Home Blog Pagina 410

Roma – Grande successo al Premio Nazionale “Cuori D’oro” prima edizione, cerimonia e organizzazione impeccabile a cura della Presidenza dell’ Associazione ARGOS Forze di Polizia

0

Un pomeriggio da incorniciare quello trascorso lunedì 17 di novembre presso palazzo Valentini sala Consiliare “Giorgio Fregosi” dove si è svolta la prima edizione del premio Nazionale Cuori D’oro ideato e organizzato dalla Presidenza dell’Associazione ARGOS Forze di Polizia del Presidente Nazionale Gianluca Guerrisi e il Vicepresidente Fausto Zilli, evento unico, capace di valorizzare il bene le buone azioni e parlare al prossimo attraverso il cuore.

Sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, con il prestigioso patrocinio del Giubileo 2025, del CNI Fair Play, del CONI Lazio, del Comitato Italiano Paralimpico Lazio, della Federazione Italiana Sport Invernali comitato regionale Lazio e Sardegna.

Tante le istituzioni presenti a partire dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini “ avere questi momenti di raccolta vedersi insieme poter condividere l’esperienza al di là dei premi è sempre qualcosa di positivo e io sono convinto porti più sicurezza“, il Questore di Roma Roberto Massucci ” quando il bene della sicurezza viene percepito con il bene condiviso è sicuramente un meccanismo di miglioramento, che pero passa sopratutto attraverso i nostri giovani a loro dobbiamo guardare con tanta attenzione e rispetto” interviste rilasciate al TGR – Lazio.

La Presidenza ARGOS ha priemiato tutti coloro che sono stati i “compagni di viaggio” dei volontari dell’Associazione ARGOS in questi ultimi anni, sia direttamente che indirettamente, un viaggio fatto di tante attività con il a Scuola con Legalità , il percorso a Scuola con Legalità, Lezioni e docenze sul no bullyng nelle scuole, interazioni con associazioni che si occupano di persone con forte stato di disagio sociale, visite di sostegno negli ospedali della capitale, e tante manifestazioni dal calore umanitario e benefico.

Un comitato di giuria d’eccezione composta dal presidente Avv. Prof.  Salvatore SFRECOLA, componente Dott. Andrea RUGGERI, Dott. Francesco PADOVANO, Dott. Gilberto RAVENNA  Avv. Vittorio PALAMENGHI, componente Fabio BADOLATO.

L’evento presentato magistralmente dalla conduttrice televisiva Paola Delli Colli con l’ausilio di Franco Renzi direttore artistico e autore programmi tv, con il Canto degli Italiani (l’Inno Nazionale di Mameli) e La Preghiera del Poliziotto, due emozionanti composizioni che hanno toccato il cuore emozionando tutti presenti e le menti, al sentimento di pace e coesione nazionale e al ricordo di chi veste l’uniforme del coraggio per difendere i principi e fondamenti della giustizia e della legalità, ha aperto la cerimonia il celebre Tenore Maestro Francesco Grollo.

Raccoglimento di tutti i partecipanti alla cerimonia sulle note musicali del video il Silenzio gentilmente concesso dall’ufficio comunicazioni della Polizia di Stato.

Tanti i riconoscimenti tra gli altri: Assessore Mobilità, Trasporti, Tutela del Territorio, Ciclo dei rifiuti, Demanio e Patrimonio alla Regione Lazio On.le Fabrizio GHERA Prof. Tiziano ONESTI Presidente Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dott. Fabrizio CASINELLI Direttore Comunicazione RAI Prefetto Francesco TAGLIENTE Presidente Fondazione Insigniti OMRI Dott. Antonio del GRECO già Dirigente Generale della Polizia di Stato e attuale Direttore Operativo Istituto Vigilanza ITALPOL Tenore Maestro Francesco GROLLO Maestro Luciano TOVOLI per l’Associazione Italiana di Cinematografia al giornalista Domenico IANNACONE, al cantante Riccardo ANTONELLI, volontario in numerose attività solidali. alla Dott.ssa Caterina SIMEI Presidente della LANTERNA DI DIOGENE, Società Cooperativa Sociale ETS Dott. Andrea FELLEGARA Presidente Associazione PONTIERI DEL DIALOGO (attività escursionistiche per ciechi e ipovedenti), Francesco LEARDINI per i ragazzi di ABRACADOWN (ragazzi con la sindrome di down), Famiglia MELANDRI per i progetti solidali e umanitari di OASI PARK e AICO Associazione il Caprifoglio ODV, per poi continuare con atleti, Valerio DI COCCO Campione Nazionale di Parakarate e Medaglia Argento Campionati Europei e del Mondo, Manuel BORTUZZO Campione settore nuoto Paralimpico Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato, Asia AGUS Campionessa Italiana settore karate Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre Polizia Penitenziaria, Sara PROIETTI CIGNITTI Campionessa Italiana Sci Nordico Fondo Under 14.

Premiato anche Damiano TAGLIERI Capo Reparto del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco L’Aquila (Abruzzo) il Dott. Achille MARIANI Nutrizionista Biologo, attivo per la cura di pazienti e terapia del benessere della persona, il Dott. Cav. Giovanni NESTA per l’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia – Sezione Fonte Nuova (RM) – Presidente Cav. Angelo BRUSCO per l’Associazione Nazionale Polizia di Stato – Sezione di Roma – Presidente.
E’ stato premiato il giovanissimo attore Federico IELAPI, presente in numerose attività solidali di ARGOS, il Dott. Mario German DE LUCA per il Centro di Servizio per il Volontariato ETS – CSV LAZIO Presidente, il Dott. Franco LATTANZI Imprenditore, presente in numerose attività solidali.


Sono stati premiati inoltre per le loro attività solidali, Nicola FRANCO Presidente del Municipio Roma 6 Le Torri, il Cav. Prof. Alberto RAGGI Presidente e Dirigente Generale Superiore della Guardia Nazionale Ambientale, il Dott. Daniele LAURETI Presidente GESIS Italia – Associazione Gestione Sistema Sport (Impianti Sportivi), la Dott.ssa Laura BARBALISCIA Presidente PROMET Impresa Sociale, il Dott. Marco SED odontoiatra, attivo per la cura dei pazienti e volontario in attività solidali Andrea TAMI disc jockey (DJ) “Dj kiKo”professionista per intrattenimento in attività sociali e umanitarie.

Durante l’evento è stato Consegnato la nomina con distinzione di merito AMBASCIATORE della LEGALITA’ al Comandante Generale della Guardia di Finanza Gen. C.A. Andrea De Gennaro (ritira per suo conto con delega d’incarico il Colonnello della Guardia di Finanza Paolo Frascarello, Comandante del III° Gruppo Roma).

La chiusura è stata affidata alla fisarmonica del Maestro Danilo Murzilli, autore del nuovo Inno Nazionale ARGOS : un brano denso di significato, che richiama memoria, sacrificio e spirito di servizio, esibizione accolta con lungo applauso.

I cibi ultra-processati fanno male praticamente a tutto

0
xr:d:DAFltWnp9lk:1008,j:627543891037717896,t:24020416

Lo studio pubblicato su Lancet: gli UPF sono associati a un aumento del rischio di moltissime malattie, tra cui obesità, diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari e depressione. Le accuse alle multinazionali

ROMA – Una vastissima analisi, la più completa mai fatta finora e pubblicata su The Lancet, lancia un allarme sugli alimenti ultra-processati (UPF): sono un rischio enorme per la salute pubblica. A vari livelli. Secondo i ricercatori, questi prodotti industriali – ormai diffusissimi nelle diete di bambini e adulti in tutto il mondo – sono associati a un aumento del rischio di numerose malattie, tra cui obesità, diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari e depressione. Fanno male praticamente a tutto, insomma.Gli esperti indicano un cambio radicale nelle abitudini alimentari: nel Regno Unito e negli Stati Uniti più della metà dell’apporto calorico quotidiano proviene da UPF, una quota che può arrivare all’80% tra giovani e fasce sociali svantaggiate. Questa sostituzione del cibo fresco con prodotti industriali riguarda ormai ogni continente. Dietro l’esplosione degli UPF, sottolinea l’analisi, c’è la spinta aggressiva delle grandi aziende alimentari, accusate di promuovere questi prodotti con strategie di marketing pervasive e di ostacolare controlli e normative sanitarie. Secondo gli autori, è questa pressione economica a sostenere la “pandemia di malattie croniche” legate alla dieta.

La revisione delle evidenze scientifiche è ampia: 104 studi a lungo termine hanno rilevato un’associazione significativa tra consumo elevato di UPF, malattie croniche e mortalità prematura. Il professor Carlos Monteiro, che ha co-firmato la serie di studi, dice al Guardian: “Le prove indicano che il nostro organismo non è biologicamente predisposto a consumare alimenti così lavorati”.

Monteiro è anche l’ideatore della classificazione NOVA, che colloca gli UPF nel livello più alto di trasformazione industriale: prodotti estremamente appetibili, ricchi di zuccheri, grassi e additivi, ma poveri di nutrienti. Snack confezionati, bevande zuccherate, fast food e pasti pronti sono diventati alternative abituali ai pasti tradizionali.

Le critiche scientifiche alla categoria UPF non mancano: la definizione non è sempre univoca e servono più studi sperimentali sui meccanismi biologici coinvolti. Tuttavia, gli autori sostengono che l’attesa di ulteriori ricerche non può diventare un alibi per rimandare interventi urgenti.

onte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Cartomante in nero col reddito di cittadinanza: ha evaso 150 mila euro

0

Sotto accusa una 56enne che da anni a Bologna faceva incontri di cartomanzia e astrologia a casa sua: aveva 3.000 clienti

di Andrea Mari

BOLOGNA – Negli ultimi anni, dai tempi della pandemia, aveva “adescato una variegata tipologia di utenti di diverse fasce d’età pubblicizzando un’attività di cartomanzia e astrologia a pagamento nella propria abitazione”. In questo modo avrebbe “evaso il fisco per oltre 150.000 euro”, senza contare che “il suo nucleo familiare ha beneficiato, nel corso degli anni, sia del reddito di cittadinanza che dell’assegno di inclusione, per un importo che si aggira sui 40.000 euro”.Per queste ragioni, fa sapere la Guardia di finanza di Bologna, una 56enne bolognese è stata denunciata all’Autorità giudiziaria, con “successiva comunicazione all’Istituto previdenziale per la sospensione del sussidio”. La denuncia è il risultato finale di “un monitoraggio della rete internet” da parte delle Fiamme gialle bolognesi, che dopo aver “individuato un profilo fake riconducibile alla donna bolognese” hanno scoperto che “l’attività ‘imprenditoriale’, svolta senza alcuna autorizzazione, ha consentito alla sedicente maga di evadere il fisco per oltre 150.000 euro, effettuando clandestinamente incontri e consulti con circa 3.000 clienti, residenti sia in città che fuori regione”. All’esito degli accertamenti, è inoltre emerso che il nucleo familiare della 56enne aveva incassato indebitamente il reddito di cittadinanza e l’assegno di inclusione.

fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

In Sardegna è scomparsa Martina Lattuca: si era incamminata verso la Sella del Diavolo

0

Si cerca da ieri una donna di 49 anni scomparsa a Cagliari: è stata vista incamminarsi lungo un sentiero che porta in collina, sotto la pioggia

di Marcella Piretti

ROMA – A Cagliari si cerca una donna di 49 anni, Martina Lattuca, che è scomparsa da ieri martedì 18 novembre. Commessa in una libreria della città, della donna non si hanno più notizie. La sua auto è stata trovata non lontano dal locale “Le Terrazze”, in zona Colamosca: ieri mattina si sarebbe incamminata sul sentiero che porta in collina in un luogo piuttosto conosciuto chiamato la Sella del Diavolo, dove si trova il tempio di Astarte. Ma non è più tornata. Era una giornata di pioggia. A dare l’allarme, nel pomeriggio, è stato il compagno che da ieri non è più riuscito a contattarla e ha chiamato le forze dell’ordine. I familiari chiedono che chiunque abbia sue notizie o possa fornire informazioni utili contatti il 112.L’ultima volta Martina Lattuca sarebbe stata vista, appunto, nella zona di Calamosca a Cagliari: un video delle telecamere del locale, acquisito dalla Polizia, mostrerebbe la donna allontanarsi a piedi dalla zona sotto la pioggia e con un ombrello in mano. E avrebbe imboccato il sentiero che porta verso la cima della Sella del Diavolo. Le ricerche sono iniziate già ieri sera, con al lavoro Guardia costiera, Corpo forestale, Soccorso Alpino e Vigili del fuoco (che sono al lavoro anche con i sommozzatori).

fonte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

C’è un altro piano (segreto) per l’Ucraina. Lo stanno scrivendo Usa e Russia

0

Lo scoop di Axios: il progetto in 28 punti parte dal vertice in Alaska tra Trump e Putin. Lo sta coordinando Witkoff. “Il modello Gaza è esportabile”

di Mario Piccirillo

ROMA – L’amministrazione Trump sta lavorando in modo riservato a un nuovo piano per fermare la guerra in Ucraina, coinvolgendo attivamente la Russia nella fase di consultazione. Lo hanno riferito funzionari statunitensi e russi ad Axios, sottolineando come l’iniziativa nasca dopo i recenti sviluppi diplomatici su Gaza, considerati dalla Casa Bianca un modello esportabile.

Il progetto statunitense, articolato in 28 punti, affronta quattro aree principali: la pace in Ucraina, le garanzie di sicurezza, il quadro più ampio della sicurezza europea e il futuro delle relazioni tra Washington, Mosca e Kiev. Restano però nodi irrisolti, a partire dal controllo dei territori occupati dai russi nell’est del Paese, dove Mosca ha guadagnato terreno ma senza ottenere quanto reclamato dal Cremlino.

A coordinare i lavori per conto di Donald Trump è Steve Witkoff, che sta portando avanti i negoziati con l’inviato russo Kirill Dmitriev, figura centrale del fondo sovrano di Mosca e già coinvolto nelle trattative diplomatiche sull’Ucraina. Dmitriev, in un’intervista rilasciata ad Axios, ha riferito di aver trascorso tre giorni a Miami con Witkoff tra il 24 e il 26 ottobre, definendo l’atmosfera costruttiva e sottolineando come questa volta, a differenza dei tentativi precedenti, “la posizione russa venga realmente ascoltata”.

Sul fronte ucraino, la cautela resta alta. Witkoff aveva programmato un incontro in Turchia con il presidente Zelensky, poi rinviato. Tuttavia il piano è stato illustrato al consigliere per la sicurezza nazionale Rustem Umerov in un recente colloquio a Miami. “Sappiamo che gli americani stanno lavorando a qualcosa”, ha confermato una fonte di Kiev. Da Washington, un funzionario della Casa Bianca insiste sulla volontà di Trump di mettere fine al conflitto: “È il momento di fermare le uccisioni e raggiungere un accordo, se tutte le parti saranno disposte a una certa flessibilità”.

L’idea di fondo si basa sui principi discussi da Trump e Putin durante l’incontro in Alaska ad agosto, ampliati ora in una cornice più estesa che punta a ristabilire i legami tra USA e Russia e a rispondere alle richieste di sicurezza avanzate da Mosca. Dmitriev ha spiegato che l’obiettivo è produrre una proposta scritta prima del prossimo, ancora ipotetico, vertice tra i due leader, che potrebbe tenersi a Budapest.

Mosca prende le distanze dai tentativi paralleli del Regno Unito di definire un piano alternativo, giudicato inefficace perché ritenuto poco attento alle posizioni del Cremlino. Nel frattempo, la Russia dichiara di rafforzare la propria influenza sul campo e nell’arena internazionale, un elemento che potrebbe condizionare i margini di negoziazione.

Il progetto americano è già stato condiviso con alcuni governi europei, oltre che con Kiev. La Casa Bianca sostiene di intravedere una reale possibilità di coinvolgere tutte le parti e assicura che il testo potrà essere modificato sulla base dei contributi di ucraini ed europei. “Questo piano arriva al momento giusto”, ha spiegato un funzionario statunitense. “Ma entrambe le parti dovranno mostrarsi concrete e realistiche”.

onte «Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

IL CIOCIARO… DEL QUIRINALE

0

Il 24 ottobre scorso è stata inaugurata alle Scuderie del Quirinale la prestigiosa mostra dei “Tesori dei Faraoni”: nella giornata riservata ai politici, un senatore della Repubblica, del quale non menzioniamo il nome per non esporlo vieppiù al ridicolo che già, parrebbe, lo connota, fu presentato assieme ad altri suoi colleghi al presidente, cittadino di Frosinone, della società ministeriale organizzatrice dell’evento, che apostrofò: “un ciociaro…al Quirinale !“. Certo è che Frosinone è notoriamente più conosciuta come la capitale della Ciociaria! dire Frosinone equivale a Ciociaria, e questo è il termine geografico da sempre il più vituperato e insultato d’Italia e non più dai pionieri del dileggio cioè il popolino romano parassita e fannullone immortalato da Pinelli padre e figlio, che definivano la umanità ciociara che vedevano in giro: rusticani cafoni burini guitti ciociari! E tale è rimasto il contesto: già la commissione investita  dopo il fatidico1870  dell’esame della regione a Sud di Roma, scrisse: ”non si comprende come mai una nobilissima parte d’Italia, quella che volgarmente chiamasi  Ciociaria…..sia stata fino ad oggi così completamente ignorata e trascurata”. Eppure già nel 1850 lo storico tedesco Gregorovius aveva indagato per sei mesi la regione più di tutte le altre.  E, ancora. già nel 1854 allorché Pio IX proclamò il dogma della Immacolata Concezione il popolo che assisteva in San Pietro alla cerimonia era in massima parte di ciociari, come testimoniato dal quadrone  affisso nella chiesa. E se si entra nei Musei Vaticani, dopo le Stanze di Raffaello si trova la Stanza della Immacolata Concezione in cui tutte le pareti furono affrescate a ricordo del sacro evento  dove anche il popolo è  una ciociarella che indica al figlioletto la figura del papa che officia. Ancora dopo il l870 il grande poeta Carducci,  al cospetto degli abbattimenti speculativi dell’antico tessuto urbano da parte dei piemontesi nuovi padroni di Roma, si lamentò della indifferenza dei romani di fronte allo scempio e citò “il ciociaro che nella folta barba passa e non guarda”. Per il poeta non c’era differenza tra ciociaro immigrato e ciociaro romano. Ben altri erano gli intendimenti del poeta il quale vituperava  “gli uomini novelli… e  lor  picciole cose” cioè gli speculatori  savoiardi e la cementificazione e espresse le seguenti  parole in merito alla Ciociaria: “quel grande e solenne paese, pagano e cattolico, che circonda con solitaria irradiazione di memorie la divina Roma; quel paese così ignorato agli italiani e così calunniato”. Oggi ancora le calunnie e gli insulti del1800! Craxi: “la Ciociaria terra di pecorai”; D’Alema: “semipresidenzialismo alla ciociara” ancora una continua irrisione!! L’assurdità, l’idiozia e il paradosso dell’oltraggio gratuito e pecorino è provocato ed alimentato esclusivamente dalla ignoranza totale  e da una mentalità pedestre e scialba. A parzialissimo ragguaglio del senatore pappagallo di cui sopra  vogliamo ricordare a parziale documentazione: la Ciociaria, all’epoca di Roma antica, era  Campania fino a Napoli, poi Latium Novum, poi Campagna di Roma, poi ecc.; è la regione  più antica d’Italia, la madre di Roma. E’ inaudito quanto ha dato a Roma antica, a parte vettovaglie e militi: L.Munazio Planco, Aulo Hirzio, Caio Mario, Cicerone, M.Vipsanio Agrippa, Attilio Regolo; questi gli eventi  diretti da ciociari dell’epoca: la battaglia di Azio, la battaglia delle Forche Caudine, la sconfitta di Catilina a Pistoia, la conquista della Britannia, ….; opere realizzate : l’acquedotto del Gard in Provenza, il Pantheon a Roma, le prime pietre di Lione e di Basilea, il mausoleo su Monte  Orlando a Gaeta e chissà quante ancora. Lasciamo Roma e ricordiamo nel VI secolo  Montecassino e San Benedetto,  patrono d’Europa. Negli anni mille e millecento si contavano in Europa  oltre  mille monasteri benedettini, nel 960 si registra un documento ufficiale fondamentale per la lingua italiana, il cosiddetto placito cassinese, con le prime parole in volgare italiano; ancora in questi anni 1100-1300 fiorirono San Tommaso d’Aquino e la sua fondamentale  dottrina  ed insegnamenti, poi nacquero i monaci cistercensi e certosini dall’ordine benedettino, poi vennero quattro papi ciociari, quasi tutti anagnini o del territorio circostante: Innocenzo III che oltre alle persecuzioni, coltivò o inventò la parola ’eretico’  ed ‘eresia’, il  ‘ghetto’ per gli Ebrei, la Inquisizione  fatale e  il cesarepapismo che gli altri papi portarono avanti, iniziò le lotte per le investiture e scrisse un libretto che illustra pienamente la sua mentalità intransigente  poco amante della umanità :”A proposito della miseria della condiziona umana”;  papa Gregorio IX santificò San Francesco, Sant’Antonio e San Domenico, fondatore dei Domenicani. Alessandro IV curò i rapporti con gli Svevi poi venne Bonifacio VIII fondatore dell’anno giubilare nel 1300 e anche promotore dell’ acqua di Fiuggi. Nel 1465 due giovani tipografi tedeschi si rifugiarono in Italia: trovarono ospitalità e appoggi  non a Firenze o a Venezia  o a Roma bensì a Subiaco presso il monastero benedettino di Santa Scolastica,  non altrove perché l’ordine benedettino così presente in Germania, era una  garanzia. E qui dunque, a Subiaco, in Ciociaria, registriamo un’altra parentesi gloriosa:  i primi libri stampati in Italia nel l465 con la rivoluzionaria tecnologia dei  caratteri  mobili scoperta una ventina di anni prima dal  Gutenberg.

In Ciociaria dunque i primi libri stampati in Italia, non a Firenze o a Milano o a Roma! E al placito cassinese citato aggiungiamo che un ciociaro di Bassiano non solo perfezionò la nuova tecnica e la impostazione grafica della pagina, ma scopri anche il carattere corsivo, la punteggiatura e il formato tascabile. Di conseguenza se civiltà equivale, come equivale, prima di tutto a cultura, perciò a studio e ricerca, allora è inequivocabile, pur se sgradito a certi cervelloni, che la civiltà è nata in Ciociaria! E qui ci possiamo anche arrestare e rinunciare a altre incredibili glorie universali  della terra dei ciociari e allo stesso tempo fornire al  “Ciociaro,,, del Quirinale” prima di tutti  e al senatore dileggiatore, qualche documento che qualifica la grandezza della Ciociaria e dei suo figli. 

E’ auspicabile che il ”Ciociaro…del Quirinale” funzionario di elevato grado nel contesto del Ministero della Cultura impieghi gli importanti  mezzi burocratici a sua disposizione per finalmente, pur se con imperdonabile ritardo, promuovere e far conoscere  la Ciociaria, cosa che in oltre duecento anni nessuna pubblica istituzione ha mai fatto! Consiglio quale valido strumento conoscitivo i seguenti due sussidi: CIOCIARIA SCONOSCIUTA e ORGOGLIO CIOCIARO, di chi scrive.

                                                                            Michele Santulli

AMATRICE – BORGOROSE – SCANDRIGLIA: I CARABINIERI INTENSIFICANO I CONTROLLI NELLE ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI

0

Nell’ambito delle attività straordinarie finalizzate alla tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, al contrasto del lavoro irregolare e del fenomeno del caporalato, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, con il supporto delle Stazioni Carabinieri di Amatrice, Borgorose e Scandriglia, hanno svolto numerosi controlli presso cantieri e attività commerciali presenti in quei comuni.

Le verifiche condotte nei comuni di Borgorose e Amatrice hanno permesso di accertare gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Due titolari di ditte individuali sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il mancato utilizzo di idonee opere provvisionali previste dal Testo Unico Sicurezza sul Lavoro, mentre il committente dei lavori è stato deferito per l’omessa verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie. Sono state elevate ammende per oltre 2.500 euro.

Nel territorio di Amatrice, per una delle aziende sottoposte a controllo è stato inoltre adottato un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale a seguito dell’impiego di sei lavoratori “in nero”. Le sanzioni complessive ammontano a oltre 17.000 euro.

Analoghe attività ispettive sono state effettuate nel comune di Scandriglia, dove i Carabinieri hanno accertato l’impiego di due lavoratori senza il prescritto contratto da parte di un pubblico esercizio, nonché diverse e gravi violazioni in materia di sicurezza. Il datore di lavoro è stato deferito per non aver effettuato la valutazione dei rischi né elaborato il relativo documento obbligatorio. Considerata la gravità delle irregolarità, è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale. Le ammende elevate superano i 2.300 euro, con ulteriori sanzioni amministrative per oltre 6.500 euro.

I controlli rientrano in una strategia di vigilanza costante condotta dai Carabinieri del NIL di Rieti, in collaborazione con l’Arma territoriale, finalizzata alla prevenzione e al contrasto dello sfruttamento lavorativo, del caporalato e al rafforzamento del rispetto delle normative giuslavoristiche e di sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le attività ispettive proseguiranno nei prossimi giorni anche in altri contesti produttivi della provincia.

Tivoli – Insediamento abusivo di Tivoli Terme, non è una questione di vicinanza, ma di competenza

0

La presenza di un insediamento abusivo a Tivoli Terme, nel territorio del Comune di Tivoli, al confine con la frazione di Villalba, Comune di Guidonia Montecelio, è oggetto di numerose riflessioni. E lo sarà sempre di più, riteniamo, alla luce delle crescenti polemiche che si registrano quotidianamente sui social.

Tuttavia, vi è un punto fermo da cui non si può prescindere: la competenza amministrativa sull’area dove insiste il campo è esclusivamente del Comune di Tivoli.

Un po’ come accadde per l’insediamento abusivo dell’Albuccione, dove la responsabilità per il suo superamento ricadeva unicamente sul Comune di Guidonia Montecelio.

In quel caso, nonostante la vicinanza della frazione a Tivoli Terme, a gestire la complessità dello sgombero è ricaduta, e non poteva essere altrimenti, in capo al Municipio di piazza Matteotti.

Condé Nast Johansens presenta la nuova Luxury Hotels Guide 2026

0


Un formato tutto nuovo, più elegante e ricco che mai

Condé Nast Johansens, sinonimo di eccellenza e autorevolezza nel mondo dell’ospitalità di lusso, presenta la nuova Luxury Hotels Guide 2026: un’edizione completamente rinnovata, che si trasforma in un vero e proprio magazine di ispirazione e stile di vita, ancora più raffinato, moderno e coinvolgente. Le sue pagine, eleganti e curate nei minimi dettagli, invitano il lettore a un viaggio sensoriale tra le destinazioni più esclusive del pianeta, raccontate attraverso immagini straordinarie e descrizioni ricche di emozione.

Dopo oltre quarant’anni di leadership nel settore, Condé Nast Johansens reinventa la sua pubblicazione di punta, offrendo ai viaggiatori più esigenti un’esperienza di lettura immersiva e ispirazionale. Quest’anno la guida cartacea accoglie ben 16 straordinarie strutture italiane, ambasciatrici di qualità, autenticità ed eccellenza dell’ospitalità Made in Italy, che si affiancano a selezioni internazionali provenienti da tutto il mondo. Ogni hotel è una storia di bellezza, savoir-faire e accoglienza d’autore, scelta e certificata dai rinomati Local Experts di Condé Nast Johansens.

La Luxury Hotels Guide 2026 cambia volto: più spazio per le strutture, più storytelling, più eleganza. Ogni hotel è raccontato con immagini d’impatto e descrizioni accurate, per trasmettere l’essenza autentica di ogni destinazione. L’impaginazione, ora in stile magazine internazionale, dona nuova vita a un punto di riferimento intramontabile per chi viaggia alla ricerca dell’eccellenza.

La nuova guida comprende 183 hotel selezionati in 40 Paesi del mondo, dalle residenze storiche ai boutique hotel di design, dalle Spa più esclusive ai resort sul mare, ogni struttura incarna i valori di eleganza, autenticità e ospitalità che rendono la guida unica nel suo genere.

Ecco le 16 strutture italiane di lusso presenti nella guida cartacea di cui 3 new entry: Tivoli Portopiccolo Sistiana Wellness Resort & Spain Friuli Venezia Giulia, Golfo dei Poeti Relais & Spa in Liguria e Villa Sparina Resort in Piemonte, l’Hotel Petrus, Gardena Grödnerhof Hotel & Spain Trentino, mentre il Color Hotel style & design in provincia di Verona. In Toscana il Monsignor della Casa Country Resort & Spa nelle campagne toscane, lo Speronari Suites a Milano, Villa Spalletti Trivellie il Parco dei Principe Grand Hotel & Spa a Roma, il Palazzo di Varignana Resort & Spa in provincia di Bologna e sempre in Emilia Romagna Villa Abbondanzi Resorta Faenza e ilGabbiano Azzurro Hotel & Suites in Sardegna.

Le 3 new entry sono: Lido Palace a Riva del Garda in Trentino, il Falkensteiner Resort Capo Boi a Villasimius in Sardegna e lo splendido Baglio Oneto dei Principi di San Lorenzo – LUXURY WINE RESORT a Marsala in Sicilia.

La Luxury Hotels 2026 è una celebrazione delle migliori esperienze globalii, dall’Europa alle Americhe, dai Caraibi all’Africa fino all’Asia, e rappresenta una finestra privilegiata sulle destinazioni più desiderate del momento.

Navigando sul portale www.condenastjohansens.com, il viaggio nel lusso continua online: un’esperienza digitale elegante e intuitiva, dove scoprire le più affascinanti strutture d’élite e destinazioni da sogno, selezionate per chi desidera vivere il mondo con stile.

La nuova guida è stampata su carta riciclabile, a conferma dell’impegno di Condé Nast Johansens per l’ambiente, senza mai rinunciare all’eleganza che da sempre la contraddistingue. è acquistabile online nella sezione Gift Shop.

Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo, si congratula per l’operazione contro un sodalizio criminale transnazionale.

0
SALVATORE LUONGO GENERALE

“Esprimo il più vivo apprezzamento per il successo dell’operazione “Marshall” che ha disarticolato un’organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico di sostanze stupefacenti. La mia piena e assoluta soddisfazione per la professionalità e l’eccezionale livello della risposta che hanno dimostrato le donne e gli uomini dell’Arma, alle mai sopite minacce della criminalità organizzata”, sottolinea il Generale Luongo. Il vertice dell’Arma dei Carabinieri si è complimentato con il Comandante provinciale di Vicenza, Colonnello Loreto Biscardi, sottolineando “il brillante risultato conseguito oggi, consistito nell’esecuzione di 20 ordinanze di custodia cautelare, frutto di lunghe, articolate e complesse attività investigative svolte dall’Arma, sotto il coordinamento dell’Autorità Giudiziaria”. Risultati che dimostrano, ancora una volta, la quotidiana e fondamentale azione dell’Arma a tutela dei cittadini italiani. “Lo Stato” – ha concluso il Comandante Generale – “attraverso l’odierno lavoro svolto dai Carabinieri e dall’Autorità Giudiziaria, ha nuovamente dimostrato che il diritto e la convivenza civile hanno la meglio sulla violenza e sulla prevaricazione criminale”.

Ultime Notizie