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Meloni va da Mattarella: “Da Garofani parole inopportune. Bignami? Ha agito per tutela”. E alla fine Fdi: “Questione chiusa”

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IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI

La premier ha chiesto di incontrarlo dopo il caso di ieri e le accuse della Verità rilanciate da Galeazzo Bignami su un ‘piano’ anti Meloni. Dopo il vertice, la nota distensiva di Bignami-Malan

di Emanuele Nuccitelli

ROMA – Nel corso dell’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la premier Giorgia Meloni “ha espresso al Capo dello Stato il suo rammarico per le parole istituzionalmente e politicamente inopportune pronunciate in un contesto pubblico dal Consigliere Francesco Saverio Garofani e riportate ieri da un noto quotidiano italiano”. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi a proposito dell’incontro di chiarimento avuto dalla premier Meloni salita al Colle per incontrare Mattarella dopo il corto circuito di ieri, con il sottosegretario Bignami che ha ‘attaccato’ il Colle chiedendo smentite del piano anti governo citato dal quotidiano La Verità.

fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Sesso senza consenso, sì della Camera alla pena da 6 a 12 anni. Boldrini: “Basta con la storia ‘Non ha detto no’”

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Ora la proposta di legge passa al Senato. Per Laura Boldrini quello di oggi è un passo avanti di civiltà: “Niente più accusati assolti perché lei ‘doveva sapere cosa aspettarsi’

di Vittorio Di Mambro Rossetti

ROMA – L’aula della Camera ha approvato all’unanimità la proposta di legge ‘Modifica dell’articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso’. I sì sono stati 227, nessuno no e nessun astenuto. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato.
Il progetto di legge di un solo articolo prevede che “chiunque compie o fa compiere o subire atti sessuali ad un’altra persona senza il consenso libero e attuale di quest’ultima è punito con la reclusione da sei a dodici anni. Alla stessa pena soggiace chi costringe taluno a compiere o a subire atti sessuali con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità ovvero induce taluno a compiere o a subire atti sessuali abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica o di particolare vulnerabilità della persona offesa al momento del fatto o traendo in inganno la persona offesa per essersi il colpevole sostituito ad altra persona. Nei casi di minore gravità la pena è diminuita in misura non eccedente i due terzi”.AMNESTY ITALIA: “OK UNANIME CAMERA, BUONA NOTIZIA”

“La Camera dei deputati ha approvato all’unanimità la proposta di legge sulla violenza sessuale per includere nel reato di stupro il principio del consenso. Ora la parola passa al Senato. Continuiamo a tenere alta l’attenzione! Noi lo diciamo da sempre: solo sì è sì”. Così Amnesty Italia sui social.

BOLDRINI: “INTRODUCIAMO PRINCIPIO CIVILTÀ, SESSO SENZA CONSENSO È STUPRO”

“Oggi diciamo basta. Basta alle sentenze nei casi di stupro in cui l’accusato viene assolto perché lei ‘doveva sapere cosa aspettarsi’, perché lei aveva già avuto rapporti e quindi era ‘in condizione di immaginarsi i possibili sviluppi della situazione’. Basta a ‘se manca il dissenso non c’è violenza’. Basta a domande come ‘perché non sei scappata?‘, ‘perché non hai detto no?‘, ‘perché non hai reagito?’. Tutto questo si chiama paura, non consenso. Si chiama paralisi, non consenso. Si chiama momentanea incapacità di intendere, non consenso. Il consenso è un’altra cosa. E con l’approvazione alla Camera della legge sul consenso, mettiamo nero su bianco che solo sì è sì. Che il sesso senza consenso è stupro“. Lo ha dichiarato Laura Boldrini, deputata Pd e prima firmataria della proposta di legge originaria, durante la dichiarazione di voto alla Camera del deputati.
“Principi già sanciti dalla Cassazione e della Convenzione di Istanbul e sulla base dei quali ho elaborato e presentato la proposta di legge a mia prima firma che è stata oggetto di discussione e di numerose audizioni in Commissione giustizia – ha sottolineato Boldrini -. Un sincero ringraziamento va ai giuristi, alle giuriste e alle associazioni che sono intervenute in proprio in Commissione e lo hanno fatto con grande competenza. E un grazie in particolare ad Amnesty International, promotrice di una intensa campagna dal titolo molto chiaro: ‘Solo sì è sì’. Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra tra donne, donne di diverso orientamento politico, che fa bene al nostro paese. Perché quando c’è da combattere la violenza contro le donne, essere avversarie non conta più: unite si va dritte alla meta”.
“È stata molto importante l’interlocuzione tra la segretaria Elly Schlein e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Decisivo è stato il confronto tra le due relatrici, Michela De Biase e Carolina Varchi, che ringrazio sentitamente, da cui poi è nato il testo condiviso approvato con voto unanime in commissione Giustizia e, oggi, votato a Montecitorio . Grazie anche alla capogruppo Chiara Braga che ha sostenuto questa proposta di legge e il suo iter – ha ricordato la deputata dem -. Prima di chiudere vorrei chiarire un altro punto. Non serviranno, come sostiene una volgare e becera campagna di fake news, di vera e propria disinformazione, moduli da compilare e contratti da firmare prima di avere un rapporto sessuale. Tutto falso. L’unica cosa che serve è un sì. Un sì libero ed esplicito. È un principio di civiltà quello che introduciamo oggi, unendoci a 21 paesi europei. Lo dobbiamo a tutte quelle donne che – non essendo state in grado di reagire all’aggressione sessuale – non sono state credute e quindi non hanno avuto giustizia”.
“Non abbiamo la pretesa di avere risolto, con questa legge, il problema della violenza sulle donne – ha concluso Boldrini -. E’ fondamentale che si passi dall’educazione all’affettività e alla sessualità. Il consenso va insegnato fin da piccole e piccoli perché non si arrivi a doverlo ribadire nei tribunali, quando la violenza è stata già compiuta”.

D’ELIA (PD): “SOLO SÌ È SÌ, SENZA CONSENSO E’ STUPRO”

“Solo sì è sì. Il consenso nei rapporti sessuali con il voto alla Camera compie un primo passo per diventare norma. Un concetto semplice, ma profondamente radicale, entra nel nostro ordinamento per affermare che senza consenso, libero ed esplicito, è reato, è violenza, è stupro. E’ un passo in avanti enorme per il paese, non solo sul piano normativo, ma anche sul piano culturale. L’Italia si allinea ai 21 paesi europei che già hanno fatto questo passaggio e alle disposizioni della Convenzione di Istanbul, garantendo maggiori tutele alle donne, riconoscendo la loro autonomia, sollevandole dal dover provare di aver resistito alla violenza, come tante volte ancora avviene nei tribunali. Questo percorso legislativo è frutto di una convergenza politica, possibile grazie ad un’interlocuzione fra la segretaria del pd Elly Schlein e la presidente del consiglio Giorgia Meloni. Non è la prima volta che questo accade su questi temi, ma per la prima volta avviene su una proposta d’iniziativa parlamentare, un testo presentato dalle democratiche, in particolare alla Camera dall’onorevole Laura Boldrini, emendato in modo unitario dalle relatrici Carolina Varchi e Michela Di Biase. È stato un lavoro di squadra tra donne. Oggi è un giorno importante, che apre a quel cambio di paradigma per il quale abbiamo lavorato in tanti anni: al centro il consenso come valore fondante, l’autonomia delle donne, la loro parola. Per l’affermarsi di questa cultura, avremo bisogno di potenziare la formazione degli operatori, di investire nell’educazione. Ma intanto compiamo un prima passo, non solo per le donne, ma per tutta la società”. Lo dice la senatrice del Pd Cecilia D’Elia, vicepresidente della Bicamerale femminicidio.

fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Italian Sounding, Confeuro: “Da Italia e Ue necessaria una lotta senza quartiere”

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Italian Sounding, Confeuro: “Da Italia e Ue necessaria una lotta senza quartiere”

“Gli episodi emersi nelle ultime settimane confermano ciò che Confeuro denuncia da tempo: l’Italian sounding è un fenomeno pericoloso, illegale e profondamente dannoso per le nostre aziende agricole.” Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei, sottolineando come la contraffazione e l’evocazione indebita delle produzioni italiane continuino a sottrarre valore e credibilità al Made in Italy. “Accogliamo dunque con “soddisfazione” – prosegue Tiso – il crollo del 76% delle importazioni in Italia di concentrato di pomodoro dalla Cina: un risultato importante, che rappresenta una vittoria del nostro sistema produttivo sul terreno della reciprocità, della qualità e della tutela della salute dei consumatori. Questo dato conferma quanto l’Italian sounding sia un problema globale, che richiede azioni decise e coordinate. Un fenomeno, ricorda Confeuro, “che si manifesta anche all’interno delle istituzioni europee: la presenza di prodotti potenzialmente fuorvianti sugli scaffali del market del Parlamento Europeo è inaccettabile. Proprio l’Ue, che dovrebbe essere in prima linea nella tutela dell’agroalimentare e nel contrasto alla contraffazione, non può permettere che simili episodi danneggino l’immagine delle nostre eccellenze. Secondo Tiso, “serve una lotta senza quartiere, e il Masaf ha posto un primo tassello significativo. Ma è indispensabile un impegno strutturale e di lungo periodo, soprattutto da parte dell’Europa. L’Italian sounding sottrae ogni anno decine di miliardi di euro alle aziende del settore primario, impoverendo l’intera filiera agroalimentare. Difendere il vero Made in Italy – conclude – significa tutelare economia, lavoro, territori e consumatori. E per farlo occorge una risposta forte, unitaria e immediata”.

Lavoro, Tiso(Accademia IC): “Cresce desiderio di smart working? I tempi cambiano”

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Lavoro, Tiso(Accademia IC): “Cresce desiderio di smart working? I tempi cambiano”

“Negli ultimi anni, il mondo del lavoro sta attraversando una trasformazione profonda, che non riguarda solamente l’innovazione tecnologica o l’organizzazione delle aziende, ma soprattutto le priorità degli individui. Sempre più lavoratori, in particolare giovani professionisti e impiegati qualificati, stanno mettendo in discussione il tradizionale modello di carriera verticale. Al suo posto, crescerebbe una nuova esigenza: lavorare con maggiore flessibilità, conciliare vita privata e professionale e costruire un percorso più equilibrato. Di conseguenza, lo smart working non è più un benefit, ma una richiesta strutturale, un elemento centrale nella scelta di un lavoro e nella permanenza in un’azienda. Per decenni la crescita professionale è stata considerata la misura principale del successo: avanzamenti di ruolo, aumento delle responsabilità e ritmi serrati erano percepiti come tappe necessarie. Oggi questo schema è meno appetibile. Le nuove generazioni, ma anche molti lavoratori senior, stanno ridefinendo le proprie aspirazioni. Non si tratta di rinunciare all’ambizione, bensì di far convivere la realizzazione professionale con la qualità della vita personale. La carriera viene ancora considerata importante, ma non al prezzo di stress, rigidità e sacrifici costanti. La direzione è chiara: il lavoro del futuro sarà più mobile, più flessibile e più centrato sul benessere delle persone. Non siamo di fronte al rifiuto della carriera, ma a una sua reinterpretazione in chiave più sostenibile. Crescere, migliorare e assumere ruoli di responsabilità resta importante, ma non deve più significare rinunciare a sé stessi. Lo smart working rappresenta quindi non solo una modalità operativa, ma un simbolo di un nuovo equilibrio possibile. Un equilibrio che sempre più lavoratori desiderano e che sempre più aziende dovranno integrare per restare attrattive”.

Così, in una nota stampa, Carmela Tiso, portavoce nazionale Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.

Manovra Governo Meloni:Cosentino (AVS/Sinistra Italiana Lazio) “In piazza contro attacco agli enti locali, manovra del governo da macelleria sociale.”

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Manovra Governo Meloni:
Cosentino (AVS/Sinistra Italiana Lazio) “In piazza contro attacco agli enti locali, manovra del governo da macelleria sociale.”

“La piazza di oggi lo dice chiaramente: la manovra Meloni è un attacco frontale ai territori. I tagli agli enti locali sono un colpo diretto ai servizi pubblici e alla tenuta sociale dei nostri comuni. È una scelta irresponsabile che penalizza cittadini, lavoratori e amministrazioni, mentre il governo continua a propagandare una realtà che non esiste.”

Così Danilo Cosentino, Segretario di Sinistra Italiana Lazio, alla manifestazione di Alleanza Verdi e Sinistra, oggi a Roma.

“Non accetteremo che il Lazio venga indebolito da una manovra ideologica e dannosa. Continueremo la mobilitazione con forza: questa politica dei tagli va fermata. Servono investimenti, giustizia sociale e rispetto per i territori, non slogan e austerità imposta dall’alto.”

The Contract con Kevin Spacey: il cinema italiano conquista USA e Canada

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The Contract con Kevin Spacey: il cinema italiano conquista USA e Canada
The Contract con Kevin Spacey: il cinema italiano conquista USA e Canada

Prodotto da Massimiliano Caroletti, il thriller uscirà nel primo quadrimestre del 2026

Roma, novembre 2025 – Il cinema italiano torna al centro della scena internazionale grazie a Massimiliano Caroletti, produttore e CEO di Anteprima, che ha siglato un accordo di distribuzione con SP Releasing per il film The Contract, segnando il ritorno di Kevin Spacey da protagonista sul grande schermo.

L’intesa prevede la distribuzione dell’opera in tutto il Nord America e Canada, consolidando la presenza di una produzione italiana indipendente nei territori più strategici dell’industria cinematografica mondiale.

“Questo accordo è un passo significativo per il nostro lavoro,” afferma Massimiliano Caroletti. “È la dimostrazione che anche le realtà indipendenti italiane possono dialogare con i grandi mercati internazionali, portando storie e produzioni di qualità all’attenzione del pubblico mondiale.”

Un thriller internazionale con un cast stellare

The Contract è un thriller ad alta tensione che vede Kevin Spacey affiancato da Eric Roberts e Vincent Spano, in un cast internazionale di grande rilievo. Il soggetto e la sceneggiatura portano la firma di Eva Henger, che contribuisce con una storia originale e dal respiro globale.

Il film sarà lanciato con una prima mondiale a Los Angeles e uscirà nel primo quadrimestre del 2026, attirando l’attenzione di media e pubblico internazionale.

Anteprima: una produzione italiana con vocazione globale

Con questa operazione, Anteprima conferma la propria vocazione internazionale e la capacità del cinema italiano di essere protagonista nei nuovi equilibri produttivi globali.

Anteprima – Produzioni cinematografiche e televisive Via Giulio Caccini 1 – Roma 📧 Email: anteprimaqbr@gmail.com

INPS, NEL LAZIO L’OCCUPAZIONE AGRICOLA AUMENTA DEL 7,6%

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Gli assessori Righini e Schiboni: «Frutto degli investimenti su giovani

e innovazione e sul contrasto al caporalato»

Roma, 19 novembre 2025 – «I dati diffusi dall’Inps confermano che il Lazio è una delle regioni trainanti per l’occupazione agricola in Italia. Secondo l’Istituto di statistica, infatti, nel 2024 il numero degli operai agricoli dipendenti nel Lazio è cresciuto del 7,6% rispetto al 2023, la seconda regione d’Italia dopo il Veneto, superiore sia alla media italiana (+2,4%) sia a quella del Centro Italia (+6,1%)».

Lo dichiara l’assessore all’Agricoltura, alla Sovranità alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, Giancarlo Righini, commentando i risultati dell’Osservatorio Inps sul mondo agricolo.

«Questo risultato – sottolinea Righini – dimostra la vitalità del nostro tessuto agricolo e la capacità delle imprese del Lazio di creare lavoro stabile, anche in una fase di riorganizzazione del settore. L’aumento dell’occupazione agricola è un segnale importante per le aree rurali, per le filiere agroalimentari e per l’intera economia regionale, ma non possiamo fermarci qui. La sfida nei prossimi anni sarà favorire il ricambio generazionale, sostenere le imprese che investono in qualità, tecnologie e sostenibilità, e rafforzare le competenze dei lavoratori attraverso formazione mirata. Sulla scia degli importanti investimenti per il settore messi in campo dal Governo Meloni, e in particolare dal ministro Lollobrigida, abbiamo scelto di accompagnare le aziende agricole nei loro processi di innovazione, di sostenerle nei momenti di difficoltà e di promuovere opportunità per i giovani che vogliono avviare nuove imprese in agricoltura. I dati Inps ci dicono che questa direzione è quella giusta».

«I dati Inps – continua l’assessore regionale al Lavoro, ala Scuola, alla Formazione, alla Ricerca, al Merito e Urbanistica,Giuseppe Schiboni – sono la testimonianza della bontà del lavoro congiunto che la giunta regionale del Lazio sta portando avanti in questi anni per la valorizzazione di uno dei settori traino della nostra economia. La crescita evidenziata del numero degli operai agricoli dipendenti è significativa anche rispetto ad un processo di progressiva emersione del lavoro nero e di contrasto al caporalato su cui stiamo investendo con interventi mirati, territorialmente radicati ed istituzionalmente monitorati in modo costante per sostenere le imprese e tutelare i lavoratori. Penso al rafforzamento dei servizi dei CPI, al progetto Soleil, ai tavoli interistituzionali per prevenire fenomeni di sfruttamento. Continueremo ad investire in formazione ordinaria e continua per consolidare l’innovazione, rinnovare le competenze e dare nuovo impulso a questo comparto di eccellenza all’insegna della legalità, della dignità dei lavoratori e delle imprese coinvolte».

Black Friday all’Arbatax Park Resort & Spa: -35% sui soggiorni estivi 2026 con cancellazione gratuita!

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Un’offerta imperdibile per chi sogna la Sardegna tutto l’anno

Il momento più atteso dell’anno è finalmente arrivato anche all’Arbatax Park Resort & Spa!
In occasione del Black Friday, dal 20 al 30 novembre inclusi, il rinomato resort immerso nel cuore autentico dell’Ogliastra, tra mare turchese e paesaggi di rara bellezza, eletto Miglior Eco Resort d’Italia e d’Europa e in finale per il titolo mondiale, propone una super offerta imperdibile: -35% con cancellazione gratuita. Un’occasione esclusiva per vivere un’esperienza di puro benessere, tra natura incontaminata, relax totale e ospitalità d’eccellenza, in uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti della Sardegna.

Un’opportunità unica per concedersi una vacanza da sogno tra mare cristallino, natura incontaminata e benessere assoluto, approfittando di un vantaggio esclusivo riservato solo a chi prenota in questo periodo speciale. Circondato dalla magia dell’Ogliastra, l’Arbatax Park Resort & Spa si estende su un promontorio mozzafiato affacciato sul mare, nel cuore di un parco naturale di oltre 60 ettaridove convivono armoniosamente flora mediterranea e fauna locale.


Un luogo autentico e affascinante, dove ogni dettaglio, dagli scenari panoramici alle esperienze gourmet, dai trattamenti rigeneranti della Spa alle acque turchesi delle calette private, racconta la Sardegna più vera e sorprendente.

L’offerta Black Friday sarà in evidenza nella home page del sito Arbataxpark.com, così da garantire a tutti gli utenti di accedere rapidamente e in modo intuitivo a tutte le informazioni principali.

L’offerta include inoltre vantaggi esclusivi per gli ospiti, tra cui:

• 1 ingresso SPA per soggiorni di minimo 3 notti;
• 1° bambino sotto i 10 anni gratis (valido per gli hotel Ville del Parco, Telis e Borgo Cala Moresca);
• Transfer gratuito per soggiorni di minimo 7 notti;
• Libero accesso al Parco Naturalistico Bellavista.

L’Arbatax Park Resort & Spa rappresenta l’occasione perfetta per scoprire la Sardegna in tutte le sue emozioni, tra natura, mare e benessere, approfittando di un’offerta semplicemente imbattibile.

Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica – Sicurezza Urbana

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Si è tenuta nella mattinata odierna, presso la Prefettura di Viterbo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Sergio Pomponio, dedicata ai recenti episodi di cronaca verificatisi nel centro storico ed alla diffusa percezione di insicurezza generale da parte dei cittadini che ne è derivata.

All’incontro hanno partecipato, la Sindaca di Viterbo Chiara Frontini, oltre ai vertici delle Forze di Polizia e della Polizia Locale.

Il Comitato ha preso atto delle proposte avanzate nella riunione tecnica di coordinamento delle Forze di Polizia svoltasi il 14 novembre u.s. ed atte ad intensificare la presenza delle forze dell’ordine nell’area del c.d. “Sacrario”, ove la sensazione di insicurezza è maggiormente percepita dalla popolazione.

Nel corso del confronto vi è stata piena condivisione, da parte di tutte le componenti istituzionali, della proposta avanzata dal Prefetto di prevedere, per la suddetta zona, un servizio dedicato di vigilanza dinamica che verrà espletata sul quadrante orario 15/21, giornalmente (compresi i festivi) e a rotazione, da pattuglie della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e coinvolgerà anche le strade afferenti al Piazzale Martiri D’Ungheria.

La Polizia Locale contribuirà con i propri mezzi all’espletamento del servizio.

Tali misure si uniscono a quelle già messe in campo per il controllo del territorio e consentiranno, attraverso un costante monitoraggio, di valutarne l’adeguatezza anche in prospettiva di un eventuale ed ulteriore rafforzamento

Mondiali di calcio, domani il sorteggio dei playoff: Italia con il rischio Svezia

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La partita a eliminazione diretta si disputerà in Italia il 26 marzo

di Marco Melli

ROMA – Con la chiusura delle gare dei gironi di qualificazione dei Mondiali 2026, che si disputeranno negli Stati Uniti, Canada e Messico, si è definito il quadro delle nazionali che affronteranno i playoff per gli ultimi quattro posti disponibili. Domani a Zurigo si svolgeranno i sorteggi delle semifinali e finali e l’Italia, inserita nella prima fascia (insieme a Danimarca, Turchia e Ucraina) grazie al ranking Fifa, troverà un’avversaria di quarta fascia, ripescata in base ai risultati ottenuti in Nations League. Gli Azzurri, quindi, pescheranno una tra Svezia, Irlanda del Nord, Macedonia del Nord e Romania. La partita a eliminazione diretta si disputerà in Italia il 26 marzo. In caso di successo la Nazionale del Ct Gattuso affronterebbe nella finale playoff, in programma il 31 marzo, una squadra di seconda fascia (Polonia, Repubblica Ceca, Galles, Slovacchia) o di terza fascia (Albania, Irlanda, Bosnia-Erzegovina, Kosovo).

fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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