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FARA IN SABINA: FORZA UN POSTO DI CONTROLLO E SEMINA IL PANICO ALLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

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ARRESTATO DAI CARABINIERI UN 35ENNE.

I Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto un imprenditore 35enne, di origini romane e giร  noto alle Forze dellโ€™Ordine, con le accuse di resistenza a Pubblico Ufficiale, guida in stato di ebbrezza e per la violazione del neo-introdotto reato di fuga pericolosa.

L’episodio si รจ verificato nel corso del weekend di poche settimane fa. La vicenda ha avuto inizio nella frazione di Canneto, dove una pattuglia dell’Arma era impegnata in un ordinario posto di controllo alla circolazione stradale. I militari hanno notato sopraggiungere un veicolo a una velocitร  palesemente elevata e non adeguata alle caratteristiche del tratto viario, intimando tempestivamente l’alt al conducente. Quest’ultimo, tuttavia, invece di arrestare la marcia, ha accelerato repentinamente rischiando di investire gli operatori e dandosi a una folle fuga.

Ne รจ scaturito un concitato inseguimento protrattosi per alcuni chilometri attraverso i centri abitati del comune di Fara in Sabina. Durante la fuga, lโ€™uomo ha seminato il panico, mettendo in grave e concreto pericolo lโ€™incolumitร  di numerosi e ignari pedoni.

I Carabinieri sono infine riusciti a intercettare e bloccare il veicolo in sicurezza. Sottoposto ad accertamento etilometrico per via del comportamento alterato, il 35enne รจ risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 2,13 g/l, un valore oltre quattro volte superiore al limite massimo consentito dalla legge (0,50 g/l).

Alla luce della gravitร  dei fatti, lโ€™uomo รจ stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Rieti, รจ stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria residenza. Contestualmente, la sua patente di guida รจ stata ritirata e il soggetto รจ stato segnalato alla competente Prefettura di Rieti.

Lโ€™intervento rappresenta la prima applicazione concreta, nella provincia di Rieti, dellโ€™art. 8 del nuovo Decreto Legge “Sicurezza” (nr. 23 del 24/02/2026), che ha inserito nel nostro ordinamento l’autonoma fattispecie di reato di “fuga pericolosa“, volta a sanzionare severamente chi non si ferma allโ€™alt delle Forze di Polizia creando un pericolo concreto per la pubblica sicurezza.

Si dร  atto che il procedimento penale รจ ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

CARABINIERI: OPERAZIONE “CARBONE DELLE ALPI”, 19 INDAGATI DI CUI 12 IN CARCERE

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SCOPERTA UNA “FILIERA NERA” DELLE CENERI DA PIRO-GASSIFICAZIONE

Nellโ€™ambito di una vasta operazione in corso nel Territorio Nazionale, in Austria, Germania e Croazia, i Carabinieri del Comando per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica, con il supporto dei Comandi Provinciali di Bolzano, Trento e Treviso, del 3ยฐ Nucleo Elicotteri di Bolzano e, per le attivitร  forensi, del Raggruppamento Operativo Speciale, hanno eseguito lโ€™ordinanza di applicazione di misure cautelari personali e reali emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trento nellโ€™ambito dellโ€™indagine convenzionalmente denominata โ€œCarbone delle Alpiโ€, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo della locale Procura della Repubblica – in stretto raccordo con Eurojust – e condotta dal 2022 dal Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Trento.

Lโ€™inchiesta:

  • – ย ha consentito di documentare lโ€™operativitร  di un gruppo criminale, attivo in Italia, Austria, Germania, Croazia, Serbia e Svizzera, che avrebbe dato vita ad una vera e propria โ€œfiliera neraโ€ delle ceneri da pirogassificazione, in grado di trasformare un rifiuto ad alto contenuto di IPA (idrocarburi policiclici aromatici – inquinanti organici) e diossine in prodotti di eccellenza green: bricchette per barbecue, ammendanti per terreni agricoli ed additivi per calcestruzzo, oltre che alla negoziazione sul mercato delle quote di CO2;
  • – ย vede complessivamente indagate 19 persone e 3 societร , a vario titolo ritenute responsabili dei reati di traffico illecito di rifiuti transnazionale e frode nellโ€™esercizio del commercio ed altri, in relazione a fatti accertati dal 2019 ad oggi;
  • – ย ha visto il coinvolgimento di Europol, per quanto riguarda la complessa attivitร  di cooperazione internazionale di polizia e di Eurojust per il coordinamento tra le autoritร  giudiziarie di diversi Stati Membri e dellโ€™Agenzia Antifrode Europea โ€“ OLAF per lo scambio di informazioni e il tracciamento dei flussi transfrontalieri delle ceneri e dei prodotti derivati. Sul versante interno, il Ministero dellโ€™Ambiente, il Ministero della Salute e lโ€™Istituto Superiore di Sanitร  sono stati interessati in relazione alle problematiche ambientali ed ai rischi per la salute connessi allโ€™uso delle bricchette per barbecue e dei fertilizzanti derivati dalle ceneri, mentre lโ€™Agenzia delle Dogane ha supportato campionamenti e analisi sui prodotti in transito, consentendo di documentare la reale natura del materiale commercializzato come carbone di legna o biochar. Accogliendo le richieste del Pubblico Ministero, il Giudice per le indagini preliminari ha disposto la misura cautelare della custodia cautelare in carcere nei confronti di 12 dei complessivi 19 indagati oltre al sequestro preventivo di un impianto di cogenerazione con sede in Alto Adige, affidato ad amministrazione controllata. Nel provvedimento custodiale il G.I.P., oltre a riconoscere la sussistenza dei gravi indizi di reati contro lโ€™ambiente e lโ€™economia e di esigenze cautelari di particolare intensitร , ha evidenziato le condotte illecite di dirigenti e funzionari dellโ€™Agenzia Provinciale per lโ€™Ambiente – APPA – di Bolzano, che chiamati ad assicurare legalitร  e controllo, avrebbero invece svolto, secondo lโ€™ipotesi accusatoria, un ruolo essenziale di sostegno, copertura e facilitazione nei confronti dei titolari delle aziende al centro delle indagini. Incaricati di eseguire i controlli sugli impianti e sulla corretta applicazione delle normative sui rifiuti e sul Regolamento Europeo per i prodotti chimici – REACh, attraverso condotte attive e omissioni non solo non avrebbero interrotto il traffico organizzato di rifiuti, ma addirittura contribuito a legittimarlo verso lโ€™esterno, predisponendo note interpretative e interpelli โ€œdi favoreโ€, ritardando sanzioni, suggerendo percorsi amministrativi idonei ad aggirare i divieti e interferendo con le attivitร  ispettive. Secondo il quadro indiziario tali soggetti pubblici non

rappresentano figure marginali; infatti, senza il loro contributo tecnico-istituzionale – in grado di trasformare un rifiuto tossico in โ€œsottoprodottoโ€ sulla carta – il sistema non avrebbe potuto reggere ai controlli ed alle verifiche nazionali ed europee.

Lโ€™inchiesta ha messo in luce non solo la capacitร  del gruppo di infiltrarsi nei circuiti economici e amministrativi, ma anche una sistematica pressione esercitata sui controllori e sugli inquirenti. Lโ€™attivitร  di indagine ha fatto emergere:

  • – ย plurimi contatti con esponenti politici, a vari livelli, per โ€œaccompagnareโ€ interpelli ministeriali e favorire letture normative favorevoli agli impianti coinvolti;
  • – ย tentativi di utilizzare atti dellโ€™Amministrazione Provinciale per interrompere o rallentare le attivitร  degli inquirenti, presentando interpretazioni rassicuranti circa la natura delle ceneri e la regolaritร  degli impianti;
  • – ย pressioni interne sugli stessi tecnici incaricati dei controlli, per evitarne o svuotarne di fatto lโ€™efficacia e per non trasmettere alle Autoritร  Nazionali documentazione che avrebbe confermato la natura di rifiuto delle ceneri.
    Il provvedimento sottolinea come tali illecite condotte abbiano prodotto ritardi, blocchi parziali e tentativi di condizionamento, integrando un concreto e attuale pericolo di reiterazione e di inquinamento probatorio, fronteggiabile solo con misure custodiali incisive. Nei 4 anni di indagini si รจ proceduto a:
  • – ย eseguire sopralluoghi e sequestri presso differenti impianti dellโ€™Alto Adige, in Veneto, Lombardia ed in Austria, Croazia e Germania;
  • – ย svolgere controlli su carichi diretti allโ€™estero, con il sequestro di ceneri destinate a impianti croati e serbi per la produzione di bricchette ed a siti tedeschi e austriaci per lโ€™impiego in agricoltura, come additivi nei mangimi, nel calcestruzzo, ecc.;
  • – ย compiere analisi chimiche su ceneri, prodotti intermedi e bricchette finite, da cui sono emersi concentrazioni di IPA – Idrocarburi Policiclici Aromatici (inquinanti organici) al di sopra dei valori di legge e diossina senza alcun trattamento volto ad eliminare gli inquinanti presenti nelle ceneri stesse e quindi in modo pericoloso per lโ€™ambiente e per la salute;
  • – ย ricostruire, grazie agli esiti delle intercettazioni telefoniche e dellโ€™analisi della documentazione contrattuale, una rete di societร  europee create e collegate fra loro per governare lโ€™intera filiera, dalla produzione delle ceneri alla loro dispersione sul mercato europeo. Il sistema avrebbe garantito alle 2 societร  italiane coinvolte un profitto illecito di centinaia di migliaia di euro, derivante dal mancato costo del corretto smaltimento di migliaia di tonnellate di ceneri e dalla loro vendita come prodotto di pregio, oltre che dallโ€™ottenimento di quote di CO2 da immettere sul mercato. Tale vantaggio economico, fondato sullโ€™elusione sistematica della disciplina sui rifiuti e su false certificazioni di sostenibilitร  ambientale, ha determinato un grave effetto distorsivo sulla concorrenza, ponendo le imprese coinvolte in posizione di indebita forza rispetto agli operatori che smaltiscono correttamente i residui di combustione.

Il procedimento penale รจ attualmente nella fase delle indagini preliminari ed รจ quindi necessario rilevare che gli odierni indagati e destinatari della misura cautelare sono, allo stato, indiziati di delitto, pur gravemente, e che la loro posizione sarร  definitivamente vagliata giudizialmente solo dopo lโ€™emissione di una sentenza passata in giudicato in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

Il Presidente Mattarella ricordaย Marco Pannellaย a dieci anni dalla sua scomparsa: un impegno per la libertร  e i diritti civil

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IL PRSIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA

ยซMarco Pannella รจ stato una personalitร  politica che ha impresso un segno nella storia della Repubblica.

Nel ricordarlo a dieci anni dalla scomparsa, รจ riconoscibile il portato delle sue battaglie, condotte spesso da posizioni di minoranza ma capaci di attivare percorsi di innovazione e riforma.

Pannella รจ stato leader controcorrente, non convenzionale e, tuttavia, non inatteso. Portatore di unโ€™interpretazione radicale del pensiero liberale, veniva da una lunga esperienza di leadership degli studenti universitari italiani.

Portรฒ la sua critica e le sue idee al centro del confronto pubblico anche con modalitร  inedite, ispirandosi alla lezione gandhiana: gli scioperi della fame e della sete, le pratiche di disobbedienza civile, le proteste non violente, aprendo cosรฌ la strada a nuovi linguaggi e nuove forme di partecipazione.

Tra i fondatori e poi guida del Partito Radicale, piรน volte parlamentare italiano ed europeo, ha animato lโ€™aula di Montecitorio anche con memorabili maratone oratorie dirette a sottolineare lโ€™urgenza di problemi che non appartenevano allโ€™agenda di quei tempi.

Pannella ha legato il suo nome a campagne referendarie che hanno rappresentato svolte nella vita sociale, con lโ€™uso dei referendum popolari come leva dellโ€™azione politica. Il tema dei diritti civili, come espansione delle libertร  costituzionali, ha costituito il filo che nel tempo ha legato le sue molteplici esperienze e alleanze.

Il leader radicale fu uomo del dialogo, come nel caso delle decisioni che portarono a interventi straordinari della Repubblica per combattere la fame nel mondo, oltre che protagonista in passaggi delicati della vita delle istituzioni.

Europeista tenace e convinto, coerente sostenitore dello Stato di diritto, irriducibile avversario della pena di morte, difensore della dignitร  dei detenuti, lascia unโ€™ereditร  che riserva valori anche a chi non ha condiviso tutte le sue battaglieยป.

AFRAGOLA (NA): CAMORRA, CARABINIERI E DDA ARRESTANO 26 PERSONE. GLI ORDINI PARTIVANO DAL CARCERE.

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terni,italy march 15 2021:car of the police carabinieri parked in the city

Lโ€™ARTICOLAZIONE DEL CLAN MOCCIA TRA ESTORSIONI E DROGA

Per delega del Procuratore Distrettuale di Napoli, si comunica che, nellโ€™ambito di attivitร  di indagine diretta dalla Procura della Repubblica, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno eseguito unโ€™ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 26 persone (delle quali 23 sottoposte alla custodia in carcere, 3 alla misura del divieto di dimora) gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, nonchรฉ di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi, ricettazione, favoreggiamento, estorsione, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, detenzione a fine di spaccio di droga.

In particolare, รจ emerso che le suddette attivitร  illecite sarebbero state poste in essere non solo con metodo mafioso, avvalendosi gli indagati della fama criminale riconducibile al gruppo capeggiato dai Panzarottari,costituente articolazione del clan Moccia, operante in Afragola, ma anche dalla finalitร  di agevolarelโ€™organizzazione camorristica. 

Il gruppo avrebbe realizzato estorsioni in danno di imprenditori e commercianti, ricorrendo anche ad atti intimidatori con lโ€™uso di armi ed avrebbe altresรฌ gestito una fiorente piazza di spaccio, con la vendita al dettaglio di droga (cocaina, hashish e marijuana). 

Elementi di rilievo del gruppo criminale, inoltre, benchรฉ detenuti, avrebbero continuato ad impartire direttive ai propri complici mediante lโ€™indebito utilizzo di telefoni cellulari introdotti nei luoghi di rispettiva detenzione.   

Il provvedimento eseguito รจ una misura cautelaredisposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari dellastessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Fertilizzanti, Confeuro: โ€œDa Ue misure immediate per salvaguardare lโ€™agricolturaโ€

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Fertilizzanti, Confeuro: โ€œDa Ue misure immediate per salvaguardare lโ€™agricolturaโ€

โ€œStiamo osservando con attenzione lโ€™iniziativa della Commissione europea, che rappresenta un passaggio necessario in una fase estremamente delicata per il comparto agricolo continentale. Al di lร  dei tempi formali di presentazione e approvazione del piano, ciรฒ che oggi appare imprescindibile รจ lโ€™attivazione rapida di misure concrete, efficaci e immediatamente accessibili agli agricoltori europei, giร  fortemente penalizzati dallโ€™aumento dei costi energetici e dei fertilizzantiโ€. Cosรฌ, Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, interviene sulla notizia del nuovo piano strategico della Commissione europea dedicato allโ€™emergenza fertilizzanti ed energia, aggravata dalle tensioni geopolitiche internazionali e dalla situazione nello Stretto di Hormuz. โ€œLโ€™attuale scenario internazionale – prosegue il presidente nazionale Confeuro – non fa che aggravare una crisi giร  in corso da tempo, con ripercussioni dirette sulla sostenibilitร  economica delle aziende agricole. Per questo riteniamo necessario aprire una riflessione seria sulla sospensione del CBAM per il settore dei fertilizzanti, accompagnata da una strategia europea orientata alla diversificazione degli approvvigionamenti e alla valorizzazione dei fertilizzanti organici, cosรฌ da ridurre progressivamente la dipendenza da quelli chimici. Una scelta che andrebbe nella direzione di unโ€™agricoltura piรน sostenibile, piรน resiliente e maggiormente rispettosa dellโ€™ambiente, favorendo al contempo sistemi produttivi piรน naturali e innovativiโ€, aggiunge Tiso. โ€œCi auguriamo infine che il percorso avviato dalle istituzioni europee possa tradursi rapidamente in strumenti di sostegno reali e sostenibili per il settore primario, anche attraverso un rafforzamento degli aiuti e lโ€™eventuale anticipo delle risorse PAC, cosรฌ da garantire liquiditร  immediata alle imprese agricole in una fase di forte incertezza economicaโ€, conclude il presidente nazionale Confeuro.

Ue, appello di Tiso(Euromรณ): โ€œRisvegliare europeismo ancora in letargo โ€

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Ue, appello di Tiso(Euromรณ): โ€œRisvegliare europeismo ancora in letargo โ€

โ€œLโ€™Europa non puรฒ continuare a essere percepita come unโ€™entitร  distante, burocratica o confinata ai soli tavoli istituzionali. รˆ necessario risvegliare un europeismo oggi troppo spesso in letargo, riportandolo nella quotidianitร  delle persone attraverso la conoscenza, la partecipazione e lโ€™informazione costanteโ€. Lo dichiara Rocco Tiso, fondatore e portavoce nazionale del movimento Euromรฒ, che rivolge un appello alle istituzioni italiane ed europee affinchรฉ si promuova una nuova stagione di educazione europea diffusa e accessibile. โ€œLโ€™Ue deve trasformarsi, nella percezione collettiva, da organismo lontano a vera e propria Casa Comune: uno spazio concreto di diritti, opportunitร  e responsabilitร  condivise. Questo processo richiede strumenti permanenti di consapevolezza pubblica e una presenza piรน vicina ai cittadini, soprattutto alle giovani generazioniโ€. Euromรณ individua tre direttrici fondamentali per costruire un nuovo rapporto tra cittadini e istituzioni europee. Uno, i Media. Lโ€™Europa in Diretta โ€“ il diritto allโ€™informazione europea: proponiamo che radio e televisioni pubbliche introducano una striscia informativa quotidiana dedicata ai temi dellโ€™Ue, con linguaggio chiaro e accessibile, capace di spiegare in modo concreto lโ€™impatto delle decisioni europee sulla vita quotidiana. Particolare attenzione dovrebbe essere dedicata alla trasparenza sullโ€™utilizzo dei fondi europei nei territori, affinchรฉ ogni comunitร  possa conoscere e riconoscere il contributo dellโ€™Europa allo sviluppo locale. Due, la scuola. Lโ€™Europa tra i Banchi – educazione civica europea: Euromรณ chiede lโ€™inserimento stabile dello studio dellโ€™Unione Europea nei programmi scolastici, non limitato allโ€™approfondimento storico ma orientato a una vera educazione civica europea. โ€œOccorre fornire ai giovani strumenti pratici per vivere pienamente la cittadinanza europea: dai programmi Erasmus alle tutele del lavoro allโ€™estero, fino ai diritti digitali e ambientaliโ€, sottolinea Tiso. Tre, azione. Lโ€™Europa รจ partecipazione: in tal senso ribadiamo la necessitร  di una partecipazione civica attiva e indipendente, capace di monitorare il rapporto tra istituzioni, informazione e cittadinanza. โ€œLโ€™europeismo non puรฒ essere solo un principio astratto ma deve diventare pratica democratica quotidiana, fondata sulla responsabilitร  e sulla consapevolezza collettivaโ€, conclude Rocco Tiso.

Fabio Capolei (Forze Italia) alla prima Assemblea Nazionale diย Evoluzione e Libertร : โ€œUn partito che serve allโ€™Italia per rimettere al centro i valori cristiani

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Sabato 9 maggio, Fabio Capolei, Consigliere regionale del Lazio per Forza Italia e membro dellโ€™ufficio di Presidenza, ha preso parte alla prima Assemblea Nazionale del movimento Evoluzione e Libertร . Durante lโ€™evento, il Consigliere ha espresso i suoi piรน sinceri auguri alla nuova realtร  politica, guidata dal Presidente Mirko Greco e dal Segretario Nazionale Giuseppe Basile.

Ringrazio il presidente e il segretario che mi hanno invitato alla prima assemblea nazionale di Evoluzione e Libertร . E ringrazio il vicesegretario nazionale vicario Gianluca Quadrini che รจ anche un mio amico di anni e per lui porterรฒ la voce di Evoluzione e Libertร  in consiglio regionale. Evoluzione e Libertร  รจ un partito attento alla cristianitร , quindi รจ un partito che serviva in Italia, perchรฉ oggi in Italia si sta perdendo il valore della famiglia, il valore della cristianitร , e spero che Evoluzione e Libertร  possa far tornare la politica religiosa al centro del territorio.

Rachele Mussolini (Forza Italia) partecipa allโ€™Assemblea diย Evoluzione e Libertร : โ€œI miei migliori auguri al partitoโ€

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Rachele Mussolini, Capogruppo di Forza Italia al Comune di Roma, ha partecipato sabato scorso, 9 maggio, alla prima Assemblea Nazionale di โ€œEvoluzione e Libertร โ€. In questa occasione, ha voluto esprimere i suoi piรน calorosi auguri al partito, guidato dal Presidente Mirko Greco e dal Segretario Nazionale Giuseppe Basile:

Sono venuta alla nascita di Evoluzione e Libertร  perchรฉ credo che la nascita di un nuovo partito sia il sale della democrazia. Ringrazio il presidente e il segretario e tutti coloro che si stanno mettendo in discussione e stanno scommettendo su questo progetto che, naturalmente, sarร  un nostro interlocutore, perchรฉ sicuramente veniamo da radici e sensibilitร  molto affini.

Evoluzione e Libertร  porta due parole, secondo me, evocative, importantissime: evoluzione, perchรฉ noi dobbiamo, essere ovviamente agganciati alle nostre radici cristiane, ma dobbiamo ovviamente essere anche agganciati allโ€™oggi; libertร  รจ la parola piรน bella, la libertร  di mettere il cittadino davanti a tutto, nel rispetto ovviamente delle regole. Sarรฒ un interlocutore istituzionale disponibile allโ€™ascolto e faccio il mio in bocca al lupo a Evoluzione e Libertร .

L’FH55 Grand Hotel Palatino entra tra gli Alberghi Storici di Roma

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Un prestigioso traguardo che celebra quasi sessantโ€™anni di ospitalitร  nel cuore della Capitale

L’FH55 Grand Hotel Palatinoรจ stato inserito tra gli Alberghi Storici di Romariconosciuti da Federalberghi Roma, un prestigioso traguardo che celebra e valorizza la lunga tradizione di ospitalitร  della struttura, il suo ruolo consolidato nel panorama alberghiero della Capitale e il profondo legame che da sempre la unisce alla storia, alla cultura e allโ€™identitร  della Cittร  Eterna. Il riconoscimento rappresenta unโ€™importante attestazione del percorso intrapreso nel tempo, fondato su qualitร , continuitร  e una costante attenzione allโ€™eccellenza dellโ€™accoglienza.

Situato nel cuore del Rione Monti, a pochi passi dal Colosseo e dai Fori Imperiali, l’FH55 Grand Hotel Palatino rappresenta dal 1968 un punto di riferimento dellโ€™ospitalitร  romana, accogliendo generazioni di viaggiatori italiani e internazionali con eleganza, professionalitร  e spirito autenticamente capitolino.

Lโ€™ingresso nel circuito degli Alberghi Storici assume un significato particolarmente importante perchรฉ valorizza non soltanto la longevitร  della struttura, ma soprattutto il contributo culturale, sociale e turistico che gli hotel storici offrono alla cittร  di Roma.

Lโ€™iniziativa degli Alberghi Storici di Roma, promossa da Federalberghi Roma attraverso il Comitato Alberghi Storici nato nel 2018, rappresenta il primo progetto italiano dedicato esclusivamente alla valorizzazione delle strutture alberghiere che hanno contribuito a scrivere la storia dellโ€™ospitalitร  della Capitale. Il Comitato riunisce hotel con una consolidata tradizione storica, attivi da decenni e profondamente legati allโ€™identitร  culturale e turistica della cittร , con lโ€™obiettivo di tutelare e promuovere un patrimonio fatto non solo di accoglienza, ma anche di memoria, cultura e tradizione.

Lโ€™iniziativa nasce per preservare e tramandare il valore storico dellโ€™ospitalitร  romana, riconoscendo agli alberghi storici un ruolo centrale nella costruzione dellโ€™immagine internazionale di Roma. Tra gli obiettivi del progetto vi sono la valorizzazione del patrimonio alberghiero storico, la promozione culturale della cittร  attraverso percorsi ed esperienze legate alla sua storia e la creazione di sinergie con istituzioni, musei e realtร  culturali del territorio. Gli alberghi storici vengono cosรฌ riconosciuti non solo come luoghi di soggiorno, ma come autentici ambasciatori della tradizione e dellโ€™eccellenza dellโ€™ospitalitร  romana nel mondo.

Essere inseriti tra gli Alberghi Storici significa entrare a far parte di una narrazione collettiva fatta di accoglienza, cultura e continuitร  nel tempo: un riconoscimento che l’FH55 Grand Hotel Palatino accoglie come stimolo a proseguire nel proprio percorso di valorizzazione dellโ€™esperienza alberghiera, coniugando la propria ereditร  storica con un costante rinnovamento dei servizi e dellโ€™esperienza offerta agli ospiti.

โ€œQuesto riconoscimento rappresenta per noi motivo di grande orgoglio,โ€ dichiara Claudio Catani Vice President Operations del gruppo FH55 Hotels. โ€œFar parte degli Alberghi Storici di Roma significa vedere riconosciuto il lavoro svolto in quasi sessantโ€™anni di attivitร  e il nostro impegno quotidiano nellโ€™offrire unโ€™ospitalitร  capace di trasmettere il fascino autentico della cittร . รˆ anche una responsabilitร : custodire e valorizzare una tradizione che appartiene non solo al nostro hotel, ma alla storia stessa dellโ€™accoglienza romana.โ€

Negli anni, l’FH55 Grand Hotel Palatino ha saputo evolversi mantenendo intatta la propria identitร , diventando un luogo simbolo per il turismo leisure e business nella Capitale, grazie alla sua posizione strategica, ai servizi di alta qualitร  e a una costante attenzione allโ€™esperienza degli ospiti. Oggi lโ€™hotel รจ inoltre quasi al termine di unโ€™importante opera di ristrutturazione e riqualificazione, realizzata attraverso un significativo investimento economico, finalizzato a valorizzare ulteriormente la struttura, elevare gli standard dellโ€™accoglienza e coniugare il prestigio della tradizione con il comfort e il design contemporaneo.

Lโ€™inserimento tra gli Alberghi Storici di Roma conferma oggi il valore di un percorso costruito nel tempo e rafforza il ruolo del l’FH55 Grand Hotel Palatino come ambasciatore dellโ€™ospitalitร  romana nel mondo.

Dormire dove il tempo rallenta: il turismo che riscopre il valore del silenzio

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Dalle montagne lombarde alla campagna siciliana, passando per lโ€™Umbria: un viaggio tra ospitalitร  diffuse e territori che invitano alla lentezza

In unโ€™epoca in cui il viaggio รจ spesso sinonimo di velocitร  e destinazioni iconiche, cresce una nuova sensibilitร : quella di chi sceglie di fermarsi dove il tempo sembra dilatarsi, lontano dai circuiti piรน affollati. รˆ il turismo della quiete, dellโ€™ascolto, della rigenerazione profonda. Un turismo che trova nei territori meno gettonati la sua espressione piรน autentica. In questo scenario si inserisce lโ€™esperienza proposta dalle strutture affiliate a Space Hotels, che trasformano il soggiorno in una vera e propria pausa rigenerante, tra natura, cultura e ospitalitร  diffusa.

L’idea prende forma attorno a una visione precisa del viaggio contemporaneo: quella che privilegia lโ€™esperienza rispetto alla destinazione, e la qualitร  del tempo rispetto alla quantitร  dei luoghi visitati. In questo scenario, ogni meta diventa un invito a rallentare e a lasciarsi guidare dallโ€™identitร  autentica del territorio, senza forzature nรฉ fretta.

Castione della Presolana โ€“ Lombardia: il respiro delle montagne

A Castione della Presolana, ai piedi delle Prealpi Orobie, il paesaggio diventa protagonista assoluto. Lโ€™Hotel Milano Alpen Resort Meeting & SPA si inserisce in un contesto naturale che cambia ritmo a ogni stagione: boschi, sentieri, aria cristallina e panorami che invitano alla contemplazione.

รˆ un luogo in cui il benessere assume una dimensione profonda e stratificata: la SPA e gli spazi dedicati al relax dialogano in continuitร  con lโ€™ambiente esterno, creando un equilibrio sottile tra comfort e natura. Le ampie vetrate, i percorsi sensoriali e i momenti di quiete diventano parte integrante del paesaggio, come se fosse la montagna stessa a entrare negli spazi interni.

Allโ€™esterno, le attivitร  outdoor (dalle passeggiate nei boschi alle escursioni panoramiche) permettono di riconnettersi con una dimensione piรน essenziale del viaggio, fatta di gesti semplici e ritmi naturali. Anche il susseguirsi delle stagioni contribuisce a trasformare lโ€™esperienza, rendendo ogni soggiorno unico e irripetibile. Qui il silenzio non รจ assenza, ma una presenza costante e viva: un elemento che accompagna, avvolge e ridefinisce il modo stesso di percepire il tempo. A pochi passi da questo scenario si trova anche il Santuario della Madonna delle Grazie di Lantana, luogo raccolto e immerso nel verde, che aggiunge una dimensione spirituale e contemplativa al soggiorno, perfettamente in linea con il silenzio della valle.

Cittร  di Castello โ€“ Umbria: il tempo sospeso dellโ€™arte

Cittร  di Castello รจ uno di quei luoghi in cui la storia non si osserva soltanto, ma si attraversa. Nel cuore dellโ€™Umbria, tra architetture rinascimentali e atmosfere raccolte, lโ€™Hotel Tiferno rappresenta un punto di incontro tra ospitalitร  e cultura.

Qui la lentezza รจ naturale e quasi spontanea: le piazze raccolte, i musei, le botteghe artigiane ancora attive e i paesaggi circostanti costruiscono un mosaico coerente e armonico, in cui il tempo sembra stratificarsi e sovrapporre epoche, storie e gesti quotidiani nello stesso spazio vissuto. Ogni angolo invita a soffermarsi, a osservare dettagli che raccontano una continuitร  profonda tra passato e presente. รˆ una destinazione per chi cerca profonditร , non distrazione; per chi vuole vivere il viaggio come unโ€™esperienza intellettuale oltre che sensoriale, dove la scoperta non รจ mai immediata ma si costruisce attraverso sguardi, incontri e piccoli dettagli che restano. Tra le esperienze piรน significative del territorio, la Collezione Burri negli Ex Seccatoi del Tabacco offre un percorso artistico immersivo che dialoga con lo spazio industriale, trasformando la visita in unโ€™esperienza quasi meditativa.

Ragusa โ€“ Sicilia: il fascino quieto della campagna iblea

Nel cuore della Sicilia sud-orientale, tra muretti a secco, carrubi e paesaggi modellati dalla luce, Ragusa e il territorio circostante offrono una dimensione del viaggio lenta e profondamente autentica. Il Relais Chiaramonte si inserisce armoniosamente in questo contesto, dove la natura dialoga con la tradizione rurale e con il patrimonio barocco che caratterizza lโ€™intera area iblea.

Il soggiorno assume qui il ritmo della campagna siciliana: silenzi interrotti dal vento, profumi mediterranei e distese aperte che invitano a rallentare lo sguardo. Le esperienze legate al territorio (dalla cucina locale ai percorsi tra borghi e masserie storiche) restituiscono un senso di autenticitร  raro, lontano dalle rotte piรน battute del turismo isolano. A rendere ancora piรน intensa lโ€™esperienza contribuisce la vicinanza con luoghi simbolici come Ragusa Ibla, con i suoi vicoli, le chiese barocche e le piazze sospese nel tempo, ma anche con angoli meno conosciuti della campagna ragusana, dove il paesaggio conserva una dimensione intima e contemplativa. In questo scenario, il viaggio diventa un ritorno alla semplicitร  e a un rapporto piรน lento e profondo con il territorio.

In tutte queste destinazioni, il filo conduttore รจ chiaro: il valore del tempo ritrovato. Le strutture affiliate a Space Hotels non si limitano a offrire ospitalitร , ma propongono un modo diverso di viaggiare, in cui il lusso coincide con lo spazio, il silenzio e la possibilitร  di rallentare.

Dormire dove il tempo rallenta รจ un cambio di prospettiva, รจ un invito a riscoprire luoghi e soprattutto sรฉ stessi.