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Aiman Mussakhajayeva e Kazakh State Symphony Orchestra in concerto al Teatro Palladium

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Nel 2026 prosegue il tour internazionale della Kazakh State Symphony Orchestra, che arriva a Roma il 19 aprile sul palco del Teatro Palladium, portando con sรฉ una delle espressioni piรน autorevoli e riconosciute della tradizione musicale kazaka contemporanea.

Un appuntamento che si configura come unโ€™occasione rara per scoprire dal vivo una delle orchestre piรน prestigiose dellโ€™Asia Centrale, capace di coniugare rigore esecutivo, ricchezza timbrica e una forte identitร  culturale in un dialogo costante con il grande repertorio internazionale.

Fondata nel 1991 su iniziativa della violinista Aiman Mussakhajayeva, che sarร  anche protagonista della serata in qualitร  di solista, lโ€™orchestra riunisce circa 90 musicisti di altissimo livello, molti dei quali premiati in concorsi internazionali, distinguendosi per compattezza, virtuosismo e qualitร  dโ€™insieme. Accanto alla solista, il concerto vedrร  la partecipazione di altri interpreti della scena musicale kazaka, contribuendo a restituire la ricchezza e la varietร  della tradizione esecutiva del Paese.

Sostenuta dal Ministero della Cultura e dello Sport della Repubblica del Kazakhstan, lโ€™orchestra rappresenta a livello internazionale il patrimonio musicale nazionale, portando nei principali teatri e festival un repertorio che attraversa epoche e linguaggi, dal Barocco alla contemporaneitร .

Al centro del concerto, la presenza magnetica di Mussakhajayeva, tra le piรน importanti esponenti della scuola violinistica del Kazakhstan, artista capace di attraversare repertori e stili con una cifra espressiva che unisce virtuosismo, profonditร  e sensibilitร  musicale.

Il programma disegna un percorso eclettico e affascinante, configurandosi come un vero e proprio viaggio musicale attraverso epoche e paesi, capace di attraversare geografie sonore e immaginari culturali differenti: dalla raffinata eleganza nordica della Holberg Suite di Edvard Grieg, che rilegge la tradizione barocca con sensibilitร  romantica, alle atmosfere evocative de Le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, in cui la natura si fa racconto musicale universale. Il percorso prosegue verso il lirismo francese dellโ€™Introduction et Rondo Capriccioso di Camille Saint-Saรซns, dove virtuosismo e cantabilitร  si intrecciano in una scrittura di grande eleganza, restituendo una dimensione piรน intima e al tempo stesso spettacolare. A chiudere il programma, il virtuosismo pirotecnico del Preludio e Allegro nello stile di Pugnani di Fritz Kreisler, una pagina che diventa terreno ideale per esaltare le qualitร  tecniche ed espressive della solista, in un crescendo di energia e intensitร  che attraversa la memoria musicale europea e la reinterpreta in chiave moderna, suggellando questo itinerario sonoro tra tradizione e reinvenzione.

Una serata che si presenta come un vero e proprio viaggio musicale, capace di attraversare la tradizione occidentale e aprirsi a una visione internazionale della musica.

19 aprile. Ore, 18.30 Teatro Palladium Piazza Bartolomeo Romano, 8, 00154 Roma RM

Biglietti acquistabili online al link: https://www.boxol.it/next/it/TeatroPalladium/select-seat/610552/biglietti-kazakh-state-symphony-orchestra-con-aiman-mussakhajayeva e presso la biglietteria del Teatro Palladium

Roma, Maritato(FI): โ€œScuole โ€œgreenโ€ in V Municipio specchietto per allodoleโ€ย 

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Roma, Maritato(FI): โ€œScuole โ€œgreenโ€ in V Municipio specchietto per allodoleโ€
 
โ€œLโ€™annuncio, come sempre, fu ridondante: โ€œContratto istituzionale di sviluppoโ€, con tanto di acronimo (CIS), come ogni distopia che si rispetti. Altrettanto faraonica la dotazione di risorse, 200 milioni per attuare in 111 scuole romane la cosiddetta transizione energetica e ambientale. Una di quelle cose che fanno rumore ma che, a distanza di poco piรน di un anno, si sono rivelate la montagna che ha partorito il topolinoโ€. Cosรฌ, Michel Emi Maritato, Presidente della commissione Smart City di Forza Italia per Roma, commenta il progetto previsto per sette edifici scolastici in V Municipio, nel Comune di Roma. โ€œPer non smentirsi, i vertici di Roma Capitale lanciano progetti mirabolanti come specchietto per le allodole ma la realtร , agli occhi dei romani, si palesa del tutto diversa – tuona il segretario – soprattutto in V Municipio, uno dei piรน arretrati per quanto attiene allโ€™avanzamento del programma che, al momento, manca ancora di progettazione esecutiva. Da non credere. Ci troviamo di fronte alla solita situazione incongruente: ritardi burocratici, mancanza di organizzazione, uffici tecnici in difficoltร , inadempienze delle ditte. Cโ€™รจ da chiedersi a chi, lโ€™amministrazione capitolina, abbia affidato lโ€™arduo compito, tanto da tenere in ostaggio alunni e famiglie che aspettano speranzosi il munifico intervento dallโ€™alto. A poco servono le rassicurazioni degli assessori competenti. Quando si lancia un progetto di tale spessore – incalza Michel Maritato – si deve provvedere almeno a un minimo di programmazione. Un termine che, a quanto pare, a cominciare dal Campidoglio e, via via a strascico, in tutti i XV municipi, difetta fortemente in coloro che ne dovrebbero portare la responsabilitร . Altro che โ€œsmart cityโ€ e rigenerazione ambientale e tecnologica. Di questo passo a Roma non andremo da nessuna parte, se non cambiamo indirizzoโ€, conclude il segretario romano di Fi Roma in V Municipio.

Roma. Croce Giubileo 2025 donata alla Questura: come cambia il segno dellโ€™Anno Santo per la cittร 

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Croce Giubileo 2025 donata alla Questura: come cambia il segno dellโ€™Anno Santo per la cittร 
Foto: https://questure.poliziadistato.it/

Il simbolo del Giubileo entra nella sede della Polizia di Stato: non รจ solo un gesto simbolico ma un riconoscimento al lavoro sulla sicurezza durante lโ€™Anno Santo.

La Croce del Giubileo 2025 entra nella Questura di Roma e diventa parte del patrimonio della pubblica sicurezza. La consegna รจ avvenuta nella sede di via San Vitale, dove mons. Rino Fisichella ha affidato il simbolo al questore della capitale.

La consegna avviene nei giorni della Settimana Santa, il periodo centrale per il simbolo della Croce nella tradizione cristiana. La Croce del Giubileo Ordinario 2025, proveniente dalla Cittร  del Vaticano, viene ora custodita stabilmente dalla Questura.

Non si tratta di un semplice oggetto liturgico, ma di un segno che durante lโ€™Anno Santo ha accompagnato il percorso dei pellegrini verso la Porta Santa.

La consegna assume un valore che va oltre la cerimonia. Da una parte cโ€™รจ la dimensione religiosa del Giubileo, dallโ€™altra il lavoro quotidiano delle forze dellโ€™ordine che hanno gestito flussi, sicurezza e ordine pubblico. Il gesto mette in relazione queste due dimensioni, riconoscendo il ruolo operativo svolto durante lโ€™evento.

Secondo quanto comunicato durante la cerimonia, la Croce sarร  collocata in una teca al piano terra della Questura. Diventa cosรฌ un elemento visibile e permanente, accessibile anche ai cittadini che frequentano la sede.

Il significato dichiarato รจ quello di una โ€œereditร  moraleโ€: responsabilitร , prossimitร  e servizio. Sono valori richiamati esplicitamente nel passaggio di consegne e legati al lavoro quotidiano della Polizia di Stato.

Resta la distinzione tra fatto e comunicazione istituzionale. Il fatto accertato รจ la consegna della Croce e la sua collocazione nella sede della Questura. Il resto โ€“ il richiamo alla speranza, alla riconciliazione e al cammino condiviso โ€“ appartiene alla lettura simbolica fornita dagli organizzatori dellโ€™evento.

Per la cittร , perรฒ, il passaggio segna un punto concreto: il Giubileo non resta solo un evento concluso, ma lascia un segno fisico e permanente dentro unโ€™istituzione centrale della sicurezza urbana.

In una Roma che ha gestito milioni di presenze durante lโ€™Anno Santo, questo oggetto diventa memoria di un equilibrio delicato tra accoglienza e controllo. La domanda che resta aperta รจ se quellโ€™equilibrio, costruito in occasione del Giubileo, riuscirร  a mantenersi anche nella normalitร  quotidiana.

Sanitร , Giuliano (UGL) dopo i controlli NAS: “Mense ospedaliere fuori norma, la sicurezza alimentare non รจ una voce di costo da tagliare”

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I recenti esiti della campagna di controlli condotta dai Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) nel periodo compreso tra il 19 febbraio e il 22 marzo 2026 delineano uno scenario inquietante per la sanitร  italiana che richiede un intervento immediato.

Con ben 238 strutture risultate non conformi su 558 controllate, pari al 42,7% del totale, emerge un quadro di criticitร  inaccettabile che vede oltre quattro mense ospedaliere su dieci fuori norma.

Il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, nel plaudire l’azione fondamentale dei NAS, ha dichiarato: “Siamo di fronte a una situazione intollerabile che offende la dignitร  dei pazienti e mette a rischio i soggetti piรน vulnerabili; i dati emersi, tra infestazioni da insetti a Napoli e Brescia, contaminazioni microbiologiche a Salerno e sequestri di cibi avariati a Catania, confermano che la sicurezza alimentare non puรฒ essere considerata un dettaglio secondario del percorso di cura”.

Giuliano ha poi proseguito sottolineando come il problema riguardi l’intera comunitร  ospedaliera: “รˆ fondamentale ricordare che il servizio mensa non รจ rivolto solo ai degenti, ma garantisce quotidianamente il diritto al pasto di migliaia di operatori sanitari in servizio; medici, infermieri e professionisti della salute, giร  sottoposti a turni massacranti, non possono essere esposti a rischi igienici proprio nei luoghi dove dovrebbero recuperare le energie”.

La UGL Salute rileva con preoccupazione che le gravi carenze igienico-sanitarie e l’inadeguata applicazione dei protocolli HACCP sono il frutto di una logica di profitto miope che deve essere invertita.

“Esprimiamo il nostro apprezzamento per il rigore dei controlli, ma chiediamo con forza alle strutture ospedaliere di smetterla con le operazioni al ribasso nei bandi di gara, perchรฉ risparmiare sulla qualitร  del cibo e sui servizi di accoglienza significa tagliare direttamente sulla salute di chi riceve le cure e di chi le presta”, conclude Giuliano, ribadendo che il sindacato continuerร  a vigilare affinchรฉ le direzioni generali garantiscano standard elevati e non sacrifichino la sicurezza alimentare sull’altare dei bilanci, richiamando tutti i soggetti coinvolti a una maggiore responsabilitร  etica e gestionale verso pazienti e lavoratori.

Tenuta delle Uova un successo ai Castelli Romani

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Dopo il boom della Tenuta delle Zucche, la primavera esplode ai Castelli Romani: โ€œTenuta delle Uovaโ€ รจ giร  un successo

Dopo aver conquistato migliaia di visitatori in autunno con la Tenuta delle Zucche, trasformando la Tenuta Mosaico (Castel Gandolfo) in una delle mete piรน amate di ottobre ai castelli romani, il viaggio continuaโ€ฆ e questa volta profuma di primavera.
รˆ giร  partita infatti โ€œTenuta delle Uova 2026โ€, lโ€™evento immersivo dedicato alle famiglie dal 21 Marzo al 12 Aprile che, ancora prima di entrare nel vivo, sta registrando un dato chiarissimo: quasi tutte le date sono sold out. Un segnale forte, che racconta molto piรน di un semplice evento: racconta il desiderio delle famiglie di vivere esperienze vere, allโ€™aria aperta, lontano dalla routine.


Un mondo sospeso tra natura, gioco e immaginazione

Fino al 12 aprile, la Tenuta Mosaico โ€“ nel cuore dei Castelli Romani โ€“ si trasforma in un piccolo universo primaverile dove tutto รจ pensato per stupire bambini e far tornare un poโ€™ bambini anche gli adulti. Non รจ un parco giochi. Non รจ una semplice giornata fuori porta. รˆ unโ€™esperienza fatta di colori, dettagli e momenti da vivere insieme.


Tra i vialetti della tenuta si susseguono:

  • Cacce alle uova organizzate per etร , tra adrenalina e sorrisi
  • Animazione, musica e baby dance, per lasciarsi andare e divertirsi davvero a cura di MIU MIU
  • Laboratori creativi, dove i bambini creano e portano a casa un pezzo di giornata
  • Percorsi e aree gioco outdoor, tra natura e libertร 
  • Angoli food e ristoro, a cura di APEMAGNA e MYPASTA
    La magia? รˆ tutta fatta a mano (e ha un valore piรน profondo)

    A rendere โ€œTenuta delle Uovaโ€ davvero diversa sono gli allestimenti. Non scenografie standard. Non strutture prefabbricate. Ma creazioni realizzate da artigiani del territorio, pezzo dopo pezzo, con cura e identitร . E soprattutto: un progetto che va oltre lโ€™intrattenimento. Gli allestimenti nascono infatti anche da laboratori di inclusione sociale, realizzati insieme ai ragazzi della Greenlight APS, che ha proprio nella Tenuta Mosaico la sua casa per il centro diurno. Qui la bellezza non รจ solo da vedere. รˆ qualcosa che coinvolge, include e lascia un segno.

A proposito di Tenuta Mosaico
Tenuta Mosaico nasce a maggio 2025 da unโ€™idea di Andrea Montellanico, operatore sociale ed imprenditore con oltre dieci anni di esperienza e profondamente radicato nel territorio dei Castelli Romani. Immersa nel verde di Castel Gandolfo, รจ uno spazio polifunzionale pensato per accogliere famiglie, bambini e progetti sociali. Qui si incontrano eventi, attivitร  educative, centri estivi e percorsi di inclusione, in un ambiente accessibile e autentico. La tenuta รจ anche casa della Greenlight APS, con cui sviluppa laboratori e iniziative dedicate allโ€™inclusione. Ogni attivitร  nasce per creare connessioni reali tra le persone e valorizzare il territorio. Tenuta Mosaico promuove unโ€™idea di comunitร  in cui ogni individuo รจ parte fondamentale, proprio come in un mosaico. Un luogo dove natura, educazione e divertimento convivono in equilibrio. Un punto di riferimento per chi cerca esperienze vere, condivise e significative. Perchรฉ qui non si viene solo per partecipare, ma per sentirsi parte di qualcosa di bello.

Ali, Storia e Convivialitร : il Successo dellโ€™Incontro di Primavera 2026 di IFFR Lazio

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Una giornata di sole radioso, perfettamente in linea con lo spirito della stagione, ha fatto da cornice allโ€™“Incontro di Primavera 2026”, lโ€™evento che ha riunito i membri della Fellowship Rotariana del Volo (IFFR – International Fellowship of Flying Rotarians) del Lazio e di Roma.

L’iniziativa, nata con l’obiettivo di coniugare la passione per il volo con la promozione del territorio e i valori dell’amicizia rotariana, ha visto la partecipazione di numerosi soci provenienti dai diversi Rotary Club della Regione.

Il brivido del volo sulla costa tirrenica

Il cuore della mattinata รจ stato dedicato allโ€™attivitร  aeronautica. A bordo di un velivolo P2008, diversi partecipanti hanno avuto lโ€™emozione di ammirare dallโ€™alto le bellezze paesaggistiche del litorale. Tra i momenti piรน significativi, il battesimo del volo per due giovani ragazzi, nipoti del coordinatore regionale Fabrizio Baroncelli, che hanno potuto sorvolare la Marina di Santa Marinella e la costa del Mar Tirreno, godendo di una prospettiva unica sul territorio laziale.

Tra eccellenze gastronomiche e radici etrusche

Dopo l’attivitร  di volo, la giornata รจ proseguita con un momento conviviale a base di specialitร  ittiche locali, unโ€™occasione per rafforzare i legami tra i club e discutere dei prossimi progetti della Fellowship.

Nel pomeriggio, il gruppo si รจ spostato verso Cerveteri per unโ€™immersione nella storia. La visita guidata alla Necropoli della Banditaccia, sito UNESCO di inestimabile valore, ha permesso ai soci di approfondire la conoscenza delle affascinanti tombe etrusche, rendendo l’incontro un perfetto connubio tra sport, socialitร  e cultura.

Una presenza istituzionale di rilievo

L’importanza dell’evento รจ stata sottolineata dalla presenza di alte cariche della Fellowship e del Rotary. Hanno preso parte alla giornata il Presidente del Rotary Club Roma Tevere dott. Giuseppe Di Tommaso e lโ€™avv. Enrico Paratore, Presidente di IFFR Sezione Italia, giunto appositamente da Reggio Calabria per testimoniare la vitalitร  della sezione laziale.

Lโ€™organizzazione impeccabile della giornata รจ stata curata dal Coordinatore di IFFR Lazio dott. Fabrizio Baroncelli con il prezioso aiuto del dott. Romano Fiore insieme agli altri soci promotori dellโ€™iniziativa, che hanno saputo tradurre lo spirito della Fellowship in unโ€™esperienza di alto profilo associativo.

Fonte Nuova – Rappresentazione della Passione e Morte di Gesรน

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di Fausto Zilli

La rappresentazione della Passione di Gesรน narra le sofferenze, la morte e ressurrezione del Messia, costituendo il fulcro centrale del cristianesimo celebrato nella Settimana Santa. Essa simboleggia l’amore redentore di Cristo per l’umanitร , il compimento delle Scritture, l’obbedienza al Padre e la vittoria sulla morte attraverso la sofferenza.

Da piรน di 10 anni la famiglia Malavasi, Paolo la figlia Chiara, il gruppo scout di Tor Lupara da sempre al servizio della comunitร , anche quest’anno non hanno esitato a supportatre con professionalitร  dedizione la Rappresentazione vivente della Passione e Morte di Gesรน.

Questโ€™anno non potevamo che lasciarci guidare dalla figura di San Francesco, il poverello di Assisi, infatti nell’anno corrente ricorrono gli 800 anni dalla sua morte ma anche dallโ€™anno in cui terminรฒ la scrittura, ormai San Francesco quasi del tutto cieco, del suo Cantico delle creature, con la strofa dedicata a “sora morte corporale“. San Francesco loda Dio e il Creato, ci insegna la bellezza della gratitudine.


Il racconto di Chiara Malavasi : “Saper essere grati รจ un dono, per questo, andando un pรฒ contro le usanze, cominciamo dalla fine, cominciamo esprimendo la nostra gratitudine a chi si รจ messo in gioco insieme a noi in questa esperienza“: Susanna, Alexandra, Sergio, Silvio, Alessandro, Mario, Emanuele, Daniele, Umberto, Silvio, Walte,r Nicola, Fabrizio, Fausto, Giampiero, Roberta, Sabrina R Francesca, Dario, Giusi, Donatella, Sabrina, Massimiliana, Caterina, Giulia, Danilo, Stefano, Carlo, Cesare, Fabio, Laura, Daniel Colangeli e il suo cavallo. “Questi ragazzi sono stati fondamentali continua Chiara Malavasi senza di loro, poco si sarebbe potuto fare, hanno risposto si a questa richiesta di servizio e si sono messi in gioco,tra gli altri Gabriele Dโ€™Innocenzo (Gesรน), Daniele Bianchi (Francesco dโ€™Assisi), Rebecca Sangiovanni (Chiara dโ€™Assisi), Filippo Lucidi (Frate), Claudia Bianchi (francescana), Gioele Riccio (Giovanni),Matteo Sinigaglia (Giuda), Virgilio De Simone (il cireneo), Francesco Testa (Pilato) i musicisti Raimondo, Francesca, Francesca, Nino , Martin, David, Michele, Antonio Corbino alle luci e audio Giampiero Vallati sia nel suo ruolo istituzionale quale presidente della Proloco Fonte Nuova e Lucia che ci ha supportato nella ricerca dei costumi”.

Grande successo di presenze tanti cittadini Fontenovesi e non solo, una partecipazione profonda, caratterizzata da forte coinvolgimento emotivo, presenti i parroci della parrocchia Gesรน Maestro di Tor Lupara , Don Luigi, Don Gianluca, presente tra gli altri il Sindaco di Fonte Nuova Umberto Falcioni il quale si รจ complimentato con tutti i partecipanti nessuno escluso, ribadendo con un post pubblico sui social, “รจ stato molto di piรน di una semplice rappresentazione, ma una occasione di riflessione e raccoglimento. Lโ€™allestimento allโ€™aperto e i costumi hanno reso tutto suggestivo ed emozionante. Cosรฌ come emozionante รจ stato vedere impegnarsi per la riuscita dellโ€™evento uomini e donne, giovani e meno giovani, uniti da un forte spirito di appartenenza”.

Foto a cura di :

https://www.facebook.com/maximiliano.fagioli

Roma. Officina Pigneto al via, incontri settimanali: come cambia lโ€™accesso alla cultura nel Municipio V

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https://culture.roma.it/

Dal 2 aprile 2026 parte un ciclo di 36 appuntamenti tra Biblioteca Mameli e Nuovo Cinema Aquila. Ingresso gratuito con prenotazione: ecco cosa devono sapere i cittadini.

Officina Pigneto parte giovedรฌ 2 aprile 2026 a Roma, nel Municipio V, con un calendario di incontri culturali settimanali che accompagnerร  il quartiere fino a fine anno. Il primo appuntamento รจ fissato alle 18.30 al Nuovo Cinema Aquila.

Il progetto, promosso dallโ€™Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e coordinato dal Dipartimento Attivitร  Culturali, si sviluppa tra due sedi principali: la Biblioteca Goffredo Mameli e il Nuovo Cinema Aquila. Lโ€™obiettivo dichiarato รจ costruire un presidio culturale diffuso nel quartiere, capace di mettere in relazione scrittori, istituzioni e cittadini.

Per chi vive o frequenta il territorio, il dato piรน concreto riguarda lโ€™accesso: gli incontri sono gratuiti ma รจ richiesta la prenotazione tramite il numero 060608. Un elemento pratico che incide direttamente sulla partecipazione, soprattutto in un programma che prevede 36 appuntamenti fino a dicembre, con pausa ad agosto.

La rassegna, curata dallo scrittore Nicola Lagioia con la collaborazione di Anna Voltaggio, propone un incontro ogni giovedรฌ. Il primo ciclo, composto da undici appuntamenti, ruota attorno al tema โ€œSognare Forteโ€, presentato come un invito a immaginare nuove visioni di futuro a partire dalle relazioni tra le persone.

Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, Officina Pigneto si articola in piรน formati: lezioni aperte, interviste a personalitร  culturali, incontri con gruppi di lettura delle biblioteche, dibattiti e momenti di approfondimento legati a eventi culturali cittadini. Sono previsti anche laboratori, workshop e attivitร  formative.

Il progetto coinvolge anche lโ€™Istituzione Biblioteche di Roma e il Nuovo Cinema Aquila, con il supporto organizzativo di Zรจtema Progetto Cultura. Il programma, viene precisato, potrร  subire variazioni nel corso dellโ€™anno.

Il Pigneto รจ da tempo uno dei quartieri piรน dinamici sul piano culturale e sociale della capitale. In questo contesto, un calendario stabile e accessibile puรฒ rafforzare la presenza di spazi pubblici dedicati al confronto e alla produzione culturale. Resta da capire se la partecipazione riuscirร  a trasformare questi appuntamenti in un punto di riferimento continuo per chi vive il territorio, oltre la dimensione dellโ€™evento.

Nasce la coalizione a sostegno di Massimiliano Borelli: โ€œAlbano conta, avanti con serietร  e responsabilitร โ€

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Nasce la coalizione a sostegno di Massimiliano Borelli: โ€œAlbano conta, avanti con serietร  e responsabilitร โ€

Si รจ tenuta oggi, presso lโ€™Hotel Miralago di Albano Laziale, la conferenza stampa di presentazione della coalizione ampia e plurale a sostegno della candidatura a sindaco di Massimiliano Borelli. Una squadra composta da forze politiche e civiche diverse โ€“ Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Casa Riformista, Albano Coraggiosa, Passione Civica, Rifondazione Comunista, Identitร  e Bene Comune e Noi Domani โ€“ unite da una responsabilitร  comune: costruire il futuro della cittร . Non รจ unโ€™alleanza contro qualcuno โ€“ ha dichiarato Borelli โ€“ ma per Albano. Per i suoi quartieri, per le famiglie, per le attivitร . รˆ una scelta politica chiara, che nasce dal lavoro fatto e guarda ai prossimi anni con una visione concretaโ€. Nel corso dellโ€™incontro, Borelli ha rivendicato il lavoro svolto negli ultimi anni: โ€œAbbiamo affrontato mesi difficili con serietร , portando a terra oltre 43 milioni di euro di investimenti. Non numeri, ma risultati concreti: servizi, opere, opportunitร  per la cittร โ€. Un passaggio centrale รจ stato dedicato alla recente crisi politica: โ€œNon รจ stata una crisi politica, ma una crisi di credibilitร . Qualcuno ha scelto di fermare progetti e futuro per una logica di controllo e di potere. Io ho fatto una scelta diversa: non stare a quel gioco e andare avantiโ€.
Borelli ha quindi rilanciato le prioritร  del programma: tutela del territorio e rigenerazione urbana, candidatura di Albano a Capitale della Cultura 2030, rafforzamento dei servizi pubblici, sostegno allโ€™economia locale e maggiore partecipazione dei cittadini fin dai primi 100 giorni. Tra i progetti strategici anche il rilancio di Villa Doria come cuore culturale e sociale della cittร  e un piano concreto per sicurezza e decoro urbano. Albano non ha bisogno di esperimenti, ma di certezze โ€“ ha concluso Borelli โ€“. Oggi abbiamo una squadra, un progetto e una responsabilitร . E questa volta andremo fino in fondo. Non per noi, ma per Albano. Perchรฉ Albano contaโ€.

Cassino. Furti nei negozi, scatta lโ€™arresto: il nodo sicurezza torna al centro

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Tre donne fermate dai Carabinieri dopo un presunto furto in un esercizio commerciale della cittร . Nellโ€™auto altra merce che, secondo gli investigatori, sarebbe stata rubata in mattinata in diversi negozi di Roma.

Tre donne tra i 20 e i 25 anni sono state arrestate a Cassino dai militari della Sezione Radiomobile del N.O.R. della Compagnia Carabinieri con lโ€™accusa di furto aggravato. Secondo quanto riferito dallโ€™Arma, sarebbero state fermate nei pressi di un esercizio commerciale della cittร  subito dopo essersi impossessate di circa 70 prodotti cosmetici, per un valore complessivo superiore a 1.500 euro.

I prodotti, sempre secondo la ricostruzione dei militari, sarebbero stati presi dagli espositori e nascosti sotto gli indumenti. Gli accertamenti immediati hanno poi portato allโ€™individuazione dellโ€™auto utilizzata dalle tre donne, parcheggiata poco distante.

Allโ€™interno del veicolo i Carabinieri hanno trovato altra merce: cosmetici, generi alimentari e 25 capi di abbigliamento di varie marche, per un valore stimato intorno ai 1.000 euro. In base a quanto comunicato dagli investigatori, si tratterebbe di refurtiva sottratta nella stessa mattinata in diversi esercizi commerciali della Capitale.

La merce recuperata e lโ€™auto sono state sequestrate. Al termine delle formalitร , le tre donne sono state poste agli arresti domiciliari in una struttura di accoglienza del Cassinate, in attesa del giudizio con rito direttissimo.

La vicenda riporta lโ€™attenzione su un punto concreto per il territorio: la vulnerabilitร  dei negozi davanti a furti rapidi e seriali, soprattutto quando i colpi si spostano da una cittร  allโ€™altra in poche ore. Per i commercianti il danno non รจ solo economico. Cโ€™รจ anche il peso di una sicurezza percepita come fragile, che incide sul lavoro quotidiano e sul rapporto di fiducia tra attivitร , clienti e presidio del territorio.

Il procedimento, come precisato nel comunicato, si trova nella fase delle indagini preliminari. Le persone coinvolte, quindi, devono considerarsi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva e potranno far valere le proprie difese nelle successive fasi del procedimento.

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