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Sanitร  privata, Giuliano (UGL): โ€œ245 milioni per nuove tariffe DRG. Ora si apra urgentemente il tavolo per il rinnovo del contrattoโ€

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โ€“ โ€œIl parere favorevole espresso dalla Conferenza delle Regioni sullโ€™aggiornamento delle tariffe massime dei DRG per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e di lungodegenza post-acuzie รจ un segnale importanteโ€ lo dichiara in una nota Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale della UGL Salute, sottolineando come lโ€™aggiornamento tariffario preveda un incremento medio del 14,7%, con un impatto finanziario complessivo di quasi 350 milioni di euro, di cui oltre 105 milioni destinati alle strutture pubbliche e circa 245 milioni al privato accreditato. โ€œQuesto risultato rappresenta il segno tangibile dello sforzo compiuto dal Ministero della Salute ed รจ la dimostrazione che, quando cโ€™รจ volontร  politica, le risposte alle criticitร  croniche arrivano. Tuttavia, per la UGL Salute, questo non puรฒ restare solo un incremento degli utili per le associazioni datoriali, ma deve tradursi subito in diritti per i lavoratori con lโ€™apertura immediata del tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL AIOP ARIS. Sottolineiamo inoltre come resta aperta ancora la discussione sullo stanziamento di ulteriori risorse per lโ€™aumento dei DRG che vadano a coprire le intere prestazioni ospedaliereโ€ prosegue Giuliano, precisando che โ€œora bisogna prendere atto di questo importante passo per dare cosรฌ unโ€™accelerata decisa per la firma. Ora le risorse sono state trovate mentre la pazienza degli oltre 200.000 lavoratori รจ esauritaโ€. Il Segretario conclude con un monito: โ€œFino ad ora la UGL Salute ha dimostrato un profondo senso di responsabilitร , attendendo che il quadro istituzionale si sbloccasse, ma il tempo sta per scadere. Se a breve non si avvierร  con le associazioni datoriali un confronto serio e propedeutico, siamo pronti a mobilitarci e ad agire duramente. Non accetteremo ulteriori ritardi poichรฉ ne va della dignitร  e dei diritti di migliaia di operatori che garantiscono quotidianamente la salute dei cittadiniโ€.

Maltempo, Confeuro: โ€œPreoccupati per effetti su agricoltura e infrastruttureโ€

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Maltempo, Confeuro: โ€œPreoccupati per effetti su agricoltura e infrastruttureโ€

โ€œLe regioni del Centro e Sud Italia devastate dal maltempo estremo che in queste ore sta provocando danni e disagi diffusi. Frane, allagamenti, veicoli bloccati, ponti crollati, collegamenti stradali interrotti, campagne allagate, coltivazioni e raccolti a rischio: una situazione davvero grave e preoccupante. Confeuro sta seguendo con grande attenzione lโ€™evolversi degli eventi, esprimendo piena solidarietร  a tutti i cittadini e agli agricoltori delle zone colpite e ringraziando tutte le autoritร  e i soccorritori che si stanno impegnando senza sosta per aiutare quei territoriโ€. Cosรฌ Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro -Confederazione degli Agricoltori Europei. โ€œLโ€™auspicio ora – prosegue Tiso – รจ che, una volta superata lโ€™emergenza meteorologica, si proceda immediatamente alla conta dei danni e allo stanziamento di risorse concrete e rapide per sostenere i territori colpiti. รˆ fondamentale intervenire tempestivamente anche con ristori adeguati per il comparto agricolo, duramente colpito dal maltempo, affinchรฉ le piccole e medie imprese del comparto primario possano ripartire e salvaguardare produzioni e occupazioneโ€. Tiso poi sottolinea: โ€œQuanto sta accadendo in questi giorni dimostra, piรน in generale, la fragilitร  strutturale del nostro Paese. รˆ indispensabile cambiare paradigma: bisogna investire seriamente sulla prevenzione e non continuare a intervenire soltanto nella fase post-emergenziale, sia sul piano infrastrutturale sia su quello finanziario. Lโ€™Italia รจ un territorio vulnerabile che richiede una visione strategica di lungo periodo, soprattutto in un periodo storico in cui gli effetti del cambiamento climatico si confermano sempre piรน concreti e impattanti. รˆ il momento di agire, non di rimandareโ€, ha chiosato il presidente nazionale di Confeuro.

Toscana a misura di bambino tra natura, storia e archeologia

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Il Parco Archeominerario di San Silvestro รจ pronto ad incantare grandi e piccoli alla scoperta di infinite suggestioni sopra e sotto terra

La Val di Cornia ospita numerose localitร  tutte da scoprire e, per chi viaggia con bambini, una tappa imperdibile รจ il Parco Archeominerario di San Silvestro, dove si viene proiettati in unโ€™altra dimensione. Basta seguire i sentieri che invitano a fare un viaggio indietro nel tempo, dagli Etruschi fino ai giorni nostri, vivendo momenti memorabili tra il Museo dellโ€™Archeologia e dei Minerali, la Miniera del Temperino, il Museo dei Minatori e un affascinante borgo medievale. Imperdibile anche lโ€™avventura a bordo di un trenino a scartamento ridotto che percorre un itinerario sotterraneo, per un vero e proprio viaggio nel cuore della terra. A completare questa magnifica esperienza, il Park Hotel Marinettadi Marina di Bibbona, riaperto per la stagione lo scorso 28 marzo, propone diverse offerte dedicate alle famiglie.

Gli appassionati di trekking e avventura, visite animate con guide esperte, laboratori creativi, itinerari per ogni gusto possono trovare nella Val di Cornia una meta ideale. La valle si adagia nella provincia di Livorno, con alcune aree confinanti con quella di Pisa, lungo la Costa degli Etruschi. Qui, incorniciati dallโ€™entroterra che arriva fino al mare di fronte allโ€™isola dโ€™Elba, sfilano una serie di localitร  che offrono tanti spunti di visita, dallโ€™archeologia allโ€™enogastronomia, passando per la storia e arricchendosi di una meravigliosa natura. Diversi sono i parchi e musei della Val di Cornia, tutti immersi un paesaggi che incantano, e per chi viaggia con bimbi al seguito e si appresta a cercare una dimensione adventure allora il Parco Archeominerario di San Silvestro รจ una destinazione da non perdere. Si trova a Campiglia Marittima, antico borgo adagiato su un colle da cui domina il mare e la campagna circostante, pronto ad accogliere il visitatore tra i suoi vicoli lastricati, i palazzi disposti a semicerchi concentrici, le piazze su cui si affacciano le botteghe artigiane, le osterie tipiche e lโ€™antico castello medievale, tutto raccolto dentro lโ€™antica cinta muraria. Il Parco si estende per 450 ettari in un susseguirsi di musei, gallerie medievali e sentieri di interesse storico, archeologico, geologico e naturalistico e permette di entrare letteralmente nel cuore della Val di Cornia con percorsi dentro e fuori la terra. Si scopre con visite tematiche pensate per tutta la famiglia, lโ€™ampia offerta di tour guidati e tutte le attivitร  connesse alla ricerca e allโ€™estrazione dei minerali metalliferi, iniziata in epoca etrusca e proseguita fino al 1976. Attivitร  che ha segnato lo sviluppo di tutto questo territorio.

Si inizia con il Museo dellโ€™archeologia e dei minerali, situato allโ€™ingresso del parco, allโ€™interno di un edificio minerario di inizi Novecento: qui si possono ammirare una collezione di minerali del Campigliese e i materiali archeologici provenienti dallo scavo archeologico di Rocca San Silvestro. La sezione relativa ai minerali si fregia della presenza di oltre 150 minerali provenienti da tutto il territorio. Nel 2025 questโ€™area si รจ arricchita di un nuovo allestimento dove รจ collocato lo scheletro di un minatore rinvenuto negli ultimi decenni del secolo scorso. Si prosegue camminando allโ€™interno della Miniera del Temperino, una galleria di 360 metri dove, muniti di caschetto protettivo, si puรฒ entrare per comprendere al meglio come si estraevano in minerali. Presso lโ€™area di Pozzo Earle si trova il Museo dei Minatori, dove foto e documenti raccontano episodi della vita in miniera, il duro lavoro, le malattie affrontate e le lotte sindacali per impedire la chiusura della miniera. A rendere ancora piรน suggestivo il tutto viene proiettato su una parete un video con le voci dei minatori e chi si siede sulle panche, dove allโ€™epoca si consumava il pasto prima di rientrare a lavoro, viene sicuramente proiettato in unโ€™altra dimensione. Il Museo delle macchine minerarie espone oltre 50 tra macchinari e strumenti utilizzati durante lโ€™attivitร  mineraria del Novecento, rimasti proprio la dove furono abbandonati lโ€™ultimo giorno prima della chiusura della miniera.

Lโ€™avventura che piรน di tutte entusiasma i piccoli visitatori รจ senzโ€™altro quella a bordo del trenino minerario a scartamento ridotto: comodamente seduti si percorre lโ€™itinerario sotterraneo immaginando il viaggio dei minerali dai luoghi di estrazione agli impianti di trattamento della Valle dei Lanzi, dove venivano frantumanti. Allโ€™interno della galleria si vedono da vicino le forme e i colori dei minerali e si sosta nella sala centrale di estrazione, tanto grande quanto suggestiva. Una volta giunti a Valle Lanzi si procede sul sentiero che conduce alla Rocca di San Silvestro, ovvero il villaggio medievale del Parco Archeominerario. Sorto tra il X e lโ€™XI secolo per iniziativa dei Conti della Gherardesca per sfruttare i giacimenti di rame e piombo argentifero, รจ diventato anche il luogo dove abitavano i minatori e i fonditori di metallo; questi ultimi destinavano il metallo lavorato alla produzione monetaria delle zecche toscane. Qui si esplorano i resti di abitazioni, della chiesa, del cimitero, della zona signorile e dellโ€™area industriale, per un tuffo vero e propria in quella che era la vita sociale ed economica del Medioevo. Ai piedi della Rocca un cantiere-laboratorio ricostruisce un progetto di archeologia sperimentale ispirandosi alle tecniche edilizie dellโ€™epoca medievale che hanno portato ad oggi alla ricostruzione di un miscelatore per la malta, di una piccola abitazione e di un forno per la cottura del pane e della ceramica grezza. Per continuare a vivere esperienze esaltanti in Toscana il Park Hotel Marinetta รจ lโ€™indirizzo giusto per il soggiorno, complici anche lโ€™ampia varietร  di offerte dedicate tra cui quelle per le famiglie con un occhio di riguardo ai bambini.

“Nรฉ Su Nรฉ Giรนโ€, lo spettacolo che entra in ascensore e non ne esce piรน.

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Arriva "Nรฉ Su Nรฉ Giรนโ€, lo spettacolo che entra in ascensore e non ne esce piรน. 70 minuti sospesi tra brividi e risate. Al Teatro degli Audaci con la Compagnia della Farsa e Mario Zamma
Arriva "Nรฉ Su Nรฉ Giรนโ€, lo spettacolo che entra in ascensore e non ne esce piรน. 70 minuti sospesi tra brividi e risate. Al Teatro degli Audaci con la Compagnia della Farsa e Mario Zamma

Arriva “Nรฉ Su Nรฉ Giรนโ€, lo spettacolo che entra in ascensore e non ne esce piรน.

70 minuti sospesi tra brividi e risate.

Al Teatro degli Audaci con la Compagnia della Farsa e Mario Zamma

Dal 9 al 12 aprile 2026 Teatro degli Audaci

Arriva il primo spettacolo che ti fa sentire fortunato di essere seduto in platea e non dentro la scena.

Sul palco del Teatro degli Audaci, dal 9 al 12 aprile 2026, si prepara al debutto dellโ€™esperimento teatrale “Nรฉ Su Nรฉ Giรนโ€: la commedia che entra in ascensore e non ne esce piรน.

70 minuti sospesi tra brividi e risate.

Cosa fareste se rimaneste chiusi per ore dentro lโ€™ascensore?

Quali paure confessereste a uno sconosciuto? Quali desideri esploderebbero lasciandovi sorpresi della vostra stessa reazione?

Al Teatro degli Audaci la Compagnia della Farsa, Claudia Spedaliere, Luca Pennacchioni, Francesca Ferri, con la partecipazione di Mario Zamma, porta in scena il nuovo testo scritto da Luca Giacomozzi, per la regia dello stesso Pennacchioni.

Tutto ruota attorno a questo spazio sospeso: un ascensore nel cuore di Roma che sembra incepparsi nei momenti sbagliati, ripartire quando non dovrebbe e, soprattutto, mettere a nudo chi ci resta dentro perchรฉ dallโ€™ascensore non si puรฒ uscire, ma รจ soprattutto dalle proprie veritร  che non si puรฒ fuggire.

Ed รจ cosรฌ che allโ€™interno si ritrovano quattro personaggi cosรฌ diversi tra loro: un prete dalle certezze incrollabili, un ladruncolo sfacciato, un’ ipocondriaca e una donna ninfomane, che per lโ€™improvviso guasto sono costretti a fermarsi in tutti i sensi.

Lโ€™ascensore sembra quasi avere un suo ritmo, una sua logica, come fosse โ€œvivoโ€.

Le porte si aprono e si richiudono nei momenti meno opportuni, i tempi si dilatano, le confessioni sfuggono di mano e la realtร  scivola lentamente verso il paradosso.

La comicitร  nasce proprio da questo meccanismo instabile con un susseguirsi di battute e azioni nelle quali il comico Mario Zamma diventa il centro:

con il suo bagaglio di imitazioni, tempi comici e improvvisazione, entra nel gioco scenico rompendo gli equilibri, sorprendendo gli altri personaggi e il pubblico stesso.

Teatro degli Audaci

Via Giuseppe de Santis, 29, 00139 Roma RM

Telefono: 06 9437 6057

Roma. AIFA Giappone, missione e apertura dialogo: cosa cambia dopo la visita di Meloni

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AIFA Agenzia Italiana del Farmaco missione in Giappone Tokyo farmaci sanitร 
Immagine creata con IA

Prima missione istituzionale dellโ€™Agenzia del farmaco a Tokyo. Confronto su longevitร , innovazione e costi sanitari. Nessun accordo operativo, ma si rafforza il canale tra i due Paesi.

Lโ€™Agenzia italiana del farmaco (AIFA) annuncia una missione istituzionale in Giappone con incontri con il Ministero della Salute giapponese e con la PMDA, lโ€™agenzia regolatoria dei farmaci. La visita, comunicata il 2 aprile 2026, rappresenta il primo passaggio formale dellโ€™Agenzia verso un confronto diretto con le istituzioni sanitarie giapponesi.

La delegazione รจ guidata dal presidente Robert Nisticรฒ ed รจ composta anche dal consigliere del CdA Emanuele Monti e dal responsabile dellโ€™Ufficio relazioni internazionali Armando Magrelli. Lโ€™iniziativa รจ supportata dallโ€™Ambasciata dโ€™Italia a Tokyo.

Secondo quanto comunicato da AIFA, il programma della missione prevede due incontri bilaterali. Il primo con il Ministero della Salute giapponese, con un focus sulle politiche sanitarie e sul tema della longevitร , elemento centrale del sistema giapponese. Una questione che riguarda anche lโ€™Italia, dove lโ€™invecchiamento della popolazione incide sulla domanda di cure e sulla spesa pubblica.

Il secondo incontro รจ previsto con la PMDA e il presidente Yasuhiro Fujiwara. Al centro del confronto, sempre secondo la nota ufficiale, i modelli regolatori dei farmaci e alcune sfide comuni: gestione delle cronicitร , uso dellโ€™intelligenza artificiale nei processi regolatori, politerapia nei pazienti anziani e sostenibilitร  dei sistemi sanitari.

โ€œNel corso degli incontri bilaterali ho avuto modo di confrontarmi con i vertici delle istituzioni sanitarie del Giappone, avviando un dialogo costruttivo su temi cruciali come ricerca, innovazione e gestione delle cronicitร โ€, ha dichiarato il presidente AIFA Robert Nisticรฒ.

Il consigliere Emanuele Monti, rappresentante del Ministero dellโ€™Economia in AIFA, ha evidenziato nel comunicato lโ€™esperienza giapponese nella gestione dellโ€™invecchiamento della popolazione, indicando quel modello come un ambito di possibile approfondimento nel quadro della cooperazione tra i due Paesi.

Al momento, dai contenuti ufficiali diffusi, non risultano accordi operativi firmati nรฉ progetti congiunti giร  definiti. La missione viene presentata come unโ€™occasione di confronto e scambio di buone pratiche.

Lโ€™iniziativa si inserisce nel quadro dei rapporti tra Italia e Giappone rafforzati nei mesi scorsi anche dalla visita istituzionale della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Tokyo, a gennaio 2026, incentrata su economia e innovazione.

Resta ora da capire se il confronto avviato sul piano tecnico potrร  tradursi in effetti concreti per i cittadini, in particolare sul fronte dellโ€™accesso alle cure, della gestione delle cronicitร  e della sostenibilitร  della spesa sanitaria.

La sfida comune resta quella di conciliare sostenibilitร  economica e diritti, garantendo che lโ€™invecchiamento della popolazione non comprometta le tutele sanitarie e previdenziali per gli anziani.

Fiumicino. ZLS Lazio operativa, attesa sui benefici reali per imprese e lavoro

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ZLS Fiumicino area logistica porto e sviluppo economico
Foto:www.facebook.com

Il Comune esprime soddisfazione per la Zona Logistica Semplificata, ma la misura รจ regionale e giร  avviata: ora il nodo รจ capire tempi e ricadute concrete sul territorio.

La Zona Logistica Semplificata (ZLS Lazio) entra nella fase operativa e il Comune di Fiumicino rivendica il risultato. Il sindaco Mario Baccini, in una nota diffusa oggi, parla di โ€œnuova fase di sviluppo economico, produttivo e occupazionaleโ€ per il territorio.

La dichiarazione arriva dopo lโ€™attivazione concreta della ZLS regionale, uno strumento previsto a livello nazionale che coinvolge porti, aree logistiche e zone industriali del Lazio. Non si tratta quindi di una misura nata ora a Fiumicino, ma di un processo avviato nei mesi scorsi e ora entrato nella fase applicativa.

Secondo quanto dichiarato dal sindaco Mario Baccini, la ZLS sarร 

โ€œdeterminante per sostenere le imprese e attrarre investimentiโ€, grazie anche alla collaborazione con la Regione Lazio, ha dichiarato il primo cittadino.

Nel comunicato, perรฒ, non vengono indicati dati operativi locali, progetti specifici o tempistiche per nuovi insediamenti.

Il ruolo di Fiumicino nella ZLS resta comunque centrale. Il territorio รจ uno dei nodi logistici principali del sistema regionale, grazie alla presenza del porto e alla connessione con lโ€™aeroporto Leonardo da Vinci. Questo posizionamento lo inserisce nella rete che collega trasporto marittimo, aereo e terrestre.

Sul piano concreto, la ZLS introduce semplificazioni amministrative e agevolazioni per le imprese, come procedure autorizzative piรน rapide e strumenti fiscali dedicati agli investimenti. Lโ€™obiettivo รจ ridurre i tempi burocratici e rendere piรน attrattive le aree produttive.

Resta perรฒ aperta la questione principale: quando questi strumenti si tradurranno in cantieri, nuovi posti di lavoro e sviluppo reale sul territorio. Al momento il passaggio รจ istituzionale e normativo. Gli effetti per cittadini e imprese dipenderanno dalla capacitร  di trasformare le opportunitร  in progetti concreti.

La ZLS rappresenta quindi una leva potenziale piรน che un risultato giร  misurabile. La differenza, per Fiumicino, si giocherร  nei prossimi mesi, quando si capirร  se la semplificazione promessa diventerร  davvero crescita visibile.

Agricoltura, Confeuro: โ€œOk credito imposta gasolio e fondi transizione 5.0โ€

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Agricoltura, Confeuro: โ€œOk credito imposta gasolio e fondi transizione 5.0โ€

โ€œLโ€™annuncio del ministro Lollobrigida relativo allโ€™intenzione del governo di intervenire con un credito dโ€™imposta anche per il gasolio agricolo rappresenta certamente un segnale positivo e atteso da tempo dal comparto primario. Allo stesso modo, riteniamo importante la decisione dellโ€™esecutivo di rivedere il taglio agli incentivi per i cosiddetti โ€œesodati della transizione 5.0โ€ e di destinare complessivamente 1,5 miliardi di euro a sostegno di questo processoโ€. Lo dichiara, in una nota stampa, Andrea Tiso presidente nazionale Confeuro – Confederazione degli Agricoltori Europei Confeuro. โ€œPer le piccole e medie imprese agricole – prosegue Tiso – infatti si tratta di due notizie particolarmente rilevanti, soprattutto in un contesto di grande difficoltร  economica ed energetica che coinvolge non solo il nostro Paese ma lโ€™intera Europa. Le aziende del settore primario stanno affrontando da anni lโ€™aumento dei costi di produzione, a partire proprio da quelli legati allโ€™energia e ai carburanti, che incidono in maniera significativa sulla sostenibilitร  economica delle attivitร  agricole. Come Confeuro – aggiunge il presidente – ribadiamo ancora una volta quanto sia strategico investire con decisione nellโ€™autonomia energetica e nella progressiva indipendenza dai combustibili fossili provenienti dallโ€™estero, sopratutto in questo momento storico fatto di conflitti e globalizzazione economica. In questa direzione, strumenti come la transizione 5.0 possono rappresentare unโ€™opportunitร  concreta per accompagnare le imprese agricole verso modelli produttivi piรน innovativi, sostenibili ed efficienti, rafforzando al tempo stesso la competitivitร  del sistema agroalimentare italiano ed europeoโ€, concludono da Confeuro.

SOSPENSIONE PARLAMENTARI: COSENTINO (AVS): INACCETTABILE.

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SOSPENSIONE PARLAMENTARI: COSENTINO (AVS): INACCETTABILE.

La sospensione dei deputati e dei senatori che hanno impedito la conferenza stampa di esponenti dellโ€™estrema destra di CasaPound rappresenta un fatto grave e un segnale preoccupante della deriva che le destre meloniane stanno imprimendo alle istituzioni.
Mentre permane la ferita dellโ€™occupazione della sede di CasaPound a Roma, cittร  medaglia dโ€™oro alla Resistenza, si pretende oggi di far arretrare chi si oppone a fascismo e violenza. Non รจ accettabile.
Il tentativo di aprire le porte del Parlamento a chi si definisce apertamente โ€œfascistaโ€ e annovera tra le proprie fila esponenti condannati per atti violenti e razzisti conferma quanto ricordava Michela Murgia: “il fascismo non busserร  alla porta con il fez”, ma si insinua nelle istituzioni sotto nuove forme.
Esprimiamo piena solidarietร  ai deputati e ai senatori colpiti da questo provvedimento, a partire da Nicola Fratoianni e da Angelo Bonelli, Filiberto Zaratti e Franco Mari.
Quelle giornate di sospensione non sono una sanzione: sono un segno di coerenza e una medaglia per chi difende la democrazia. Da qui ripartiamo, con ancora piรน determinazione, verso il 25 aprile.

SOSPENSIONE PARLAMENTARI: COSENTINO (AVS): INACCETTABILE.

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SOSPENSIONE PARLAMENTARI: COSENTINO (AVS): INACCETTABILE.

La sospensione dei deputati e dei senatori che hanno impedito la conferenza stampa di esponenti dellโ€™estrema destra di CasaPound rappresenta un fatto grave e un segnale preoccupante della deriva che le destre meloniane stanno imprimendo alle istituzioni.
Mentre permane la ferita dellโ€™occupazione della sede di CasaPound a Roma, cittร  medaglia dโ€™oro alla Resistenza, si pretende oggi di far arretrare chi si oppone a fascismo e violenza. Non รจ accettabile.
Il tentativo di aprire le porte del Parlamento a chi si definisce apertamente โ€œfascistaโ€ e annovera tra le proprie fila esponenti condannati per atti violenti e razzisti conferma quanto ricordava Michela Murgia: “il fascismo non busserร  alla porta con il fez”, ma si insinua nelle istituzioni sotto nuove forme.
Esprimiamo piena solidarietร  ai deputati e ai senatori colpiti da questo provvedimento, a partire da Nicola Fratoianni e da Angelo Bonelli, Filiberto Zaratti e Franco Mari.
Quelle giornate di sospensione non sono una sanzione: sono un segno di coerenza e una medaglia per chi difende la democrazia. Da qui ripartiamo, con ancora piรน determinazione, verso il 25 aprile.

Roma. Uopi Polizia di Stato, arrivano nuovi mezzi blindati e divise: cambia la risposta alle emergenze

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foto: www.poliziadistato.it

Nuove auto blindate e uniformi operative per le Uopi: aggiornate le dotazioni dei reparti che intervengono nelle situazioni piรน critiche, con effetti diretti sulla sicurezza urbana e antiterrorismo.

ROMA โ€“ La Polizia di Stato ha assegnato nuove autovetture e nuove divise alle Unitร  operative di primo intervento (Uopi). La distribuzione รจ avvenuta ieri, mercoledรฌ 1 aprile, nellโ€™ambito dellโ€™aggiornamento delle dotazioni destinate ai reparti impegnati nelle situazioni ad alta criticitร .

Il dato centrale riguarda i nuovi veicoli: si tratta di Land Rover Defender 110 diesel mild hybrid da 250 cavalli, a trazione integrale, dotate di blindatura di livello 4 plus. Secondo quanto comunicato dal Dipartimento della pubblica sicurezza, le auto garantiscono una protezione a 360 gradi contro attacchi con armi da fuoco.

Le modifiche non sono solo difensive. Gli spazi interni sono stati adattati alle esigenze operative delle Uopi: il vano bagagli รจ stato riorganizzato per il trasporto dellโ€™equipaggiamento, sono state inserite sedute posteriori indipendenti e sono stati creati alloggiamenti specifici per scudi balistici, elmetti e armi lunghe. Si tratta di interventi tecnici che incidono direttamente sulla rapiditร  di intervento.

Accanto ai mezzi arrivano anche nuove divise operative. La dotazione comprende giacca, pantalone e combat shirt a manica lunga, con colorazione blu e finiture studiate per ridurre la visibilitร . La giacca presenta la scritta โ€œPoliziaโ€ sul retro ed รจ realizzata in grigio opaco non riflettente, una scelta legata alle esigenze tattiche.

Le Uopi Polizia di Stato sono state istituite nellโ€™aprile 2015 e operano allโ€™interno dei 13 Reparti prevenzione crimine. Il loro compito รจ intervenire in eventi complessi, dove il livello di rischio supera quello gestibile con le dotazioni ordinarie. Parliamo di situazioni che possono riguardare terrorismo, criminalitร  violenta o scenari in cui la sicurezza di cittadini e operatori รจ gravemente compromessa.

Gli operatori Uopi svolgono anche attivitร  di prevenzione: vigilanza dinamica, presidio di obiettivi sensibili e supporto alle Questure nei dispositivi di sicurezza. Inoltre forniscono supporto tattico e logistico ai negoziatori della Polizia di Stato durante operazioni delicate.

Si tratta di personale altamente addestrato, con formazione continua basata anche su simulazioni di scenari complessi. Lโ€™aggiornamento dei mezzi e delle divise si inserisce quindi in un percorso piรน ampio di adeguamento operativo.

Lโ€™impatto concreto per i cittadini riguarda soprattutto la capacitร  di risposta immediata in contesti critici. Piรน protezione per gli operatori significa maggiore efficacia negli interventi e, di conseguenza, un rafforzamento della sicurezza pubblica nelle aree considerate a rischio.

Resta perรฒ aperta una questione piรน ampia: lโ€™evoluzione delle minacce richiede aggiornamenti costanti. La dotazione tecnica รจ solo una parte del sistema. La fiducia dei cittadini passa anche dalla presenza visibile e dalla capacitร  di prevenire prima ancora che intervenire.

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