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La storia straordinaria di Lyle ed Eleanor Gittens: 83 anni di matrimonio. Ecco il loro segreto

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I due coniugi ultracentenari statunitensi sono stati riconosciuti dal Guinness World Records come la coppia sposata più longeva al mondo

ROMA – Una storia d’amore da record. Quella di Lyle ed Eleanor Gittens è il racconto di una vita condivisa che attraversa più di otto decenni. Dopo 83 anni di matrimonio, i due coniugi statunitensi – Lyle, 108 anni, ed Eleanor, 107 – sono stati riconosciuti dal Guinness World Records come la coppia sposata più longeva al mondo e come quella con l’età combinata più alta, per un totale di oltre 216 anni. Il primato, confermato anche dall’organizzazione specializzata LongeviQuest, rappresenta il coronamento di un legame che ha saputo resistere al tempo, alle sfide personali e ai cambiamenti di un secolo intero..

Era il 1941 quando Lyle e Eleanor si incontrarono per la prima volta alla Clark Atlanta University, negli Stati Uniti. Lyle, studente e giocatore di basket, era in campo; Eleanor era tra il pubblico. La scintilla fu immediata. L’anno seguente, pur con la consapevolezza che la guerra avrebbe potuto separarli, decisero di sposarsi. Il 4 giugno 1942, durante una licenza militare di soli tre giorni concessa a Lyle, si unirono in matrimonio. Poco dopo, Lyle venne inviato in Italia con la 92ª Divisione di Fanteria durante la Seconda Guerra Mondiale. Eleanor, già incinta del primo figlio, si trasferì a New York City, dove lavorò e visse il tempo dell’attesa con coraggio, in mezzo a lettere censurate e all’incertezza del ritorno. Al termine della guerra, la coppia poté finalmente ricongiungersi e mettere radici. Si stabilirono a New York dove crebbero tre figli: Lyle Rogers, Angela e Ignae. Entrambi trovarono impiego nel settore pubblico dopo aver superato l’esame di servizio civile dello Stato di New York. Eleanor non si fermò: a 69 anni conseguì un dottorato in Urban Education presso la Fordham University. Oltre al lavoro e alla famiglia, coltivarono passioni comuni: rimasero attivi come membri dell’associazione ex-alunni della loro Università e parteciparono anche all’International Congress for Caribbean Archaeology, viaggiando spesso insieme, con destinazione preferita l’isola di Guadeloupe.

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MA QUAL È IL SEGRETO DI UN UNIONE COSÌ DURATURA?

Quando gli è stato chiesto cosa avesse permesso loro di restare insieme così a lungo, Eleanor ha risposto in maniera semplice e disarmante: “We love each other” (Ci amiamo). Lyle ha fatto eco, dichiarando semplicemente: “I love my wife” (Amo mia moglie).
Tra le abitudini che hanno accompagnato la loro vita assieme c’era anche un piccolo rituale quotidiano: per decenni un martini la sera, oggi un bicchiere di birra a pranzo. Un gesto semplice che si è trasformato in simbolo della loro complicità e quotidianità condivisa.UNA STORIA CHE VA OLTRE I NUMERI

Questa storia non parla solo di numeri – 83 anni di matrimonio, oltre 216 anni in due – parla di resistenza, di scelta quotidiana di stare insieme, di superare la guerra, la segregazione, le sfide personali e sociali. Si tratta di un impegno vissuto, giorno dopo giorno, con la gentilezza e la reciproca dedizione.
In un mondo dove tutto sembra rapido e usa-e-getta, Lyle e Eleanor ci ricordano che la vera grandezza può risiedere nella durata, nella fedeltà, nel semplice e profondo gesto di scegliere la medesima persona ogni mattina.

(Foto di Guinness World Record)

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Trento, Fugatti a processo per l’abbattimento dell’orso M90

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Secondo il Gip, l’animale non sarebbe stato sottoposto a sedazione prima dell’abbattimento, in violazione dei protocolli e delle procedure previste

di Serena Tropea

ROMA – Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, dovrà affrontare un processo per l’abbattimento dell’orso noto come M90, avvenuto il 6 febbraio 2024 in Val di Sole. La decisione arriva dopo che il Gip del Tribunale di Trento ha respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura e ha disposto l’imputazione coatta nei confronti del presidente provinciale, per il reato previsto dall’articolo 544 bis del codice penale, che punisce l’uccisione di animali con crudeltà.

L’esemplare, un orso maschio adulto monitorato tramite radiocollare, era stato considerato “pericoloso” per la popolazione locale in seguito a numerosi avvistamenti e danni alle coltivazioni. Tuttavia, secondo il Gip, l’animale non sarebbe stato sottoposto a sedazione prima dell’abbattimento, in violazione dei protocolli e delle procedure previste per la gestione di fauna selvatica protetta.

Il caso è destinato a portare il dibattito sulle politiche di gestione della fauna alpina in primo piano, evidenziando le difficoltà di bilanciare la tutela dell’ambiente e la sicurezza delle comunità locali. Esperti giuridici sottolineano che il procedimento rappresenta un precedente significativo, poiché coinvolge direttamente un esponente politico di alto livello nella gestione di animali selvatici protetti.

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Ucraina, Cnn: “Le forze russe stanno per conquistare Pokrovsk”. La vittoria ‘simbolica’ di Putin

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La caduta di Pokrovsk, il cui valore strategico è già stato notevolmente ridotto, rappresenterebbe comunque la più grande vittoria per Mosca dal 2023

ROMA – Pokrovsk, nodo strategico nella regione del Donetsk, nell’Ucraina orientale, è diventata in queste settimane uno dei fronti più caldi del conflitto tra Ucraina e Russia. Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters le forze russe hanno affermato di aver occupato decine di edifici in combattimenti casa-per-casa, spingendosi verso il completo accerchiamento della città. Parallelamente, le truppe ucraine stanno intensificando le loro operazioni nell’area di Dobropillia, a ovest di Pokrovsk, con l’obiettivo di alleggerire la pressione sul presidio ucraino.

La città di Pokrovsk è considerata una “porta” verso il cuore del Donetsk orientale: la sua ‘presa’ consentirebbe a Mosca di aprire una nuova direzione di avanzata verso le città ucraine ancora sotto controllo di Kiev, come Kramatorsk e Sloviansk. Ma secondo il think tank Carnegie Endowment for International Peace, la perdita di Pokrovsk da parte ucraina “non rovescerebbe l’intero esito della guerra”, ma rappresenterebbe un colpo morale e strategico significativo.

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Gli ultimi resoconti indicano che le forze russe sono penetrate in vari quartieri della città ed è l’emittente tv statunitense Cnn a scrivere che “le forze russe sembrano sul punto di conquistare finalmente la città di Pokrovsk, nell’Ucraina orientale, una vittoria simbolica che il presidente Vladimir Putin persegue da 21 mesi a un prezzo sempre più alto. I combattimenti all’interno della città si sono intensificati negli ultimi giorni, dopo che le truppe russe vi sono riuscite a infiltrarsi. La caduta di Pokrovsk – il cui valore strategico è già stato notevolmente ridotto, ma che rappresenterebbe comunque la più grande vittoria per Mosca dal 2023 – sembra ormai quasi inevitabile, secondo chi è sul campo”. Tuttavia, Kiev rigetta la tesi di un totale accerchiamento, pur ammettendo che la situazione è “difficile” e che le sue linee logistiche sono sotto attacco continuo.La battaglia di Pokrovsk si configura quindi come un momento cruciale nel conflitto russo-ucraino: ciò che sta accadendo in questa città può non solo influenzare l’andamento tattico della guerra sul fronte del Donetsk, ma anche avere ripercussioni sulla percezione internazionale della capacità ucraina di reggere l’offensiva russa.

«Agenzia DIRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

L’ARMA DEI CARABINIERI SALUTA IL BRIGADIERE ZOLLO LUCIO CHE LASCIA IL SERVIZIO ATTIVO

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Nei giorni scorsi si è svolta una breve ma significativa cerimonia per salutare il Brigadiere Lucio Zollo, che ha lasciato il servizio attivo per raggiunti limiti di età, al termine di una lunga e meritoria carriera durata 35 anni nell’Arma dei Carabinieri.

Originario della provincia di Benevento, il Brigadiere Zollo si è arruolato nel 1990, prestando servizio, nel corso degli anni, presso diverse Stazioni dell’Arma: Scandriglia, Passo Corese, Roma – Acilia e, infine, Castelnuovo di Farfa, dove ha concluso il proprio percorso professionale distinguendosi per impegno, serietà e dedizione.

Nel corso della carriera gli sono state conferite numerose onorificenze e riconoscimenti, tra cui la Medaglia di Benemerenza per l’Emergenza Umbria-Marche, la Medaglia di Benemerenza per le Alluvioni del 2000, la Medaglia di Bronzo per attività di Benemerenza del Dipartimento della Protezione Civile – Grandi Eventi del 2011 e l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

In segno di apprezzamento per la professionalità, la dedizione e il senso del dovere dimostrati nel corso dell’intera carriera, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, Colonnello Valerio Marra, ha ricevuto il Brigadiere Zollo, consegnandogli una pergamena di riconoscimento a testimonianza della stima e della gratitudine dell’Istituzione.

Al Brigadiere Lucio Zollo e alla sua famiglia giungano i più sinceri auguri da parte di tutti i Carabinieri della Provincia di Rieti.

RIETI: FA SHOPPING CON UNA CARTA DI CREDITO RUBATA: 30ENNE DENUNCIATA DAI CARABINIERI.

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I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno denunciato in stato di libertà una donna di 30 anni, residente in Abruzzo ma di fatto domiciliata a Casaprota, già nota alle forze dell’ordine, ritenuta responsabile dei reati di ricettazione e indebito utilizzo di carta di pagamento.

La donna, in più occasioni, avrebbe utilizzato una carta di credito rubata per effettuare diversi pagamenti e prelievi. A conclusione di una rapida attività d’indagine, i militari sono riusciti a identificarla e deferirla all’Autorità Giudiziaria.

L’attività investigativa ha preso avvio pochi giorni fa, quando una 43enne di Rieti si è presentata presso la locale Stazione dei Carabinieri denunciando il furto del proprio portafoglio, avvenuto mentre si trovava al lavoro. Solo al termine della giornata lavorativa la vittima si era accorta dell’ammanco, constatando che, oltre ai documenti personali, mancava anche la carta di credito.

Nello stesso pomeriggio, la donna è stata contattata telefonicamente dalla titolare di una tabaccheria di Rieti, che la conosceva personalmente, la quale le segnalava la presenza di una persona intenta a effettuare acquisti con una carta di credito recante le sue generalità. La vittima ha quindi richiesto l’intervento dei Carabinieri tramite il Numero Unico di Emergenza 112.

Sul posto è immediatamente intervenuta una pattuglia della Stazione di Rieti, che ha raccolto informazioni utili e acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza del locale. L’analisi dei filmati ha consentito ai militari di individuare con chiarezza il volto della donna che aveva utilizzato la carta, permettendo così di identificarla con certezza e di deferirla all’Autorità Giudiziaria competente.

Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Ticino in transizione: tra il tardo autunno e la magia dell’Avvento

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Dal foliage alle luminarie: il Ticino accompagna la transizione verso l’Avvento con appuntamenti che prolungano la stagione: arte, mercatini ed esperienze senza barriere, perfette per riscoprire il sud con ritmi più lenti.

Vivere la cultura tutto l’anno: Villa Pia / Fondazione Erich Lindenberg

A Porza, vicino a Lugano, Villa Pia è un punto d’incontro culturale: la Fondazione d’Arte Erich Lindenberg, creata da Mareen Koch e Udo Lindenberg, si dedica alla conservazione e alla diffusione dell’opera dell’artista tedesco Erich Lindenberg (1938-2006). Il museo presenta una retrospettiva completa della sua opera e allo stesso tempo offre spazio ad artisti regionali e internazionali. Fino al 21 dicembre 2025 è possibile visitare la mostra della grafica Aoi Huber Kono. Le mostre in continua evoluzione rendono Villa Pia un luogo vivace di scambio tra arte, musica e ricerca.

Fondazione d’Arte Erich Lindenberg – Museo Villa Pia

Winterland Locarno 2025/26: “Nel cuore del tempo”

Dal 20 novembre 2025 al 6 gennaio 2026 Winterland Locarno torna in Piazza Grande con la nuova fiaba “Nel cuore del tempo”. Per sette settimane la città si trasforma in un palcoscenico invernale che allunga la stagione, con la storica pista di pattinaggio, atmosfera gourmet (con il Fondue Chalet e il Chinoise Igloo) e grandi novità: dal minigolf di ghiaccio al suggestivo bistrot francese pop- up allestito in antichi vagoni del treno, fino ad una nuova giostra, e a spettacolari installazioni luminose. Per poter arrivarci in modo sostenibile ci sono previste offerte combinate per raggiungere Locarno comodamente in treno: con FFS/RailAway fino al 50% di sconto sul viaggio in treno fino a Locarno da tutta la Svizzera e dal Nord Italia (Lombardia e Piemonte) + 30% di sconto su una Winterland Card del valore di CHF 20.–

Winterland

Natale al sud: mercatini diffusi nel Mendrisiotto e la Via degli Elfi

Nel Mendrisiotto il periodo prenatalizio profuma di spezie e artigianato locale: tra il 23 novembre e il 20 dicembre i borghi ospitano mercatini diffusi con luci, musica e sapori che invitano a un weekend lento tra piazze storiche e vicoli. L’atmosfera è autentica e ideale per tutti: famiglie, coppie e amici trovano idee regalo fatte a mano, golosità del territorio e momenti musicali. Tra gli highlight spicca “La Via degli Elfi” a Rancate, dove il 29 novembre 2025 oltre 40 espositori vi accolgono nel nucleo storico, con ambienti tematici e attività per grandi e piccoli. Il calendario completo, con date e località, è aggiornato online: ottimo punto di partenza per pianificare la tappa nel sud del Cantone.

I mercatini di Natale nella regione del Mendrisiotto e Basso Ceresio

La Via degli Elfi

L’Accessible Tour of Switzerland arriva anche a Bellinzona

Il Ticino è tra le tappe dell’Accessible Tour of Switzerland, il viaggio che invita a scoprire la diversità della Svizzera senza barriere. Ispirato al celebre Grand Train Tour of Switzerland e sviluppato con il supporto del tour operator Claire & George, il tour propone esperienze personalizzabili per un pubblico sempre più attento all’accessibilità. Tra le tappe, spicca Bellinzona, con la sua imponente Fortezza UNESCO, da 25 anni simbolo del patrimonio mondiale: una testimonianza storica affascinante e in parte accessibile, che permette di immergersi in un viaggio nel tempo. Soggiornare in Ticino significa inoltre godere di vantaggi esclusivi grazie al Ticino Ticket, che offre trasporti pubblici gratuiti in tutto il Cantone e sconti su funivie, battelli e numerose attrazioni. Un modo concreto per rendere il turismo non solo più sostenibile, ma anche più comodo e accessibile per tutti.

“Palme & Panorama” Accessible Tour of Switzerland

Napoli, la Soprintendenza presenta IncontroIntorno al Restauro nella chiesa di  Santa Maria dell’Incoronata di Napoli

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San Ladislao che si reca in chiesa per essere incoronato

Mercoledì 12 novembre dalle ore 10.30 alle 13.00 si aprirà la quarta edizione di IncontroIntorno al Restauro 2025-2026

Per la prima volta nella chiesa di Santa Maria dell’Incoronata a via Medina l’iniziativa della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per il comune di Napoli, curata da Rosalia D’Apice, con Barbara Balbi, Chiara Isernia e Giuliana Boenzi, sarà dedicata allo stimato restauratore Giuseppe Giordano che ci ha da poco lasciato. Sarà un’occasione per molti amici e colleghi che lo conoscevano, di portarne una testimonianza. Ricordando la sua professionalità, competenza e umanità, molti hanno voluto dare il proprio contributo a questa giornata commemorativa, come Metropolitana di Napoli, Sud Metro, Dafne restauro e il Dipartimento di Restauro dell’Università Suor Orsola Benincasa. Piccoli cantieri di restauro aperti alla città: saranno presentati dai funzionari della Soprintendenza, due cantieri di restauro, che si trovano già in chiesa. In particolare: il dipinto di santa Maria Egiziaca di Andrea Vaccaro, verrà esposto dalla storica dell’arte Brunella Mirra, dalla restauratrice Barbara Balbi e dalla ditta Dafne restauro; il cantiere scuola sugli affreschi, verrà esposto dallo storico dell’Arte Alessio Cuccaro, dalla restauratrice Barbara Balbi, in collaborazione con il Dipartimento di Restauro dell’Università Suor Orsola Benincasa diretto da Pasquale Rossi. Seguirà una breve illustrazione storica della Chiesa di Santa Maria dell’Incoronata da parte della storica dell’arte Rosa Romano.

I cantieri-scuola di restauro sugli affreschi staccati, saranno guidati dalle professoresse Marisa Rosaria Vigorito e Chiara Scippa che coordineranno gli studenti: Linda Calderaro, Martina Di Nardo, Elia Iodice, Elisabetta Longhi Gelati, Antonietta Petruziello, Giovanni Dennis Sampaolesi, Chiara Sbordone, Ludovica Starace, e la tesista Alessandra Melissi.

Grazie alla Soprintendenza ABAP per il Comune di Napoli e alla ditta Dafne restauro, l’apertura della chiesa, chiusa da anni, è diventata un appuntamento fisso nelle mattine del lunedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 12. All’interno della chiesa infatti è sempre attivo un laboratorio di restauro, per il recupero del patrimonio culturale, in particolare dei beni mobili provenienti dal territorio della città. Questo consente, nei giorni stabiliti, la visita della chiesa.

Seguirà un coffee break.

H di P

Maratona di Firenze, emozioni tra le vie del Rinascimento

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Domenica 30 novembre in programma la 41ª edizione della Firenze Marathon

È uno degli eventi sportivi più attesi dell’anno, con oltre diecimila atleti previsti nel capoluogo toscano: la Firenze Marathon si preannuncia un appuntamento imperdibile non solo per i professionisti del settore, ma anche per gli appassionati o i semplici curiosi che possono intraprendere tracciati non competitivi per correre con tutta la famiglia o anche in notturna. A far da cornice le meravigliose architetture fiorentine in un connubio perfetto tra sport, arte e cultura a cui si aggiunge un tocco di solidarietà. E per rimanere in tema d’incanto vale la pena pernottare all’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, che proprio per l’occasione propone con un’offerta speciale per il soggiorno.

Decenni di successi la confermano uno degli eventi più attesi del capoluogo toscano: è la Firenze Marathon, che anche in questa edizione 2025 torna puntuale ad entusiasmare gli appassionati di running di tutto il mondo, che qui accorrono numerosi grazie anche al fascino che scaturisce dalle location della città toccate dal percorso. Quest’anno l’appuntamento è fissato per domenica 30 novembre e sono attesi oltre 10.000 atleti da ogni paese, a testimoniare il successo crescente anno dopo anno e la fama sempre più di respiro internazionale che sta rendendo la Firenze Marathon un punto di riferimento da non perdere per quel che riguarda la programmazione degli eventi sportivi di un certo livello. Il valore aggiunto è senza dubbio il connubio dello sport con la storia e con l’arte che proietta i partecipanti in secoli di cultura, accompagnandoli passo dopo passo per tutti i 42km e 195m della competizione professionale, diventando cosi non solo un evento sportivo ma anche un fatto di costume. Firenze, infatti, è una città unica al mondo per quel che riguarda bellezza, fascino e suggestioni e un palcoscenico eccezionale come questo attira ad ogni edizione sempre più partecipanti. Quella del capoluogo toscano si attesa come una delle maratone più importanti d’Italia e tra le prime 20 al mondo non solo per numero di partecipanti ma anche per qualità, inserendosi a pieno diritto nel calendario ufficiale delle maratone certificate AIMS (Association of International Marathons and Distance Races) e riconosciuta dalla IAAF (International Association of Athletics Federations).

Il percorso è senza dislivelli: partenza e arrivo sono previsti in Piazza Duomo, comprende il Parco delle Cascine, il passaggio su Ponte Vecchio nei pressi della Galleria degli Uffizi, uno degli scorci più iconici e suggestivi della città, il Lungarno che porta poi verso al moderno stadio dove è previsto il rifornimento di acqua, ovvero l’Asics Firenze Marathon Stadium. Il tutto attraversando oltre 150 vie cittadine, immersi nella straordinaria architettura rinascimentale che da sempre caratterizza Firenze e facendo si che una cosa bella tradizione sportiva possa affondare le radici nel passato. Tutto è iniziato nel 1984, quando a parteciparvi furono in 850 e la vittoria, sia maschile che femminile, andò al Regno Unito. Fausto Molinari vinse la gara maschile l’anno successivo, e via via con il passare degli anni si arrivò a superare le 10 mila presenze nell’edizione del 2010, con già allora la partecipazione di sportivi provenienti da 57 paesi. Dopo quella di Roma diventò cosi la seconda maratona più popolare in Italia. La prima parte delle gara risulta piuttosto veloce, snodandosi fra i viali di circonvallazione, il parco e i lungarni. Si parte quindi già con un ritmo abbastanza sostenuto, per diminuire verso il cavalcavia di Piazza Alberti, che si trova al 34° chilometro; entrando in centro storico iniziano le curve e il fondo più sconnesso, ma si corre letteralmente nell’arte. La partecipazione alla maratona di Firenze non richiede una preparazione particolare, ma quella che si affronterebbe per ogni impegno sportivo di questo livello, con particolare attenzione alla preparazione muscolare utile in modo particolare nel finale di gara.

Accanto alla competizione ufficiale l’organizzazione ha messo a punto un variegato programma di eventi collaterali, tale da animare la città durante tutta la settimana della maratona. Ecco, dunque, che il 28 e il 29 novembre prende vita l’Expo Village, un vero e proprio villaggio espositivo dove le principali aziende del settore sportivo e runner sono pronte ad esporre le proprie proposte. In questa stessa cornice anche un ricco programma di convegni, incontri ed interviste con atleti e personaggi noti dello sport. Altrettanto atteso è l’appuntamento con la Ginky Family Run, ovvero la corsa non competitiva di 3km prevista per il 29 novembre: si tratta di un tracciato studiato proprio per le famiglie con bambini, con arrivo e partenza all’Ippodromo del Visarno, anch’esso uno scenario suggestivo capace di incantare grandi e piccoli impegnati in quella che può essere a ben ragione definita una suggestiva “passeggiata-corsa”. Ci sono poi la 10km Firenze Marathon, una corsa competitiva nel centro storico ma alla portata di tutti, e la Staffetta 3x7km Firenze Marathon Charity Run, che sostiene una delle Organizzazioni di volontariato aderenti al Charity Program: si corre per 21km in 3 e si aiuta a raccogliere fondi per le associazioni coinvolte nell’evento. Da non perdere neanche la Cetilar Run Notturna di San Giovanni, dove si corre nel centro storico della città sotto il cielo notturno in un percorso agonistico di 9,9 chilometri oppure si corre in maniera non competitiva per 9,9 chilometri o anche la versione breve di 4 chilometri, per vivere Firenze di notte come non si è mai vista. A fare da cornice al tutto la possibilità di scegliere per il soggiorno l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo, situato sul Lungarno del Tempio in posizione strategica ad 1km da Piazza Santa Croce.

Il Pacchetto Firenze Marathon include: pernottamento di una o più notti, prima colazione disponibile dalle ore 06:30, cena presso il Ristorante Arno (bevande escluse), late chek out entro le 17.00, wi fi gratuito.

Prezzo in camera doppia a notte a partire da Euro 233,00 per due persone

Valido dal 27 novembre al lunedi 1° dicembre 2025

VisitTuscia Expo  promuove le eccellenze di Orte

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La Rete d’Imprese Hortae le vie presenta il centro storico racchiuso in pochi metri quadri dello sperone di tufo su si erge Orte

Nei giorni scorsi si è svolto un  educational tour riservato ad operatori e media del settore promosso da VisitTuscia Expo, l’Associazione promo-commerciale per la promozione del Turismo sostenibile, la valorizzazione delle eccellenze locali e il rafforzamento dell’attrattività regionale. Una tappa dell’educational è stata la città di Orte dove si è tenuto un incontro con gli operatori locali per presentare il patrimonio culturale e le eccellenze enogastronomiche della cittadina. Orte è collocata vicino al casello dell’autostrada, a ridosso del fiume Tevere, in un contesto naturalistico immerso nel verde della Tuscia. Questa posizione panoramica ha fatto di Orte un borgo di grande fascino con un magnifico centro storico di origine etrusca e poi romana.

 L’Assessore allo sviluppo economico e politiche sociali del comune  Ida Mariastella Fuselli così presentaOrte. 

Assessore a cosa dobbiamo questa iniziativa   

≪Come assessore allo sviluppo economico mi sono occupata per il Comune di Orte dell’organizzazione di questa giornata di promozione delle eccellenze territoriali sostenuta da Visit Tuscia Expo che è inserita nel progetto di Hortae le vie, la rete delle attività commerciali di Orte≫. 

Ci parli di questa rete di imprese  

≪La rete di imprese si è formata in seguito al finanziamento ottenuto con la partecipazione all’Avviso Pubblico regionale per il finanziamento delle “reti di imprese tra attività Economiche” del 2023.  Oggi la rete di imprese si è costituita in associazione denominata appunto “Hortae le vie” ed è  cresciuta raggruppando circa 80 attività del territorio, dalle iniziali 63. “Hortae le vie” si presenta non solo come una rete commerciale, ma come un’opportunità di crescita e sviluppo per l’intera comunità ortana e rappresenta una splendida occasione per rivitalizzare le nostre attività economiche anche attraverso la creazione di eventi per attrarre ad Orte un pubblico sempre più vasto. La rete organizza eventi a supporto di tutte le attività economiche, proponendo ogni anno sfilate di moda nelle piazze più suggestive del centro storico e manifestazioni enogastronomiche con i prodotti del territorio come il vino, le carni, l’olio e prodotti bio. La rete “Hortae le vie” non solo promuove l’efficienza economica della nostra città, ma agisce anche da catalizzatore per l’integrazione sociale e la coesione comunitaria. Abbiamo ospitato nello scorso settembre quattro delegazioni straniere provenienti dall’Estonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia, promuovendo il nostro territorio anche oltre i confini dell’Italia. Una delegazione della rete nella prossima primavera si recherà presso la camera di commercio di Madrid, per intavolare un progetto di esportazione dei nostri prodotti locali, tentando di aprire nuovi orizzonti alle nostre eccellenze≫. 

Quali sono le maggiori attrazioni turistiche di Orte

≪Orte, dal punto di vista turistico, offre meravigliosi scorci sul Tevere, bellissime chiese e palazzi storici, interessanti musei ed un centro storico che si snoda su vicoli antichi. Le meraviglie di Orte proseguono anche nel sottosuolo, offrendo ai turisti visite ad Orte Sotterranea negli antichi cunicoli e nella bellezza del Ninfeo rupestre, le colombaie,  il museo Civico, il museo delle Confraternite e il museo Diocesano≫. 

Quali sono le manifestazioni più importanti

≪Tra i più importanti eventi, nel mese di settembre, in occasione della festa del patrono Sant’Egidio, si svolge l’Ottava medievale: il borgo torna nel medioevo con l’apertura delle taverne, il corteo storico e il Palio degli Arcieri. Nel periodo pasquale, unica nel suo genere, la processione del Cristo Morto – una delle più antiche d’Italia – in cui i confratelli incappucciati la sera del Venerdì Santo sfilano per le vie del centro storico scalzi con le croci e i piedi incatenati. Questa rappresentazione molto suggestiva è particolarmente sentita e partecipata dalla popolazione richiamando ogni anno una moltitudine di turisti. Oltre a queste, nel corso dei mesi ci sono molte altre manifestazioni ed eventi che costituiscono attrattive importanti≫.

Angelo Ciocchetti, manager della Rete d’Imprese  Hortae le vie,  aggiunge :

≪Orte Le Vie  è un’associazione che consta di un’ottantina di commercianti, che si dividono equamente in quattro quartieri di Orte, ha finanziato per 100.000  euro iniziative di promozione per un anno e mezzo. L’Associazione è nata nel 2024, i primi mesi abbiamo fatto campagne di lancio delle attività per promuovere soprattutto l’associazione e le attività economiche. Puntiamo molto alla promozione turistica del centro storico: Orte Sotterranea – visitata 365 giorni all’anno – musei, tantissime chiese raggruppate in pochi metri quadri su questo sperone di tufo. Poi abbiamo la nostra gastronomia, che si differenzia da quella della  Tuscia per prodotti diversi, per esempio il nostro prodotto numero uno è il carciofo ortano che è un prodotto simile al carciofo romano, che però ha una denominazione propria, ed è stato riconosciuto anche con l’ausilio della Università della Tuscia di Viterbo e oggi è diventata una produzione di molti imprenditori agricoli che l’hanno rilanciato. Il nome di Carciofo è anche quello di un dolce tipico di Orte, che viene realizzato specialmente nel mese di settembre ed è una peculiarità del nostro paese. Molti produttori – continua  Ciocchetti  – che  sono parte della rete producono oli, vini, salumi, ricavati da  maiali locali. Non voglio dimenticare due eventi importantissimi che sono: l’Ottava medievale di Sant’Egidio, che fa parte della rete  pur non essendo un’attività imprenditoriale ma  un’associazione; e il Palio degli Arcieri. Un altro evento di punta è il Venerdì Santo con la processione del Cristo morto che è una delle sfilate più antiche d’Italia a cui prendono parte circa 700 figuranti ortani con incappucciati come i Cirenei con le catene ai piedi. Lavoriamo sul lato commerciale  ma lavoriamo anche sul versante  del turismo perché vogliamo partecipare al rilancio dei piccoli borghi come Orte nell’ambito turistico ed  enogastronomico≫.

Gli fa eco Sergio Del Gelsomino, presidente di  Hortae le vie

≪Siamo presenti per  rappresentare il nostro territorio con i nostri prodotti e i nostri servizi. La rete ci ha consentito di crescere e di instaurare una forma di coinvolgimento per creare nuove attività.  Il turismo prima del covid era molto di più, piano piano sta riprendendo e vediamo che è in aumento≫.

Sergio Del Gelsomino è il titolare di un’azienda agrituristica che produce in proprio i famosi salumi locali e il cui motto è  “La felicità vien mangiando …” e come non onorare al meglio questa affermazione se non deliziando  con prodotti sani, genuini e soprattutto lavorati con passione e nel rispetto delle tradizioni.

≪Con questa iniziativa – ha dichiarato Vincenzo Peparello, presidente DMO Expo Tuscia – vogliamo promuovere un nuovo modello di sviluppo partecipativo che coinvolge attivamente comunità locali, piccole imprese e artigiani, offrendo loro opportunità di crescita soprattutto per quelle categorie spesso escluse dai circuiti turistici tradizionali≫.

Il coinvolgimento delle Reti d’Impresa e delle comunità locali garantiscono la continuità delle tradizioni, stimolando una partecipazione attiva alla valorizzazione del territorio.

Harry di Prisco

Il Premio Nazionale AMIRA Progress 2025 celebra l’eccellenza italiana all’Università Federico II

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Un riconoscimento all’eccellenza italiana tra cultura, ospitalità e formazione professionale
Un riconoscimento all’eccellenza italiana tra cultura, ospitalità e formazione professionale

Quarta edizione con ospiti illustri, riconoscimenti prestigiosi e un messaggio forte rivolto alle nuove generazioni

Napoli, 7 novembre 2025 – L’Aula Magna del Centro Congressi Partenope dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ha ospitato la quarta edizione del Premio Nazionale AMIRA Progress, promosso dall’Associazione Maîtres Italiani Ristoranti e Alberghi. Un evento che, da quest’anno, assume una dimensione nazionale, confermando il suo ruolo di riferimento nel panorama culturale e professionale italiano.

Ideato dai soci onorari Giuseppe De Girolamo (giornalista) e Raffaele Beato, il premio ha l’obiettivo di valorizzare personalità di rilievo che si sono distinte nella promozione della cultura, dell’impegno civile e della formazione professionale. La regia organizzativa è stata curata dalla sezione AMIRA Napoli, guidata dal fiduciario Dario Duro, con il supporto di Nicola Squitieri e Vittorio Sagat, conduttore della cerimonia.

I premiati dell’edizione 2025

Tra i protagonisti premiati:

  • On. Marta Schifone – Commissione Affari Sociali
  • On. Armida Filippelli – Assessore alla Formazione Regione Campania
  • On. Chiara Marciani – Assessore Politiche Giovanili Comune di Napoli
  • Luigi Carrino – Presidente DAC
  • Michele Avagnale – Tenente Colonnello NAS Meridione
  • Eleonora Cozzella – Giornalista e Capo Panel “The World 50 Best Restaurants”
  • Fabio Barone – Pilota e recordman
  • Giannola Nonino – CEO Distilleria Nonino
  • Gennaro Esposito – Chef stellato “Torre del Saracino”
  • Anna Calemme – Cantante e Ambasciatrice della Canzone Napoletana nel Mondo

Due Targhe di Merito sono state assegnate a:

  • Marika Talotti – Giovane laureata in Scienze Gastronomiche Mediterranee
  • Ciro Caruso – Storico maître AMIRA e direttore del ristorante Paradisoblanco

A tutti i premiati è stata consegnata la “Lampada AMIRA Progress”, simbolo del gesto del flambé, custodita in una borsa artistica firmata Sabrina Abbrunzo.

Partner, degustazioni e startup innovative

Dopo la cerimonia, gli ospiti hanno partecipato a un momento conviviale con il contributo di eccellenze artigianali e gastronomiche, tra cui: Piccolo Supermercati, BabàRe Terre Pompeiane, Tenute Cavalier Pepe, Kremoso, Mennella, Gambrinus, Poppella, Pastificio Bassolino, 28 Pastai Gragnano, Casa Barone, Hotel Quadrifoglio, Mattina D’Angelo Catering, Carbone’ MEAT HOUSE, e molti altri.

Grande interesse ha suscitato la startup Vulcan Gusto, che ha presentato un innovativo prodotto in argilla a forma di Vesuvio per la cottura di pietanze.

Le degustazioni sono state curate da AIS Campania (guidata da Davide Romanelli) e AIBES Campania (con il capo barman Mariano Chirico), con il supporto delle principali associazioni del settore turistico e alberghiero.

Ospiti, musica e appuntamento al 2026

Tra i presenti anche premiati delle edizioni precedenti come Gennaro Sangiuliano, Lello Esposito, Antonio Sasso, Annamaria Colao, Elisabetta Moro, Rosario Lopa, Anna Astarita, Amedeo Laboccetta, Mauro Di Maio, Claudio Recchia, Alfredo Catapano, Antonio D’Addio, Romina Sodano, Simona Buonaura, Cristian Gambardella, Maria Russo, Diego Paura, Magda Mancuso.

L’intermezzo musicale è stato affidato al soprano Martina Bortolotti, mentre il brindisi finale è stato guidato dal presidente nazionale Valerio Beltrami e dal fiduciario Dario Duro, che hanno dato appuntamento alla quinta edizione, in programma l’11 novembre 2026, sempre presso l’Aula Magna della Federico II.

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