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Il sorriso della Sfinge. Le sculture di Federica Zuccheri al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

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Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e Galleria Vittoria di Roma presentano la mostra Il sorriso della Sfinge, personale di Federica Zuccheri, aperta al pubblico fino al 3 maggio 2026.

Il percorso espositivo, curato da Tiziano M. Todi, si sviluppa attraverso 10 opere scultoree, selezionate per costruire un percorso concentrato e coerente. Le opere, realizzate con materiali di grande pregio come bronzo, argento, innesti lapidei e dettagli preziosi, non cercano mai lโ€™effetto ornamentale. Al contrario, costruiscono presenze dense, figure seducenti e perturbanti, capaci di oscillare tra grazia e dolore, luce e tenebra, attrazione e inquietudine.

Nel lavoro di Zuccheri il mito non รจ una citazione nรฉ un rifugio nostalgico, ma uno strumento per riattivare domande sul presente. Le sculture di Federica Zuccheri trattano temi legati al desiderio, alla metamorfosi, alla vulnerabilitร , alla seduzione e al potere, e li trasformano in immagini che non si esauriscono nella prima visione. La forma elegante, raffinata e spesso luminosa, non attenua mai la tensione interna dellโ€™opera, ma la rende ancora piรน evidente. Proprio in questa coesistenza tra bellezza e inquietudine si riconosce uno dei tratti piรน autentici della sua ricerca.


ยซAccogliere una mostra di arte contemporanea negli spazi del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia significa assumersi una responsabilitร  e, insieme, riaffermare una visione, quella di un museo che non si limita alla conservazione, ma si riconosce come spazio dinamico di confronto tra epoche, linguaggi e sensibilitร ยป, dichiara Luana Toniolo, Direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e continua ยซIl sorriso della Sfinge di Federica Zuccheri si inserisce in questa prospettiva non come intervento episodico, nรฉ come semplice innesto formale, ma come occasione per interrogare il rapporto profondo tra lโ€™antico e il contemporaneoยป.


Allestita sotto lโ€™emiciclo affrescato di Villa Giulia, uno degli ambienti piรน suggestivi del complesso rinascimentale costruito per volere di papa Giulio III fra il 1551 e il 1553, su progetto di Jacopo Barozzi detto il Vignola, Giorgio Vasari e Bartolomeo Ammannati, la mostra restituisce il carattere preciso della ricerca di Federica Zuccheri, in cui la scultura si afferma come linguaggio complesso, narrativo e simbolico.

In questo contesto, lโ€™emiciclo affrescato non si limita a fare da cornice, ma partecipa attivamente alla costruzione dellโ€™esperienza visiva. La sua architettura avvolgente, insieme ai pergolati, alle grottesche e alla costruzione illusionistica dello spazio, genera una vera macchina dello sguardo, un luogo in cui lโ€™arte contemporanea puรฒ inserirsi non per sovrapposizione ma per risonanza.

il sorriso della sfinge photo credits ETRU MUSEO 7

La โ€œselvaโ€ degli affreschi entra in dialogo con lโ€™universo figurativo di Zuccheri, creando una continuitร  inattesa tra memoria decorativa e immaginazione contemporanea. Le sculture non si mimetizzano nello spazio, lo attraversano. Lo abitano come presenze vigili, capaci di instaurare con lโ€™architettura e con il visitatore un rapporto diretto, mai pacificato.

Le opere sono sostenute da basi cromatiche blu, pensate come elemento di lettura e orientamento visivo, una scelta che dichiara con chiarezza la presenza del contemporaneo e rende piรน leggibile il confronto tra epoche, materiali e sistemi simbolici differenti.

Il progetto espositivo รจ firmato da Francesca Borelli, il coordinamento รจ affidato a Flavia Borelli, in un lavoro che ha tradotto la visione curatoriale in una configurazione spaziale capace di valorizzare lโ€™identitร  delle sculture e, insieme, la complessitร  dellโ€™emiciclo.
ยซIl sorriso della Sfinge รจ una forma di conoscenza che non si consegna subitoยป, dichiara il curatore Tiziano M. Todi. ยซNon รจ un invito rassicurante, ma una soglia. In un luogo come lโ€™emiciclo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, progettato per costruire una relazione attiva con lo sguardo, le opere di Federica Zuccheri non cercano unโ€™ambientazione, ma un confronto reale con lโ€™architettura, con la memoria iconografica del luogo e soprattutto con chi guarda. La bellezza, qui, non addolcisce lโ€™enigma, lo rende piรน netto, invitando il visitatore a sostare in quella zona in cui il visibile non coincide ancora con il dicibileยป.

Le opere di Zuccheri si distinguono anche per lโ€™attenzione alla materia e alla superficie. Il bronzo e lโ€™argento, insieme agli innesti e ai dettagli preziosi, partecipano pienamente alla costruzione del senso, trasformando la luce in presenza e facendo emergere una qualitร  mobile e cangiante della visione. La produzione delle opere vede la collaborazione della Bottega Mortet, storica attivitร  romana, in un dialogo tra competenza artigianale e progettualitร  contemporanea che restituisce alle sculture una qualitร  tecnica e materica di straordinaria intensitร .

La mostra รจ accompagnata da un catalogo edito da TWM Edizioni, concepito come un volume di pregio e come estensione naturale del progetto curatoriale. Attraverso testi e immagini, il volume restituisce la qualitร  delle opere, la ricchezza dei materiali e la specificitร  del dialogo instaurato con il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, offrendo uno strumento di approfondimento capace di accompagnare e prolungare lโ€™esperienza della mostra. Il progetto nasce da un dialogo condiviso tra ricerca artistica, visione curatoriale e realizzazione espositiva, ed รจ realizzato da Galleria Vittoria di Roma, realtร  che da anni accompagna il percorso dellโ€™artista e contribuisce a dare continuitร  a una riflessione sul rapporto tra linguaggio classico e sensibilitร  contemporanea.

INFORMAZIONI

Il sorriso della Sfinge
di Federica Zuccheri
A cura di
Tiziano M. Todi
Sede
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Piazzale di Villa Giulia 9, Roma

Periodo di apertura
27 marzo โ€“ 3 maggio 2026
Progetto espositivo
Francesca Borelli
Coordinamento
Flavia Borelli
Produzione delle opere
Bottega Mortet, Roma
Mostra realizzata in collaborazione con
Galleria Vittoria, Roma
Catalogo
TWM Edizioni

La mostra รจ visitabile acquistando il biglietto dโ€™ingresso del Museo (ingresso gratuito solo domenica 5 aprile  per la Santa Pasqua e domenica 3 maggio 2026)

Photo credits: Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Tiziana Galli e Ufficio Stampa

BDTRONIC: COSENTINO (AVS): DIFENDIAMO I DIRITTI DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI

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BDTRONIC: COSENTINO (AVS): DIFENDIAMO I DIRITTI DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI

Presentate in Regione Lazio grazie all’impegno della Consigliera Zeppieri ed al Senato a prima firma del senatore AVS Tino Magni interrogazioni per sollecitare l’interessamento e la presa in carico della vertenza che riguarda i lavoratori e le lavoratrici della Bdtronic.
L’azienda sita nel reatino disattendendo anche gli accordi presi con le parti sindacali e la Regione Lazio ha infatti trasferito tutti i macchinari e le attivitร  in Germania di fatto prevedendo la vendita dello stabilimento o la definitiva chiusura.
Le sorti di quasi 50 lavoratori e lavoratrici e delle rispettive famiglie non possono essere liquidate come una mera pratica immobiliare.
Occorre trovare una soluzione industriale, come auspicato dal segretario generale Fiom Cgil Roma e Lazio Luigi Dโ€™Antonio, che garantisca il reimpiego di queste persone. Occorrono risposte chiare e immediate e sinistra italiana – avs non spegnerร  i fari su questa vicenda che mette a rischio la stabilitร  economica di quasi 50 famiglie.

Fiumicino, Cadenze Letterarie cresce: tra libro, arte e musica il territorio costruisce cultura

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Cadenze Letterarie cresce: tra libro, arte e musica il territorio costruisce cultura

Da Luigi Casa a Salvatore Fazio, passando pe le voci di Melissa e Flavia: la serata del 26 marzo segna un passaggio concreto

Non รจ stata solo una presentazione. A Fiumicino presso La Grooveria, la serata del 26 marzo di Cadenze Letterarie e Rockin’ Lovers hanno messo insieme persone, linguaggi e visioni, trasformando un evento in unโ€™esperienza culturale completa.

Fiumicino cambia passo: libro, arte e musica nello stesso spazio

Al centro cโ€™era il romanzo โ€œNon vi sarร  lโ€™infernoโ€ di Luigi Casa e Monica Vincenzi, ma il punto non รจ rimasto il libro. รˆ diventato ciรฒ che il libro ha generato. La moderazione di Dino Tropea ha tenuto insieme un confronto che ha attraversato memoria, coscienza e responsabilitร  personale senza scivolare nella teoria, mantenendo il dialogo ancorato allโ€™esperienza.

รˆ stato proprio Luigi Casa a spostare subito il piano, chiarendo quanto la scrittura sia intrecciata alla vita:

โ€œDentro un romanzo cโ€™รจ quasi tutto dello scrittore.โ€

Da qui il senso dellโ€™opera si รจ fatto piรน netto: non solo racconto, ma possibilitร  concreta di uscire da un inferno interiore che non รจ luogo, ma condizione.

Su questo asse si รจ inserita la riflessione della dott.ssa Sonia Buscemi, che ha dato profonditร  psicologica al tema:

โ€œLโ€™inferno non รจ un luogo. รˆ uno stato mentale.โ€

Il suo intervento ha reso leggibile anche ciรฒ che si stava vedendo nello spazio, perchรฉ la serata ha trovato una seconda dimensione nellโ€™opera โ€œLโ€™Osservatore Silenziosoโ€ del maestro Salvatore Fazio. Non un elemento decorativo, ma un dispositivo visivo coerente con il romanzo: volti che sembrano osservare chi guarda, ma che in realtร  si chiudono verso lโ€™interno. Una tensione che ha trasformato il pubblico, portandolo dentro il ragionamento.

Il contributo di Sergio Mingrone ha ampliato il discorso sul piano familiare, mostrando come i legami tra generazioni possano diventare strutture invisibili che condizionano le scelte individuali, mentre Maria Grazia Imbimbo ha ricondotto il tutto al nodo della coscienza, vista non solo come giudice interiore ma anche come forma di connessione piรน ampia. Ne รจ uscito un confronto coerente, in cui letteratura, psicologia e vissuto non si sono sovrapposti, ma intrecciati.

La musica non ha interrotto questo equilibrio, lo ha completato. Flavia Renzi & Melissa Nasti , hanno affrontato un repertorio che non concede margini, soprattutto negli omaggi a Mina e Ornella Vanoni. Brani come Se telefonando e Una ragione di piรน richiedono controllo, precisione e maturitร  interpretativa.

Le due giovani interpreti hanno mostrato tutte e tre le qualitร : voce stabile, presenza misurata, capacitร  di restare dentro il brano senza forzarlo. Non esibizione, ma consapevolezza. Una soliditร  percepita anche da un musicista esperto come Ezio Natale, presente in sala, la cui attenzione verso queste voci conferma che il talento locale esiste quando trova contesti credibili.

Il momento che ha segnato il passaggio di scala รจ arrivato con il regista Riccardo Ferrero, che ha annunciato una nuova produzione cinematografica con il coinvolgimento di Fiumicino e un cast di rilievo nazionale. Non come elemento isolato, ma come riconoscimento di uno spazio che inizia a essere considerato interlocutore possibile anche per produzioni piรน ampie.

Tra i presenti anche Valentina Raponi, artista specializzata nellโ€™incisione manuale su vetro, e la scrittrice Alessandra Delfini, protagoniste il prossimo 7 maggio della 16ยช edizione di Cadenze Letterarie.

Il dato che resta รจ semplice e concreto. A Fiumicino si sta formando un luogo in cui linguaggi diversi โ€“ libro, arte visiva, musica, cinema โ€“ non si affiancano, ma iniziano a dialogare in modo stabile. Quando questo accade, il territorio cambia ruolo. Non ospita piรน. Produce.

La serata sarร  inoltre visibile attraverso un video dedicato realizzato da Play Network TV, con la presenza di Fabio Varrone, che documenta lโ€™evento e ne amplia la diffusione anche sul piano digitale.

Cadenze Letterarie entrano cosรฌ in una nuova fase, che proseguirร  con la 15ยช edizione in programma giovedรฌ 16 aprile alle ore 19:00 a Fiumicino.

Un nuovo appuntamento che vedrร  al centro โ€œGocce di Memoriaโ€ di Nadia Fabbrocino, con la moderazione di Dino Tropea e il dialogo con Sergio Mingrone, Sonia Buscemi e Maria Grazia Imbimbo.

La serata sarร  arricchita anche dalla presentazione dellโ€™opera artistica di Franco Piratoni, confermando il dialogo tra letteratura e arti visive che caratterizza il progetto e aprendo a possibili sinergie con realtร  espositive di rilievo come la galleria internazionale Area Contesa Arte Design di via Margutta.

CICLOTURISMO, MAGLIOCCHETTI: โ€œPALESTRINA PROTAGONISTA A PADOVA CON UN PROGETTO STRATEGICO PER LA MOBILITร€ SOSTENIBILEโ€

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CICLOTURISMO, MAGLIOCCHETTI: โ€œPALESTRINA PROTAGONISTA A PADOVA CON UN PROGETTO STRATEGICO PER LA MOBILITร€ SOSTENIBILEโ€

โ€œLa partecipazione alla Fiera del Cicloturismo di Padova ha rappresentato unโ€™importante vetrina per la nostra cittร  e per il lavoro che stiamo portando avanti sulla mobilitร  sostenibileโ€. Cosรฌ lโ€™assessore alla mobilitร  del Comune di Palestrina, Manuel Magliocchetti, a margine dellโ€™evento che ha visto la presenza del territorio allโ€™interno dello stand della Regione Lazio e di Anci Lazio.
Abbiamo presentato un progetto concreto e giร  in fase di avvio โ€“ prosegue Magliocchetti โ€“ che riguarda la realizzazione della nuova ciclopedonale di Palestrina, un intervento strategico di ricucitura urbana lungo il tracciato della storica ferrovia Romaโ€“Fiuggi. Il progetto prevede la realizzazione di un percorso che collegherร  piazza Amintore Fanfani (ex stazione) a piazza Italia, restituendo alla comunitร  un tratto significativo della propria storia e creando allo stesso tempo un nuovo spazio verde dedicato alla mobilitร  dolce. Si tratta di unโ€™iniziativa che unisce memoria, territorio e futuro โ€“ aggiunge โ€“ con lโ€™obiettivo di migliorare la qualitร  della vita, favorire gli spostamenti non inquinanti e valorizzare il paesaggio urbano. Un intervento che si inserisce nel piรน ampio progetto di recupero, in chiave ciclabile, dellโ€™ex tracciato ferroviario fino a Fiuggi.Lโ€™opera, finanziata nellโ€™ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), rappresenta un tassello importante nella strategia di sviluppo sostenibile della cittร . Palestrina continua a pedalare nella direzione giustaโ€, conclude Manuel Magliocchetti, assessore alla mobilitร  del Comune di Palestrina.

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Una Pasqua raffinata con la ricetta di Antonello Sardi

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Risotto Carnaroli cotto nel latte di capra, asparagi, agrumi e scampi nostrali: eleganza, territorio e creativitร  nel piatto simbolo della primavera

In occasione della Pasqua, lo chef Antonello Sardi, alla guida del ristorante Serrae Villa Fiesole(1 stella Michelin) allโ€™interno dellโ€™FH55 Hotel Villa Fiesole, firma e condivide una ricetta speciale pensata come un vero e proprio regalo: โ€œRisotto Carnaroli cotto nel latte di capra, asparagi, agrumi e scampi nostraliโ€, un piatto dโ€™autore da preparare anche a casa oppure da gustare nella sua versione originale direttamente al ristorante.

Per celebrare la Pasqua, lo chef Antonello Sardi propone una ricetta che trasforma la tradizione in unโ€™esperienza culinaria raffinata, dove ingredienti selezionati e tecniche dโ€™autore si incontrano per creare un piatto elegante e sorprendente.

Lo chef firma un piatto che รจ un vero racconto sensoriale. Il riso Carnaroli, lavorato con maestria, si veste di una cremositร  avvolgente grazie al latte di capra, regalando una texture vellutata e delicatamente aromatica. Gli asparagi, simbolo della primavera, donano freschezza vegetale e una nota verde elegante, mentre gli scampi nostrali, dolci e iodati, aggiungono profonditร  e carattere. Il tutto รจ esaltato da una sinfonia agrumata: limone e arancia sprigionano profumi intensi e raffinati, capaci di accendere ogni boccone e rendere il piatto vibrante e armonioso. Una creazione che unisce tecnica, equilibrio e pura emozione.

Una ricetta pensata per essere replicata a casa, ma anche un invito a scoprire lโ€™interpretazione dello chef nella sua massima espressione, servita con tutta la cura e la precisione di una cucina stellata.

RISOTTO CARNAROLI COTTO NEL LATTE DI CAPRA, ASPARAGI, AGRUMI E SCAMPI NOSTRALI

Ingredienti per 4 persone

  • 200 g riso Carnaroli
  • ยฝ litro latte di capra
  • ยฝ litro brodo vegetale
  • 2 mazzi di asparagi
  • 1 carota
  • 3 coste di sedano
  • 1 cipolla dorata
  • 1 limone
  • 1 arancia
  • 12 scampi medi
  • 60 g Parmigiano Reggiano grattugiato fine
  • 60 g burro dolce di alta qualitร 
  • 150 g Marsala

Procedimento

Per il brodo vegetale

Tagliare a cubetti piccoli carota, cipolla e sedano. Rosolare delicatamente per pochi minuti, coprire con abbondante acqua e lasciar sobbollire per circa unโ€™ora. Filtrare e tenere da parte.

Per la crema di asparagi

Pelare i gambi degli asparagi e tagliarli a rondelle sottili, lasciando da parte le punte. Rosolare i gambi con poco olio evo, coprire con acqua e cuocere fino a renderli morbidi. Frullare fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
Sbollentare le punte in acqua leggermente salata, raffreddarle in acqua e ghiaccio e asciugarle.

Per gli scampi e la bisque

Separare le teste dagli scampi e sgusciare le code. Tagliare queste ultime a cubetti e condire con olio evo e sale. Con le teste preparare la bisque: rosolarle con poco olio, sfumare con Marsala, coprire con acqua e cuocere per circa 1 ora e mezza. Frullare, filtrare e ridurre fino a ottenere una consistenza densa e intensa.

Per il risotto

Tostare il riso con burro e un pizzico di sale. Sfumare con brodo vegetale e proseguire la cottura alternando latte di capra e brodo. Negli ultimi minuti aggiungere la bisque di scampi. Cuocere per circa 11โ€“12 minuti, quindi mantecare con Parmigiano, burro e crema di asparagi. Completare con succo e scorza di limone. Il risultato dovrร  essere cremoso, perfettamente โ€œallโ€™ondaโ€.

Impiattamento
Versare il risotto in una fondina, livellarlo delicatamente e disporre sopra gli scampi a crudo in modo circolare. Aggiungere le punte di asparagi condite e completare con una grattata di arancia.

Un invito a vivere la Pasqua allโ€™insegna del gusto, condividendo momenti speciali con familiari e amici, seguendo passo passo i consigli dello chef per replicare a casa una vera esperienza gourmet, oppure lasciandosi coccolare dalla sua mano esperta per scoprire la magia di unโ€™esperienza gastronomica unica, tra sapori raffinati e profumi di primavera.

Villa Agrippina Gran Meliรก: il Family Brunch di Amaro

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Unโ€™esperienza da vivere con lโ€™alta cucina dello chef Alfonso Dโ€™Auria e i laboratori creativi per i piรน piccoli firmati FAO Schwarz Prossime date domenica 29 Marzo e domenica 5 Aprile La domenica a Roma ha il sapore e le atmosfere del brunch nella cornice esclusiva di Villa Agrippina Gran Meliรก. Un rito che prende forma tra le mura di Amaro Lobby Bar & Lounge, il cocktail bar della dimora urbana, che si prepara ad accogliere gli ospiti per cinque nuovi appuntamenti da vivere in famiglia e non solo. Le nuove date 29 marzo e 5 Aprile lo speciale di Pasqua, un piccolo viaggio con unโ€™identitร  precisa e un immaginario da esplorare. Qui, tra atmosfere ricche di charme e storia, lo chef Alfonso Dโ€™Auria firma una proposta capace di conquistare ogni palato. Il percorso prevede un ricco buffet di antipasti e dolci, prosegue con la scelta di un primo o un secondo dal menu dedicato che cambia ogni domenica โ€“ oppure con un piatto unico โ€“ e si completa con una bollicina di benvenuto, acqua e caffรจ. Il buffet di Pasqua sarร  arricchito dai piatti della tradizione quali agnello, casatiello, torta Pasqualina, colomba e uova. Unโ€™esperienza pensata per il piacere degli adulti (โ‚ฌ65, bevande escluse) e per i piรน piccoli (โ‚ฌ25). Un rituale che si rinnova sotto il segno di FAO Schwarz, il marchio di giocattoli piรน iconico e famoso al mondo che ha regalato e continua a regalare a intere generazioni di bambini, e non solo, meraviglia, ricordi ed emozioni. Un brunch che unisce una tavola gustosa ed elegante a unโ€™esperienza immersiva (dalle 12.30 alle 14.30) pensata per bambini dai 4 ai 10 anni e per le loro famiglie con animazioni sempre diverse, laboratori creativi e momenti di gioco. Il 29 marzo tra giardino e spazi creativi, lโ€™esperienza assume una dimensione piรน esplorativa e immersiva con il Nature Discovery Party โ€“ I 4 Elementi. Un invito a osservare, toccare, sperimentare attraverso attivitร  manuali e momenti di spettacolo che accompagnano i bambini in un viaggio ispirato agli elementi naturali. Ultimo appuntamento il 5 aprile con il Pasqua Party โ€“ Zootropolis. Il giardino di Villa Agrippina diventa il set de Il caso delle uova sparite, una vera e propria detective experience, una caccia al tesoro fuori dagli schemi. Non mancano i laboratori dedicati alla creazione dei cestini pasquali e alla decorazione di uova e pulcini. Il brunch di Amaro diventa cosรฌ un appuntamento che unisce alta gastronomia, intrattenimento e tempo da condividere che trasforma una semplice domenica in unโ€™esperienza da vivere. Per informazioni e prenotazioni Villa Agrippina – Via Del Gianicolo, 3 – 00165 Roma Amaro: Tel 06 92 59 01 Aperto tutti i giorni dalle 11.00 alle 01.00

Guidonia. Insediamento abusivo, il Sindaco Mauro Lombardo applica il “Daspo urbano”

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Ieri pomeriggio la Polizia Locale, con il supporto della Polizia di Stato e dei Carabinieri, ha provveduto a notificare il Dacur (Divieto di Accesso ai Centri Urbani), una sorta di Daspo urbano, alle sei famiglie ancora accampate allโ€™interno dellโ€™area industriale. Tutti i 60 nuclei familiari erano giร  stati identificati in precedenza e, nel corso dei sopralluoghi, invitati ad allontanarsi.

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IL Dacur, recentemente introdotto nel Regolamento di Polizia Urbana, consente al Sindaco Mauro Lombardo la facoltร  di disporre lโ€™allontanamento dal territorio comunale di coloro che non rispettano le fondamentali norme della civile convivenza.

Narratrice d’Incanto : “Sole io, Luna Tu” di Daniela Del Prete su Rai Radio Live Napoli

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Narratrice d'Incanto : "Sole io, Luna Tu" di Daniela Del Prete su Rai Radio Live Napoli
Narratrice d'Incanto : "Sole io, Luna Tu" di Daniela Del Prete su Rai Radio Live Napoli

Con la conduzione sensibile di Fabiola Cimminella e la tradizione musicale di Sossio Giordano

 Mercoledi 25/03/2025  in diffusione su Rai Radio Live Napoli, allโ€™interno del programma โ€œNapoli Senza Confiniโ€ condotto da Fabiola Cimminella, il nuovo brano โ€œSole io, Luna tuโ€, scritto da Daniela Del Prete, conosciuta anche come Narratrice dโ€™Incanto.

Un passaggio significativo per unโ€™autrice che ha scelto la parola come forma dโ€™arte, cura e consapevolezza. Il brano โ€” interamente scritto da Daniela โ€” รจ stato trasmesso in una puntata con lโ€™artista Sossio Giordano, creando un intreccio armonico tra musica, narrazione e cultura napoletana.ย  La puntata รจ ora disponibile su Rai Play Sound.

Una voce che scrive, racconta e lascia tracce

Daniela Del Prete non รจ una cantante, รจ unโ€™autrice, una narratrice che costruisce mondi emotivi attraverso la scrittura e la voce narrata. Il progetto Narratrice dโ€™Incanto nasce dal desiderio di:

  • trasformare emozioni in parole
  • dare forma sonora a ciรฒ che spesso resta invisibile
  • creare narrazioni che accompagnano e risvegliano

โ€œSole io, Luna tuโ€ porta la sua firma autoriale, una scrittura intensa, poetica, luminosa, capace di toccare corde profonde.

Fabiola Cimminella una professionista che dร  spazio alla cultura

La diffusione del brano รจ stata resa possibile grazie alla sensibilitร  artistica di Fabiola Cimminella, conduttrice di Napoli Senza Confini, che negli anni ha costruito un percorso professionale fatto di competenza, eleganza e attenzione verso le voci emergenti del territorio. La sua conduzione, sempre misurata e accogliente, permette a ogni ospite โ€” artisti, autori, musicisti โ€” di trovare uno spazio autentico in cui raccontarsi. La scelta di trasmettere โ€œSole io, Luna tuโ€ conferma la sua capacitร  di riconoscere e valorizzare progetti che uniscono creativitร  e contenuto.

Sossio Giordano: la posteggia come patrimonio culturale

Nella stessa puntata, lโ€™artista Sossio Giordano ha portato la sua arte della posteggia napoletana, raccontando storia, tradizione e radici della musica classica partenopea. La sua presenza ha creato un ponte perfetto tra passato e presente, tra la Napoli delle serenate e quella delle nuove narrazioni emotive. Un incontro di linguaggi diversi โ€” la posteggia e la narrazione โ€” che ha dato vita a una puntata ricca di cultura e identitร .

Lโ€™impegno sociale di Daniela Del Prete che dร  sostanza alla sua arte

Oltre alla dimensione artistica, Daniela รจ una presenza attiva nel sociale, in particolare nel progetto Pausa Caffรจ Contro il Bullismo, promosso dall’Associazione  Dagal Creations Aps della quale รจ Presidente,  unโ€™iniziativa che coinvolge scuole, studenti e famiglie. Il format รจ coโ€‘ideato da Daniela Del Prete e dallโ€™attore Luigi Zeno che ne รจ il protagonista, affiancati da psicologi e da Arianna Avolio  sceneggiatrice del corto La Linea Sottile .

Dagal Creations APS e โ€œSegni che Restanoโ€: quando lโ€™arte diventa messaggio

Con Dagal Creations APS, Daniela ha dato vita anche ad un percorso creativo che unisce arte visiva e impegno sociale. Tra i progetti piรน significativi: Narratrice dโ€™Incanto โ€“ Segni che Restano

Una linea di magliette e contenuti grafici dedicata alla sensibilizzazione contro il bullismo. Non semplici prodotti, ma messaggi da indossare:

  • ogni segno รจ un ricordo
  • ogni ricordo รจ un atto di coraggio
  • ogni maglietta รจ una storia che cammina

Un passaggio importante nel percorso dellโ€™autrice

La diffusione di โ€œSole io, Luna tuโ€ su Rai Radio Live Napoli non รจ solo una tappa mediatica. รˆ un riconoscimento del suo percorso autoriale, della sua capacitร  di unire:

  • scrittura
  • narrazione
  • impegno sociale
  • creativitร 
  • sensibilitร  artistica

Daniela Del Prete รจ una Narratrice dโ€™Incanto perchรฉ ciรฒ che scrive non si limita a essere ascoltato: viene sentito. E oggi, la sua opera รจ arrivata in radio, nelle case, nelle orecchie e nei cuori di chi ha scelto di ascoltare.

La riflessione dellโ€™autrice: dove nascono le idee, dove si accende il sogno

Cโ€™รจ un momento, nella vita di chi scrive, in cui la realtร  si fa piรน sottile e lascia filtrare qualcosa che somiglia a un richiamo.

Per Daniela Del Prete, quel richiamo รจ sempre stato il sogno un luogo interiore dove le emozioni prendono forma, dove le parole arrivano prima ancora di essere pensate, dove la voce si fa ponte tra ciรฒ che si vive e ciรฒ che si sente.

โ€œLe mie idee nascono quando il mondo tace. Nascono nei silenzi, nei respiri trattenuti, nei dettagli che gli altri non vedono. Io li ascolto, li raccolgo e li trasformo in storie. Scrivo per dare un nome alle emozioni, per accendere una luce dove spesso resta buio. Scrivo perchรฉ il sogno รจ lโ€™unico luogo in cui siamo davvero liberi.โ€

Per Daniela, creare non รจ un atto tecnico รจ un atto di cura.

Ogni progetto nasce da unโ€™immagine, da una parola che vibra, da unโ€™emozione che chiede di essere raccontata. รˆ un processo che unisce intuizione e ascolto, visione e delicatezza, come se ogni storia bussasse alla porta chiedendo di essere accompagnata nel mondo.

โ€œSole io, Luna tuโ€ nasce proprio cosรฌ da un sogno, da unโ€™immagine luminosa che ha chiesto di diventare voce, ritmo, respiro. Un dialogo tra luce e ombra, tra presenza e distanza, tra ciรฒ che siamo e ciรฒ che desideriamo essere.

Gianluca Quadrini si insedia in Consiglio Provinciale: “Un successo di squadra. Grazie agli amministratori e a tutta la lista”

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โ€‹FROSINONE โ€“ Con la prima seduta ufficiale del Consiglio Provinciale, inizia oggi il nuovo mandato di Gianluca Quadrini. Un ritorno tra i banchi dellโ€™assise di Piazza Gramsci caratterizzato da un profondo senso di gratitudine verso chi ha reso possibile questo risultato, consolidando il suo ruolo di riferimento per la provincia.

โ€‹Il valore della squadra e del territorio

โ€‹Nel corso del suo intervento, Quadrini ha voluto dedicare un passaggio fondamentale a coloro che hanno condiviso con lui il percorso elettorale, sottolineando come il risultato sia il frutto di un impegno collettivo e non di un singolo.

โ€‹”Questo seggio non appartiene solo a me, ma a un progetto politico condiviso,” ha dichiarato Gianluca Quadrini. “Voglio ringraziare di cuore tutti i membri della mia lista che si sono candidati con coraggio e lealtร : il loro contributo รจ stato determinante per raggiungere questo traguardo. Un ringraziamento speciale va poi ai tanti amministratori locali che, con il loro voto, hanno scelto di rinnovarmi la fiducia. Sentire il sostegno dei sindaci e dei consiglieri dei nostri comuni รจ lo stimolo piรน grande per continuare a lottare per la nostra terra.”

โ€‹Obiettivi chiari per il mandato

โ€‹Il ritorno di Quadrini รจ segnato dalla volontร  di rimettere al centro l’ente Provincia come “casa dei Comuni”. Le linee guida della sua azione politica saranno:

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  • โ€‹Dialogo costante con gli amministratori:ย Per rispondere in tempo reale alle criticitร  dei territori.
  • โ€‹Rafforzamento della rete dei servizi:ย Dalla manutenzione stradale all’edilizia scolastica.
  • โ€‹Tutela dei piccoli centri:ย Per contrastare lo spopolamento e valorizzare le eccellenze locali.

โ€‹Un impegno rinnovato

โ€‹La seduta odierna segna lโ€™inizio di una fase operativa in cui lโ€™esperienza di Gianluca Quadrini sarร  messa al servizio del Consiglio per garantire stabilitร  e concretezza amministrativa.

โ€‹”Ripartiamo oggi con umiltร  e determinazione,” ha concluso il Consigliere. “Il territorio ci chiede risposte e noi siamo qui per darle, lavorando fianco a fianco con ogni singola comunitร  della nostra Provincia.”

GRECCIO. NEL SANTUARIO FRANCESCANO CELEBRATA LA SANTA MESSA PER IL PRECETTO PASQUALE CON TUTTI I CARABINIERI DELLA PROVINCIA DI RIETI

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Alle ore 10.30 di ieri, nella splendida cornice del Santuario Francescano di Greccio, il Cappellano Militare della Legione Allievi Carabinieri, Don Giancarlo Caria ha officiato la Santa Messa per il Precetto Pasquale per i Carabinieri operanti in tutta la provincia di Rieti.

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La celebrazione eucaristica รจ stata preceduta da una dettagliata illustrazione da parte del Rettore, sullโ€™origine del santuario e dellโ€™Ordine dei Frati Minori โ€œfrancescaniโ€ e dalla successiva visita alla grotta di San Francesco dโ€™Assisi ad 800 anni dalla sua morte.

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La cerimonia รจ stata fortemente voluta dal Comandante Provinciale Colonnello Valerio Marra ed ha visto coinvolta una nutrita rappresentanza dei Carabinieri delle 3 Compagnie (Rieti, Cittaducale e Poggio Mirteto), di tutti i Comandanti di Nucleo Operativo e Radiomobile e delle 34  Stazioni della Provincia di Rieti nonchรฉ del Comandante della Scuola Carabinieri Forestale di Cittaducale, Colonnello Gaetano Palescandolo, e del quadro permanente oltre ai militari dei reparti speciali dellโ€™Arma quali il 16ยฐ Nucleo Elicotteri Carabinieri e il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro.

Il Comandante Provinciale, al termine della celebrazione, ha ringraziato tutti i presenti ed in modo particolare per lโ€™ospitalitร  il Padre Guardiano del Santuario, Giovanni Loche, al quale ha donato โ€œunโ€™iconaโ€ raffigurante Maria Virgo Fidelis Protettrice dellโ€™Arma dei Carabinieri che ogni anno viene celebrata il 21 novembre.

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