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Rieti. DUE Carabinieri del Comando Provinciale promossi Vice Brigadieri

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Due nuovi Vice Brigadieri sono in forza al Comando Provinciale Carabinieri di Rieti. Si tratta di militari già effettivi ai vari Reparti della provincia che, dopo aver superato le selezioni e frequentato con esito positivo l’8° corso di formazione professionale, hanno recentemente indossato i tanto desiderati gradi da Sottufficiale.

Il celebre “baffo argentato”, simbolo distintivo del grado di Vice Brigadiere, è lo stesso con cui si immolò Salvo D’Acquisto, Eroe Nazionale dell’Arma, che sacrificò la propria vita per salvare ventidue innocenti cittadini di Torre in Pietra. Il suo gesto eroico è stato ricordato lo scorso 23 settembre, in occasione dell’82° anniversario della morte.

Hanno indossato i nuovi gradi:

  • Emiliano Formichetti, addetto al Reparto Operativo del Comando Provinciale dell’Arma;
  • Renè Giangiacomo, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Antrodoco.

Con la promozione, i militari hanno assunto la qualifica di Ufficiale di Polizia Giudiziaria, con conseguenti maggiori responsabilità operative e professionali.

Nei giorni scorsi, presso il Comando Legione Carabinieri “Lazio” di Piazza del Popolo a Roma, i due nuovi Vice Brigadieri hanno prestato solenne giuramento individuale dinanzi al Comandante della Legione, Generale di Divisione Ugo Cantoni.

Grande soddisfazione è stata espressa dai diretti interessati, che hanno ricevuto anche le congratulazioni e gli auguri del Comandante Provinciale dell’Arma, Colonnello Valerio Marra, il quale ha rivolto loro un sentito augurio di buon lavoro, sottolineando l’importanza della nuova funzione e la fiducia riposta nel loro operato.

“Ma c’è Papà”, al Teatro Prati di Roma: commedia firmata da Peppino e Titina De Filippo

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"Ma c'è Papà", al Teatro Prati di Roma: commedia firmata da Peppino e Titina De Filippo
"Ma c'è Papà", al Teatro Prati di Roma: commedia firmata da Peppino e Titina De Filippo

Arriva al Teatro Prati “Ma c’è Papà”, grande successo firmato Peppino e Titina De Filippo. Una commedia corale nel nuovo adattamento di Fabio Gravina.

Dal 21 novembre 2025 all’11 gennaio 2026

Napoli e il teatro: un legame indissolubile, le cui origini risalgono al settecento.

La commedia dell’arte nasce tra la gente, in strada, ma la sua espressione più alta si deve moltissimo al genio dei tre fratelli Eduardo, Peppino, Titina De Filippo.

Ambasciatori della napoletanità nel mondo i De Filippo saranno meritatamente ricordati grazie all’attore e regista Fabio Gravina, profondo appassionato della cultura partenopea, che al Teatro Prati porterà in scena “Ma c’è Papà”, un grande successo basato su equivoci, ritmi incalzanti e tragicomici personaggi che ruotano attorno alle vicissitudini familiari degli anni ’30, quando il valore delle relazioni era decisamente più poetico.

La prima rappresentazione della commedia, scritta da Peppino e Titina, andò in scena a Napoli al Teatro Politeama e nei ruoli principali erano presenti proprio Eduardo De Filippo, nella parte di Federico, Peppino in quella di Stefanino e  Giovannina in quello di Titina.  

Lo spettacolo, dalla satira pungente e con una spiccata capacità di far riflettere e sorridere sulla vita coniugale e i legami di sangue, sarà in scena al Teatro di via degli Scipioni dal 21 novembre 2025 all’11 gennaio 2026 con lo stesso Gravina, che cura anche la direzione artistica dello spazio nel cuore del quartiere Prati, e vedrà sul palcoscenico Corrado Taranto, figlio d’arte e nipote di Nino Taranto, e anche Sara Religioso, Rocco Tedeschi, Pierre Bresolin, Alida Tarallo, Luca Cardillo e Sara Scotto di Luzio.

Un lavoro corale che riporta il pubblico indietro nel tempo tra i sapori del novecento italiano e le storie raccontate dai nonni con le difficoltà dell’epoca.

Per celebrare questo ritorno il Teatro Prati ospiterà anche la presentazione del libro:

“Una famiglia difficile”,  scritto dallo stesso Peppino quando aveva 56 anni. La ristampa del volume, edito da Marotta e Marotta, avviene a grande richiesta essendo considerata une vera rarità.

Una commedia da non perdere per onorare la storia e custodire la memoria. Infoline 06 39740503

Teatro Prati, via degli Scipioni 98 – Roma

Orari spettacoli dal martedì al venerdì ore 21.00 

Sabato ore 17.30 e ore 21.00

Domenica ore 17.30

Profumi, Colori e Sapori: l’Autunno raccontato dallo Chef Antonello Sardi

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Gusto intenso, ingredienti scelti e creatività d’autore nel menù autunnale del Serrae Villa Fiesole, 1 stella Michelin

Quando l’autunno avvolge le colline fiesolane, il Ristorante Serrae Villa Fiesole, 1 stella Michelin, accoglie la stagione più ricca e profumata dell’anno con il nuovo menù firmato dallo chef Antonello Sardi. Un racconto di territorio, tecnica e memoria toscana, dove ogni piatto celebra la materia prima con un’eleganza contemporanea. L’atmosfera intima del ristorante e la vista su Firenze si uniscono a un percorso gastronomico che esalta i contrasti dell’autunno: il calore della brace, la dolcezza dei frutti tardivi, la profondità delle radici.

Il menù autunnale propone un viaggio sensoriale che fonde memoria e creatività: ingredienti locali vengono reinterpretati con raffinatezza, valorizzando ogni sapore in piatti dal carattere distintivo. Dai funghi porcini ai tartufi, dalle castagne alle verdure di stagione, ogni portata racconta una storia di territorio e stagionalità, offrendo un’esperienza gastronomica completa che coinvolge vista, olfatto e gusto.

Le Animelle di vitello dal cuore, alla brace glassate, incontrano le rape rosse, il melograno e la liquirizia, in un piatto che unisce morbidezza e carattere, con un finale aromatico e intrigante. La Punta di petto di vitello al forno si arricchisce della nota pungente del rafano e della freschezza agrumata di carciofi e arance, un equilibrio che profuma di Toscana.

Tra i piatti più evocativi, l’Ostrica Gillardeau scottata gioca sul contrasto tra mare e terra: la crème brûlée di foie gras avvolge il palato, mentre cipollotti, salicornia e mela verde aggiungono una brillante tensione gustativa.

Nei primi, la creatività dello chef Sardi incontra l’autenticità delle materie prime. Il Riso Carnaroli bio Tenuta San Carlo agli scampi nostrali è arricchito da carciofi croccanti, tartufo nero del Mugello e limone salato, un piatto avvolgente dove terra e mare si fondono con eleganza. Gli Spaghetti Gentile di Gragnano sorprendono con calamaretti spillo, alghe, fagioli cannellini e broccoli, in un incontro armonioso tra intensità marina e delicatezza vegetale. Le Pappardelle all’uovo con fave di cacao raccontano l’autunno con profumi intensi: anatra muta dell’Azienda Agricola Orto Torto di Firenzuola, erborinato in crosta di mirtillo dell’Az. Agr. Palagiaccio, lamponi, bergamotto ed erbe aromatiche per un piatto che fonde eleganza e istinto. Il Raviolo ripieno di Astice Blu del Mediterraneo, accompagnato da uva, mandorle e la sua bisque, è un inno alla dolcezza del mare e alla rotondità autunnale.

Tra i secondi, il percorso prosegue con la tradizione reinterpretata: Il Piccione di Pagliana in Due Momenti, piatto simbolo del 70° Anniversario FH55 Hotels, unisce tecnica e passione in due preparazioni distinte, custodi di un racconto di eccellenza e identità. Il Maialino da latte di Londa, servito con melone invernale, daikon e spinaci alla brace, racchiude la perfetta sintesi tra sapidità e freschezza. La Triglia delle nostre coste si adagia in una delicata zuppa di pesce con briciole di pane e bietole, tributo ai sapori autentici del litorale toscano. Infine, la crème brûlée di zucca con misticanza di stagione, giardiniera di verdure e Caviale Calvisius Tradition è una chiusura raffinata, luminosa come un tramonto d’autunno.

Menù Autunnale 2025

Antipasti
Funghi porcini nostrali, patate di montagna, porri e Nipitella
Ostrica Gillardeau scottata, crème brûlée di foie gras, cipollotti, salicornia e mela verde
Punta di petto di vitello al forno, rafano, carciofi e arance
Animelle di vitello dal cuore, alla brace glassate, rape rosse, melograno e liquirizia

Primi Piatti
Riso Carnaroli bio Tenuta San Carlo agli scampi nostrali, carciofi, tartufo nero del Mugello e limone salato
Spaghetti Gentile di Gragnano, calamaretti spillo, alghe, fagioli cannellini e broccoli
Pappardelle all’uovo con fave di cacao, anatra muta dell’Az. Agr. Orto Torto di Firenzuola, erborinato in crosta di mirtillo Az. Agr. Palagiaccio, lamponi, bergamotto ed erbe aromatiche
Raviolo ripieno di Astice Blu del Mediterraneo, uva, mandorle e la sua bisque

Secondi Piatti
Il Piccione di Pagliana in Due Momenti – Speciale 70° Anniversario FH55 Hotels
Maialino da latte di Londa, melone invernale, daikon e spinaci alla brace
La Triglia delle nostre coste, zuppa di pesce, briciole di pane e bietole
Crème brûlée di zucca, misticanza di stagione, giardiniera di verdure e Caviale Calvisius Tradition

Un’esperienza gastronomica che celebra l’autunno con stile e profondità, dove ogni piatto racconta il gusto autentico della Toscana e la visione contemporanea di una cucina stellata.

Apre Planisium, la Puglia incontra la Capitale nel nuovo bistrot in centro a Roma

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Un incontro raffinato tra due anime della cucina italiana: quella solare e autentica della Puglia e quella saporita e iconica di Roma. È da questa fusione che nasce Planisium Roma, il nuovo bistrot inaugurato ieri, 12 novembre, nel cuore della capitale, con un evento esclusivo che ha visto la partecipazione di volti noti dello spettacolo, del giornalismo e dell’imprenditoria romana. Dietro il progetto, la passione e l’esperienza della Tenuta Planisium – guidata da Antonio Valentino insieme alla moglie Emanuela – azienda pugliese conosciuta per i suoi vini e per la cura nella valorizzazione delle eccellenze del territorio. L’idea alla base del nuovo bistrot è semplice e ambiziosa: portare a Roma la cultura enogastronomica pugliese e farla dialogare con la tradizione culinaria capitolina, creando un percorso gustativo che unisce due grandi identità gastronomiche italiane. “Abbiamo voluto far convergere due mondi che amiamo: quello della nostra terra pugliese e quello della cucina romana, così ricca di storia e sapore. Planisium Roma è il luogo in cui tradizione e contemporaneità dialogano attraverso piatti e vini”, ha affermato afferma Antonio Valentino.

Il bistrot propone un menu che unisce due anime gastronomiche: da un lato, i grandi classici della cucina romana – la carbonara, i carciofi alla giudia, i sughi lenti della tradizione – dall’altro, i sapori mediterranei e genuini della Puglia, come le orecchiette alle cime di rapa, il polpo alla griglia con crema di fave o i taralli reinterpretati in chiave gourmet. Il risultato è un percorso di gusto che valorizza la materia prima, la stagionalità e l’approccio territoriale.

Sul versante beverage, la carta dei vini privilegia le etichette della Tenuta Planisium: vini prodotti con forte legame al territorio e alle varietà autoctone – Nero di Troia, Negroamaro, Primitivo, Fiano – realizzati con uno sguardo attento alla sostenibilità ambientale. Gli spazi interni del locale riflettono la stessa cura: finiture raffinate, materiali naturali, arredi contemporanei e atmosfere calde che accolgono e invitano alla convivialità. Planisium Roma si rivolge a un pubblico che cerca un’esperienza gastronomica curata, dove mangiare bene significa anche lasciarsi trasportare dal racconto di territori e culture diverse. Con questa apertura, la famiglia Valentino scrive un nuovo capitolo della propria storia: portare a Roma – città unica per storia e gusto – la ‘vocazione pugliese’ della Tenuta Planisium, trasformandola in un format di cucina e accoglienza.

Uno spettacolo da non perdere

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Roma, Al teatro Ambra Jovinelli, un grande classico che parla al presente con ironia e intelligenza

Anfitrione è una delle commedie più celebri di Plauto, uno spettacolo, divertente e attualissimo, che dal 19 al 30 novembre sarà portato in scena al teatro AMBRA JOVINELLI, interpretato e diretto da Emilio Solfrizzi. “L’Anfitrione” di Plauto, è una delle commedie più celebri e raffinate del teatro antico, che ancora oggi affascina per la sua sorprendente modernità. La trama ruota attorno a un soldato di nome Anfitrione e al suo servo Sosia, che tornano a casa dopo una lunga campagna militare. Tuttavia, Giove, affascinato dalla bella moglie di Anfitrione, Alcmena, decide di assumerne l’aspetto per conquistarla. Nel frattempo, il vero Anfitrione ignaro, si scontra con Sosia e si sviluppano una serie di equivoci, situazioni buffe e colpi di scena. Inganni che creano una girandola di situazioni esilaranti in cui i personaggi si confondono sulla vera identità di chi hanno di fronte offrendo al pubblico uno spettacolo spassoso e leggero. Un’opera incredibilmente divertente ma anche una fonte preziosa e importante per il suo valore storico linguistico che può essere usata come lente attraverso cui analizzare e commentare la contemporaneità. Un Plauto modernissimo, reinterpretato da uno dei più amati attori italiani, per ricordarci che il teatro, come la vita, è sempre un grande gioco di specchi.

Gli orari dello spettacolo sono i seguenti: mercoledì 19, giovedì 20, sabato 22, martedì 25, venerdì 28, sabato 29 novembre ore 21:00
venerdì 21, mercoledì 26, giovedì 27 novembre ore 19:30
sabato 22 novembre ore 16:30
domenica 23 e domenica 30 novembre ore 17:00


I rettili, importanti sentinelle della biodiversità

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Subiaco, Presentato alla Porta del Parco, il primo Atlante dei Rettili del Parco dei Monti Simbruini

Classificare gli animali di un’area protetta è fondamentale per monitorare la biodiversità, cioè conoscere la varietà di specie animali presenti, che è un indicatore chiave della salute di un ambiente, ed aiuta a capire il ruolo di ciascuna specie all’interno dell’ecosistema. Con questi presupposti è stato realizzato il primo atlante “I rettili nel Parco dei Monti Simbruini”, un’opera che racchiude lo studio e la ricerca di durata triennale (2019-2021), curato dall’erpetologo Nicolò Borgianni, presente nella serata di ieri presso la Porta del Parco per presentare il volume. “Si tratta di un’opera molto interessante -ha esordito il Presidente del Parco Alberto Foppoli- che analizza la presenza dei rettili all’interno dell’area del Parco dei Monti Simbruini. Una ricerca molto accurata realizzata dal dott. Borgianni, illustrata chiaramente all’interno di questo volume, utilizzando un modo di scrittura che coinvolge in pieno il lettore. Questo atlante rappresenta una fotografia della presenza e distribuzione dei rettili, ed è un punto di partenza per future ricerche e studi sulla specie all’interno del Parco. La numerosa varietà di specie rilevata è lo specchio dell’eccezionale diversità di ambienti che caratterizza l’area protetta dei Monti Simbruini. Un ringraziamento all’Assessore regionale Giancarlo Righini per il sostegno ricevuto alla realizzazione del libro”. L’Atlante dei rettili rientra nella programmazione di “Subiaco – Capitale Italiana del Libro 2025”. Presente in rappresentanza del Sindaco di Subiaco (che ha espresso il suo plauso per l’iniziativa attraverso un video messaggio),  l’Assessore alla Cultura Ludovica Foppoli (nella foto), che ha sottolineato il valore culturale ed educativo dell’opera. “Questo atlante -ha affermato l’Assessore Foppoli- non è soltanto un repertorio naturalistico, ma è un atto di conoscenza e quindi un atto profondamente culturale, perché non c’è cultura senza consapevolezza del territorio che abitiamo, dei suoi equilibri naturali, delle creature che lo popolano e che spesso anche silenziosamente riescono a mantenere il nostro ecosistema. I Monti Simbruini rappresentano un patrimonio unico, la biodiversità che caratterizza il nostro territorio non è solo una ricchezza biologica, ma anche una ricchezza narrativa, perché ogni specie, ogni habitat che vive questo territorio racconta una storia  di adattamento, di convivenza ed anche di resilienza. Questo atlante ci aiuterà a leggere queste storie, questa lotta continua della natura  ed a comprendere il valore dei rettili come bio-indicatori del nostro territorio, e come tasselli fondamentali di un equilibrio ecologico da tutelare. Subiaco come Capitale Italiana del Libro 2025, ha deciso di celebrare il libro non solo come oggetto culturale, ma come un ponte tra saperi, tra generazioni, tra comunità umane e comunità naturalistiche (come in questo caso) ,un ponte che oggi si mostra con questo volume scientifico che diventa strumento di divulgazione, di educazione ambientale, ma anche di responsabilità collettiva”. Attraverso l’ausilio di slide e foto, l’autore erpetologo Nicolò Borgianni, ha illustrato le fasi di ricerca che in tre anni di presenza sul territorio del Parco dei Monti Simbruini, hanno permesso di realizzare un censimento importante:15 specie confermate nel territorio del Parco dei Monti Simbruini pari al 79% delle specie di rettili presenti nella Regione Lazio. “Questo atlante nasce da un progetto molto ampio -ha commentato il dott. Borgianni- oltre all’aspetto scientifico di raccolta dati ed analisi, ha incluso un aspetto divulgativo attraverso incontri con l’obiettivo di coinvolgere le comunità locali, le scuole, per conoscere meglio il territorio e le popolazioni in esso presenti. Questo progetto non sarebbe stato possibile senza il contributo di molte persone che hanno dedicato tempo, energie e competenze ad ogni sua fase, dalla raccolta dei dati sul campo fino alla stesura finale. Oggi l’atlante è lo stato attuale della distribuzione dei rettili nell’area protetta. Tuttavia il mondo naturale è in costante mutamento e pertanto l’augurio è che questa pubblicazione venga periodicamente aggiornata ed arricchita”. Il pubblico ha partecipato con piacere all’incontro, dialogando in fase finale con l’autore.

Fonte Nuova – Verso la prima edizione del Premio Nazionale “Cuori D’oro” – Ben due riconoscimenti vanno a due realtà di Fonte Nuova comune della città metropolitana di Roma Capitale

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Manca meno di tre giorni all’evento ideato e organizzato dal Dipartimento Nazionale Cultura Attività Sociali e Cerimoniale dell’Associazione Argos Forze di Polizia, dal nome Premio Nazionale “Cuori D’oro“, che si terrà il 17 novembre pv presso Palazzo Valentini in Roma sala Consiliare Giorgio Fregosi. Riconoscimento dedicato a donne e uomini che per le loro nobili azioni hanno lasciato un ricordo indelebile nella nostra società. Con il prestigioso Patrocinio del Giubileo 2025 concesso dall’Ecc.mo Pro – Prefetto S.E. Mons. Rino Fisichella, con il patrocinio del Parlamento europeo, con il patrocinio del CNI Fair play, il patrocinio del Comitato Italiano Paralimpico, il patrocinio del CONI Lazio, patrocinio della federazione Italiana Sport Invernali comitato Lazio e Sardegna.

Il comitato di giuria del premio già da tempo a lavoro, è presieduta dal Professore Avv. Salvatore Sfrecola quale presidente dell’associazione Italiana Giuristi di Amministrazione, laureato in giurisprudenza ed in sociologia presso l’Università degli Studi di Roma ” La Sapienza”, giornalista pubblicista ( iscritto all’Albo dal 1970 ), avvocato patrocinante in cassazione, è stato magistrato della Corte dei Conti con qualifica di Presidente di Sezione, attualmente responsabile Nazionale Affari Giuridici dell’Associazione Argos Forze di Polizia.

Tanti i nomi eccellenti che verranno insigniti e che hanno confermato la loro presenza, tra gli altri il Prefetto di Roma Lamberto Giannini, il Questore di Roma Dott. Roberto Massucci, il Senatore della Repubblica Italiana Andrea De Priamo, il giornalista Domenico Iannacone, il professore Tiziano Onesti Presidente dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, il responsabile della comunicazione RAI Fabrizio Casinelli, il Presidente dell’Ordine dei Gionalisti Lazio Guido D’Ubaldo, l’Assessore alla mobilità, Trasporti al demanio della Regione Lazio Fabrizio Ghera, il presidente dell’AIC Autori Italiani Cinematografia Luciano Tovoli, il presidente della Promet Impresa Sociale Laura Barbaliscia, il presidente Gesis Italia Daniele Laureti, il maestro tenore Francesco Grollo, il presidente Fondazione Insigniti OMRI Prefetto Francesco Tagliente e molti altri ancora. Sarà presente all’evento il presidente onorario e il Direttore della Fondazione Alberto Sordi, l’Avv. Giorgio Assumma e l’Ing. Paolo Matteucci.

Tanti anche gli atleti presenti, tra gli altri Manuel Bortuzzo nuotatore medaglia bronzo giochi paralimpici Parigi 2024 del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, Valerio Di Cocco medaglia d’argento campionati del mondo 2023, sei volte campione Italiano Paratleta della Fijkam-Nazionale Italiana di Parakarte.

Ben due riconoscimenti vanno a Fonte Nuova, a due realtà che operano sul territorio, realtà diverse nella loro mission, ma entrambe focalizzate sulla solidarietà , l’altruismo, sull’inclusione, la cooperazione, da anni con passione amore per il prossimo portano avanti con i loro soci e operatori le loro attività; La Lanterna di Diogene con il presidente Caterina Simei e l’Associazione Nazionale Finanzieri D’Italia Sez. di Fonte Nuova, del presidente Giovanni Nesta, entrambi saranno insigniti della statua del Premio Nazionale “Cuori D’oro” prima edizione, da decreto iscritto all’albo nazionale e accompagnata da una medaglia dedicata. La statua rappresenta un mosaico di forme raffiguranti tante Buone Azioni che si sono concretizzate nelle attività umanitarie, caritatevoli, assistenziali, progettate sviluppate e condotte dall’Associazione ARGOS Forze di Polizia, insieme a tutti coloro che hanno partecipato attivamente ad ogni singola iniziativa, nella consapevolezza che anche una sola goccia d’altruismo può lenire un oceano di sofferenze e di solitudini.

CENTRO METEO ITALIANO. Previsioni Meteo 14 Novembre 2025

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Condizioni di tempo asciutto nel corso della giornata ma con nuvolosità alternata a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. Addensamenti più compatti in serata e nottata ma senza fenomeni di rilievo associati. Temperature comprese tra +8°C e +20°C.

Lazio

Tempo stabile su tutta la regione nel corso della giornata con nuvolosità alternata a schiarite sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata addensamenti sempre più compatti ma senza fenomeni di rilievo associati. 

NAZIONALE

AL NORDAl mattino nubi basse o banchi di nebbia su Liguria e Pianura Padana, sereno o poco nuvoloso sui restanti settori. Al pomeriggio nuvolosità in aumento al Nord-Ovest ma senza fenomeni associati. Tra la serata e la notte nuvolosità in aumento su tutte le regioni, con piogge sparse al Nord-Ovest e neve sulle Alpi occidentali oltre i 2000 metri. 

AL CENTRO
Stabilità prevalente nel corso della giornata con cieli sereni o poco nuvolosi sia al mattino che al pomeriggio, salvo dei maggiori addensamenti sulla Toscana settentrionale. Tra la serata e la notte nuvolosità in aumento specie sul versante tirrenico, con locali piogge sulla Toscana. 

AL SUD E SULLE ISOLEGiornata all’insegna del bel tempo con cieli soleggiati su tutte le regioni sia al mattino che al pomeriggio. In serata e nottata si rinnovano condizioni di tempo stabile e asciutto, con nuvolosità in aumento sulla Sardegna e sereno o poco nuvoloso sulle altre regioni.

Temperature minime stazionarie o in lieve rialzo al Nord-Ovest, al Sud e sulle Isole Maggiori, massime stabili o in lieve calo al Nord e stazionarie o in lieve rialzo sul resto d’Italia.

Www.centrometeoitaliano.itVideo meteo domani: https://www.youtube.com/c/CentrometeoitalianoIt/videos

PLATI’ (RC): SCOPERTO BUNKER CON PIANTAGIONE “INDOOR” DI MARIJUANA: DENUNCIATI PADRE E FIGLIO

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L’INGEGNOSO NASCONDIGLIO ALIMENTATO DA UN ALLACCIO ABUSIVO ALLA RETE ELETTRICA

Un bunker sotterraneo, nascosto sotto una stalla in mezzo alla fitta vegetazione aspromontana, trasformato in una serra “indoor” di marijuana: è quanto hanno scoperto i Carabinieri della Stazione di Platì, insieme ai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e del 14° Battaglione “Calabria”, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto della produzione di sostanze stupefacenti.

Padre e figlio, entrambi denunciati in stato di libertà, sono ritenuti responsabili di aver realizzato un vero e proprio laboratorio sotterraneo per la coltivazione di cannabis.
L’operazione è scattata dopo un’attenta attività di osservazione: i militari, durante una perlustrazione in area rurale, hanno notato un cavo elettrico che si perdeva tra gli alberi — un dettaglio anomalo che ha destato immediatamente sospetto. Seguendone il tracciato per centinaia di metri, i Carabinieri sono giunti all’ingresso di un capanno agricolo apparentemente in disuso, ma al suo interno si celava ben altro.

Spingendo un pannello basculante, azionato da un sistema di contrappesi nascosto alla vista, si apriva l’accesso a un vero e proprio bunker sotterraneo. All’interno, i militari hanno rinvenuto una piantagione di marijuana con piante alte tra i 70 e i 110 centimetri, illuminate e ventilate da un complesso impianto elettrico e di aerazione alimentato da un allaccio abusivo alla rete pubblica. Tutto era stato studiato nei minimi dettagli per garantire la crescita indisturbata delle piante, lontano da occhi indiscreti.

L’intera struttura, realizzata abusivamente, rappresentava un sofisticato esempio di coltivazione illegale, con tanto di trasformatori, ventilatori e lampade per simulare le condizioni ideali di una serra professionale.
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di contrasto al narcotraffico portata avanti dai Carabinieri della Compagnia di Locri, impegnati costantemente nel monitoraggio delle aree più impervie dell’Aspromonte, dove la conoscenza del territorio e l’esperienza operativa dei militari restano un baluardo fondamentale contro l’illegalità.

Si precisa che le persone coinvolte sono da ritenersi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, nel pieno rispetto dei diritti dell’indagato e delle garanzie previste dal nostro ordinamento.

ISTAT, impennata prezzi al consumo. Parenti (Confagricoltura Lazio): “Necessario investire su rinnovabili e fare chiarezza su aree agricole idonee ad ospitarle”.

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ROMA – Di seguito una dichiarazione del Presidente di Confagricoltura Lazio, Antonio Parenti:

“Seppur ben consapevoli dell’andamento dei prezzi degli ultimi anni, i recenti dati diffusi da ISTAT che vedono un’impennata di quasi il 25% dei prezzi degli alimentari in Italia negli ultimi cinque anni sono una certificazione scioccante del peso che i cittadini italiani stanno sopportando per i beni di prima necessità. Da tempo richiamiamo, come organizzazione di rappresentanza, la necessità di una serie di misure e strategie finalizzate a mitigare gli effetti di questo fardello sulle spalle di famiglie e imprese. Oggi ISTAT ci offre l’ennesima occasione per ribadire con forza che il Paese nella sua interezza, e il settore che rappresentiamo in particolare, deve poter investire sempre di più sullo sviluppo delle energie rinnovabili, attraverso risorse ad hoc e semplificazione delle procedure. E’ evidente, infatti, quanto impatti il costo dell’energia sull’incremento dei prezzi e dobbiamo assolutamente invertire questo trend. Concentrandoci sul settore agricolo, è urgente poi mettere mano in maniera seria e definitiva al tema delle aree idonee ad ospitare impianti di energia rinnovabile e sul tema della produzione e nell’utilizzo di energia condivisa all’interno di aree territoriali e segmenti produttivi”.

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