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Festival Orme: il solstizio del 21 giugno apre la nona edizione tra natura, ascolto e cammino

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Orme nasce da unโ€™idea semplice: che alcune cose si comprendano davvero solo camminando. รˆ da questa convinzione che, negli anni, il Festival dei Sentieri ha costruito la propria identitร , trasformando Fai della Paganella in qualcosa di piรน di una destinazione: uno spazio vivo di incontro tra natura, cultura e relazione umana. Un luogo dove la montagna non รจ cornice, ma protagonista.

Giunto alla nona edizione, Festival Orme compie un passo ulteriore: diventa ufficialmente un percorso distribuito lungo tutto lโ€™anno, con momenti significativi capaci di tenere vivo il filo tra unโ€™edizione e lโ€™altra. Il primo di questi appuntamenti sarร  il 21 giugno, giorno del Solstizio dโ€™estate: il giorno con piรน ore di luce dellโ€™anno, scelto non a caso come apertura simbolica di Orme 2026.

รˆ il giorno in cui il sole raggiunge il suo punto piรน alto. Ed รจ anche il giorno in cui Festival Orme sceglie di aprire il dialogo con il tema della nona edizione: โ€œSentiero รจ dialogoโ€. Un concetto che attraverserร  tutta la programmazione e che trova nel bosco la sua espressione piรน autentica. Perchรฉ il bosco non รจ silenzio: รจ la conversazione piรน antica che esiste, fatta di relazioni tra specie, stagioni, suoni e sguardi. Un luogo dove il cammino diventa occasione di incontro tra persone, paesaggi ed emozioni.

La giornata del 21 giugno: tre momenti nel bosco
La giornata si articola in tre momenti distinti, accomunati da unโ€™unica intenzione: vivere il territorio con presenza e consapevolezza.

Forest bathing al Parco del Respiro
La mattina inizia al Parco del Respiro con unโ€™attivitร  sensoriale guidata da Stefania Agostini e Martina Lubian, naturopate ed esperte di forest bathing. Unโ€™occasione per rallentare, ritrovare equilibrio e ristabilire un contatto diretto con la natura attraverso pratiche semplici e profonde: camminare a piedi scalzi sulla terra, ascoltare i suoni del bosco, lasciarsi attraversare dallโ€™elemento acqua seguendo i principi ispirati a Sebastian Kneipp. Pratiche per riscoprire il legame tra corpo, mente e ambiente naturale.

Costruire tane: creativitร  e natura per le famiglie
Il secondo appuntamento รจ dedicato alle famiglie. Nei boschi di Fai della Paganella, bambini e adulti saranno coinvolti nella costruzione di tane e rifugi utilizzando esclusivamente materiali naturali. Non solo gioco: unโ€™esperienza che stimola immaginazione, autonomia, capacitร  di relazione con lo spazio e problem solving. Uno spazio dove lโ€™invenzione nasce dal contatto diretto con la natura.

โ€œEssere Boscoโ€: lo spettacolo itinerante
Il pomeriggio si apre con โ€œEssere Boscoโ€, spettacolo itinerante immersivo nato dallโ€™incontro tra Miscele dโ€™Aria Factory e Stefano Delugan. Attraverso parole poetiche, musica, suoni naturali amplificati, movimenti rituali e partecipazione attiva del pubblico, il bosco si trasforma in un palcoscenico esperienziale da vivere in cuffia wireless. Un racconto dedicato agli alberi, agli spiriti del bosco e al rapporto profondo tra uomo e natura, costruito come esperienza collettiva lungo i sentieri del Parco del Respiro.

โ€œEssere Boscoโ€ รจ un evento gratuito e aperto a tutti. รˆ uno degli appuntamenti piรน rappresentativi dellโ€™anima di Orme: unโ€™esperienza pensata per essere condivisa nel modo piรน ampio possibile, senza barriere, perchรฉ il bosco appartiene a tutti.

La giornata si conclude con un momento conviviale lungo il sentiero e con la presentazione ufficiale della nona edizione di Festival Orme, in programma dal 9 al 13 settembre. Il Solstizio รจ cosรฌ il punto di partenza di unโ€™edizione che porterร  a Fai della Paganella spettacoli, attivitร  nella natura, momenti di approfondimento, iniziative per le famiglie ed esperienze immersive tra boschi e sentieri.

Un programma pensato per valorizzare il legame tra persone, territorio e ambiente attraverso linguaggi diversi: cultura, benessere e scoperta che si intrecciano, come i rami degli alberi del Parco del Respiro.

Festival Orme continua a evolversi, fedele alla propria essenza: trasformare la montagna in uno spazio di incontro, ascolto e condivisione. Un invito a rallentare, respirare, lasciarsi guidare dal cammino e riscoprire quanto sia prezioso fermarsi a sentire ciรฒ che il bosco ha da raccontare.

Olivetti Vivo. Design, cultura e impresa in Ecuador

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Una mostra e un contest dedicati allโ€™ereditร  dello Stile Olivetti e la sua proiezione nel futuro

OLIVETTI 1

Dal 23 novembre 2026 al 14 febbraio 2027, ilย Museo Municipal de Arte Moderno de Cuencaย ospiterร ย Olivetti Vivo, un evento internazionale dedicato alla storia e allโ€™ereditร  culturale dellaย storica azienda italianaย Olivetti. Appuntamento mercoledรฌ 25 novembre con l’inaugurazione della mostra.ย 

Dal 10 giugno, intanto, รจ aperto ufficialmente il contest ยซSer al centroยป, un concorso internazionale rivolto agli studenti di design latinoamericani che invita a reinterpretare in chiave contemporanea i valori dello Stile Olivetti attraverso la progettazione di manifesti.

MOSTRA

Promossa da Universidad del AzuayAssociazione Archivio Storico OlivettiCappelli Identity DesignDAD-Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, MEI โ€“ Museo Nazionale dellโ€™Emigrazione Italiana โ€“ MIC e RUFA, lโ€™iniziativa porta in America Latina uno dei modelli piรน significativi di integrazione tra industriadesigncultura e responsabilitร  sociale. La mostra progettata sotto la direzione creativa di Cappelli Identity Design sul concept di ยซProyecciรณn hacia el futuroยป (Proiezione nel futuro) racconta la nascita dello Stile Olivetti, una cultura dโ€™impresa in cui prodotto, architettura, grafica e comunicazione formano un sistema coerente, con il design come struttura profonda del progetto aziendale. Il percorso espositivo presenta oggetti originali, documenti dโ€™archivio, manifesti, fotografie e prodotti iconici, affiancati da sperimentazioni e workshop. รˆ prevista la proiezione dei documentari Paradigma Olivetti e Prospettiva Olivetti del regista Davide Maffei.

Olivetti Vivo

23 novembre 2026 โ€“ 14 febbraio 2027

Museo Municipal de Arte Moderno de Cuenca

Cuenca, Ecuador

Inaugurazione della mostra il 25 novembre 2026

Tutti i dettagli sul sito web (https://olivetti.uazuay.edu.ec/)

CONTEST

In occasione della mostra e del convegno Olivetti Vivo, verrร  lanciato ยซSer al centroยป, un contest internazionale dedicato agli studenti di design latinoamericani, promosso da Universidad del Azuay, Cappelli Identity Design e Associazione Archivio Storico Olivetti, con la collaborazione di RUFA. Il contest si fonda sul concept di ยซProyecciรณn hacia el futuroยป, mettendo al centro lโ€™essere umano e la comunitร  come elementi chiave del progetto. Il concorso รจ dedicato esclusivamente alla progettazione di manifesti, invitando i partecipanti a reinterpretare in chiave contemporanea i valori dello Stile Olivetti. I progetti saranno valutati da una giuria internazionale e i finalisti avranno l’opportunitร  di vedere i loro progetti esposti presso il Museo Municipal de Arte Moderno de Cuenca durante la mostra. Tre progetti saranno premiati con i riconoscimenti OroPlata e Bronce.

Consulta il Regolamento
sulsito web (https://olivetti.uazuay.edu.ec/)

ASD Fukuro Roma, il judo nella Capitale tra disciplina, educazione e comunitร 

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ASD Fukuro Roma, il judo nella Capitale tra disciplina, educazione e comunitร 

A Roma lo sport di base vive spesso lontano dai riflettori, dentro palestre di quartiere che non fanno notizia ogni giorno ma incidono, con continuitร , sulla vita delle persone. รˆ in questa dimensione che si colloca lโ€™attivitร  della ASD Fukuro Roma, associazione sportiva attiva nel quadrante est della Capitale, con una proposta in cui il judo occupa un ruolo centrale.

La sede dedicata al judo e al Brazilian Jiu Jitsu si trova in via Antonino Campanozzi, 34, 00171 roma. Un indirizzo che racconta anche una geografia precisa: quella di una Roma meno esposta alla narrazione turistica e istituzionale, ma attraversata da famiglie, scuole, giovani atleti, genitori che cercano luoghi affidabili in cui far crescere i propri figli anche attraverso lo sport.

Il judo oltre la dimensione agonistica

Il judo รจ una disciplina che si presta facilmente a essere fraintesa. Chi lo osserva da fuori puรฒ fermarsi allโ€™aspetto del combattimento, alle prese, alle cadute, alla forza fisica. In realtร , il suo valore piรน profondo sta spesso altrove: nella capacitร  di educare al controllo, al rispetto dellโ€™avversario, alla gestione dellโ€™errore e della sconfitta.

Sul tatami si impara presto una regola essenziale: prima ancora di vincere, bisogna saper cadere. รˆ un principio tecnico, ma anche una piccola lezione di maturitร . Vale per i bambini che iniziano i primi corsi, per gli adolescenti che cercano una disciplina capace di dare forma allโ€™energia, e per gli adulti che scelgono il judo come pratica fisica completa, lontana dalle mode passeggere del fitness.

Alla ASD Fukuro Roma questo approccio emerge nella scelta di proporre il judo non soltanto come attivitร  sportiva, ma come percorso formativo. Lโ€™allenamento resta naturalmente il cuore dellโ€™esperienza: tecnica, preparazione atletica, progressione dei gradi, confronto con i compagni e, per chi lo desidera, partecipazione alle competizioni. Ma lโ€™impianto complessivo non sembra ridursi alla ricerca del risultato.

รˆ proprio qui che lo sport di quartiere trova una delle sue funzioni piรน preziose. Non costruisce soltanto atleti. Costruisce abitudini, relazioni, fiducia, senso del limite.

Una realtร  radicata nel territorio

La ASD Fukuro Roma nasce nel solco di unโ€™esperienza giร  presente sul territorio con il nome di Kodokan Gordiani. Il cambio di denominazione ha accompagnato una fase di riorganizzazione, senza interrompere il rapporto con la comunitร  sportiva locale.

Accanto al judo trovano spazio anche altre discipline, tra cui il Brazilian Jiu Jitsu e il karate coreano. Tuttavia il judo resta uno degli elementi piรน riconoscibili dellโ€™associazione, anche per la sua capacitร  di parlare a fasce dโ€™etร  diverse. รˆ una disciplina adatta ai piรน piccoli, perchรฉ lavora su coordinazione, ascolto e rispetto delle regole; agli adolescenti, perchรฉ offre una struttura chiara in una fase spesso complessa; agli adulti, perchรฉ unisce allenamento fisico, tecnica e concentrazione.

Il dato piรน interessante non รจ soltanto la presenza di corsi o attivitร  agonistiche, ma il ruolo che una palestra puรฒ assumere dentro il tessuto urbano. In molte zone di Roma, il dojo diventa un presidio educativo informale: un luogo in cui i ragazzi imparano a confrontarsi senza prevaricare, a riconoscere lโ€™autoritร  senza subirla passivamente, a stare in gruppo senza perdere individualitร .

Sport, inclusione e crescita personale

Un altro aspetto significativo riguarda lโ€™attenzione verso lโ€™inclusione. Il judo, se praticato in un contesto adeguato, puรฒ diventare uno strumento utile anche per bambini e ragazzi con disabilitร  intellettivo-relazionale, visiva o sensoriale. Non per una generica retorica dello sport โ€œper tuttiโ€, ma perchรฉ la disciplina stessa lavora su elementi concreti: fiducia, contatto, equilibrio, adattamento reciproco.

Sul tatami la relazione non รจ un concetto astratto. Passa attraverso il corpo, il gesto, la misura della forza. Per questo lโ€™inclusione, quando รจ seguita con competenza, non resta un principio dichiarato ma diventa pratica quotidiana.

In una cittร  complessa come Roma, dove le disuguaglianze territoriali pesano anche sullโ€™accesso alle opportunitร  educative e sportive, esperienze di questo tipo aiutano a ricordare che lo sport di base non รจ un settore minore. รˆ una parte della vita civile dei quartieri.

Perchรฉ il judo continua ad avere senso oggi

Il judo conserva una forte attualitร  proprio perchรฉ procede in direzione opposta rispetto a molte abitudini contemporanee. Non promette risultati immediati. Non asseconda lโ€™idea della prestazione come immagine. Richiede tempo, disciplina, ripetizione, capacitร  di ascolto.

Per questo puรฒ avere ancora molto da dire ai piรน giovani. Insegna che la forza non coincide con lโ€™aggressivitร , che il confronto non รจ necessariamente sopraffazione, che la sconfitta puรฒ diventare apprendimento. Sono valori che appartengono alla tradizione del judo, ma che assumono un significato molto concreto nella vita quotidiana.

La ASD Fukuro Roma si inserisce in questa prospettiva con un lavoro silenzioso, territoriale, lontano dai toni enfatici. Una realtร  sportiva che, attraverso il judo, contribuisce a tenere vivo un principio semplice: la crescita di una comunitร  passa anche dai luoghi in cui si impara a cadere, rialzarsi e rispettare chi si ha di fronte.

Pay Transparency, da obbligo di compliance a leva di governance: il confronto promosso da B-HSE

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convegno Recepita la direttiva pay transparency B-HSE AIGI3

Gli effetti della Direttiva Pay Transparency sui modelli organizzativi delle imprese sono stati al centro del convegno โ€œRecepita la Direttiva Pay Transparency: compliance integrata e obblighi delle impreseโ€, svoltosi il 4 giugno presso lo Studio Legale B-HSE, a Roma.

Lโ€™iniziativa, promossa da B-HSE Societร  tra Avvocati in collaborazione con AIGI โ€“ Associazione Italiana Giuristi dโ€™ImpresaANDAF โ€“ Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e FinanziariAITRA โ€“ Associazione Italiana Trasparenza e AnticorruzioneAIDAF โ€“ Italian Family BusinessFedermanager Roma e Federmanager Minerva, con il patrocinio di Unindustria Roma โ€“ Frosinone โ€“ Latina โ€“ Rieti โ€“ Viterbo, ha riunito rappresentanti del mondo legale, delle imprese e delle associazioni per approfondire il rapporto tra trasparenza retributiva, paritร  di trattamento, compliance integrata e governance.

Il convegno si รจ aperto con i saluti introduttivi di Francesco Bruno e Matteo Benozzo, professori e partner dello Studio B-HSE. A introdurre e moderare i lavori รจ stata Florinda Scicolone, Corporate Gender Equality Senior Advisor, Responsabile Pari Opportunitร  AIGI e Vice Presidente Vicaria AITRA.

Sono intervenuti, in qualitร  di relatori, Giorgio Martellino, Presidente AIGI; Gustavo Troisi, Vice Presidente Nazionale ANDAF; Giovanna Gregori, Executive Director AIDAF; Carlo Imperatore, Direttore Generale Federmanager Roma; e Marisella Cardaci, Coordinatrice Gruppo Minerva Federmanager Roma.

La tavola rotonda ha visto il contributo di Cosimo Pacciolla, Head of Legal Risk Management & Integrated Compliance โ€“ Kuwait Petroleum Italia SpA; Alberto Belloni, Managing Partner Belloni & Associates Agilium Worldwide Italy; Stefano Bottaro, HR Director Avio Spa; Valerio Bruno, Director of Legal Services Accenture Spa e Responsabile Sezione Centro AIGI; Alessandra Bucci, CEO Join Group Societร  Benefit; e Fabio Remoli, Presidente Comitato Corporate Governance & Compliance ANDAF.

Dal confronto รจ emersa una lettura della Pay Transparency non soltanto come adempimento normativo, ma come leva strategica per rafforzare trasparenza, affidabilitร , cultura organizzativa e competitivitร  delle imprese. La nuova disciplina richiede infatti alle aziende una riflessione sulla qualitร  dei processi decisionali, sulla tracciabilitร  delle scelte retributive e sulla coerenza dei modelli di governance con i principi di paritร  e responsabilitร .

Particolare attenzione รจ stata dedicata al ruolo delle funzioni aziendali, dei giuristi dโ€™impresa, delle direzioni HR e finance, chiamati a operare in modo sempre piรน integrato per trasformare gli obblighi di trasparenza in strumenti concreti di prevenzione, gestione del rischio e valorizzazione del capitale umano.

Il dialogo รจ proseguito anche durante lโ€™aperitivo post-convegno, che ha offerto un ulteriore momento di confronto tra imprese, professionisti e associazioni, favorendo nuovi spunti di riflessione e possibili sinergie operative.

La salute mentale รจ uscita dagli studi degli specialisti ed รจ entrata nella vita quotidiana

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Salute mentale tra famiglie, lavoro, comunitร  e servizi territoriali
Immagine prodotto con ausilio IA

Dalla scuola al lavoro, dalla genitorialitร  alle nuove tecnologie, la salute mentale non รจ piรน una questione privata. Le notizie delle ultime settimane raccontano un cambiamento culturale che riguarda tutti.

Per molto tempo la salute mentale รจ stata considerata una questione da affrontare lontano dagli occhi degli altri. Un tema da delegare agli specialisti, confinato negli ambulatori, spesso accompagnato da stigma, silenzi e incomprensioni. Oggi il quadro appare profondamente diverso. Non perchรฉ ansia, depressione e disagio psicologico siano scomparsi, ma perchรฉ sono usciti dai luoghi della cura per entrare stabilmente nella vita quotidiana.

Le notizie recentissime che coninuano ad arrivare dall’Italia e dall’estero raccontano una trasformazione che va oltre i dati sanitari. Raccontano una societร  che sta iniziando a riconoscere che il benessere mentale non riguarda soltanto chi riceve una diagnosi, ma investe le relazioni familiari, la scuola, il lavoro, la tecnologia e persino il modo in cui costruiamo le nostre comunitร .

Negli ultimi mesi il tema รจ emerso con forza nel dibattito pubblico. Papa Leone XIV, intervenendo durante il convegno internazionale dedicato a “Salute mentale, tecnologie digitali ed educazione”, ripreso da Sky TG24, ha definito la salute mentale dei giovani una delle sfide piรน urgenti del nostro tempo, parlando apertamente di ansia, paura di non essere all’altezza e disorientamento. Parole che riflettono un disagio sempre piรน visibile, ma che allo stesso tempo indicano una consapevolezza nuova: il problema non puรฒ essere affrontato soltanto sul piano clinico.

Lo stesso concetto emerge nell’approfondimento pubblicato da Orizzonte Scuola, dedicato alla salute mentale giovanile tra precariato, eco-ansia e sfide digitali. Il disagio non viene descritto come una fragilitร  individuale, ma come il risultato di pressioni economiche, sociali e culturali che accompagnano una generazione cresciuta nell’incertezza. Una lettura confermata anche dall’analisi di Terre des Hommes, rilanciata da Minori.it, che ricorda come ansia, depressione e sofferenza psicologica abbiano effetti diretti sull’apprendimento, sulle relazioni e sulla costruzione dell’identitร .

Ma limitarsi ai giovani sarebbe un errore. Le stesse rassegne mostrano come il tema attraversi tutte le etร  della vita. La salute mentale materna nel periodo successivo al parto, affrontata da Nurse24, continua a rappresentare una sfida spesso sottovalutata. Le iniziative dedicate alla genitorialitร  digitale, come quelle promosse dal Comune di Riccione, evidenziano le difficoltร  di educare figli cresciuti in un ambiente dominato da schermi, algoritmi e connessioni permanenti. Perfino il mondo del lavoro entra sempre piรน spesso nel dibattito, come dimostrano gli studi internazionali sul rapporto tra isolamento, smart working e benessere psicologico.

รˆ un cambiamento che emerge anche dai numeri. L’analisi pubblicata da Lavoce.info in occasione del mese dedicato alla sensibilizzazione sulla salute mentale evidenzia una crescita dei disturbi d’ansia e un incremento nel consumo di antidepressivi. Sul piano internazionale, uno studio pubblicato su The Lancet e rilanciato da El Paรญs stima che circa 1,2 miliardi di persone convivano con un disturbo mentale. Parallelamente, la BBC ha raccontato il numero record di richieste respinte dai servizi di salute mentale per bambini e adolescenti in Scozia, mentre in Canada aumenta il ricorso ai medici di famiglia per problematiche psicologiche.

Il messaggio che emerge รจ chiaro: la domanda di aiuto cresce piรน rapidamente della capacitร  dei sistemi di rispondere.

Proprio per questo stanno prendendo forma percorsi alternativi che affiancano la cura tradizionale. Repubblica Firenze ha raccontato l’esperienza della cosiddetta prescrizione sociale, un approccio che propone attivitร  culturali, teatro, concerti e partecipazione comunitaria come strumenti per contrastare solitudine, ansia e isolamento. Non si tratta di sostituire la psicoterapia o le cure mediche, ma di riconoscere che il benessere mentale dipende anche dalla qualitร  delle relazioni e dalla possibilitร  di sentirsi parte di una comunitร .

Una visione che trova riscontro anche sul territorio. L’8 giugno la Consulta Salute Mentale della ASL Roma 3 e il Comune di Fiumicino hanno promosso un incontro aperto alle realtร  associative, istituzionali e sociali impegnate a vario titolo nel sostegno alle persone con fragilitร  psicologiche. L’obiettivo dichiarato era favorire conoscenza reciproca, integrazione e collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nella prevenzione e nella cura. Un’iniziativa che mostra come il tema della salute mentale stia progressivamente uscendo dai confini dei servizi specialistici per diventare una responsabilitร  condivisa tra sanitร , amministrazioni locali e comunitร .

Una visione che trova riscontro anche sul territorio. L’8 giugno la Consulta Salute Mentale della ASL Roma 3 e il Comune di Fiumicino hanno promosso un incontro aperto alle realtร  associative, istituzionali e sociali impegnate a vario titolo nel sostegno alle persone con fragilitร  psicologiche. L’obiettivo dichiarato quello di favorire conoscenza reciproca, integrazione e collaborazione tra i diversi soggetti coinvolti nella prevenzione e nella cura.

“La salute mentale รจ un diritto che si tutela costruendo ogni giorno reti di ascolto, prevenzione e collaborazione tra istituzioni, sanitร  e associazioni del territorio.” ha dichiarato Roberto Severini, Presidente del Consiglio Comunale di Fiumicino

Un’iniziativa che mostra come il tema della salute mentale stia progressivamente uscendo dai confini dei servizi specialistici per diventare una responsabilitร  condivisa tra sanitร , amministrazioni locali e comunitร .

Anche la tecnologia sta modificando il panorama. Le inchieste pubblicate da CNN, Science News e CNBC mostrano come un numero crescente di persone, soprattutto giovani, si rivolga ai chatbot basati sull’intelligenza artificiale per cercare ascolto e conforto. Il dato non racconta soltanto l’avanzata dell’IA. Racconta soprattutto il bisogno umano di essere ascoltati. Quando una persona sceglie di confidarsi con un algoritmo, la domanda da porsi non riguarda soltanto la tecnologia, ma la disponibilitร  delle reti sociali, educative e sanitarie che la circondano.

Forse รจ proprio questo il cambiamento piรน importante. Per anni la battaglia รจ stata convincere l’opinione pubblica che la salute mentale meritasse attenzione. Oggi quella battaglia sembra in parte vinta. Ansia, depressione, stress e disagio psicologico non sono piรน parole nascoste. Sono entrate nelle scuole, nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, nei media e nel dibattito pubblico.

La vera sfida, adesso, รจ un’altra. Non basta riconoscere il disagio. Non basta invitare le persone a chiedere aiuto. Una societร  che considera la salute mentale una prioritร  deve essere capace di costruire risposte concrete, accessibili e diffuse. Perchรฉ il benessere psicologico non riguarda soltanto chi soffre. Riguarda la qualitร  delle relazioni che costruiamo, la forza delle comunitร  che abitiamo e il modo in cui scegliamo di prenderci cura gli uni degli altri.

Fiumicino. Comunitร  protagonista, Parco in Festa riempie il Parco del Perugino

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Parco in Festa 2026 al Parco del Perugino di Parco Leonardo con pubblico e famiglie durante la manifestazione patrocinata dal Comune di Fiumicino
"Parco in Festa 2026 a Parco Leonardo"

Tre giorni di sport, spettacoli, associazioni e socialitร  a Parco Leonardo. La settima edizione di Parco in Festa, organizzata dal Comitato di Quartiere Parco Leonardo con il patrocinio del Comune di Fiumicino, si chiude con una partecipazione oltre le aspettative e conferma il valore degli spazi pubblici come luogo di incontro per il territorio.

Per tre giorni il Parco del Perugino รจ diventato il cuore pulsante di Parco Leonardo. Famiglie, giovani, associazioni, sportivi e residenti hanno animato la settima edizione di Parco in Festa, manifestazione organizzata dal Comitato di Quartiere Parco Leonardo con il patrocinio del Comune di Fiumicino, che si รจ conclusa con una partecipazione che gli organizzatori definiscono ben oltre le aspettative.

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Le immagini dell’evento raccontano una presenza costante durante tutte le giornate della manifestazione. Dalle attivitร  per i piรน piccoli agli appuntamenti sportivi, dagli spettacoli serali alle aree dedicate allo street food, il parco si รจ trasformato in un grande spazio di aggregazione, capace di coinvolgere persone di ogni etร .

L’iniziativa, sostenuta dal Comune di Fiumicino attraverso il patrocinio istituzionale, ha coinvolto oltre sessanta realtร  locali tra associazioni, scuole, societร  sportive, attivitร  commerciali e volontari, confermando la capacitร  del territorio di fare rete attorno a un progetto condiviso.

Fin dalla giornata inaugurale il parco si รจ riempito di bambini e famiglie grazie alle attivitร  ludiche, ai laboratori e ai giochi organizzati dalle associazioni Eidos in Rete e Insieme per Parco Leonardo. Grande interesse ha suscitato anche l’area espositiva dell’Aeronautica Militare, visitata da numerose persone durante l’intero fine settimana.

Lo sport ha rappresentato uno degli elementi centrali della manifestazione. Tra le iniziative piรน partecipate la lezione dimostrativa di camminata metabolica organizzata dalla societร  sportiva Be Your Time e la sessione di zumba proposta da Jungle Gym.

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Presenti inoltre le Fiamme Oro Roma per il rugby e l’ASD Roma Sud per il tennis tavolo. Molto apprezzata anche la presenza di Doctor Bike, che ha proposto dimostrazioni con biciclette inclusive, offrendo non solo intrattenimento ma anche un importante messaggio di inclusione e accessibilitร .

Domenica รจ stato il giorno delle premiazioni dei tornei di volley organizzati dalla Roma Volley Club, societร  militante in Serie A2 femminile, e dalla squadra locale PQP Volley. I riconoscimenti sono stati consegnati dai rappresentanti delle due societร , Pietro Mele, Valerio Papa, Giulia Polesello e Mary Bagniuoli.

La cerimonia รจ stata arricchita dall’esibizione del coro dei piccoli dell’MTDA, che ha intonato l’Inno nazionale davanti al pubblico presente, trasformando la premiazione in uno dei momenti piรน partecipati della giornata.

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Grande attenzione anche per l’Area Talk, che ha ospitato “Stelle nel Parco”, il format ideato da Antonella Cavallo dedicato ai temi dello spettacolo, dei viaggi e della gastronomia, con il coinvolgimento di artisti e professionisti del quartiere che si sono distinti nel mondo della comunicazione e dei social media.

Sul palco principale si sono alternati spettacoli di danza, musica e performance artistiche che hanno coinvolto centinaia di spettatori. Dallโ€™Opening Show della scuola MTDA, che ha inaugurato la manifestazione con un mix di musica, danza e intrattenimento, alle esibizioni dello Stratos Live Show, capace di conquistare il pubblico con coreografie di danza, hip-hop, ginnastica artistica e ritmica, karate e performance sceniche di grande impatto.

A chiudere il programma, il coinvolgente Dr. Why Live Quiz, tra le novitร  piรน apprezzate di questa edizione, che ha trasformato il pubblico in protagonista di una sfida interattiva tra cultura, musica, divertimento e premi, creando unโ€™atmosfera di partecipazione e condivisione.

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Particolarmente apprezzato il DJ set del sabato sera, che ha trasformato il parco in una vera arena a cielo aperto. Ad arricchire la serata รจ stata l’esibizione dell’ASD Casavecchia Pole Team di Fiumicino, che ha conquistato gli spettatori con una performance caratterizzata da tecnica, energia e spettacolaritร .

La chiusura della manifestazione รจ coincisa con la seconda edizione del Parco Leonardo Festival Show, appuntamento che ha rappresentato uno degli eventi piรน seguiti dell’intera manifestazione.

Lo spettacolo รจ stato diretto artisticamente da Antonio Dell’Olio, affiancato da Margherita Rebeggiani, Karen Adrianzen e Giulia Folegnani, con la partecipazione di Joannes Nuur e Flavia Paloni, che hanno accompagnato sul palco i finalisti delle categorie Junior e Senior.

Il Festival Show, perรฒ, รจ stato soltanto uno degli appuntamenti inseriti nel programma complessivo di Parco in Festa. Proprio per la sua rilevanza abbiamo giร  dedicato un articolo specifico all’evento, raccontando nel dettaglio le esibizioni, i finalisti e i vincitori delle due categorie.

Nel concorso Junior il primo posto รจ andato a Davide Di Domenico con l’interpretazione di “Ci vorrebbe il mare” di Marco Masini, mentre nella categoria Senior ha conquistato il gradino piรน alto del podio Luisa Ranieri con “Give Me One Reason” di Tracy Chapman. Per il racconto completo della serata finale รจ possibile consultare l’approfondimento pubblicato da Il Giornale del Lazio sul Parco Leonardo Festival Show.

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Accanto agli eventi in programma, le aree food, gli spazi relax e le zone dedicate ai bambini hanno registrato un afflusso costante di visitatori per tutta la durata della manifestazione, confermando il successo di una formula che unisce intrattenimento, socialitร  e valorizzazione del territorio.

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Con la conclusione dell’edizione 2026, Parco in Festa rafforza il proprio ruolo di appuntamento simbolo per Parco Leonardo e per l’intero territorio di Fiumicino, grazie al lavoro del Comitato di Quartiere Parco Leonardo, delle associazioni, delle scuole, dei volontari e delle oltre sessanta realtร  locali che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

ยซLa soddisfazione piรน grande รจ stata vedere il Parco del Perugino riempirsi di persone, famiglie e associazioni che hanno scelto di vivere insieme questi tre giorni di festa. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento e le oltre 60 realtร  locali che lo hanno sostenuto. Parco in Festa si conferma un momento di aggregazione e condivisione capace di rafforzare il senso di comunitร  del nostro quartiere. A tutti coloro che hanno partecipato, collaborato e sostenuto la manifestazione va il nostro piรน sincero ringraziamentoยป, dichiara il Comitato di Quartiere Parco Leonardo.

Al di lร  dei singoli spettacoli e delle attivitร  organizzate, il dato che emerge da questa edizione รจ la capacitร  del quartiere di ritrovarsi attorno a un progetto comune. In una realtร  in continua crescita come Parco Leonardo, la partecipazione registrata durante Parco in Festa dimostra come gli spazi pubblici possano diventare luoghi di incontro, appartenenza e costruzione di comunitร  quando associazioni, cittadini e istituzioni scelgono di lavorare insieme.

San Giocanni illumina Firenze

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Una ricorrenza che unisce tradizioni secolari, leggende popolari e lo spettacolo dei fuochi che illumina la cittร 

Cโ€™รจ una notte in cui Firenze sembra sospesa tra storia e leggenda, รจ quella del 24 giugno, giorno dedicato a San Giovanni Battista, patrono della cittร . Mentre le piazze si animano di celebrazioni e il cielo si prepara ad accogliere il tradizionale spettacolo pirotecnico, riaffiorano ricordi e credenze che per secoli hanno accompagnato questa ricorrenza. Una notte che ancora oggi conserva un fascino particolare e che trova, nelle colline di Fiesole, uno dei punti di osservazione piรน suggestivi da cui ammirare Firenze illuminata dai fuochi. In questa piccola cittadina sorge lโ€™FH55 Hotel Villa Fiesole che, grazie alla sua terrazza panoramica, offre a tutti gli ospiti una prospettiva privilegiata per vivere lo spettacolo della festa in un contesto esclusivo e riservato.

La Festa di San Giovanni rappresenta per Firenze molto piรน di una semplice ricorrenza religiosa: รจ il giorno in cui la cittร  celebra le proprie radici, il proprio patrono e una tradizione che attraversa i secoli, mantenendo intatta la sua capacitร  di incantare e affascinare i visitatori di tutto il mondo.

Ogni 24 giugno, il capoluogo toscano si trasforma in un palcoscenico diffuso dove storia, spiritualitร  e folklore si intrecciano in un racconto che continua a rinnovarsi anno dopo anno. Passeggiando per il centro storico in questa giornata speciale, si percepisce immediatamente unโ€™atmosfera diversa: le strade, le piazze e i monumenti sembrano raccontare il profondo legame che unisce Firenze a San Giovanni Battista, figura scelta come patrono della cittร  fin dallโ€™epoca medievale. Accanto alla storia ufficiale, esiste un patrimonio meno conosciuto ma altrettanto affascinante, fatto di racconti popolari, superstizioni e leggende che hanno contribuito a rendere la notte di San Giovanni una delle piรน suggestive e attese dellโ€™anno. Per secoli, infatti, il 24 giugno รจ stato considerato un momento speciale, quasi sospeso tra il mondo reale e quello dellโ€™immaginazione. Le storie antiche raccontano di una notte in cui il confine tra realtร  e mistero sembrava assottigliarsi, alimentando credenze che si sono tramandate di generazione in generazione. Secondo alcune tradizioni popolari diffuse in Toscana, la vigilia di San Giovanni era considerata una notte carica di energie particolari: si riteneva che la natura raggiungesse il suo massimo splendore e che gli elementi del paesaggio assumessero significati simbolici. I fuochi accesi nella notte tra il 23 e il 24 giugno avevano lo scopo di purificare e favorire la fertilitร , oltre ad avere il potere di allontanare sfortuna e malattie. Una tradizione meno conosciuta la descrive come la โ€œnotte delle stregheโ€: un momento magico in cui, secondo le credenze popolari, le streghe si riunivano per raccogliere erbe dotate di poteri speciali. Non รจ un caso, dunque, che esista una pianta nota come erba di San Giovanni e che, proprio nella notte dedicata al Santo Patrono, si prepari la tradizionale acqua di San Giovanni.

La โ€œbarca di San Giovanniโ€ รจ unโ€™altra tradizione popolare, un rito propiziatorio che poteva portare fortuna e aiutare ad interpretare il futuro. In una delle sue versioni, si realizzava una piccola barca con materiali naturali e si lasciava galleggiare sullโ€™acqua: dal modo in cui navigava si potevano trarre presagi sullโ€™andamento del futuro. Questa dimensione quasi leggendaria continua ancora oggi ad accompagnare la Festa di San Giovanni, contribuendo a renderla diversa da qualsiasi altra celebrazione cittadina. รˆ una ricorrenza che parla contemporaneamente sia al passato che al presente, capace di coinvolgere chi la vive per la prima volta cosรฌ come chi la attende ogni anno come un appuntamento irrinunciabile.

Quando il sole tramonta e le luci della sera iniziano ad accendersi, Firenze offre uno dei suoi spettacoli piรน emozionanti, รจ il momento in cui la cittร  trattiene il respiro in attesa dei tradizionali Fuochi di San Giovanni. Lo spettacolo pirotecnico rappresenta da sempre il culmine delle celebrazioni, per circa 40 minuti i colori che si riflettono sul panorama fiorentino, trasformano la cittร  in unโ€™enorme opera dโ€™arte a cielo aperto.

Per vivere appieno questa esperienza esiste una prospettiva privilegiata, lontana dalla confusione e capace di offrire una vista impareggiabile sul cuore di Firenze. Sulle colline che dominano la cittร , lโ€™FH55 Hotel Villa Fiesole rappresenta uno dei luoghi piรน esclusivi da cui assistere allo spettacolo, grazie alla terrazza panoramica del ristorante Serrae Villa Fiesole, 1 Stella Michelin. Da qui lo sguardo abbraccia la Cupola, Palazzo Vecchio, i campanili e i tetti che si estendono fino allโ€™orizzonte, mentre il profilo della cittร  si accende lentamente con le luci della sera. Durante la notte di San Giovanni questo scenario assume un fascino ancora piรน intenso: i fuochi esplodono di luci e colori sopra il centro storico, creando un dialogo spettacolare tra il cielo, lโ€™architettura e il paesaggio circostante. La posizione privilegiata dellโ€™hotel consente di assistere allo spettacolo in unโ€™atmosfera raccolta e raffinata, lasciandosi avvolgere dalla magia di una tradizione che da secoli emoziona fiorentini e visitatori. In una cittร  dove ogni angolo custodisce una storia, la festa del patrono continua a essere uno dei momenti piรน autentici dellโ€™anno; un appuntamento che, osservato dalla terrazza dellโ€™FH55 Hotel Villa Fiesole, si trasforma in unโ€™esperienza capace di lasciare un ricordo indelebile.

Ssec, il mondo del solare โ€˜accendeโ€™ Vicenza: due giorni di confronto e quattro aree tematiche

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ROMA โ€“ Ssec-Storage & Solar Expo Conference, appuntamento fieristico organizzato da Ieg-Italian Exhibition Group in collaborazione con Meneghini&Associati e con il supporto di Italia Solare, e interamente dedicato al fotovoltaico e ai sistemi di accumulo energetico, entra nel vivo della due giorni convegnistica, in programma il 22 e 23 settembre al Quartiere Fieristico di Vicenza, presentando i contenuti che accompagneranno la prima edizione.

Accanto a unโ€™area espositiva verticale e altamente specializzata, pensata per favorire il confronto diretto tra operatori, aziende, progettisti, installatori, investitori e grandi utilizzatori di energia, Ssec proporrร  un palinsesto convegnistico, tra keynote speech, round table e fireside chat dedicati ai principali focus del settore, costruito attorno a quattro macro-aree tematiche: solar building e riqualificazione energetica degli edifici; agrivoltaico e nuovi modelli di integrazione tra energia e agricoltura; energia e competitivitร  industriale; storage, flessibilitร  e digitalizzazione a supporto delle rinnovabili.

Un programma, quello di Ssec, pensato per leggere lโ€™evoluzione del mercato non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche industriale, normativo ed economico, con lโ€™obiettivo di offrire agli operatori strumenti concreti per interpretare le trasformazioni in atto e individuare nuove opportunitร  di sviluppo. Le quattro aree tematiche nascono infatti da un percorso di ascolto del tessuto imprenditoriale del Nord Est e delle istanze espresse da imprese, operatori, associazioni di categoria e stakeholder della filiera. Temi oggi particolarmente sentiti dal mercato, che evidenzia la necessitร  di affrontare in modo concreto le sfide legate allโ€™efficienza energetica, alla competitivitร  industriale, allโ€™integrazione delle rinnovabili e alla sicurezza degli approvvigionamenti.

GLI APPUNTAMENTI DEL 22 SETTEMBRE
Ad aprire il percorso tematico, nella giornata inaugurale del 22 settembre sarร  SolarBuilding, appuntamento a cura di Italia Solare e tappa del tour annuale dedicato ai professionisti del fotovoltaico e dellโ€™efficienza energetica. Il focus sarร  rivolto al ruolo del fotovoltaico e dellโ€™autoconsumo nella riqualificazione energetica degli edifici, con particolare attenzione ai segmenti residenziale e commerciale & industriale, agli strumenti di sostegno agli investimenti, al Conto Termico 3.0, alla Direttiva Case Green e alle opportunitร  oggi disponibili per cittadini, imprese e operatori della filiera.

Sempre nella prima giornata, il confronto si allargherร  al tema dellโ€™agrivoltaico, con un appuntamento a cura di Legambiente, inteso come modello capace di integrare produzione energetica e redditivitร  agricola sullo stesso terreno. Al centro dellโ€™approfondimento, i modelli progettuali, le condizioni agronomiche, il quadro normativo e le opportunitร  di business per aziende agricole, sviluppatori e operatori tecnologici.

GLI APPUNTAMENTI DEL 23 SETTEMBRE
La seconda giornata, che vedrร  in apertura il convegno a cura di Anie Rinnovabili, sarร  invece dedicata agli accumuli e, tra gli altri focus, al rapporto tra energia e competitivitร  industriale, con un appuntamento a cura di Elemens. In uno scenario segnato da volatilitร  dei prezzi e crescente attenzione ai costi energetici, il programma affronterร  il peso dellโ€™energia sui margini aziendali, il ruolo dellโ€™autoproduzione, dei Ppa, del fotovoltaico e dello storage, insieme agli strumenti finanziari e regolatori che possono trasformare lโ€™energia da costo critico a leva strategica di competitivitร . A completare il quadro il dibattito, a cura di Prospecta Formazione, e con rilascio di Crediti Formativi Professionali, che porrร  al centro del confronto edilizia, industria ed energia, e lโ€™approfondimento su flessibilitร , digitalizzazione e accumuli a supporto dello sviluppo delle fonti rinnovabili, a cura di Agici. Un tema, questโ€™ultimo, centrale per la stabilitร  del sistema elettrico e per la crescita delle Fer, che richiede soluzioni capaci di bilanciare produzione e domanda, valorizzare i sistemi di storage, abilitare la demand response e favorire una gestione sempre piรน efficiente e intelligente dellโ€™energia.

ASTOLFI: โ€œVICENZA E IL TRIVENETO RAPPRESENTANO UN TERRITORIO AD ALTO POTENZIALEโ€
โ€œCon Ssec vogliamo costruire un appuntamento che unisce visione industriale, contenuto tecnico e concretezza di mercato- dichiara Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green & Technology Division Ieg- Il fotovoltaico e i sistemi di accumulo sono oggi leve decisive per rispondere alle esigenze di approvvigionamento, stabilitร  dei costi e competitivitร  delle imprese. Il palinsesto convegnistico nasce proprio per accompagnare questa trasformazione, mettendo al centro i temi che stanno ridefinendo la filiera: dallโ€™edilizia allโ€™industria, dallโ€™agrivoltaico alla flessibilitร  del sistema energetico. Vicenza e il Triveneto rappresentano un territorio ad alto potenziale, dove domanda industriale, innovazione e transizione energetica possono incontrarsi in modo concretoโ€œ.

Nato in sinergia con Key-The Energy Transition Expo, Ssec si propone come appuntamento verticale e complementare, pensato per garantire continuitร  di relazione con il mercato e offrire alla filiera del solar & storage un nuovo momento di confronto, business e networking nel corso dellโ€™anno. La manifestazione si rivolge a produttori, distributori, Epc contractor, progettisti, investitori e grandi energy user, configurandosi come punto di riferimento per un settore sempre piรน strategico nel ridefinire gli equilibri economici globali.

Passoscuro. Palliative pediatriche, area comunale al Bambino Gesรน: piรน supporto a bambini e famiglie

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Centro di Cure Palliative Pediatriche del Bambino Gesรน di Passoscuro, area destinata ai servizi di supporto per bambini e famiglie
Foto:www.facebook.com

La Giunta di Fiumicino destina un’area comunale a supporto del Centro di Cure Palliative Pediatriche del Bambino Gesรน. Una scelta che punta a migliorare accoglienza e assistenza per bambini e famiglie provenienti da tutto il Lazio.

Palliative e sostegno alle famiglie. รˆ questa la scelta compiuta dalla Giunta di Fiumicino che ha indicato come prioritaria la destinazione di un terreno comunale di via Orosei, a Passoscuro, ai servizi di supporto del Centro di Cure Palliative Pediatriche dell’Ospedale Bambino Gesรน.

Una scelta che riguarda una struttura sanitaria di rilevanza non solo locale. Il Centro di Passoscuro rappresenta infatti uno dei punti di riferimento piรน importanti in Italia per l’assistenza ai bambini affetti da malattie rare, inguaribili e ad alta complessitร  assistenziale. รˆ stato inaugurato nel 2022 ed รจ il primo centro di cure palliative pediatriche del Lazio, oltre a essere considerato il piรน grande del Paese nel suo settore.

Secondo quanto comunicato dal Comune, la vicinanza dell’area alla struttura sanitaria e la necessitร  di garantire adeguati spazi di sosta per mezzi e spostamenti protetti hanno portato l’Amministrazione a riconoscere carattere prioritario alla richiesta avanzata dall’ospedale.

Lo spazio comunale era stato concesso nel 2022 alla Pro Loco di Passoscuro per la realizzazione e la gestione di un’area cani. Alla scadenza della concessione, oltre alla richiesta di rinnovo della Pro Loco, รจ arrivata anche la manifestazione di interesse del Bambino Gesรน. Dopo la procedura pubblica avviata dal Comune, la Giunta ha scelto di privilegiare le esigenze collegate al Centro di Cure Palliative Pediatriche.

ยซQuesta decisione nasce da una valutazione attenta e responsabile degli interessi pubblici coinvolti โ€“ dichiara il sindaco Mario Baccini โ€“ Ci siamo trovati di fronte a due richieste entrambe meritevoli e animate da finalitร  di interesse collettivo. Tuttavia, quando in gioco ci sono la salute dei bambini e il sostegno alle loro famiglie, รจ dovere delle istituzioni garantire le migliori condizioni possibili affinchรฉ un servizio cosรฌ delicato possa svolgersi nel modo piรน efficaceยป.

La decisione assume un peso particolare anche alla luce dell’attivitร  svolta dal Centro di Passoscuro. I dati diffusi dall’Ospedale Bambino Gesรน mostrano che, tra marzo 2022 e luglio 2023, la struttura ha accolto 220 bambini e ragazzi. Il 40% dei pazienti proveniva da fuori regione, confermando il ruolo sovraterritoriale del presidio sanitario.

Nello stesso periodo sarebbero stati effettuati 273 ricoveri ordinari e 101 accessi in Day Hospice. I pazienti arrivano principalmente dal Lazio, ma anche da Campania, Abruzzo, Puglia e da numerosi Paesi esteri.

Un aspetto spesso poco conosciuto riguarda la natura stessa delle cure palliative pediatriche. Non si tratta esclusivamente dell’assistenza nelle fasi finali della malattia. Il Centro di Passoscuro svolge anche una funzione di sollievo, accompagnamento e supporto alle famiglie, con l’obiettivo di consentire, quando possibile, il ritorno a casa dei bambini in condizioni di sicurezza grazie alla collaborazione con Asl, pediatri di famiglia e servizi territoriali. Circa il 90% dei piccoli pazienti assistiti รจ tornato successivamente nella propria abitazione con i familiari.

Per questo motivo la disponibilitร  di ulteriori spazi di supporto viene probabilmente considerata dall’Amministrazione come un investimento a favore di un servizio che coinvolge un territorio molto piรน ampio dei confini comunali.

ยซL’area sgambamento cani ha rappresentato e continua a rappresentare un servizio importante per i cittadini e desidero ringraziare la Pro Loco di Passoscuro per l’impegno e la cura con cui in questi anni ha garantito la gestione dello spazio. Proprio per questo motivo abbiamo dato mandato agli uffici competenti di individuare una o piรน aree alternative idonee all’interno del territorio di Passoscuro, affinchรฉ il servizio possa continuare senza interruzioniยป, conclude il sindaco.

Il Centro di Cure Palliative Pediatriche del Bambino Gesรน di Passoscuro non rappresenta soltanto un luogo di assistenza sanitaria per bambini affetti da patologie ad alta complessitร . La struttura accompagna quotidianamente anche le famiglie lungo percorsi particolarmente delicati, offrendo accoglienza, supporto e continuitร  assistenziale. In questo contesto, ogni intervento capace di migliorare l’accessibilitร , l’organizzazione dei servizi e il sostegno ai familiari assume un valore che va oltre l’aspetto logistico e contribuisce alla qualitร  complessiva della presa in carico.

Al momento il Comune non ha ancora reso noti i dettagli operativi sull’utilizzo futuro dell’area di via Orosei. Tuttavia l’indirizzo espresso dalla Giunta evidenzia la volontร  di sostenere una struttura che negli anni รจ diventata un punto di riferimento per centinaia di famiglie provenienti da tutto il Lazio e da altre regioni italiane. In questa prospettiva, qualsiasi miglioramento dei servizi di supporto puรฒ avere ricadute positive non solo per Passoscuro e Fiumicino, ma per l’intera rete assistenziale che ruota attorno al Centro del Bambino Gesรน.

Tivoli โ€“ FAST Confsal, strategie per le infrastrutture italiane

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Si terrร  questa mattina, dalle 9:30 alle 12:30, presso il Grand Hotel โ€œDuca dโ€™Esteโ€ di Tivoli Terme, il convegno โ€œOltre il PNRR: strategie per il futuro delle infrastrutture italianeโ€, promosso da FAST Confsal. Lโ€™appuntamento conclude la tre giorni del Congresso nazionale dellโ€™organizzazione sindacale, che ieri ha eletto per acclamazione Pietro Serbassi come Segretario generale.

Nel suo intervento, Serbassi ha richiamato con forza la necessitร  di riportare il lavoro e la persona al centro delle politiche pubbliche, sottolineando che ciรฒ non deve essere โ€œuno slogan o una frase da applauso, ma un vero e proprio criterio di giudizioโ€.

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