto per coppie e famiglie nel cuore di Marina di Bibbona. Il resort collabora con Centro Diving Cala del Riccio ed insieme portano il visitatore alla scoperta dei migliori fondali della Costa degli Etruschi, con immersioni selezionate per gli appassionati del mondo sottomarino. Dalle scogliere a picco si scende per ammirare Corallo rubium, gorgonie rosse, aragoste, cernie e la gran parte della vita sommersa del mediterraneo giร  a partire dai 16 metri. I piรน esperti possono esplorare le Secche di Vada, dove le immersioni iniziano dai 25 metri e si possono anche incontrare barracuda e mante mediterranee. Vale la pena approfittare delle offerte pensate dal The Sense Six Experience Resort e dal Park Hotel Marinetta per andare alla scoperta di un lembo di Toscana affascinante da esplorare da un altro punto di vista sotto il livello del mare.